Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 30 n° 340

Archive for 4 ottobre 2018

Abbandoni scolastici e sulle sue conseguenze

Posted by fidest press agency su giovedì, 4 ottobre 2018

Un Focus nazionale sugli abbandoni scolastici e sulle sue conseguenze, pubblicato da Tuttoscuola, ci dice che al Nord all’interruzione del percorso scolastico corrisponde una maggiore occupazione, anche se si deve pensare a come incrementare le competenze di fronte ad un mondo del lavoro che progredisce rapidamente, mentre nel Meridione aumentano gli abbandoni e i disoccupati. Le stesse zone dove il tempo pieno viene svolto da meno del 10% degli alunni. Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief e segretario confederale Cisal, ricorda che in Italia per combattere l’alto tasso di dispersione scolastica, si continua a parlare di orientamento da migliorare. Senza però cogliere l’essenza del problema.Ecco la lista di provvedimenti urgenti che occorrerebbe attuare: il supporto agli agenti culturali che operano nei territori, il sostegno sociale necessario a supportare i giovani che presentano difficoltà a scuola e appartenenti a famiglie non in grado di sostenerli; la maggiorazione degli organici, per le zone a rischio, facenti registrare un alto tasso dispersivo e di stranieri, anche utilizzando le decine di migliaia di precari abilitati e rimasti ingabbiati nelle graduatorie d’istituto anziché essere collocati nelle GaE; l’incremento del tempo scuola; l’anticipo dell’obbligo formativo a cinque anni di età anziché gli attuali sei; l’obbligo formativo a 18 anni; la creazione di servizi e supporti locali; l’incremento delle nuove tecnologie applicate alla didattica. Lasciare la scuola prematuramente ha effetti devastanti per il futuro di un ragazzo: soprattutto al Sud, dove non c’è un mercato del lavoro in grado di assorbire i giovani, né vi sono altre agenzie formative, alternative alla scuola pubblica, in grado di prendersi carico della sua formazione. A confermarlo è ora Tuttoscuola, attraverso un Focus nazionale sugli abbandoni scolastici e sulle sue conseguenze pubblicato in queste ore: “Al nord – scrive la rivista – all’interruzione del percorso scolastico corrisponde una maggiore occupazione, anche se si deve pensare a come incrementare le competenze di fronte ad un mondo del lavoro che progredisce rapidamente, ma al sud aumentano gli abbandoni e i disoccupati, anche se nel triennio 2014-2017 c’è stata una lieve inversione di tendenza e per la prima volta una riduzione del divario”.
Una scuola, tra l’altro che si rivela un “colabrodo”, soprattutto nel Meridione: il risultato di questa situazione, infatti, è che almeno un giovane ogni quattro che si iscrive alla scuola secondaria non arriva al diploma di maturità; in alcune regioni, soprattutto del Meridione e nelle Isole, quasi uno su due non ce la fa a diplomarsi. Questo significa che almeno 130 mila adolescenti che in questi giorni hanno iniziato le scuole superiori non arriveranno a superare l’Esame di Stato. Inoltre, “tra chi si diploma e si iscrive all’università uno su due non ce la fa. Complessivamente su 100 iscritti alle superiori solo 18 si laureano. Ma poi un quarto dei laureati va a lavorare all’estero… E il 38% dei diplomati e laureati che restano non trovano un lavoro corrispondente al livello degli studi che hanno fatto. Un disastro”. Inoltre, “spesso chi abbandona i libri così precocemente finisce nel buco nero dei Neet, quei giovani che non studiano e non lavorano di cui fa parte 1 ventenne su 3 del Mezzogiorno”.
Secondo Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief e segretario confederale Cisal, in Italia per combattere l’alto tasso di dispersione scolastica, si continua a parlare di orientamento da migliorare. Senza però cogliere l’essenza del problema: il supporto agli agenti culturali che operano nei territori, il sostegno sociale necessario a supportare giovani che presentano difficoltà a scuola e appartenenti a famiglie non in grado di sostenerli; la maggiorazione degli organici, per le zone a rischio, facenti registrare un alto tasso dispersivo e di stranieri, anche utilizzando le decine di migliaia di precari abilitati e rimasti ingabbiati nelle graduatorie d’istituto anziché essere collocati nelle GaE; l’incremento del tempo scuola; l’anticipo dell’obbligo formativo a cinque anni di età anziché gli attuali sei; l’obbligo formativo a 18 anni; la creazione di servizi e supporti locali; l’incremento delle nuove tecnologie applicate alla didattica, considerando che oggi tra Nord e Sud c’è un abisso”.

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Class action: accolto principio irretroattività

Posted by fidest press agency su giovedì, 4 ottobre 2018

L’Aula di Montecitorio ha accolto, in relazione all’esame del provvedimento sulla cosiddetta class action, la proposta sul principio della irretroattività della nuova disciplina.”No, però, ad altri passi indietro. La retroattività, per quanto allettante per i consumatori, in effetti ci lasciava perplessi. Ma non accetteremo ulteriori restrizioni, né sulla possibilità di adesione in seconda istanza, né sul danno punitivo, né sul patto quota lite” afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori.“L’adesione successiva alla condanna è l’unico modo per garantire una partecipazione massiccia alle azioni di classe, stante la normale riluttanza del consumatore e la sua sfiducia nel sistema giudiziario che per nostra esperienza ha demotivato i consumatori già in passato” prosegue Dona.”Il danno punitivo, poi, è l’unica strada per avere una reale efficacia deterrente per le imprese scorrette” conclude Dona

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Yemen: i casi sospetti di colera quasi triplicati in soli tre mesi

Posted by fidest press agency su giovedì, 4 ottobre 2018

In soli tre mesi i casi sospetti di colera registrati a Hodeidah, l’area yemenita colpita dalla drammatica escalation dei combattimenti tra gli Houthi e le forze appoggiate dalla Coalizione guidata da Arabia Saudita e Emirati Arabi Uniti, sono quasi triplicati, passando dai quasi 497 casi di giugno ai 1.342 di agosto.Questa la denuncia di Save the Children che sottolinea il rischio di una catastrofe umanitaria se gli scontri attorno al porto di Hodeidah dovessero estendersi anche alle aree più popolose della città o se questa dovesse finire sotto assedio.
I dati registrati nel distretto di Hodeidah, sottolinea Save the Children – l’Organizzazione internazionale che dal 1919 lotta per salvare la vita dei bambini e garantire loro un futuro – sono in linea con un generale incremento dei casi sospetti di colera in tutto lo Yemen, il 30 per cento dei quali riguarda bambini sotto i cinque anni di età. Nel distretto di Hodeidah, attualmente, vivono quasi 100.000 bambini gravemente malnutriti, più di un quarto del totale di minori in tali condizioni in tutto il Paese, per i quali molto più alto è il rischio di contrarre malattie come il colera che possono rivelarsi letali per la loro vita. A partire da giugno, peraltro, più della metà della popolazione di Hodeidah è stata costretta ad abbandonare le proprie abitazioni, trovando rifugio all’interno di altre comunità dove le persone vivono attualmente in condizioni molto precarie, con scarso accesso ad acqua pulita e servizi sanitari.
Con l’intensificarsi dei combattimenti a Hodeidah, sono state danneggiate anche centri sanitari e la principale struttura per il rifornimento d’acqua, come avvenuto ad esempio dopo una serie di attacchi aerei tra il 26 e il 28 luglio. Nelle strutture mediche supportate da Save the Children, in seguito a questi episodi, i casi sospetti di colera sono quasi raddoppiati tra luglio e agosto, passando da 732 a 1.342. A questo proposito, secondo un recente sondaggio delle Nazioni Unite condotto su più di 2.000 persone in tutto il Paese, più della metà ha sottolineato come siano proprio i sistemi idrici le infrastrutture ad essere maggiormente colpite e danneggiate dai combattimenti.”Non ci sono fonti di acqua esterne in Yemen e pertanto la stragrande maggioranza delle comunità dipende interamente da pozzi e autocisterne per soddisfare le loro necessità quotidiane. Anche nelle città i sistemi idrici sono in uno stato di abbandono o sono danneggiati dai combattimenti. La disponibilità limitata spesso porta a pratiche igieniche inadeguate, aumentando il rischio di ulteriori epidemie di colera. La soluzione è semplice: i combattimenti devono fermarsi e le parti in conflitto devono trovare una soluzione politica. Nel frattempo Save the Children continuerà a distribuire medicine e sostenere cliniche per raggiungere i bambini più vulnerabili prima che sia troppo tardi”, ha proseguito Kirolos.
Il colera è una malattia infettiva trasmessa attraverso cibo o acqua contaminati. L’accesso all’acqua pulita è dunque fondamentale per tenere sotto controllo una epidemia. Ma lo Yemen è il paese più povero d’acqua nel mondo arabo. Anche prima dell’inizio della guerra, gli esperti temevano che lo Yemen potesse diventare il primo paese al mondo a rimanere senza acqua utilizzabile. Quasi quattro anni di conflitto non hanno fatto altro che peggiorare ulteriormente la situazione.

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Svelato l’albero genealogico delle staminali del sangue

Posted by fidest press agency su giovedì, 4 ottobre 2018

Bastano poche settimane, a seguito di un trapianto di midollo, perché l’intero tessuto sanguigno, comprensivo di un sistema immunitario funzionante, si rigeneri. Comprendere come avviene questo processo permetterebbe di migliorare efficacia e sicurezza dei trapianti, con implicazioni per il trattamento di moltissime patologie diffuse, dai tumori alle malattie autoimmuni. Attraverso le analisi di follow-up dei primi bambini trattati con terapia genica per la sindrome di Wiskott-Aldrich (WAS) – una malattia genetica rara del sistema immunitario – un gruppo di ricercatori dell’Istituto San Raffaele Telethon per la Terapia Genica (SR-Tiget), guidati dal professor Alessandro Aiuti, vice-direttore SR-Tiget, insieme a Luca Biasco, oggi all’Harvard Medical School di Boston, è riuscito per la prima volta a tracciare la storia di oltre 140.000 cellule trapiantate nei cinque anni successivi al trattamento. Lo studio, pubblicato oggi sulla prestigiosa Nature Medicine e possibile grazie al sostegno di Fondazione Telethon, svela il ruolo delle diverse famiglie di staminali sia nella fase – successiva al trapianto – di ricostruzione da zero del sistema ematopoietico che in quella stazionaria di mantenimento. I risultati della ricerca aprono nuove prospettive per tutto l’ambito ematologico, dimostrando ancora una volta che la ricerca per le malattie rare produce conoscenze e innovazioni preziose per la vita di molti. A dispetto della sua importanza clinica e scientifica, il processo attraverso il quale le cellule del sangue vengono continuamente rigenerate a partire dalle staminali del midollo è sempre stato difficile, se non impossibile, da studiare in vivo nell’uomo. L’avvio delle prime sperimentazioni cliniche di terapia genica per le immunodeficienze primitive ha però cambiato le cose. In questi approcci terapeutici – di cui l’SR-Tiget dell’Ospedale San Raffaele è un punto di riferimento a livello mondiale – le cellule staminali del midollo, che nei pazienti presentano un gene mutato (causa della malattia), vengono estratte e corrette, inserendo al loro interno una copia funzionante dello stesso gene. La modifica genetica avviene attraverso un virus svuotato del suo contenuto replicativo e usato come vettore per consegnare la terapia nelle cellule. Una volta corrette, queste ultime vengono infuse nuovamente nel paziente, dove per duplicazione e differenziazione riproducono tutte le altre cellule del tessuto sanguigno.
I ricercatori hanno analizzato i campioni di sangue e midollo che nel corso di 5 anni sono stati prelevati dai pazienti trattati per WAS come parte del normale follow-up alla terapia, necessario per controllarne sicurezza ed efficacia. All’interno dei campioni hanno “contato” le cellule identificate da ciascun codice a barre e le hanno classificate per tipologia. Attraverso dei modelli matematici sono poi riusciti a ricostruire la loro posizione all’interno di un vero e proprio albero genealogico. Facendolo hanno scoperto che ci sono specifiche famiglie di cellule staminali che giocano ruoli diversi nella rigenerazione del sangue. Alcuni tipi di cellule sono fondamentali nei primi mesi successivi al trapianto, in cui il sistema ha bisogno di ricostruirsi da zero, e a grande velocità. Altri rimangono invece dormienti, per entrare in azione solo più avanti e dare il loro fondamentale contributo durante la fase cosiddetta stazionaria, quella di mantenimento del tessuto nelle normali condizioni di salute. “Uno dei risultati più sorprendenti dello studio – e che potrebbe avere ripercussioni dirette nel campo dei trapianti di midollo – è la capacità delle staminali specializzate nel produrre linfociti di mantenere la propria popolazione stabile in modo pressoché autonomo, senza cioè aver bisogno di essere costantemente ripopolati dalle cellule staminali di livello superiore, non ancora specializzate” spiega Serena Scala, giovane ricercatrice del SR-Tiget, tra i primi autori del lavoro.Il gruppo di ricerca ha lavorato grazie ai finanziamenti ricevuti da Fondazione Telethon, dal Ministero della Salute e della Commissione Europea.
La sindrome di Wiskott-Aldrich (WAS) è una malattia genetica rara causata da una mutazione nel gene che codifica per la proteina WASp, una proteina espressa principalmente nelle cellule del sangue. Questa proteina svolge, tra gli altri, un ruolo chiave nella formazione del citoscheletro, “l’impalcatura” interna della cellula. Chi nasce con questa sindrome e possiede dunque una copia non funzionante della proteina, soffre di una grave immunodeficienza e di continue emorragie, dovute al numero insufficiente di piastrine nel sangue. Ad oggi sono stati trattati con la terapia genica sperimentale messa a punto al San Raffaele 16 pazienti affetti da WAS, 8 dei quali sono inclusi in uno studio clinico finalizzato alla registrazione della terapia sponsorizzato da Orchard Therapeutics. Di questi 8 pazienti, 6 sono quelli descritti in questa ricerca pubblicata su Nature Medicine. La terapia si sta dimostrando sicura ed efficace.

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Come affrontare con successo un impiego temporaneo

Posted by fidest press agency su giovedì, 4 ottobre 2018

Cominciare un nuovo lavoro è sempre una sfida e può rivelarsi molto stressante. Essere accettati dai colleghi, entrare in sintonia con la nuova cultura aziendale e fare una buona impressione sui propri responsabili sono solo alcune delle preoccupazioni di un professionista che entra a far parte di un nuovo ambiente lavorativo. Per un lavoratore temporaneo, poi, questo passaggio può risultare ancora più impegnativo perchè – come sostengono gli esperti della divisione Temp di Hays Response, specializzata nei servizi di somministrazione di lavoro e interim management per professionisti qualificati – quando si viene scelti per un incarico non permanente è indispensabile saper dimostrare, da subito, di essere all’altezza del ruolo. Ecco i consigli degli esperti della divisione Temp di Hays Response per affrontare con successo un incarico temporaneo:
1- Comprendere la cultura aziendale.
Prima di iniziare il nuovo lavoro, è bene informarsi e ottenere quante più notizie possibili sull’azienda, la sua cultura e le sue politiche. Quando si viene scelti per un impiego non permanente, infatti, il tempo che si ha a disposizione per adattarsi al nuovo ambiente è poco per cui è necessario arrivare preparati. Durante i primi giorni è importante fare domande, osservare e imparare il più possibile in modo da entrare in sintonia da subito con l’ambiente lavorativo, evitando di apparire come “un pesce fuor d’acqua”.
2- Instaurare un rapporto equilibrato con i colleghi
Per avere successo nel proprio incarico e integrarsi al meglio nel nuovo ambiente lavorativo è necessario farsi accettare quanto prima dai nuovi colleghi, dimostrandosi da subito gentili e ben disposti nei loro confronti. Tuttavia, spesso, un lavoratore temporaneo entra a far parte di un team già formato per cui deve essere in grado di riconoscere quali sono i “confini” e non superarli. Essere troppo amichevoli, infatti, può essere controproducente poiché i colleghi potranno giudicare questo atteggiamento come “artificioso” e invadente.
3- Essere flessibile
Un lavoratore temporaneo deve essere capace di adattarsi e pronto ai cambiamenti. Un impiego “a scadenza” implica, infatti, che il professionista sia in grado di svolgere più mansioni contemporaneamente, occupandosi anche di incarichi trasversali. Ciò non deve essere percepito negativamente, anzi darà la possibilità alla risorsa di assimilare un’esperienza diversificata e un pacchetto di competenze più ampio, utile in futuro quando sarà il momento di cercare un nuovo impiego.
4- Essere efficienti e proattivi
Durante un incarico temporaneo è fondamentale che il professionista si impegni per portare a termine i compiti che gli vengono affidati nel modo più efficace, efficiente e autonomo possibile, supportando i colleghi soprattutto nei momenti di maggiore picco lavorativo e dimostrandosi volenteroso e proattivo. Una volta terminato il proprio lavoro, è sempre bene farlo presente al proprio referente offrendosi per svolgere altri compiti o per dare aiuto ad altri membri del team. Essere considerati come un vero e proprio braccio destro da capi e colleghi è la chiave del successo per un professionista “temp”.
5- Chiedere feedback periodici sulla propria performance lavorativa
Affinché l’incarico temporaneo si trasformi in un’esperienza positiva e formativa per il professionista, è importante ottenere dal datore di lavoro dei riscontri periodici sulla propria performance professionale. In questo modo la risorsa potrà comprendere, attraverso feedback puntuali, se la propria prestazione lavorativa è valutata positivamente dall’azienda e, in caso di problematiche, impegnarsi per migliorare.

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L’Albania è il mercato del futuro

Posted by fidest press agency su giovedì, 4 ottobre 2018

Albania terra promessa per le imprese in cerca di internalizzazione e nuove opportunità di business, in un contesto politico che agevola la crescita e lo sviluppo, facendo registrare numeri da record anche nelle esportazioni. Infatti, secondo dati e proiezioni dell’Università di Harvard, grazie ad un robusto tasso di crescita economica al 4,2%, l’Albania è destinata a raggiungere i livelli di reddito della Germania. I tempi bui della crisi hanno ormai lasciato posto a una nazione che è terreno fertile per gli investitori di tutto il mondo: risorse naturali, semplificazione burocratica e cultura d’impresa fanno del “Paese delle Aquile” una delle sedi più attrattive per le aziende ad alto tasso di know-how tecnologico.L’Italia è da sempre, per prossimità linguistica e culturale, partner privilegiato dell’Albania, e Consulcesi Group, network legale internazionale specializzato nella tutela dei professionisti della sanità, è da anni presente nel Paese e adesso vuole ulteriormente rafforzare le sue attività attraverso Consulcesi Tech, divisione hi-tech specializzata in soluzioni innovative legate alla Blockchain.«Tirana è il simbolo della nuova Albania, una nazione giovane e dinamica che ha saputo innescare un meccanismo virtuoso di sviluppo che a livello internazionale viene addirittura definito ‘il miracolo albanese’. Tutto ciò grazie alle scelte politiche mirate del suo Premier, Edi Rama», spiega Massimo Tortorella, Presidente di Consulcesi Group. L’aumento del debito pubblico per l’impiego in politiche economiche virtuose è infatti al centro del dibattito politico anche in Italia, in particolare dopo l’approvazione del Governo alla nota di aggiornamento al Documento di Economia e Finanza (DEF).

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Festival del giornalismo digitale

Posted by fidest press agency su giovedì, 4 ottobre 2018

Varese dall’8 all’11 novembre 2018 con oltre 60 incontri distribuiti in quasi 20 location diverse e più di 150 speaker di alto profilo, la settima edizione del Festival del giornalismo digitale si prefigge di delineare il futuro di una professione in mutazione. In cattedra a Glocal 2018 non saliranno solamente giornalisti di prestigiose testate, ma esperti di settore, imprenditori, manager e professionisti per guardare al mondo dell’informazione digitale a 360 gradi e in modo disincantato, e arrivare a tracciare – tutti insieme – il giornalismo digitale di domani. Il programma che si sviluppa nei quattro giorni di festival è stato suddiviso in sette aree tematiche – arte, cibo, musica, cinema, economy, sociale e salute – per orientare meglio i partecipanti a scegliere l’appuntamento più vicino ai loro interessi. «Sette aree come sette sono le edizioni di Glocal – prosegue Giovannelli – per offrire occasioni di incontro e momenti di confronto, formazione, ma anche un po’ di spettacolo». Grazie alla collaborazione avviata con Google, in Glocal 2018 si affronteranno aspetti tecnici del colosso Mountain View e sarà presentato il nuovo progetto GNI – Google News Initiative. Si parlerà di lavoro con Luca De Biase (Sole 24 Ore) e di blogger e influencer con Beppe Severgnini. Spazio allo sport con Darwin Pastorin e Giulio Peroni che tratteranno di “calcio giocato e calcio twittato”. Special guest Filippa Lagerback che porterà la sua testimonianza su un argomento cruciale: la promozione del territorio attraverso i social.

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Per una nuova imprenditorialità giovanile

Posted by fidest press agency su giovedì, 4 ottobre 2018

Milano Fieramilanocity da giovedì 25 a sabato 27 ottobre (Gate 5, Reception Teodorico), http://www.salonefranchisingmilano.com. Un evento che guarda ai giovani che vogliono diventare neoimprenditori aprendo un negozio in affiliazione, dove avere colloqui diretti con le catene commerciali che consentono di aprire un’attività col loro marchio o seguire corsi gratuiti su come aprire un punto vendita in affiliazione. Questo il profilo della 33° edizione di Salone Franchising Milano (SFM), la storica fiera del commercio in affiliazione divenuto evento smart proiettato al futuro del retail.
Cosa troverà un giovane al Salone Franchising Milano? Prima di tutto la possibilità di confrontare le proposte di affiliazione di oltre 200 catene commerciali, visitando gli stand e facendo colloqui immediati per verificare le condizioni per aprire un’attività commerciale (o visitando gli stand delle Associazioni di settore che, a loro volta, rappresentano anche altre catene). Poi la possibilità di frequentare i corsi gratuiti della Franchising School su come mettersi in proprio con l’affiliazione o come evitare contatti capestro e truffe. O gli incontri riservati con esperti per una consulenza personalizzata su tutti gli step dell’affiliazione (F For You), oppure le testimonianze dei franchisee (gli affiliati) che hanno già avuto successo (Percorsi di Vita).Tra le novità di Salone Franchising Milano, “Re.start-smart up your business” un innovativo Talent Show pensato per tutti i giovani che presentano progetti innovativi di nuovi negozi. Un’iniziativa che ha avuto grande successo nella sua prima edizione del 2017, grazie al lavoro di Campus Fandango Club, organizzatore di SFM dalla passata edizione, che ha trasformato l’evento leader in Italia per il mondo del franchising e del retail, proponendo sempre più contenuti di intrattenimento e di formazione.
Rimarrà attivo fino al 30 novembre il concorso “More than Backpack, apri la mente e progetta lo zaino ideale” promosso da Nava Design in collaborazione con Open Milano e rivolto a studenti e designer di ogni età. E’ aperta dunque la sfida per progettare il proprio zaino ideale, accessorio divenuto oggi non più un semplice contenitore di oggetti, ma un vero e proprio alter ego, una presenza irrinunciabile del quotidiano nel suo molteplice ruolo di accessorio moda, ufficio portatile, compagno affidabile per le mille esigenze. E in quanto tale deve essere funzionale, leggero, resistente, pratico e organizzato, ma al contempo bello, innovativo, versatile e di design. Una sfida non semplice quanto stimolante per i talentuosi partecipanti al contest, che dovranno realizzare un disegno o un render di uno zaino che risponda a tutti questi requisiti e inviarlo a Nava Design.Tre le categorie di partecipazione: Design, Smart e Travel. Una giuria scelta da Nava effettuerà la selezione e, entro dicembre, verranno premiati i progetti creativi con le idee più originali e innovative che meglio interpreteranno “lo spirito del tempo” rispettivamente nei temi dello stile, dell’innovazione tecnologica e delle funzionalità di viaggio. Il premio del vincitore della categoria Design sarà uno zaino Nava della linea Milano disegnata dal noto designer internazionale Naoto Fukasawa. Il vincitore della categoria Smart riceverà uno zaino Nava della linea Passenger, un backpack porta computer dotato di organizzazione interna intelligente e funzionale. Il premio Travel sarà infine lo zaino da lavoro Nava della linea Gate studiato per i frequent traveller, organizzato con comparti interni imbottiti in cui custodire i propri device durante gli spostamenti e completo di trolley system e checkpoint-friendly system per velocizzare i controlli durante i viaggi. Ma, soprattutto, il vincitore assoluto delle 3 categorie parteciperà allo studio di industrializzazione dello zaino da lui progettato accanto al team di designer di Nava Studio per un periodo di 30 giorni in azienda.
Da sempre Nava Design sostiene progetti sperimentali e rivolge la propria attenzione ai giovani, alla scuola, al tempo libero e al mondo del lavoro. L’azienda, infatti, è stata una delle prime in Italia a intuire le potenzialità dello zaino nella sua doppia funzionalità di accessorio per il tempo libero e strumento per “trasportare ovunque con sé l’ufficio”. Si inserisce in quest’ottica l’idea del contest dedicato allo zaino, simbolo di libertà dalle sovrastrutture, di rinuncia delle imposizioni e rifiuto del formalismo limitante e obsoleto, a favore di una modalità di lavoro dinamica e mobile, più creativa e produttiva, più varia e stimolante.

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Il più grande programma umanitario dell’Unione Europea

Posted by fidest press agency su giovedì, 4 ottobre 2018

A due anni dal lancio, il più grande programma di aiuto umanitario nella storia dell’Unione europea sostiene ora circa 1,4 milioni di rifugiati in Turchia. Il programma è finanziato interamente dallo strumento dell’UE per i rifugiati in Turchia ( EU Facility for Refugees in Turkey – FRIT ) il quale è supportato generosamente dagli Stati membri dell’Unione europea, tra cui l’Italia. La Turchia accoglie la più ampia popolazione di rifugiati al mondo, attualmente quasi 4 milioni, la maggior parte dei quali proviene dalla Siria. La Rete di Sicurezza Sociale di Emergenza (Emergency Social Safety Net – ESSN) fornisce ogni mese assistenza in denaro contante alle famiglie di rifugiati più vulnerabili.I risultati di questo programma saranno presentati ai cittadini europei negli spazi degli #IncredibleOrdinary shops a Milano, Parigi, Varsavia, Berlino e Amsterdam – un’installazione esperienziale che racconta le storie di otto famiglie di rifugiati beneficiarie di assistenza. Ognuna a suo modo, queste famiglie spiegano come oggetti apparentemente ordinari, grazie al sostegno dell’ESSN, abbiano acquisito un valore incredibile. Il progetto ha ricevuto fino ad ora 1 miliardo di euro di finanziamenti dalla Commissione europea e dagli Stati membri dell’Unione europea, ed è reso operativo dal World Food Programme (WFP) in collaborazione con la Mezzaluna Rossa turca e con il supporto della Turchia.Il Direttore esecutivo del World Food Programme David Beasley dichiara: “Nei due anni dal lancio, il programma Rete di Sicurezza Sociale di Emergenza è cresciuto fino ad essere il più ampio nel suo genere nella storia delle Nazioni Unite. Ma più che la sua portata, ciò che conta è l’impatto reale che genera sui beneficiari. Il programma infatti non solo li aiuta a sfamare le proprie famiglie ma li rende indipendenti, offre loro la possibilità di mandare a scuola i propri figli e di vivere il più vicino possibile ai loro Paesi di origine. L’ESSN è diventato un modello a livello mondiale nell’ambito dell’assistenza a persone in stato di crisi prolungata.”Dal 2016, anno di avvio del programma ESSN, il numero di genitori che ritirano i propri figli dalla scuola è diminuito di oltre il 50%, come dimostrano i dati preliminari presentati in un recente rapporto del World Food Programme. Si è rilevata anche una riduzione del 45% del numero di genitori che rinunciano ad alimentarsi a sufficienza per assicurare il cibo necessario ai propri figli. Le famiglie costrette a trasferirsi per garantire la propria sopravvivenza economica sono calate del 48%. Attraverso il rilascio di una carta di debito alle famiglie più bisognose, il programma ESSN permette loro di pagare l’affitto e le bollette, e di scegliere quali alimenti comprare. Il programma consente a queste famiglie di poter gestire liberamente il denaro erogato: ognuna riceve 120 Lire Turche (attualmente pari a €16) al mese per ogni membro della famiglia, a cui si aggiungono dei supplementi trimestrali.

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Italy’s expansionary budget goals add to growing risks to sovereign rating

Posted by fidest press agency su giovedì, 4 ottobre 2018

Italian public debt stood at 133.4% of GDP as of Q1 2018, 31pp above Q1 2008 levels. Italy’s debt ratio has remained high after reaching about the current level in 2014 despite sustained economic recovery since then. The limited scope for fiscal slippage is exhibited in difficulties reducing debt-to-GDP even during good economic times: Italy grew 1.2% YoY in Q2 2018, above Scope’s estimate of potential growth for Italy of 0.75%.
“A failure to firmly improve fiscal sustainability while Italy is growing above potential could leave the economy exposed to significant risk come a future downturn,” says Dennis Shen, analyst at Scope Ratings. “Significant pro-cyclical fiscal expansionary policy is a mistake at this later stage of the global cycle, as it increases the likelihood of pro-cyclical fiscal austerity becoming needed in a recession, amplifying the hardships of that recession.”
Higher spending and lower taxes curtail future fiscal space while increased government borrowing and higher interest rates could crowd out private investment and consumption.
Scope has noted, for instance, that the IMF’s baseline for a gradual decline in Italy’s debt ratio to 116.6% by 2023 is optimistic, as this assumes budget balances improving from an estimated -1.6% in 2018 to a balanced position by 2021-23 alongside uninterrupted economic growth to 2023. If, for example, the fiscal deficit were raised to 2.4% of GDP and held at that level from 2019 onward, the debt ratio edges down only slightly to 127% of GDP by 2023, assuming nominal growth averages 2.4% over this period. The debt ratio could climb well above 145% of GDP in a ‘stressed’ scenario in which Scope assesses the impact on Italy’s public-sector balance sheet under conditions of a global economic shock (with the effect of two years of recession in Italy and associated deterioration in the fiscal balance) alongside a simultaneous spike in market financing rates. Viewed holistically, Scope assesses debt sustainability risks as material. “The likelihood of Italy’s debt ratio taking an overall upward slope over a five-year horizon is non-negligible,” says Shen. Scope awaits details of the new fiscal measures included in the 2019 budget alongside the published Update to the Economic and Financial Document as the budget is due to be submitted to the European Commission by 15 October. At this coming stage, Scope will evaluate the degree of a positive growth impulse based on the composition of the measures.In Scope’s view, even though the government has held the 2019 fiscal deficit target to under the 3% of GDP Maastricht level, the significant upward revision in deficit objectives, continued non-observance of the debt brake rule, and a breach of Italy’s progress towards its medium-term objective of a balanced budget in structural terms (requiring an annual structural adjustment of about 0.6% of GDP) risk nonetheless a new Excessive Deficit Procedure. The structural deficit is now slated to weaken to above 2% of GDP in 2019.Party leaders Luigi Di Maio and Matteo Salvini have staked considerable political capital on the elevated budget deficit goal so it may be hard to see them easily reversing course in the near term. From the EU’s perspective, any future consideration of sanctions (of 0.2% of GDP alongside available temporary suspension of European structural and investment fund inflows) must also crucially consider the impact on the May 2019 European parliamentary elections. The degree of market pressure (Italian 10-year bond yields have risen to 3.4%, the highest since 2014) and warnings regarding the budget’s consistency with the Italian Constitution will likewise prove consequential to any budgetary amendments.On 8 June, Scope affirmed Italy’s sovereign rating of A- but revised the Outlook to Negative from Stable. Italy’s ratings reflect both credit strengths including a 6.9-year average public debt maturity with nearly 70% of debt held by the resident sector, as well as vulnerabilities like gross government financing needs of 21.3% of GDP in 2019 – the highest in the EU. (by Scope Ratings GmbH is part of the Scope Group)

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The Worldwide Futurist Summit comes to Spain for the first time

Posted by fidest press agency su giovedì, 4 ottobre 2018

Spain will host the great international futurist event TransVision for the first time, which will take place in Madrid on October 19-20-21. During this time, futurist experts from all around the world will present the scientific and technological advances that will define how our life will be in the next two decades, with biotechnology, nanotechnology, artificial intelligence, robotics, bitcoin and blockchain, anti-aging and rejuvenation, space colonization, renewable energies, intelligent cities and other avant-garde developments as the main topics during the presentations and debates.In its 20th anniversary, which will take place in Madrid, TransVision 2018 will have as honor guest the first humanoid robot with citizenship, famous Sophia, and her software creator, scientist Ben Goertzel. Additionally, other experts like anti-aging world leader Aubrey de Grey, Oxford researcher in exponential technologies Anders Sandberg, Cambridge mathematician David Wood and MIT engineer José Luis Cordeiro, co-authors of the best-selling book The Death of the Death, will be there. Our honor guest will be Sophia, the humanoid robot, with her “father”, scientist Ben Goertzel, who will speak at the press meeting at 11:00am on October 19th in the Ateneo de Madrid.

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CREDI indicates a stable credit market, despite growing pessimism among banks

Posted by fidest press agency su giovedì, 4 ottobre 2018

In the October issue of the Catella Real Estate Debt Indicator (CREDI), the Main index falls slightly from 54.3 to 49.6, following three straight quarters of improving credit terms. Property companies remain positive, while the banks’ view of the credit market has worsened. Furthermore, the bond market is showing clear signs of levelling out.“This year’s third CREDI survey indicates a stabilization in the credit market, following three quarters with noticeably improved sentiments. The banks’ optimism from the last survey has shifted to a more pessimistic view of the credit market, while property companies remain positive. Credit margins have decreased and credit terms have been extended, but going forward the market believes we will see increased credit margins and reduced access to debt financing. However, the current situation remains positive with the average interest rate for property companies on Nasdaq Stockholm Main Market falling to a record low 2.1 per cent,” says Martin Malhotra, Project Manager at Catella.“Low market interest rates and tight interest margins have made it possible for property companies to be competitive in bidding processes. However, we have entered the final phase of the economic cycle and the direction going forward is gradually higher rates from the central banks, who will also reduce their purchasing of securities. For property companies, this will entail slightly higher market interest rates in general and higher interest margins for companies with higher-risk business models in particular,” says Arvid Lindqvist, Head of Research at Catella.“We are also observing a stabilization in the bond market. Last year was a record year for property-related corporate bonds on Nasdaq Stockholm Main Market, as the volume of outstanding bonds increased by 80 per cent from SEK 51 billion to SEK 91 billion. However, we are now seeing that the bonds’ share of interest-bearing debt has levelled out around the 25 per cent mark for the second straight quarter, while the outstanding volume has increased by merely 4 per cent,” Martin Malhotra concludes.The twenty-fourth edition of the Catella Real Estate Debt Indicator (CREDI) is attached and can also be downloaded from catella.com/en/news-and-pressreleases/research. CREDI consists of two parts: one is an index based on a survey of listed property companies and active banks, and the other a set of indices based on publicly available data. CREDI also includes an analysis of preference shares and an overview of the property market.

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FileCloud Announces NextGen Breach Intercept, Expands Anti-Virus Integrations for Enterprise

Posted by fidest press agency su giovedì, 4 ottobre 2018

FileCloud, a cloud-agnostic Enterprise File Sync and Sharing Solution, today announced NextGen Breach Intercept, its expanded anti-virus integration capabilities and end-to-end data protection for the enterprise. With advanced security features including support for FIPS 140, FileCloud enables organizations to store, manage and collaborate on their most critical content with agility, security, compliance and with sovereignty over their data.“Malicious attacks can cause business interruption, have deep financial impacts or even destroy an organization’s reputation,” said Madhan Kanagavel, CEO of FileCloud. “At FileCloud, we enable secure collaboration across any organization and protect their data regardless of its location. Our NextGen Breach Intercept addresses the increasing threats organizations are facing, by integrating with anti-virus solutions to defend, detect, and recover securely and within compliance requirements.” Content collaboration is central to many organizations’ abilities to conduct business. With increasing devices and endpoints that can access, upload and share data, protecting data is critical. With FileCloud’s NextGen Breach Intercept, any file that is uploaded or synced is scanned for viruses. If a malicious file is found, a systems administrator is notified. This new version can be integrated with any anti-virus solution that supports ICAP protocol. With 85 percent of an organization’s content housed on on-premise file servers, enterprises are adopting cloud strategies that combine private and public clouds in blended infrastructure environments to achieve business agility, security, compliance or data sovereignty reasons. FileCloud is an advanced, scalable platform that solves the needs of large enterprise organizations. NextGen Breach Intercept will be available late September 2018. Find out more: https://www.getfilecloud.com.

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MedMen Acquires Illinois Dispensary, Continues its U.S. Expansion

Posted by fidest press agency su giovedì, 4 ottobre 2018

MedMen Enterprises Inc. (“MedMen” or the “Company”) (CSE: MMEN) (OTCQB: MMNFF) (FSE: A2JM6N) today announced that it has signed a definitive agreement (the “Agreement”) to acquire Seven Point, a licensed medical cannabis dispensary located in the historic Chicago suburb of Oak Park, Illinois.
Illinois is one of the fastest growing medical marijuana markets in the country. Since the beginning of the year the number of qualifying patients increased 41 percent to 42,203, and retail cannabis sales grew 35 percent, according to the state. Illinois also expanded its medical cannabis program recently to allow people who have been prescribed opioids the opportunity to obtain temporary medical cannabis cards.“This acquisition brings the MedMen brand to yet another major stage,” said MedMen CEO and Co-founder Adam Bierman. “MedMen has established a presence in the primary markets of California, Nevada and New York. Our strategy has been to put our brand in high visibility commercial districts in popular locations like Beverly Hills, Manhattan, Las Vegas, and Oak Park, just outside Chicago, fits the mold perfectly.” Seven Point is located in a high foot traffic shopping district among popular restaurants, cafes and major retailers like Whole Foods, Gap and Pier 1. This week, MedMen also announced the acquisition of a medical marijuana dispensary in Scottsdale, Arizona, as well as cultivation and processing operations. Currently, MedMen operates dispensaries in three states, including seven in the Los Angeles area and one in Manhattan. As consideration for the acquisition, the Company will pay a combination of cash at closing, deferred cash and shares of MedMen Enterprises, Inc., an amount not deemed material. The transaction is expected to close within 90 days and is subject to customary closing conditions, including state approval.

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TRITON Prostate Program at ESMO 2018 Congress

Posted by fidest press agency su giovedì, 4 ottobre 2018

Clovis Oncology, Inc. (NASDAQ: CLVS) today announced that four posters featuring data and highlighting studies from the Rubraca clinical development program will be presented at the ESMO 2018 Congress (European Society for Medical Oncology), 19-23 October, 2018, in Munich, Germany. These posters include the first presentation of initial results from the Phase 2 TRITON2 clinical trial of Rubraca, an oral, small molecule PARP inhibitor, in advanced mCRPC, as well as genomic profiling data based on tumor tissue and plasma cfDNA samples from patients who were screened following progression on prior therapy for enrollment in TRITON2 or the Phase 3 TRITON3 clinical study. Both datasets from the TRITON clinical program have been selected for inclusion in a poster discussion session that will be led by invited discussant Dr. Joaquin Mateo, of the Prostate Cancer Translational Research Group, Vall d’Hebron Institute of Oncology (VHIO), Barcelona, Spain. TRITON2 is an international, multicenter, open-label, Phase 2 study of Rubraca in men with advanced prostate cancer with BRCA gene mutations (germline or somatic) or other deleterious mutations in other homologous recombination (HR) repair genes in the metastatic castration-resistant setting. The study is currently recruiting at approximately 100 sites worldwide. On October 2, 2018, Clovis announced that the U.S. Food and Drug Administration granted Breakthrough Therapy designation for Rubraca for the treatment of adult patients with BRCA1/2-mutated mCRPC who have received at least one prior androgen receptor (AR)-directed therapy and taxane-based chemotherapy. The FDA granted this designation based on the initial efficacy and safety results from TRITON2 that will be shared at the ESMO 2018 Congress.“We look forward to presenting a first look at the TRITON2 prostate cancer data at ESMO, with a primary focus on the BRCA mutant population,” said Patrick J. Mahaffy, President and CEO of Clovis Oncology. “The data and updates we will share at ESMO emphasize our commitment to developing Rubraca beyond its initial ovarian cancer indications.”

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“2018 Woman in Technology Award”

Posted by fidest press agency su giovedì, 4 ottobre 2018

STATS, the worldwide leader in sports data and intelligence, announced that Gráinne Barry, Regional Operations Director of Europe, Middle East, and Africa (EMEA), has been named a finalist for the Women Mean Business (WMB) “2018 Woman in Technology Award.” Established in 2006, the Women Mean Business Conference and Awards celebrates and promotes businesswomen who have impacted the Irish economy and society. Barry and other nominees will be recognised at the conference on Monday, 8 Oct. in Dublin. The Woman in Technology Award honours the top woman in Ireland working in the technology sector that reflects WMB’s four core values: aspiring, individual, visionary, and passionate.“I am delighted to have been named a finalist for the Woman in Technology Award alongside other prominent women in Ireland’s technology industry,” said Barry. “I have seen first-hand the rise of females in the technology sector throughout the years, and it is an honour to be recognised by my peers as an influential woman in this industry.”Barry, co-founder of SportsTech Ireland, played an instrumental role in the opening of STATS’ European headquarters in Limerick last June. As the Limerick office lead, she is tasked with employing a staff of more than 150 full and part-time employees by 2020, making STATS the largest sports technology business in Ireland. Barry also oversees STATS’ operations across EMEA, which partners with countless teams, leagues, brands and media, broadcast and technology companies.

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Distribution operations in Africa with the Accenture NewsPage Distributor Management System

Posted by fidest press agency su giovedì, 4 ottobre 2018

Accenture (NYSE: ACN) is helping AB InBev (Euronext: ABI) (NYSE: BUD) (MEXBOL: ANB) (JSE: ANH), the world’s largest brewer, better manage its sales and distribution operations in Africa with the Accenture NewsPage Distributor Management System (DMS).A fully integrated distributor management and sales force automation system, Accenture DMS covers the complete down-stream supply chain, providing consumer goods companies with accurate, reliable data on secondary sales to help them control promotions; improve productivity; and streamline inventory and sales processes and distributor claims.Under the terms of the three-year contract, Accenture is helping AB InBev implement the latest version of DMS for its operations in Africa. This includes the initial roll-out of the system in Mozambique, Zambia, Ghana and Nigeria, as well as the upgrade of the system in Tanzania and Uganda, where AB InBev has already been using DMS for more than three years.The DMS implementation will enable AB InBev to track its distributor network and increase visibility into its product stock and sales in Africa. By consolidating all product transactional information – from activities of the sales force and distributors – DMS gives AB InBev’s sales teams the data they need to build relationships with distributors and customers and to closely track product promotions and performance.The DMS software – which is integrated with the Salesforce-based solution that ABI uses to drive its contact strategy with its customers – will be used by more than 1,570 mobile and 620 back-office users and made available to more than 100 of AB InBev’s distributors.Accenture has already completed the upgrade of DMS in Tanzania and Uganda, with the implementations in the other four countries taking place over the next several months. Once Accenture has implemented the DMS solution for AB InBev in the six countries, it will continue to support the solution, providing continued hosting, maintenance and application support for the duration of the contract.

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Immunomic Therapeutics CEO to Join Panel at 18th Annual Biotech in Europe Forum

Posted by fidest press agency su giovedì, 4 ottobre 2018

William Hearl, Ph.D., Chief Executive Officer (CEO) of Immunomic Therapeutics, Inc., will participate in a panel discussion on advanced therapeutics for oncology at the 18th Annual Biotech in Europe Forum. Dr. Hearl will discuss the potential capabilities of Immunomic’s UNiversal Intracellular Targeted Expression (UNITE) investigational technology as a comprehensive platform for precision immuno-oncology and beyond. Immunomic’s nucleic acid vaccines have the potential to use the body’s natural biochemistry to develop a broad immune response, including antibody production, cytokine release and critical immunological memory. This approach could put UNITE at the crossroads of immunotherapies in a number of illnesses, including cancer. Immunomic’s lysosomal targeting technology is currently being employed in a Phase II clinical trial as a cancer immunotherapy. The company is pursuing research in the early stages of three other specific oncology applications: hepatitis B and hepatocellular carcinoma, Epstein-Barr virus driven cancers, such as nasopharyngeal carcinoma, and human papilloma virus driven cancers.

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Epizyme Announces Pricing of Public Offering of Common Stock

Posted by fidest press agency su giovedì, 4 ottobre 2018

Epizyme, Inc. (Nasdaq:EPZM), a clinical-stage company developing novel epigenetic therapies, today announced the pricing of an underwritten public offering of 8,333,334 shares of its common stock at a price of $9.00 per share, before underwriting discounts. In addition, Epizyme has granted the underwriter a 30-day option to purchase up to an additional 1,250,000 shares of common stock at the public offering price, less the underwriting discount. All of the shares in the offering are to be sold by Epizyme.Epizyme anticipates the total gross proceeds from the offering (before deducting underwriting discounts and offering expenses) will be approximately $75.0 million, excluding any potential exercise of the underwriter’s option to purchase additional shares.Epizyme anticipates using the net proceeds from this offering, together with its existing cash, cash equivalents and marketable securities to fund global development and commercialization costs of tazemetostat outside of Japan, including the costs of Epizyme’s ongoing and planned clinical trials of tazemetostat, the costs of regulatory activities related to tazemetostat, including associated milestone payments, and the costs associated with the commercial launch of tazemetostat for epithelioid sarcoma, if approved; to fund research and development costs to develop other product candidates, including EZM8266 for sickle cell disease; and for working capital and other general corporate purposes The shares are being offered by Epizyme pursuant to a shelf registration statement that was filed with the Securities and Exchange Commission (“SEC”) on April 5, 2018 and which was automatically effective upon filing. The offering is being made only by means of a written prospectus and prospectus supplement that form a part of the registration statement. A preliminary prospectus supplement relating to and describing the terms of the offering has been filed with the SEC and is available on the SEC’s website at http://www.sec.gov. A final prospectus supplement relating to the offering will be filed with the SEC.

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