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Quotidiano di informazione – Anno 32 n° 25

Parlamento europeo: Anteprima della sessione 11 -14 marzo 2019

Posted by fidest press agency su domenica, 10 marzo 2019

Strasburgo Dibattito sul futuro dell’Europa con il primo ministro slovacco Peter Pellegrini Martedì alle 10.00, i deputati discuteranno il futuro dell’Europa con il primo ministro slovacco Peter Pellegrini. Questo sarà il diciottesimo di una serie di dibattiti tra i deputati e i capi di Stato e di governo dell’UE. Il premier Pellegrini e il presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani, terranno un punto stampa congiunto dopo il dibattito intorno alle 12.30, davanti alla sala protocollo del Parlamento.
I deputati discuteranno le priorità per il Summit UE del 21-22 marzo Mercoledì mattina i deputati discuteranno con la presidenza rumena del Consiglio e la Commissione le priorità per il prossimo Consiglio europeo. La riunione primaverile dei capi di Stato e di governo dell’UE si concentra tradizionalmente sull’occupazione, la crescita e la competitività. I leader dell’UE discuteranno anche la strategia a lungo termine per combattere i cambiamenti climatici, le relazioni esterne (in particolare il vertice UE-Cina del 9 aprile) e i modi per combattere la disinformazione e proteggere l’integrità democratica delle elezioni europee e nazionali. Nel corso del dibattito, i deputati potranno anche commentare l’esito del voto sull’accordo sulla Brexit, che si terrà alla Camera dei Comuni del Regno Unito il 12 marzo, e valutarne le conseguenze.
Brexit: limitare l’impatto negativo del “no deal” sui cittadini. Per garantire il minor disagio possibile a cittadini e imprese, i deputati voteranno delle misure su trasporto aereo e stradale, Erasmus, sicurezza sociale e pesca.Su richiesta del Parlamento europeo e del Consiglio, la Commissione europea ha proposto delle misure di emergenza per mitigare gli effetti di un ritiro del Regno Unito dall’UE senza un accordo. Le misure di emergenza non replicano i benefici dell’adesione o di un periodo di transizione. Sono limitate nel tempo e adottate unilateralmente dall’UE a condizione che il Regno Unito adotti misure analoghe (reciprocità).Le misure legislative che saranno votate mercoledì con procedura d’urgenza, nel contesto del ritiro del Regno Unito dall’UE, includono:
Proseguimento del programma europeo di coesione e cooperazione territoriale PEACE IV tra Irlanda, Irlanda del Nord e Scozia ( (A8-0021/2019 – 150) MIHAYLOVA REGI)
Autorizzazione alla pesca per i pescherecci dell’UE nelle acque del Regno Unito e operazioni di pesca dei pescherecci britannici nelle acque dell’UE (I PECH)
Consentire a studenti e insegnanti Erasmus nel Regno Unito o dal Regno Unito di completare la loro attività di apprendimento permanente all’estero (I ZDROJEWSKI CULT)
Garantire ai cittadini dell’UE nel Regno Unito e ai cittadini del Regno Unito nell’UE-27 il mantenimento delle prestazioni di sicurezza sociale acquisite prima del ritiro.(26/02) HARKIN, LAMBERT EMPL)
Misure temporanee volte a garantire che gli operatori evitino la piena interruzione delle operazioni di trasporto tra il Regno Unito e l’Unione europea, consentendo agli operatori britannici del trasporto merci e degli autobus di fornire servizi tra l’UE e il Regno Unito, a condizione che il Regno Unito garantisca un accesso equivalente agli operatori dell’UE (votazione: 13/02/2019) (A8-0063/2019 – 150) DE MONTE TRAN
Misure temporanee per consentire alle compagnie aeree britanniche di fornire servizi tra il Regno Unito e l’UE, a condizione che il Regno Unito garantisca un accesso equivalente alle compagnie aeree dell’UE. (votazione: 13/02/2019).
Autorizzazione all’esportazione di determinati prodotti utilizzati a fini civili e militari dall’UE nel Regno Unito (I (A8-0071/2019 – 150) BUCHNER INTA)
Clima: la tabella di marcia dell’UE fino al 2050 I deputati discuteranno gli obiettivi di riduzione a lungo termine delle emissioni di gas a effetto serra con il Consiglio e la Commissione, per adottare poi una risoluzione mercoledì.Il dibattito si concentrerà sulla recente comunicazione della Commissione europea che definisce i possibili scenari politici per l’UE per l’attuazione dell’accordo di Parigi. I deputati adotteranno quindi una risoluzione contenente le loro raccomandazioniAnche Il Consiglio adotterà la strategia nel corso dell’anno.Le parti firmatarie dell’accordo di Parigi sono invitate a comunicare, entro il 2020, le loro strategie di sviluppo a medio e a lungo termine per ridurre le emissioni di gas serra. Nella comunicazione “Un pianeta pulito per tutti” adottata il 28 novembre, la Commissione ha presentato la sua visione strategica a lungo termine per un’economia a impatto climatico zero entro il 2050, oltre che otto possibili percorsi. Questo dibattito dovrebbe consentire all’UE di adottare e presentare all’UNFCCC, entro il 2020, una strategia ambiziosa e di definire la futura politica climatica ed energetica dell’UE.
Contrasto alla minaccia informatica proveniente dalla Cina Martedì, i deputati voteranno una risoluzione sulle minacce alla sicurezza connesse alla presenza tecnologica cinese nell’UE e adotteranno il regolamento UE sulla cyber-sicurezza. L’aumento della presenza tecnologica della Cina nell’UE pone gravi minacce alla sicurezza che richiedono un’azione urgente a livello europeo. È quanto si afferma nel progetto di risoluzione, che sarà votato martedì.In una votazione separata, prevista sempre per martedì, i deputati voteranno l’accordo raggiunto con i Ministri UE sul regolamento sulla cyber-sicurezza. La legislazione rafforzerà la sicurezza informatica in Europa, istituendo un sistema europeo di certificati di sicurezza informatica per prodotti, processi e servizi. Il regolamento, inoltre, estenderà il mandato dell’agenzia dell’Unione europea per la cyber-sicurezza (ENISA), stanziando maggiori risorse per consentirle di raggiungere i suoi obiettivi.
Elezioni europee 2019: contrastare la propaganda ostile I deputati intendono proteggere le democrazie europee da parte di attori stranieri che diffondono informazioni errate o che utilizzano impropriamente i dati personali. La votazione di martedì consentirà di introdurre sanzioni finanziarie per i partiti politici e le fondazioni europee che violano deliberatamente le leggi sulla protezione dei dati.Casi recenti come lo scandalo Facebook/Cambridge Analytica hanno dimostrato come l’uso improprio dei dati personali possa minare i processi democratici. Le nuove regole sono già state concordate in via informale dagli Stati membri e saranno in vigore prima delle elezioni europee del maggio 2019. Inoltre, i deputati voteranno mercoledì una risoluzione che fa il punto sulle misure adottate dall’UE per contrastare la propaganda ostile da parte di attori stranieri e per promuovere l’uso di nuove tecnologie per la lotta alla propaganda e agli account falsi attivi sui social media. Inoltre, nel progetto di risoluzione si condannano fermamente i tentativi sempre più aggressivi da parte di Russia, Cina, Iran e Corea del Nord di minare “i fondamenti e i principi normativi delle democrazie europee e la sovranità di tutti i paesi del partenariato orientale”, influenzando le elezioni politiche e fornendo sostegno ai movimenti estremisti.
Il Parlamento prende posizione sulle relazioni UE-Russia. Una risoluzione che sarà votata martedì afferma che l’UE dovrebbe considerare ulteriori sanzioni se la Russia continuerà a violare il diritto internazionale.I deputati suggeriscono che l’UE dovrebbe rivedere il suo attuale accordo di partenariato e cooperazione (APC) e limitare la cooperazione con la Russia a settori di interesse comune, come la lotta al terrorismo e al cambiamento climatico.Relazioni più strette sarebbero possibili solo se la Russia attuasse pienamente i cosiddetti accordi di Minsk per porre fine alla guerra nell’Ucraina orientale e iniziasse a rispettare il diritto internazionale. Nel frattempo, l’UE deve essere pronta ad adottare ulteriori sanzioni, in particolare contro singoli individui. I deputati osservano inoltre che le sanzioni dovrebbero essere proporzionate alle minacce poste dalla Russia. Nel dicembre dello scorso anno il Consiglio ha esteso le sanzioni economiche fino al 31 luglio 2019.
Sicurezza: maggiore condivisione delle informazioni sui cittadini di paesi terzi. L’istituzione di un nuovo sistema d’informazione dell’UE e l’aggiornamento di un altro permetteranno una condivisione più efficiente e rapida delle informazioni sui controlli alle frontiere.I deputati discuteranno lunedì e voteranno martedì una proposta legislativa che istituisce una nuova banca dati centralizzata sui cittadini dei paesi terzi (ECRIS-TCN) per migliorare la tracciabilità dei casellari giudiziari dei cittadini di paesi terzi in tutta l’UE.La banca dati integrerà il sistema europeo di informazione sui casellari giudiziali (ECRIS) utilizzato per lo scambio di informazioni sulle condanne a carico di cittadini dell’UE. I negoziatori del Parlamento e del Consiglio hanno già raggiunto un accordo preliminare sulla materia a dicembre.I deputati voteranno inoltre la loro posizione sulla riforma del sistema di informazione visti (VIS) per rispondere meglio alle continue sfide in materia di migrazione e sicurezza, rendendo il sistema più funzionale e potenziando lo screening dei cittadini di paesi terzi, compresi quelli residenti per soggiorni di lunga durata o in possesso del cosiddetto “visto d’oro” (golden visa).
Aria pulita: il PE chiede migliore applicazione delle norme UE. I deputati voteranno mercoledì delle misure per ridurre l’inquinamento dell’aria, in seguito al deferimento di molti paesi UE, Italia inclusa, per non aver rispettato i target di riduzione. Secondo il testo della risoluzione, il miglioramento della qualità dell’aria richiede un’azione a tutti i livelli di governance. La riduzione dell’inquinamento atmosferico e delle emissioni di CO2 nel settore dei trasporti, rappresentano una duplice sfida da affrontare nelle aree urbane. Nelle zone rurali, invece, l’inquinamento è principalmente causato dalle emissioni di ammoniaca e metano.
Nuove regole contro le pratiche commerciali sleali nella filiera alimentare. Il progetto di legge UE per proteggere gli agricoltori da pratiche commerciali sleali delle aziende acquirenti e distributrici sarà discusso in plenaria mercoledì e votato giovedì. Le nuove norme, concordate provvisoriamente con i ministri dell’UE a dicembre, mirano a introdurre un migliore equilibrio nella filiera alimentare. I ritardi nei pagamenti per i prodotti consegnati, le cancellazioni unilaterali tardive o le modifiche retroattive dell’ordine, il rifiuto dell’acquirente di firmare un contratto scritto con un fornitore e l’uso improprio di informazioni riservate figurano tra le pratiche che saranno vietate dalle nuove regole.Altre pratiche, come la restituzione dei prodotti invenduti al fornitore senza pagarli, l’obbligo per i fornitori di pagare la pubblicità dei prodotti o l’imposizione di sconti al fornitore, saranno anch’esse vietate, a meno che non siano state concordate preventivamente nel contratto di fornitura.
Crediti deteriorati: nuove misure per coprire le perdite. Giovedì, i deputati voteranno in via definitiva l’introduzione di nuove norme UE per la copertura minima standard dei crediti in sofferenza.Le norme da adottare contengono nuove misure per mitigare il rischio di futuri crediti deteriorati (‘non-performing loans’, NPL) che si sono accumulati in seguito alle recessioni causate dalla crisi finanziaria del 2008. Queste contribuiranno a rafforzare l’Unione bancaria e a garantire la concorrenza nel settore bancario, nonché a preservare la stabilità finanziaria e a incoraggiare l’erogazione di prestiti alle imprese. Gli NPL sono prestiti scaduti da oltre 90 giorni o il cui rimborso integrale è diventato improbabile. A complemento delle norme esistenti in materia di fondi propri, il Parlamento voterà per introdurre una copertura minima comune delle perdite. Queste prevedono che ogni banca nell’UE dovrà mettere da parte una liquidità per coprire le perdite causate da prestiti futuri che potrebbero andare in sofferenza. Qualora in futuro gli NPL non siano sufficientemente coperti da questa disponibilità, alle banche sarà chiesto di mettere mano ai propri fondi.
Voto sui candidati alla vigilanza finanziaria dell’UE. Giovedì il PE voterà sulla nomina dei candidati a posti di controllo del sistema di vigilanza finanziaria, tra le preoccupazioni dei deputati per la sottorappresentanza delle donne.I tre voti esprimeranno il parere del Parlamento sull’idoneità di Philip Lane, José Manuel Campa e Sebastiano Laviola a ricoprire rispettivamente i posti di membro del comitato esecutivo della Banca centrale europea (BCE), presidente dell’Autorità bancaria europea (EBA) e di membro del Comitato di risoluzione unico (SRB).Contemporaneamente sarà votata anche una risoluzione che denuncia lo scarso equilibrio di genere nelle nomine per gli affari economici e monetari dell’UE. Il voto in plenaria segue quello in commissione parlamentare affari economici e monetari, che la scorsa settimana ha espresso parere favorevole sulle tre nomine.
Facilitare l’accesso a beni e servizi da parte di disabili e anziani. Prodotti e servizi di largo uso, come smartphone, bancomat, biglietterie automatiche e servizi bancari, dovranno essere resi più accessibili alle persone con disabilità. La Legge europea sull’accessibilità, che sarà votata dal Parlamento mercoledì, è stata concordata provvisoriamente con il Consiglio lo scorso novembre. Essa mira a migliorare la vita quotidiana dei disabili e degli anziani, incoraggiando le imprese a innovare e a fornire prodotti e servizi più accessibili.Anche l’”ambiente edificato” in cui viene fornito il servizio (infrastrutture quali rampe, porte, scale, ecc.) dovrebbe diventare sempre più accessibile, affermano i legislatori dell’UE, invitando gli Stati membri ad allineare il più possibile le caratteristiche e i criteri di costruzione.Tutti i beni e i servizi che soddisfano i requisiti di accessibilità potranno circolare liberamente nel mercato interno.Oggi circa 80 milioni di persone nell’UE vivono con una disabilità di un certo grado. Un numero destinato ad aumentare di pari passo all’invecchiamento della popolazione europea.

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