Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 259

Archive for 17 febbraio 2019

Scuola: Carriera separata sul sostegno, Anief ribadisce il no: il docente non è un’assistente né un medico

Posted by fidest press agency su domenica, 17 febbraio 2019

Il mondo degli sostegno agli alunni disabili continua ad essere al centro di iniziative poco comprensibili: non bastavano le esclusioni nel decreto Miur n. 92 che negano a tanti candidati la partecipazione ai nuovi corsi per il conseguimento della specializzazione su sostegno e contro le quali l’Anief si sta battendo: per i docenti che fanno didattica speciale, si torna a parlare di “carriere separate”. A riproporre la questione, oggi su Orizzonte Scuola, è il professore Salvatore Nocera, presidente nazionale del Comitato dei Garanti della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), Responsabile per l’Area Normativo-Giuridica dell’Osservatorio sull’Integrazione Scolastica dell’AIPD (Associazione Italiana Persone Down).
“Bisogna augurarsi – dice Nocera – che ben venga l’immissione in ruolo delle migliaia di attuali docenti specializzati precari; ma occorre augurarsi ancor di più che il Governo “del cambiamento” abbia il coraggio di rompere col passato e di varare definitivamente le nuove classi di concorso per il sostegno, con la loro separazione dalle carriere dei docenti curricolari”. L’avvio dei nuovi corsi di sostegno – 40.000 docenti in tre anni – dovrebbe colmare in un triennio il buco di circa un terzo di posti ricoperti da docenti non specializzati. Ma tutto ciò, afferma criticamente Nocera, potrebbe non essere sufficiente a garantire la continuità didattica agli alunni con disabilità e ai loro compagni. Perché dopo 5 anni i docenti di sostegno possono chiedere di trasferirsi su posto comune. “Dunque – commenta il Prof. Nocera – anche se si coprisse con i nuovi docenti specializzati il 100% delle cattedre, trascorsi 5 anni in teoria moltissimi di loro potranno richiedere (avendone i requisiti) il trasferimento su classe di concorso. Creando così un corto circuito che permane inarrestabile. Per arrestarlo – conclude Nocera – occorre creare quattro nuove classi di concorso per il sostegno, ciascuna per ogni grado di scuola, a partire da quella dell’infanzia”. In questo modo l’insegnante di sostegno rimarrebbe vincolato al proprio ruolo, senza possibilità di utilizzare l’immissione in ruolo su posto di sostegno come transito verso la classe di concorso su posto comune.Il dibattito è aperto. E dà spazio anche a proposte diverse, praticamente opposte. Solo qualche giorno fa, Elena Donazzan, assessore all’Istruzione del Veneto, aveva invece detto di volere prevedere una maggiore rotazione dei docenti di sostegno agli alunni disabili con l’obiettivo di farli tornare ad insegnare, dopo un periodo congruo, le discipline per cui sono abilitati.
Anief si è espressa da subito con la posizione di Elena Donazzan: l’obbligo di permanenza sul sostegno è infatti motivo di stress che, se protratto sul lungo periodo, può innescare patologie psicologiche o psichiatriche difficili poi da affrontare e superare.
“Se proprio vanno cambiate le regole – continua Pacifico – la strada da percorrere non è quella delle carriere separate, ma l’abbattimento dei vincoli per passare da sostegno alla disciplina. Parallelamente, è fondamentale che si riconosca la professione docente tra quelle logoranti con una legge specifica per la categoria, in modo da prevedere il loro pre-pensionamento a partire proprio dai colleghi di sostegno: non si può avere una scuola di docenti avanti negli anni, stressati e stanchi, mentre negli altri Paesi d’Europa si continua ad andare in pensione a 62-63 anni”, conclude il presidente Anief.
Il sindacato ricorda che anche per quest’anno è stata riproposta l’iniziativa gratuita “Sostegno, non un’ora di meno!” che solo lo scorso anno ha prodotto centinaia di vittorie in tribunale a tutela dei diritti degli alunni disabili ottenendo l’aumento, spesso il raddoppio, delle ore di sostegno riconosciute.
Anief, infine, rammenta che con il Decreto n. 92/2019 il Miur ha fissato le norme per partecipare al corso di specializzazione (ex Tfa) per il sostegno agli alunni disabili: viene confermata l’esclusione degli insegnanti Afam, i dottori di ricerca e gli educatori. Il sindacato contesta anche la soglia di sbarramento nel test pre-selettivo utile all’accesso alle prove scritte.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

4rt Annual Meeting Alleanza Contro il Cancro

Posted by fidest press agency su domenica, 17 febbraio 2019

Si svolgerà dal 20 al 22 novembre prossimi nell’Aula Magna del Rettorato dell’Università Sapienza di Roma il quarto Annual Meeting di Alleanza Contro il Cancro, la Rete Oncologica Nazionale fondata dal Ministero della Salute.L’evento, dal titolo New Technologies and Strategies to Fight Cancer, è organizzato dall’Istituto Nazionale Tumori IRCCS Regina Elena, tra i soci fondatori di ACC. La tre giorni mira a coinvolgere quei ricercatori e quei clinici – che tramite la ricerca traslazionale hanno il compito di caratterizzare le alterazioni molecolari dei tumori a livello ‘omico – a scoprire nuovi biomarcatori e a disegnare protocolli terapeutici innovativi in un processo che parte dal letto del Paziente, arriva nei laboratori di ricerca e ritorna al Paziente stesso.«Un forum – è il commento degli organizzatori – per discutere tutti gli argomenti della ricerca contemporanea sui tumori umani, un percorso che potrà creare nuove opportunità e sfide per la medicina oncologica di precisione». Il meeting affronterà in particolare i seguenti temi:
– Come il genoma dei tumori guida e modifica le attuali cure oncologiche;
– Le sfide precliniche e cliniche nell’immunoterapia dei tumori;
– I temi relativi alla resistenza farmacologica che genera progressione e metastatizzazione neoplastica.
I dati raccolti condurranno ad una discussione generale al fine di comprendere se sarà possibile disegnare nuovi protocolli terapeutici per la sperimentazione clinica.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

TAV, politica e lotta partigiana

Posted by fidest press agency su domenica, 17 febbraio 2019

Di Vincenzo Olita. Era il marzo del 2013 quando nell’introduzione all’undicesimo Rapporto sulle liberalizzazioni scrivevo: “Ad uno sguardo sommario potrebbe sembrare poco ortodossa, rispetto ad una visione liberale, la nostra posizione espressa sulla realizzazione dell’Alta velocità Torino-Lione. Ma così non è. Certamente, la modernizzazione del Paese passa anche attraverso nuove infrastrutture, ma non può non essere conseguente a scelte razionali che scaturiscano da valutazioni tecniche ed economiche. E sono proprio quest’ultime a sostanziare la posizione anti Tav di un movimento di cultura liberale qual è Società Libera. Non è quindi una posizione da NIMBY o genericamente ambientalista, ma una ponderazione accorta di dati, quali il volume di traffico previsto, la non necessità di una nuova interconnessione con la Francia – si noti che oggi esistono solo tre coppie di convogli giornalieri tra Milano e Parigi, oltretutto, assicurati dalle ferrovie francesi.”
Infatti è tale il traffico passeggeri da e per la Francia, via Modane, che le Ferrovie italiane non prevedono nessun collegamento, i Tgv utilizzati dalle ferrovie francesi sulla tratta Milano Parigi impiegano 4 ore e 15 minuti per percorrere 520 Km in territorio francese e 3,05 ore per 202 KM da Milano al confine di Modane. Il Tgv in partenza da Milano Porta Garibaldi alle 6,00 impiega 1 ora e 37 per arrivare a Torino P.ta Susa, a fronte dei 45 minuti di un Frecciarossa su servizio interno. Come mai? Semplice, non si ritiene di far viaggiare un convoglio internazionale sulla linea ad Alta velocità, sprecando in tal modo 52 minuti su un primo tratto di 127 Km, così come si effettua un solo collegamento giornaliero diretto con Tgv tra Torino e Lione.
Contemporaneamente la politica proclama il suo impegno a non isolare il Paese ed insiste per la realizzazione di una galleria di 57 Km tra Susa e Saint-Jean de Maurienne,in effetti in questo consiste la realizzazione della Tav Torino Lione, considerando che la Francia dalla galleria di St. Jean a Lione non prevede la realizzazione di alcuna nuova linea. La credenza diffusa è che il nuovo collegamento internazionale interessi 235 Km ferroviari del paneuropeo corridoio V Lisbona Kiev, ma così non è. Mentre il dibattito politico oscilla tra mito e realtà, del corridoio resta solo la pomposità della sua stessa definizione, considerato che il Portogallo da anni ha rinunciato al progetto, la Spagna ha dato priorità al trasporto passeggeri su tratte nazionali e al di là di Trieste non vi è traccia del corridoio.
In effetti la scelta di realizzare o meno la Tav attiene solo alla competizione politica tra minoranza e maggioranza e all’interno di questa tra Lega e 5Stelle, in tutti i casi la quasi totalità degli attori in campo si affida e utilizza convinzioni utili e funzionali alla propria appartenenza partitica.
Società Libera quanto mai distante da simili approcci, abbiamo iniziato ad esprimere questa posizione ben prima dell’arrivo dei 5Stelle in Parlamento, ritiene che l’Italia abbia necessità di infrastrutture grandi e piccolesi pensi solo alla drammatica condizione dei nostri ospedali, delle nostre carceri, delle nostre scuole, del nostro dissesto idrogeologico, per poter rincorrere un obsoleto progetto frutto di una gigantesca visione paneuropea.
L’Italia, come sistema ferroviario, non è affatto isolata sul versante alpino francese, basterebbe apportare dei miglioramenti strutturali al tratto Saint-Jean de Maurienne-Oulx. Certamente la sola revisione del tracciato esistente non assicurerebbe un gran livello occupazionale, né particolari fatturati per imprese specializzate nel settore, ma la valutazione dei due parametri andrebbe estesa alla parcellizzazione di attività lavorative sull’intero territorio nazionale. In sintesi, il Paese dovrebbe auspicare il potenziamento di una infrastruttura esistente e l’utilizzo di qualche miliardo di euro per grandi e piccole opere tese alla modernizzazione della nostra quotidianità; l’isolamento sarebbe solo quello di madamine e dei militanti no Tav, in cerca di visibilità politica, e della dirigenza dei due fronti schierata partigianamente a favore o contro senza neppur valutare a fondo le rispettive soluzioni, in molti casi senza neppure conoscere le condizioni geosituazionali. (fonte: http://www.societalibera.org)

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Scuola: Pubblici i testi sulla regionalizzazione

Posted by fidest press agency su domenica, 17 febbraio 2019

Sono peggiori delle aspettative le ipotesi di localizzazione delle competenze dello Stato che il Consiglio dei Ministri ha discusso e per fortuna rinviando la decisione, con i rappresentanti delle regioni. Se il testo verrà approvato così com’è, Veneto e Lombardia si ritroveranno a gestire, in base alle esigenze del territorio, finalità e programmazione dell’offerta formativa, la valutazione, l’alternanza scuola-lavoro, oltre che i trattamenti stipendiali, le modalità di reclutamento e di mobilità di docenti, Ata e presidi. Anief si oppone a queste prospettive. Perché si determinerebbero discrepanze ulteriori tra le regioni. E si differenzierebbe il trattamento di figure professionali che svolgono lo stesso lavoro, con l’aggravante di andare paradossalmente a penalizzare, pagandole meno, proprio quelle che operano in condizioni oggettivamente più difficili. Infine, c’è da dire che già oggi le regioni detengono ampie competenze ed attività in ambito scolastico, l’esempio della Sicilia vale per tutti, e non si comprende il motivo di allargarle. Marcello Pacifico (Anief): L’autonomia differenziata ci porterà dritti verso l’abolizione del valore legale del titolo di studio.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Scuola: Ripartono le giornate di studio Udir “Io Dirigente”

Posted by fidest press agency su domenica, 17 febbraio 2019

I primi incontri del 2019, organizzati in collaborazione con Eurosofia, si terranno a Pescara l’8 marzo, a Milano il 14 marzo e a Torino l’11 aprile; seguiranno poi in alcune province siciliane. I seminari sono aperti anche ai docenti che hanno affrontato la prova scritta dell’ultimo concorso DS e sono in attesa dell’orale. Previsto l’esonero dal servizio. Per iscriversi vai al seguente link Le giornate di studio prevedono gli interventi di professionisti che, in termini normativi ed organizzativi, affronteranno tematiche inerenti le responsabilità e i compiti del Dirigente ScolasticoTutti i dirigenti scolastici sono invitati a partecipare a un seminario di formazione gratuito e riconosciuto; è possibile visionare le date degli incontri già pubblicate sul sito, mentre altre saranno aggiunte in itinere. Il seminario vuole essere un modello a cui rifarsi per comprendere le responsabilità a cui un DS è esposto e capire come il sistema scolastico sia cambiato anche in seguito all’autonomia scolastica. Un momento di formazione e un’occasione di confronto per coloro che sono a capo di una scuola, sempre nella visione di una crescita collettiva professionale e personale costante.
A Pescara, venerdì 8 marzo, il seminario si svolgerà dalle ore 9.30 alle 13 all’IPSIAS “Di Marzio Michetti”; il dirigente scolastico Maria Antonella Ascani aprirà i lavori. Previsti i saluti del presidente nazionale di Udir e segretario organizzativo Confedir, Marcello Pacifico. Modera Maria Patrizia Costantini, dirigente scolastico dell’I.I.S. “Vittorio Emanuele II” di Lanciano. Sono previsti gli interventi dell’ingegnere Natale Saccone, esperto e consulente sulla sicurezza promotore della proposta Udir di revisione del Testo Unico sulla sicurezza e del dirigente scolastico Pietro Perziani, esperto in relazioni sindacali, rispettivamente su “Il sistema di prevenzioni incendi nell’edilizia scolastica italiana” e su “Lo stipendio dei dirigenti scolastici e il nuovo contratto”.
La giornata di Milano del 14 marzo avrà luogo all’I.I.S “Galilei Luxemburg”, dalle 9 alle 13. Il dirigente scolastico Annamaria Borandoi presiederà i lavori introdotti da Marcello Pacifico, segretario organizzativo Confedir e presidente Udir. Si segnalano gli interventi di Corrado Faletti, esperto in privacy e direttore Betapress, e Vittorio Lodolo D’Oria, medico esperto in stress da lavoro correlato, rispettivamente su “Relazioni sindacali e privacy alla luce della nuova normativa” e “Le incombenze medico legali dei Dirigenti Scolastici: dalla prevenzione dello stress da lavoro correlato, alla tutela dell’incolumità dell’utenza”.
Il seminario di Torino, dell’11 aprile, avrà tra i relatori Corrado Faletti, esperto in DPO e Direttore Betapress, e Vittorio Lodolo D’Oria, medico esperto in Stress Lavoro Correlato. La sede dei lavori è l’I.P.S.” J.B. Beccari”, via Paganini, n. 22; in seminario inizierà alle ore 9 e terminerà alle 13.
Udir invita i DS di Abruzzo, Lombardia, Piemonte e gli aspiranti presidi a partecipare all’evento.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Scuola: Piano nazionale di formazione del personale docente 2016/2019

Posted by fidest press agency su domenica, 17 febbraio 2019

Il piano riconosce lo sviluppo professionale continuo, la valorizzazione della carriera del personale docente e indirizza a un progressivo affinamento di competenze, attitudini, expertise dei docenti. Con #operazioneverità5 Anief intende vigilare sulla corretta programmazione ed erogazione delle risorse legate alla formazione del personale, anche relativamente a progetti nazionali ed europei. Il sindacato invita tutte le Rsu a richiedere all’indirizzo rsu@anief.net la lettera con la quale rivolgersi al dirigente scolastico per ottenere informazioni precise.Le profonde trasformazioni della società italiana e le sfide da affrontare a livello europeo e globale impongono, oggi più che mai, una particolare attenzione allo sviluppo del capitale culturale, sociale e umano che rappresenta l’insieme dei fattori fondamentali per sostenere e accelerare la crescita del nostro Paese.
In questo contesto, il sistema d’istruzione è una delle risorse strategiche su cui occorre investire, a partire dal personale della scuola. La formazione del personale scolastico, durante tutto l’arco della vita professionale, è un fattore decisivo per il miglioramento e l’innovazione del sistema educativo italiano.Il CCNL 2016- 2018, all’art. 22, comma 4, lettera c7), prevede che “i criteri generali di ripartizione delle risorse per la formazione del personale nel rispetto degli obiettivi e delle finalità definiti a livello nazionale con il Piano nazionale di formazione dei docenti” sono oggetto della contrattazione integrativa a livello di istituzione scolastica ed educativa.
A tal proposito, all’interno della “Operazione verità” lanciata da Anief, trova spazio un’azione per avere dei riscontri di trasparenza nella scelta delle attività formative della scuola e di conseguenza sulle risorse stanziate.“Invitiamo tutte le Rsu – esorta il presidente nazionale Anief Marcello Pacifico – a richiedere all’indirizzo rsu@anief.net la lettera con la quale rivolgersi al dirigente scolastico per avere informazioni dettagliate, scuola per scuola. È necessaria un’indagine specifica, volta ad accertare il rispetto della normativa vigente, poiché l’aggiornamento è un diritto-dovere fondamentale, sia come approfondimento della preparazione didattica sia come partecipazione alla ricerca e innovazione didattico-pedagogica. Il sindacato, infatti, intende tutelare le esigenze formative di tutti i lavoratori della scuola”.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

SCUOLA: Diplomati magistrale, prossima l’adunanza plenaria del Consiglio di Stato

Posted by fidest press agency su domenica, 17 febbraio 2019

Il 20 febbraio, l’organo di rilievo costituzionale potrebbe ristabilire il giudicato violato nel dicembre 2017 sull’inserimento in GaE di migliaia di maestre e maestri e la conseguente pasticciata soluzione politica che ha prorogato di un anno i contratti annuali e indetto un concorso straordinario non selettivo – con DDG n. 1456 del 7 novembre scorso – per insegnanti che già avevano superato l’anno di prova. Marcello Pacifico (Anief): L’accertamento dell’annullamento erga omnes del decreto ministeriale potrebbe dare il via alla riaperture delle GaE per tutto il personale abilitato e risolvere il problema della copertura del turn over con quota 100. In alternativa, toccherà a marzo alla Corte di Suprema di Cassazione giudicare la legittimità della decisione che ha sconvolto lo stato di diritto nella gestione dei supplenti della scuola.

Posted in Diritti/Human rights, scuola/school | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Roma: la scuola e le attività motonautiche

Posted by fidest press agency su domenica, 17 febbraio 2019

L’iniziativa ha ancora una volta conseguito un grandissimo successo e un numero sempre crescente di consensi. L’innovativo progetto, organizzato dalla Cast Sub Roma 2000, in collaborazione con la Federazione Italiana Motonautica e il contributo della Regione Lazio, ha dato la possibilità ai ragazzi di entrare in contatto con le attività nautiche in una location unica nel suo genere, nel cuore di Roma al laghetto dell’Eur, presso la Piscina delle Rose.Anche quest’anno, a partire dalla seconda metà del mese di Novembre fino al 30 Gennaio 2019, si è svolta, ospitati nel prestigioso impianto sportivo della Canottieri Eur, questa singolare iniziativa.L’obiettivo principale di questo progetto, oltre a quello di sensibilizzare i ragazzi ai valori dello sport come momento di crescita e di condivisione delle regole, aveva quale fine principale quello di far conoscere ed appassionare i giovani partecipanti a questa avvincente disciplina sportiva.Sono state toccate inoltre tematiche attualmente di grande interesse ed attenzione. Infatti, gli istruttori impiegati, sono stati capaci di unire il gusto dell’avventura sportiva al rispetto per il mare evidenziando i gravi danni causati dall’incuria e dalla mancanza di rispetto da parte dell’uomo nei confronti dell’elemento liquido.Numerosi gli Istituti e gli alunni coinvolti, giovani dagli 8 ai 16 anni, che hanno avuto modo, attraverso una facile didattica sia a livello teorico che pratico, di salire a bordo di un’imbarcazione e provare l’ebbrezza della guida. Anche l’uso del simulatore è compreso tra le numerose attività praticate dai ragazzi.I momenti più salienti delle attività sono visibili sulla pagina Facebook “FIM la scuola e le attività motonautiche” e sulla pagina Instagram “fimescuolelazio”.

Posted in Roma/about Rome, scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Scuola: Corso di specializzazione sostegno

Posted by fidest press agency su domenica, 17 febbraio 2019

Il Decreto Ministeriale n. 92/2019 definisce i requisiti per partecipare al prossimo corso di specializzazione sul sostegno (ex TFA). Il sindacato ricorre: per l’accesso TFA Sostegno (Scuola Primaria) – Personale Educativo, per l’accesso TFA Sostegno per diplomati Conservatorio, Accademia Belle Arti o Accademia Danza, per l’accesso TFA Sostegno per Dottori di Ricerca, per l’accesso Specializzazione Sostegno per diplomati ITP e per l’accesso alla prova scritta per il corso di Specializzazione Sostegno per tutti i docenti che supereranno la prova preselettiva.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Le giornate di cinema per la scuola realizzate da Giffoni Experience

Posted by fidest press agency su domenica, 17 febbraio 2019

Non sono mai state così coinvolgenti, intense ed emozionanti: i Movie Days arrivano alla 24esima edizione, e si preparano, a partire dal 18 febbraio 2019, a coinvolgere con 12 moduli dedicati migliaia di studenti, per la prima volta non solo nella Sala Truffaut della Cittadella del Cinema ma anche negli spazi all’avanguardia, inaugurati lo scorso luglio, della Multimedia Valley, tra le poche realtà italiane che possono vantare le straordinarie tecnologie Dolby Atmos e 4k. Nel corso degli anni i Movie Days hanno ospitato oltre 453.956 studenti e circa 40mila docenti, raggiungendo non solo tutte le province della Regione Campania, ma anche istituti scolastici provenienti da basso Lazio, Molise, Calabria, Basilicata e Puglia.
Continuano, infatti, le attività di Giffoni Experience per la scuola anche a seguito del Protocollo d’Intesa siglato dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca con il Giffoni Film Festival: l’obiettivo è quello di portare avanti iniziative – tra cui i Movie Days – volte a promuovere il cinema quale strumento di conoscenza, apprendimento e crescita individuale.
“Abbiamo messo in relazione cinema e letteratura per ragazzi – ha spiegato il direttore Gubitosi – tenendo conto dei progetti dedicati alla continuità e all’orientamento e della necessità di non dimenticare la storia dell’Europa. E c’è anche un nuovo programma per l’infanzia e uno di carattere tecnico per la secondaria di secondo grado. Siamo certi che dirigenti scolastici e docenti troveranno tra le diverse proposte il programma su misura per la propria scuola, che potrà conquistare tutti gli studenti e divenire punto di partenza per nuovi percorsi didattici. Vogliamo che Giffoni Experience, infatti, possa essere un prolungamento dell’esperienza scolastica quotidiana, un luogo non solo fisico in cui studenti e professori possano sentirsi accolti, attesi e valorizzati”.
Gli incontri, dedicati agli studenti provenienti da istituti scolastici di ogni ordine e grado, proporranno grandi film, stimolanti dibattiti con ospiti esperti del mondo dell’infanzia e dell’adolescenza, approfondimenti, laboratori interattivi e momenti di puro divertimento. Un’opportunità unica per vivere la magia del Giffoni Film Festival non solo nel mese di luglio, che offrirà a bambini, adolescenti e ragazzi l’occasione di vestire i panni di giudici e critici dei film proposti, intervistando gli ospiti e realizzando foto, video e testi della giornata, come dei veri reporter. Ma non è tutto: ogni giorno, infatti, 2 studenti partecipanti verranno selezionati per far parte della giuria della 49esima edizione del Giffoni Film Festival.
Per la prima volta, inoltre, partner dell’evento Libraccio.it: durante ogni appuntamento la classe che avrà interagito di più e che si sarà distinta nei dibattiti riceverà in regalo un buono spesa del valore di 100€, che potrà utilizzare per acquistare testi, manuali, volumi didattici o film da proiettare in classe.
Filo conduttore degli incontri i temi dei 12 moduli (“Il cinema dei bambini e delle bambine”, “A scuola con i grandi”, “Un pianeta da salvare”, “Io sono speciale, e tu?”, “Classic”, “La grande storia tra cinema e letteratura”, “Percorsi di crescita”, “Io non ho paura”, “Movie Days Lab”, “Tutti nella stessa rete”), perfettamente in linea con i POF e le iniziative scolastiche relative allo sviluppo delle competenze sociali e civiche, o – come previsto anche nella nuova raccomandazione del Consiglio d’Europa – delle competenze personali, sociali e in materia di cittadinanza: amicizia, bullismo, percorsi di crescita, adolescenza, guerra, olocausto e ambiente. E molto altro ancora, come musica, teatro, storia dell’Europa e letteratura.
Una programmazione cinematografica, quella dei 24esimi Movie Days, ricca di straordinari titoli. Per i più piccini tematiche care all’infanzia con “Molly Monster” e “Rabbit School – I guardiani dell’uovo d’oro”.Spazio a storie di ecologia, inclusione e diversità per le scuole primarie, con titoli di animazione d’autore come “Zanna Bianca” – diretto dal regista premio Oscar Alexander Espigares – fino alle meravigliose immagini del documentario in 4k di “Earth – Un giorno straordinario”. E ancora sentimenti, riflessione e divertimento con “Ploey – You never fly alone”, “Little Miss Doolittle”, “Luis e gli alieni” e “Wonder”.Dedicati alle scuole secondarie di primo grado “Un sacchetto di biglie”, “Planet Heart” e “Ötzi e il mistero del tempo”, in cui si affrontano i temi della letteratura, della grande storia e dell’ecologia. Incentrate su percorsi di crescita e bullismo, invece, le proposte “La melodie” e “Rincoman”. Spazio anche a laboratori cinematografici con “La stanza delle meraviglie” e “Conta su di me”, mentre con “Tuo, Simon”, “Manuel”, e “Il maestro di violino” si analizzano cyberbullismo e storie profonde di crescita.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Edilizia scolastica in Piemonte

Posted by fidest press agency su domenica, 17 febbraio 2019

Sta per trovare definitiva soluzione l’annosa questione della Villa 6 di Collegno, un’opera incompiuta di edilizia scolastica che la Città di Collegno attende per dare una nuova sede al Liceo Curie. La Città Metropolitana di Torino e la Regione Piemonte hanno definito a fine 2018 l’intesa per i lavori di ristrutturazione: “Noi abbiamo aggiornato il progetto con la valutazione sismica ed inserito nel nostro bilancio di previsione 2019 fondi per 2 milioni e 600mila euro – spiega il Consigliere metropolitano delegato ai lavori pubblici, Antonino Iaria – Anche la Regione Piemonte con l’assessore Gianna Pentenero ha trovato i fondi per 2 milioni e 360mila euro per far ripartire l’accordo di programma congelato da anni”.
La conferma è scritta in una lettera (in allegato) giunta a fine novembre 2018 con cui l’assessore all’istruzione della Regione Gianna Pentenero ribadisce la volontà regionale di procedere alla modifica dell’accordo di programma per favorire la realizzazione degli interventi previsti.”Purtroppo in queste ore il Comune di Collegno rilancia una inutile polemica su un tema che sta procedendo – aggiunge Iaria – e ci accusa di bloccare le iscrizioni al Liceo Curie per il prossimo anno scolastico: è grave perchè tutti i dirigenti scolastici sanno bene i posti a loro disposizione. Il nuovo progetto risolverà i problemi collegati alla forte richiesta di iscrizione degli studenti e del resto la Città Metropolitana ogni anno invia una lettera ai presidi ricordando di attenersi al numero massimo di iscrizioni”.Iaria conclude chiedendo che si lascino gli studenti fuori dalle strumentalizzazioni: “La polemica politica del Comune di Collegno è pretestuosa: ci chiedono di trovare soluzioni che sono già state trovate”.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Teacher Training Must Change to Keep Up with the Emerging Ecosystem of Education

Posted by fidest press agency su domenica, 17 febbraio 2019

The world is in a constant state of evolution and change, and this is having a big impact on learning and professional development for teachers. According to Professor Larry V. Hedges, Yidan Prize for Education Research Laureate 2018, teacher training must evolve as well. In a new interview with C.M. Rubin, founder of CMRubinWorld, Hedges explains that in the past, teaching practice was determined “by initial training in universities and teacher training colleges, apprenticeship, and experience,” but moving forward, teaching professionals will need to function like the medical professionals do today. He notes “doctors have wide autonomy, but their practice is informed by a constantly advancing medical science.” He says that teachers must learn to function as professionals “who believe that research can improve practice and that sometimes large scale research is the only way to know what works.” Education research has become a critical part of ensuring nations have an educated workforce to meet economic progress. Hedges believes better research will dramatically improve education outcomes over the next half century similar to the advances made in healthcare in the 20th century. He predicts that in 50 years, we will live in a world where “every student will perform as well as the very best students do today.”
Professor Larry V. Hedges is the Yidan Prize for Education Research Laureate 2018. He is the Chairman of the Department of Statistics, Northwestern University. Hedges is one of the most influential applied statisticians in the world. His work in educational policy allows policymakers, educators and the general public to see the evidence for “what works” in the field of education.CMRubinWorld’s award-winning series, The Global Search for Education, brings together distinguished thought leaders in education and innovation from around the world to explore the key learning issues faced by most nations. The series has become a highly visible platform for global discourse on 21st century learning, offering a diverse range of innovative ideas which are presented by the series founder, C. M. Rubin, together with the world’s leading thinkers. (Font: CMRubinWorld)

Posted in Estero/world news, scuola/school | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Quali saranno le professioni del futuro: fondamentale il ruolo della scuola

Posted by fidest press agency su domenica, 17 febbraio 2019

Da considerare anche come il processo di automazione potrà creare nuove opportunità di occupazione è una delle sfide del nostro secolo nonché l’oggetto della ricerca “Il futuro delle competenze”, che Pearson ha realizzato in collaborazione con Nesta e Oxford Martin School. La ricerca si occupa di analizzare quali saranno i trend del mercato da qui ai prossimi dieci anni: quali professioni cresceranno e quali subiranno una contrazione e, in parallelo, quali competenze professionali saranno più importanti in ottica occupazionale. Da questa fotografia emergono suggerimenti su come poter reagire alle sfide imposte dai nuovi processi di innovazione tecnologica.La ricerca, che si è concentrata sull’analisi dello scenario inglese e americano, ha messo in luce come il mondo dell’occupazione stia cambiando e quali sono gli ipotetici scenari che potranno configurarsi: ne emerge una fotografia realistica e affidabile delle professioni, e delle correlate competenze professionali, che saranno maggiormente richieste in futuro. La ricerca è condotta con un innovativo approccio “misto” alla previsione che, combinando il giudizio di esperti con il “machine-learning classifier” (classificatore di apprendimento automatico), aumenta la capacità di valutare le probabilità di sviluppo o contrazione tanto delle professioni quanto delle competenze ad esse correlate.
Circa il 10% della forza lavoro – ci dice la ricerca – si occupa oggi di attività che cresceranno, mentre il 20% di attività verosimilmente andranno a ridursi. In settori quali istruzione, sanità e impiego pubblico si assisterà ad una considerevole crescita dell’occupazione, mentre è poco probabile che occupazioni, pur a bassa specializzazione, in campi come l’edilizia e l’agricoltura, vadano incontro a un peggioramento delle condizioni del mercato del lavoro.Per quanto concerne le restanti attività lavorative – circa il 70% – semplicemente non sappiamo con certezza che cosa accadrà. Tuttavia, la ricerca sul futuro delle competenze suggerisce che la ridefinizione delle mansioni, unitamente alla formazione continua (reskilling) della forza lavoro, potrebbe promuovere la crescita di queste occupazioni.
Lo studio, la cui analisi intende discostarsi sia dalle visioni allarmistiche sia da quelle trionfalistiche circa l’impatto dell’innovazione tecnologica sul lavoro e sulle professioni, si concentra particolarmente sulla riorganizzazione dello schema delle competenze professionali, con un occhio di riguardo allo spostamento di importanza che alcune di esse assumeranno rispetto ad altre, ed evidenziando collegamenti tra le skills più richieste attraverso un’analisi del contesto professionale futuro.Le abilità che saranno con molta probabilità più richieste in futuro saranno quelle che implicano spiccate competenze e abilità interpersonali, cognitive e di sistema. Quello che si ipotizza è che la futura forza lavoro avrà bisogno di una conoscenza molto più approfondita e ampia, e di competenze sempre più specializzate, perché necessarie ad occupazioni specifiche.Fondamentale, in questo contesto, il ruolo della scuola cui è affidato il compito di fornire le employability skills, ovvero le nuove competenze trasversali strategiche per un mondo del lavoro investito da un cambiamento continuo, tecnologico e organizzativo.Il fulcro della ricerca, condotto dai ricercatori Bakhshi, M. Downing, Osborne e Schneider e adattato per l’Italia da Paolo Magliocco, è stato quello di identificare, attraverso un metodo completo che tenesse conto di tutte le possibili variabili, le competenze, le abilità e le conoscenze probabilmente più richieste in futuro dal mercato del lavoro.“L’identificazione di “panieri” di competenze, capacità e aree di conoscenza che, con la massima probabilità, saranno importanti in futuro – si legge ne “Il futuro delle competenze” – come pure degli investimenti in competenze che avranno il maggiore impatto sulla domanda occupazionale, fornisce informazioni che educatori, aziende e governi possono usare per determinare le proprie strategie e guidare le azioni per il futuro.”
La ricerca mostra dunque in maniera chiara che in futuro sarà sempre più il sistema educativo, e in particolare la scuola, a svolgere un ruolo fondamentale nella preparazione di lavoratori in grado di muoversi attivamente nel mercato del lavoro: una buona formazione e il possesso di employability skills saranno infatti indispensabili in ambito professionale.La ricerca è disponibile online sul sito: pearson.it/futuro-competenze

Posted in scuola/school, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

L’Ungheria al 10° Carnevale Internazionale dei Ragazzi della Biennale di Venezia

Posted by fidest press agency su domenica, 17 febbraio 2019

Venezia sabato 23 febbraio p.v.: ore 11.00 e ore 16.00 domenica 24 febbraio p.v.: ore 11:00 e ore 16:00 lunedì 25 febbraio p.v.: ore 9.45 e ore 12.15 Ca’ Giustinian (San Marco 1364/a)
laboratori creativi “Hack the Science a cura del Palazzo delle Meraviglie, Budapest.
Nell’ambito del programma dell’Ungheria vengono presentate da una parte attività inerenti la matematica e l’informatica attraverso l’utilizzo di una escape room “Codice svelato”, dall’altra laboratori che, tramite esperimenti spettacolari, portati direttamente dal Palazzo delle Meraviglie di Budapest, dimostreranno ai partecipanti quanto sia interessante il mondo della scienza.
Il Palazzo delle Meraviglie di Budapest è uno spazio scientifico-ludico con più di 250 giochi, 8 unità tematiche (l’Atelier della Natura, il Portico degli Scienziati, il Magnetismo, la Stazione spaziale, il Mondo della Nascita, Illusioni, la Stazione Logica ed il Meleto di Newton), 4 escape room, cinema circolare con proiezioni in 5D e 9D, e che propone tra le sue attività spettacoli scientifici nella Sala vetrata e il laboratorio degli esperimenti di Richter Gedeon.
In occasione del 10. Carnevale Internazionale dei ragazzi il Palazzo porta una selezione di tutte queste meraviglie per permettere ai visitatori di testare il proprio ingegno e conoscere il mondo che ci circonda, attraverso il gioco.

Posted in Cronaca/News, Viaggia/travel | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Nuovi FortiGate Next-Generation Firewall di Fortinet

Posted by fidest press agency su domenica, 17 febbraio 2019

Fortinet® (NASDAQ: FTNT), leader mondiale nelle soluzioni di cybersicurezza integrate e automatizzate, ha annunciato i suoi nuovi FortiGate Next-Generation Firewall (NGFW) ad alte prestazioni con le serie FortiGate 3600E, FortiGate 3400E, FortiGate 600E e FortiGate 400E, che consentono alle aziende di implementare la segmentazione Intent-based all’interno della propria infrastruttura di sicurezza. L’Intent-based Segmentation consente alle organizzazioni di ottenere un controllo granulare degli accessi, una valutazione continua dell’affidabilità, visibilità end-to-end e protezione automatica dalle minacce. Oltre a fornire la segmentazione Intent-based, FortiGate 3600E offre protezione dalle minacce da 30Gbps e prestazioni di SSL inspection da 34Gbps. FortiGate 3400E offre una protezione dalle minacce da 23Gbps e prestazioni di SSL inspection da 30Gbps.
FortiGate ha ottenuto da parte degli NSS Labs una serie di valutazioni “Recommended” nei group test dei Next-Generation Firewall, date le prestazioni elevate di SSL inspection con il minimo impatto sulle performance, tra gli altri parametri di valutazione.
La combinazione della crescita aziendale, dei workload che migrano verso molteplici cloud e dell’aumento degli attacchi informatici rende difficile per le organizzazioni riuscire a mantenere una solida architettura di sicurezza che applichi efficacemente policy di sicurezza coerenti attraverso tutti gli ambienti di rete. Disporre di reti flat, con un singolo punto di enforcement aggrava ulteriormente questo problema, rendendo più semplice per i criminali informatici entrare nella rete. Una volta entrati, diventano parte della “zona fidata”, potendo diffondere rapidamente le minacce lateralmente. È estremamente difficile individuare e contenere questi criminali informatici mentre si addentrano più in profondità nella rete, con conseguenti rischi a cascata e la sottrazione di dati preziosi.
Poiché le strategie di sicurezza esistenti non riescono a tenere il passo con un complesso panorama di sicurezza, le organizzazioni cercano una protezione predittiva e adattativa che prevenga la diffusione delle minacce attraverso la rete. Con l’Intent-based Segmentation, le organizzazioni ottengono una sicurezza adattiva segmentando in modo intelligente le risorse IT in base agli obiettivi aziendali, come ad esempio la conformità, avendo più punti di applicazione. La protezione adattiva si ottiene implementando un controllo capillare degli accessi basato su livelli di fiducia variabili e sicurezza avanzata ad alte prestazioni.
“La segmentazione sta diventando fondamentale come l’applicazione di patch nei sistemi vulnerabili. L’Intent-based Segmentation allinea gli obiettivi di business con i cambiamenti dell’infrastruttura e separa dinamicamente l’infrastruttura per proteggere utenti, dati e sistemi. Elemento fondamentale della segmentazione Intent-based è il NGFW a elevate prestazioni. Le nuove serie FortiGate 3400E e 3600E offrono protezione dalle minacce leader del settore e performance di SSL inspection che consentono ai clienti di sviluppare un’architettura end-to-end olistica.” ha commentato John Maddison, EVP of products and solutions di Fortinet.Fortinet facilita l’adozione da parte delle organizzazioni dell’Intent-based Segmentation con l’introduzione dei nuovi FortiGate NGFW ad alte prestazioni, che includono le soluzioni FortiGate 3600E, FortiGate 3400E, FortiGate 600E e FortiGate 400E. Come parte del Security Fabric di Fortinet, i nuovi NGFW FortiGate offrono alle organizzazioni policy di sicurezza integrate e coerenti in modalità on-premise e cloud. Basati su Security Processor Unit (SPU) personalizzati, i nuovi NGFW FortiGate offrono visibilità completa e protezione avanzata dalle minacce senza incidere sulle prestazioni.

Posted in Diritti/Human rights, Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Piano vaccinazioni dell’Unicef e della Mezza luna Rossa Araba Siriana

Posted by fidest press agency su domenica, 17 febbraio 2019

Il personale per le vaccinazioni supportato dall’UNICEF è riuscito a vaccinare migliaia di bambini durante una missione di 9 giorni negli accampamenti remoti di fortuna a Rukban, in Siria, al confine con la Giordania, in cui vivono oltre 40.000 persone – la maggior parte donne e bambini.La missione congiunta UNICEF e Mezzaluna Rossa Araba Siriana a Rukban rappresenta la più grande consegna di aiuti umanitari in Siria nel corso degli otto anni di crisi. 30 dei 118 camion del convoglio portavano aiuti salvavita dell’UNICEF per i bambini, fra cui kit sanitari e per la nutrizione per 20.000 bambini e madri, kit igienici per oltre 40.000 persone, kit didattici e ricreativi, fra cui libri scolastici, cancelleria e zaini per oltre 8.000 bambini.
“I bambini a Rukban e in altre aree difficili da raggiungere della Siria stanno ancora combattendo per la loro stessa sopravvivenza e hanno bisogno di assistenza umanitaria immediata prima che sia troppo tardi”, ha dichiarato il Direttore Generale dell’UNICEF Henrietta Fore, che ha visitato la Siria a dicembre dello scorso anno. “Quest’ultimo convoglio umanitario ci ha permesso di portare aiuti di cui c’era un bisogno disperato ad alcuni dei bambini e delle famiglie più vulnerabili. Pur essendo questo un passo nella giusta direzione, continuiamo a chiedere a tutte le parti di garantirci un accesso regolare, prolungato e senza condizioni a beneficio di tutti i bambini in Siria”.L’accesso a servizi sanitari nell’area è estremamente limitato: non ci sono medici certificati e solo poche cliniche mal equipaggiate. Da dicembre dell’anno scorso, almeno 8 bambini, la maggior parte dei quali neonati, sono morti nei campi a causa delle temperature gelide e la mancanza di assistenza medica.“I mesi invernali sono stati incredibilmente duri per le madri e i bambini a Rukban. La loro salute è indebolita da una scarsa nutrizione e condizioni di vita estremamente difficili”, ha dichiarato Fran Equiza, rappresentante dell’UNICEF in Siria, che ha accompagnato il convoglio. “Senza accesso a strutture mediche adeguate e a personale medico qualificato, una semplice complicazione durante il parto potrebbe essere fatale per le madri o i loro bambini”.Circa 3.000 bambini in età scolastica a Rukban non frequentano la scuola a causa di classi sovraffollate, mancanza di insegnanti qualificati e condizioni finanziarie difficili. Con opportunità di guadagno estremamente limitate, la tassa scolastica mensile di 2.000 lire siriane (3,5 dollari) è troppo cara per moltissime famiglie.I genitori e i bambini nei campi di fortuna hanno espresso molte preoccupazioni per quanto riguarda la protezione, fra cui il lavoro minorile, i matrimoni precoci, la violenza contro i bambini e la paura di violenza contro le ragazze e le donne.Il convoglio di questa settimana rappresenta un passo positivo, ma l’UNICEF continua a chiedere a tutte le parti di fornire accesso prolungato e senza condizioni a tutti i bambini in Siria. Tutte le parti in conflitto hanno l’obbligo e la responsabilità di facilitare l’accesso umanitario per raggiungere i bambini che ne hanno bisogno ovunque siano nel paese e a prescindere da chi controlla l’area in cui vivono.
L’UNICEF, con le agenzie delle Nazioni Unite in Siria, continua a chiedere soluzioni sicure, volontarie e a lungo termine per aiutare le famiglie a Rukban, anche facilitando il ritorno volontario alle loro case o in un luogo a loro scelta in sicurezza e con dignità.

Posted in Estero/world news, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

I bambini che vivono in aree di conflitto

Posted by fidest press agency su domenica, 17 febbraio 2019

Sono 420 milioni – uno su cinque al mondo e sono un numero in crescita di 30 milioni rispetto al 2016, che è raddoppiato dalla fine della Guerra Fredda ad oggi. Nel 2017 sono oltre 10mila i bambini che sono rimasti uccisi o mutilati a causa di bombardamenti, mentre si stima che almeno 100mila neonati perdano la vita ogni anno per cause dirette e indirette delle guerre, come malattie e malnutrizione.
Circa 4,5 milioni di bambini hanno rischiato di morire per fame nel 2018 nei dieci paesi peggiori in conflitto: Afghanistan, Yemen, Sud Sudan, Repubblica Centrafricana, Repubblica Democratica del Congo (RDC), Siria, Iraq, Mali, Nigeria e Somalia. Questi sono i paesi in cui i bambini sono stati i più colpiti dai conflitti nel 2017. Le violazioni dei diritti dei minori in queste aree si è triplicato dal 2010 ad oggi.Questi alcuni dei dati presentati oggi da Save the Children nel suo ultimo rapporto, che porta il nome della nuova campagna “Stop alla guerra sui bambini”: un allarme forte da parte dell’Organizzazione, nata nel 1919 all’indomani della prima guerra mondiale per salvare i bambini a rischio e garantire loro un futuro, che in occasione dei suoi 100 anni denuncia il deteriorarsi delle condizioni di vita dei più piccoli nelle tante aree di conflitto.
“Ogni guerra è una guerra contro i bambini, diceva la fondatrice di Save the Children Eglantyne Jebb cento anni fa e oggi è più vero che mai. Quasi 1 bambino su 5 vive in aree colpite da conflitti, il numero di bambini uccisi o mutilati è aumentato. Dall’uso di armi chimiche, allo stupro, ai rapimenti, ai reclutamenti forzati, i crimini di guerra continuano a crescere e a rimanere impuniti”, spiega Valerio Neri, Direttore Generale di Save the Children. “È sconvolgente che nel XXI secolo arretriamo su principi e standard morali così semplici: proteggere i bambini e i civili dovrebbe essere un imperativo, eppure ogni giorno i bambini vengono attaccati, perché i gruppi armati e le forze militari violano le leggi e i trattati internazionali. Milioni di bambini in Yemen stanno vivendo orrori indescrivibili a causa del conflitto. Colpiti per strada, bombardati mentre sono a scuola: sono bambini e bambine a cui è negata un’infanzia. Rimasti orfani, senza più una casa, senza più i propri cari. Tutto questo è inaccettabile”.Le bombe utilizzate dalla Coalizione a guida saudita in Yemen per colpire obiettivi civili sono prodotte anche in Italia. Uccidere bambini in un conflitto è vietato dal diritto internazionale umanitario. Inoltre la legge italiana sul controllo dell’esportazione importazione e transito dei materiali di armamento (L.185/90), proibisce l’esportazione verso paesi che violano i diritti umani. Per questo motivo Save the Children ha lanciato una petizione on line (www.savethechildren.it/StopArmi) per fermare immediatamente la vendita di armi italiane usate contro i bambini in Yemen attualmente prodotte presso la RWM, in Sardegna.

Posted in Estero/world news, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Virgin Voyages Sailings Now Open for Bookings

Posted by fidest press agency su domenica, 17 febbraio 2019

Virgin Group Founder Sir Richard Branson and Virgin Voyages President and CEO Tom McAlpin announced that Virgin Voyages is officially open for business, with the company’s first ship, Scarlet Lady, now open for bookings for her inaugural season, with voyages departing from April 1 through October 21, 2020 now on sale.
Virgin Voyages will offer a cheeky and cheerful approach to service, as well as an inclusive approach to sea travel that removes pesky add-ons. Its Sailors will enjoy free food at the 20+ eateries onboard, free group fitness classes, no gratuities or service charges, free Wifi and free basic beverages like soda, teas, and drip coffee, as well as still and sparkling water.
In conjunction with opening bookings for sale, Virgin Voyages revealed that all voyages will feature The Beach Club at Bimini, a Virgin Voyages experience in Bimini, Bahamas. There, Sailors can enjoy an epic beach day and/or explore the island flavor and culture of Bimini and its turquoise blue waters.

Posted in Estero/world news | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

2-Day Course on Credit Risk Management

Posted by fidest press agency su domenica, 17 febbraio 2019

London United Kingdom – May 16-17, 2019 The objective of this course is to give participants an overview of the end to end approach to credit analysis from origination through to documentation signing.By attending this practical 2-day course, you will gain the skills to analyse the specific risks applicable to an individual business, and how to establish tools and methods to protect the lender’s position against those risks. You will also gain the ability to develop a strategy to effectively monitor transactions to capture early warning signals of credit quality deterioration. Through a wide variety of case studies and exercises, from a number of industries and geographical locations you will reinforce the major learning outcomes. The course is highly practical and participants will be encouraged to share their experiences through exercises and group discussions. For more information about this training visit https://www.researchandmarkets.com/research/833xw6/2day_course_on?w=4

Posted in Estero/world news | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Edmentum and Reflection Sciences Partner to Deliver a Holistic View of Student Learning

Posted by fidest press agency su domenica, 17 febbraio 2019

Edmentum (edmentum.com), a global leader and pioneer in online teaching and learning programs, announced a new partnership today with Reflection Sciences, Inc. Edmentum and Reflection Sciences will partner to deliver a full integration of Reflection Science’s Minnesota Executive Function Scale (MEFS AppTM) assessment into Exact Path’s individualized learning program. This unique partnership brings together Reflection Sciences’ extensive expertise in executive functioning research and assessment with Edmentum’s long history in digital curriculum, assessments, and education consulting. “At Edmentum, we are on a journey to provide outcome-based tools that enable educators to develop and support the whole child. I am extremely proud to announce our exclusive partnership for the K–12 space with Reflection Sciences” said Jamie Candee, Edmentum chief executive officer. As leaders in education technology, it is our responsibility to help educators support not only their students’ academic well-being but also their social and emotional well-being; strong age-appropriate executive function skills are the foundation for both. We believe this partnership will allow our education partners to pinpoint student needs in a manner that is holistic, data-informed, and streamlined for efficiency of precious instructional time.” Founded by Professors Stephanie Carlson and Phil Zelazo from the University of Minnesota, Reflection Sciences has a strong early track record. The MEFS assessment is a quick and engaging game for young students that also provides valid and reliable data for educators and parents on a student’s executive function skills. In turn, Edmentum delivers rigorous, research-based digital curriculum that helps personalize learning and meets the evolving needs of schools and districts. This powerful partnership will serve the whole child like never before.

Posted in Estero/world news | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »