Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 275

Archive for 29 gennaio 2019

Teatro: Winston vs Churchill di Carlo G. Gabardini

Posted by fidest press agency su martedì, 29 gennaio 2019

Napoli giovedì 31 gennaio 2019 (in replica fino a domenica 3 febbraio Inizio spettacoli ore 21.00 (giovedì), ore 18.30 (venerdì e domenica), ore 19.00 (sabato) Info e prenotazioni al numero 0814976267) al Teatro Nuovo di Napoli, Via Montecalvario, 16, uno dei più popolari personaggi del Novecento, in un allestimento tratto da “Winston Churchill, il vizio della democrazia” di Carlo G. Gabardini, presentato da Nuovo Teatro.Ad affiancare in scena l’attore, che ne raffigura le sembianze, i riti e le movenze quand’egli ha già superato l’ottantina, sarà Maria Roveran, nei panni della sua paziente e trafelata infermiera, che, oltre a curarlo, prova a scalfire quella corazza apparentemente invincibile.Convinto europeista, interventista e innamorato del brandy e del sigaro più che delle donne, qui pare riflettere su un passato che appare ormai lontanissimo, sulle imprese di guerra che hanno avuto successo, contro Hitler, e su quelle che sono miseramente fallite, come contro i Turchi sullo stretto dei Dardanelli.Churchill trova nella sua interlocutrice una sfida affascinante. In costante contrapposizione alle donne, soprattutto a Nancy Astor, la prima parlamentare donna a sedere alla camera dei comuni con cui Churchill dibatteva spesso, l’innocente infermiera, che decanta i suoi valori e la sua morale, lo mette alla prova sin dall’inizio.
“Abbiamo inventato una storia – così la regista Paola Rota – e immaginato una situazione che potesse far emergere gli aspetti di Churchill che ci interessavano senza fare una lezione di Storia. È un Churchill visto nella sua umanità, che, con la sua proverbiale ironia e senso dello humor, viaggia in una dimensione sospesa tra presente e passato, tra realtà e memoria. È un uomo che vive cento vite in una, scrive, combatte, si trova a prendere le decisioni politiche che hanno reso possibile il mondo in cui viviamo oggi”.
Leggero e allo stesso tempo intenso, didattico ma a suo modo, Winston vs Churchill è quanto di più lontano ci sia dalla politica di oggi. Lo conferma lo stesso Gabardini che, a proposito ha dichiarato “Churchill ci insegna anche l’utilità della politica come tramite per prendere delle decisioni. Non possiamo limitarci all’alzata di mano o a un voto online. Le cose non si possono decidere così, serve qualcuno che le cose le conosca davvero. Poi si discute, certamente”.Winston vs Churchill “mostra” l’uomo in un presente onirico, dove la sua intera esistenza è compresente, parlando a noi e di noi, oggi, con una precisione disarmante. Non vi è spazio per i rimpianti e per guardare indietro, come un vecchio sfoglia l’album della sua vita, ma per l’orgoglio e il vanto di essere stato ciò che è stato, pur con tutte le sue contraddizioni.

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Il pianoforte di Rita Cucè conquista il pubblico di Yeravan

Posted by fidest press agency su martedì, 29 gennaio 2019

Applausi per Rita Cucè che è stata invitata a suonare a Yeravan, capitale dell’Armenia, dalla National Chamber Orchestra of Armenia in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia.
La pianista ha conquistato il pubblico della Komitas Chambers Hall con una magistrale esecuzione del Concerto per pianoforte e orchestra n.12 K414 di Mozart, confermandosi una delle più raffinate interpreti mozartiane.Ambasciatrice di “Arezzo Città della Musica”, Rita Cucè dallo scorso settembre è stata nominata responsabile della Fondazione Guido d’Arezzo per le produzioni musicali.Oltre ad essere docente del Liceo Musicale, dallo scorso anno è stata chiamata dalla prestigiosa Scuola di Musica di Fiesole per l’insegnamento di Pratica pianistica nei trienni universitari presso Camu- Casa della Musica di Arezzo. Quest’anno Arezzo ha avuto il piacere di sentirla in due occasioni, la prima all’Auditorium per il progetto da “KABUL A CAMERINO SOLO ANDATA” per la ricostruzione dell’istituto Nelio Biondi distrutto dal sisma 2016 accompagnata dalla prestigiosa orchestra del Teatro Regio di Torino e la seconda in occasione delle celebrazioni per il 2 giugno, sotto la direzione del M° Donato Renzetti nel capolavoro mozartiano K466.Il suo curriculum è denso delle più importanti orchestre e istituzioni musicali con le quali ha collaborato e collabora tutt’ oggi, tra le quali ricordiamo Gli Archi della Scala, il teatro Regio di Torino, il Festival Pucciniano di torre del lago.
Nata ad Albenga, inizia lo studio del pianoforte all’età di 5 anni, successivamente studia al Conservatorio “L. Cherubini” di Firenze con il Maestro Alessandro Specchi, dove consegue la Maturità Artistica Musicale Quinquennale. Con il Maestro Norberto Capelli si Diploma in Pianoforte con il massimo dei voti. Consegue la laurea di II livello ad indirizzo concertistico presso il Conservatorio di Perugia in con il massimo dei voti e la lode.

Posted in Estero/world news, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Dario Argento al circolo dei lettori di Torino

Posted by fidest press agency su martedì, 29 gennaio 2019

Torino Mercoledì 6 febbraio, ore 21 Circolo dei lettori, via Bogino, 9 Dopo Paura (Einaudi), biografia in forma di romanzo, Dario Argento torna alla scrittura con una raccolta di fiabe maledette, storie di demoni, streghe, dove il sovrannaturale si mescola col reale. È Horror. Storie di sangue, spiriti e segreti (Mondadori) che il maestro del brivido porta al Circolo dei lettori mercoledì 6 febbraio, ore 21 con Marco Peano, editor e scrittore. L’orrore fantastico di cui Dario Argento è capace giace sempre pronto a sorprendere sotto una verosimiglianza che sappiamo può, a sua volta, venire sconvolta. E verosimili sono infatti le storie che escono dalla sua penna: bambini e giovani donne, studiosi e personaggi storici, guerriglieri, demoni e creature chimeriche, che vivono vicende inquietanti e spaventose.La sua scrittura crea scene definite e nitide, ma anche emotivamente coinvolgenti, capaci di coniugare suspense, dilemmi etici e tormenti umani. Innumerevoli tracce del suo talento cinematografico si possono riconoscere in questi racconti dall’ambientazione più varia: il set delle storie sono infatti luoghi angoscianti e fantastici ma al tempo stesso reali, come la Villa dei Mostri di Palagonia, gli Uffizi di Firenze, un’isola indonesiana, la Biblioteca Angelica di Roma… Al lettore, mentre segue le vicende di personaggi che si muovono tra straordinari musei e diroccati palazzi barocchi, tra castelli del passato e grattacieli del futuro, viene unicamente lasciata la facoltà di tenere sotto controllo l’accelerazione del proprio battito cardiaco.Il lettore si trova così a vivere storie senza censura e situazioni che sono destinate a turbare e sorprendere. L’azione e il ritmo si fanno musica e ci trascinano in una dimensione onirica e fantastica e, come avviene nei suoi film, riconosciamo in questi racconti dalle trame inattese quel dialogo con la paura, con l’inquietudine, con le ombre dei paesaggi e dell’animo umano, con i bagliori irreali e con la tensione che formano la cifra più profonda del suo sentire artistico. E infatti del maestro del cinema italiano ritroviamo nello scrittore Argento tutti i dualismi della nostra folle natura, le contraddizioni che nutrono le nostre fantasie, i sotterranei movimenti dell’inconscio, l’eterno balletto tra pericolo e salvezza, tra sogno e realtà.
Dario Argento è nato e vive a Roma. I suoi film thriller e horror sono conosciuti in tutto il mondo, e considerati oggetti di culto da schiere di ammiratori. Fra i suoi fan più illustri ci sono Banana Yoshimoto, Quentin Tarantino e Stephen King. Nel 2014 ha pubblicato la sua autobiografia, Paura, con Einaudi. Del 2018 è Horror. Storie di sangue, spiriti e segreti (Mondadori).

Posted in Cronaca/News, Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Capolavori di Rembrandt, Vermeer e dell’Età dell’Oro Olandese in mostra al Louvre Abu Dhabi

Posted by fidest press agency su martedì, 29 gennaio 2019

Abu Dhabi La mostra si inaugura il 14 febbraio e si conclude il 18 maggio 2019. L’ingresso è incluso nel biglietto del Museo. I bambini sotto i 13 anni entrano gratis. I visitatori possono visitare la mostra con una guida multimediale disponibile in arabo, inglese e francese. La prima esposizione internazionale del 2019 del Louvre Abu Dhabi, Rembrandt, Vermeer e l’età d’oro olandese, con capolavori della Collezione Leiden di New York e del Museo del Louvre di Parigi riunirà dipinti e disegni dei maestri olandesi Rembrandt van Rijn, Johannes Vermeer e i loro contemporanei. In apertura il 14 febbraio 2019, la mostra esplorerà il viaggio artistico di Rembrandt a Leida e Amsterdam e le sue relazioni con rivali e colleghi, tra cui Johannes Vermeer, Jan Lievens, Ferdinand Bol, Carel Fabritius, Gerrit Dou, Frans van Mieris e Frans Hals. Durante l’età d’oro, la Repubblica Olandese si affermò come leader mondiale nel commercio, nella scienza e nelle arti. In questo contesto di scambi culturali, esplorazioni e scoperte, la mostra esplorerà le tradizioni artistiche che fiorirono a Leida e nei Paesi Bassi in questo periodo, compreso lo sviluppo di una nuova scuola di artisti, chiamati i fijnschilder (pittori raffinati), noti per le loro scene di vita quotidiana squisitamente rese.
La mostra ospiterà 22 dipinti e disegni provenienti da tutta la carriera di Rembrandt e dal suo laboratorio – dalla sua famosa serie di dipinti allegorici dei sensi, che dimostrano l’ingegnosità giovanile dell’artista e la sperimentazione di espressioni, composizione e colore durante le sue giornate di Leida, a lavori successivi realizzati ad Amsterdam, tra cui ritratti, il famoso autoritratto, con occhi ombreggiati e Minerva nel Suo Studio (entrambi dalla Leiden Collection), il suo monumentale dipinto storico della dea Minerva. Queste opere sono esposte accanto a dipinti di altri maestri del circolo artistico di Rembrandt, a dimostrazione dell’influenza che ciascuno di questi artisti ha avuto l’uno sull’opera dell’altro.
In questa straordinaria occasione, Giovane donna seduta a un virginale di Johannes Vermeer (Leiden Collection), e La Merlettaia (Musée du Louvre), due dipinti della stessa tela, saranno esposti uno accanto all’altro per la prima volta in 300 anni al Louvre Abu Dhabi.
95 opere, tra cui dipinti, disegni e manufatti, tratte principalmente dalla Leiden Collection, una delle più vaste e significative collezioni private di opere d’arte dell’età dell’oro olandese, messe in risalto con le collezioni eccezionali del Musée du Louvre. I prestiti del Rijksmuseum e della Bibliothèque Nationale de France completeranno l’esposizione. In mostra fino al 18 maggio 2019, la mostra è curata da Blaise Ducos, Chief Curator delle collezioni olandesi e fiamminghe al Musée du Louvre, e da Lara Yeager-Crasselt, curatrice della Leiden Collection e specialista dell’arte olandese e fiamminga del Seicento. (By http://www.louvreabudhabi.ae)

Posted in Estero/world news, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Ercolano: Cantieri aperti a visitatori e appassionati

Posted by fidest press agency su martedì, 29 gennaio 2019

Ercolano domenica 3 febbraio l’appuntamento con Domenicalmuseo, evento voluto dal Ministero per i Beni Culturali, che promuove la visite dei siti culturali e aree archeologiche con l’ingresso gratuito. Prosegue il programma del Parco Archeologico di Ercolano di inclusione del pubblico nei lavori di restauro e manutenzione dell’eccezionale patrimonio archeologico dell’antica Ercolano.Si tratta di un dietro le quinte che porterà alla scoperta di un dipinto raffigurante un paesaggio architettonico proveniente dalla Villa dei Papiri prima della partenza per essere esposto nella mostra “Rediscovering the Villa dei Papiri” al Getty Museum di Malibù dal 26 giugno al 28 ottobre 2019. Per gli ultimi preparativi e controlli conservativi è stato allestito, negli spazi riservati alla didattica dell’Antiquarium del Parco, un laboratorio temporaneo che ospiterà, fino al 5 febbraio, la pittura murale.Il dipinto, in origine parte dell’ambiente oecus R della Villa dei Papiri, raffigurante delle architetture in prospettiva, è stato datato al 50-30 a.C. e fu realizzato al momento della costruzione della villa; ha una lunghezza di circa m 2,50 e m 1,20 di altezza e corrisponde all’incirca a 1/6 dell’intero schema decorativo della parete. Quest’ultima prevedeva una complessa composizione architettonica, impreziosita da una ricca serie di elementi decorativi accessori che ne accentuavano il carattere illusionistico. “Nel gioco di interno ed esterno- spiega il direttore del Parco Francesco Sirano- alcuni arredi preziosi attirano lo sguardo come lo splendido vaso di vetro pieno di frutti di fine estate, uva e melograno, posto in bella mostra su un’alzatina che ci aspetteremmo di trovare su una mensa di principe piuttosto che sulla mensola di una cornice. Tutto sembra reale, con un suo peso e consistenza, ma nulla lo è: l’illusione è perfetta e possiamo solo immaginare il disorientamento del visitatore che, avendo attraversato il piccolo peristilio e l’atrio della Villa, in questo ambiente veniva proiettato in uno spazio architettonico completamente diverso da quello che si era lasciato alle spalle proprio dietro queste pareti”.Le pitture della Villa non solo confermano il gusto raffinato del proprietario, come noto appartenente alla classe senatoria di Roma, ma soprattutto arricchiscono notevolmente le conoscenze sulle capacità espressive delle officine pittoriche campane dell’epoca del II stile in un contesto, quale è quello di Ercolano in genere e della Villa dei Papiri in particolare, privilegiato sia per la vicinanza a Napoli, sia per la presenza in città di numerosi esponenti dell’aristocrazia urbana.Visitatori e appassionati, muniti di regolare biglietto di accesso al Parco Archeologico, potranno quindi assistere agli interventi di restauro dal lunedì al venerdì dalle ore 12 alle ore 13 e troveranno a loro disposizione la restauratrice Elisabetta Canna, uno dei due nuovi Funzionari restauratori vincitori del concorso ministeriale da poco concluso, che illustrerà il suo lavoro e risponderà alle domande dei visitatori.

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre, Viaggia/travel | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Torna il Premio ‘Basilio Cascella’

Posted by fidest press agency su martedì, 29 gennaio 2019

Dal 1955 è uno dei Premi d’Arte, Fotografia e Pittura, tra i più prestigiosi d’Italia, la cui volontà è valorizzare l’arte contemporanea e crearne uno snodo creativo e di riferimento, per esportarla in seguito nella rete internazionale artistica.
Ad ogni singolo artista partecipante viene chiesto di analizzare tale concetto e di esprimerlo tramite pittura o fotografia, portando la vostra personale interpretazione all’attenzione del pubblico. Il tema di quest’anno è Avidità. La scadenza delle iscrizioni è fissata per il 24 marzo 2019, ore 24.00, Bando: http://www.premiocascella.it

Posted in Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

La Bellezza di “Hedoné” sulla passerella di Giada Curti

Posted by fidest press agency su martedì, 29 gennaio 2019

Nel nuovo quartier generale di Altaroma, il PratiBus District di viale Angelico, spazio multifunzionale emblema della riconversione urbana dell’ex deposito Vittoria dell’Atac, è andata in scena l’Haute Couture Collection S/S 2019 di Giada Curti. Creazioni sartoriali, realizzate dalle sapienti mani delle première dell’Atelier Curti di Pontecorvo. Il grande potere narrativo della couture parte proprio da lì, dove l’artigianalità raggiunge il suo culmine e i ricamani rendono unici e speciali ogni outfits.
Sfilano 26 creazioni dedicate ad “Hedonè” divinità di straordinaria bellezza figlia di Eros e Psiche. Mitologia e cosmologia, rivivono in segni astratti su abiti che diventano mosaici di ricordi, trionfano colori sontuosi dalla vibrazione intensa, che rispecchiano luminosità oniriche e rinascimentali; i volumi prendono vita da disegni realizzati con gesti puri, istintivi e sicuri, leggeri nelle loro ispirata spontaneità.
“Giada spiega: la Couture deve abitare il territorio del mito; un mito moderno, vitale ed emozionante, dove l’istinto governa la fantasia e l’immaginazione vive in un spazio senza tempo, interiore e segreto. L’alta moda è speciale perché è fuori dal tempo”.La collezione, profuma di glamour, di pizzi e di intarsi, di taffetas e di seta frusciante, di tacchi alti e di piume viene calata nell’oggi e diventa intima e personale. Perfetta nella sua assoluta bellezza.Abiti che racchiudono il senso più autentico della Couture, del sogno, dove il desiderio, guidato dall’emozione, viene trasportato in un mondo affascinante, dove i confini tra memoria e realtà diventano tenui e la bellezza delle creazioni vivono in uno spazio temporale, intimo e interiore.(By Antonio Falanga)

Posted in Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Concorsi forze armate: 31 gennaio open day all’Accademia Aeronautica di Pozzuoli

Posted by fidest press agency su martedì, 29 gennaio 2019

Pozzuoli (Na) L’accesso in Accademia Aeronautica per l’open day del 31 gennaio sarà consentito dalle ore 9:00 alle ore 12:00 e dalle ore 14:00 alle ore 16:00, da Via S. Gennaro Agnano 30, Pozzuoli (NA), previo accreditamento. Come ulteriore ausilio per i giovani interessati al concorso, esperti della Forza Armata saranno inoltre a disposizione il 29 gennaio, dalle 14:30 alle 15:00, in diretta Facebook sulla pagina ufficiale dell’Aeronautica Militare, per rispondere a domande e fornire chiarimenti in merito alle modalità di compilazione della domanda e alle prove concorsuali.
Una giornata da allievo ufficiale dell’Aeronautica Militare, da vivere insieme agli allievi e alle allieve dei corsi regolari dell’Accademia Aeronautica: tutto questo sarà possibile il prossimo 31 gennaio, giorno in cui le porte dell’istituto di formazione che si affaccia sul bellissimo Golfo di Pozzuoli si apriranno eccezionalmente al pubblico, un’opportunità preziosa per le famiglie ed i ragazzi che hanno già fatto o hanno intenzione di fare domanda di partecipazione al concorso in atto per l’ammissione di 83 allievi alla 1ª classe dei corsi regolari dell’Accademia Aeronautica per l’anno accademico 2019/2020, il cui termine è stato in questi giorni prorogato al prossimo 4 Febbraio.
Nel corso dell’open-day sarà possibile approfondire le diverse offerte formative universitarie proposte nel piano di studi (lauree in: Gestione dei Sistemi Aerospaziali per la Difesa; Ingegneria Aerospaziale, Civile o Elettronica; Giurisprudenza; Medicina) e visitare i principali ambienti didattici dell’Accademia Aeronautica, istituto militare di studi superiori a carattere universitario che ha il compito di provvedere al reclutamento ed alla formazione dei giovani che aspirano a diventare ufficiali dell’Aeronautica Militare in servizio permanente effettivo. Saranno mostrate le aule, la sala simulatori del velivolo SF-260 e aliante Twin Astir, la sala motori, i corridoi storici con i gagliardetti delle cinque generazioni dei corsi accademici, gli impianti sportivi. I visitatori potranno inoltre prendere parte ad una lezione di meteorologia aeronautica, una delle tante materie specialistiche che qualificano il percorso di formazione del personale navigante, nonché assistere a dimostrazioni pratiche ed interventi di docenti e ufficiali della Forza Armata che illustreranno i compiti e le attività dell’Aeronautica Militare al servizio del Paese ed i numerosi ruoli e sbocchi professionali che in questi ambiti è possibile sviluppare attraverso il percorso di formazione in Accademia: frequentando i corsi regolari dell’Accademia si può diventare, infatti, Sottotenenti dell’Arma Aeronautica nel ruolo Naviganti normale (piloti) e nel Ruolo Normale delle Armi, del Corpo del Genio Aeronautico, del Corpo di Commissariato Aeronautico e del Corpo Sanitario Aeronautico. Sarà presente anche un simulatore di volo di un MB 339 della Pattuglia Acrobatica Nazionale.
Il personale dell’Ufficio Concorsi dell’Accademia Aeronautica fornirà tutte le informazioni relative al bando e, per chi lo vorrà, saranno a disposizione delle postazioni con personale specializzato per compilare direttamente in loco la domanda di partecipazione al concorso.
Al concorso possono partecipare i cittadini italiani, anche se militari in servizio, di entrambi i sessi, che abbiano compiuto il diciassettesimo anno di età e non abbiano superato il giorno del compimento del ventiduesimo anno di età alla data di scadenza del termine di presentazione delle domande e che abbiano conseguito o siano in grado di conseguire al termine dell’anno scolastico 2018/2019 un diploma di istruzione secondaria di secondo grado idoneo per l’iscrizione all’Università. La domanda, il cui modello è pubblicato sul portale dei concorsi on-line del Ministero della Difesa (https://concorsi.difesa.it), deve essere compilata e trasmessa esclusivamente on-line. (fonte: http://www.aeronautica.difesa.it)

Posted in Cronaca/News | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Renata Segre: La memoria nella tradizione ebraica

Posted by fidest press agency su martedì, 29 gennaio 2019

Parma. Memoria come necessità, e come monito per costruire il futuro. Tutto esaurito al Palazzo del Governatore per l’appuntamento coordinato dall’Università di Parma in occasione del Giorno della Memoria 2019. Relatrice la storica Renata Segre, che ha proposto una riflessione su La memoria nella tradizione ebraica all’interno dei Seminari di Europa organizzati dall’Università con il Comune e numerosi partner istituzionali.“Accoglienza, condivisione, accettazione dell’altro: parole d’ordine fondamentali, tanto più per un’Università”, ha detto in apertura il Rettore dell’Università di Parma Paolo Andrei, introdotto dal coordinatore dei Seminari di Europa Alessandro Pagliara, docente di Storia Romana al Dipartimento di Discipline Umanistiche, Sociali e delle Imprese Culturali – DUSIC. “Appuntamenti come quello di oggi sono fondamentali – ha proseguito il Rettore – proprio per fare in modo che il non dimenticarsi del passato sia uno stimolo per un futuro migliore per tutti noi”.“Siamo qui per vivere un sentimento di Europa aperta, tollerante, multiculturale, tra l’altro in un momento in cui non si può dare nulla per scontato”, ha aggiunto l’Assessore alla Cultura del Comune Michele Guerra. “La cosa più importante è che dimenticare significa assolvere”, ha osservato il Presidente della Comunità Ebraica di Parma e Soragna Riccardo Joshua Moretti.La professoressa Renata Segre, introdotta da Elena Bonora, Docente di Storia moderna e Coordinatrice dell’Unità di Storia del DUSIC dell’Università di Parma, ha proposto una relazione incentrata sulla memoria partendo dalla Shoah e puntando su alcune parole chiave della tradizione ebraica.Nel corso dell’incontro sono intervenuti anche Rita Messori, Delegata alla Ricerca nazionale e Terza Missione del DUSIC, e Davide Astori, Docente di Sanscrito e di Linguistica generale al DUSIC.

Posted in Cronaca/News, Università/University | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Corre l’agroalimentare “made in Italy” sulla scena mondiale

Posted by fidest press agency su martedì, 29 gennaio 2019

Grazie ai buoni risultati raggiunti nel 2018 e ad una previsione di crescita di oltre il 2% nel 2019, il comparto alimentare continua a fare la parte da leone dell’industria italiana con un fatturato superiore ai 137 miliardi di Euro nel 2017 (pari all’8% del PIL) e 385.000 addetti impegnati in oltre 6.800 imprese. E’ un quadro nel complesso positivo quello che emerge per il Belpaese dall’analisi che Atradius, tra i principali Gruppi a livello mondiale nell’assicurazione del credito commerciale, fideiussioni e recupero crediti, dedica all’andamento del settore alimentare nei diversi paesi del mondo (Market Monitor Alimentare Dicembre 2018).
A confermare il trend positivo del settore, la buona performance dei prodotti agroalimentari italiani sui mercati esteri, con una crescita delle esportazioni del 3,1% nel primo semestre del 2018, mentre resta più contenuto l’aumento dei consumi sul mercato interno (+0,9%). Sale anche la produzione, portandosi al +3,2% nel 2017 seguita da un +1,9% nel primo semestre del 2018.
I più importanti mercati di sbocco per il nostro Paese restano quelli dell’Unione europea (è pari al 66% il valore complessivo dei prodotti agroalimentari esportati dall’Italia, secondo gli ultimi dati Ismea), dove le principali destinazioni sono rappresentate da Germania, Francia e Regno Unito. La Germania, che vede una lieve crescita del fatturato nel primo semestre del 2018 (+1,1%), si comporta differentemente però dall’Italia, dove le buone previsioni per il settore non lasciano prevedere un aumento dei ritardi di pagamento e delle insolvenze nel 2019. Crescono infatti i casi di ritardo e di insolvenza soprattutto nel segmento della carne, delle bevande e dei prodotti ortofrutticoli, così come gli episodi di frode alimentare che colpiscono i segmenti del pesce, frutta e verdura.
Anche la Francia, secondo paese di destinazione dei prodotti italiani dopo la Germania, mostra alcune debolezze strutturali che ostacolano la performance del settore, ancora oggi uno dei pilastri dell’economia francese (6° esportatore mondiale di generi alimentari), provocando una flessione della produzione dello 0,6% nel 2017, seguita da un ulteriore calo nel primo semestre dello scorso anno (-1,1%). Come per la Germania, il livello dei ritardi di pagamento e di insolvenza aumenta nel 2018, in particolare nel segmento della carne, e si prevede un’ulteriore crescita nel 2019.
Una performance non molto ottimistica si delinea anche per il Regno Unito, terzo mercato di sbocco europeo per l’export alimentare italiano, dove la svalutazione della sterlina dopo il referendum Brexit ha portato ad una forte pressione sui margini di profitto delle imprese a causa dell’aumento dei costi delle importazioni. Ciò ha provocato una crescita dei ritardi di pagamento e di insolvenza, per i quali, anche questa volta, si prevede una tendenza a rialzo nel 2019.
In ambito extra Ue, l’analisi Atradius offre uno scenario interessante soprattutto per i paesi del NAFTA, caratterizzato da un andamento positivo nel 2018, tra i quali spicca la performance del Canada che Atradius premia con voto “eccellente”. Anche per questi Paesi però, il Gruppo mantiene un atteggiamento prudente lasciando intravedere alcune criticità all’orizzonte, in particolare per USA e Messico.
Negli Stati Uniti, primo mercato di destinazione tra i paesi terzi, nonostante il settore si mantenga molto solido con una previsione di crescita del 2,2% nel 2019, la forte concorrenza in tutti i principali segmenti determinerà come effetto negativo una flessione sui margini di profitto delle imprese nel 2019.
Il settore agroalimentare messicano si mantiene fortemente orientato all’export, con un aumento stimato delle vendite dell’8,7% rispetto al 2017. Tuttavia i possibili sviluppi dei negoziati USMCA, in particolare la mancata ratifica e una nuova escalation delle controversie commerciali, potrebbero avere forti ripercussioni sul settore a causa della potenziale imposizione di dazi sulle esportazioni negli USA.Come per gli altri paesi, anche per l’Italia, nonostante il quadro complessivamente positivo, restano alcune criticità dovute in particolare alla frammentazione e alla forte concorrenza nel segmento del retail alimentare, caratterizzato da imprese di piccole dimensioni, e a situazioni di forte indebitamento delle aziende di produzione e trasformazione alimentare. Infine, un numero significativo di dati finanziari non in linea con i livelli medi del settore, rappresenta un campanello d’allarme per la presenza di frodi alimentari nel settore.Nonostante, in linea generale, il settore alimentare continui a registrare una performance soddisfacente – commenta Massimo Mancini, country manager Atradius per l’Italia- le difficoltà che caratterizzano i contesti economici dei principali mercati d’esportazione del nostro Paese e le nuove sfide che si presentano per gli operatori del settore, dai cambiamenti delle abitudini di consumo al ricorso sempre maggiore alla tecnologia per l’approvvigionamento su scala globale, possono mettere sotto prressione le aziende alimentari. Per questo consigliamo ai nostri esportatori di tutelarsi con gli strumenti che il Gruppo mette a disposizione per proteggersi dal rischio credito e garantire il buon andamento delle pratiche commerciali all’estero”.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

UNICEF sulla situazione in Venezuela

Posted by fidest press agency su martedì, 29 gennaio 2019

“L’UNICEF deplora e condanna la perdita di vite umane, compresa la morte di adolescenti, durante le recenti manifestazioni in Venezuela, ed esprime le sue condoglianze alle loro famiglie.L’UNICEF rinnova il suo appello ai manifestanti e alle forze dell’ordine ad evitare la violenza e a garantire la protezione dei bambini e degli adolescenti ovunque e in ogni momento.Gli adolescenti che secondo le notizie sono stati arrestati dovrebbero essere trattati in linea con la Convenzione sui diritti dell’infanzia – che il Venezuela ha ratificato – per garantire che i loro diritti siano rispettati.L’UNICEF ricorda l’appello del Segretario Generale delle Nazioni Unite a tutti gli attori ad impegnarsi in negoziati politici inclusivi e credibili per affrontare la crisi di lunga data del paese.L’UNICEF continuerà a collaborare con i partner nazionali e la comunità internazionale per proteggere e difendere i diritti dei bambini in Venezuela.”

Posted in Estero/world news, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

«Humans Wanted: Robots Need You»

Posted by fidest press agency su martedì, 29 gennaio 2019

La ricerca di ManpowerGroup «Humans Wanted: Robots Need You» rileva che l’87% di aziende nel mondo e il 94% in Italia ha pianificato di aumentare o mantenere la sua forza lavoro per il terzo anno consecutivo come effetto dei processi di automazione adottati all’interno. Il report, presentato a Davos nell’ambito del World Economic Forum, ha coinvolto 19.000 datori di lavoro in 44 paesi sul tema: quale impatto avrà l’automazione industriale sui posti di lavoro nei prossimi due anni.“Il focus sul timore che i robot possano eliminare lavoro per gli esseri umani sta distogliendo l’attenzione dal vero problema”, ha affermato Jonas Prising, Presidente e CEO di ManpowerGroup. “È vero che sempre di più i robot vengono impiegati a supporto di attività umane, ma queste tuttavia rimangono. Non possiamo fermare l’evoluzione tecnologica ed è nostra responsabilità come leader diventare «Chief Learning Officers» e individuare le migliori soluzioni per integrare il lavoro umano con quello delle macchine.”Inoltre, la ricerca «Humans Wanted: Robots Need You» evidenzia come la domanda per competenze informatiche stia crescendo in modo significativo e veloce: il 16% delle aziende prevede di incrementare il personale nelle mansioni IT.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Tutta l’arte della Cina a Torino

Posted by fidest press agency su martedì, 29 gennaio 2019

Torino fino al 2 febbraio, (Aperture:Dal 7/01 al 2/02/2019 ore 11:00-18:00) presso lo spazio Panta Rei in via Mercantini 5 mostra China Art Now, organizzata da Panta Rei in collaborazione con Diffusione Italia e la galleria Madeinart gallery di Milano.La mostra vuole presentare una selezione di alcuni degli artisti più interessanti, sia dal punto di vista storico-culturale che collezionistico. Selezionati da Vincenzo Sanfo, esperto di arte cinese contemporanea, a cui si deve il lancio e l’affermazione di numerosi artisti cinesi nel mondo, è una occasione unica, per i torinesi e per chi si troverà a Torino, per entrare nel mondo del nuovo collezionismo internazionale.Tra le presenze significative, si segnala Song Yon Ping, artista storico che negli anni 80, assieme a Ai WeiWei e Xiao Lu, ha rivoluzionato l’arte cinese, con la storica occupazione del Museo di Belle Arti di Pechino, che diede il via ai fatti di Tiennammen , oppure Zhang Hongmei tra le artiste più interessanti della nuova generazione, ormai affermata e già consacrata a livello internazionale con una presenza al Centre Pompidou e mostre in ogni parte del mondo. E poi ancora Xu De Qi, maestro riconosciuto del nuovo Pop cinese.“La Cina sta dominando il mondo sotto il profilo economico e parimenti anche nell’arte il primato della Cina e ormai quasi indiscusso. Ne sono testimonianza i recenti premi Oscar vinti dai cineasti cinesi, i premi Nobel assegnati a letterati e scienziati , le straordinarie presenze nel campo della musica. Anche il mondo delle arti visive, a partire dagli anni novanta, ha scoperto l’arte cinese che ormai, da un decennio, sta lentamente appropriandosi del mercato dell’arte. Infatti, in pochi anni gli artisti cinesi sono entrati, stabilmente, tra i primi cento artisti al mondo e non c’è museo, a livello internazionale, che non abbia organizzato o stia organizzando mostre di artisti cinesi. – ha dichiarato Vincenzo Sanfo.
Gli artisti presenti saranno: Ming Liu, Fang Hui, Feng Zhengquan, Wang Lu Yan, Wang Xiaofang, Yin Kun,Wu Dewu, Ma Yuan, Luo Zhi Yi, Zhang Hong Mei, Xu De Qi,Song Yonping, Zheng Yi, Huang Kehua, Fengyun Ma.

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre, Uncategorized | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

DLA Piper e Jones Day nell’acquisizione di uno dei più grandi parchi fotovoltaici italiani

Posted by fidest press agency su martedì, 29 gennaio 2019

Lo studio legale internazionale DLA Piper ha assistito il gruppo ERG, tramite la controllata ERG Power Generation S.p.A., nella sottoscrizione di un accordo con Soles Montalto GmbH, fondo di investimenti gestito dal gruppo AREAM – asset manager europeo nel settore rinnovabile – per rilevare il 78,5% di Perseo S.r.l., titolare del 100% di Andromeda PV S.r.l., società che a sua volta gestisce due impianti fotovoltaici con capacità installata complessiva di 51.4 MW. L’accordo prevede anche la sottoscrizione con Soles Montalto GmbH, che rimarrà socio di minoranza, di un accordo parasociale.L’enterprise value dell’operazione è pari a circa 221 milioni di euro, corrispondente all’equity value della quota acquisita di 96 milioni di euro ed alla posizione finanziaria netta della target stimata al 31.12.2018 pari a 125 milioni di Euro. Il closing dell’operazione, previsto entro il primo trimestre 2019, rimane condizionato al consenso al cambio di controllo di Perseo S.r.l. da parte delle banche finanziatrici.
Lo Studio Legale DLA Piper ha assistito il gruppo ERG con un team multidisciplinare, guidato da Francesco Novelli, senior partner dello Studio in Italia, e composto dagli Avvocati Gianmarco Scialpi e Fabio Lenzini. Per la fase di due diligence ha agito un team corporate composto anche dall’avvocato Roberta Padula e dai trainee Riccardo Malavolti, Riccardo Dore e Martina Antonelli; e il partner Germana Cassar e l’avvocato Andrea Leonforte per gli aspetti Regulatory. Il partner Domenico Gullo e l’avvocato Matteo Bozzo sono stati coinvolti per le questioni Antitrust; mentre il partner Giovanni Ragnoni Bosco Lucarelli, assieme all’all’avvocato Gianfranco Giorgio e al trainee Raffaele Costanzo Egheoni, ha prestato assistenza, oltre che nella fase di due diligence, anche negli aspetti legati alla richiesta di consenso da parte delle banche finanziatrici al cambio di controllo.Jones Day ha assistito SolEs Montalto GmbH con un team multi giurisdizionale guidato dai soci Fabrizio Faina (ufficio di Milano) e Kerstin Henrich (ufficio di Düsseldorf), che include Carla Calcagnile (Of Counsel – Milano), Luca Ferrari (Of Counsel – Milano), Federico Ferrari (Associate – Milano), Klaus Herkenroth (Partner – Francoforte) ed Oliver Staatz (European Counsel – Francoforte).

Posted in Diritti/Human rights, Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

A San Valentino: Un valzer tra gli scaffali

Posted by fidest press agency su martedì, 29 gennaio 2019

Un film di Thomas Stuber al cinema dal 14 febbraio 2019.Per San Valentino, arriva al cinema una storia delicata e indimenticabile, che rivela momenti di grande poesia nel raccontare la banalità della vita quotidiana, perché la vita può essere incredibile anche nelle piccole cose. In Un valzer fra gli scaffali di Thomas Stuber, protagonisti sono un amore nato tra gli scaffali di un supermercato e il microcosmo pieno di umanità rappresentato dalle persone che vi lavorano, che fra quegli stessi scaffali trovano amicizia, amore, orgoglio e dignità. Tratto da un racconto di Clemens Meyer e interpretato da Franz Rogowski (Premio Lola Miglior Attore del Cinema Tedesco) e Sandra Hüller (l’intensa protagonista di Toni Erdmann) il film è stato presentato con successo all’ultima edizione del Festival di Berlino, dove ha ricevuto il Premio della Giuria Ecumenica e Premio Guild delle Giurie indipendenti, e ha incantato la giuria dei giovani del Napoli Film Festival vincendo il Vesuvio Award come miglior film. Un valzer tra gli scaffali sarà distribuito in Italia dal 14 febbraio da Satine film che, ancora una volta, dopo i recenti successi di Wajib – Invito al matrimonio e A Quiet Passion, porta nel nostro paese una pellicola che ha colpito il cuore del pubblico e della critica internazionale.
Le luci di un grande supermercato alla periferia di una cittadina della Germania Est si accendono e, sulle note di Sul Bel Danubio Blu, i carrelli per la movimentazioni delle merci volteggiano come abili danzatori in un valzer tra i corridoi. Un’ immagine onirica ed evocativa che sembra contrastare con la monotona quotidianità di questo luogo, popolato di gente, lavoratori o clienti, unicamente impegnata a riempire o a svuotare interi bancali di merci. Eppure, in questo microcosmo di vite scandite da una banale e impassibile regolarità, si cela una profonda umanità: storie di solitudini e malinconie, ma anche di emozioni e di complicità, anima- no la vita tra i corridoi creando l’illusione, tra i lavoratori, di essere parte di un’ unica, grande famiglia.Il nuovo arrivato Christian, timido e riservato scaffalista notturno, non resta insensibile a questa atmosfera e presto finisce per considerare il supermercato come fosse la sua vera casa. Ma, soprattutto, Christian non resta insensibile a lei, la Marion ai dolciumi che lo ha folgorato al primo sguardo e che, tra un incontro e l’altro alla macchinetta del caffè, cerca teneramente di conquistare.

Posted in Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Torna a salire il numero delle case all’asta

Posted by fidest press agency su martedì, 29 gennaio 2019

Il numero delle case all’asta in Italia è aumentato del 21,8% in sei mesi: le procedure attualmente in corso sono infatti 17.899 a fronte delle 14.701 rilevate a luglio 2018. Si tratta del primo incremento dopo un biennio di costante calo: il valore assoluto si mantiene comunque assai distante dal picco registrato all’inizio del 2017, quando gli immobili residenziali in vendita forzata ammontavano a 33.304 unità. Lo riferisce il Rapporto semestrale sulle aste immobiliari del Centro Studi Sogeea. Come accaduto costantemente in tutte le precedenti rilevazioni, la maggioranza delle abitazioni all’asta ha un prezzo iniziale di vendita assai contenuto: il 68% di esse non supera i 100.000 euro, quota che sale addirittura fino all’89,3% se si prendono in esame anche quelle comprese nell’intervallo tra 100.000 e 200.000 euro. Considerato che si tratta nella stragrande maggioranza di immobili appartenenti a cittadini che non sono riusciti a fare fronte a un impegno finanziario, di solito il mutuo per l’acquisto della prima casa, si conferma come gli anni della crisi abbiano colpito con particolare severità le fasce di reddito medio-basse, costrette in molti casi a sacrificare il bene-rifugio per eccellenza.Il dato rilevato non è però geograficamente uniforme. A trascinare l’inversione di tendenza rispetto agli ultimi due anni è stato il Mezzogiorno: le procedure nelle isole maggiori sono aumentate del 49,6%, passando da 1.476 a 2.207, mentre quelle nelle regioni continentali hanno fatto registrare un balzo in avanti addirittura del 68%, attestandosi a quota 3.399 rispetto alle 2.023 di luglio 2018. Sostanzialmente stabile il Centro Italia (3.441 gli immobili attualmente all’asta contro i 3.284 di sei mesi fa), mentre al Nord si è verificato un incremento più sensibile ma comunque contenuto (8.852 le abitazioni al momento in vendita a fronte delle 7.918 dell’ultima rilevazione, +11,8%).Un quinto del totale delle case si trova in Lombardia (3.721), la regione che ne conta di più con ampio margine rispetto a Sicilia (1.815), Lazio (1.671), Veneto (1.669) e Piemonte (1.562). Si attestano al di sopra del muro delle mille unità anche la Campania (1.096) e la Toscana (1.007). A livello di province, invece, spiccano le 1.047 abitazioni in vendita di Catania, che precede Roma (935), Bergamo (856), Brescia (677), Torino (660), Pavia (645) e Padova (547).

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Al via le riprese del documentario realizzato con la Ane Frank Fonds Basel

Posted by fidest press agency su martedì, 29 gennaio 2019

Come sarebbe stata la vita di Anne Frank se fosse sopravvissuta ai giorni di Auschwitz e Bergen Belsen? Cosa ne sarebbe stato dei suoi sogni e dell’adolescenza di cui scriveva nei suoi diari? E che tipo di identificazione si crea oggi in una ragazzina della stessa età di Anne e di Kitty, l’amica immaginaria a cui Anne scrive nel suo diario, dopo una visita nel Memoriale di Bergen Belsen? Che comunicazione può sviluppare coi suoi coetanei per condividere i pensieri che quella vicenda le trasmette?È da queste domande che nasce il nuovo docufilm scritto e diretto da Sabina Fedeli e Anna Migotto e prodotto da 3D Produzioni e Nexo Digital in collaborazione con la Anne Frank Fonds Basel, le cui riprese partono ufficialmente proprio questa settimana in occasione del Giorno della Memoria e a novant’anni dalla nascita di Anne. Certo, Anne, deportata ad Auschwitz e poi a Bergen-Belsen, dove morì di stenti tra il febbraio e il marzo del 1945, è diventata negli anni un’icona di cui si è scritto e detto moltissimo. Questo documentario vuole però focalizzare il suo ruolo di testimone con una modalità di racconto fortemente contemporanea, perché il suo approccio alla vita, lo sguardo sulle cose, la profondità della scrittura insieme al taglio giornalistico dei suoi scritti, la rendono capace di parlare direttamente ai giovani d’oggi, sintonizzandosi sulla stessa velocità di rete, con immediatezza e sensibilità straordinarie.Il docufilm si concentra sulla storia di cinque donne sopravvissute all’Olocausto, scelte per le precise attinenze delle loro vite con quella di Anne: Sarah, Edith, Helga e le sorelle Tatiana e Andra. Grazie a loro e alle connessioni tra le loro esperienze e quella di Anne -accomunate dalla deportazione, la sofferenza, la negazione dell’infanzia e dell’adolescenza- avremo modo di restituire un desiderio di vita e di giovinezza che fu proprio anche di Anne e che le permise di combatte la paura e di resistere anche nelle condizioni più inumane. Inoltre, ripercorrendo i “luoghi e le geografie” di Anne, avremo modo di conoscerla attraverso alcuni brani significativi, tratti dal diario, entrando nel suo mondo reale e nel suo mondo immaginario: quello dove abita Kitty, nata dalla fantasia di Anne e a cui lei si rivolge scrivendo il suo diario. Kitty stessa è il diario (come scrive la Frank) e, dunque, un mezzo di comunicazione. Kitty si rivolge al mondo esterno e cerca di capire quale potrebbe essere l’antidoto contro ogni forma di razzismo, facendoci riscoprire l’assoluta contemporaneità del messaggio di Anne come strumento per decifrare il mondo attuale.
Anne Frank (1929-1945) ricevette il diario rosso e bianco da suo padre per il suo tredicesimo compleanno, il 12 giugno 1942. Il suo ultimo testo è stato scritto il 1° agosto 1944, tre giorni prima dell’arresto avvenuto nell’«Alloggio segreto», sito nello stabile di Prinsengracht 263. Miep Gies e Bep Voskuij trovarono i diari di Anne Frank dopo che la famiglia era stata deportata. Miep li conservò nella speranza che un giorno sarebbe stata in grado di restituirli ad Anne. Quando, dopo la guerra, scoprì che Anne era morta in campo di concentramento, Miep consegnò i quaderni al padre, Otto Frank, unico sopravvissuto della famiglia che decise così di esaudire il desiderio della figlia, pubblicandone il diario col titolo che Anne avrebbe voluto dargli: “Het Achterhuis”, l’alloggio segreto.L’Anne Frank Fonds fu fondata a Basilea nel 1963 da Otto Frank come fondazione di beneficenza designata come sua erede universale. La fondazione detiene i diritti per le opere, le lettere e le foto di Anne Frank e dei membri della sua famiglia.

Posted in Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

ProWein: la più importante fiera internazionale del vino compie 25 anni

Posted by fidest press agency su martedì, 29 gennaio 2019

Düsseldorf Dal 17 al 19 marzo i player del mercato mondiale. Business, tendenze, novità e conoscenza: anche nel 2019 la ProWein di Düsseldorf cala il suo poker d’assi, puntando ancora una volta a consolidare il ruolo di appuntamento leader globale per il settore vino e liquori. Quest’anno si festeggiano i primi 25 anni di successo, contrassegnati da numeri record, in costante aumento (dal 1994 al 2018, 74.194 espositori, 711.942 visitatori e 843.427 mq netti di superficie espositiva), e da una sempre più massiccia partecipazione internazionale, italiana in testa.
Nata con appena 321 espositori da 8 Paesi, nell’ultima edizione la fiera infatti ha superato quota 6.800 da 64 Nazioni, con l’Italia cresciuta di quasi 60 volte (da 29 produttori nel 1994 a 1.736 nel 2018) e saldamente al primo posto per rappresentatività, davanti alla Francia. Non a caso, anche per la ProWein 2019, il Belpaese si prepara a schierare nei padiglioni 15 e 16 oltre 1700 espositori, provenienti da tutti i principali territori del vino, confermando la propria posizione di leadership, con l’auspicio di arrivare nei prossimi anni ad un ampliamento degli spazi tricolore in fiera. Ciò al fine di consolidare ulteriormente il brand Italia e le sue peculiarità non solo in Germania, sbocco fondamentale dove il nostro Paese copre il 36% del totale import, ma anche nel resto d’Europa e soprattutto in Asia, target privilegiato, quest’ultimo, del big player fieristico tedesco che, oltre alla Cina, ora guarda anche all’India.
“Sulla scia del boom di ProWine China e ProWine Asia – spiega Marius Berlemann, direttore della Prowein, nel corso della presentazione dell’edizione 2019 a Roma – stiamo attenzionando il subcontinente indiano come nuovo potenziale obiettivo, pur consapevoli che si tratta ancora di un percorso tutto da scrivere. Ma intanto la nostra strategia di crescita resta principalmente incentrata sulla tre giorni di Düsseldorf, il che significa soprattutto potenziare gli aspetti logistici per offrire la più efficiente piattaforma d’affari al mondo. Se dopo un quarto di secolo siamo universalmente riconosciuti come punto di riferimento per il settore a livello internazionale, avendo registrato in totale circa 712mila visitatori specializzati e oltre 74mila espositori, vuol dire che il nostro approccio è più che mai vincente. Basti guardare all’Italia come case history di successo, il cui contributo aumenta di edizione in edizione consolidando un legame per noi prezioso. E per confermare questi risultati anche nei prossimi anni continueremo a investire sull’internazionalizzazione, sul perfezionamento della macchina organizzativa e sulla qualità dei contenuti, così da porre solide basi per futuri ampliamenti sia degli spazi fieristici che del nostro raggio d’azione”.
Dalla nuova cultura dell’aperitivo improntata sul ‘No Waste’ ai ‘Vini d’altura’, saranno diverse le tendenze e le novità al centro dell’edizione 2019, che si prepara ad aprire i battenti di 10 padiglioni per ospitare tutte le principali regioni vitivinicole del mondo, insieme a 400 produttori di liquori e a 40 iconiche maison dello Champagne presenti con oltre 150 etichette nella Lounge dedicata.A strizzare l’occhio al tema della sostenibilità sarà in particolare la fizzz Lounge con lo slogan “Zero rifiuti: totale riciclaggio dietro al bancone” per sensibilizzare ad un uso razionale delle materie prime e ad un’ottimizzazione del ciclo produttivo, utilizzando tutte le parti di un frutto e riciclando in modo intelligente. Nel padiglione 7.0 infatti i visitatori potranno assaggiare cocktail ad alto tasso creativo e assistere alla messa in opera di tali principi. Ad arricchire l’area, inoltre, la mostra speciale “same but different” sulle bevande artigianali (birre, liquori e sidri) che torna per la seconda volta, sempre nel padiglione 7.0. accanto alla fizzz Lounge, ma con il doppio degli espositori (oltre 100 da 22 Paesi) rispetto al 2018. Sarà l’occasione per toccare con mano i migliori craft drinks del pianeta e quelli più in voga del momento, in arrivo da Germania, Belgio, Francia, Grecia, Italia, Austria e Inghilterra, ma anche dalle aree scandinave e baltiche (Estonia, Finlandia, Lettonia, Norvegia e Svezia) e da oltreoceano (Canada, Messico, Perù e Stati Uniti).
Per conoscere le tendenza in campo enoico bisognerà invece spostarsi nel ProWein Forum, dove i due ‘trend scout’ Stuart Pigott e Paula Sidore condurranno diversi tasting che verteranno su vini d’altura, field blends, vini in lattina e varietà emergenti come Chenin Blanc e Gamay (domenica 17 e lunedì 18 marzo dalle ore 18.00 alle 19.00, padiglione 10). E se la grande Area Degustazione punterà i riflettori sulle etichette vincitrici dell’edizione primaverile di MUNDUS VINI, la Organic Lounge darà invece ampio spazio ai vini biologici, ospitando i produttori top e le principali associazioni internazionali.

Posted in Estero/world news, Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Telefonini in classe: inutile proibirli ma devono essere usati per preparare e fare didattica

Posted by fidest press agency su martedì, 29 gennaio 2019

S’intervenga piuttosto insegnando anche il diritto comunitario, come abbiamo spesso chiesto in Parlamento. Così commenta il giovane sindacato le proposte di legge tese a inibire l’uso “del cellulare e di altri dispositivi elettronico-digitali nei luoghi e negli orari dell’attività didattica”, come riportato da Il Messaggero. Marcello Pacifico (Anief/Udir) ricorda come l’uso dei cellulari per fini non didattici sia interdetto nelle aule e come per i docenti siano uno strumento utile per l’interazione con il registro elettronico.
Fa discutere la proposta di legge approdata in queste ore in Commissione Cultura alla Camera che vorrebbevietare l’utilizzo dei telefoni cellulari in classe, all’interno del testo riguardante il ritorno dell’educazione civica nella scuola primaria e secondaria: la richiesta di proibizione dei “telefonini”, avanzata dal leghista Massimiliano Capitanio e da altri deputati tra cui Maria Stella Gelmini (FI), ex ministro dell’Istruzione, prevede l’inibizione “del cellulare e di altri dispositivi elettronico-digitali nei luoghi e negli orari dell’attività didattica”, a meno che non vi siano “casi particolari specifici di utilizzo”.La discussione su questo punto – scrive oggi Il Messaggero – è avviata, con la maggioranza parlamentare che intende recepire questa modifica. L’ipotesi è quella di lasciare i cellulari in presidenza e per le chiamate di emergenza far riferimento alle segreterie. Idea, già illustrata dai proponenti, che farà discutere genitori e personale docente.
La discussione appare quanto mai pertinente. A dire la sua, in giornata, è stato anche il Ministro dell’Istruzione Marco Bussetti, secondo il quale «l’utilizzo dei device per quanto riguarda la didattica è uno strumento fondamentale e quindi sono a favore del loro uso ma soprattutto ho fiducia nei nostri studenti. Credo molto – ha continuato il Ministro – nel loro senso di responsabilità sull’uso consapevole di questi strumenti ai fini di un migliore apprendimento. Condanno invece in maniera decisa l’uso per altri fini».
Anief si trova d’accordo con il Ministro Marco Bussetti, perché è chiaro che l’utilizzo di smartphone e telefoni cellulari non può essere inibito, dal momento che risultano degli strumenti fortemente utilizzati anche per funzioni di apprendimento: “Pensare che il telefonino moderno sia utile solo per comunicare con l’esterno è lontano dalla realtà – commenta Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief e Udir – noi, come sindacato, siamo favorevoli al suo utilizzo, ovviamente solo per motivi didattici, come la ricerca di dati, il supporto ad esperimenti, l’uso empirico e altro ancora”.“E lo stesso vale per gli insegnanti. Ai quali – continua Pacifico – verrebbe sottratto uno strumento ormai utilissimo per preparare e tenere lezioni. Inoltre, temiamo che chi ha presentato questa proposta non conosca la scuola e chi vi opera quotidianamente, visto che le linee telefoniche dei telefoni cellulari vengono spessissimo utilizzate dai docenti come collegamento al registro elettronico, in mancanza purtroppo di collegamenti attivi, continui e regolari all’interno degli istituti scolastici”. “Riteniamo invece utile – conclude il sindacalista – inserire l’educazione civica in tutte le classi, a patto però che si tratti di ore aggiuntive e non a discapito di altre o inserite in programmi di altre discipline in qualche modo attinenti. All’interno di questo studio è infine indispensabile che una parte del programma sia dedicato alla storia dell’Europa, come abbiamo esposto anche di recente ai parlamentari, in occasione delle audizioni tenute presso Camera e Senato”.Marcello Pacifico, vice presidente Cesi, ha espresso questi concetti a Lisbona, lo scorso dicembre, durante il convegno Accademia Europea Cesi su Horizon 2025, rivendicando nell’occasione come l’educazione civica comprenda anche elementi di diritto: “partendo dalle Carte fondamentali e dai Trattati Europei, ha già trovato un’ossatura importante nelle diverse direttive che regolano la nostra vita – ha detto il sindacalista autonomo -: occorre che le nuove generazioni conoscano la storia dell’Europa e le regole che la governano fin dal Duecento, perché mai come oggi questi contenuti si intrecciano con lo studio della storia, del pensiero, dell’economia, della società e di nostri valori comuni da rintracciare”.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Scuola – Docenti di sostegno: diamogli possibilità di ruotare e tornare ad insegnare le discipline

Posted by fidest press agency su martedì, 29 gennaio 2019

Avere più rispetto per gli insegnanti, far scattare licenziamento in tronco per i violenti che siedono dietro la cattedra, introdurre periodi di sospensione delle attività didattiche più frequenti e brevi, ma soprattutto prevedere una maggiore rotazione dei docenti di sostegno agli alunni disabili con l’obiettivo di farli tornare ad insegnare, dopo un periodo congruo, le discipline in cui sono abilitati: sono alcune delle proposte che Elena Donazzan, assessore all’Istruzione del Veneto, lancia oggi dalle pagine di Orizzonte Scuola. Secondo Anief è giusto limitare gli effetti del processo stressogeno del burnout, derivanti proprio dall’affiancamento quotidiano ad allievi portatori di disabilità. Così come è interessante dare alle scuole la possibilità d’introdurre calendari scolastici meno vincolanti, con i singoli istituti a decidere, sulla base delle necessità locali, dell’utenza e dei Ptof. Altrettanto necessario è porre dei rimedi all’escalation di violenza, senza fare differenze tra chi se ne rende artefice. Marcello Pacifico (Anief-Cisal): L’obbligo di permanenza sul sostegno è motivo di stress che, se protratto per un lungo periodo, può innescare patologie psicologiche o psichiatriche difficili poi da affrontare. Ha ragione il professor Vittorio Lodolo d’Oria quando dice che la salute degli insegnanti non è un problema solo loro, ma anche di chi li costringe ad operare in condizioni di lavoro disagevoli, magari con oltre 30 alunni, in strutture fatiscenti, senza compresenze e alcun genere di assistenza. Queste situazioni, che perdurano per anni, sono tra i motivi che portano poi alle inidoneità all’insegnamento.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »