Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 275

Archive for 12 febbraio 2019

Italian Prime Minister Giuseppe Conte: “Europe must listen to the people”

Posted by fidest press agency su martedì, 12 febbraio 2019

giuseppe conte.jpgIn a plenary debate on the future of Europe, the Italian Prime Minister said: “This is a valuable opportunity to reverse the process of detachment between rulers and governed, which if fed could lead to the European project imploding”. The prerequisite for relaunching it, are “solidarity and cohesion between the member states”.
Foreign policy
Among the challenges to be tackled to galvanise the European integration process, Conte mentioned the need for a common EU seat in the UN Security Council, strengthening relations with the USA, a strong dialogue with Russia and China and the creation of a true European common defence.
Migration
Conte stressed the need for a stable solution to manage migration flows, including so-called secondary movements, based on real solidarity between member states. He also asked for a new approach to Africa’s problems, through a partnership of equals.
Economy and growth
Overcoming austerity means “balancing growth and stability” and committing to the values of social solidarity and sustainable development, said Conte. He then called for more investment in youth, education and innovation, and for priority to be given to employment and the creation of tools for growth.
More powers to the EP
He concluded by saying that the European Parliament should have more powers, including the right of inquiry and the right to initiate legislation, in order to restore Europe’s credibility in the eyes of its citizens. (photo copyright: European Union 2019 – Source: EP)

Posted in Politica/Politics, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Giuseppe Conte: “L’Europa deve ascoltare il popolo”

Posted by fidest press agency su martedì, 12 febbraio 2019

Strasburgo Oggi in un dibattito in plenaria a Strasburgo sul futuro dell’Europa, il Presidente del Consiglio Conte ha detto: “Questa è un’occasione preziosa per invertire il processo di distacco fra governanti e governati, che se alimentato può portare all’implosione” del progetto europeo. L’Europa è di fronte “a un tornante decisivo”, “il popolo chiede con urgenza di essere ascoltato”, ha affermato il Presidente del Consiglio italiano Conte davanti al Parlamento europeo. Il presupposto essenziale per rilanciarlo sono “solidarietà e coesione fra gli stati membri”, ha aggiunto.
Politica estera
Fra le sfide da affrontare per rilanciare il processo di integrazione europea, Conte ha menzionato un seggio comune UE nel Consiglio di sicurezza ONU, il rafforzamento del rapporto con gli USA, un dialogo forte con Russia e Cina e la realizzazione della difesa europea comune.
Migrazione
“La gestione della migrazione e il completamento della struttura della governance finanziaria sono due sfide emblematiche per ripristinare fiducia e solidarietà in Europa”. Conte ha sottolineato che serve una soluzione stabile per la gestione dei flussi migratori, inclusi i cosiddetti movimenti secondari, basata su una vera solidarietà fra paesi membri. Il Presidente del Consiglio ha anche chiesto un nuovo approccio ai problemi dell’Africa, con un partenariato fra uguali.
Economia e crescita
Superare l’austerity significa “bilanciare crescita e stabilità” e impegnarsi a perseguire il valore della solidarietà sociale e dello sviluppo sostenibile, ha poi dichiarato Conte. Ha inoltre chiesto maggiori investimenti su giovani, istruzione e innovazione, e di dare priorità all’occupazione e alla creazione di strumenti per la crescita.Ha concluso chiedendo più poteri per il Parlamento europeo, inclusi quello di inchiesta e di iniziativa legislativa, per ridare credibilità all’Europa agli occhi dei cittadini.L’Europa è di fronte “a un tornante decisivo”, “il popolo chiede con urgenza di essere ascoltato”, ha affermato il Presidente del Consiglio italiano Conte davanti al Parlamento europeo.
Politica estera
Fra le sfide da affrontare per rilanciare il processo di integrazione europea, Conte ha menzionato un seggio comune UE nel Consiglio di sicurezza ONU, il rafforzamento del rapporto con gli USA, un dialogo forte con Russia e Cina e la realizzazione della difesa europea comune.
Migrazione
“La gestione della migrazione e il completamento della struttura della governance finanziaria sono due sfide emblematiche per ripristinare fiducia e solidarietà in Europa”. Conte ha sottolineato che serve una soluzione stabile per la gestione dei flussi migratori, inclusi i cosiddetti movimenti secondari, basata su una vera solidarietà fra paesi membri. Il Presidente del Consiglio ha anche chiesto un nuovo approccio ai problemi dell’Africa, con un partenariato fra uguali.
Economia e crescita
Superare l’austerity significa “bilanciare crescita e stabilità” e impegnarsi a perseguire il valore della solidarietà sociale e dello sviluppo sostenibile, ha poi dichiarato Conte. Ha inoltre chiesto maggiori investimenti su giovani, istruzione e innovazione, e di dare priorità all’occupazione e alla creazione di strumenti per la crescita.
Ha concluso chiedendo più poteri per il Parlamento europeo, inclusi quello di inchiesta e di iniziativa legislativa, per ridare credibilità all’Europa agli occhi dei cittadini.

Posted in Politica/Politics, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

“Pittura Spazio Scultura: Opere di artisti italiani tra gli anni Sessanta e Ottanta”

Posted by fidest press agency su martedì, 12 febbraio 2019

Torino giovedì 14 febbraio, alle ore 12.00, al centro Congressi Unione Industriale Torino – via Fanti, 17 – si terrà la conferenza stampa di presentazione di “Pittura Spazio Scultura. Opere di artisti italiani tra gli anni Sessanta e Ottanta”.Introduce: Riccardo PASSONI Direttore GAM. Intervengono:
Maurizio CIBRARIO, Presidente Fondazione Torino Musei
Francesca LEON, Assessora alla Cultura – Città di Torino
Antonella PARIGI, Assessora alla Cultura, Turismo – Regione Piemonte
Riccardo MONTANARO, Consigliere Delegato Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRTElena VOLPATO, Curatore

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

IAB Annual Leadership Meeting

Posted by fidest press agency su martedì, 12 febbraio 2019

IAB commenced its 2019 Annual Leadership Meeting at the JW Marriott Phoenix Desert Ridge Resort and Spa in Phoenix, AZ, with more than 1,500 digital advertising marketing and brand executives. This year, with the largest-ever slate of speakers for the event, the annual three-days of debate, discoveries, and decisions will be centered around the theme: “The Theory of Revolution: Sparking Growth in the Direct Brand Economy,” helping publishers, brands and their partners learn how to thrive in the emerging direct brand economy where young direct-to-consumer brands can compete with the largest global brands on earth.
The biggest names in the business will spearhead these historic dialogues. Tomorrow, the conference opens with a keynote presentation from direct brand royalty: ThirdLove Co-Founders and Co-CEOs Heidi Zak and Dave Spector. Together they will share with the audience the realities of what it takes to succeed as a direct-to-consumer brand, and what the shift to direct brands means for the media and advertising industry. Monday, Brian Lesser, CEO, Xandr, who has a prescient eye for what sticks, will offer his perspective on the changing dynamics of the TV advertising business. Tuesday morning, Linda Yaccarino, Chairman, Advertising Sales and Partnerships, NBCUniversal, and Laura Correnti, Partner, Giant Spoon and Co-Host of the “Adlandia” podcast, will discuss the future of disruption in the world of premium advertising. Closing the conference with a not-to-be-missed session, Sir Martin Sorrell, Executive Chairman, S4Capital, will engage in a one-on-one discussion with Pete Kim, CEO, MightyHive about the trends they are seeing, and choosing to respond to, in their keynote entitled, “A View from the Top of the (R)evolution.”

Posted in Estero/world news | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Migranti: in Africa 1 migrante su 4 è un bambino

Posted by fidest press agency su martedì, 12 febbraio 2019

Quasi un migrante su quattro in Africa è un bambino, più del doppio della media globale, e il 59% dei 6,8 milioni di rifugiati nei paesi africani sono bambini. Almeno 13,5 milioni di bambini sradicati in Africa – con 6,5 milioni di migranti internazionali (compresi 4 milioni di rifugiati) e 7 milioni di sfollati interni – necessitano di azioni nazionali rafforzate e di una cooperazione regionale e internazionale tra Stati per difendere i loro diritti, preservarli e aiutarli a realizzare il loro potenziale.In occasione del vertice dell’Unione africana (UA) di Addis Abeba, l’UNICEF esorta i leader dell’UA a lavorare insieme per affrontare i fattori negativi della migrazione irregolare e rispondere alle esigenze dei bambini sradicati in tutto il continente.”La maggior parte dei migranti africani si sposta all’interno dell’Africa, e mentre gran parte di questo movimento di persone è normale e regolare, le cause negative di fondo rimangono i principali fattori dell’immigrazione irregolare in tutto il continente”, ha detto Henrietta Fore, Direttore generale dell’UNICEF. “Ogni giorno, i bambini e le famiglie vittime di violenza, povertà o delle devastazioni del cambiamento climatico prendono la dolorosa decisione di lasciare le loro case in cerca di sicurezza e di un futuro più promettente. Affrontare queste cause alla radice contribuirà a ridurre la necessità di lasciare le famiglie e i bambini”. Oltre ad affrontare i fattori negativi della migrazione irregolare, l’UNICEF chiede ai governi africani di attuare politiche e programmi per proteggere, incoraggiare ed investire sui bambini rifugiati, migranti e sfollati.

Posted in Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Il Busto di Sant’Agata in Porcellana Fredda

Posted by fidest press agency su martedì, 12 febbraio 2019

Catania. Sant’Agata Duci d’Amuri è l’evento straordinario organizzato al Parco Commerciale Le Zagare di San Giovanni La Punta (Catania) il 16 e 17 febbraio prossimo. Il programma prevede l’esposizione gratuita al pubblico del busto reliquiario in scala 1:1 realizzato in porcellana fredda; una mostra di oggetti del Culto Agatino con esposizione in miniatura di candelore e del Fercolo di S. Agata e di manoscritti, dimostrazione e degustazione di cannoli ed olivette.Sarà esposto, dunque, per la prima volta in una sede diversa da S.Agata La Vetere, dove si trova custodito in una teca, il busto reliquiario di Sant’Agata realizzato in porcellana fredda dal gruppo di Cake Designer, coordinato da Agata Consoli, di Ristoworld Italy, associazione nazionale di cucina, pasticceria, ristorazione e turismo presieduta dal giovane chef Andrea Finocchiaro.Si tratta di un’opera unica nel suo genere: in scala reale è stato riprodotto fedelmente il busto reliquiario di Sant’Agata, gioielli compresi, utilizzando tecniche di modelling e flower, ma anche pittura e decorazione a freddo e a caldo, applicate ad un particolare materiale chiamato porcellana fredda.Circa cinquemila ore di lavoro singolo e collettivo che ha visto impegnate le eccellenze del cake design siciliano targato Ristoworld Italy.La due giorni di Sant’Agata al Parco Commerciale Le Zagare sarà davvero intensa e affascinante: sabato 16 febbraio alle ore 17 l’inaugurazione della mostra alla presenza delle autorità civili e religiose e domenica 17, sempre alle 17, la tavola rotonda con le protagoniste dell’opera che racconteranno la loro esperienza e risponderanno al pubblico sui dettagli tecnici.Agata Consoli, di Adrano, ha ideato il progetto “Agata Duci D’Amuri” coordinando un team di artiste provenienti da tutta la Sicilia che hanno lavorato a distanza al progetto assemblando poi l’opera finale. Si tratta delle artiste Caterina Tarantino, Silvia Costanzo, Erika Maniscalco, Carmen Bonanno (Palermo), Flavia Stroscio (Zafferana Etnea), Stefania Buffardeci (Misterbianco), Paola Origlio (Biancavilla), Letizia Disca (Niscemi), Rosy Carrubba (Caltagirone), Antonella Meli (San Pietro Clarenza), Marzia Caruso, Giusy Capone, Anastasia Scalia (Catania), Silvana Consoli e Adriana Scarlata di Adrano.La teca è stata donata da Francesco Platania; Patrizio Tesauro di Hobby&Art Caserta ha contribuito nell’approvvigionamento del materiale. Il backstage videofotografico è stato curato da Salvo e Biagio Diolosà e Salvo Alberio; l’assistenza legale dall’avv. Annalisa Tomasello. A seguire le varie fasi del progetto il padre spirituale di Ristoworld Italy, mons. Benedetto Currao, canonico onorario della Basilica Vaticana di S. Pietro e collaboratore del Santo Padre Francesco.Il Parco Commerciale Le Zagare, punto di riferimento della comunità dei Paesi Etnei, ha tanto voluto questo avvenimento. È come trasferire, in qualche modo, una tappa delle festività Agatine presso una location dei paesi Etnei che è proprio il Centro Commerciale Le Zagare.La festività della Santa Patrona Agata è sentita, infatti, non solo nella città di Catania ma in tutto il suo hinterland e province, oltre che essere una festività conosciuta in tutto il mondo.www.ristoworld.org

Posted in Cronaca/News, Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

A Number di Caryl Churchill

Posted by fidest press agency su martedì, 12 febbraio 2019

Napoli. giovedì 14 febbraio 2019 alle ore 21.00 (repliche fino a domenica 17 Inizio spettacoli ore 21.00 (da giovedì a sabato), ore 18.00 (domenica) al Teatro Elicantropo di Napoli, nella traduzione italiana di Monica Capuani e la regia di Luca Mazzone.Il segno distintivo di A Number, presentato da Teatro Libero di Palermo e interpretato da Giuseppe Pestillo e Massimo Rigo, è l’impronta maschile del dramma, incentrato sul confronto seriale tra un padre e ciascuno dei suoi figli, tutti maschi e tutti identici, almeno a prima vista, giacchè sono stati generati tramite clonazione in vitro.L’autrice britannica Caryl Churchill ambienta la vicenda in un contesto distopico ma non fantascientifico, e neppure futuribile, tecnicamente plausibile nel presente, grazie ai conseguimenti dell’ingegneria genetica.
S’interroga sul tema della replicabilità, sul fatto che l’uomo, oggi, con l’avanzamento vertiginoso del progresso scientifico, può sostituirsi a Dio, e creare tutti a sua immagine e somiglianza, tutti i suoi figli così come li vuole, con lo stesso materiale grezzo di base, perfetti, carini.A Number è uno spettacolo che pone l’accento sul valore della vita umana nella sua unicità, nell’irripetibilità di ciascun uomo, attraverso un’indagine che oltrepassa limiti temporali e spaziali. Il rapporto tra padre e figlio disvela la sua dimensione essenziale del mito, quello fatto di legami atavici, che sottendono, nella relazione stessa, l’elemento dell’unicità e della natura. Natura e Scienza divengono, dunque, poli di una nuova contrapposizione che vede Salter, un padre, e Bernard, un figlio, giocare una danza tra la vita e la morte, tra l’amore e l’odio, tra la natura, appunto, e la scienza.Il figlio diventa testimone di un fallimento, quello del padre, cui si vuole porre rimedio dando un’altra chance, un’altra mano in un gioco dove si ricomincia, perché si può replicare, forse all’infinito.La messinscena realizza un contesto drammaturgico decisamente forte, ma sostanzialmente epico, dove il plot si dispiega progressivamente all’indietro, secondo le modalità che contraddistinguono il giallo.I singoli frammenti rivelatori, attraverso la narrazione discontinua e, a tratti, surrealistica, si accumulano come tessere di un puzzle, che vanno a ricomporre, faticosamente, il mosaico della verità.

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Fisioterapisti alle prese con l’abusivismo

Posted by fidest press agency su martedì, 12 febbraio 2019

La questione dell’esercizio abusivo della professione e’ “un grossissimo problema che ci vede impegnati da sempre, anche a supporto delle autorita’ competenti, per mettere a posto una situazione molto, molto pericolosa per la salute dei cittadini. In questi giorni stiamo cercando nelle sedi ministeriali di far sviluppare nel miglior modo possibile lo strano ‘condono’ che e’ stato inserito nella legge di Bilancio appena approvata”. Cosi’ il presidente dell’Associazione Italiana Fisioterapisti, Mauro Tavarnelli, ai microfoni di Radio Cusano Campus. Il riferimento e’ ai commi 537-542 che prevedono una deroga per l’iscrizione agli Ordini per i professionisti sanitari senza titoli. “Il nostro e’ un impegno costante a difesa della cittadinanza”, come dimostra il sito dell’AIFI “che fornisce in modo trasparente l’elenco dei nostri iscritti validati e certificati come fisioterapisti abilitati all’esercizio della professione”.
Contro la norma salva-abusivi e’ sempre in piedi l’ipotesi di una protesta in piazza. “Noi, insieme alle altre professioni sanitarie, stiamo facendo tutto il possibile con il massimo senso di responsabilita’ istituzionale: speriamo di essere ascoltati e se cio’ non dovesse accadere saremo pronti a farci riconoscere in tutti i modi possibili, anche con una manifestazione”. Nel frattempo prosegue l’iter di istituzione dell’Ordine, ma “sulla questione c’e’ ancora bisogno di tempo perche’ la legge prevede dei passaggi e delle decisioni da assumere all’interno del futuro albo. Al momento abbiamo un ordine professionale insieme a tutte le altre professioni sanitarie e a brevissimo avremo un albo perche’ sono in dirittura d’arrivo i cosiddetti decreti attuativi. Ma- ha concluso Tavarnelli- la battaglia per la tutela dei diritti e’ assolutamente gia’ partita”.

Posted in Diritti/Human rights | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Vivere uno sopra l’altro in una cella: risposta a Roberto Saviano

Posted by fidest press agency su martedì, 12 febbraio 2019

I “muri” sono abbastanza alti da permettere di poter far finta di non vedere e udire la disperazione e le grida d’aiuto che vengono da dentro. (Dal libro “Nato colpevole” distribuito su Amazon)È difficile togliersi il carcere dalla testa dopo 27 anni di galera e quando trovo qualcosa che parla delle nostre “Patrie Galere” lo leggo con attenzione. L’altro giorno ho letto sulla rivista settimanale “L’Espresso” un bell’articolo di Roberto Saviano che afferma: “La soluzione non è quella più intuitiva e banale di costruire altri istituti penitenziari, ma la strada giusta da intraprendere sarebbe quella di analizzare le cause che portano un numero così alto di persone in carcere e provare a capire se non sia piuttosto il caso di prevedere percorsi alternativi alla carcerazione”. Spero che questo articolo di Saviano lo legga anche il nostro Ministro della Giustizia, che ha dichiarato che per sconfiggere il sovraffollamento basta costruire nuovi carceri. Forse lui non sa che costruire nuovi carceri farà aumentare la piccola e grande criminalità, come è sempre accaduto negli altri paesi.Roberto, grazie di avere scritto sul sovraffollamento nell’inferno delle carceri italiani, ma purtroppo la società italiana non vuole conoscere la verità sulle sue prigioni e ai politici italiani non interessa sapere che le carceri scoppiano in tutta Italia, che i detenuti muoiono, che alcuni si tolgono la vita e che altri crepano psicologicamente.I mass media, per fortuna non tutti, hanno dimenticato che anche i detenuti sono uomini e sono pochi i giornalisti che scrivono che i detenuti sono abbandonati a se stessi e che vivono accatastati uno sopra l’altro. E vivere in questo modo toglie ogni rimorso per quello che s’è fatto fuori.Molti non sanno che il carcere in Italia, nella maggioranza dei casi, non è solo il luogo dove ci vanno i delinquenti, ma è soprattutto il rifugio dei ribelli sociali, degli emarginati, dei diseredati, degli emigrati, dei tossicodipendenti, dei figli di un Dio minore (quelli con la cravatta e la camicia bianca per fortuna non ci vanno se no leverebbero il posto ai poveracci).Roberto, diciamoci la verità, a nessuno importa sapere che nelle carceri italiane non c’è più spazio per vivere, che vivere uno sopra l’altro è una condanna aggiuntiva, una condanna moltiplicata, dal punto di vista fisico, psichico, morale e sanitario.Roberto, nessuno vuole capire che il sovraffollamento nelle carceri smetterà quando questo governo finirà di considerare dei delinquenti tutte le persone disagiate. (Carmelo Musumeci)

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

La TAV/AC Lione Torino, parte di un corridoio d’importanza strategica

Posted by fidest press agency su martedì, 12 febbraio 2019

Il lungo dibattito sul Treno Alta Velocità/Alta Capacità Torino – Lione impone qualche sintetica considerazione sui cosiddetti corridoi transnazionali, a suo tempo decisi dall’Unione europea con l’intento di “unificare” sempre più il continente europeo sia economicamente che politicamente. Perciò, a coloro che sostengono l’inopportunità di realizzare l’opera perché il traffico merci sarebbe negli ultimi anni diminuito, senza iattanza, diciamo che essa è tra le leve che in futuro dovrebbe farli aumentare.Considerando il sistema degli scambi commerciali, la tratta tra Lione e Torino permette la connessione ferroviaria AV/AC con Francia, Spagna, Portogallo. Un’area che nel 2017 incideva per il 30% sulle importazioni italiane dalla zona Euro e per il 40% sulle esportazioni.
Secondo noi, rinunciare all’opera comporterebbe un isolamento dell’Italia e sarebbe un autogol economico. Lione diventerebbe semplicemente uno snodo logistico verso gli altri corridoi che attraversano il centro-nord della Germania. Occorre capire che i corridoi non sono solo un transito di merci e di passeggeri, ma sono territori di sviluppo economico e di collaborazione tecnologica. Di fatto integrano vaste regioni dell’Europa, con importanti ricadute anche in campo politico e culturale. Ci sembra pertanto che le reti trans europee, i TENs, e i corridoi di sviluppo non possono essere sottoposti soltanto a una fredda analisi di costi e benefici. Essi furono pensati, non solo dall’Italia, come strumenti di sviluppo e d’integrazione continentale. Fanno parte della visione di un’Europa unita, democratica e pacifica. In quest’ottica s’inquadra il Treno AV/AC Lione – Torino che è una delle infrastrutture economiche di base. Com’è noto, le infrastrutture economiche di base sono, o meglio dovrebbero essere, un sistema di miglioramenti in un territorio. Trattasi di investimenti fisici di capitale per accrescerne l’utilizzo produttivo e migliorarne la qualità della vita. Le categorie primarie di miglioramento fisico delle infrastrutture comprendono: i grandi sistemi idraulici, canali, dighe, irrigazione, gestione delle acque, reti fognarie, ecc.; i trasporti; la produzione e la gestione di elettricità; le infrastrutture igieniche e sanitarie; i sistemi di comunicazione e i servizi in generale. Naturalmente comprendono anche gli investimenti di difesa del suolo e i miglioramenti della sua fertilità.L’insieme di queste migliorie fa parte delle politiche economiche del governo. Gli effetti di tali politiche vengono valutati non solo con la crescita del pil, ma anche con altri parametri quali la migliore efficienza del sistema, i mutamenti generati anche nel produttività e nella densità tecnologica e demografica. Queste sono le ragioni per le quali l’Unione europea, con la piena, attiva e decisiva partecipazione dell’Italia, ipotizzò a suo tempo, il suo sviluppo integrato attraverso la realizzazione di un programma infrastrutturale ad alta tecnologia che diventasse l’ossatura portante dell’economia europea. Si ricordi che la politica delle reti trans europee (TENs) per i trasporti, l’energia e le telecomunicazioni ebbe il suo impulso decisivo nel 1993.
Dei nove corridoi che costituiscono l’asse portante della Trans European Network-Transport (rete TEN-T), definita dal Regolamento Europeo del 2013, quattro interessano l’Italia. Dovrebbero essere completati entro il 2030.Il Corridoio Mediterraneo: collega i porti della Penisola iberica (prima di tutto quello di Barcellona), con l’Ungheria e il confine ucraino, passando per il sud della Francia e l’Italia settentrionale. Il corridoio comprende ferrovie, strade, aeroporti, porti e terminali ferroviario – stradali e, nell’Italia settentrionale, anche la via navigabile interna del fiume Po. I progetti principali del corridoio sono la tratta AV/AC Torino – Lione e il collegamento Trieste/Capodistria – Lubiana.
Il Corridoio Reno – Alpi: collega i porti di Anversa, Rotterdam e Amsterdam e il porto italiano di Genova, attraversando la valle del Reno, Basilea e Milano.
Da qui si capisce anche l’urgenza di riavere al più presto il ponte che ristabilisca la connessione di Genova e del suo porto con il resto del corridoio.Il Corridoio Scandinavo – Mediterraneo: si estende dal confine russo-finlandese, attraverso la Svezia e la Germania fino all’Italia, con collegamenti con i porti di La Spezia, Livorno, Ancona, Bari, Taranto, Napoli e Palermo. Il corridoio comprende anche sezioni di “autostrade del mare” e la costruzione della galleria del Brennero.Il Corridoio Baltico – Adriatico: si estende dai porti polacchi del Mar Baltico fino a quelli italiani di Trieste, Venezia e Ravenna.
Guardando la cartina geografica ed economica dell’Europa, balza evidente che la realizzazione del Corridoio Mediterraneo e della TAV/AC ha un’importanza strategica per l’Italia. Soprattutto se si considera che in Europa siamo secondi, dopo la Germania, per il settore manifatturiero, concentrato in gran parte nelle regioni del Nord, quelle interessate dal suddetto corridoio. Le regioni del Sud della Francia, come Marsiglia, fanno riferimento a Lione per i loro traffici. Le regioni meridionali della Spagna, in primis la Catalonia, rappresentano il polo industriale più avanzato e produttivo del paese. Anch’esse guardano al resto dell’Europa attraverso il Corridoio Mediterraneo. Si può non essere d’accordo, ma è innegabile che la realtà economica dei territori interessati richiede tali miglioramenti infrastrutturali. Secondo noi, per la crescita economica e occupazionale del nostro Paese e per accelerare l’integrazione anche materiale con il resto dell’Europa, sarebbe opportuno non perdere altro tempo. Anzi sarebbe necessario accelerare la realizzazione di tutti e quattro i progetti europei che interessano l’Italia. (Mario Lettieri già sottosegretario all’Economia e Paolo Raimondi Economista)

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Trivelle e arbitrati, non è vero che l’Italia deve pagare per forza

Posted by fidest press agency su martedì, 12 febbraio 2019

Un documento citato dalla Campagna Stop TTIP Italia insieme al Coordinamento Nazionale No Triv svela che il nostro paese non deve pagare compensazioni nelle cause ISDS se vengono intentate da multinazionali con sede negli stati membri dell’Unione europea. Nessun investitore europeo potrà più fare causa al nostro Paese se fermeremo trivelle e progetti simili. Lo stabilisce un documento siglato da 15 Stati europei, tra cui l’Italia [1] con il suo ambasciatore Maurizio Massari. Il 15 gennaio scorso, infatti, la Corte di Giustizia Europea ha stabilito nel Caso Achmea che nessun investitore con sede nell’Unione europea può più fare causa a un altro stato membro utilizzando la clausola arbitrale contenuta nei trattati commerciali e sugli investimenti. In questi giorni le compagnie dell’oil&gas minacciano arbitrati internazionali contro l’Italia per l’emendamento al Dl Semplificazioni che sospenderebbe per 18 mesi le ricerche. Il caso Rockhopper, tramite cui l’impresa britannica chiede 350 milioni di dollari di risarcimento in opache sedi arbitrali al nostro paese per averle vietato di trivellare entro le 12 miglia dalle coste abruzzesi, viene citato come precedente da tenere presente.Il documento congiunto dei Governi europei, invece, dichiara che “tutti gli accordi internazionali conclusi dall’Unione, compreso il Trattato sulla Carta dell’energia, sono parte integrante dell’ordinamento giuridico dell’UE e devono pertanto essere compatibili con il Trattati”. In questo quadro, la clausola contenuta in tutti gli accordi bilaterali intraeuropei e nella Carta dell’energia viene definita “incompatibile con i Trattati e quindi dovrebbe essere disapplicata”.
Una simile presa di posizione metterà fine a circa 200 accordi commerciali tra paesi membri dell’UE ed eviterà le compensazioni agli investitori di quei paesi decise in sede di arbitrato internazionale. Ma non ci mette al riparo da tutte le cause e risarcimenti che potrebbero essere presentate da investitori extra-UE grazie al #CETA, al trattato Europa-Singapore all’esame del Parlamento europeo il 12 febbraio prossimo, e da tutti gli altri trattati che contengono una clausola #ISDS, #ICS o similo. Per questo la campagna Stop TTIP/CETA Italia e il Coordinamento No Triv chiedono al Governo Italiano di bocciare il #CETA per fermare il proliferare di accordi commerciali che contengono #ISDS #ICS, arbitrati e capestri.
Non ci ascoltano? Raccogliamo qui https://stop-ttip-italia.net/diritti-per-le-persone-regole…/ più firme possibili per cancellare #ISDS e #ICS da tutti i trattati vigenti e futuri, e istituire un trattato Onu per difendere i diritti delle persone e dell’ambiente. Una petizione che, a circa 10 giorni dal lancio, ha già raccolto quasi 400mila firme
“Mi chiedo come possiamo contraddire questa importante decisione tenendo in piedi tutti gli altri trattati commerciali, come il CETA o l’accordo UE-Singapore, in votazione al Parlamento europeo il prossimo 12 febbraio – spiega Monica Di Sisto, portavoce della Campagna Stop TTIP/CETA – Per noi la compatibilità con il diritto dell’Unione è un fatto importante, ma siamo contrari a questi oscuri tribunali privati per molte altre ragioni. Per questo chiediamo con una petizione europea che il Parlamento bocci subito il CETA e che le clausole arbitrali vengano cancellate da tutti i trattati sul commercio e gli investimenti”.
“Viste le conclusioni della Corte di Giustizia e la presa di posizione dei 15 paesi membri contro gli arbitrati – dichiara Enzo Di Salvatore, professore di diritto costituzionale ed estensore dei quesiti del referendum contro le trivellazioni in mare – l’Avvocatura dello stato ora faccia quello che tutti si aspettano da lei, e chieda la chiusura della assurda causa intentata dalla Rockhopper”.Francesco Masi, portavoce del Coordinamento nazionale No Triv conclude: “Lo stop agli arbitrati è un punto dirimente della battaglia per i beni comuni e contro l’ingerenza delle imprese private, che porteremo in piazza il prossimo 23 marzo a Roma nella manifestazione per il clima e contro le grandi opere imposte e a forte impatto”.Come dimostra il rapporto “Diritti per le persone, regole per le multinazionali“, in tutto il mondo i governi hanno già dovuto sborsare 84 miliardi di dollari alle imprese in sede arbitrale. Il sistema è talmente lucroso che molti fondi finanziari hanno iniziato a pagare le spese legali delle aziende in cambio di una quota del premio finale. Nel 2020 gli analisti stimano un giro di “scommesse” da parte di soggetti finanziari sugli arbitrati da 2 miliardi di dollari.Sosteniamo insieme la petizione per mettere fine ai privilegi delle multinazionali e per l’istituzione di un trattato delle Nazioni Unite che vincoli le corporation al rispetto dei diritti umani e dell’ambiente perché ISDS deve essere cancellato in tutti i trattati commerciali e sugli investimenti, e i piani dell’UE di estenderlo e consolidarlo creando una corte permanente di arbitrato internazionale devono essere stracciati.

Posted in Diritti/Human rights | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Verso quale Europa?

Posted by fidest press agency su martedì, 12 febbraio 2019

Bologna sabato 23 febbraio, a partire dalle ore 16,30, al Cinema Perla, Via San Donato 38
incontro sul tema “Verso quale Europa?” che l’Azione Cattolica di Bologna, Parrocchie S. Egidio e Santa Caterina al Pilastro, ha organizzato. Interverrà il prof. Gianfranco Pasquino, professore emerito di scienza politica, autore, tra l’altro, del volume “L’Europa in trenta lezioni” (Utet).
Nelle prossime settimane l’Istituto, che collabora all’iniziativa, diffonderà a più riprese alcuni materiali essenziali sull’esperienza dell’Unione Europea, avviata ad elezioni così importanti del suo Parlamento.

Posted in Cronaca/News, Università/University | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

La primavera dell’Europa

Posted by fidest press agency su martedì, 12 febbraio 2019

Dibattiti nelle scuole, incontri con il grande pubblico e all’interno delle università e promozione, nel quadro delle Giornate FAI, dei siti culturali, storici e ambientali che hanno ricevuto finanziamenti europei. È questo il cuore di Primavera dell’Europa, l’iniziativa promossa dalla Rappresentanza in Italia della Commissione europea, con il sostegno dell’Ufficio del Parlamento europeo, tra il 19 ed il 29 marzo con l’obiettivo di portare l’UE tra i cittadini, soprattutto i più giovani, promuovendo la partecipazione attiva alla vita democratica dell’Unione a partire dalla campagna istituzionale StavoltaVoto.eu per le elezioni europee del 26 maggio.La Primavera dell’Europa si snoderà in tutta Italia e vedrà la partecipazione attiva delle “antenne” europee a livello locale, ossia i Centri di informazione Europe Direct (EDIC), i Centri di Documentazione Europea (CDE) e la rete Eurodesk per i giovani.In centinaia di scuole italiane, in collaborazione con le reti Eurodesk Italy e EDIC, saranno organizzati brevi dibattiti rivolti agli studenti del 4° e 5° anno degli istituti superiori, animati da un team di “giovani ambasciatori” (ex studenti Erasmus, giovani volontari, membri di associazioni giovanili, ecc.). I dibattiti potranno spaziare dalle realizzazioni dell’Europa alle sfide attuali, dalle opportunità per i giovani alle proposte per il futuro, senza caratterizzazioni partitiche o politiche. Particolare attenzione verrà data alla campagna StavoltaVoto.eu in modo da fornire a chi magari vota per la prima volta gli strumenti per andare alle urne informato.Oltre a un nucleo iniziale di 100 scuole già coinvolte, sarà possibile per i singoli istituti interessati associarsi all’iniziativa su base volontaria, attraverso i centri Europe Direct più vicini.Grazie ad un progetto di rete dei Centri di Documentazione Europea (CDE), durante la “Primavera dell’Europa” diverse università e biblioteche italiane ospiteranno eventi e incontri pubblici per promuovere la partecipazione dei giovani alle prossime elezioni europee e informare sulle principali politiche europee.
Con StavoltaVoto.eu il Parlamento europeo ha deciso di puntare sui giovani chiedendo loro di trasformarsi in ‘attivisti’ del voto, in cittadini attivi che informano altri cittadini. L’obiettivo di ognuno di questi volontari è quello di reclutare più persone possibile che si impegnino a recarsi alle urne a maggio.Secondo gli ultimi dati, sono già 150 mila gli iscritti alla piattaforma di StavoltaVoto.eu, con un interesse che va crescendo parallelamente all’avvicinarsi dell’appuntamento elettorale: nell’ultimo mese gli attivisti sono aumentati del 33%. Di questi 150 mila, ben 15 mila si sono iscritti in Italia, il secondo paese dopo la Germania per numero di ‘attivisti’. L’elenco delle attività organizzate dai Centri di informazione Europe Direct è disponibile nell’allegato 1, mentre l’allegato 2 contiene l’elenco degli appuntamenti organizzati dai Centri di Documentazione Europea. Le informazioni sulle Giornate FAI di Primavera saranno disponibili tra qualche giorno.

Posted in Estero/world news, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Scuola: Sicurezza nelle scuole

Posted by fidest press agency su martedì, 12 febbraio 2019

Il ministro Marco Bussetti, a Chieti, si è espresso su edilizia e sicurezza; infatti ha affermato che la situazione non è certo rosea e non solo per le scuole locate in zone a rischio sismico, ma anche per gli istituti di tutta la nazione. Marcello Pacifico (presidente Udir): Noi abbiamo denunciato innumerevoli volte le precarie condizioni dei nostri istituti e siamo lieti di sapere che è intenzione del dicastero di viale Trastevere stanziare 7 miliardi per la messa a norma delle scuole e per ottenere le certificazioni. Che dire: finalmente le nostre parole vengono ascoltate. Però continueremo la nostra battaglia fino a quando le scuole e le persone che vi sono all’interno saranno al sicuro.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

In-Formazione Universitaria torna a Euroma2

Posted by fidest press agency su martedì, 12 febbraio 2019

Roma EUROMA2 dal 13 al 16 marzio 2019 Via Cristoforo Colombo, angolo Viale dell’Oceano Pacifico (Roma) Euroma2 organizza e accoglie anche quest’anno “In-Formazione Universitaria”, una quattro giorni interamente dedicata agli studenti in procinto di scegliere il percorso formativo che li porterà a costruire la loro carriera lavorativa. L’invito è rivolto agli studenti del quarto e quinto anno delle superiori. Si trasformerà in una grande piazza dedicata agli Open Days delle Università e delle Accademie, al fine di nutrire le aspettative dei ragazzi in tema di formazione e futuro percorso di studi
Quale corso di studi sarà più indicato per raggiungere tale obiettivo? I ragazzi in visita presso Euroma2 potranno valutare insieme a professori e studenti, la strada più adatta alle loro esigenze, in base a interessi, inclinazioni e attitudini di ognuno. Si potranno fare domande direttamente a coloro che ogni giorno vivono e lavorano nel mondo dell’Università, per ricevere informazioni e orientarsi meglio di fronte al ventaglio di offerte formative a disposizione.
Si prevede un’edizione dai grandi numeri per l’iniziativa dedicata all’orientamento universitario, promossa e organizzata da Euroma2: “In-Formazione Universitaria”. In vista della IV edizione arriva un’importante risposta da parte di Università e Accademie che richiedono sempre più numerose di partecipare all’evento, in programma dal 13 al 16 marzo negli spazi dello shopping mall di Viale dell’Oceano Pacifico. Per l’edizione 2019, le richieste hanno registrato un incremento del 30%, raggiungendo il numero di quaranta adesioni, in crescita rispetto all’anno precedente. Si tratta di un evento molto atteso da studenti e famiglie, per la concreta possibilità di conoscere da vicino i programmi e le offerte degli Atenei e delle Accademie. Un’occasione immancabile per migliaia di studenti di Roma e del Lazio.

Posted in Roma/about Rome, Università/University | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Due miliardi di giovani alla conquista del mondo del lavoro

Posted by fidest press agency su martedì, 12 febbraio 2019

Nati tra il 1995 e il 2012, nel pieno boom di Internet, abituati al multitasking e all’uso simultaneo di diversi dispositivi e ancora più interconnessi dei Millennials. Sono circa 2 miliardi in tutto il mondo e costituiranno oltre il 30% della forza lavoro entro il 2025. È questo l’identikit della Generazione Z, l’esercito di talenti del futuro che con il suo ingresso nel mondo del lavoro sta rivoluzionando l’approccio delle aziende, che devono riuscire ad integrare queste risorse nel miglior modo possibile. Ma quali sono gli ambiti su cui puntare per far esprimere al meglio il loro potenziale? Secondo gli esperti al primo posto c’è l’investimento in nuove tecnologie, come sottolineato dalla Varkey Foundation di Londra che, intervistando oltre 20mila giovani da 20 paesi, ha evidenziato come l’84% creda che la tecnologia possa contribuire a costruire un domani migliore. L’importanza dell’innovazione 2.0 è stata sottolineata anche da un report della Bank of America, secondo cui il 46% dei nativi digitali predilige i social come forma di comunicazione, anche lavorativa. Sviluppare iniziative di coaching favorendo il mix generazionale e prestare maggiore attenzione all’equilibrio vita-lavoro rappresentano ulteriori fattori chiave per spingere i nativi digitali ad entrare nel mondo del lavoro, come dimostrato dagli studi condotti dai ricercatori Claire Madden e David Stillman. Ma non è tutto. La promozione della Responsabilità Sociale è per il 94% degli appartenenti alla Generazione Z un aspetto prioritario nella scelta dell’azienda per cui lavorare. È quanto emerge da uno studio condotto da Sodexo sui Workplace Trend del futuro, presentato oggi in occasione dell’evento HR LAB – Human Capital Forum presso la LUM School of Management. “I nativi digitali della Generazione Z costituiscono una fonte di stimoli ed entusiasmo fondamentale per lo sviluppo e l’innovazione delle aziende – afferma Stefano Biaggi, Amministratore Delegato di Sodexo Italia, azienda leader mondiale nei servizi di Qualità della Vita – In Sodexo ci impegniamo per creare un ambiente di lavoro focalizzato sulle persone. Questo implica innanzitutto cogliere e rispettare le peculiarità del singolo collaboratore, consentendogli di esprimere in modo autentico il suo potenziale. Per questo Sodexo ha creato Eat, l’offerta di ristorazione progettata per soddisfare i bisogni specifici dei consumatori. Come in tutti gli aspetti della propria vita, i collaboratori si approcciano al momento del pasto con aspettative e desideri differenti tra loro: ecco perché il ristorante aziendale deve poter offrire prodotti e modalità di consumo differenti all’interno di uno spazio piacevole e funzionale, assecondando le spinte motivazionali e personali che guidano l’azione in quel momento”.Coltivare le potenzialità dei giovani rappresenta quindi un’importante leva per evitare un esodo di talenti all’estero. Ciò che è stato fatto finora però non basta. L’ultimo report ISTAT “Migrazioni internazionali e interne della popolazione residente”, ha stimato infatti come siano stati ben 28mila i giovani laureati italiani che nel 2017 hanno deciso di abbandonare il Paese per cercare nuove opportunità, a cui si sono aggiunti 33mila diplomati 25enni. Una scelta fatta da oltre 244mila giovani negli ultimi 5 anni, di cui il 64% con un titolo di studio medio-alto. Per Claire Madden, ricercatrice ed autrice del best seller Hello Gen Z: Engaging the Generation of Post-Millennials “I digitali sono in cerca di livelli equamente elevati di affermazione e coinvolgimento nelle interazioni sul lavoro. Gli appartenenti alla Generazione Z riescono ad adattarsi facilmente al contesto lavorativo e non hanno paura di trasformazioni e transizioni. Hanno solo bisogno di un ambiente in cui possano esprimere il loro potenziale e riuscire a portare innovazione”.Secondo gli esperti inoltre le organizzazioni dovrebbero sostenere l’ambizione della Generazione Z di lavorare e vivere a un ritmo veloce, senza trascurare però salute e benessere. Il 94% dei giovani coinvolti nel sondaggio della Varkey Foundation ha affermato infatti che il benessere psicofisico è tra i fattori più importanti. Le aziende che offrono benefit per spingere i dipendenti all’attività fisica, riducendo stress e monotonia, hanno maggiori possibilità di attrarre i nativi digitali. Favorire l’integrazione tra Generazione Z e Millennials rappresenta un altro punto fondamentale per le imprese, come evidenziato da Ralph Moore, professore di economia alla McGill University di Montreal che, in uno studio pubblicato su Psychology Today, ha evidenziato come il 77% degli appartenenti alla Generazione Z desideri ricevere consigli lavorativi da manager Millennials piuttosto che da Baby Boomers.Pensiero condiviso anche da David Stillman, esperto generazionale che nel suo recente studio Gen Z @ Work ha evidenziato come la ricetta per il successo delle aziende del futuro sia il mix tra la disponibilità alla collaborazione dei Millennials e la mentalità orientata al successo dei nativi digitali. “La Generazione Z è competitiva ed è cresciuta sapendo che non tutti possono essere vincitori. Sebbene preferiscano vincere per sé stessi, è sbagliato pensare che non lavorino bene con gli altri – ha affermato Stillman – Per ottenere il massimo, le organizzazioni devono avvalersi sia della mentalità collaborativa dei Millenials sia della motivazione della Generazione Z”. Dallo studio emerge inoltre che tra nati fra i primi anni ‘80 e la fine degli anni ’90, 6 su 10 sono pronti a dare il loro supporto alle nuove generazioni che si affacciano al mondo del lavoro.

Posted in Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Unc: Italia nel tunnel della recessione

Posted by fidest press agency su martedì, 12 febbraio 2019

Secondo i dati Istat resi noti oggi, a dicembre le vendite in valore scendono dello 0,7% su base mensile e dello 0,6% su base annua. In media il 2018 si chiude con una crescita delle vendite dello 0,2 per cento.”L’Italia è tornata nel tunnel della recessione! E’ incredibile che in questo contesto desolante, con i consumi in caduta libera, il Governo si preoccupi di come chiudere i negozi per 26 domeniche e 8 giorni festivi, invece di come farli tenere aperti, salvandoli dal fallimento. Non è certo chiudendo i negozi per legge che aumenteranno le vendite, bensì facendo il contrario” afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori.”Se si confrontano i dati di oggi con quelli del dicembre 2007, le vendite totali sono inferiori del 18,8%, quelle non alimentari segnano un calo del 21,4 per cento, più di un quinto. Per le imprese operanti su piccole superfici, poi, si registra un crollo del 25,3%, ossia un quarto delle vendite, -28,1% per le vendite alimentari. Insomma, rispetto ad 11 anni fa, c’è una voragine da colmare. Ma la crisi dei piccoli negozi non dipende certo dalle aperture domenicali della grande distribuzione, visto che anche questa forma distributiva registra una caduta delle vendite del 12,8%, -19,4% per il settore non alimentare” conclude Dona.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Presentazione libro “Il caso Kaufmann” di Giovanni Grasso

Posted by fidest press agency su martedì, 12 febbraio 2019

Roma mercoledì 13 febbraio 2019 alle ore 18.00, si terrà nella sede di Palazzo Barberini la presentazione del volume Il caso Kaufmann di Giovanni Grasso (Rizzoli 2019). Modera l’incontro Marino Sinibaldi; interverranno Anna Foa e Andrea Riccardi. Sono previste letture di Francesco Pannofino. Il volume racconta la Germania degli anni Trenta in cui una storia d’amore e ingiustizia, spaventosamente attuale, fa riflettere sull’importanza di decidere da che parte stare. A sconvolgere l’esistenza cupa e afflitta del protagonista Lehmann Kaufmann, nel dicembre del 1933, è una lettera. Kurt, il suo migliore amico, gli chiede di prendersi cura della figlia Irene e di aiutarla a stabilirsi a Norimberga. Kaufmann ha sessant’anni, è uno stimato commerciante ebreo, vedovo, e presidente della comunità ebraica di Norimberga – vittima, in quegli anni, della persecuzione nazista. Irene si presenta, fin da subito, come un raggio di sole a illuminare la vita sempre più angosciata di Leo. Ha vent’anni, è bella, determinata e tra i due si instaura un rapporto speciale fatto di stima, affetto, ma anche di desiderio. Irene però è ariana, e le leggi razziali stabiliscono che il popolo ebreo è nemico della Germania. L’odio, sapientemente fomentato dal governo nazista, entra pian piano nelle vite dei comuni cittadini e le stravolge. Diffidenza e ostilità prendono il posto di rispetto e stima, la gentilezza diventa distacco. Gli sguardi si abbassano, i sorrisi si spengono. E quando anche la Giustizia, nelle mani dello spietato giudice Rothenberger, si trasforma in un mostro nazista, per valori come onestà e verità non ci sarà più scampo.
Con Il caso Kaufmann, liberamente ispirato alla vera storia di Lehmann Katzenberger e Irene Seiler, Giovanni Grasso spinge abilmente il lettore a riflettere sulle conseguenze dell’odio, regalandoci un romanzo sull’importanza delle parole e delle piccole azioni che possono cambiare il corso degli eventi, e mostrandoci tutta la dolcezza di un amore nato in un’epoca dominata dalla follia e dalla totale perdita di umanità.
Giovanni Grasso (Roma 1962) è giornalista parlamentare e saggista. Tra le sue pubblicazioni le biografie di Oscar Luigi Scalfaro e di Piersanti Mattarella e i Carteggi Sturzo-Rosselli e Sturzo-Salvemini. È autore di numerosi documentari televisivi di carattere storico, trasmessi dalla Rai. Dal 2015 riveste l’incarico di consigliere del Presidente della Repubblica per la stampa e la comunicazione. Questo è il suo primo romanzo. Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti.

Posted in Recensioni/Reviews, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

4 incontri dedicati a “ambiente”, “cervello”, “bellezza” e “sovranità/sovranismo”

Posted by fidest press agency su martedì, 12 febbraio 2019

Parma.Prende il via mercoledì 13 febbraio un ciclo di incontri dedicato alle “parole che contano” per la nostra vita quotidiana, promosso dai corsi di laurea in Filosofia e in Studi Filosofici dell’Università di Parma in collaborazione con la “Gazzetta di Parma”.Gli incontri-intervista, ai quali seguirà una discussione aperta agli interventi e alle riflessioni di tutte le persone presenti, si terranno nel Plesso D’Azeglio dell’Ateneo (via D’Azeglio 85) alle ore 17.Questo il programma dei primi 4 incontri:
· “ambiente” – mercoledì 13 febbraio, Aula B, con Antonello La Vergata, docente di Filosofia all’Università di Modena e Reggio Emilia
· “cervello” – mercoledì 6 marzo, Aula B, con Fausto Caruana, docente di Neuroscienze all’Università di Parma
· “bellezza” – mercoledì 17 aprile, Aula K3, con Annamaria Contini, docente di Estetica Filosofica all’Università di Modena e Reggio Emilia
· “sovranità/sovranismo” – mercoledì 8 maggio, Aula K3, con Carlo Altini, docente di Storia della Filosofia all’Università di Modena e Reggio Emilia.
Fra le tante parole, che ogni giorno udiamo nella vita quotidiana e attraverso i media, alcune ci colpiscono di più perché più ricche di significato, o perché non ne comprendiamo del tutto il significato, o perché ci sembra che potrebbero avere significati diversi.
La Filosofia, che con le parole esprime il pensiero ricercando la chiarezza, proponendo il dialogo e la condivisione, offre a tutti noi la possibilità di fermarsi per riflettere su che cosa accade o facciamo quando udiamo o usiamo delle parole, e sul modo in cui esse possono fare del bene o del male alla nostra vita.Cos’è ad esempio l’ambiente? E che cosa significa dire che una cosa è bella?Cos’è il cervello e che ruolo svolge quando pensiamo, viviamo delle emozioni, prendiamo delle decisioni? Che cosa significa ‘sovranismo’ e perché lo Stato può essere considerato sovrano?Sono parole che “contano” anche perché hanno dietro di sé una lunga tradizione filosofica.I pensatori più importanti si sono confrontati su di esse attribuendo loro significati differenti. Tornare a ripensarle e a farle nostre può contribuire a chiarire i modi e le forme in cui possiamo farne uso anche nella vita di tutti i giorni.

Posted in Cronaca/News, Università/University | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

“Ieri, oggi, domani: dalla laurea al lavoro”

Posted by fidest press agency su martedì, 12 febbraio 2019

Parma Dal 13 febbraio all’8 aprile, all’Università di Parma, sei appuntamenti d’orientamento in uscita pensati per i laureandi e gli studenti degli ultimi anni del corso di laurea magistrale in Giurisprudenza, del corso di laurea in Scienze politiche e delle Relazioni internazionali e del corso di laurea magistrale in Relazioni internazionali ed europee, e incentrati sull’esperienza professionale di testimonial eccellenti legati alla città e all’Ateneo ma non solo. Il ciclo, organizzato dalla prof.ssa Lucia Scaffardi, Delegata per l’Orientamento in uscita del Dipartimento di Giurisprudenza, Studî Politici e Internazionali, s’intitola Ieri, oggi, domani: dalla laurea al lavoro. Incontri di orientamento con testimonial che hanno intrapreso rilevanti percorsi professionali, e si svolgerà per tutte le date nell’Aula della Bandiera della Sede centrale dell’Ateneo (via Università, 12) con inizio alle 11.30.
Mercoledì 13 febbraio 2019, ore 11.30, Aula Bandiera Dott. Carlo Alberto La Fiandra, vincitore di concorso in Magistratura Prof. Federico Spotti, Notaio in Parma
Lunedì 4 marzo 2019, ore 11.30, Aula Bandiera Avv. Enrica Gianola Bazzini, Ordine degli Avvocati di Parma
Mercoledì 13 marzo 2019, ore 11.30, Aula Bandiera Dott. Francesco Giliotti, Legal Vice President, Group Crisis Committee Coordinator, Group Data Officer, Barilla Iniziative S.p.A.
Lunedì 25 marzo 2019, ore 11.30, Aula Bandiera Ministro Plenipotenziario Ruggero Corrias, Chief International Officer, Snam S.p. A.
Mercoledì 3 aprile 2019, ore 11.30, Aula Bandiera Dott. Mauro Ambanelli, Legal Manager, Group Compliance & Data Protection Officer, Chiesi Farmaceutici S.p.A.
Lunedì 8 aprile 2019, ore 11.30, Aula Bandiera Dott.ssa Giovanna Pisani, Legal Assistant, Commissione Europea.

Posted in Università/University, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »