Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 229

Archive for 12 novembre 2018

Aaron Durogati vola per 510 chilometri in parapendio

Posted by fidest press agency su lunedì, 12 novembre 2018

durogati-volo-1.jpgNuova impresa di Aaron Durogati, pilota di Merano, che ha sfiorato il record mondiale di volo libero in parapendio volando per 509,6 chilometri.Teatro della ammirevole prestazione l’immenso territorio tra gli stati brasiliani del Rio Grande del Nord e quello del Piauì dove ha toccato terra dopo oltre undici ore di volo in una zona denominata Chapada do Frio nei pressi di Paquetá, piccolo comune di sole 4.000 anime Era decollato alle sei del mattino nei pressi di Caicó, cittadina di 60.000 abitanti sita nella regione del Seridó Ocidental, stato Rio Grande.Durante il lungo volo verso ovest il parapendio di Durogati ha viaggiato a oltre 46 km/h di media, toccando la quota massima di metri 3.096 con il notevole guadagno di ben 2.900, essendo decollato da un’altitudine di soli 196. Nei giorni precedenti il pilota aveva eseguito più voli alcuni anche oltre i 400 chilometri.Gli attuali record del mondo maschile e femminile sono appannaggio di piloti brasiliani e stabiliti nel loro paese. Il più recente quello rosa di Macella Uchoa che nello scorso ottobre ha superato i 414 chilometri. Più sostanzioso quello maschile realizzato nel 2016 da Donizete Baldessar Lemos con ben 572 chilometri.La carriera del trentunenne pilota sud tirolese è costellata di successi a partire dal titolo europeo conquistato con il team azzurro nel 2010 per passare alle coppe del mondo del 2016 e del 2012 e finire alle molte altre vittorie. È anche uno specialista di hike & fly, cioè la pratica del volo in parapendio alternata all’escursionismo, come dimostrano le sue partecipazioni alla X-Alps, la più lunga e dura gara di questa specialità. (Foto Aaron Durogati con copyright)

Posted in Cronaca/News | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Libro: Michele Bravi Nella vita degli altri

Posted by fidest press agency su lunedì, 12 novembre 2018

Torino Martedì 13 novembre, ore 21 Circolo dei lettori, via Bogino 9, presentazione del libro di Michele Bravi Nella vita degli altri (Mondadori).
Michele Bravi, musicista di grande talento, divide la sua espressione artistica tra musica, web e adesso scrittura. Il vincitore della settima edizione di X Factor, infatti, è in libreria con il romanzo d’esordio, Nella vita degli altri (Mondadori) che presenta al Circolo dei lettori martedì 20 novembre, ore 21.Attraverso cinque storie memorabili che si intrecciano, il musicista descrive il caos di un uomo smarrito nelle sue profondità. Più simile a una canzone da leggere a voce alta, scritto con una prosa ariosa, empatica, immaginifica e ritmica, racconta il viaggio di un uomo dentro la “vita degli altri” e all’interno della sua, attorcigliando narrazioni che si infrangono come uno specchio rotto e che infine si ricompongono in una progressione di azioni potenti.Quanto c’è degli altri nella nostra vita? Qual è la distanza che intercorre tra il modo in cui noi ci vediamo e quello con cui gli altri ci guardano? Domande che riguardano il gioco degli specchi e che prendono forma in questo romanzo, che racconta, con una consapevolezza e una poesia inedite, i temi dell’identità e dell’immedesimazione. Al piano terra di una palazzina di cemento squadrata c’è la panetteria del signor Bisacco. L’odore del suo pane si infiltra tra le fessure strette dell’intonaco crettato e gli spiragli degli infissi da sostituire, profumando e amalgamando la vita delle persone che abitano il condominio. L’edificio ha cinque piani e accoglie e racconta molte storie. Quella di Angelo, un uomo spaventato che vive la sua passione per la fotografia con gravità e sofferenza. Quella della signora Vera, che viene da Padova ma sogna Parigi e lussi impossibili. Di Achille, un uomo complesso che cerca nel cibo la sua vendetta contro il mondo. Quella della signorina Eco, la cui bellezza nasconde una sottile punta di coraggio verso la vita.

Posted in Cronaca/News, Fidest - interviste/by Fidest, Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Udir rimette la figura del dirigente scolastico al centro del dibattito parlamentare sulla Legge di Stabilità

Posted by fidest press agency su lunedì, 12 novembre 2018

La Legge di Stabilità 2019 si entra nel clou. Infatti, in seguito alla “bollinatura” della Ragioneria di Stato, il testo è stato trasmesso alle Camere e il disegno di legge di Bilancio è stato affidato alla V Commissione di Montecitorio da cui è partita la procedura; i relatori designati sono i deputati Silvana Comaroli (Lega) e Raphael Raduzzi (M5S). Entro giovedì 15 novembre sarà possibile presentare gli emendamenti: in seguito, nei cinque giorni successivi, quindi entro il 20 novembre, dovranno giungere le modifiche segnalate dai gruppi e votate dal giorno dopo. Per quanto riguarda l’arrivo in Aula dovrà accadere entro il 28 novembre: nelle giornate a ridosso avrà luogo la votazione finale alla Camera. In seguito la manovra passerà a Palazzo Madama dove sarà sottoposta a un processo similare. Entro il 31 dicembre dovrà essere approvata e pubblicata in Gazzetta Ufficiale. Udir si appresta dunque a presentare gli emendamenti con l’intento che possano finalmente ridare quanto dovuto alla categoria dei Ds, sia in termini economici che di riconoscimento. Infatti, come largamente detto in questi mesi, sono tantissime le problematiche legate alla figura dell’ex preside: le molte responsabilità, anche penali, per colpe non riconducibili alla sua persona, la retribuzione non adeguata al carico di lavoro, un contratto che non dà il giusto riconoscimento. Marcello Pacifico, presidente nazionale Udir, in occasione della predisposizione degli emendamenti, afferma che “è di primaria importanza ripristinare il versamento della Ria dei presidi cessati dal servizio nel FUN a far fede dallo sblocco del contratti. Per quanto concerne poi la perequazione esterna pare che manchino addirittura i fondi e che bisogna attingere a quelli della legge 107 e, per giunta, per gli anni successivi non è garantito nemmeno quel minimo previsto dalla legge, cioè quella progressiva ridistribuzione delle risorse, al punto tale da aumentare di 8mila euro complessivi la retribuzione di posizione di parte fissa dei dirigenti così come quella degli altri dirigenti delle altre ex aree”.“Ci sono inoltre – continua il presidente Pacifico – delle azioni da intraprendere per fare in modo che le nostre scuole funzionino meglio: assumere tutti i DS incaricati, predisporre un corso concorso riservato per tutti i ricorrenti concorso 2011, semplificare le procedure di assunzione per i candidati del concorso 2018 da inserire al più presto negli istituti di loro competenza. Infine, argomento più volte discusso, evitare che il DS paghi per errori non suoi, anche col carcere: per quanto riguarda la sicurezza degli istituti, è necessario eliminare le responsabilità penali del dirigente scolastico, pure attraverso obblighi per il proprietario dell’immobile”.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

In Gazzetta Ufficiale il concorso per docenti di scuola dell’infanzia e primaria

Posted by fidest press agency su lunedì, 12 novembre 2018

E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale, la n. 89, il bando di concorso straordinario per assumere oltre 10 mila docenti dalla scuola dell’infanzia e primaria: i concorrenti ammessi, che possono presentare domanda on line tramite il sistema ministeriale ‘Polis’ – Istanze On Line – dalle ore 9.00 del 12 novembre alle 23.59 del 12 dicembre, svolgeranno un’unica prova d’esame, orale e non selettiva dalla durata massima di 45 minuti: 30 minuti per simulare una lezione, preceduta da un’illustrazione delle scelte contenutistiche, didattiche e metodologiche compiute; 15 minuti per il colloquio, da incentrare sui contenuti della lezione e sull’accertamento della lingua straniera. Al termine della sessione concorsuale, tutti i candidati verranno inseriti in apposite graduatorie che porteranno direttamente alle immissioni in ruolo.Si tratta della risposta fornita dal governo alla sentenza plenaria del Consiglio di Stato emessa al termine dello scorso anno, che ha di fatto scalzato dalle GaE tutti i maestri precari con diploma magistrale, compresi migliaia già assunti e con l’anno di prova svolto. Per loro, ma anche per tutti gli abilitati in Scienze della formazione primaria, considerati non compatibili con le graduatorie ad esaurimento, viene quindi bandito questo concorso, con la clausola dell’accesso di almeno un biennio di servizio svolto a partire dal 2010 e non presso istituti paritari o con altri ruoli.L’ufficio legale dell’organizzazione sindacale, dopo aver valutato il bando, ritiene che possano invece partecipare al concorso anche i docenti laureati Scienze della formazione primaria privi di servizio, ai quali non viene considerato a torto come tale il biennio finale del corso di laurea. E pure i laureandi (coloro che conseguiranno il titolo entro il prossimo 1° dicembre 2018, al contrario di quanti conseguiranno la specializzazione sul sostegno nella medesima data) secondo gli organizzatori dovrebbero rimanere fuori. Poi ci sono gli educatori, il cui titolo di studio equivale a tutti gli effetti a quello dei maestri di scuola primaria, anche loro illegittimamente esclusi dalla tornata concorsuale appena pubblicata.Allo stesso modo, incomprensibile risulta l’esclusione dei docenti che hanno svolto servizio nella scuola paritaria e nelle comunali, per i quali l’amministrazione non ritiene utile il servizio ai fini dell’accesso alla procedura non selettiva, richiedendo che i due anni di servizio minimo svolto siano stati espletati “presso istituzioni scolastiche statali”. Il bando, inoltre, persevera nell’escludere dal concorso i diplomati prima del 2001/2002 che hanno conseguito il titolo magistrale presso i licei Socio-Psico-Pedagogici e presso le Scuole Magistrali, non espressamente previsti come titoli utili all’accesso, pur se titoli abilitanti per legge e mai prima d’ora esclusi dalla partecipazione ai concorsi riservati ai precari abilitati nella scuola Primaria e Infanzia. In base al testo del bando, inoltre, non dovrebbe valere il servizio dei docenti che lo hanno svolto dal 1999 al 2009 e non negli ultimi otto anni. Come si introduce l’impossibilità di far valere il servizio svolto in più anni scolastici per 24 mesi, anche se non per 180 giorni all’anno. Per la valutazione del punteggio, spicca il mancato recepimento del parere del Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione, per cui il Miur ritiene di non dover attribuire punteggio a chi ha svolto servizio nelle sezioni Primavera dichiarando in premessa che tale servizio lo ritiene utile solo per l’aggiornamento delle GaE e delle graduatorie d’Istituto, ma non, evidentemente, per il concorso. In questi casi, come la mancata valutazione dell’anno di servizio in corso, sempre ai fini dell’accesso al concorso, Anief ha già predisposto la preadesione allo specifico ricorso. “Confermiamo, pertanto, le procedure per opporci a tutte queste esclusioni prive, secondo i nostri legali, di valenza giuridica – dichiara Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief e segretario confederale Cisal – e attendiamo, comunque, un intervento chiarificatore del Miur anche attraverso la pubblicazione di specifiche FAQ. Questo, eviterebbe il nascere di ulteriore contenzioso, che a nostro parere vedrebbe di certo l’amministrazione soccombere nell’aula di tribunale”.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

I tagli degli stipendi dei parlamentari del MoVimento 5 Stelle andranno per i cittadini colpiti dal maltempo!

Posted by fidest press agency su lunedì, 12 novembre 2018

“Ciao a tutti, oggi ho da fare un importante annuncio di cui sono molto orgoglioso. Di cui tutti noi del MoVimento 5 Stelle dobbiamo essere molto orgogliosi. Come sapete i parlamentari del MoVimento 5 Stelle si tagliano lo stipendio. Siamo gli unici a farlo e lo abbiamo sempre fatto. La scorsa legislatura abbiamo restituito oltre 23 milioni di euro al fondo del microcredito.Quest’anno solo con la prima restituzione per i mesi che vanno da marzo a luglio abbiamo versato circa 2 milioni e mezzo di euro sempre al fondo del microcredito. Da oggi tutti i parlamentari del MoVimento 5 Stelle, me compreso, iniziamo la seconda restituzione per i mesi che vanno da luglio a settembre. Questa volta abbiamo deciso di cambiare la destinazione di questi soldi. Non andranno al microcredito, ma li verseremo in un fondo della Protezione Civile a favore delle popolazioni colpite dalle alluvioni in queste ultime settimane. Ben 11 regioni hanno chiesto lo stato di calamità, praticamente mezza Italia, e questo governo glielo riconoscerà. Ma è giusto secondo me che anche il MoVimento faccia la sua parte.Lo stipendio dei parlamentari è un privilegio. Secondo noi i parlamentari guadagnano troppo e presto dovremo mettere mano agli stipendi di tutti i parlamentari utilizzando l’ufficio di Presidenza della Camera e del Senato. Noi ce lo tagliamo, come abbiamo stabilito, e l’eccedenza la diamo agli alluvionati. Un piccolo gesto, ma molto concreto. Parliamo di circa 2 milioni di euro da parte dei 300 parlamentari del MoVimento 5 Stelle derivanti dal taglio dello stipendio da “onorevole”. Sono molto orgoglioso di questa iniziativa come vi ho detto perché dimostra che i soldi per aiutare le persone, se tagliamo sprechi e privilegi ci sono sempre. Sono orgoglioso, ma non sono geloso. Invito tutti i parlamentari della Repubblica a fare altrettanto. A rubare questa iniziativa del MoVimento 5 Stelle. E’ molto semplice: tagliatevi lo stipendio da onorevoli e versate almeno 2.000 euro per ogni mese da cui è iniziata la legislatura a questo conto della Protezione Civile intestato alla:
Presidenza del Consiglio dei Ministri IBAN: IT49J0100003245350200022330 Causale: donazione a favore popolazioni colpite da eventi alluvionali ottobre novembre 2018 Spero che aderiscano tantissimi parlamentari! Perché c’è davvero bisogno di concretezza e solidarietà! Soprattutto da parte di una politica che per troppo tempo è stata solo sprechi e privilegi. Sono stato in Sicilia, Veneto e Trentino Alto Adige per essere presente anche come Ministro e ascoltare i cittadini. Ho incontrato in particolare gli imprenditori perché sono stati fortemente danneggiati e hanno bisogno di tutto il supporto dello Stato per rialzare la testa e andare avanti. Ce la mettiamo tutta per esservi vicino in questi momenti di difficoltà. Possono accusarci di tutto, ma non potranno mai dirci di essere distanti dalle persone.” E’ quanto dichiara Luigi Di Maio.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

XX Congresso Nazionale dell’Associazione Italiana di Oncologia Medica

Posted by fidest press agency su lunedì, 12 novembre 2018

Roma 16-18 novembre 2018 Marriott Park Hotel (Via Colonnello Tommaso Masala 54) il più importante appuntamento scientifico di aggiornamento e confronto che riunisce circa 3.000 specialisti per fare il punto sulla lotta ai tumori. Si stima che nel 2018 nel nostro Paese verranno diagnosticati 373mila nuovi casi di cancro, una malattia in costante crescita, ma le possibilità di guarigione migliorano. Oggi infatti il 60% dei pazienti è vivo a 5 anni dalla diagnosi. Sono decisivi i passi in avanti sul fronte delle terapie, anche se molto resta ancora da fare nel campo della prevenzione. Come nei più importanti congressi internazionali, nelle conferenze stampa ufficiali, che si svolgeranno in sede congressuale, saranno trattati diversi temi:
venerdì 16 novembre, 2 press briefing: dalle 13 alle 13.30 – dalle 13.30 alle 14
sabato 17 novembre, 2 press briefing: dalle 11.30 alle 12 – dalle 12 alle 12.30
domenica 18 novembre, 1 press briefing: dalle 11.30 alle 12

Posted in Cronaca/News, Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Una lettera d’autore ai cittadini europei

Posted by fidest press agency su lunedì, 12 novembre 2018

Ezio Bosso è il primo ad aderire alla serie di newsletter di stavoltavoto.eu, la piattaforma del Parlamento europeo per la sensibilizzazione al voto in vista delle elezioni del 26 maggio 2019“Quanto è bella la parola ‘Unione’. È la prima parola associata all’amarsi, rende quell’amore oggetto terzo”, scrive Bosso in una newsletter inviata a oltre diecimila volontari già iscritti sulla piattaforma stavoltavoto.eu. “È la base su cui poggiamo il desiderio di essere famiglia. Bella è quindi la scelta di popoli che si sono avvicinati e sono divenuti una nazione più grande grazie al contributo di ogni singola cultura, esperienza, fortuna, di ogni trauma.” Il Maestro Ezio Bosso, tra i maggiori direttori di orchestra e compositori del mondo, è stato testimone della Festa Europea Della Musica per il 2018.
Quella di Ezio Bosso è la prima di una serie di lettere firmate da personaggi della cultura, della scienza e dello sport, in cui si richiama all’importanza del voto per il processo democratico e la costruzione dell’Unione europea in vista delle elezioni del prossimo 26 maggio. L’hanno ricevuta ieri in via esclusiva i cittadini, in larga parte giovani, che si stanno mobilitando per rafforzare la partecipazione.La campagna ha carattere istituzionale e ha al centro una piattaforma lanciata da poche settimane: all’iscrizione segue l’invio di messaggi che invitano il cittadino a mobilitarsi per attivare la propria cerchia di amici, familiari, conoscenti e altri moltiplicatori attraverso iniziative, produzione di contenuti social, incontri.La piattaforma stavoltavoto.eu ha a oggi più di 86.000 iscritti, di cui quasi 10.000 dall’Italia.Nella lettera ai volontari Bosso precisa: “Io in una sera, quando dirigo o suono, ho la fortuna di poter essere tedesco, inglese, austriaco, ceco o polacco pur restando con orgoglio italiano.” Su questo tema il Maestro era già intervenuto a Bruxelles lo scorso giugno per la Conferenza di Alto Livello sulla Cultura voluta dal presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani. In quell’occasione aveva ricevuto una standing ovation per il suo discorso sull’importanza di trascendere le barriere a partire dalla musica e sentirsi europei.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

La fede è un fattore di resilienza nella malattia mentale: uno studio a Brescia

Posted by fidest press agency su lunedì, 12 novembre 2018

Brescia. La malattia mentale comporta una grande sofferenza, anche spirituale. L’Irccs Fatebenefratelli di Brescia che mutua dal suo fondatore, san Giovanni di Dio, una visione olistica della psichiatria, ha promosso una giornata di formazione dal titolo “Neuroscienze, psichiatria e spiritualità”. L’obiettivo era quello di facilitare l’incontro di persone provenienti da diverse esperienze – neuroscienziati, psicologi, neuropsicologi, psichiatri, tecnici della riabilitazione psichiatrica e religiosi dell’Ordine ospedaliero – per condividere diversi punti di vista. Le relatrici Magda V. Yepes M. e Arianna Acquati hanno illustrato i primi risultati delle loro analisi su alcuni casi di pazienti psichiatrici: «I dati preliminari ottenuti da una popolazione con diversi disturbi psichiatrici -hanno detto – mostrano una presenza del coping religioso/spirituale, ma non indicano ancora in che modo e se i soggetti utilizzano o non utilizzano strategie o metodi di fronteggiamento e il motivo per cui li usano. Sarebbe quindi un argomento di ulteriore studio e approfondimento per la prosecuzione di questo studio». Il coping è l’insieme di quelle strategie o tentativi comportamentali e cognitivi messi in atto da un individuo per far fronte ad una particolare condizione percepita come stressante con lo scopo di superarla, di evitare l’esposizione ad essa o di ridurne gli eventuali svantaggi. Nelle conclusioni, Magda V. Yepes M. ha citato a supporto di questo lavoro, ancora in corso, alcuni autori secondo cui i sintomi depressivi, ad esempio la perdita di interesse, la sensazione di inutilità sono significativamente meno frequenti in pazienti che manifestano atteggiamenti e comportamenti di tipo religioso/spirituale come la speranza, la generosità, la collaborazione o amicizia con Dio o con il trascendente. I due studi in fase di approfondimento all’Irccs Fatebenefratelli sono orientati ad approfondire il ruolo della religiosità e della spiritualità nella malattia: secondo gli studiosi, esse, oltre ad avere un ruolo protettivo, di supporto sociale ed essere un fattore di resilienza in relazione alla salute mentale, potrebbero costituire un meccanismo di coping.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Perché si fuma?

Posted by fidest press agency su lunedì, 12 novembre 2018

I motivi per cui le persone iniziano a fumare sono molteplici e quello per cui continuano è l’instaurarsi di una vera e propria dipendenza e il ‘piacere’ che ne deriva: la nicotina infatti si lega a particolari recettori che stimolano una zona del cervello a livello dell’area del tegmento ventrale da cui viene provocato il rilascio di dopamina e altri neurotrasmettitori a livello del nucleo accumbens. Queste stimolazioni producono piacere, eccitazione e modulazione dell’umore. In breve tempo, i recettori dell’acetilcolina vengono saturati dalla nicotina, questo provoca il bisogno di fumare di nuovo e instaura il fenomeno della tolleranza acuta. “Una quota di fumatori, spesso donne, inizia a fumare anche per l’effetto anoressante della nicotina” spiega Vincenzo Zagà, Presidente della SITAB a Congresso a Firenze: “Il fumo di sigaretta ha infatti un blando effetto di soppressione dell’appetito che viene ricercato come strumento di controllo del peso, salvo poi trasformarsi nella dipendenza che conosciamo. La diminuzione dell’appetito è l’effetto combinato di meccanismi fisiologici e psicologici e in questi soggetti, prevalentemente donne, la resistenza alla proposta di cessazione è dettata dal timore di aumentare di peso. In una ricerca le donne che usano il fumo come strumento di controllo dell’introduzione di cibo hanno maggiori probabilità di mostrare i sintomi di un disturbo alimentare”.
Infatti, come conferma la dottoressa Antonella Manfredi ed è il Direttore Area Dipendenze ASL Toscana Centro : “Nell’aiutare una persone affetta da disturbo della condotta alimentare a smettere di fumare bisogna porre molta attenzione al tipo di disturbo di cui soffre. Il ‘Binge Eating’, il comportamento caratterizzato da abbuffate incontrollate di cibo, è più spesso associato al fumo di sigaretta rispetto all’anoressia nervosa di tipo restrittivo. Inoltre soffrire di un disturbo dell’alimentazione sconvolge la vita di una persona e ne limita le sue capacità relazionali, lavorative e sociali.” Comorbidità alta anche per i soggetti con depressione clinica che fumano in misura doppia rispetto a quelli che non hanno disturbi dell’umore e dell’affettività. L’uso di sigarette può essere un tentativo di automedicazione nei confronti di sintomi come ansia, malinconia e tristezza.
“Purtroppo i disturbi mentali, alimentari e le dipendenze sono spesso intrecciate tra loro” spiega il Presidente Zagà “le donne con bulimia nervosa che fumano quotidianamente portano in dote anche sintomi depressivi più marcati rispetto di quelle che non avevano fumato negli ultimi dieci anni, così come altre ricerche su comunità di pazienti hanno evidenziato come il fumo è spesso associato a problemi dell’immagine corporea, il che rende questi soggetti più difficili da avviare e motivare verso un percorso di cessazione”. Rispetto alla quota di popolazione generale che fuma in Italia ( il 22%) i soggetti con disturbi mentali che ricorrono alle sigarette balzano al 30-40% (dati Indagine del Governo USA su uso delle droghe e salute). In questi soggetti più fragili il fumo rappresenta un fattore peggiorativo della salute e contribuisce alla diminuzione dell’aspettativa di vita di 10 anni in media.
Tag: tabaccologia, sigarette, fumo, binge eating, controllo del peso, bulimia, appetito, depressione, disturbi psichici

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Il Molise in testa per abusivismo edilizio in Italia?

Posted by fidest press agency su lunedì, 12 novembre 2018

Se il Cresme, autore della ricerca in merito, ne è convinto, l’associazione “Forche Caudine” scuote la testa. E dimostra che i dati dell’istituto di ricerca sull’edilizia sono opinabili.
“Innanzitutto non è facile calcolare con esattezza, nella sua complessità, il fenomeno dell’abusivismo edilizio – evidenzia una nota del sodalizio romano. “Analogamente a quanto avviene per il sommerso in genere, ad esempio per il lavoro nero o per l’evasione fiscale. come si fa a quantizzare in modo assoluto e semplicistico ciò che gli organi preposti non riescono per primi ad individuare ed a sanzionare? – si chiede l’associazione.Andando nello specifico, “Forche Caudine” evidenzia anomalie nelle cifre. “Più che numeri puri e dati, abbiamo letto soprattutto percentuali ed istogrammi, probabilmente frutto anche di stime e di analisi. E ad una nostra richiesta di contatto telefonico con l’autore della ricerca, il dottor Toso, il Cresme s’è trincerato dietro una richiesta di mail, a cui non abbiamo avuto risposta. Ed anche il raffronto con le fonti accende qualche perplessità. Ad esempio: perché se la percentuale del Cresme relativa alle abitazioni abusive del Molise è al 71 per cento, quella di Legambiente è addirittura al 45,8 per cento, cioè più bassa di oltre 25 punti?”.Ma c’è un altro dato recente che “Forche Caudine” pesca nel mare magnum delle cifre e contrappone alla ricerca del Cresme: il Molise è al vertice delle regioni italiane per minore cementificazione, addirittura al 2,5 per cento, sui livelli dei Paesi scandinavi. La fonte, l’Eurostat, cioè l’istituto di statistica dell’Unione europea, è certamente più autorevole di tutti gli altri.“Beh, c’è una differenza evidente tra il cosiddetto sprawl edilizio, cioè la città diffusa, che possiamo trovare ad esempio in Campania o in Sicilia, rispetto all’assenza di urbanizzazione selvaggia in tutto l’entroterra molisano – continua la nota dell’associazione. “Infatti nel Molise le ordinanze di demolizione sono soltanto 440. Non è questione di campanilismo, né vogliamo sostenere che nel Molise non esista abusivismo; ma i numeri vanno spiegati, altrimenti si rischia di riesumare la famosa media di Trilussa tra chi mangia due polli e chi nessuno e, per media, risulta mangiarne uno”.“Forche Caudine”, che ha anche parlato con diversi sindaci, collega l’alta percentuale al primato molisano per emigrazione.“Quando nel 2010 l’Agenzia delle entrate ha lanciato la campagna per far emergere i fabbricati fantasma, con una sanatoria chiusa il 30 aprile 2011, sono ‘emerse’ circa un milione e 200mila unità in tutta Italia. Nel Molise la maggior parte era costituita da abitazioni rurali, fabbricati diruti o demoliti, cioè vecchissimi edifici. A questi si possono aggiungere i tanti edifici abbandonati da famiglie emigrate all’estero, di cui il più delle volte non si sa più nulla. Basterebbe ricordare che nel mondo contadino si era soliti costruire piccoli edifici ad uso soprattutto della pastorizia, senza registrarli anche per il diffuso analfabetismo. Un po’ come si facevano le compravendite registrate attraverso semplici pezzi di carta, senza passare per il notaio. Ciò ha determinato gli attuali e diffusissimi problemi di successione tra decine di eredi sparpagliati per il mondo”.L’associazione rimanda quindi al mittente primati non meritati, nonché le conseguenti battute di Maurizio Crozza sull’abusivismo e sugli impiegati del catasto di Campobasso, “unici abitanti della regione”. Spiegano da Roma: “Ma lo sa Crozza che questo organo acquisisce unicamente dati e non ha funzioni di verifica o ispettive, che spettano invece agli uffici comunali e all’Agenzia delle entrate?”.“Forche Caudine” lancia infine un invito alla Regione di muoversi per contrastare queste continue gettate di fango sul Molise, per cui poi “si fa il triplo della fatica a promuovere un prodotto o un elemento culturale a fronte di accresciuti pregiudizi”. Conclude la nota: “Basterebbe un buon ufficio comunicazione, casomai supportato da un centro studi e dall’ufficio legale, per invertire l’andazzo e fare chiarezza nelle ormai continue situazioni negative per la regione, le uniche che raggiungono la platea nazionale”.

Posted in Diritti/Human rights, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Festival della Cultura polacca

Posted by fidest press agency su lunedì, 12 novembre 2018

Roma Martedì, 13 novembre, ore 19.00, presso l’Istituto Polacco di Roma Palazzo Blumenstihl Via Vittoria Colonna 1, nel 100° anniversario della riconquistata indipendenza della Polonia, la storia di una delle più importanti artiste polacche Zofia Stryjeńska (1891 – 1976), pittrice, grafica, illustratrice, scenografa, rappresentante dell’art déco, per tanti anni dimenticata persino nella sua amata Polonia, nel monodramma di Joanna Lewicka con Dorota Landowska, realizzato da un gruppo di artisti internazionali. Un viaggio tra teatro, musica e cinema. Le scene filmate sono state girate quest’anno in luoghi a cui l’artista era legata: Monaco di Baviera, Parigi e Ginevra.
Quella di Zofia Stryjeńska è la storia del suo grande amore per il marito Karol Stryjeński, del desiderio di costruirsi un nido familiare. Ma è anche la storia del suo bisogno di solitudine, necessaria per realizzarsi come pittrice. Zofia, divisa tra l’amore per un uomo e quello per l’arte, cade in una sorta di follia, a causa della quale per ben due volte il marito la mette in un ospedale psichiatrico “per il suo bene”. Stryjeńska lavora ossessivamente: non mangia, si trascura. Espone i suoi quadri in Polonia e all’estero. Il picco della sua carriera arriva nel 1925, quando partecipa all’Esposizione Internazionale di arti decorative e industriali moderne di Parigi, decorando la sala principale del padiglione polacco con sei pannelli, ispirati all’arte folcloristica polacca, raffiguranti i 12 mesi. Sono anni di grande attività: realizza illustrazioni per libri, scenografie e disegna costumi per il balletto, dipinge murales e progetta la decorazione degli interni di navi da passeggeri. I bei tempi però passano velocemente. Zofia perde i favori del pubblico, vaga tra alberghi e appartamenti in affitto, vive in condizioni di povertà. Allo scoppio della seconda guerra mondiale, Zofia sceglie di rimanere in Polonia, sebbene abbia un passaporto svizzero.Si decide ad andare all’estero solo quando i russi entrano a Cracovia.
La prima mostra delle sue opere è stata organizzata solo nel 2008.Lo spettacolo, a ingresso libero fino ad esaurimento posti, rientra nel programma del “16° Corso Polonia” il festival della cultura polacca, che si svolge a Roma, dal 10 al 21 novembre, per unirsi ai festeggiamenti in tutto il mondo del 100° anniversario della riconquistata indipendenza della Polonia alla fine della prima guerra mondiale e celebrare le grandi figure femminili della Polonia nel “2018 – Anno dei Diritti delle Donne”, proclamato dal parlamento polacco. Coprodotto da Stowarzyszenia Artystów Bliski Wschód e Centrum Spotkania Kultur di Lublino, con il sostegno del Ministero della Cultura e del Patrimonio Nazionale, del Sindaco di Lublino e del Consiglio del Voivodato di Lublino.
Presso l’Istituto Polacco di Roma, durante tutta la durata del festival, si potranno vedere 30 manifesti dalla mostra 100 manifesti per i 100 anni dell’Indipendenza, organizzata dalla Galleria Roi Doré e l’Art-maniac di Parigi per promuovere la conoscenza della storia della Polonia. L’intero progetto si compone di 100 manifesti che raccontano cento anni di storia della Polonia. A Roma ne verrà presentata solo una parte, quella dedicata più strettamente al momento storico in cui la Polonia riconquistò la propria libertà, con i manifesti degli anni 1914 – 1921.

Posted in Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

“Curarsi nell’era digitale: generazioni a confronto”

Posted by fidest press agency su lunedì, 12 novembre 2018

Milano martedì 13 novembre alle 10:45 presso la Diamond Tower (Piazza Lina Bo Bardi 3) presentazione della ricerca “Curarsi nell’era digitale: generazioni a confronto” commissionata da BNP Paribas Cardif e realizzata da Eumetra MR. Durante la mattinata, moderata da Nicoletta Carbone, giornalista esperta di salute di Radio 24, si parlerà di come è cambiato l’approccio alla salute e al benessere degli italiani.
Verranno svelati dati interessanti sul tema analizzando diversi aspetti, come la spesa medica e l’impatto economico, l’ipocondria, l’uso della tecnologia e del web, lo stato di salute e di benessere, la prevenzione, le fake news, i timori, il ruolo dell’assicurazione e tanto altro.Tutto questo mettendo a confronto le diverse generazioni e facendo emergere le differenze di genere.

Posted in Cronaca/News, Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Presentazione dell’Outlook 2019

Posted by fidest press agency su lunedì, 12 novembre 2018

Milano 20 novembre 2018 alle ore 11.30, presso gli uffici di Columbia Threadneedle, in via Arrigo Boito 10 presentazione dell’Outlook 2019 ad iniziativa di Alessandro Aspesi, Country Head Italy di Columbia Threadneedle Investments. L’incontro sarà una importante occasione per fare il punto sulle prospettive di mercato per la prima metà del 2019 in questa fase di forte volatilità e dibattere con i gestori su possibili sviluppi e prospettive di investimento.
Programma:
11h30 Benvenuto e intro Alessandro Aspesi, Country Head Italy
11h45 2019 Outlook – Multi asset view Felicity Long, Client Portfolio manager, Multi-Asset
12h15 Quale prospettiva per l’azionario europeo? Andrea Carzana, gestore azionario Europa
12h45 Quale prospettiva per l’obbligazionario? Alessandro Tarello, gestore obbligazionario Europa.

Posted in Cronaca/News, Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Richieste di mutui da parte delle famiglie italiane

Posted by fidest press agency su lunedì, 12 novembre 2018

Il Barometro CRIF ha messo in evidenza che le interrogazioni registrate sul Sistema di Informazioni Creditizie di CRIF relative alla richiesta di nuovi mutui e surroghe da parte delle famiglie italiane (vere e proprie istruttorie formali, non semplici richieste di informazioni o preventivi online) in ottobre segnano un incremento rispetto allo stesso mese dell’anno precedente pari a +5,7%. Il mese di ottobre si caratterizza positivamente anche per il consolidamento della crescita dell’importo medio richiesto, che si è attestato a 128.255 Euro (+2,6% rispetto al corrispondente mese del 2017). Dall’inizio dell’anno in corso il numero maggiore di richieste (il 29,6% del totale, per la precisione) si concentra ancora nella fascia di importo compreso tra 100.001 e 150.000 Euro. Aggregando le classi di importo più contenuto emerge che quasi la metà delle richieste di mutuo non supera i 100.000 Euro, fornendo una conferma indiretta alla perdurante debolezza dei prezzi di compravendita degli immobili residenziali che consentono alle famiglie di contenere l’esposizione debitoria per finanziare l’acquisto della casa.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

“Limiti e orizzonti nella cura”

Posted by fidest press agency su lunedì, 12 novembre 2018

Riccione, 15/17 novembre 2018 Palazzo dei Congressi, Viale Virgilio, 17 Il fil rouge del XXV Congresso SICP – Società Italiana Cure Palliative è rappresentato dal tema “Limiti e orizzonti nella cura” che rappresentano due parole chiave per la filosofia che ispira l’operato delle équipe di cure palliative. Il “limite” assume, nelle cure palliative, molteplici significati, da quelli temporali (tempo residuo di vita, tempo disponibile per la cura) a quelli spaziali (quale sarà il miglior ambiente di cura: il domicilio?, l’Hospice?, l’Ospedale? le Residenze per Anziani?) o quelli legate alle risorse (economiche, organizzative, psico-fisiche) o ai vincoli giuridici, deontologici ed etici della medicina. L’altra parola chiave è “orizzonti” che può rivestire molteplici significati: la dimensione spazio-temporale del percorso di cura, la dimensione emotivo-relazionale connessa alla vicenda malattia, il confine della diffusione culturale delle cure palliative nella società, nella medicina e nelle Università. Particolarmente interessante sarà lo sviluppo delle riflessioni attorno al rapporto fra “Limite” e “Orizzonte” poiché il limite non si riduce nel solo limitare e confinare ma contiene in sé la vocazione al suo superamento mentre, per converso, l’orizzonte è una prospettiva inevitabilmente in movimento che racchiude ma nel contempo sfuma nella sua esplorazione liminale.Non per nulla il congresso si apre ufficialmente con una riflessione sul piano filosofico e sanitario sulle declinazioni dei limiti alla cura, dopo aver iniziato con sessioni dedicate ai casi Charlie Gard e Alfie Evans che hanno sollevato un clamore mediatico, al grave deficit di formazione universitaria in cure palliative o con corsi monotematici dedicati alle tendenze della ricerca in cure palliative, alla spiritualità al temine della vita e alla costruzione di scelte eticamente consapevoli nei trattamenti sanitari.

Posted in Cronaca/News, Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Trattamento del Mieloma Multiplo

Posted by fidest press agency su lunedì, 12 novembre 2018

Ha registrato negli ultimi anni importanti progressi e si prefigurano ulteriori miglioramenti nel prossimo futuro. Ricevere una diagnosi di mieloma 20 anni fa, significava, infatti, poter disporre, dal punto di vista terapeutico, soltanto della chemioterapia tradizionale. Oggi le cose sono molto diverse. Negli ultimi anni vi è stato un incremento dell’aspettativa di vita, che è triplicata o addirittura quadruplicata, passando da 2 a 7 anni. Questo vantaggio significativo è stato ottenuto grazie alla disponibilità di nuovi farmaci con nuovi meccanismi d’azione, quali gli immunomodulanti, gli inibitori del proteasoma, gli anticorpi monoclonali, che hanno migliorato l’efficacia delle terapie e diminuito la tossicità. La vera novità di oggi è l’uso combinato di questi nuovi farmaci, che ne hanno ulteriormente aumentato l’efficacia.
La particolarità di tale patologia, tuttavia, impone profonda e costante attenzione nei confronti di chi ne soffre. Le terapie attuali, infatti, sono in grado di assicurare, nella maggior parte dei casi, un prolungato controllo, ma non la guarigione dal tumore.
L’AIL, dunque, da sempre in prima fila nella lotta contro i tumori del sangue, grazie all’opera delle sue 81 Sezioni Provinciali, è grata ai promotori della Mostra di Arte Contemporanea New Perspective e agli illustri artisti che vi partecipano, poiché essa ha l’obiettivo di sensibilizzare sul Mieloma Multiplo, affidando al ricchissimo linguaggio dell’arte il compito di offrire una nuova percezione (“new perspective”) della difficile realtà della malattia. Conferendo all’esperienza dei pazienti e dei loro familiari nuovi significati e presentando, al contempo, punti di vista inediti, nonché forieri di speranza, New Perspective, in accordo con la mission di AIL, pone al centro dell’attenzione il malato e le sue necessità, non dimenticando naturalmente il ruolo essenziale della Ricerca Scientifica nel raggiungimento dei traguardi futuri.
In tal senso acquista particolare valore la cosiddetta “stanza esperienziale”, la cui finalità informativa contribuisce da un lato a rendere evidente la complessità della malattia e dall’altro documenta la ricaduta positiva proprio della Ricerca sulla qualità di vita del paziente. Il visitatore, infine, grazie ad uno schermo touch può toccare con mano le diverse attività che AIL offre a supporto del malato lungo l’intero percorso terapeutico. (by
Sergio Amadori Professore Onorario di Ematologia Università Tor Vergata di Roma e Presidente Nazionale AIL)

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Qual è l’impegno di AIL nell’assistenza ai pazienti e alle loro famiglie?

Posted by fidest press agency su lunedì, 12 novembre 2018

By Felice Bombaci Responsabile Gruppi AIL Pazienti. AIL è nata con l’intento di dare supporto e di alleviare il peso della malattia ai pazienti e familiari affetti da tumori del sangue, e da sempre supporta i familiari in questo percorso spesso lungo e difficile.
Da dieci anni sono nati i gruppi pazienti che operano all’interno di AIL con lo scopo principale di sviluppare iniziative e attività rivolte ai pazienti e ai loro familiari, per aumentare la consapevolezza delle patologie diagnosticate e consentire ai pazienti di affrontare con più serenità il percorso terapeutico.
Da 50 anni AIL è un punto di riferimento certo per chiunque abbia una diagnosi di tumore del sangue.
Quando arriva la diagnosi di un tumore questa non colpisce solo chi l’ha avuta, ma anche tutti i suoi familiari, che si ritrovano all’improvviso a dover affrontare una situazione sconosciuta e che porta con sé una serie di conseguenze inevitabili.
Uno degli effetti della malattia è la riduzione dell’attività lavorativa e il conseguente impatto economico che si ripercuote inevitabilmente su tutta la famiglia.
AIL supporta i pazienti che devono sottoporsi a terapie lontano dalla propria città di residenza contribuendo alle spese di trasporto, supportando i cosiddetti viaggi solidali, e attraverso le Case alloggio AIL; l’Associazione inoltre cerca di alleviare il più possibile il peso della malattia tramite i servizi offerti come l’assistenza domiciliare.
Il bisogno principale delle famiglie è avere qualcuno che possa aiutarli a ridurre il peso e l’impatto che il tumore ha su di loro, sia dal punto di vista economico sia dal punto di vista emotivo e psicologico. Una famiglia che si trova a dover comunicare una diagnosi così difficile a bambini e ragazzi ha bisogno di supporto e vicinanza, che è quello che AIL fa da 50 anni con le sue équipe multi-specialistiche.
Il Mieloma Multiplo è una malattia che colpisce gli adulti e lo fa in maniera improvvisa spesso riducendo la capacità fisica delle persone colpite. Le microfratture che caratterizzano il manifestarsi della malattia infatti possono determinare un’invalidità che può costringere il paziente ad essere accompagnato, accentuando così in famiglia, già prima dell’avvio del percorso terapeutico, l’esigenza di un supporto maggiore dedicato agli spostamenti, rispetto ad altre diagnosi di tumore del sangue. Grazie alle nuove terapie queste esigenze sono migliorate ma prima del loro avvio queste problematiche sono molto sentite dai pazienti e dalle loro famiglie.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

On the First World War centenary (1918-2018)

Posted by fidest press agency su lunedì, 12 novembre 2018

Together with churches across Europe and around the world, the Conference of European Churches (CEC) commemorates one hundred years since the end of the First World War.
Today in remembrance and prayer, we recall the devastation, tragedy and futility of the First World War. We also live in hope for healing and peace in a Europe still healing old wounds and overcoming historical divisions.We also recall this as a beginning of an important time for the ecumenical movement. Wars in Europe made it an urgent task of the churches to overcome turmoil, welcome, help and support to resettle refugees, build bridges, and commit robustly to peace and reconciliation. CEC is part of this legacy, and emerged following the Second World War, bringing together church leaders from across the East-West divide committed to building up a Europe of peace.We also remember the wind of liberty and hope that blew for a short while over the ruins of the great War, as many nations in central, eastern, and southern Europe gained their independence and started building their own destiny. The fact that this new beginning was soon to be stifled by the onslaught of fascism and communism, makes us cherish the present possibilities that we can consecrate for a better future.
On this occasion, the Community of Protestant Churches in Europe reminds us that “repercussions of the war persist subliminally and indirectly to this day, as generations of descendants of the vanquished continue to mourn their lost cultural heritage, national pride and territories.” We encourage the churches in Europe and all Christians to continue in this spirit of unity and follow the prophetic advice: “Seek the welfare of the city.” (Jeremiah 29:7).The brutal legacy of the First World War presents significant questions. The futile destruction of military conflicts and immensity of the devastation caused by two world wars forced and continues to force humanity to face self-inflicted threats to its own existence. Together we must reflect on our common future, human rights, migration, reconciliation, unity, climate change, and rising nationalism—all in their historical contexts.Today we pray together in hope to continue to be Christ’s witnesses and to work together for peace and justice. We remember the message from the 2018 CEC Novi Sad General Assembly: “We affirm that we have heard Christ’s command to be His witness and we choose to live in hope. Following Christ Himself, we pledge to be bridge builders through the transformational power of faith.”
Therefore, in commemorating the centenary of the end of the First World War we must first of all look back and pay tribute to the millions of victims. We must confess our guilt and pray for forgiveness for the inability to establish peace, both 100 years ago and throughout the century behind us. We must also pray for the many victims of war today, for their beloved, and for the millions of refugees. But we owe it to the victims that we look forward and take up the challenges of a real dialogue among churches and countries about what divides us and what unites us in our efforts for reconciliation and peace, as we believe is our calling by God.

Posted in Estero/world news, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

The Moinian Group Completes Ownership of 3 Columbus Circle

Posted by fidest press agency su lunedì, 12 novembre 2018

The Moinian Group announced that they have closed on its deal with SL Green to complete its full ownership of 3 Columbus Circle, the iconic office building that also houses Moinian’s headquarters.In 2011, The Moinian Group first partnered with SL Green on 3 Columbus Circle, which was formerly known as the Newsweek Building and originally built as the General Motors Corporation’s headquarters. The 26-story Class-A office building is located on Broadway just across the street from Time Warner Center, with expansive views of Central Park.
In 2012, together with renowned architect Gensler, The Moinian Group oversaw a complete renovation of the building, including the design of a new facade and lobby. The modernization of 3 Columbus Circle helped quickly lease up the building to 100% and it continues to remain fully leased. The building’s current roster of office tenants includes VMLY&R and Versace USA. Nordstrom occupies a portion of the retail space on the ground floor.
Columbus Circle’s dramatic Central Park views offer natural light and spaciousness that are just steps from many transportation options in Columbus Circle. The building offers a fully staffed management team with white glove service and security, temperature-controlled work environments, and 24/7 accessBetween its anchor tenants Nordstrom, Chase, and CVS as well as proximity to groundbreaking developments like Vornado’s 220 Central Park South and Extell’s Central Park Tower, 3 Columbus Circle is perfectly positioned as the crowning flagship for the Moinian Group’s headquarters. http://www.moinian.com.

Posted in Estero/world news | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

A National and Multisectoral Coalition is Established in Colombia to Improve the Water Security of the Watersheds

Posted by fidest press agency su lunedì, 12 novembre 2018

The Water Coalition for Colombia, which includes more than 300 partners from various sectors of government, industry, the financial sector, civil society, and non-governmental organizations, co-led by the Minister of Environment and Sustainable Development of Colombia, Ricardo Lozano, and the President of Andesco (National Association of Public Services and Communications Companies), Camilo Sánchez, had its first meeting at the Casa Medina hotel, in Bogotá, Colombia, yesterday. The event was promoted by the Latin American Water Funds Partnership and the Latin America Conservation Council (LACC) and coordinated by the environmental organization The Nature Conservancy (TNC).Latin America is abundant in water (1/3 of the world’s fresh water), but it is unevenly distributed and 36% of Latin America is under water stress. Most of the areas that provide drinking water to cities are also important areas for biodiversity. Unfortunately, these areas are threatened by deforestation or habitat degradation due to the expansion of agricultural and pastoral practices, and infrastructure development. Climate change aggravates the risks of water scarcity, encourages water of poor quality and causes floods; at the same time, deforestation intensifies climate change creating a vicious cycle. In addition, in the last 15 years, the urban population in the region has grown by 21%. Given that almost 80% of the population lives in urban areas, Latin America is the most urbanized region of the world (UN-Habitat). This puts a lot of pressure on water resources for human consumption, food and energy production, among other uses.With the objective of promoting water security and the development of Latin American cities, TNC with the support of its strategic partners such as the Inter-American Development Bank (IDB), FEMSA Foundation and the Global Environment Facility (GEF) has promoted 24 Water Funds in Latin America over 18 years, a model based on science, that seeks to reconcile both interests. The Water Funds channel public and private resources towards scientifically-proven and successful strategic conservation projects, in addition to promoting public policies that help improve water governance. The protection of strategic ecosystems improves water security for nature, people and the economy. “Ensuring a clean and sustainable water supply for our growing cities is the most critical challenge in the region. The business case is clear: investing in nature to strengthen water security, especially in our larger metropolitan areas”, says Juan Pablo del Valle, Co-Chair of the LACC.Based on this successful experience, TNC, the Latin American Water Funds Partnership and the Latin America Conservation Council announced the creation of the Water Coalition for Colombia, a national accelerator of Water Funds, which seeks to strengthen the governance of the water resource, strengthen the existing Water Funds and promote the implementation of other Water Funds in the country. There are currently seven Water Funds in Colombia, and a total of fifteen Water Funds are planned by 2022 in the following cities: Bogotá, Bucaramanga, Cali, Cartagena, Cravo Sur, Cúcuta, Ibagué, Neiva, Manizales, Medellín, Pasto, Santa Marta & Ciénega, Valledupar, Valle del Cauca and Villavicencio, which together represent 48% of the national GDP and 43% of the country’s population.

Posted in Estero/world news, Uncategorized | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »