Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 34 n° 316

Bisogna continuare a sostenere il Libano

Posted by fidest press agency su venerdì, 15 marzo 2019

L’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Rifugiati, Filippo Grandi, ha concluso ieri una visita di due giorni in Libano rendendo omaggio al governo e al popolo libanesi, che continuano a dare accoglienza al più elevato numero di rifugiati pro capite del mondo. Nel corso degli incontri col governo, ai quali hanno partecipato il Presidente della Repubblica Aoun, il Presidente del Parlamento, i Ministri degli Esteri, dell’Interno, degli Affari sociali e dei rifugiati e il Direttore generale della pubblica sicurezza (GSO), l’Alto Commissario ha ribadito l’impegno dell’UNHCR a garantire ininterrottamente supporto al Libano, sostenendo tanto i rifugiati quanto le comunità libanesi. Grandi ripeterà il proprio appello in occasione di un’importante conferenza umanitaria per la Siria che si terrà a Bruxelles in settimana.Alcuni rifugiati siriani hanno già deciso di tornare nel proprio Paese. Lo staff dell’UNHCR incontra le persone prima che partano per assicurarsi che posseggano tutti i documenti necessari, quali certificati scolastici e di nascita, ed è presente inoltre presso i luoghi di partenza di tutti i movimenti organizzati dal GSO. L’accesso ai rifugiati che rimpatriano è richiesto, inoltre, in Siria. Durante gli incontri tenuti a Damasco, l’Alto Commissario Grandi ha lanciato un appello affinché l’UNHCR possa accedere più efficacemente alle aree in cui fanno ritorno i rifugiati, misura che contribuirebbe a ricostruire fiducia, e aumenti la presenza dell’UNHCR per garantire ulteriore supporto agli sfollati interni e ai rifugiati rimpatriati.
Grandi ha aggiunto che le preoccupazioni manifestate dai rifugiati riguardano cinque tematiche: sicurezza e incolumità (rappresaglie, persecuzioni, leva militare obbligatoria); alloggio (ristrutturare o ricostruire case distrutte); accesso ai servizi (istruzione, assistenza sanitaria); questioni legali (documenti d’identità, atti di proprietà) e accesso ai mezzi di sostentamento di base. L’UNHCR in Siria attualmente sta lavorando per superare alcuni di questi ostacoli, in particolare consigliando le autorità sulle questioni inerenti i documenti, offrendo ai rimpatriati riparazioni minime delle case danneggiate affinché possano rioccuparle, ristrutturando scuole e panifici, e assicurando aiuti umanitari nella fase iniziale per permettere di reintegrarsi.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: