Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 229

“Sturmtruppen 50 anni”

Posted by fidest press agency su lunedì, 15 ottobre 2018

Bologna 7 dicembre al 7 aprile 2019 Palazzo Fava via Manzoni 2 (da martedì a domenica ore 10-20) Musei nella Città e Fondazione Carisbo in collaborazione con Eredi Bonvicini dedicano una mostra al genio di Bonvi, a mezzo secolo dall’uscita della prima striscia delle Sturmtruppen. Oltre 250 le opere che disegnano su un percorso espositivo di 600 mq la carriera di Bonvi, dall’esercito più sgangherato del mondo – cuore dell’esposizione – agli excursus nella vastissima produzione di colui che non fu solo fumettista ma artista completo, capace di suscitare l’entusiasmo del grande pubblico così come degli intellettuali, da Umberto Eco a Oreste del Buono. Un progetto che covava già da due anni nella mente della figlia Sofia, curatrice e progettista della mostra insieme a Claudio Varetto, che ha aperto gli archivi di Bonvi per disegnare un percorso espositivo di quasi 600 metri quadrati nel cuore di Bologna, patria artistica del grande fumettista, che a pochi passi, nell’adiacente via Rizzoli, ebbe il suo studio fino alla morte prematura, il 9 dicembre 1995. 250 le opere esposte, tutte provenienti dall’Archivio Bonvicini e in gran parte inedite: se il cuore della mostra è dedicato alle Sturmtruppen, non mancano gli excursus nella vastissima produzione artistica dell’autore, da quella seriale, con Cattivik e Nick Carter, a quella autoriale, per arrivare ad alcune opere pittoriche mai esposte e a quelle VM18 con Play Gulp, parodia erotica di tutto il mondo del fumetto. Dalla ricostruzione dello studio, con materiali e strumenti che mostrano il processo creativo, un percorso non cronologico che evidenzia quanto ancora sia attuale il pensiero di un artista che ha profondamente influenzato la cultura pop italiana novecentesca: non solo un cartoonist, ma un artista completo, capace di suscitare l’entusiasmo del grande pubblico così come degli intellettuali, da Umberto Eco a Oreste del Buono.Fumetto corale abitato da una ridda di personaggi, i militari delle Sturmtruppen di Bonvi, dal soldaten semplice ai vari Sergenten, Capitanen, Generalen e Cuoken, fino al fiero alleaten Galeazzo Musolesi, unico personaggio dotato di identità, le Sturmtruppen diventano presto il fumetto antimilitarista per antonomasia, denunciando con spirito caustico la stupida bestialità della guerra. Ma nonostante l’ambientazione circoscritta nel tempo – la Seconda Guerra Mondiale – e nello spazio – le trincee germaniche in cui tutti si esprimono in un inconfondibile slang “tedeschese”, le Sturmtruppen diventano un affresco di umanità di ogni tempo, diventando archetipi nelle loro manie e solitudini, nelle loro paure e vizi.Chiusi in un universo claustrofobico, i personaggi di Bonvi si muovono sul confine delle macerie e della morte, con un nemico invisibile agli occhi ma echeggiante di fragorosi spari e cannonate, non perdendo mai l’occasione per ridicolizzare la meschinità del potere e per prendersi gioco, ora con spirito caustico ora con tenerezza, delle debolezze umane.

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