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Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 321

Archive for 8 febbraio 2019

La lettera di Luigi Di Maio al popolo francese pubblicata da Le Monde

Posted by fidest press agency su venerdì, 8 febbraio 2019

luigi di maioScrive Luigi Di Maio: Ieri sera ho inviato una lettera a Le Monde e a tutti i francesi, mi sembrava giusto fare un po’ di chiarezza. Ecco la traduzione in italiano: Gentile Direttore,
la ringrazio per l’opportunità di poter scrivere questa lettera sulle pagine del suo giornale in relazione al richiamo, da parte del Governo francese, dell’ambasciatore in Italia. La prima cosa che voglio ribadire con forza è che l’Italia e il Governo italiano considerano la Francia un Paese amico e il suo Popolo, con la sua tradizione democratica millenaria, un punto di riferimento nelle conquiste dei dei diritti civili e sociali a livello mondiale.
Da Ministro dello Sviluppo economico, del Lavoro e delle Politiche sociali, ho sempre guardato alla Francia e al suo sistema di Welfare State come la stella polare dei diritti sociali europei. Non mi meraviglia che il popolo francese stia mostrando insofferenze notevoli rispetto allo smantellamento di alcuni di questi diritti. E questo non riguarda solo l’attuale Governo.
Deve sapere, direttore, che nel 2016 mi trovavo in visita all’Assemblea Nazionale francese come vicepresidente della Camera, quando iniziarono le grandi proteste di piazza contro la riforma del lavoro di Hollande che poi è stata portata avanti in maniera ancora più precarizzante dal Presidente Macron.Ricette ultra-liberiste dei partiti di destra quanto quelli di sinistra, che hanno precarizzato la vita dei cittadini e ne hanno ridotto fortemente la capacità di acquisto. Mi ha colpito molto che tra le rivendicazioni nel manifesto dei gilet gialli ci fossero temi che ormai superano la destra e la sinistra e che tengono al centro il cittadino e le sue esigenze, con un atteggiamento post ideologico. E’ per questo che ho voluto incontrare esponenti dei gilet gialli e della lista Ric, perché credo che il futuro della politica europea non sia più nei partiti di destra e di sinistra, sopratutto diffidando da quei partiti di destra e di sinistra in Europa che dicono di essere “nuovi” ma hanno una tradizione in alcuni casi addirittura famigliare.In Italia guardiamo con molta attenzione e rispetto a quello che sta succedendo in Francia e cerchiamo come Governo italiano di prendere ogni giorno iniziative volte a ricostituire i diritti dei cittadini, invertendo la rotta rispetto al passato che basava l’azione politica sul togliere diritti e possibilità economiche ai più deboli per darli ai grandi potentati economici.
Questo perché vogliamo che la qualità della vita sia migliore per i cittadini. Riteniamo, infatti, che dove c’è equilibrio, i conflitti possano diminuire.
Nell’ultima legge di bilancio abbiamo deciso di alzare le tasse a concessionari di gioco d’azzardo, banche, compagnie assicurative, multinazionali che estraggono petrolio nel nostro mare, tagliare mezzo miliardo di spese militari, per finanziare misure che permetteranno ad un milione di italiani di andare prima in pensione e a 5 milioni di italiani di percepire un reddito minimo, e ci permetteranno di finanziare un miliardo di investimenti nelle startup innovative.Abbiamo ricalibrato gli incentivi alle imprese sulla dimensione di quelle piccole e medie che nonostante le grandi difficoltà ci hanno fatto diventare la seconda forza manifatturiera di Europa e le abbiamo escluse dalla morsa infernale di alcune direttive europee come quella Bolkestein. Qui, caro Direttore, il gilet giallo lo indossano i pensionati d’oro a cui abbiamo tagliato la pensione o il vitalizio da privilegiati.
Guardiamo al vostro popolo come un punto di riferimento e non come un nemico.
E nonostante le divergenze politiche e di visione economica tra il Governo Francese e quello Italiano, credo questo non debba intaccare lo storico rapporto di amicizia tra i nostri due popoli e i nostri due stati. Per questo, come rappresentante del Governo, voglio ribadire la massima collaborazione del nostro esecutivo, per le questioni che più ci stanno a cuore come Paese e come membro fondatore dell’Unione Europea. (fonte il Blog delel stelle)

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“La Francia richiama l’ambasciatore da Roma”

Posted by fidest press agency su venerdì, 8 febbraio 2019

Lo fa “a pochi giorni dalla sottoscrizione del trattato con la Germania che cementa il loro sodalizio sul fronte economico, energetico e militare assestando un durisssimo colpo al delicato equilibro europeo. Allo storico alleato (così oggi ci definisce Macron) ha preferito lo storico nemico. Alla luce della guerra economica e commerciale sotterranea che ‘Versailles’ sta facendo all’Italia da decenni, avremmo dovuto non richiamare ma ritirare noi l’ambasciatore. Resta comunque da sottolineare l’inadeguatezza istituzionale dell’Italia: al presidente di una Repubblica eletto dai cittadini francesi dovrebbe almeno rispondere il capo del Governo Conte, per quanto non lo abbia eletto nessuno.
E dovrebbe farlo chiedendo una volta per tutte sé Francia e Germania credono o no nell’Europa, una vita per tutte. Perché non ha senso fondare l’Unione europea e poi trasformarla in uno strumento di conclamata ostilità tra i paesi che la compongono. O c’è l’Europa o c’e l’asse franco-tedesco. O c’è amicizia e solidarietà o si aggredisce la Libia per togliere all’Italia un partner storico”.

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Illuminazione artistica della sinagoga di Roma

Posted by fidest press agency su venerdì, 8 febbraio 2019

Roma Capitale ha firmato con Acea un nuovo progetto di illuminazione artistica permanente per la Sinagoga di Roma. L’accensione ufficiale dell’illuminazione è avvenuta ieri sera alla presenza della Sindaca di Roma Virginia Raggi, del Rabbino Capo Riccardo Di Segni, della Presidente della Comunità Ebraica di Roma Ruth Dureghello e della Presidente di ACEA Michaela Castelli. Complessivamente sono stati installati 44 proiettori di diversa potenza e luminosità, in grado di mettere in risalto i numerosi elementi che caratterizzano la struttura architettonica. Tutti gli apparecchi di illuminazione sono stati posizionati in modo da non alterare la percezione del complesso architettonico e nel rispetto di tutti i requisiti di sicurezza previsti dalla normativa vigente. Il quadro elettrico è equipaggiato con orologio astronomico per regolare automaticamente le accensioni e gli spegnimenti secondo il ciclo dell’alternanza luce/buio, che varia a seconda delle stagioni. Per ACEA si tratta dell’ultimo progetto, in ordine cronologico, della lunga serie di illuminazioni artistiche realizzate nel corso degli ultimi mesi nella città di Roma e area metropolitana come il Palatino, la Piramide Cestia e Porta San Paolo, Piazza del Campidoglio e il Castello di Santa Severa. “L’illuminazione artistica della cupola della Sinagoga rientra in un percorso di valorizzazione della nostra Capitale che vuole mettere in evidenza gli spazi della città e della sua storia attraverso una chiave di lettura particolare” ha commentato Virginia Raggi, Sindaca di Roma Capitale”.
“Il Tempio Maggiore è l’emblema della presenza ebraica in questa città – ha affermato Ruth Dureghello, Presidente della Comunità Ebraica di Roma – Una struttura maestosa edificata dopo trecento anni di reclusione nel Ghetto dagli ebrei romani per condividere e affermare la propria dignità e le radici storiche e culturali della nostra presenza in questa città.”
Riccardo Di Segni, Rabbino Capo della Comunità Ebraica di Roma infine ha commentato: “Ogni Sinagoga è un piccolo santuario con una scintilla della luce che brillava nel Tempio di Gerusalemme. Molti hanno voluto oscurare questa luce e riportarci nel buio. La grande Sinagoga di Roma è luogo simbolo di sofferenza e di persecuzione ma anche di resistenza, di pace di amicizia. La Sinagoga di Roma che si accende di nuova luce rinnova questa promessa e ci aiuta illuminando la giusta via”.

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Thomas Kovachevic Portrait of a Room

Posted by fidest press agency su venerdì, 8 febbraio 2019

Milano Opening giovedì 14.02.2019 dalle 19.00 alle 21.00 (15.02.2019 – 27.03.2019) Foro Buonaparte 52 la Galleria Poggiali di Milano presenta Portrait of a Room, la prima mostra personale dell’artista americano Thomas Kovacevich (Detroit, 1942) in Italia, a cura di Chiara Bertola.Portrait of a Room raccoglie un corpus di opere pensate dall’artista appositamente per la Galleria legate alla materia che ha caratterizzato e attraversato tutta la sua carriera: la carta e la sua enorme possibilità di vita e di trasformazione. Un’installazione unica, che entra in relazione con lo spazio cubico della project-room e con l’ampia e luminosa vetrina che si apre su Foro Buonaparte creando un’inaspettata profondità spaziale.Nello spazio illuminato a luce naturale, Kovachevich ha preso il più semplice dei materiali – nastro da imballaggio bianco e nastro di gros grain – e ha creato tre lavori separati che si percepiscono allo stesso tempo scultorei e pittorici. Ogni tableau a parete è composto da lunghe strisce di nastro di gros-grain fissate in alto e in basso su un pezzo più spesso di nastro. Appese una dopo l’altra, le strisce creano un quadrato di colore vivo che si trasforma con lo spostamento nello spazio e l’umidità nell’aria. La striscia di carta si muove e si arriccia intorno al nastro, respira, vive, si trasforma nell’arco del giorno man mano che cambia il livello di umidità nella stanza. I tre grandi quadri alle pareti della galleria non sono soltanto una registrazione dei cambiamenti nell’ambiente, ma rappresentano anche un modo peculiare di percepire la stanza, rendendo visibile l’invisibile. Quando i nastri di carta incollati al gros-grain si aprono e si chiudono, tutta la parete vibra e si muove come se fosse attraversata dal vento e dall’aria esattamente come la luce vibrava nei campi en plain air di una tela impressionista.”Per affrontare l’opera di Thomas fatta soltanto di carta – sottolinea nel suo testo in catalogo Chiara Bertola, curatrice della mostra – ho dovuto rimettermi a studiare questioni che avevo dato per scontato sul vedere e sul guardare. Ho sentito l’esigenza di riprendere in mano gli studi sulla percezione di Rudolf Arnheim e farmi aiutare dalla sapienza antica di Socrate per ricordarmi che non vediamo perché abbiamo gli occhi, ma che abbiamo gli occhi “per vedere”. Per trasformare lo spazio della stanza della galleria in un paesaggio congelato a Thomas Kovachevich sono stati sufficienti tre cubi di carta increspata, una colonna composta da tubicini di carta trasparente e un gruppo di sagome ritagliate in carta traslucida che ancora lascia passare la luce. La sensazione è quella di ritrovarsi davanti un paesaggio fatto di iceberg, stalattiti e geyser, dove le forme semitrasparenti, acquistano volume e dimensione contenendo la luce al loro interno.Gran parte del lavoro di Kovachevich ha una qualità intima che gioca tra il controllo e incidente e investe la geometria con un contenuto emotivo. Per l’artista americano le forme sono esplorazioni razionali della geometria e il contenuto emotivo insito nel suo lavoro è costituito da una componente irrazionale. “Credo che uno dei motivi per cui ero attratto dal minimalismo – racconta lo stesso Kovachevich – era il suo tentativo di definire la purezza. Tuttavia, nel mio lavoro ho sempre cercato di investire la geometria con un contenuto emotivo.”Thomas Kovacevich fa parte di quella generazione di artisti che, in America, tra la fine degli anni ’60 e i primi anni ’70, hanno esplorato l’idea di smaterializzazione dell’arte per rendere il processo creativo accessibile al pubblico; si avvicina alle ricerche della Process Art e utilizza materiali naturali e industriali confrontandoli per esaltarne l’espressività primaria delle loro proprietà fisiche. Gli artisti a lui più affini sono Richard Tuttle per l’utilizzo di materiali, James Lee Byers che rende l’invisibile la sua arte e Tom Shannon che gioca con la meraviglia della scienza. Per l’occasione sarà edito un catalogo con testo critico di Chiara Bertola.

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Bologna Children’s Book Fair

Posted by fidest press agency su venerdì, 8 febbraio 2019

Per il nono anno consecutivo torna a Bologna Facce da Libri in città. Da lunedì 1° a mercoledì 3 aprile gli editori per ragazzi di AIE – Associazione Italiana Editori organizzano in collaborazione con la Fiera del libro per Ragazzi di Bologna, Bologna Fiere, il Comune di Bologna e l’Istituzione Biblioteche di Bologna l’iniziativa di promozione alla lettura pensata per far incontrare studenti e autori nelle biblioteche dell’Istituzione Biblioteche di Bologna, in concomitanza con la Bologna Children’s Book Fair.Vivere a contatto con i libri e le storie è indispensabile per creare nuovi lettori ed è essenziale il coinvolgimento delle scuole e delle biblioteche per formare i più giovani perché siano lettori consapevoli, curiosi e appassionati. Per questo il Gruppo di Editori per Ragazzi di AIE promuove Facce da Libri in città, tre giorni in cui gli autori e i giovani lettori sono i protagonisti assoluti degli appuntamenti nelle biblioteche bolognesi, in modo da creare un’empatia forte che stimoli la curiosità verso il mondo dei libri e dell’editoria libraria.
L’edizione 2019 di Facce da libri coinvolge 15 marchi editoriali, 10 biblioteche di Bologna e oltre 20 istituti aderenti con più di 1.000 studenti delle scuole materne, primarie e secondarie di primo grado, per 21 incontri di cui due “corali” dedicati ai temi dell’amicizia e dell’avventura.Nei tre giorni di appuntamenti i ragazzi delle scuole del capoluogo emiliano scopriranno cosa c’è dietro un racconto o un romanzo e le facce di chi i libri li scrive e li fa.

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4 scenari per l’azionario europeo nel 2019

Posted by fidest press agency su venerdì, 8 febbraio 2019

Milano. Analisi di Michael Browne, Portfolio Manager del fondo Legg Mason Martin Currie European Absolute Alpha. Le prospettive per l’azionario europeo appaiono meno chiare rispetto a un anno fa: guardando al contesto macro, scenari molto positivi e molto negativi sono quasi egualmente probabili. Gli investitori possono consolarsi col fatto che le valutazioni sono ora molto più basse rispetto ad un anno fa.La domanda chiave per il 2019, comunque, è se la crescita globale continuerà a rallentare (o addirittura si arresterà), con un serio contraccolpo per gli utili societari, o se sarà l’anno in cui la fase di debolezza della crescita giungerà al termine, rivelando grandi opportunità per gli investitori azionari. Negli ultimi anni il nostro outlook sull’azionario europeo è stato in genere positivo. Per il 2019 abbiamo un’opinione meno netta, perché quest’anno potrebbe rivelarsi eccellente o pessimo a seconda di come evolverà lo scenario macro. È possibile inoltre che la prima e la seconda metà dell’anno vadano in modo molto diverso: i primi sei mesi rischiano di essere molto incerti e volatili, con il sentiment che oscillerà in base ai dati, mentre la seconda parte dell’anno potrebbe rappresentare un’ottima opportunità se dovesse verificarsi una significativa correzione del mercato.Ecco quali sono a nostro parere i quattro scenari probabili per le azioni europee nel 2019:
Mercato rialzista – 40% di probabilità. Questo scenario implicherebbe che nel 2019 i mercati rimangano convenienti e si verifichi il mix ideale di crescita e bassa inflazione, che sarebbe favorevole per gli asset di rischio. In questo caso preferiremmo titoli industriali di qualità e titoli di crescita nel segmento mid cap, in entrambi i casi con solidi modelli di business, alte barriere all’ingresso nel mercato, e significativa creazione di valore – un genere di titoli che è stato declassato eccessivamente nel 2018.
Trading Range (andamento laterale) – 20% di probabilità, Nella prima parte del 2019 i mercati potrebbero rimbalzare, avendo sperimentato un sell off eccessivo alla fine dell’anno scorso. Con la crescita globale che va rallentando, però, il trend rialzista dovrebbe restare limitato, all’interno di un range del 15%. In questo scenario ridurremmo l’esposizione nelle fasi di rialzo e compreremmo in quelle di debolezza, fino a quando non ci sarà maggior chiarezza sulla direzione del ciclo economico e delle politiche della banca centrale.
Mercato ribassista – 30% di probabilità, In questo scenario, il restringimento della Fed si sarà dimostrato eccessivo, la crescita globale soffrirà più di quanto ci si aspetta, e riappariranno pressioni deflazionistiche. Gli asset di rischio, azioni europee comprese, avranno performance negative.
Prima o poi a quel punto la Fed taglierà i tassi di interesse e interromperà la riduzione del suo bilancio. Dovesse accadere ciò, opteremmo per un’esposizione netta bassa o sulle posizioni corte, finché gli indicatori del credito e macroeconomici non si stabilizzeranno. Ritorni positivi sarebbero generati solo dalle posizioni short, che sarebbero focalizzate su società con alta leva operativa e finanziaria. Con la maggioranza dei prezzi dei titoli che crollano e vengono declassati, le posizioni long punteranno a sovraperformare l’indice.
Collasso – 10% di probabilitàIl mercato orso appena delineato potrebbe evolvere in una vera e propria crisi, con crollo del commercio globale, default del debito e il disgregarsi dell’Unione Europea. Ci sarebbero ampie opportunità di short, con molti titoli che precipiteranno drammaticamente e altrettanti che avranno bisogno di essere rifinanziati. In questo scenario opteremmo per un’esposizione netta sulle posizioni corte, fino a quando tutte le banche centrali non saranno tornate a politiche monetarie espansive.

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Turismo: il Comune di San Vito Lo Capo vola alla Bit

Posted by fidest press agency su venerdì, 8 febbraio 2019

Milano domenica 10 febbraio a Fiera Milano city. La partecipazione alla storica rassegna del settore, che dal 1980 porta nel capoluogo lombardo operatori e viaggiatori da tutto il mondo, fa parte delle strategie di promozione turistica portate avanti dall’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Giuseppe Peraino.Il Comune sarà presente in Bit con un proprio stand (padiglione 3 – stand C02) adiacente allo spazio espositivo della Regione Siciliana, dove si potrà conoscere l’offerta turistica e il calendario di eventi che animano il territorio sanvitese. Al Cous Cous Fest, il festival internazionale dell’integrazione culturale, evento di punta del calendario turistico, sarà dedicato un momento ad hoc, domenica 10 febbraio alle ore 12 nell’ambito del quale saranno presentate alcune delle novità della prossima edizione della manifestazione, la 22\esima, in programma nella cittadina dal 20 al 29 settembre prossimi. Al termine della presentazione si svolgerà una degustazione di cous cous alla sanvitese a cura degli chef Enzo Caradonna e Peppe Peraino.“La Bit è un’importante e prestigiosa vetrina – ha detto Giuseppe Peraino, sindaco di San Vito Lo Capo – dalla quale il Comune è assente da diversi anni. Grazie alla collaborazione con l’Aots, l’Associazione operatori turistici sanvitesi e l’Atc, l’Associazione turistica di Castelluzzo, siamo tornati ad investire in un qualificato momento promozionale in occasione del quale entreremo in contatto con operatori, giornalisti e buyer internazionali”.Le storie, i sapori e le emozioni del Cous Cous Fest rivivranno anche in occasione di un evento esclusivo, la Cous Cous Fest soirée, in programma lunedì 11 febbraio al ristorante Filippo La Mantia, a Milano a piazza Risorgimento. Alla presenza di alcuni degli sponsor del festival come Bia CousCous, Conad, Electrolux Professional, Unicredit e Tenute Orestiadi, sarà consegnata la coppa a Nabil Bakouss, chef della Tunisia, vincitore del premio giuria tecnica dell’edizione 2018 del festival e saranno nominati gli Ambassador del Cous Cous Fest. Non mancherà il cous cous preparato dagli chef sanvitesi, Enzo Caradonna e Peppe Peraino, che presenteranno diverse versioni del piatto, dal pesce alle verdure, nell’ambito di un cooking show a quattro mani. Tra gli ospiti che interverranno alla Cous Cous Fest soirée lo chef e attore italo-americano Andy Luotto e l’oste e cuoco siciliano Filippo La Mantia.Il cous cous, piatto semplice nato tra le dune del Maghreb, a San Vito Lo Capo è diventato il simbolo di integrazione tra culture. Ogni anno il Cous Cous Fest lo celebra come piatto della pace con un happening di gastronomia, cultura, musica e spettacolo. Una festa di gusto e civiltà, di emozioni intorno alla tavola.

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Ue verso taglio stime Pil Italia, 0,2% nel 2019

Posted by fidest press agency su venerdì, 8 febbraio 2019

Secondo l’Ansa, la Commissione Ue si appresterebbe a rivedere le stime di crescita dell’Italia per il 2019, tagliandole allo 0,2%.”Se fosse così, sarebbe una doccia fredda per il Governo. Dopo il +0,6% di Bankitalia e Fmi, ora si scende addirittura a +0,2%, ossia ad un passo da un 2019 in recessione” afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori.”E’ del tutto evidente che la stima del Governo di avere una crescita dell’1% per fine anno, è palesemente sballata. Ad attestarlo basterebbe il dato ufficiale Istat del IV trimestre, in base al quale la variazione acquisita per il 2019 è pari a -0,2%. Quindi il 1% stimato dal Governo, anche mantenendo il previsto impatto sul Pil dovuto alle misure contenute in manovra, pari a 0,4 punti percentuali, diventa, bene che vada, come minimo +0,8%” prosegue Dona.”Prima il Governo ne prende atto, rivedendo le stime e cercando nuove misure per incrementare la crescita, meglio è. Altrimenti, se finge che vada tutta bene, ci troveremo a fine anno con un rapporto deficit su Pil superiore al 2,04% concordato con l’Ue e a quale punto sarà inevitabile una manovra correttiva, con l’aumento dell’Iva” conclude Dona.

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Anziani sì, malati no: parliamo di longevità

Posted by fidest press agency su venerdì, 8 febbraio 2019

Milano 13 febbraio alle ore 18:00 presso l’Aula CAN dell’Ospedale San Giuseppe, in Via San Vittore 12 un incontro nell’ambito di un nuovo appuntamento con i Mercoledì della Salute dell’Ospedale San Giuseppe di Milano. A svelare i “Segreti di lunga vita” e rispondere alle domande dei cittadini, che potranno accedere all’incontro gratuitamente, interverrà la dottoressa Gaia Spinetti, biologa presso la Fondazione MultiMedica Onlus, impegnata in un progetto di ricerca, finanziato da Fondazione Cariplo, che studia il midollo osseo come organo chiave nella sindrome dell’anziano fragile.La popolazione mondiale sta invecchiando. Entro il 2031 gli over 65 saranno circa 140 milioni, molti dei quali purtroppo affetti da patologie più o meno invalidanti. Quello tra anzianità e malattia, però, non è un connubio ineluttabile. Sono molti i comportamenti virtuosi che si possono adottare, per cercare di invecchiare in buona salute: la regolare attività fisica, dire no al fumo, limitare il consumo di alcolici, seguire una sana alimentazione. Di questo e altro parlerà la dottoressa Spinetti.L’evento si inserisce nell’edizione 2019 dei “Mercoledì della Salute” dell’Ospedale San Giuseppe di Milano, nati per permettere ai cittadini di avere un dialogo diretto con esperti che, grazie a un linguaggio semplice e divulgativo, parlano di importanti patologie di interesse generale. Complici web, social media e blog, sempre più spesso, infatti, ci si affida alle fonti più disparate per cercare informazioni su argomenti relativi alla salute, perdendo di vista gli unici interlocutori con cui varrebbe davvero la pena avere un confronto: i medici. Per comunicare la propria partecipazione rivolgersi a: Farmacia dei Padri Fatebenefratelli, via San Vittore 12, Milano, dal lunedì al venerdì, dalle ore 8.15 alle ore 19.15 – Tel. 02 86454006.

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Ricerca italiana sul tumore del polmone presentata dai giovani

Posted by fidest press agency su venerdì, 8 febbraio 2019

La dott.ssa Graziana Digiacomo, che svolge attività di ricerca nel Laboratorio di Oncologia Sperimentale dell’Università di Parma, coordinato dal prof. Pier Giorgio Petronini, ha vinto il premio di 1000 euro per il miglior lavoro scientifico sul mesotelioma pleurico maligno istituito dalla Fondazione Buzzi Unicem. La dott.ssa Digiacomo è titolare di un assegno di ricerca pluriennale interamente finanziato dall’Associazione Noi per Loro di Parma nell’ambito del progetto di ricerca “Andrea Spadola”. Il convegno è stato organizzato con un format non usuale, che ha voluto dare a giovani ricercatori di Istituzioni italiane l’opportunità di condividere i risultati delle ricerche condotte favorendo sinergie fra i gruppi che si occupano di oncologia toracica. Gli oltre 100 partecipanti hanno avuto infatti un aggiornamento sullo stato dell’arte del tumore al polmone e del mesotelioma pleurico maligno e l’occasione di condividere i risultati delle proprie ricerche nell’ambito di tali tematiche. Il mesotelioma pleurico maligno è un tumore che insorge prevalentemente nella pleura. Pur essendo considerato un tumore raro, la sua incidenza è in costante aumento e nell’80% dei casi è riconosciuta la correlazione con l’esposizione professionale o ambientale all’amianto. É dimostrato che anche l’esposizione a dosi molto basse di amianto possa essere sufficiente per determinare a distanza di 30- 40 anni la comparsa del tumore. Si tratta di una neoplasia molto aggressiva, la cui diagnosi viene fatta in fase già avanzata della malattia; i trattamenti disponibili attualmente in prima linea sono estremamente deludenti, con una percentuale di progressione o recidiva molto elevate, e ad oggi non esiste nessun trattamento efficace in seconda linea.La ricerca oggetto del riconoscimento ha dimostrato che inibitori selettivi di CDK4/6, proteine coinvolte nel controllo del ciclo cellulare, possano rappresentare una promettente nuova classe di farmaci antitumorali per il trattamento del mesotelioma soprattutto quando utilizzati in associazione con inibitori della via di segnalazione PI3K/AKT/mTOR. I risultati ottenuti potrebbero costituire la base per un nuovo trattamento del mesotelioma pleurico maligno in tumori caratterizzati dalla presenza di specifiche alterazioni molecolari predittive di risposta a questi inibitori. In questo contesto è importante sottolineare la costante collaborazione dei ricercatori del Laboratorio di Oncologia Sperimentale dell’Ateneo con un gruppo di ricerca dell’Unità di Oncologia Medica dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma coordinato dal prof. Marcello Tiseo. Questa ricerca è stata interamente finanziata da enti e Associazioni private: Fondazione Cariparma, Chiesi Farmaceutici S.p.A., Associazione Augusto per la Vita, AVOPRORIT, Transfer Oil S.p.A., Ing. Nocivelli di EPTA Refrigeration, famiglia Furlotti.

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Premio Asimov

Posted by fidest press agency su venerdì, 8 febbraio 2019

Camerino Al via la quarta edizione del Premio Asimov, nato per avvicinare il mondo della scienza e quello della scuola. Ideato dal fisico Francesco Vissani che ne è anche il coordinatore, istituito grazie alla collaborazione tra il GSSI (Gran Sasso Science Institute) e l’INFN (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare), con la collaborazione di varie Università e istituti di ricerca, il Premio si avvale di una giuria composta da migliaia di studenti e studentesse di scuola superiore, che sceglierà il miglior libro di cultura o divulgazione scientifica pubblicato negli ultimi due anni in Italia.Unicam ha aderito con entusiasmo ed è diventata coordinatore regionale dell’iniziativa, coinvolgendo una giuria di esperti e di studenti delle scuole superiori della Regione.
Il Premio Asimov è infatti un’iniziativa multi-sede. Gli undici centri regionali di coordinamento scientifico – Abruzzo, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Lazio, Marche, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria – si coordinano tra di loro per il successo dell’iniziativa, collaborando con 100 scuole superiori di tutta Italia. La commissione scientifica del premio si compone di 250 membri, per metà docenti di scuola superiore e per metà professori universitari, ricercatori, studenti di dottorato, giornalisti, scrittori, rappresentanti del mondo della cultura.Le sette opere finaliste selezionate quest’anno dalla commissione scientifica sono:
– Guido Barbujani – Andrea Brunelli, Il giro del mondo in sei milioni di anni, Il Mulino
– James Gleick, Viaggi nel tempo, Codice
– Jerry Kaplan, Intelligenza artificiale. Guida al futuro prossimo, Luiss Edizioni
– Lamberto Maffei, Elogio della parola, Il Mulino
– Giorgio Manzi, Ultime notizie sull’evoluzione umana, Il Mulino
– Guido Saracco, Chimica verde 2.0, Zanichelli
– Sara Sesti & Liliana Moro, Scienziate nel tempo. 100 biografie, Ledizioni
Gli studenti e le studentesse interessati a partecipare alla giuria leggeranno uno o più libri finalisti, li valuteranno e li voteranno, e prepareranno una o più recensioni, caricando entro il 3 marzo tutte le informazioni sul portale del Premio Asimov
Le recensioni saranno lette e valutate dalla commissione scientifica e le migliori di esse saranno a loro volta premiate.
Il 13 aprile, in ciascuna sede regionale, quindi anche all’Università di Camerino, i libri in lizza saranno presentati al pubblico, dagli autori delle migliori recensioni. Subito dopo, in contemporanea tra le undici sedi, verrà annunciato il libro vincitore della quarta edizione del Premio Asimov per il 2019.

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Lazio: sanità in crisi

Posted by fidest press agency su venerdì, 8 febbraio 2019

Fuga di camici bianchi dal sistema pubblico, blocco del turnover, liste d’attesa interminabili, costi sociali per la formazione di ogni medico con cifre a piu’ zeri. In attesa di capire se la Regione Lazio uscira’ dal commissariamento, Antonio Magi, presidente dell’Ordine provinciale di Roma dei Medici, Chirurghi e Odontoiatri riguardo il problema della sanita’ italiana e quella del Lazio che perdono sempre piu’ camici bianchi che emigrano all’estero o nel privato dichiara:
“In realta’ il problema e’ che in questo momento la mancata programmazione, sia in ospedale che sul territorio, ha creato una carenza numerica di camici bianchi, in particolar modo nelle branche della medicina che possono sviluppare conflittualita’ medico-legali e risarcimenti. Questo stato di cose, associato poi al blocco del turnover e al conseguente precariato dovuto a contratti soprattutto a termine e malpagati, spinge i giovani medici ad abbandonare il Paese per proposte molto piu’ attrattive. In questo momento ci sono societa’ che reclutano medici offrendo compensi alti fino a 4mila e 400 euro piu’ alloggio e altri benefit. E’ naturale che il medico che riceve un’offerta di questo tipo rispetto a quanto proposto in Italia, magari un contratto con retribuzione di 1.200 euro senza alloggio, assicurazione e formazione, sia spinto ad emigrare. I posti maggiormente vacanti per concorso sono quelli al Nord, mentre al Sud – e’ una amara realta’ – non si pone proprio il problema: i bandi di concorso non vengono programmati. Negli ultimi 5 anni in Italia abbiamo contato 4.500 medici giovani specializzati che hanno abbandonato il Paese per lavorare all’estero. Poi c’e’ tutta la parte di medici non specializzati che sono andati in Ue od Oltreoceano. Insomma, stiamo perdendo quote di specialisti anche perche’ le universita’ italiane formano bene: non a caso i medici italiani sono richiesti in tutto il mondo. A Roma sono 44mila gli iscritti all’Ordine, quindi i medici ancora ci sono. Il problema e’ un altro: se non si fanno i concorsi e non si stabilizzano le persone dando loro una prospettiva, sia lavorativa che di vita, perderemo sempre piu’ cervelli. Se passa poi il regionalismo differenziato forse avremmo qualche problema in piu’, in quanto ci potrebbe essere una autonomia contrattuale tra una Regione e l’altra per cui Regioni piu’ ricche possono essere piu’ attrattive generando ulteriori disparita’ di cure tra Nord e Sud”.
Analizzando che nel Lazio l’eta’ media dei medic e’ di 57 anni, 6 in piu’ rispetto alla media nazionale che si attesta a 51, afferma:
“Il Lazio e’ nella media nazionale, ma nel Nord Italia sono piu’ giovani solo perche’, essendoci state per concorso nuove assunzioni, nell’organico sono entrati piu’ giovani che hanno abbassato la media. Mentre nelle Regioni con piano di rientro – che non possono assumere – ci sono, naturalmente, medici con eta’ media superiore. Quindi al Nord abbiamo una media di 50-52 anni d’eta’ mentre piu’ ci sposta al Centro-Sud piu’ la media sale sfiorando i 57 anni d’eta’. Questo non va bene, perche’ se pensiamo che intorno ai 60-62 anni d’eta’ si potra’ andare in pensione questo vuol dire che nel Lazio abbiamo solamente 5 anni per riorganizzarci. Bisogna capire anche se la Regione Lazio uscira’ dal piano di rientro. A maggior ragione i medici piu’ validi potranno anche decidere di andare in pensione e spostarsi nel privato depauperando ulteriormente il Ssn. Anche i giovani piu’ competenti potranno fare la stessa scelta. Secondo me, e’ assolutamente importante potenziare gli specialisti ambulatoriali in modo che possano fare da filtro tra territorio e ospedale, cosi’ da evitare l’inutile e dannoso sovraccarico di lavoro al Pronto soccorso. Cominciamo ad avere anche qualche carenza nei medici di medicina generale, poi c’e’ il problema delle liste d’attesa. Ribadisco, nel Lazio vanno potenziati gli specialisti del territorio in modo che gli ospedalieri possano, come dovrebbe essere, concentrarsi sulle acuzie e non sulla cronicita’, in modo anche da abbattere i costi del Servizio sanitario a vantaggio della salute di tutti i cittadini”.

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Con tanto successo è stato presentato CercaCantieri.it

Posted by fidest press agency su venerdì, 8 febbraio 2019

E’ un portale nuovo, fresco frutto di un gruppo di giovani ragazzi italiani che permette a chi lavora nel settore edile di sapere chi, cosa e dove stanno avvenendo delle costruzioni o ristrutturazioni edili.Questo per permettere ai produttori, professionisti, imprese ecc… di venire a conoscenza in anteprima rispetto ai concorrenti dei lavori di costruzione e ristrutturazione dove poter vendere i propri prodotti e i propri servizi.Il sogno di ogni imprenditore è quello di conoscere i nomi di tutti i potenziali clienti nel momento esatto in cui hanno bisogno del prodotto o del servizio che offre.E con CercaCantieri questo è ora realtà.Ma come è possibile sapere i nomi delle persone che a Milano, a Verona o a Firenze stanno decidendo l’acquisto di pavimenti, sanitari, impianti elettrici o serramenti e porte?
Cercacantieri.it ha messo a punto un servizio di rilevazione, elaborazione e comunicazione a tutti gli attori del settore edile, dei nomi di tutte le persone che hanno presentato una DIA (Dichiarazione Inizio Attività) o che hanno ricevuto dal Comune un Permesso di Costruzione o un’autorizzazione paesaggistica per realizzare un’opera edile.Concorrenza, incertezza, difficoltà, sfiducia, termini sempre più frequenti nel dizionario edile, ma non per tutti! Molti imprenditori infatti, hanno superato questi ostacoli conoscendo in anticipo il nome dei loro potenziali clienti, ricevendoli direttamente presso la loro azienda e risparmiando quindi molto tempo e denaro!
E’ un opportunità unica dotarsi di strumenti fondamentali per poter trovare nuove opportunità in edilizia, che non è un settore in crisi, ma è un settore completamente mutato.E’ è uno strumento indispensabile per la crescita delle aziende nel mondo edile.
Siamo nel 2019 e ancora c’è chi va a scovare le gru in giro per trovare nuovi cantieri aperti a cui vendere, ma fortunatamente la tecnologia avanza e anche per il settore edile si è giunti al momento della svolta. http://www.cercacantieri.it

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Le buche romane diventano parte del paesaggio

Posted by fidest press agency su venerdì, 8 febbraio 2019

Buche. Piccolo – Zannola (PD): “Gatta recuperi sobrietà e tragga necessarie conclusioni da suo fallimento” “L’assessore Gatta chiede un rinvio di giudizio tra 10 anni e clemenza da parte dei romani. Per mesi insieme alla sindaca Raggi ci hanno propinato le cosiddette #stradenuove, suggerito l’uso della naturopatia per la manutenzione stradale, invocato l’esercito, esternato l’avvio di vari piani straordinari, uno dei quali ha addirittura preso in prestito, in modo del tutto velleitario, il nome dell’ex presidente americano George Marshall, ma l’esito è sempre lo stesso: le strade di Roma sono un colabrodo, saltano intere zolle d’asfalto, le toppe applicate nei mesi scorsi lasciano il passo a nuovi crateri e si moltiplicano i pericoli per automobilisti, motociclisti e ciclisti. A tutto ciò l’aggravante di non aver ancora speso, ad oltre due anni dalla conclusione del ‘Giubileo della Misericordia’, i soldi stanziati per la riqualificazione delle strade.
Ci vuole una gran dose di sfrontatezza da parte della titolare dei LL.PP. a dichiarare: ‘sulle vie che abbiamo lavorato noi non ci sono problemi.’ Mentre i cittadini rischiano di rompersi l’osso del collo e sono costretti a pagare conti salati per riparare i danni ai loro autoveicoli, candidamente l’assessore Gatta parla di risanamento sistemico e di scatto di serietà. Dichiarazioni vergognose che hanno il sapore della beffa. Le buche di Roma sono finite anche sui giornali esteri, la tappa finale del giro d’Italia è diventata una figuraccia in mondovisione per l’impraticabilità del circuito a causa delle buche e divenuto pericoloso per i ciclisti. Anziché chiedere scusa alle migliaia di romani costretti a quotidiane quanto pericolose gimcane, Margherita Gatta vuole un rinvio di giudizio sul suo operato tra 10 anni: ‘se il vino non lo reggi – dice un detto romano- l’uva mangiala a chicchi’. L’assessore prenda atto del suo fallimento, recuperi sobrietà e tragga le dovute conseguenze.” Così in una nota Ilaria Piccolo e Giovanni Zannola Consiglieri Capitolini del partito Democratico

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Reinventiamo Roma

Posted by fidest press agency su venerdì, 8 febbraio 2019

Roma. Un progetto di rilancio della città a partire dal recupero degli edifici esistenti attraverso regole chiare e obiettivi comuni. Nasce ReinvenTIAMO Roma. Un piano per la rigenerazione della Capitale con una visione che pone al centro del suo sviluppo un nuovo modo di abitare, di costruire relazioni urbane e di sviluppare il tessuto produttivo nel suo insieme.Il progetto – che si ispira dichiaratamente all’iniziativa a “Reinventer Paris” lanciato dalla Capitale francese nel 2014 e che si lega al bando internazionale “Reinventing Cities” avviato dalla C40 Cities Climate Leadership Group – ha lo scopo di selezionare aree e immobili pubblici da rigenerare per migliorare la qualità della vita degli abitanti e contribuire così a una reale innovazione urbana sostenibile.Si tratta di un nuovo approccio alla città basato sulla valorizzazione del patrimonio edilizio esistente, pubblico e privato. Si svilupperà attraverso una call per progetti innovativi mediante manifestazioni di interesse e procedure concorrenziali rivolte a investitori, operatori, progettisti in dialogo con l’amministrazione pubblica e le comunità. L’obiettivo è individuare le funzioni migliori per la trasformazione dei luoghi, condivise e sostenibili dal punto di vista economico, sociale e ambientale. Si punta così a promuovere un’azione coordinata di trasformazione urbana anche attraverso il coinvolgimento di enti pubblici e organizzazioni rappresentative del mondo dell’imprenditoria.Nella pubblicazione del bando i candidati saranno invitati a esprimere il loro interesse per uno o più siti su una piattaforma web dedicata (una manifestazione di interesse) a cui seguirà una consultazione online aperta ai cittadini per la votazione delle proposte. Infine, una commissione selezionerà una short list e si giungerà poi all’offerta vincolante che comprenderà: progetto architettonico, progetto di gestione, piano economico e finanziario, offerta economica, garanzie bancarie.
Tra le invarianti, ovvero i criteri generali a cui le proposte progettuali dovranno attenersi, vi sono a disponibilità immediata del bene, l’accessibilità alle linee di trasporto pubblico su ferro, l’attuabilità immediata. In base a tali criteri sono state già individuate alcune aree pubbliche e immobili dismessi che potranno essere oggetto di iniziative di rigenerazione urbana.

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Consob: Indicazione Savona non risolve emergenza

Posted by fidest press agency su venerdì, 8 febbraio 2019

“L’indicazione del professor Paolo Savona alla presidenza della Consob non risolve la situazione di emergenza in cui versa da tempo questa importante Istituzione. Certamente bisognerà fare chiarezza sulle sue presunte incompatibilità in base alla legge Madia e sulla non conferibilità dell’incarico allo stesso Savona in quanto ex amministratore di un fondo di investimento, Euklid, anche se dimissionario da tale carica. Ma è bene considerare che, comunque, saranno necessari alcuni mesi per ricostituire la piena funzionalità della Consob. Per questa ragione ho richiesto nuovamente ai presidenti della Commissione Finanze e Tesoro di Camera e Senato, un’urgente audizione dell’attuale presidente Genovese per accertare la piena e regolare funzionalità della Consob”. Lo dichiara il senatore di Fratelli d’Italia, Andrea de Bertoldi, segretario della Commissione Finanze e Tesoro.

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Research in Otolaryngology (ARO) Conference

Posted by fidest press agency su venerdì, 8 febbraio 2019

Decibel Therapeutics will showcase capabilities across its inner ear-focused drug discovery and development platform at the 42nd annual mid-winter meeting of the Association for Research in Otolaryngology (ARO) from February 9-13, 2019. The data to be presented will demonstrate new insights on the delivery of medicines to the inner ear through multiple modalities, including gene therapy and biologics, as well as the development of biomarkers, assays and tools to address cochlear synaptopathy and other disorders.“This last year has been transformative for Decibel,” said Michael Su, Ph.D., Decibel’s chief scientific officer. “Not only have we advanced two compounds for the prevention of hearing loss into Phase I clinical studies, but we’ve also strengthened our discovery and delivery capabilities in support of our early stage pipeline programs in monogenic hearing loss, tinnitus and balance. We’re looking forward to sharing this broader suite of capabilities with our colleagues at ARO.”

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Exicure to Present at BIO CEO & Investor Conference 2019

Posted by fidest press agency su venerdì, 8 febbraio 2019

Exicure, Inc. (OTCQB: XCUR), the pioneer in gene regulatory and immunotherapeutic drugs utilizing spherical nucleic acid (SNA™) constructs, announced today that its CEO, Dr. David Giljohann, will present a corporate update on Monday, February 11, 2019 at 11:15 am EST at the BIO CEO & Investor Conference. The presentation will be in the Hudson/Empire room at the New York Marriott Marquis in New York City.A live audio webcast will be available on the Investors section of Exicure’s website: http://www.exicuretx.com. The webcast will be archived for approximately 30 days following the event.
Exicure, Inc. is a clinical stage biotechnology company developing a new class of immunomodulatory and gene regulating drugs against validated targets. Exicure’s proprietary spherical nucleic acid (SNA™) architecture is designed to unlock the potential of therapeutic oligonucleotides in a wide range of cells and tissues. Exicure’s lead programs address inflammatory diseases, genetic disorders and oncology. Exicure is based outside of Chicago, IL. http://www.exicuretx.com

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Mostra Andrea Calabresi: “Sun, and Close Landscapes

Posted by fidest press agency su venerdì, 8 febbraio 2019

Roma Giovedì 21 febbraio 2019, alle ore 18, ( 21 febbraio – 18 aprile 2019) si inaugura a Roma alla MAC Maja Arte Contemporanea Via di Monserrato 30 la personale del fotografo italiano Andrea Calabresi. In mostra una selezione di quindici fotografie in bianco e nero appartenenti alle serie “Close Landscapes” e “The Upper Half”; due progetti di lunga durata, aventi per tema il paesaggio, la Luna e il Sole, in cui la tecnica fotografica analogica viene utilizzata per ottenere la massima ricchezza espressiva delle immagini.
Di “Close Landscapes” (2001-2009) si espongono sei stampe vintage (formato cm 60×120) alla gelatina ai sali d’argento su carta baritata, stampate dall’autore stesso. La semplice composizione delle fotografie (due bande orizzontali: terra/cielo) e l’accurata attenzione alla resa della luce naturale spingono lo spettatore ad un’intimità contemplativa che restituisce sulla pelle la suggestione del caldo o del freddo, dell’umido o della secchezza della terra e dell’aria che la sovrasta.
La serie debutta nell’autunno del 2006 a New York presso la MV Gallery di Tribeca e l’anno successivo viene presentata a Roma accompagnata da un prezioso volume con la prefazione di Arno Rafael Minkkinen il quale, a proposito di questo lavoro, osserva: “Calabresi dedica un occhio alla perpetua presenza del cielo, l’altro alla palpabile superficie della terra. Tuttavia nessuna gerarchia è mostrata o voluta. Le sue immagini sembrano invece suggerire che ciò che accade nel cielo e ciò che accade sulla terra sia egualmente affascinante. […] Le immagini parlano di eventi naturali, delle armonie e disarmonie del rapporto tra il nostro corpo terreno e la nostra mente fluttuante. […] partecipano dell’eterno dramma del desiderio di portare il paradiso sulla terra e di innalzare il nostro essere terreno verso la sacralità dell’infinito.”
Dopo il successo nel 2014 della mostra “Moon”, la MAC Maja Arte Contemporanea presenta in questa occasione per la prima volta al pubblico, “Sun”, la seconda parte del progetto “The Upper Half” (2006-2018), esponendo otto fotografie alla gelatina ai sali d’argento su carta baritata (cm 50×50) e una stampa ai pigmenti di grande formato (cm 150×190), quest’ultima in edizione unica.In “The Upper Half” Andrea Calabresi rende omaggio alle sorgenti luminose per eccellenza: il Sole e la Luna; un’esplorazione dei limiti della stessa visibilità, da una parte la fonte di luce più potente che conosciamo, dall’altra il suo pallido riflesso proiettato sulla Terra dal suo satellite.Nei grandi cieli diurni, dove il Sole illumina prepotentemente la spettacolare casualità degli eventi atmosferici, Calabresi ricerca la fusione tra la purezza di una visione infantile e la complessità del guardare propria dell’età adulta.Con una tecnica complessa, che cerca di farsi invisibile per ricreare la semplicità del guardare con i nostri occhi, il fotografo insegue una forma di realismo percettivo dell’immagine, rifiutando qualsiasi deriva pittorica o spettacolarizzazione della visione, senza alterare la prospettiva ed esasperare i toni, proseguendo così l’intento estetico di “Close Landscapes”. La mostra è nel programma della manifestazione “MFR19 – Mese della Fotografia”, che si tiene a Roma dall’1 al 31 marzo 2019, organizzata dall’associazione FARO.

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Il chitarrista di Vasco Rossi e la tribute band a Palermo

Posted by fidest press agency su venerdì, 8 febbraio 2019

Palermo 21 marzo alle 21,30 al teatro Golden in via Terrasanta 60 Stef Burns, chitarrista in pianta stabile di Vasco Rossi – che vanta collaborazioni con Alice Cooper, Joe Satriani, Steve Vai e Robert Fripp – e animale da palcoscenico come pochi, porterà il suo personale omaggio al mito dei Pink Floyd. In questo viaggio di oltre due ore nella musica di band di Roger Waters, David Gilmour, Richard Wright e Nick Mason, il chitarrista statunitense si farà accompagnare per l’occasione dagli Inside Out, ovvero la tribute band Pink Floyd di Palermo, attiva ormai da più di cinque anni, che proprio al Golden nelle sue ultime performance ha toccato il sold out, esibendosi con Gary Wallis, Durga and Lorelei McBroom i grandiosi turnisti che hanno suonato in giro per il mondo con i veri Pink Floyd.Il biglietto di ingresso costa 20 euro, compresi i diritti di botteghino. Quindici il ridotto. I ticket si possono comprare o al botteghino del teatro o su http://www.cineteatrogolden.it.
Il concerto è organizzato da In the Spot Light.

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