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Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 301

Paola Zoppi in Io ti chiamo Frida. Un racconto su Frida Kahlo

Posted by fidest press agency su lunedì, 14 gennaio 2019

Torino Giovedì 17 gennaio, ore 21 Circolo dei lettori, via Bogino, 9 al Circolo, Paola Zoppi dedica a Frida Kahlo un racconto intenso che prende spunto dalle pagine più importanti, i suoi diari, i racconti e i romanzi che hanno fantasticato sulla sua figura. È Io ti chiamo Frida. Un racconto su Frida Kahlo.
Alla fine degli anni Novanta, New York è tappezzata di manifesti che raffigurano i quadri di Frida Kahlo. Un suo autoritratto viene venduto da Sotheby’s per oltre un milione e mezzo di dollari e a Hollywood si girano film sulla sua vita. I giornali di tutto il mondo la chiamano «la grande Frida» o «la regina di New York». A questa stupenda artista Paola Zoppi dedica un racconto intenso che prende spunto dalle pagine più importanti, i suoi diari, i racconti e i romanzi che hanno fantasticato sulla sua figura e che hanno raccontato la storia di Frida Kahlo, della sua vita, i patimenti della sua reclusione forzata, i suoi lucidi deliri artistici, la relazione con Diego Rivera. Una donna potente, affamata di vita e allo stesso tempo attratta, quasi volesse scongiurare il momento, dalla fine di tutti i tempi. È Io ti chiamo Frida. Un racconto su Frida Kahlo, al Circolo dei lettori venerdì 18 gennaio, ore 21, di e con Paola Zoppi.
Ma chi era veramente Frida Kahlo e perché si parla ancora così tanto di lei? Nata nel 1910 a Coyoacan, in Messico, Frida sembra un personaggio uscito dalla penna di Gabriel García Márquez: piccola, fiera, sopravvissuta alla poliomielite a sei anni e a un brutto incidente stradale a diciotto che la lascerà invalida, con tremendi dolori alla schiena che la perseguiteranno fino alla morte.La vita di Frida è un viaggio che affonda nella pittura tradizionale dell’800, nei retablos messicani, in Bosch e Bruegel, ma che subisce prepotentemente il fascino degli uomini più potenti del suo secolo: come il muralista Diego Rivera (marito fedifrago che le rimarrà accanto fino alla fine) o Trockij (di cui diverrà l’amante) o Pablo Picasso (che un giorno, al cospetto del marito, disse: «né tu né io sappiamo dipingere una testa come Frida Kahlo»).

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