Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 33 n° 335

Performance e Installazione di Paola Marzano

Posted by fidest press agency su venerdì, 8 marzo 2019

Roma Domenica 17 marzo 2019 alle ore 17.00 il MACRO, Museo d’Arte Contemporanea di Roma, Area Incontri Via Nizza 138 ospita presso l’Area Incontri Pre-Scelta, Performance e Installazione di Paola Marzano. Il progetto è stato condiviso e sostenuto dall’Archeologa e Storica dell’Arte Maria Arcidiacono che si è espressa in merito: “Pre-Scelta è un progetto inedito nato dalla riflessione su una tematica che ha origini antichissime e che continua ad essere attuale nella società globalizzata: il matrimonio forzato e quello combinato, indistinguibili l’uno dall’altro, se non in termini giuridici.Una pratica che colpisce maggiormente le donne, attraversa geografie e classi sociali e sopravvive nella cultura occidentale, basti pensare che tra il 2000 e il 2010 si sono registrati negli Stati Uniti circa 250mila matrimoni precoci: non c’è una legge che impedisca alle minorenni di sposarsi e per molte di esse la prima notte di nozze equivale a uno stupro (dati Unchained at last).Ancora oggi, secondo l’Onu, vi sono oltre 700 milioni di spose bambine in tutto il mondo e 41mila matrimoni forzati al giorno. Il problema riguarda anche le immigrate di seconda generazione nel nostro Paese: adolescenti e giovani donne appartenenti alle comunità bengalesi, indiane, pachistane, turche, marocchine e albanesi; in ragione di ciò, l’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza ha recentemente proposto di introdurre in Italia il reato di matrimonio forzato.A questo costume, che può essere considerato come un fenomeno di nuovo schiavismo, si affianca il sottile persistere di un’ottica che vuole la donna caricata da presunti obblighi: le si richiede di essere sposata o almeno convivente e, soprattutto, di diventare madre.Il tema della violenza maschile sulla donna era stato già in parte affrontato da Paola Marzano nel suo lavoro del 2014, Il Linguaggio Segreto di un Gesto, ispirato ad un capolavoro dell’arte etrusca del VI secolo a.C., il celebre Sarcofago degli Sposi.Una riflessione sulla distanza, non solo cronologica, tra la nostra cronaca attuale, con i suoi troppo frequenti femminicidi (93 in Italia nel 2018, circa due donne uccise ogni settimana) e la civiltà degli Etruschi, dove inaspettatamente si trovano prassi non coercitive verso la donna sposata. Il matrimonio, testimoniato in particolare da alcuni reperti archeologici, sembrerebbe contratto liberamente, tra individui di pari dignità; la donna etrusca godeva di libertà inconcepibili nel mondo romano, dove il pater familias esercitava la propria autorità e aveva il diritto di revocare l’assenso al matrimonio e richiamare la figlia a casa.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: