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Quotidiano di informazione – Anno 32 n° 312

Libro: Shakespeare and Company di Sylvia Beach

Posted by fidest press agency su domenica, 15 luglio 2018

Shakespeare and Company.jpg«Mia madre, a Princeton, ricevette un conciso telegramma: “Apro libreria Parigi. Prego spedire soldi” e mi mandò tutti i suoi risparmi». Così ha inizio la storia della piccola libreria di Sylvia Beach, la Shakespeare and Company aperta inizialmente al numero 8 di rue Dupuytren, il 19 novembre del 1919: una libreria che è diventata un mito ed è tuttora meta di pellegrinaggio per tutti i bibliofili che si recano a Parigi. Frequentatori abituali, all’epoca, erano Valery Larbaud, Sherwood Anderson e André Gide. André Maurois fu uno dei primi a fare gli auguri alla neonata libreria portando una copia del suo piccolo capolavoro appena pubblicato: Les silences du Colonel Bramble. E ovviamente non poteva mancare il punto di riferimento degli americani a Parigi, Gertrude Stein, con l’inseparabile Alice B. Toklas. La storia di Sylvia Beach è inoltre indissolubilmente legata a James Joyce e alla pubblicazione dell’Ulisse a Parigi, che è il capitolo più interessante della vicenda della Shakespeare and Company. L’Ulisse era uscito a puntate sulla rivista «Egoist» nel 1919, ma alla quinta puntata la pubblicazione si dovette interrompere a causa delle reazioni scandalizzate dei lettori. Harriet Weaver, direttrice commerciale di «Egoist», decise di pubblicarlo in volume, ma l’impresa si rivelò impossibile: «Al solo sentire il nome di Joyce i tipografi inglesi scappavano come il diavolo davanti all’acqua santa», in quanto sarebbero stati corresponsabili insieme all’editore e passibili quindi di subire conseguenze penali. Ecco perché la prima edizione dell’Ulisse vide la luce a Parigi nel 1922, primo volume della casa editrice Shakespeare and Company.
Shakespeare and Company non era solo una libreria: era una sala di lettura, un centro culturale e persino una biblioteca. Sylvia infatti rilasciava una tessera di prestito a chi non poteva acquistare i libri.Sylvia Beach, per prima, intuì l’alto valore dell’opera di Joyce, tanto che per pubblicarla si improvvisò editrice. Il 22 febbraio 1922 la prima copia dell’Ulisse faceva bella mostra di sé nella vetrina di Shakespeare and Company.
Sylvia Beach (14 marzo 1887 – 5 ottobre 1962), nata Nancy Woodbridge Beach, è stata una libraia ed editrice di origine americana che ha vissuto per la maggior parte della sua vita a Parigi. È conosciuta per la sua libreria parigina, Shakespeare and Company, e per aver dato alle stampe il controverso libro di James Joyce, Ulisse (1922), e aver incoraggiato la pubblicazione e venduto le copie del primo libro di Hemingway, Racconti e poesie (1923).Traduzione dall’inglese di Elena Spagnol Prefazione di Livia Manera Euro 14,00 196 pagine EAN 9788854517073 Neri Pozza Editore. (foto copertina copyright editore:
Shakespeare and Company)

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