Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n°159

Roma: Lo stadio di Tor di Valle e le vicende giudiziarie che lo contornano

Posted by fidest press agency su mercoledì, 20 marzo 2019

Roma. «Gli ultimi sviluppi delle vicende che ruotano intorno allo stadio della Roma a Tor di Valle dovrebbero indurre anche i più recalcitranti a scusarsi con Paolo Berdini. Inizialmente scelto dalla sindaca Raggi come simbolo di discontinuità con le passate amministrazioni, l’ex assessore all’Urbanistica fu fatto fuori dalla Giunta proprio perché estremamente critico sul progetto dell’impianto e nettamente contrario a qualsiasi forzatura volta a imporne la realizzazione. Ciò che è accaduto dopo il suo siluramento, compreso un deciso sbilanciamento nei rapporti di forza in favore dei proponenti rispetto alle istituzioni, ha destato più di una perplessità».Lo dichiara l’ing. Sandro Simoncini, urbanista e direttore scientifico del Centro Studi Sogeea.«Fin da subito Berdini si comportò in coerenza con la sua storia umana e professionale, ribadendo in ogni circostanza il primato dell’interesse pubblico su quello dei privati. Sollevò più di un interrogativo sul nuovo stadio della Roma e su altri progetti, come ad esempio la valorizzazione dell’ex Fiera, caldeggiando viceversa una serie di interventi di minore portata ma di maggiore impatto sociale nelle aree periferiche della città. Fu prima accusato di eccessiva rigidità, poi delegittimato e infine messo da parte.
Ora, al di là della questione giudiziaria su cui sta lavorando la magistratura, l’auspicio è che il dossier sullo stadio di Tor di Valle venga rivalutato nella sua interezza e, alla luce delle molteplici criticità che presenta, definitivamente abbandonato. La scelta dell’area su cui costruire è stata sbagliata, le cubature a corredo dell’impianto sono eccessive e sproporzionate, il trasporto pubblico insufficiente e la viabilità locale a rischio collasso. In un Paese normale non può esserci più posto per un’urbanistica contrattata in cui il privato impone la propria volontà a spese dei cittadini».
«Gli ultimi sviluppi delle vicende che ruotano intorno allo stadio della Roma a Tor di Valle dovrebbero indurre anche i più recalcitranti a scusarsi con Paolo Berdini. Inizialmente scelto dalla sindaca Raggi come simbolo di discontinuità con le passate amministrazioni, l’ex assessore all’Urbanistica fu fatto fuori dalla Giunta proprio perché estremamente critico sul progetto dell’impianto e nettamente contrario a qualsiasi forzatura volta a imporne la realizzazione. Ciò che è accaduto dopo il suo siluramento, compreso un deciso sbilanciamento nei rapporti di forza in favore dei proponenti rispetto alle istituzioni, ha destato più di una perplessità».

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: