Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 259

Gli sbalzi di glicemia mettono al tappeto le cellule ripara-vasi

Posted by fidest press agency su domenica, 7 ottobre 2018

Berlino. Il diabete mellito è caratterizzato da un’alterazione dei meccanismi di riparazione vascolare, causati da una ridotta capacità rigenerativa delle cellule progenitrici endoteliali (EPCs), cellule staminali di origine midollare che provvedono a sostituire le cellule endoteliali danneggiate o apoptotiche (morte). La riduzione delle EPCs può rappresentare uno dei meccanismi che determinano l’elevato rischio vascolare tipico del diabete mellito. Lo scopo di questo studio è stato quello di valutare la variazione dei livelli circolanti di EPCs in una popolazione di giovani adulti con diabete di tipo 1, seguiti un periodo di 2 anni. “A tale scopo – spiega la dottoressa Maria Ida Maiorino, Università della Campania ‘Luigi Vanvitelli’ – abbiamo utilizzato i dati del Management and Technology for Transition (METRO), uno studio osservazionale longitudinale di pazienti con diabete di tipo 1 in transizione dalla clinica pediatrica, al centro di cura del diabete dell’adulto. Questo centro è attivo dal 2012 presso l’Unità di Diabetologia dell’Università degli Studi della Campania ‘Luigi Vanvitelli’ di Napoli”.
“In conclusione – spiega la dottoressa Maiorino – dopo 2 anni di follow-up, giovani pazienti con diabete di tipo 1 trattati con pompa insulinica mostravano un incremento dei livelli circolanti di EPCs, che correlavano con il miglioramento della variabilità glicemica. I nostri risultati mettono in relazione il miglioramento di alcuni marcatori emergenti di rischio vascolare, quali i livelli circolanti di cellule progenitrici endoteliali, con la riduzione delle oscillazioni glicemiche giornaliere, offrendo un’ulteriore prova dell’effetto dannoso delle variazioni quotidiane del glucosio sulla salute dell’apparato vascolare nel diabete tipo 1. In particolare, il nostro studio conferma nel lungo termine (2 anni) ciò che era già emerso in un periodo di osservazione più breve (6 mesi): ridurre la variabilità glicemica (nel nostro caso con l’infusione sottocutanea continua di insulina, che permette di regolare il fabbisogno insulinico in modo più flessibile) è importante per mantenere in salute il compartimento microvascolare dei nostri pazienti con diabete tipo 1, dei quali solo il 9 per cento presentava le complicanze micro-angiopatiche”. Al momento tuttavia non è noto se il miglioramento dei livelli circolanti di cellule progenitrici endoteliali in giovani adulti con diabete tipo 1 possa ridurre il rischio di complicanze nel lungo termine. Ma è probabile che tale meccanismo possa essere alla base della riduzione del rischio di malattia coronarica (- 45 per cento) e di malattia cardiovascolare fatale (- 42 per cento) descritto in pazienti con diabete tipo 1 trattati con pompa insulinica. “Altri punti di forza dello studio – conclude Katherine Esposito, Professore Ordinario di Endocrinologia e Malattie del Metabolismo, Direttore dell’Unità di Programma di Diabetologia, Università degli Studi della Campania ‘Luigi Vanvitelli’ – riguardano la casistica studiata: si tratta di giovani adulti con diabete tipo 1 di età media 24 anni, una popolazione molto poco studiata e particolarmente a rischio di scarso controllo glicemico e insorgenza di complicanze microangiopatiche. Inoltre, lo studio ha usato metodologie innovative di riferimento per lo studio della variabilità glicemica (monitoraggio in continuo della glicemia per 14 giorni consecutivi) e dei livelli circolanti di cellule progenitrici endoteliali (citofluorimetria)”.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: