Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 301

Archive for 24 gennaio 2019

A Strasburgo uno schiaffo intollerabile contro l’Italia

Posted by fidest press agency su giovedì, 24 gennaio 2019

“La risoluzione votata poco fa dall’Assemblea Parlamentare del Consiglio d’Europa a Strasburgo è uno schiaffo intollerabile contro l’Italia. Un testo pieni di luoghi comuni su mafia e corruzione, a cui si aggiunge una condanna a tutto campo delle politiche migratorie dell’Italia con il solito ritornello finto umanitario. Nemmeno una parola sull’incapacità delle istituzioni europee e internazionali di intervenire per bloccare i flussi, per rimpatriare i clandestini, per creare in Africa gli hotspot in cui distinguere i profughi dai clandestini. Non una parola sul ruolo nefasto delle ONG che aiutano l’invasione né per le ignobili politiche neocolonialiste che la Francia e altri paesi continuano ad attuare in Africa. Per tutte queste ragioni Fratelli d’Italia ha votato convintamente contro questa risoluzione”.
È quanto dichiara Carlo Fidanza, deputato e capodelegazione di Fratelli d’Italia all’Assemblea Parlamentare del Consiglio d’Europa a margine della plenaria in corso a Strasburgo.

Posted in Estero/world news, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

A Luigi Naldini il premio Louis-Jeantet 2019

Posted by fidest press agency su giovedì, 24 gennaio 2019

La Fondazione Louis-Jeantet assegna a Luigi Naldini, direttore dell’Istituto San Raffaele Telethon Insititute for Gene Therapy (SR-Tiget) e professore ordinario presso l’Università Vita-Salute San Raffaele, il premio Louis-Jeantet 2019 per la sua pionieristica attività di ricerca, che ha portato la terapia genica dal contesto sperimentale alle prime applicazioni cliniche, grazie a cui sono già stati trattati pazienti con diverse malattie genetiche.
Da quando è stato indetto nel 1986 fino ad oggi, i Premi Louis-Jeantet sono stati attribuiti a 90 ricercatori di fama internazionale, di questi ben 12 sono hanno successivamente ricevuto il Premio Nobel per la fisiologia o la medicina, o il Premio Nobel per la chimica. Insieme a Luigi Naldini, il premio è andato anche a Botond Roska, uno dei direttori fondatori dell’Istituto di Oftalmologia Clinica e Molecolare a Basilea (IOB), per la scoperta dei principi basilari del processamento delle informazioni visive e lo sviluppo di strategie terapeutiche per il trattamento dei difetti della retina. La cerimonia di premiazione si terrà mercoledì 10 aprile 2019 a Ginevra, Svizzera.
Luigi Naldini si laurea in Medicina e Chirurgia all’Università di Torino, e consegue un dottorato di ricerca all’Università La Sapienza di Roma. Negli anni ’90 è al Salk Institute a San Diego (USA) per un periodo di ricerca nei laboratori di Inder Verma e Didier Trono, dove inizia il lavoro di sviluppo dei vettori lentivirali derivati dal virus HIV per il trasferimento genico. Successivamente torna nel mondo accademico italiano, prima a Torino, poi a Milano, dove dal 2008 è direttore dell’SR-Tiget. Già presidente della Società europea di terapia genica e cellulare (ESGCT) e membro di EMBO, l’Organizzazione Europea di Biologia Molecolare, negli anni ha ricevuto diversi riconoscimenti, tra cui l’Outstanding Achievement Award dalla Società americana di terapia genica e cellulare nel 2014 e dalla ESGCT nel 2015, il premio Jiemenz Diaz nel 2016 e il Van Beutler Award della Società americana di ematologia nel 2017.
I numerosi premi sottolineano come negli ultimi vent’anni Luigi Naldini sia stata una figura cardine nello sviluppo e nell’applicazione dei vettori lentivirali per il trasferimento genico. Questi, oltre a essere tra gli strumenti più utilizzati nel campo della ricerca biomedica, stanno mostrando sicurezza ed efficacia nei trial clinici per il trattamento di gravi malattie genetiche e per alcuni tipi di tumore.
La ricerca sperimentale di Luigi Naldini continua a proporre nuove ed innovative soluzioni per migliorare ulteriormente l’efficacia e la sicurezza della terapia genica, quale l’editing mirato di geni. Questi studi aprono la via alla correzione, anziché alla sostituzione dei geni, un approccio potenzialmente rivoluzionario in grado di espandere sostanzialmente gli obiettivi e la potenza della manipolazione genetica.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science, Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

La manovra finanziaria spiegata alla gente

Posted by fidest press agency su giovedì, 24 gennaio 2019

Il primo appuntamento è previsto a Pinerolo (To) venerdì 25 gennaio 2019 alle ore 20,45 presso il Centro d’incontro di via Bignone 40. Interverranno, insieme alla senatrice Elisa Pirro, l’onorevole Tiziana Beghin, europarlamentare, Anna Merlin, consigliera della Città Metropolitana di Torino, Luca Salvai, sindaco di Pinerolo, Federico Valetti, Consigliere regionale della Regione Piemonte. PROSSIME DATE: venerdì 8 febbraio a Novara, sabato 9 febbraio ad Alessandria e venerdì 22 febbraio a Ivrea.
Quanto sappiamo davvero della Manovra Finanziaria di cui tanto si è parlato negli ultimi mesi? La legge di Bilancio 2019 è stata approvata definitivamente dalla Camera e sarà spiegata ai cittadini in una serie di incontri pubblici organizzati dal Movimento 5 Stelle.
Relatrice degli incontri è la senatrice Elisa Pirro, capogruppo della Commissione Bilancio del Senato, che illustrerà la Manovra del Popolo.Nel corso delle serate si parlerà anche del funzionamento del Parlamento e si darà spazio ai cittadini per rispondere a domande e dubbi. Insieme alla senatrice Pirro si alterneranno altri portavoce del Movimento 5 Stelle: l’onorevole Tiziana Beghin, europarlamentare, affronterà il tema dell’iter della Manovra presso l’Unione Europea e di come l’UE possa porre vincoli all’autonomia del Paese; interverranno i senatori Alberto Airola e Susy Matrisciano, le onorevoli Jessica Costanzo, Celeste D’Arrando ed Elisa Tripodi, i consiglieri regionali Giorgio Bertola e Federico Valetti, la consigliera della Città Metropolitana di Torino Anna Merlin.«La finalità di questi incontri – spiega la senatrice Elisa Pirro – è quella di offrire ai cittadini la possibilità di confrontarsi con chi ha partecipato in prima persona all’approvazione della legge più importante per lo Stato e poter fare domande, oltre che sui contenuti, anche sui modi in cui si è giunti all’approvazione».

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Agroalimentare veneto: Andamento 2018

Posted by fidest press agency su giovedì, 24 gennaio 2019

Legnaro-Pd oggi 24 gennaio (ore 11:00) presso la sede di Veneto Agricoltura (Agripolis) “tradizionale” conferenza stampa di inizio anno. Sono poco più di 63.400 le imprese agricole attive in Veneto iscritte nel Registro delle Imprese delle Camere di Commercio al terzo trimestre del 2018. Un numero ancora in leggero calo (-0,7% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno) e in linea con l’andamento registrato dal settore anche a livello nazionale. È questo il primo dato che emerge dall’analisi della grande mole di numeri in corso di elaborazione da parte degli esperti di Veneto Agricoltura in vista del tradizionale incontro di inizio anno con i giornalisti sull’andamento del settore agroalimentare veneto nell’anno appena concluso. Com’è tradizione ormai da molti anni, gli esperti dell’Agenzia regionale forniranno un primo quadro sull’andamento economico-produttivo del comparto, comprendente numero degli occupati, superficie, produzione per singolo comparto, risultati dell’export agroalimentare regionale, ecc. La Conferenza Stampa rappresenta un importante momento per comprendere in anteprima lo stato di salute e il reale andamento dell’agricoltura veneta nel 2018, in attesa dell’incontro in programma nel mese di giugno quando sarà diffuso il Report consuntivo congiunturale.All’incontro saranno presenti l’Assessore regionale all’Agricoltura, Giuseppe Pan e il Direttore di Veneto Agricoltura, Alberto Negro.

Posted in Cronaca/News, Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Mobili in affitto arriva in Italia con la campagna AfforTable

Posted by fidest press agency su giovedì, 24 gennaio 2019

Macherio (MB) sabato 26 gennaio 2019 dalle 18.30 alle 22.00 all’interno dello showroom e laboratorio di Viale Regina Margherita 150 nel cuore del celebre artigianato brianzolo. Un servizio che va a colmare una necessità espressa da sempre più persone, soprattutto le nuove generazioni, che a causa dell’alto prezzo delle case e degli stipendi non all’altezza, cercano il modo per coniugare nel migliore dei modi la qualità alla quantità del denaro speso. Una tendenza internazionale che sta letteralmente rivoluzionando il mercato dell’arredamento, destinato a diventare un vero e proprio trend anche in Italia. In una società dove il concetto di proprietà sta radicalmente cambiando, sempre più spesso gli oggetti che normalmente sono reperibili in vendita ormai lo sono anche in affitto. Un trend dirompente che non tocca più solo auto, case, vestiti e servizi di condivisione di film o musica, ma perfino i mobili di casa. L’ultima svolta nell’odierno universo della sharing economy l’ha dettata infatti Studio Apeiron, azienda di design made in Italy che con il lancio della campagna #AfforTable ha scelto di portare in Italia l’affitto del tavolo: non un semplice complemento d’arredo, ma un tavolo frutto dell’artigianato italiano famoso in tutto il mondo ed eco-sostenibile, realizzato con materiali di pregio naturali e riciclabili, che sarà possibile avere nel proprio salotto o in cucina a solo un euro al giorno.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Richieste di mutui e prestiti da parte delle famiglie

Posted by fidest press agency su giovedì, 24 gennaio 2019

Lo studio ha evidenziato che l’anno appena concluso si è caratterizzato per una crescita complessiva delle richieste di credito da parte delle famiglie italiane. Per quanto riguarda i prestiti, nell’aggregato di personali più finalizzati, il numero delle richieste è cresciuto del +5,0% rispetto al 2017. La buona performance del comparto è determinata principalmente dai prestiti personali, ma anche quelli finalizzati si sono posizionati in territorio positivo. Relativamente al comparto dei mutui, invece, è stato positivo il recupero delle interrogazioni relative ai nuovi mutui di acquisto seppur non completamente compensato dal ridimensionamento di quelle per surroghe e sostituzioni, che nel complesso ha determinato una lieve flessione delle richieste, pari a -0,6% rispetto all’anno precedente.
Per quanto riguarda l’importo medio dei prestiti, considerando sia quelli finalizzati che personali, nel 2018 con 9.459 Euro richiesti si tratta del valore medio più alto da quando CRIF ha iniziato ad analizzare in modo sistematico le informazioni relative alle istruttorie di credito. Entrando maggiormente nel dettaglio, relativamente ai prestiti finalizzati nel 2018 l’importo medio richiesto è risultato pari a 6.512 Euro (+9,2% rispetto al 2017) a fronte dei 12.940 Euro dei prestiti personali, valore sostanzialmente in linea con quello rilevato nell’anno precedente.Nel corso del 2018 si è inoltre assistito a una ripresa costante dell’importo medio delle richieste di mutuo, anche in virtù del minor peso delle surroghe, che per natura hanno un importo medio più contenuto. Nello specifico, a dicembre a dicembre il valore medio è risultato pari a 130.154 Euro, con una crescita pari a +2,0% rispetto allo stesso mese del 2017, mentre a livello di intero anno si è attestato a 127.502 Euro.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Olimpiadi della Matematica

Posted by fidest press agency su giovedì, 24 gennaio 2019

Parma venerdì 25 gennaio dalle 15 alle 17 al primo piano del Centro Congressi “Aule delle Scienze” del Campus Scienze e Tecnologie coppa Kovalevskaja, gara a squadre femminile valida per le Olimpiadi della Matematica, organizzata dal Dipartimento di Scienze matematiche, fisiche e informatiche dell’Università di Parma. Parteciperanno 9 squadre, formate da sette ragazze, provenienti da Emilia-Romagna e Lombardia. Campione nelle due precedenti edizioni il Liceo Marconi di Carrara (MS), che quest’anno non sarà però presente alla gara.
Prima della gara, alla cui organizzazione collaborano docenti, assegnisti, dottorandi e studenti del Dipartimento, è previsto un seminario divulgativo tenuto da un docente del Dipartimento stesso.
La Coppa Kovalevskaja si svolgerà in contemporanea con altre gare sparse in tutta Italia, con ben 240 squadre coinvolte in 23 sedi. Venti delle 240 squadre si qualificheranno alle semifinali e alla finale nazionale delle Olimpiadi della Matematica, in programma a Cesenatico a inizio maggio 2019.
Venerdì 8 marzo al Campus Scienze e Tecnologie si svolgerà invece la Coppa Nash, giunta alla XVIII edizione (in passato era chiamata Coppa Hilbert e poi Coppa Galois). Si tratta della gara matematica a squadre più antica d’Italia, nonché tradizionalmente una delle più grandi: inserita nel circuito di gare a squadre delle Olimpiadi della Matematica, la Coppa Nash è rivolta agli studenti degli Istituti di secondo grado e qualifica le migliori squadre classificate alle semifinali e alla finale nazionale delle Olimpiadi della Matematica 2019.
Le gare sono sponsorizzate dal Piano Lauree Scientifiche, dal Comune di Parma, dalla Protezione Civile di Parma e da Parmalat.

Posted in Cronaca/News, Università/University | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Air France: un nuovo “comfort kit” nei colori dell’85° anniversario della compagnia

Posted by fidest press agency su giovedì, 24 gennaio 2019

A partire da gennaio e fino a luglio 2019, un nuovo comfort kit, creato appositamente per celebrare l’85° anniversario di Air France, è disponibile per i passeggeri in volo nelle classi Business e Premium Economy. Disponibile in quattro modelli per la Business Class e in due modelli per la Premium Economy, questo nuovo kit dal design geometrico, dai colori acidi e dallo spirito d’avanguardia è una testimonianza del valore del patrimonio culturale di Air France. Durante il viaggio, inoltre, i clienti della Business Class possono anche rinfrescarsi con i prodotti Clarins “Energizing Water” e “Cleaning Purity Water”, disponibile in modalità self-service.

Posted in Viaggia/travel | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Scuola: Maturità, seconda prova Liceo Scientifico

Posted by fidest press agency su giovedì, 24 gennaio 2019

Secondo la Commissione Italiana per l’Insegnamento della Matematica, sei problemi su otto, pubblicati tra gli esempi di prove dal Miur il 20 dicembre scorso, sarebbero stati estrapolati dal testo del matematico Igor Idorov Problems in General Physics, edizioni MIR, Moscow. La rivista “Roars” ne ha voluto sapere di più, andando a raffrontare le due versioni e dando seguito alla tesi della Commissione. Marcello Pacifico (Anief-Cisal): Se confermata, si tratterebbe di una circostanza inspiegabile perché attuata da chi è deputato per legge a garantire la massima obiettività e la ricerca del rigore nella definizione delle prove nazionali che ogni anno mezzo milione di alunni si trovano ad affrontare. In caso contrario, qualora il Ministero dell’Istruzione decidesse di non intervenire, si confermerebbero i timori dell’Anief sulla superficialità verso cui si stanno portando i nostri Esami di Stato, probabilmente anche in vista dello svuotamento progressivo del valore legale del titolo di studio.
La nuova maturità continua a non convincere: alla decisione di cambiare le prove in corso d’anno, con la Circolare Miur 3050 – che ha cancellato il “quizzone”, ampliato le due prove scritte rimaste, introdotto un esame orale più articolato, conferito maggiore punteggio al credito scolastico, oltre ad aver ridotto la portata delle prove Invalsi e dell’alternanza scuola-lavoro -, ha fatto seguito il decreto 769 sulle nuove griglie di valutazione degli scritti ed ora anche la pubblicazione delle materie della seconda prova, attraverso il decreto 37 del 18 gennaio scorso, degli elenchi delle materie affidate a commissari esterni e di alcuni punti fondamentali dell’Esame di Stato che si andrà a svolgere a partire dal prossimo 19 giugno.A destare molte perplessità è ora la seconda prova, in forma mista, che comprenderà, ad esempio, allo Scientifico Matematica e Fisica, mentre al Classico Latino e Greco: in particolare, a non convincere sono gli esempi proposti dal Ministero dell’Istruzione per i licei scientifici, la cui prova prevede la risoluzione di un problema a scelta del candidato tra due proposte e la risposta a quattro quesiti tra otto proposte. L’inghippo, sostengono alcuni docenti di matematica e fisica, è che sei problemi su otto, pubblicati tra gli esempi di prove dal Miur il 20 dicembre scorso, sarebbero stati estrapolati dal testo del matematico Igor Idorov Problems in General Physics, edizioni MIR, Moscow.Secondo la Commissione Italiana per l’Insegnamento della Matematica (CIIM), “le simulazioni di prova proposte anche negli anni scorsi dal Ministero hanno mostrato uno scollamento sorprendente con la realtà scolastica dei nostri licei scientifici e, anche le ultime simulazioni pubblicate, tra l’altro ispirate da un libro di testo straniero di quasi 40 anni fa, confermano questa impressione e soprattutto non chiariscono per niente cosa intenda il MIUR con prova di matematica e fisica”. La rivista “Roars” ne ha voluto sapere di più, andando a raffrontare le due versioni. Confermando la tesi dei matematici: “Degli 8 quesiti di Fisica proposti dai “tecnici esperti” – scrive “Roars” – ben 6 sono frutto di copia conforme (con tanto di scansione di figura originale), semplicemente tradotta, di un testo russo del 1979, facilmente scaricabile in rete: I.E Irodov, Problems in General Physics, MIR, Moscow”. Da un riscontro fatto delle due versioni, la russa e quella proposta dal Miur, si tratterebbe quindi in modo inequivocabile di una riproduzione “di un testo di livello universitario, destinato a studenti di Fisica”.La rivista si chiede, quindi, cosa dovrebbero dire gli insegnanti dinanzi a questa situazione: “Al senso di frustrazione dovuto alla totale sordità da parte del Ministro di fronte alle loro richieste legittime e motivate – commenta ancora la rivista – si aggiunge la beffa: dopo aver lavorato con serietà e impegno per 5 anni insieme ai loro studenti, si trovano a dover svolgere compiti scopiazzati – come da peggior copione scolastico – da “tecnici esperti” delle commissioni ministeriali. Chi sono e quali compensi percepiscono per questo lavoro?”. Ma forse c’è anche un’altra possibile spiegazione al fatto: “la stessa riforma della Buona Scuola non è altro che la scopiazzatura di una “Khoroshaya Shkola” (Buona Scuola) progettata dal PCUS prima della caduta del muro di Berlino”.Anief ritiene che il Ministero debba fornire spiegazioni esaustive sulla vicenda, perché il silenzio, dinanzi a indizi così evidenti di copiatura della prova dal libro di testo russo, alimenta i sospetti. “Riteniamo importante fare chiarezza – spiega Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief e segretario confederale Cisal – perché si tratterebbe di una circostanza inspiegabile, poiché attuata da chi è deputato per legge a garantire la massima obiettività e la ricerca del rigore nella definizione delle prove nazionali che ogni anno mezzo milione di alunni si trovano ad affrontare”. “In caso contrario, qualora il Ministero dell’Istruzione decidesse di non intervenire, si confermerebbero anche i timori dell’Anief sulla superficialità verso cui si stanno portando i nostri Esami di Stato: un piano voluto dall’amministrazione, probabilmente anche in vista dello svuotamento progressivo del valore legale del titolo di studio, il quale, invece, continua oggi a rappresentare l’unica garanzia di uniformità dei titoli conseguiti nel territorio nazionale”, conclude il sindacalista autonomo.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Centralità del pediatra di libera scelta nella cura del bambino e dell’adolescente

Posted by fidest press agency su giovedì, 24 gennaio 2019

Si chiede: il prolungamento dell’assistenza sanitaria pediatrica sino alla maggiore età, vantaggi derivanti dall’impiego di personale di studio, applicazione e rispetto delle norme contenute negli accordi collettivi nazionali come segno di affidabilità della controparte amministrativa e politica. Sono questi i principali spunti, e allo stesso tempo le richieste messe sul tavolo dai pediatri di famiglia, emersi dal convegno “I pediatri e le sfide del nuovo millennio: denatalità e organizzazione sanitaria”, organizzato dalla sezione regionale Puglia di Simpef – Sindacato Medici Pediatri di Famiglia nel weekend a Bari.
Durante i lavori, che hanno affrontato il tema denatalità e le sue ripercussioni sul sistema delle cure pediatriche, il dibattito tra pediatri di libera scelta, clinici, esperti e decisori politici regionali e nazionali ha fatto emergere alcune proposte che Rinaldo Missaglia, Segretario nazionale Simpef illustra. “In primo luogo – premette il Segretario – è opportuno ricordare come da anni non si sottoscrivono convenzioni rinnovate, nel senso di un adeguamento alle radicalmente mutate condizioni sociali e sanitarie dell’infanzia e dell’adolescenza, ma non solo. Intere parti di sostanza degli Accordi collettivi nazionali vigenti non sono ancora applicate o sono unilateralmente ed improvvidamente disattese dalle amministrazioni regionali. Inoltre, l’ultimo accordo, siglato pochi mesi fa, è scaduto il 31 dicembre; siamo nuovamente in una situazione di vacatio. Ed è per questo che, con grande senso di responsabilità civile oltre che professionale, ci rivolgiamo al rinnovato Comitato di Settore Sanità perché si attivi per avviare le procedure per la riapertura del tavolo di discussione, indicando a SISAC – Struttura Interregionale Sanitari Convenzionati, nella sua eventualmente rinnovata composizione, di procedere alla relativa convocazione, quanto mai opportuna.”Venendo quindi alle proposte, Missaglia chiarisce: “È sotto gli occhi di tutti, la montante criticità della fase di vita adolescenziale, stretta tra un crescente complesso di inadeguatezza, ansia, ma anche de-responsabilizzazione delle figure adulte di riferimento, compresi i genitori, e stili e condizioni di vita inappropriati, dalla sedentarietà all’abuso di quanto le moderne tecnologie di comunicazione mettono a disposizione. In questa situazione, oggi il ragazzo è di fatto, assistenzialmente, ‘abbandonato a sé stesso’. Andrebbe accolta e perseguita la disponibilità dei pediatri di famiglia ad assicurare la propria competenza assistenziale a tutti gli assistibili, fino al compimento della maggiore età posta, sia scientificamente sia legalmente, al diciottesimo anno di vita. In questo modo si garantirebbero, in maniera appropriata, le cure necessarie in un’età socio-sanitariamente problematica.” Secondo il Segretario nazionale Simpef: “Sotto questo punto di vista, la figura e il ruolo del pediatra, considerato dalle famiglie un punto fermo nella cura e nell’assistenza, sono fondamentali e la nostra attività professionale dovrebbe essere sostenuta e ampliata. Occorrerebbe migliorare e rendere maggiormente efficiente la presa in carico dei piccoli assistibili, grazie soprattutto alla messa a loro disposizione di pediatri di libera scelta che possano avvalersi dell’opera di collaboratori di studio infermieristici ed amministrativi per lo svolgimento della propria attività professionale.” “Nel corso dell’incontro di Bari – conclude Missaglia – su questi temi sono stati sensibilizzati tanto rappresentanti della società civile, di authority a tutela dell’infanzia e adolescenza quanto autorevoli esponenti delle Istituzioni parlamentari, quali l’On. Francesca Galizia e il Sen. Ubaldo Pagano. Tutti hanno condiviso la necessità di approfondire queste problematiche al fine di ottenerne l’opportuna risoluzione. Ci auguriamo che alle parole seguano fatti concreti.”

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science, Uncategorized | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

E se fosse l’Africa a chiudere i porti?

Posted by fidest press agency su giovedì, 24 gennaio 2019

Meglio atei che cristiani ipocriti (Papa Francesco) Considerando il mio passato da criminale, forse non sono la persona più adatta per parlare di certi argomenti, ma la strage dell’altro giorno nel mare Mediterraneo mi ha fatto veramente stare male e non capisco perché, se questo accade a me che sono stato per quasi tutta la vita un poco di buono, non accada a certi politici incensurati che si definiscono cristiani. Questo mi fa pensare che si può essere culturalmente criminali e avere la fedina penale pulita, ma non la coscienza.
A volte mi capita di ascoltare delle discussioni forcaiole sugli emigranti e su chi commette reati che mi fanno amaramente sorridere. Credo che le persone la pensino in un certo modo non perché siano cattive, ma perché fondano le loro convinzioni su una cattiva informazione. D’altronde la gente ha voglia di sapere e dalle informazioni che riceve decide cosa pensare. I politici questo lo sanno bene e spesso usano i mass media per manipolare le coscienze. La strage degli emigranti in mare continua e continuano certe assurde dichiarazioni di alcuni politici: “I porti chiusi sono un deterrente per non farli partire.” “È colpa delle Organizzazioni Non Governative.” “Aiutiamoli a casa loro.” “È colpa degli scafisti”. “No! È colpa degli emigranti che preferiscono morire annegati che di fame e di stenti nel loro paese.” “È colpa dei trafficanti umani.” “È colpa dell’Europa.” “Se apriamo i porti i morti aumenteranno”.Alcuni politici hanno creato una fortuna elettorale con l’emergenza emigrazione e sicurezza. Credo che molti di loro ci rimarrebbero davvero male se fosse l’Africa, e non l’Europa, a chiudere i porti, perché l’occidente collasserebbe, sia per la mancanza di materie prime, sia perché da noi tutti vogliono fare gli avvocati, i giudici, gli architetti, i giornalisti, ecc… E chi ci pagherebbe le pensioni e chi farebbe i lavori umili? Credo che siano più gli europei ad avere bisogno degli africani, che loro di noi. Sì, è vero, non possiamo accogliere tutti, ma penso che abbiamo il dovere di salvarne più che possiamo dal mar Mediterraneo e poi creare le condizioni migliori di vivibilità nei loro paesi per non costringerli ad emigrare. Per secoli abbiamo sfruttato e rapinato gli africani e le loro terre: il benessere dell’ Occidente è frutto anche della cinica voracità dell’uomo bianco, potremmo almeno restituire loro qualcosa, o almeno salvare più vite che possiamo.
Concludo questa mia riflessione con le parole di Papa Francesco: “Penso alle 170 vittime del naufragio nel Mediterraneo. Cercavano un futuro per la loro vita. Vittime, forse, di trafficanti di esseri umani. Preghiamo per loro e per coloro che hanno la responsabilità di quello che è successo.” (Carmelo Musumeci)

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Beta talassemia: studio clinico dimostra sicurezza ed efficacia della terapia genica

Posted by fidest press agency su giovedì, 24 gennaio 2019

La terapia genica, soprattutto se somministrata in giovane età, potrebbe costituire una strategia di cura efficace per la beta talassemia, una malattia genetica molto diffusa nell’area mediterranea e che conta oltre 7000 pazienti solo in Italia. È questo il risultato del primo trial clinico di terapia genica per la beta talassemia realizzato sia in pazienti adulti che pediatrici, frutto di oltre dieci anni di lavoro del gruppo di ricerca di Giuliana Ferrari, docente dell’Università Vita-Salute San Raffaele, all’Istituto San Raffaele Telethon per la Terapia Genica di Milano e possibile grazie all’alleanza strategica tra IRCCS Ospedale San Raffaele, Fondazione Telethon e Orchard Therapeutics. Lo studio, pubblicato su Nature Medicine, è stato svolto grazie alla sinergia tra ricercatori di base e clinici, e in collaborazione tra l’Unità Operativa di Immunoematologia Pediatrica e quella di Ematologia e Trapianto di Midollo dell’Ospedale San Raffale, dirette rispettivamente da Alessandro Aiuti e Fabio Ciceri, insieme al Centro malattie rare diretto da Maria Domenica Cappellini del Policlinico di Milano. Lo studio, con il coordinamento clinico della dottoressa Sarah Marktel, si è avvalso della partecipazione di altri centri italiani esperti di talassemia e della collaborazione con associazioni dei pazienti, in particolare dell’Associazione Talassemici Drepanocitici Lombardi Onlus (ATDL), che ha favorito il dialogo nella comunità dei pazienti grazie a un percorso ad hoc che ha previsto anche diversi eventi di informazione pubblica e un contributo attivo alla stesura del consenso informato.La beta talassemia è una malattia genetica del sangue causata da una mutazione del gene che codifica per la beta-globina, componente della emoglobina che è una proteina fondamentale per il funzionamento dei globuli rossi e in particolare per il trasporto dell’ossigeno. Esistono oltre 300 mutazioni note di questo gene, che possono dare origine a forme di beta talassemia di diversa gravità. Le mutazioni più gravi causano una quasi totale assenza della proteina nel sangue dei pazienti, che per sopravvivere devono ricorrere a frequenti trasfusioni, con una riduzione drammatica della qualità della vita, o al trapianto di midollo osseo da donatore.Lo studio ha coinvolto 9 soggetti di diversa età – 3 adulti sopra i trent’anni, 3 adolescenti e 3 bambini sotto i sei anni di età – tutti con forme di beta talassemia gravi da renderli trasfusione dipendenti. I ricercatori hanno utilizzato una tecnica di terapia genica simile a quella già impiegata all’SR-Tiget per altre malattie rare del sangue, come ADA-SCID (il cui trattamento è diventato il primo farmaco salva-vita di terapia genica approvato al mondo), la leucodistrofia metacromatica (MLD) e la sindrome di Wiskott-Aldrich (WAS).Il protocollo prevede innanzitutto la raccolta delle cellule staminali dal sangue periferico dei pazienti. Per ristabilire il corretto funzionamento di queste cellule e dei globuli rossi in cui possono differenziarsi, i ricercatori hanno quindi inserito al loro interno una copia funzionante del gene della beta-globina, utilizzando un cosiddetto vettore lentivirale: virus della stessa famiglia dell’HIV, svuotato del suo contenuto infettivo e trasformato in vero e proprio mezzo di trasporto per la terapia. Infine le cellule staminali corrette sono state re-infuse nei pazienti direttamente nelle ossa, così da favorire il loro attecchimento nel midollo osseo. A distanza di oltre un anno dal trattamento (i soggetti adulti sono stati trattati per primi, ormai quasi 3 anni fa) la terapia risulta sicura ed efficace: in 3 dei 4 pazienti più giovani con un follow-up sufficiente per la valutazione si è raggiunta la totale indipendenza dalle trasfusioni di sangue, mentre nei tre pazienti adulti si è ottenuta una significativa riduzione della loro frequenza. Solo uno dei bambini trattati non ha riportato effetti positivi sul decorso della malattia e i ricercatori stanno ora cercando di capirne il motivo.«È la prima volta che la terapia genica per la beta talassemia viene utilizzata in pazienti pediatrici. I risultati raccolti fino ad ora dimostrano non solo la sua sicurezza in questo contesto, ma anche la sua maggiore efficacia», spiega Giuliana Ferrari. «Dal momento che la malattia compromette in modo progressivo l’integrità del midollo osseo, intervenire in giovane età permette di ottenere risultati migliori». Oltre al fattore età, un altro elemento chiave è l’efficienza del “trasferimento genico”, ovvero la capacità dei vettori virali di inserire con successo nelle cellule dei pazienti il gene terapeutico. «In patologie complesse come la beta talassemia può giocare un ruolo importante, ecco perché la messa a punto di protocolli innovativi, capaci di massimizzare l’efficacia dei vettori, è una delle nostre priorità», conclude Giuliana Ferrari.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Howard Jacobson: L’enigma di Finkler

Posted by fidest press agency su giovedì, 24 gennaio 2019

“Un vero gigante. Uno scrittore eccezionale.” Jonathan Safran Foer. “Un romanzo folgorante, meravigliosamente scritto… Pieno di umorismo, calore, arguzia, umanità e comprensione. La caratterizzazione dei personaggi è impeccabile, la prosa una rara delizia, la scelta lessicale sempre perfetta.” The Guardian
Torna in una nuova edizione il romanzo vincitore del Man Booker Prize, tradotto in oltre trenta lingue.
Julian Treslove e Sam Finkler, amici dai tempi della scuola, non potrebbero essere più diversi. Tanto è belloccio e inconcludente il primo, quanto è carismatico e risoluto il secondo. Treslove è sentimentale, pessimista, incapace di relazioni durature. Finkler è un losofo pop, un volto noto della televisione, nonché autore di improbabili best seller come L’esistenzialista ai fornelli e Piccolo manuale di stoicismo domestico. Ma soprattutto Samuel Finkler è il prototipo dell’ebreo… o almeno questo è quello che pensa Treslove. Il loro rapporto è sempre stato ambivalente, un misto di ammirazione, competizione e invidia.
Quando un giorno Treslove subisce un’aggressione per strada, la sua vita cambia in modo imprevedibile: colpito da una sorta di “giudaite” strisciante, cercherà di comportarsi da ebreo, di pensare da ebreo, alla ricerca della soluzione di un rebus antico almeno quanto il Vecchio Testamento: l’enigma ebraico – o meglio… l’enigma di Finkler. trad. Milena Zemira Ciccimarra, pp. 480, 19 euro. Copyright © La Nave di Teseo Via Stefano Jacini 6, Milano.

Posted in Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Raphael Jerusalmy: Evacuazione

Posted by fidest press agency su giovedì, 24 gennaio 2019

Un romanzo fulminante tra La Strada di Cormac McCarthy e Samuel Beckett, una piccola isola di poesia nelle maglie di un presente difficile da comprendere, uno struggente inno alla voglia di vivere in un tempo di pace.
In una Tel Aviv assediata dalla guerra, l’esercito dirama alla popolazione l’ordine di abbandonare la città. Ma, all’ultimo minuto, l’anziano Saba decide di scendere dall’autobus su cui era stato fatto salire per l’evacuazione, trascinando con sé il giovane nipote Naor e la fidanzata Yaël.
I tre iniziano così un pellegrinaggio clandestino nel cuore di una metropoli deserta, giocando a inventare da capo un’innocenza perduta, venata di idealismo e resistenza. Sotto la costante pressione del pericolo e della morte, Saba, il vecchio dai desideri ormai obliati, Naor, il giovane studente di cinema con gli occhi spalancati sul mondo, e Yaël, l’artista dalle idee forti e intatte, vivranno un’esperienza capace di unirli oltre le differenze delle loro generazioni, dentro alla paradossale bellezza che resiste alla guerra.
trad. Fabrizio Ascari, pp.132, 17 euro. Copyright © La Nave di Teseo Via Stefano Jacini 6, Milano.

Posted in Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Cynthia Ozick: Di chi è Anne Frank?

Posted by fidest press agency su giovedì, 24 gennaio 2019

“Credere che il Diario sia ‘una canzone per la vita’ significa crogiolarsi in una mostruosa innocenza.”Una nuova lente per rileggere un grande classico della letteratura e della nostra storia. Un pamphlet tagliente e fulminante che strappa il velo di dissimulazione e retorica che negli anni ha ovattato e mistificato la limpida voce di Anne Frank e del suo Diario.
Troppo spesso e troppo a lungo oggetto di interpretazioni semplificate e fuorvianti, di appropriazioni indebite, tradimenti e comode “santificazioni”, il Diario è servito da lasciapassare per un’amnesia collettiva – storica e culturale – sulle cause e le circostanze della morte della sua autrice e di milioni di altre vittime dell’Olocausto. La depravazione e la ferocia dei nazisti, il male che ha consumato la protagonista, sono stati attenuati e sorpassati nel tempo dal solo battere della critica, dell’editoria, dei lettori e persino del padre – Otto Frank – sul tema della bontà e della forza umana, utilizzando strumentalmente la voce di Anne per costruire un discorso sul passato tanto rassicurante quanto sterile.
Cynthia Ozick, ripercorrendo con il ritmo e la forza che le sono propri, le vicissitudini storiche, editoriali e teatrali del libro universalmente considerato il simbolo della Shoah, ci mette in guardia dalle conseguenze di questa tendenza: ammorbidire la Storia, nel tentativo di renderla più sopportabile, equivale a tradirla; tradirla equivale a negare – in una discesa inarrestabile verso il buio della ragione – ciò che è stato, gettando le basi perché possa avvenire ancora. trad. Chiara Spaziani, pp. 80, 7 euro. Copyright © La Nave di Teseo Via Stefano Jacini 6, Milano.

Posted in Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

L’importanza di dire no: a cura di Giulio Biino

Posted by fidest press agency su giovedì, 24 gennaio 2019

Torino Lunedì 28 gennaio, ore 21 Circolo dei lettori, via Bogino, 9 è Giulio Biino, notaio e presidente della Fondazione Circolo dei lettori, a raccontare la grande storia di chi, nello sport, ha avuto il coraggio di opporsi a ciò che credeva sbagliato. È L’importanza di dire no, spin-off di Torino Spiritualità 2018 – Preferisco di no. “No” è la parola più selvaggia che affidiamo al linguaggio, scrisse la poetessa Emily Dickinson, è la sillaba più piccola e banale, ma tremendamente potente, quella che ogni bambino pronuncia per prima. Spin-off di Torino Spiritualità 2018 Preferisco di no dedicato ai rifiuti pronunciati con gentilezza contro l’opacità dei tempi, una serata in forma di antologia sulle ribellioni nello sport, in un campo da calcio, su un podio olimpico, in una palestra o in palaghiaccio. È L’importanza di dire no, intreccio di quattro storie di atleti dissidenti ma soprattutto di uomini e donne che hanno creduto di poter cambiare il mondo esprimendo il proprio disaccordo a costo di sacrificare notorietà e ricchezza.
Protagonisti sono il calciatore austriaco Matthias Sindelar, la ginnasta ceca Věra Čáslavská, il velocista e giocatore di football Tommie Smith e la pattinatrice Surya Bonaly.
Sono proteste contro ogni forma di discriminazione, a opere di personaggi che hanno utilizzato il proprio status di popolari atleti internazionali per condividere la propria lotta a platee immense, pagando per la propria scelta di libertà, chi con l’emarginazione e chi addirittura con la vita. È il caso di Matthias Sindelar, uno dei più famosi giocatori degli Anni Trenta, capitano dell’Austria, all’epoca nazionale tra le più forti, con la quale vinse la Coppa Internazionale 1931-1932 e preso parte al Mondiale 1934. Quando l’Austria aveva ormai cessato di esistere, diventando una provincia del Terzo Reich, Sindelar e i compagni si trovarono a giocare quella che i nazisti chiamarono “Partita della riunificazione”, ultimo match per loro con la propria casacca da disputare contro la Germania, di cui avrebbero da lì in avanti dovuto vestire la divisa ai Mondiali di Francia. Potevano fregiarsi, ancora una volta, del proprio nome e dei propri colori, ma furono costretti a non vincere, sebbene la nazionale tedesca non fosse un granché. Un’amichevole, insomma, ma soprattutto una farsa, alla quale Sindelar si oppose, rifiutando di fare il saluto nazista, restando immobile prima del calcio d’inizio. La rappresaglia nazista non tardò ad arrivare e il giocatore venne trovato morto avvelenato in una fredda mattina di gennaio a Vienna, insieme alla sua compagna italiana, di religione ebraica.
Un’altra storia di “no” è quella dell’atleta ceca Věra Čáslavská, tra le cinque ginnaste più famose di tutti i tempi, diventata simbolo della ribellione della Cecoslovacchia invasa dall’Unione Sovietica. Nel 1968, durante i Giochi Olimpici di Città del Messico, il pubblico stravedeva per lei. Ma, durante la premiazione, manifestò il proprio dissenso distogliendo lo sguardo durante l’inno sovietico. La sua carriera terminò quel giorno.
Thomas C. Smith detto Tommie è stato velocista e giocatore di football, medaglia d’oro ai Giochi olimpici di Città del Messico 1968 e primo uomo al mondo a correre i 200 metri in meno di 20 secondi. Ma non solo per questi motivi è diventato celebre. Smith, infatti, insieme al compagno John Carlos, protestò contro la discriminazione razziale e a favore delle Pantere nere nella cerimonia di premiazione olimpica. Per tanti è un simbolo di gesta atletiche che muovono la coscienza, resta indimenticabile quel suo pugno chiuso.
Infine, Surya Bonaly, originaria di La Réunion, cinque volte campionessa europea di pattinaggio sul ghiaccio, ma spesso penalizzata nonostante le sue grandi capacità. È diventata celebre per il back flip, ovvero il salto mortale all’indietro con atterraggio su un piede solo. Era una delle poche donne a compiere questa acrobazia vietata dall’International Skating Union, ma la sua esecuzione scatenava l’ovazione del pubblico.
L’immagine guida scelta per la serata L’importanza di dire no rappresenta Colin Kaepernick, quarterback dei San Francisco 49ers, una delle più importanti squadre della lega di football americana. La sua è stata una recente protesta silenziosa, ma capace di cambiare la sua vita e quella di altri sportivi americani. Kaepernick, infatti, ha scelto di rimanere seduto durante l’esecuzione dell’inno americano. “Non mi alzo per mostrare orgoglio verso la bandiera di un paese che opprime i neri”, ha dichiarato, ribellandosi così a Trump e scelte della sua amministrazione.

Posted in Cronaca/News, Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

In banca cambia tutto: ovvero poco o nulla

Posted by fidest press agency su giovedì, 24 gennaio 2019

Erano i tempi post-crack Parmalat e di conseguenza post-crack Cirio e post-crack Argentina. Mezza Italia e più era stordita dai crack grandi e piccoli (Giacomelli, Fantuzzi Reggiane, Italtractor, e tanti altri) che ancora si susseguivano. Ma in banca erano pronti a cambiare tutto. Nell’autunno del 2005, Matteo Arpe annunciava la “rivoluzione copernicana” della sua Capitalia, nata tre anni prima dall’unione di Banca di Roma e Bipop Carire. Lo faceva mediante una campagna pubblicitaria i cui personaggi e l’intera ambientazione erano assimilati dai film “Mad Max” e “Il Gladiatore”.
chiave di lettura della campagna è evidente: girare pagina rispetto al recente passato, superare le ombre che vagano sul sistema bancario dopo gli scandali Cirio e Parmalat, scommettere sulla centralità di Capitalia come banca di servizio, oltre che come grande banca commerciale. La scena del filmato si apre su due eserciti di barbari schierati pronti a dar vita a una violenta battaglia campale, l’uno contro l’altro armati. In cielo domina l’eclisse di sole, un istante prima che accada l’inevitabile, i guerrieri si fermano e smettono di guardarsi con odio. Improvvisamente, il campo di battaglia viene invaso dalla musica. Il sole squarcia il buio e illumina i guerrieri che, al canto di ‘Let the sunshine in’ del musical ‘Hair’, evitano per un soffio lo scontro frontale. La luce illumina il logo Capitalia e la scritta che l’accompagna: “Tutto può cambiare. Basta immaginarlo. Capitalia cambia tutto”. (Prima Comunicazione, ottobre 2005). Fu anche allestito un apposito sito internet: cambiatutto.it.Dopo un cospicuo numero di anni, possiamo tirare le somme:
– I crack sono andati avanti uguale e pure peggio: ora a fare crack sono direttamente le banche;
– Le banche non sono cambiate per niente salvo per le modernissime sigle Mifid, Idd, Kid, ecc.;
– Ma continuano “a girare pagina rispetto al recente passato e superare le ombre che vagano sul sistema bancario” (nei comunicati);
– Capitalia è invece cambiata al punto tale che non esiste più;
– Il sito cambiatutto.it appartiene oggi ad uno sconosciuto cantante Punk Rock torinese.
Ma ora cambia tutto: si gira pagina rispetto al passato. Basta immaginarlo.(fonte:L’Antipatico Rubrica del canale web Investire Informati dell’Aduc)

Posted in Diritti/Human rights, Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Roma: Entro settembre parte riqualificazione del quartiere San Giovanni

Posted by fidest press agency su giovedì, 24 gennaio 2019

Roma. Un’area strategica nel quartiere San Giovanni, compresa tra viale Castrense, via La Spezia, via Taranto e Largo Brindisi, cambierà volto grazie a importanti interventi di riqualificazione e riorganizzazione della viabilità che inizieranno entro settembre di quest’anno. La gara è stata bandita a fine 2018 a cura di Roma Servizi per la Mobilità e prevede un nuovo assetto di traffico nella zona, l’istituzione di una corsia preferenziale su via La Spezia, interventi di pedonalizzazione e la realizzazione di una rete di piste ciclabili. “Dopo l’apertura della stazione San Giovanni della metro C avviamo un altro intervento di riqualificazione che donerà un volto completamente nuovo alla zona. Un cantiere che rientra nella cura dei trasporti e della mobilità che stiamo attuando in città. Parliamo di nuove aree pedonali, preferenziale, ciclabili e riorganizzazione della viabilità nell’ottica di favorire il trasporto pubblico e la mobilità dolce e sostenibile. Un restyling radicale, esclusivamente a vantaggio dei cittadini”, dichiara la sindaca Virginia Raggi. Nel dettaglio, il tratto di viale Castrense da via Nola a piazzale Appio sarà chiuso al traffico e completamente riqualificato con la realizzazione di un parco lungo le Mura, che si ricollegherà al parco di via Carlo Felice. Nell’area via La Spezia-via Taranto sarà riorganizzata la viabilità, mentre verrà ampliata la zona pedonale di largo Brindisi.
“Con la riqualificazione della zona, che prevede anche una nuova area verde e pedonale, stiamo realizzando un cambiamento importante che presto sarà concreto e visibile. Per cittadini e residenti questo vuol dire meno traffico e smog, maggiore decoro e anche la possibilità di utilizzare la bici in sicurezza negli spostamenti quotidiani o nel tempo libero. Il nuovo hub pedonale e ciclabile di Largo Brindisi darà respiro a tutta l’area”, aggiunge l’assessore alla Città in Movimento, Linda Meleo.“Un intervento di riqualificazione e rigenerazione urbana molto importante perché andiamo lì, in quello che oggi è un asse congestionato e trafficato, a ridisegnare completamente gli spazi, all’insegna del trasporto pubblico nelle corsie riservate e della mobilità ciclabile, con delle piste ciclabili e soprattutto un hub per lasciare la bicicletta in sicurezza e proseguire con la metropolitana”, conclude il presidente della commissione Mobilità, Enrico Stefàno. Così via La Spezia diventerà a senso unico a partire da via Nola in direzione piazzale Appio, un tratto su cui è prevista la corsia riservata al trasporto pubblico e la realizzazione di un nuovo itinerario ciclabile a doppio senso, mentre via Taranto sarà a senso unico in direzione via Monza. Sempre su via Taranto sarà realizzata una pista ciclabile a doppio senso di marcia.Entrambi i nuovi itinerari ciclabili, da via Taranto e da via La Spezia, convergeranno sull’area pedonale di Largo Brindisi. La nuova zona pedonale diverrà così un vero e proprio hub ciclabile e nodo di scambio, con l’accesso diretto alla stazione metro San Giovanni delle Linee A e C. Su Largo Brindisi sarà attrezzato un parcheggio per circa 40 biciclette, chiuso e controllato, liberamente accessibile ai titolari di carta MetreBus.

Posted in Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

“Niente Bancomat niente certificati. Il Campidoglio ha già abolito la moneta”

Posted by fidest press agency su giovedì, 24 gennaio 2019

Roma Anagrafe. Palumbo (PD): ” Niente Bancomat niente certificati. Il Campidoglio ha già abolito la moneta” “Niente certificati se non hai il bancomat. Questo è ciò che sta accadendo negli Uffici anagrafici della nostra Capitale. Il corso legale della moneta è stato abolito dal Campidoglio. Non è sufficiente avere con se pochi spicci serve la carta bancomat altrimenti viene rilasciato un foglietto che si chiama “reversale” con il quale ci si deve recare alla posta o presso qualche tabaccaio autorizzato, pagare quei pochi centesimi, tornare al Municipio e finalmente si potrà avere il prezioso certificato. Una volta si era soliti chiedere ai genitori in pensione di disbrigare le pratiche negli Uffici per evitare di prendere permessi di lavoro, oggi invece sta accadendo esattamente il contrario. Tutto questo perché la sindaca Raggi e la sua giunta non hanno rinnovato l’appalto al portavalori. Il perché non è dato sapere, risparmio? Ennesima dimenticanza? La risposta degli Uffici si sintetizza in un laconico inno alla trasparenza degli incassi. Quando la tecnologia facilità la vita del cittadino è sempre ben venuta, ma quando la si usa per complicare la vita che ci pare già abbastanza gravosa dei cittadini romani bisogna soffrire di una grave pulsione autolesionista. Anche per questo i cinque stelle si giustificheranno dicendo il solito: l’abbiamo ereditato dal passato??? Per ora la povera vecchietta è dovuta tornare a casa nella speranza che qualcuno munito di bancomat le faccia il favore di andare al Municipio al suo posto a ritirare l’agognato certificato.

Posted in Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

15th Annual International Asbestos Awareness and Prevention Conference

Posted by fidest press agency su giovedì, 24 gennaio 2019

The Asbestos Disease Awareness Organization (ADAO), an independent nonprofit dedicated to preventing asbestos exposure; will host its 15th Annual International Asbestos Awareness and Prevention Conference, “Where Knowledge and Action Unite”, April 5-7, 2019 in Washington, D.C.This annual event is the only conference in the U.S. solely dedicated to preventing exposure to eliminate asbestos-caused diseases. Maintaining its commitment to provide meaningful content and connections at a highly affordable rate, the conference brings together treatment, prevention, and policy experts from around the world. Attendees have a unique opportunity to connect and share with the leaders and influencers in the asbestos prevention community, as well as fellow victims sharing in their fight to turn anger into action against asbestos.Dr. David Michaels, epidemiologist and former United States Assistant Secretary of Labor for Occupational Safety and Health (OSHA), will give Saturday’s keynote address. Author David McCumber, an award-winning journalist and editor of the Montana Standard who co-authored the book An Air that Kills: How the Asbestos Poisoning of Libby, Montana Uncovered a National Scandal, will also deliver the Andrew Schneider Memorial Lecture. Award winning musician and ADAO National Spokesperson, Jordan Zevon, will perform at the gala dinner.
ADAO’s conference will kick off with its first ever March for Justice and Remembrance on Friday. The 2019 conference will include an Art-Driven Advocacy theme, featuring leading artists sharing their talents to help drive an asbestos ban forward. Saturday’s five academic sessions focus on the latest medical and prevention information from around the world. The 15th Annual Awards and Recognition Gala dinner will recognize the heroes fighting to end exposure and create a new generation that is asbestos free. The closing event on Sunday is the Unity and Remembrance Brunch to honor and hold close in our hearts those who have been silenced by asbestos as delegates embrace solidarity in the fight against asbestos.

Posted in Estero/world news | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »