Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 30 n° 328

Scuola: E’ possibile procedere alla chiusura degli istituti non sicuri

Posted by fidest press agency su lunedì, 5 novembre 2018

Il dirigente scolastico ha il compito di garantire la sicurezza all’interno del proprio istituto, tutelando da un lato l’integrità psico-fisica dell’alunno e vigilando dall’altro sui soggetti a cui è demandato il compito di garantire la sicurezza, adottando misure atte a prevenire eventuali rischi all’interno delle istituzioni scolastiche. La principale responsabilità in capo al dirigente scolastico è pertanto quella di eliminare qualsiasi fonte di rischio, adottando i necessari provvedimenti organizzativi nei limiti fissati dalle norme per la sicurezza nelle scuole. Secondo l’art. 17 del D.Lgs. 81/2008, qualsiasi datore di lavoro ha due obblighi non delegabili: la valutazione di tutti i rischi con la conseguente elaborazione del documento previsto dall’art. 28; la designazione del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Incendi. Le responsabilità e gli obblighi del dirigente scolastico, in termini di protezione e prevenzione della sicurezza sui luoghi di lavoro, sono a tutti gli effetti paragonati a quelle di un generico datore di lavoro; infatti il dirigente scolastico gestisce le risorse finanziarie e può adottare provvedimenti di gestione economica per garantire la sicurezza nella propria scuola di competenza. Pertanto deve prevedere misure riguardanti lo stanziamento di risorse per la costituzione del servizio di “sicurezza, protezione e prevenzione” (SSP). Nello specifico, il dirigente scolastico può stanziare risorse finanziare per: avvalersi di tutte le figure professionali esterne o interne alla scuola previste dalla legge sulla sicurezza sui luoghi di lavoro ed effettuare limitati ma urgenti interventi di adeguamento e messa in sicurezza della scuola.
L’ingegnere Natale Saccone, impegnato come formatore nei seminari, ha illustrato la procedura sulla chiusura degli istituti scolastici non sicuri, “il dirigente scolastico può, individuato il rischio che deve essere alto e tale da farsi sì che se si continuasse l’attività didattica ci potrebbero essere delle perdite di vite umane, disporre il provvedimento inibitorio di un intero plesso solo a tempo determinato. Nel dettaglio deve: valutare il rischio nell’immediatezza e prendere la decisione di una chiusura temporanea; pensare alla possibilità, se può, di dispone i doppi turni in altro plesso; dato che nessuno è nel plesso ed ha così salvato le vite umane, chiedere, all’RSPP ed all’intero SPP, una relazione interna formale che confermi il provvedimento inibitorio; comunicare, ai sensi dell’art. 18 comma 3, all’ente locale proprietario dell’immobile ed al prefetto il provvedimento di inibizione temporanea in attesa che si possano compiere gli interventi atti a rideterminare le condizioni minime di sicurezza nel plesso. Congiuntamente bisogna chiedere un incontro formale in prefettura con gli enti competenti al fine di redigere un verbale prefettizio in cui il DS mette in evidenza le azioni intraprese e demanda l’adozione di una chiusura a mezzo ordinanza prefettizia che può essere a tempo indeterminato; protocollando agli atti d’istituto il verbale prefettizio il DS vigila affinché nessuno entri nel plesso, in attesa degli interventi indefettibili di messa in sicurezza”.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: