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Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 301

libro Work a cura di Andrea Anastasio

Posted by fidest press agency su martedì, 11 dicembre 2018

Milano Mercoledì 12 dicembre 2018, ore 18 Corraini in Piccolo Chiostro Nina Vinchi Piccolo Teatro Grassi via Rovello 2, ISIA Faenza presenta il libro Work a cura di Andrea Anastasio
(Corraini Edizioni, 2018), pubblicazione nata dall’omonima mostra curata dal designer Andrea Anastasio a partire dai 15 progetti che 15 studenti del biennio specialistico e del terzo anno del triennio dell’ISIA di Faenza hanno realizzato nell’ambito del laboratorio di design ceramico da lui condotto.
A presentare il catalogo saranno Andrea Anastasio, Chiara Alessi, saggista, Beppe Finessi, direttore responsabile della rivista Inventario, Giovanna Cassese e Marinella Paderni, rispettivamente presidente e direttrice di ISIA Faenza.
La mostra WORK che dal suo debutto alla Milano Design Week 2018 ha fatto tappa a Faenza in occasione delle manifestazioni Buongiorno Ceramica e Argillà, per arrivare infine alle antiche sale della Quadreria di Palazzo Rossi Poggi Marsili in occasione della Bologna Design Week, fa parte dell’attività didattica e culturale dell’ISIA di Faenza, fortemente radicata nel territorio che la ospita e di conseguenza alla tradizione ceramica, grazie anche ai laboratori pratici – un unicum delle università italiane – dove lo studio della progettazione va di pari passo con la realizzazione manuale e oggi anche digitale del prodotto. Nel percorso sviluppato con gli studenti, Anastasio li ha condotti a confrontarsi con un oggetto archetipico della produzione ceramica, il vaso, sottolineandone l’aspetto antropologico, più che formale. In questo modo, essi hanno potuto riflettere sul significato simbolico e rituale del “portare la natura in casa”, approfondendo l’idea stessa di cura della natura e di rapporto con il paesaggio. Imparare a progettare, ad individuare una poetica partendo dalla materia e dalla risposta fisico-emotiva esperita nel processo, ha permesso agli studenti di osservare la formazione di un pensiero e la sua materializzazione in un oggetto, in un percorso capovolto, originato, appunto, dalla sperimentazione diretta con la materia e la gestualità da essa suggerita.
Dal progetto WORK scaturisce, inoltre, una ulteriore riflessione sulla possibilità di coniugare pezzo unico e produzione seriale e sulle modalità compositive dell’arte e del design, temi che da molti anni caratterizzano la ricerca di Andrea Anastasio e che hanno motivato l’ISIA di Faenza alla decisione di incaricarlo alla strutturazione del laboratorio di ceramica. Il catalogo racconta il progetto attraverso la voce di Andrea Anastasio e degli studenti. Un testo di Chiara Alessi riflette sulla formazione nel design oggi, mentre Giovanna Cassese e Marinella Paderni parlano di design ceramico e del genius loci faentino.
Andrea Anastasio (Roma, 1961) dopo gli studi in filosofia, intraprende un percorso culturale che lo porta a interessarsi all’architettura islamica in India e a compiere ricerche sull’innovazione delle tecniche artigianali tradizionali; collabora con studi di architettura, case editrici e musei. Affascinato dall’incontro tra l’arte concettuale e le sue potenziali convergenze con l’industrial design, disegna mobili e oggetti per aziende italiane protagoniste della scena internazionale. La sua ricerca è incentrata sulla manipolazione di oggetti, beni di consumo e materiali domestici, per generare contaminazioni di linguaggi e significati.

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