Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 33 n° 335

Legge elettorale europea: Ricorso di Fratelli d’Italia

Posted by fidest press agency su lunedì, 29 ottobre 2018

Su richiesta dei difensori del partito Fratelli d’Italia, Avvocati Federico Tedeschini ed Elisabetta Rampelli, il Consiglio di Stato ha sollevato innanzi alla Corte Costituzionale la questione di legittimità costituzionale delle norme per l’elezione dei deputati europei che consente solo alle liste che abbiano conseguito sul piano nazionale almeno il 4 per cento dei voti validi espressi, di partecipare al riparto dei seggi. Il giudice rimettente aveva ritenuto che la previsione della soglia di sbarramento si ponesse come limitazione al fondamento democratico delle istituzioni rappresentative espresso dall’articolo 1 della Costituzione, determinando un regolamento irragionevole dei diversi interessi e la sostanziale esclusione dalla rappresentanza politica per ampie fasce dell’elettorato, in violazione degli articoli 3 e 48 della Costituzione. La Corte Costituzionale ha giudicato non fondate le questioni di costituzionalità e ha ritenuto che la previsione di questa limitazione “non è manifestamente irragionevole e rientra pertanto nella discrezionalità del legislatore”.Il collegio difensivo che aveva sollevato la questione davanti al Giudice Amministrativo, ritiene che la decisione sia profondamente ingiusta e che la previsione di una soglia di sbarramento per poter accedere al Parlamento europeo sia fortemente lesiva del principio democratico nonché del diritto di ciascun cittadino di poter eleggere liberamente propri rappresentanti in Parlamento. Tanto più se si considera che il Parlamento Europeo non è chiamato ad esprimere la fiducia a un Governo e, quindi, non è corretto trincerarsi dietro il dogma della cosiddetta “governabilità”, per negare i diritti sanciti dalla Costituzione Italiana a favore delle ragioni di Stato. Né può rientrare nella discrezionalità del legislatore l’approvazione di norme che minano alla base il diritto di voto. Gli Avvocati Elisabetta Rampelli, Federico Tedeschini e Felice Besostri preannunciano, quindi, il ricorso alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: