Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 344

Il futuro come lo vedo

Posted by fidest press agency su sabato, 4 agosto 2018

Chiudo gli occhi e tutto si fa nero. Li riapro subitaneamente e mi pervade un timore: e se non fossi stato più capace di riaprirli?
Vi è poi il tempo il cui sonno mi avvince, cogliendomi di sorpresa davanti a uno spettacolo televisivo noioso, o mentre leggo un libro o sono disteso a letto inseguendo taluni miei pensieri.
E quando mi sveglio, è sempre un modo per uscire dalle mie paure.
Non è il buio in se che mi terrorizzi. A volte lo cerco perché lo trovo utile per raccogliere le mie idee e ragionarci intorno.
Penso a volte a quello che dovrebbe essere il mio ultimo libro ora che l’età incalza e non sono più distratto dagli impegni lavorativi.
Sono un pensionato di lungo corso che ha trasformato i suoi anni di “ozio ufficiale” in un alacre impegno nello scrivere e nel leggere di mio e degli altri.
Amo fare delle simulazioni e immagino questi miei piccoli ritagli di vita in un certo modo in luogo di un altro.
Vado con mia moglie con regolarità al cimitero per lasciare a mio figlio, a mia suocera a mio cognato dei fiori.
Guardo le loro tombe e immagino la mia e quella della mia compagna. Siamo rimasti soli e sarà quindi difficile che ci possa essere qualcuno che penserà a noi. Vedo quindi una lapide disadorna, coperta di polvere e di schizzi di fango e chi vi passa accanto, potrà pensare: poverini, li hanno abbandonati.
E’ lo stesso senso di abbandono che avverto pensando alla tomba di mio padre che è sepolto con i resti di mio fratello Mario morto in tenera età e di fronte quella dove è sepolta mia madre con i suoi genitori.
La loro sfortuna è di essere stati sepolti in un cimitero lontano da dove abito.
Poi in altri siti dello stesso cimitero vi sono le tombe dei miei nonni e mia zia.
Forse qua e là si troveranno anche i loculi di qualche amico d’infanzia e di certo dei loro genitori.
E queste tombe vicine e lontane mi fanno riprendere il discorso sul tema a me ricorrente della costante ricerca di chi sono, dove vado e oltre. (Riccardo Alfonso)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: