Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 229

Archive for 7 aprile 2019

Khalifa Haftar, Libya’s strongest warlord, makes a push for Tripoli

Posted by fidest press agency su domenica, 7 aprile 2019

KHALIFA HAFTAR’S decision would be troubling enough under normal circumstances. On April 4th Libya’s strongest warlord ordered his men to march on Tripoli. His self-styled Libyan National Army (LNA) already controls the east and took the south in a lightning offensive earlier this year. Now it turns to the capital, home to a weak United Nations-backed government that has no army of its own. A spokesman claims the LNA already controls three towns along a highway to Tripoli. The closest, Aziziya, is just 40km southwest. “Control” has many meanings in Libya, and the LNA tends to exaggerate its gains; it may be that locals simply let it pass. Regardless, though, it is knocking on the gates of the capital.
In a remarkable stroke of arrogance, the offensive coincides with a visit by António Guterres, the UN’s secretary-general. He is in Libya to prepare for a peace conference this month that, he hoped, would lead to long-delayed elections later this year. If the general does not quickly halt his offensive, the conference will be over before it starts. Libyans and diplomats were stunned by his audacity. One UN official sent a string of confused emojis by way of analysis. (by The Economist Newspaper Limited 2019)

Posted in Estero/world news | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Scuola: Domani Bussetti incontra i sindacati al Miur

Posted by fidest press agency su domenica, 7 aprile 2019

È bene che il Ministro dell’Istruzione si rechi all’appuntamento con i rappresentanti dei lavoratori della scuola portando buone nuove su autonomia regionale, rinnovo del contratto, stipendi al palo, precariato in crescita, reclutamento da rifare. Secondo Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief, che come sindacato rappresentativo, in attesa della certificazione definitiva, ha presentato formale richiesta e si dichiara disponibile a partecipare all’incontro di domani, l’amministrazione conosce quali sono le richieste compatte dei lavoratori: se vuole davvero avviare un confronto costruttivo è bene che dimostri disponibilità a cambiare. Altrimenti avremo solo perso tempo.“I cambiamenti della società sono una sfida. Con la collaborazione delle forze politiche e sociali possiamo governare le dinamiche demografiche, riuscendo a offrire più #scuola ai nostri ragazzi. Di questo parleremo domani nell’incontro con i sindacati al MIUR Social”. A scriverlo è stato oggi il ministro dell’Istruzione Marco Bussetti, alla vigilia dell’incontro al Miur con i sindacati della scuola durante il quale dovrà portare elementi innovativi così convincenti da far desistere le organizzazioni sindacali dallo sciopero unitario già prefissato per il prossimo 17 maggio.“Prendiamo atto – dice Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief – che durante il periodo in cui il governo è stato sino in carica, non c’è stata alcuna disponibilità a venire incontro alle esigenze dei lavoratori: ha lasciato tutto inalterato, ad esempio, sul trattamento diversificato tra personale di ruolo e precario, come sulla stabilizzazione dei precari con oltre 36 mesi, ignorando quanto indicato sul finire del 2018 dall’avvocato generale Szpunar della Corte di Giustizia Europea, che sull’interpretazione della clausola 5 della Direttiva 70/99 UE, con l’Italia che continua a vessare i precari di lungo corso concedendo loro solo supplenze, si è detto d’accordo con le tesi già espresse dalla Commissione UE e dai legali Italiani contro lo Stato italiano”.“Come non si può di certo ragionare – continua Pacifico – che chi vuole imporre la regionalizzazione dei servizi pubblici, scuola in testa, lasciando al suo destino il Sud e tutte quelle scuole che oggi già navigano a vista per colpa di uno Stato che concede alle scuole solo i finanziamenti per “tirare avanti” e senza alcuna possibilità di sviluppo, proprio mentre si continua a parlare di autonomia scolastica”.“E che dire della vertenza contrattuale, che Anief sta conducendo da tempo, sulla pochezza degli stipendi di docenti e Ata che l’esecutivo ha cercato di contrastare molto a parole ma poco nei fatti, se si considerano i 5 euro scarsi di incremento, dovuto all’indennità di vacanza contrattuale che peraltro deve scattare per legge quattro mesi dopo la scadenza naturale del contratto collettivo nazionale? Sono argomenti su cui il ministro si deve soffermare. E con risposte convincenti”, conclude il sindacalista autonomo.

Posted in Roma/about Rome, scuola/school | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Fiasconaro: lancia linea dolci con Dolce & Gabbana, fatturato balza a 18 mln

Posted by fidest press agency su domenica, 7 aprile 2019

(fonte: Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) Una linea di prodotti firmati Dolce & Gabbana, un nuovo hub destinato a diventare il più grande polo agroalimentare di tutta la Sicilia e un fatturato balzato nel 2018 a 18 milioni, con un incremento del 20% sul mercato estero. Sono mesi di grande fermento in casa Fiasconaro, azienda leader nella produzione di dolci da forno artigianali tipici della tradizione siciliana. Il Sole 24 Ore Radiocor ne ha parlato con Nicola Fiasconaro, che insieme con i fratelli Martino e Fausto, guida l’azienda fondata nel 1953 dal padre Mario a Castelbuono (Palermo) nel cuore del Parco delle Madonie. Sarà presentato a giugno il catalogo di prodotti destagionalizzati in collaborazione con la maison Dolce & Gabbana. Il sodalizio tra le due aziende si è già rivelato vincente con la commercializzazione del panettone “rivisitato ai sapori di Sicilia”, nelle versioni pistacchio ricoperto di cioccolato bianco e agrumi e zafferano, custoditi in scatole di latta da collezione, ispirati ai motivi decorativi del carretto siciliano e ai personaggi dell’Opera dei Pupi. “Oltre a un terzo panettone vestito dagli stilisti siciliani – racconta Nicola Fiasconaro – lanceremo una linea di prodotti destagionalizzati come la frutta Martorana e un cioccolatino nato dall’incontro tra la cioccolata di Modica e la pregiata nocciola di Polizzi Generosa, paese nativo di Domenico Dolce”. Intanto all’interno dell’azienda si lavora per rimettere in moto i cantieri che – secondo i progetti dell’imprenditore – porteranno alla realizzazione del primo polo agroalimentare di Sicilia. Diciottomila metri quadrati complessivi tra magazzini, logistica, siti produttivi, negozi. “I primi 3600 metri quadrati sono stati completati da due anni – spiega Fiasconaro – mancano i quattro siti produttivi che saranno adibiti a showroom e destinati alla trasformazione del prodotto agricolo e alla produzione di canditi, marmellate, miele, frutta Martorana. Pensiamo anche a un cantiere di tecnologia per la trasformazione agrumicola e a campi sperimentali per la produzione di uva sultanina, che oggi importiamo da Australia e Turchia”. L’obiettivo finale è una filiera molto corta. “Nell’hub trasferiremo l’attività che oggi viene effettuata in undici laboratori sparsi nelle nove Province siciliane”. I cantieri riapriranno nell’arco di un mese, superata la campagna pasquale che sta dando risultati eccellenti. “Quest’anno – racconta Fiasconaro – le vendite stanno avendo un incremento del 25%, con 50mila colombe in più”. Vola anche il fatturato, che negli ultimi due anni è passato dai 15 milioni del 2017 – dove il 18% era valore da addebitare al mercato estero – ai 18 milioni del 2018, con un incremento del mercato estero di circa il 20%. Canada, Francia, Stati Uniti, Germania e Inghilterra i Paesi con le maggiori quote di mercato. “Adesso – prosegue l’imprenditore – vogliamo concentrarci sulla Cina, come testimoniato dalla colomba donata al presidente cinese Xi Jinping, durante la sua recente visita a Palermo”.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Ritratti di Santi: Meditazioni su testi di padre Antonio Maria Sicari

Posted by fidest press agency su domenica, 7 aprile 2019

Roma Lunedì 8 aprile, ore 21.00 (ingresso libero) Chiesa di Santa Maria della Vittoria via XX Settembre 17 terzo e ultimo appuntamento del 2019 con I Ritratti di Santi: tre letture, spunto di meditazione prima della Pasqua, dedicate alla santità e affidate alla voce di attori.
Nella terza lettura, lunedì 8 aprile, ore 21.00 l’attore Vincenzo Bocciarelli legge la vita di Giancarlo Rastelli (1933 – 1970), cardiochirurgo che con le sue tecniche ha salvato la vita di centinaia di bambini poveri con problemi cardiaci. La lettura sarà intervallata dalle musiche di Armonia Antiqua.
La prima lettura, tenutasi lunedì 25 marzo, ha visto impegnato il regista e attore Giulio Base con la vita del sacerdote riminese Oreste Benzi (1925-2007), mentre la seconda, lunedì 1° aprile, l’attrice Claudia Koll ha letto la vita di Chiara Lubich (1920-2008), fondatrice del movimento dei focolari diffuso in tutto il mondo.
Gli incontri si svolgono nella chiesa di Santa Maria della Vittoria (Roma, via XX Settembre 17) e si basano sugli scritti di padre Antonio Maria Sicari, teologo carmelitano, autore di più di cento biografie dedicate ai Santi di ieri e di oggi e fondatore del MEC, Movimento Ecclesiale Carmelitano, organizzatore dell’evento.

Posted in Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Scuola: Anief scrive al ministro Bongiorno

Posted by fidest press agency su domenica, 7 aprile 2019

Anief: sono trascorsi tre mesi dalla certificazione provvisoria della rappresentatività da parte dell’Aran. La legge stanzia le risorse per il rinnovo del contratto, noi ne abbiamo trovato ulteriori per la scuola. Avvii l’atto di diritto e normalizzi le relazioni sindacali, evidenti nuovi contenziosi. Il sindacato rompe gli indugi: basta perdere tempo e Pacifico scrive al ministro Bongiorno per sollecitare l’emanazione dell’atto di indirizzo all’Aran. Nella missiva al ministro della Pubblica Amministrazione Giulia Bongiorno si richiede celermente l’emanazione dell’atto di indirizzo all’Aran per il rinnovo del Ccnq di definizione dei comparti e delle aree di contrattazione e la certificazione della rappresentatività propedeutica all’avvio delle trattative per il nuovo del Ccnl anche per il comprato scuola, triennio 2019-2021. Marcello Pacifico (Anief): 57 mila voti ci chiedono di avere voce nei tavoli dopo aver raggiunto il 6% della rappresentatività prevista dalla legge #perunascuolagiustaIl giovane sindacato, dopo che qualche mese fa l’ARAN (Agenzia per la Rappresentanza Negoziale delle Pubbliche Amministrazioni) ha confermato i dati, certificando che ha superato di slancio la soglia del 5% necessaria per la rappresentatività, attestandosi oltre il 6% come sesta forza sindacale del Comparto e addirittura undicesima nell’intero settore Pubblico, ha inviato una lettera al ministro della PA Giulia Bongiorno, come prima destinataria, al ministro del Miur Marco Bussetti e all’Aran.Anief infatti, visti il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, art. 4 comma1, lettera a), e art. 41, commi 1 e 3, (Gazzetta Ufficiale 9 maggio 2011, n.106) “Norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche” e la legge 30 dicembre 2018, n.145, art.1, comma 436- 438, (Gazzetta ufficiale 31 dicembre 2018, n. 302) “Norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche”, chiede che venga impartito con urgenza all’ARaN l’atto di indirizzo per il rinnovo del CCNQ di definizione dei comparti e delle aree di contrattazione per il triennio 2019-202 e per la riapertura dei tavoli di contrattazione ai fini del rinnovo del contratto collettivo nazionale del comparto istruzione e ricerca.Il sindacato dunque crede sia arrivato il momento di essere parte attiva, nel rispetto della volontà dei tantissimi lavoratori che gli hanno dato fiducia, considerando inoltre che si sono poste le basi per il riavvio di ordinarie relazioni sindacali alla luce dei finanziamenti stanziati e poiché il 15 gennaio 2019 il Collegio di indirizzo e controllo dell’A.Ra.N., con la delibera n. 1, ha approvato le tabelle contenenti l’accertamento provvisorio della rappresentatività delle Organizzazioni sindacali nelle aree e nei comparti di contrattazione, attestando, per il comparto istruzione e ricerca, all’ANIEF una percentuale del 6.16%.Marcello Pacifico, presidente nazionale Anef, afferma come “il ritardo nell’assegnazione delle suddette prerogative sindacali, da quantificarsi in un anno dal rinnovo delle RSU, causa una compressione del nostro diritto a disporre di tutti gli strumenti per l’esercizio del proprio mandato di tutela e rappresentanza delle lavoratrici e dei lavoratori del comparto di riferimento. Sono docenti e Ata che hanno creduto in noi e siamo pronti a cambiare il sistema scolastico, per una scuola giusta, dando loro voce. Noi siamo pronti, abbiamo approvato le linee guida in Consiglio nazionale per affrontare tutti gli argomenti ai tavoli e introdurre il rispetto del diritto del lavoro e dei lavoratori anche nella scuola italiana. Sono 13 i punti ancora oggetto di consultazione di tutti i quadri sindacali e della base, perché bisogna ascoltare prima di parlare per poter rappresentare i problemi e le giuste soluzioni”.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Scuola: Anief aderisce allo Sciopero del 17 maggio

Posted by fidest press agency su domenica, 7 aprile 2019

Contro la regionalizzazione della scuola, il mancato rinnovo del contratto, le politiche sbagliate sul precariato di migliaia di docenti e Ata. Per Marcello Pacifico, in questo momento è importante, così come contro la Buona Scuola, dimostrare che il bene dell’unità del Paese e della valorizzazione del personale scolastico sia un valore comune. Per questo aderiamo convinti. Ci dichiarano pure disponibili a partecipare già lunedì prossimo 8 aprile al tavolo di confronto politico presso il Ministero dell’Istruzione con il ministro Marco Bussetti. In caso di mancata risposta o di risposta negativa ai problemi posti siamo pronti a confermare la nostra adesione a un nuovo sciopero per l’intera giornata del 17 maggio”. Anief conferma la sua adesione alla forma di protesta sindacale congiunta e ricorda che tutte le rivendicazioni che hanno portato allo sciopero – autonomia differenziata, contratto scaduto, stipendi iniqui, reclutamento e mancata stabilizzazione dei precari con oltre 36 mesi di servizio svolto, personale Ata, il ricorso alla Corte di giustizia europea – sono contenute in tutte le piattaforme prodotte in tempi non sospetti dal giovane sindacato. Tra questi, si ricorda lo stop alla regionalizzazione dei servizi pubblici, la mancata immissione in ruolo di decine di migliaia di precari storici introducendo un automatismo che l’Unione Europea ha indicato dal lontano 1999, la vertenza contrattuale che non può certo essere risolta fino a dicembre con i 5 euro scarsi di incremento accordati con la mensilità di aprile, attraverso l’introduzione prevista per legge dell’indennità di vacanza contrattuale. Secondo Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief, “il tempo dell’attesa e della pazienza è finito: il nuovo Governo ha avuto un anno per dare una linea d’indirizzo al comparto scuola: questo non è avvenuto. Anzi, per il contratto è stato detto che c’erano altre priorità; sui precari c’è stata un’inversione di tendenza rispetto a quanto promesso in campagna elettorale, con la volontà a stabilizzarne solo una piccola parte, mentre per il personale Ata non si è fatto nulla”.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Scuola: 40 anni? L’Italia maglia nera nel mondo per età di immissione in ruolo dei docenti

Posted by fidest press agency su domenica, 7 aprile 2019

Colpa della precarietà e del blocco del doppio canale di reclutamento degli insegnanti dovuto al reiterato abuso dei contratti a termine, al mancato adeguamento dell’organico di fatto a quello di diritto, all’ostinata chiusura delle GaE e al cattivo utilizzo delle graduatorie delle scuole per le supplenze. La media per la firma del contratto a tempo indeterminato deriva dai dati ufficiali del Miur ed è in costante aumento, soprattutto nel primo ciclo dove operano non a caso i diplomati magistrale vittime di decisioni errate dell’amministrazione che minacciano oggi anche la loro stabilizzazione. Secondo Tuttoscuola “è la riprova dello stallo in cui si trova il personale docente precario che invecchia, attendendo di passare alla stabilizzazione del rapporto di lavoro”. Marcello Pacifico (Anief): Nemmeno l’attuale Governo ha capito che quella del docente è una professione particolarmente a rischio logoramento, che quindi andava collocata nell’Ape Social e anche nella quota 100, ma senza alcuna decurtazione mensile. La categoria degli insegnanti continua ad invecchiare: in media hanno 51 anni e due mesi. Dopo il computo della Ragioneria dello Stato, che attraverso il Conto annuale ha confermato come gli insegnanti italiani siano quelli con l’età più avanzata in Europa, la stima stavolta è stata realizzata da Tuttoscuola, su dati ufficiali Miur, che è andata a mettere a confronto la situazione anagrafica dell’anno scolastico 2015-16 con quella di due anni dopo, il 2017-18: la rivista ha scoperto che l’età media dei docenti di ruolo di tutti gli ordini di scuola, compresi gli insegnanti di sostegno, (complessivamente erano 733.654 docenti nel 2015-16) era allora di 50 anni e 8 mesi. Due anni dopo, quando il numero di docenti di ruolo era salito a 737.243 unità, sebbene nel frattempo fosse stato realizzato il piano straordinario della Buona Scuola, l’età media degli insegnanti si è attestata a 51 anni e 2 mesi, compresi i docenti di sostegno. Questo significa che “gli insegnanti di scuola primaria restano mediamente i più giovani, anche se poi anche loro hanno registrato un aumento dell’età media di circa 7 mesi, passando dai 49 anni e 6 mesi del 2015-16 a 50 anni e un mese di due anni dopo. Forse il turn over di quest’anno, arricchito dalle uscite di quota 100, potrebbe favorire una inversione di tendenza, ma indubbiamente ci vorranno molti anni per abbassare l’età media dei nostri insegnanti di ruolo avvicinandola a quella della maggior parte dei Paesi europei”. Il dubbio, tuttavia rimane, perché ammesso che si riesca a realizzare il turnover anche su quota 100, poiché i controlli dell’Inps sulle domande dei circa 14 mila docenti potrebbero essere svolti in tempi successivi alla formazione degli organici del personale scolastico, la maggior parte dei nuovi che subentreranno avranno una media anagrafica tutt’altro che bassa. Sempre Tuttoscuola ha fatto emergere che “per i supplenti che nel 2015-16 erano poco più di 100 mila e due anni dopo superavano le 135 mila unità, nell’arco di un biennio la loro età media complessiva si è innalzata di oltre un anno, passando da 39 anni e 3 mesi del 2015-16 a 40 anni e 4 mesi nel 2017-18”. Tra i diversi ordini di scuola la graduatoria dei più anziani vede in testa i supplenti della scuola dell’infanzia seguiti da quelli della primaria. Nell’uno e nell’altro caso si registra anche il più consistente aumento dell’età media nell’arco del biennio considerato: 43 anni e 7 mesi (era di 41 anni e 1 mese) per i docenti dell’infanzia, 41 anni e 2 mesi (era di 38 anni e 8 mesi) per quelli della primaria. Secondo Anief non è un caso se i docenti precari del primo ciclo scolastico sono quelli più avanti negli anni: stanno invecchiando da supplenti, in attesa che la giustizia si esprima sulle loro ragioni. E anche se queste sono da vendere, nell’ultimo periodo abbiamo assistito anche ad autorevoli pareri dei giudici negativi, come quelli del Consiglio di Stato su maestri con diploma magistrale. I quali ora sperano vivamente nei pareri, sull’abuso delle supplenze anche in presenza di posti liberi, da parte della Corte di Cassazione, già riunita il 12 marzo scorso, della Corte Costituzionale, sulla legittimità del concorso straordinario della scuola secondaria, che avrà inevitabili ripercussioni sul primo ciclo e anche del Consiglio d’Europa.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Scuola: Per Udir è assurdo chiedere le impronte digitali ai dirigenti scolastici

Posted by fidest press agency su domenica, 7 aprile 2019

Udir già a gennaio aveva presentato un emendamento al Decreto Concretezza in cui si chiedeva l’esclusione dell’Area e del Comparto Istruzione e Ricerca dai sistemi di verifica biometrica dell’identità e video sorveglianza degli accessi. Come riporta la stampa specializzata, adesso la misura viene prevista per i dirigenti scolastici, a dimostrazione del fatto che non si ha ben chiara la modalità di lavoro dei presidi, così come della quantità di lavoro che gli stessi svolgono quotidianamente. Marcello Pacifico (Udir): Eravamo dispiaciuti qualche mese fa del fatto che il ministro Bongiorno non avesse voluto escludere del tutto la scuola italiana dal provvedimento sulle impronte digitali, poiché abbiamo più volte segnalato come sia totalmente impossibile assentarsi per i lavoratori della scuola, ma lo siamo ancora di più adesso che leggiamo queste nuove. Di certo, portiamo avanti la nostra battaglia Le presidenze in Italia sono 8mila, articolate in 42mila plessi, alcuni di più di mille alunni, la maggior parte invece di piccole dimensioni e sparsi su più comuni, a decine di chilometri l’uno dall’altro. In questo quadro, va a posizionarsi il DS, che si reca nei vari istituti frequentemente, sia per garantire e sorvegliare, affinché il servizio venga correttamente erogato, che per presiedere gli organi collegiali e le altre attività di programmazione e progetti in essere; infine, è tenuto a spostarsi abitualmente per i necessari e costanti sopralluoghi, poiché, in quanto datore di lavoro, è tenuto alla verifica dell’idoneità dei locali e delle misure di sicurezza adottate.Per non parlare della scuola come istituzione che, per espressa previsione di legge, richiede al dirigente scolastico di interfacciarsi con gli enti locali, gli uffici tecnici, le università e le agenzie formative in genere, i rappresentanti datoriali e dei lavoratori anche per le attività di alternanza scuola lavoro, altre a doversi recare in Tribunale, presso gli uffici periferici dell’INPS, INAIL, l’Agenzia delle Entrate, ecc. Chi scrive certi provvedimenti è informato del fatto che i DS sono i dirigenti con il più alto numero di dipendenti di tutta la PA e che sono unici tra tutti i corrispondenti colleghi di seconda fascia ad organizzare e rispondere di un servizio pubblico destinato giornalmente a mille/duemila cittadini, e che, infine, hanno il maggior quantitativo di responsabilità e di adempimenti amministrativi, ma senza middle management e un adeguato riconoscimento del loro status, ancora discriminato rispetto agli altri?

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Scuola: Aspettando il contratto

Posted by fidest press agency su domenica, 7 aprile 2019

Licenziato solo lo 0,01% dei dipendenti pubblici dopo provvedimenti disciplinari. Il tema della responsabilità disciplinare non va sottovalutato nel rinnovo contrattuale per il personale della scuola ed è fondamentale nelle proposte del giovane sindacato. Marcello Pacifico (Anief): “Siamo favorevoli a provvedimenti severi e a sanzioni esemplari contro i pochissimi che sbagliano, ma senza colpire rispettabilità e onestà della maggioranza, troppo spesso, a causa di semplificazioni e generalizzazioni, tacciata di inefficienza, pigrizia o addirittura furberia” Non solo misure per chiedere aumenti economici per il personale della scuola, per recuperare la centralità della funzione docente, per difendere le lavoratrici vittime della violenza nella piattaforma contrattuale elaborata da un gruppo di lavoro di Anief e presentata all’ultimo Consiglio nazionale del sindacato, svoltosi a Roma pochi giorni fa.
Anief ritiene che siano indispensabili e urgenti alcune misure a tutela del personale docente ed educativo della scuola: abolire, per esempio, il carattere di obbligatorietà del procedimento disciplinare, troppo spesso avviato su segnalazioni senza fondamento degli utenti; ripristinare la decadenza dall’azione disciplinare per l’Amministrazione in caso di violazione dei termini, che consente al datore di lavoro pubblico di non rispettare le regole, osservate invece dal dipendente; eliminare l’obbligatorietà della dichiarazione da parte del dipendente riguardo a condanne penali e ai carichi pendenti; abrogare la norma che assegna ai dirigenti scolastici la potestà di infliggere la sospensione dal servizio senza retribuzione fino a dieci giorni; riabilitare automaticamente il dipendente non appena siano trascorsi due anni dalla sanzione, senza ricorsi ai comitati di valutazione.
Il giovane sindacato auspica, inoltre, l’individuazione di una procedura di conciliazione non obbligatoria sulle controversie in tema di sanzioni disciplinari, per limitare il ricorso al giudice del lavoro ai soli casi necessari. Netto, infine, il no di Anief a norme ad hoc contro l’utilizzo distorto dei social network. Il codice di comportamento dei dipendenti pubblici prevede il rispetto di principi quali integrità, correttezza, buona fede, la cui violazione, compreso un uso improprio dei social, è già perseguibile e sanzionabile.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Torna a Roma TEDx: ‘Society 5.0 – A human Centric Future’

Posted by fidest press agency su domenica, 7 aprile 2019

Roma Eur 4 Maggio Convention Center “La Nuvola” Viale Asia, 40 “Society 5.0 – A Human Centric Future” è il titolo di questa 6° edizione del TEDxRoma dove 18 speaker internazionali e italiani affronteranno, per la prima volta in Italia, il concetto di Society 5.0, ovvero l’evoluzione della nostra società verso un utilizzo consapevole delle tecnologie di frontiera, e non solo: la Society 5.0 sarà anche la società del futuro in cui porre l’uomo al centro delle scelte in diversi ambiti da quelli sociali a quelli economici e culturali in stretta relazione con una nuova formula di progresso, ancora tutta da comprendere o inventare. “La trasformazione digitale della nostra specie è oggi il tema centrale su cui porsi le domande e orientare le scelte di come dovrà essere la società del futuro. Si sente sempre più la necessità di esplorare queste sfide per fronteggiare le derive sociali ed economiche del nostro tempo. Intelligenza Artificiale, tecnologie esponenziali e di frontiera saranno la base abilitante per la risoluzione dei problemi sociali e il sistema uomo-macchina deve essere ripensato per rimettere l’uomo al centro degli obiettivi e delle scelte”, afferma Emilia Garito, esperta di Open Innovation e Intelligenza Artificiale, curatrice di TEDxRoma e fondatrice di Quantum Leap IP. “È quindi necessaria la collaborazione tra soggetti con missioni e finalità diverse, ovvero Ricerca, PMI e Industria che in maniera bilanciata e sostenibile possano creare una base di competenze multidisciplinari tali da abilitare una società uomo-centrica. La Società 5.0, dunque, non dovrà più basarsi sulla produzione di beni fine a sé stessi, bensì sulla definizione delle soluzioni e dei bisogni reali dell’individuo. E anche le aziende non potranno più prescindere da un chiaro obiettivo etico se vogliono essere parte di una società in cui economia e sociale saranno elementi sempre più interconnessi tra loro”. A 500 anni dalla creazione dell’uomo vitruviano di Leonardo da Vinci si torna a parlare della centralità dell’essere umano nell’universo per guardare al futuro. L’universo è quello tecnologico, luogo in cui l’individuo deve essere protagonista, imparando a trasformare in suo favore le evoluzioni di fronte alle quali è da sempre stato posto innanzi, come sfide e frontiere del progresso, umano, scientifico e sociale. Quali dinamiche si dovranno creare nel rapporto tra l’uomo e la sua estensione artificiale? Chi dovrà condurre le scelte e orientare gli impatti del progresso del XXI secolo? Quale sarà il ruolo dell’uomo in questa trasformazione vertiginosa e inarrestabile? E soprattutto La nuova società, digitale e accelerata, complessa e ineguale, ignara del passato e protesa verso la corsa al futuro, saprà porre l’uomo e la sua specie di nuovo e costantemente al centro delle scelte? Proveranno a rispondere a queste domande esperti provenienti da tutto il mondo: India, Emirati Arabi, Giappone, USA, UK, Europa e Italia. Molte le donne che quest’anno parteciperanno all’evento, tra cui la scienziata Kate Devlin; l’ex membro esecutivo del Consiglio per la Politica Scientifica e Tecnologica giapponese Yuko Harayama; Aya Sadder, manager di Intelak, il primo incubatore nel campo di aviazione, viaggi e turismo negli Emirati Arabi; Joana Baptista, la diciassettenne già fondatrice di tre start up, un tech podcast e una rivista di economia; l’antropologa Judie Aubel; le italiane Deborah Tramentozzi, studentessa di lettere classiche, che unisce il suo amore per l’arte a sfide creative e innovative e la psicologa Silvana Rigobon studiosa dell’interazione del ciclo mestruale nel comportamento delle donne. Interverranno esperti di diversi settori tra Drew Silverstein, fondatore di Amper Music, ; l’economista indiano Ashoka Mody; il biologo e ricercatore scientifico Lewis Dartnell, esperto di astrobiologia e della vita microbica su Marte; l’esperto Blockchain e criptovalute Matthew Gardiner; il biologo evoluzionista Menno Schilthuizen.Tra gli italiani Stefano Andreoli, autore TV e fondatore di Spinoza, blog di satira politica e Vincenzo Nigro, scienziato e professore genetista presso l’Università di Napoli “L. Vanvitelli”.

Posted in Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

La Pietra di Apricena impreziosisce Doha e gli Emirati

Posted by fidest press agency su domenica, 7 aprile 2019

Stilmarmo, azienda pugliese specializzata nell’estrazione, produzione e commercializzazione della Pietra di Apricena, ha esportato lastre e scalini di marmo in Qatar e Sharjah per un totale di 80.000 euro, con il supporto assicurativo di SACE SIMEST, il Polo dell’export e dell’internazionalizzazione del Gruppo CDP. Entrambe le operazioni sono state concluse direttamente sul portale sacesimest.it, consentendo all’azienda di proteggere le sue vendite all’estero dai rischi di mancato pagamento, con tempistiche brevi e processi semplificati.“Nell’attuale sistema economico-finanziario delle PMI italiane (tuttora sprovvisto di effettivi – e non eccessivamente onerosi – strumenti alternativi di accesso al credito), SACE SIMEST rappresenta per le stesse l’unico partner finanziario (alternativo al sistema tradizionale) a supporto delle esigenze commerciali e delle iniziative di sviluppo internazionale. Completezza dei prodotti offerti, semplificazione e rapidità delle procedure, supporto consulenziale di altissimo livello, effettiva disponibilità del team, ne completano il profilo. Ci riteniamo più che soddisfatti di questa straordinaria partnership, che stimola ed incoraggia concretamente la nostra crescita di breve/medio/lungo periodo” La mission di Stilmarmo è la promozione nel mondo della Pietra di Apricena, pietra calcarea tipica del territorio del Gargano ampiamente apprezzata a livello globale. La Pmi foggiana, proprietaria di una cava e di due stabilimenti, che complessivamente occupano un’area di circa 40mila mq, dispone di tutte le quattro macro-famiglie della Pietra di Apricena (Serpeggiante, Fiorito, Bronzetto e Biancone) e produce blocchi, lastre, marmette, lavorati e cut to size. Fondata nel 1990, l’azienda ha saputo affermarsi sui mercati esteri, portando avanti una strategia che coniuga tradizione e innovazione. Stilmarmo esporta, infatti, la maggior parte della sua produzione, partecipando a grandi progetti internazionali, come la realizzazione di alberghi, centri commerciali e residenze di lusso.Nel 2018, il Polo ha supportato la crescita estera di Stilmarmo anche con un finanziamento per la patrimonializzazione della società da 400.000 euro erogato da SIMEST e garantito da SACE.
SACE SIMEST si conferma un partner strategico per le Pmi del Sud Italia che si affacciano o vogliono consolidare la loro presenza sui mercati internazionali. Nel 2018, il Polo ha mobilitato 820 milioni di euro di risorse fra Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, sostenendo l’export e l’internazionalizzazione di oltre 3800 imprese. In Puglia, in particolare, grazie al ruolo di catalizzatore dell’ufficio di Bari, SACE SIMEST ha affiancato più di 600 imprese del territorio mobilitando circa 250 milioni di euro di risorse, cifra seconda nell’area solo a quella campana.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

National Geographic Festival delle Scienze

Posted by fidest press agency su domenica, 7 aprile 2019

Roma 8 – 14 aprile 2019 Auditorium Parco della Musica Via Pietro de Coubertin, 30. Conferenze, spettacoli, mostre, exhibit interattivi e laboratori alla scoperta dell’invenzione, esplorata nell’anno di tre anniversari particolarmente significativi: il cinquecentenario dalla morte di Leonardo da Vinci, i 50 anni dall’allunaggio dell’Apollo 11 e i 150 dalla creazione da parte di Dmitrij Mendeleev della Tavola Periodica, sistema di catalogazione degli elementi ancora oggi in aggiornamento. Sono queste le coordinate tematiche dei 500 appuntamenti che costituiscono il ricco programma del National Geographic Festival delle Scienze.
Occasione per entrare in contatto con alcune delle menti più brillanti del nostro presente, la XIV edizione del Festival accoglierà, tra i tanti ospiti, scienziati di fama mondiale come Gerard Mourou e Donna Strickland, Premi Nobel per la Fisica 2018, artisti visionari come Mandy Barker, fotografa e National Geographic Explorer, la coppia formata dal regista Kirby Ferguson e Bill Buxton, Principal Researcher di Microsoft, e il Premio Pulitzer per la saggistica Jared Diamond.
Nel programma di lunedì anche una proiezione: alle ore 18 in Teatro Studio Borgna verrà ripercorsa la vicenda biografica di Renato Caccioppoli con Morte di un matematico napoletano, film Gran Premio speciale della giuria alla Mostra del Cinema di Venezia, seguito dal dibattito con il regista Mario Martone e Roberto Natalini moderati da Silvia Mattoni. E per concludere la giornata, due appuntamenti in contemporanea. Alle 21 sono attesi in Sala Sinopoli i Low, rock band bandiera del genere slowcore, mentre Sala Petrassi ospiterà l’anteprima italiana del concerto Leonardo – Shaping the invisible, omaggio al genio leonardiano del professor Martin Kemp con l’ensemble vocale britannico I Fagiolini diretto dal maestro Robert Hollingworth: un sorprendente viaggio tra musica, arte e scienza.

Posted in Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Progetto di educazione ambientale di Marevivo

Posted by fidest press agency su domenica, 7 aprile 2019

Capri l’8 aprile alle ore 10.30, alla presenza del Ministero dell’Ambiente, Sergio Costa, della Presidente di Marevivo, Rosalba Giugni, dei sindaci delle isole, dei rappresentanti delle istituzioni locali e soprattutto dei bambini coinvolti quest’anno nel percorso eco didattico e di tutti i ragazzi che ne hanno fatto parte nelle edizioni passate.Il progetto, in forma sperimentale, è partito per la prima volta proprio da Capri nel 2009 e grazie alla determinazione di Marevivo e all’impegno di dirigenti e docenti ha coinvolto negli anni gli alunni di tutte le isole minori italiane, anche di quelle più lontane e meno abitate: Elba, Giglio, Maddalena, S. Antioco, Ponza, Ventotene, Ischia, Capri, Lipari, Stromboli, Salina, Vulcano, Alicudi, Filicudi, Panarea, Ustica, Favignana, Marettimo, Pantelleria, Lampedusa, Linosa. Ogni anno sono circa 1500 gli studenti che partecipano al percorso didattico accompagnati e guidati da decine di operatori Marevivo alla scoperta della propria isola.
L’iniziativa ha avuto, sin dall’inizio, il forte consenso della comunità caprese che si è tradotto in collaborazione e sostegno sempre più forti e significativi. In tutti questi anni, grazie al prezioso sostegno del Comune di Capri e del Comune di Anacapri, i ragazzi dell’Istituto Comprensivo “Ippolito Nievo”, Scuola Primaria Paritaria “S. Teresa” e dell’Istituto Comprensivo “V. Gemito” sono stati impegnati in escursioni e pulizie sulle spiagge, incontri con i pescatori e artigiani locali, conoscenza diretta dell’ambiente marino, attraverso l’attività di sea-watching. Si sono avvicinati a sport come la subacquea, la vela e l’arrampicata con insegnanti appassionati e profondi conoscitori di ogni angolo dell’isola azzurra. Hanno imparato ad individuare, con un’attenta osservazione, dove e come agiscono i ‘datterari’ e ad essere pronti a segnalarli alla Guardia Costiera. Hanno capito come avvistare i delfini, esplorato i segreti racchiusi nelle rocce e nella flora mediterranea e si sono trasformati anche in giovani reporter dell’ambiente, incontrando giornalisti e scrittori. Sono saliti a bordo delle navi scuola della Marina Militare per osservare e capire il mare e i venti e tutte le manovre che si eseguono durante la navigazione a vela. Grazie alla preziosa collaborazione con la Capitaneria di Porto, gli studenti hanno potuto essere al fianco della Guardia Costiera, su una motovedetta, per vedere da vicino come opera nella lotta all’inquinamento, alla pesca illegale e ai traffici illeciti. Hanno visitato la centrale operativa, dalla quale vengono prese tutte le decisioni più importanti e hanno capito come è organizzata un’area portuale. «Siamo fieri di aver cresciuto una generazione di Delfini Guardiani sull’isola di Capri che è stata la nostra isola pilota – spiega Rosalba Giugni, Presidente di Marevivo –. Ci auguriamo che la nostra presenza continuativa abbia trasformato questi giovani in eco sentinelle perché solo una coscienza diffusa, che parta dai più giovani, può portare ad un cambiamento di rotta, indispensabile per proteggere un territorio tanto prezioso e delicato come le piccole isole del nostro Paese. Durante l’evento, circa 300 ragazzi dell’isola di Capri riceveranno il distintivo di Delfini Guardiani che dà loro il diritto/dovere di presentarsi alla Capitaneria di Porto o ai Comuni per segnalare eventuali problemi di carattere ambientale a danno dell’ecosistema, senza essere accompagnati dagli adulti».
L’Istituto Comprensivo “Ippolito Nievo” ha partecipato sin dall’inizio al progetto, come spiega la maestra Pina Vuotto, madrina dell’evento: «I bambini hanno seguito tantissime attività, grazie al lavoro degli operatori di Marevivo, come la visita al museo Cerio per studiare i reperti dell’era glaciale; la passeggiata di Pizzolungo, un sentiero di macchia mediterranea e il salvataggio di una tartaruga che hanno seguito con il gps fino in Grecia. Tra le prime attività ricordo “Detective del mare” che ha portato i bambini a seguire le tracce degli abitanti del mare fino ad analizzare il materiale spiaggiato a Marina Grande».

Posted in Cronaca/News, scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Concorso per il poster ufficiale del Festival Internazionale di Troia

Posted by fidest press agency su domenica, 7 aprile 2019

Dal 16 al 20 agosto a Çanakkale, la città turca gemellata con Pomezia, avrà luogo il Festival Internazionale di Troia. La kermesse, giunta quest’anno alla 56° edizione, sarà ricca di eventi: concerti, spettacoli teatrali, mostre, interviste, iniziative sportive, attività per bambini, etc. Per l’occasione, il Comune di Çanakkale organizza un concorso per la realizzazione dei poster ufficiali della manifestazione. La competizione è aperta a tutti gli interessati al di sopra dei 18 anni. Verranno premiate tre proposte: al manifesto vincitore andranno 10.000 Lire turche (circa 1.600 euro) mentre le due menzioni speciali riceveranno ciascuna la somma di 2.500 Lire turche (circa 400 euro). Per gli eventuali artisti vincitori provenienti dall’estero, le spese di trasporto, vitto e alloggio saranno a carico del Comune di Çanakkale.La cerimonia di premiazione avverrà il 17 agosto all’interno della suggestiva area archeologica di Troia, sito UNESCO dal 1998.L’amministrazione di Çanakkale ha chiesto all’Associazione Tyrrhenum di promuovere l’iniziativa anche a Pomezia e in Italia, per cementare i rapporti di amicizia condividendo idee e creatività. È possibile presentare il proprio progetto entro venerdì 31 maggio 2019.

Posted in Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Henry Moore: The Shape of Things, Exhibition

Posted by fidest press agency su domenica, 7 aprile 2019

London – Christie’s presents Henry Moore: The Shape of Things, an exhibition at King Street of over 30 artworks tracing the four key thematic concerns that defined Henry Moore’s prolific and deeply influential career. One of Britain’s best-known artists, Moore radically redefined the boundaries of sculpture. Working in bronze, stone and wood, as well as creating a large body of drawings and works on paper, Moore constantly sought to challenge traditional artistic conventions in his art as he explored the aesthetic potential of form and space, figuration and abstraction, as well as internal and external states. The human figure was predominantly the site of exploration for Moore, from the poignant visions of humanity witnessed in the Shelter Drawings, to the undulating forms of the reclining figures and the tender evocations of maternity in the ‘Mother and Child’ works. A parallel concern for the artist was organic forms and the endless shapes and spaces created in the natural world. Henry Moore: The Shape of Things encapsulates this extraordinary diversity found in Moore’s art.Throughout his career, Moore had ‘an absolute obsession’ with the reclining figure. Not only did this theme serve as an endlessly adaptable subject for formal experimentation, it also allowed Moore to explore the synergy between the landscape and the human body, as well as the relationship between figuration and abstraction. In Reclining Figure: Blanket, the forms of the figure have been abstracted to become organic and fluid, recalling Jean Arp’s investigations into plastic form. The sculpture also appears to preempt the imagery of the sleeping bodies that Moore recorded in his war-time shelter drawings in the London Underground.In September 1940, on the fifth day of the London Blitz, Moore was forced to take shelter at the underground station at Belsize Park. Upon descending to the platform, he witnessed hundreds of people taking shelter during the intense bombing of the city. Profoundly affected by what he saw, Moore continued to return to these makeshift shelters, making notes and sketches before returning home at dawn and creating drawings from memory (he also used press photographs for inspiration). Featuring often-abstracted bodies rendered in a variety of media, the resulting works, collectively titled Shelter Drawings, present deeply poignant visions of humanity. From intimate vignettes of family groups, to panoramic vistas featuring hordes of people huddled together in the overcrowded tunnels, these works saw Moore achieve widespread acclaim. Tube Shelter Perspective from 1941 was included in the 1946 exhibition of Henry Moore’s work at MoMA in New York and in recent years was on loan to the Hepworth Wakefield.Like the reclining figure, the ‘Mother and Child’ theme is central to Moore’s art and occupied his imagination throughout his career. Rich in art historical precedents and filled with iconographic meaning, this universal subject also offered Moore the opportunity to experiment with the physical relationships between two figures within a single work. The subject of ‘Mother and Child’ first appeared in Moore’s work dating from the early 1920s. Carved in 1923, Two Heads: Mother and Child is the earliest recorded abstract carving of this important subject. Mother and Child: Petal Skirt depicts a seated figure with child where the folds of the mother’s skirt recall the rolling landscape, echoing his reclining figure motif. The family group provided Moore the opportunity to develop his observations, furthering his exploration of the spatial dynamics created by people. A rare 1947 plaster, Family Group, highlights the tender, nurturing familial bond and emulates the natural world.Moore had always delighted in the found objects and detritus of the natural world; he was an avid collector of fossils, bones, shells, driftwood and pebbles and used these organic forms as the basis for his sculpture. Inspired by the shapes and structures of these pieces, their surfaces or the rhythms that characterise their formation, Moore integrated these various characteristics into his work. In this way, he imbued his often-abstract works with a powerful energy and vigour. While many pieces are reminiscent of the landscape, some of his works appear like fragments of bones or vertebrae. Working Model for Locking Piece was based on bone fragments and like his mother and child and family group sculptures, the sculpture lays bare the relationships that exist between forms in the same way that they do between figures. Other sculptures, exemplified by Working Model for Oval with Points, have the smooth hollows and indentations reminiscent of the time-worn surfaces of rocks or stones.

Posted in Estero/world news, Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Europa delle nazioni? Europe united?

Posted by fidest press agency su domenica, 7 aprile 2019

Roma martedì 9 aprile 2019 alle ore 17.00, presso la SIOI Palazzetto Venezia, Piazza San Marco 51, Società Italiana per l’Organizzazione Internazionale si terrà l’incontro su:” EUROPA DELLE NAZIONI? EUROPE UNITED? Guardando oltre le Elezioni Europee.L’evento è organizzato congiuntamente con l’Ambasciata della Repubblica Federale di Germania.Intervengono: FRANCO FRATTINI, Presidente della SIOI, VIKTOR ELBLING, Ambasciatore della Repubblica Federale di Germania; LUCIO CARACCIOLO, Direttore di Limes e SILVIA FRANCESCON, Strategic Leadership Consultant.

Posted in Roma/about Rome, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Una legge a tutela del mare

Posted by fidest press agency su domenica, 7 aprile 2019

Marevivo accoglie positivamente l’approvazione del disegno di legge Salvamare che aveva già richiesto da tempo e che consente ai pescatori di riportare a terra i rifiuti solidi marini che accidentalmente raccolgono durante l’attività di pesca.Proprio su questo argomento Marevivo e Fondazione Cetacea avevano lanciato una petizione su Change.org, che ha ottenuto 200.000 firme, per chiedere di colmare questo vuoto legislativo e far in modo che i pescatori diventino sentinelle di mare.«Finora, a causa di diverse e contraddittorie normative, i rifiuti erano considerati rifiuti speciali e non rifiuti urbani – dichiara Raffaella Giugni, Responsabile relazioni istituzionali di Marevivo – , i pescatori non potevano riportarli a terra perché rischiavano una multa, così erano costretti a rigettarli in mare. E’ un passo importante per cominciare a ripulire il mare. Siamo sicuri che i pescatori collaboreranno se messi nelle condizioni di farlo perché ogni giorno più del 50% di quello che tirano su nelle reti sono rifiuti di plastica. Ci auguriamo solo che l’iter legislativo sia veloce e non subisca ritardi, già molti Comuni, si stanno organizzando per supportare questa attività perché il problema è molto grave e non c’è più tempo».«Sul divieto alla produzione di plastica monouso purtroppo bisogna ancora aspettare. Ci aspettiamo – continua Raffaella Giugni – che la legge venga completata al più presto. Nei mesi scorsi, il ministro dell’Ambiente Sergio Costa aveva annunciato che i due temi, pescatori e monouso, sarebbero stati affrontati separatamente in attesa della pubblicazione della direttiva Ue. Ci auguriamo che l’Italia la recepisca al più presto, prima degli altri Paesi europei».

Posted in Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Pacchetto mobilità: Parlamento adotta revisione norme sui trasporti su strada

Posted by fidest press agency su domenica, 7 aprile 2019

I deputati hanno approvato la loro posizione sulle norme per combattere le pratiche illegali nel trasporto stradale e migliorare le condizioni di lavoro dei conducenti.
Giovedì, il Parlamento ha approvato la sua posizione per negoziare con il Consiglio la revisione delle norme sul distacco dei conducenti, sui periodi di riposo dei conducenti e su una migliore applicazione delle norme in materia di cabotaggio. L’obiettivo è anche di porre fine alle distorsioni della concorrenza da parte dei trasportatori che utilizzano società fittizie. Concorrenza più equa e lotta alle pratiche illegali nei trasporti internazionali
Per individuare i casi di violazione delle norme da parte dei trasportatori stradali, il Parlamento intende sostituire l’attuale limite che si applica al numero complessivo delle operazioni di cabotaggio (le operazioni di trasporto in un altro paese UE effettuate a seguito di una consegna transfrontaliera) con un limite temporale di 3 giorni e introdurre la registrazione dei passaggi di frontiera tramite i tachigrafi.Dovrebbe inoltre essere previsto un “periodo di riposo” per i veicoli di 60 ore, da trascorrere nel paese d’origine prima di poter dirigersi verso un altro cabotaggio, per evitare il cosiddetto “cabotaggio sistematico”.
Per combattere l’uso delle società fittizie, le imprese di trasporto dovrebbero avere la parte sostanziale delle proprie attività nello Stato membro in cui sono registrate. Poiché sempre più operatori utilizzano veicoli commerciali leggeri per fornire servizi di trasporto, i deputati vogliono che queste regole si applichino anche a tali operatori.Le norme comunitarie sul distacco dei lavoratori dovrebbero applicarsi anche ai lavoratori distaccati nel settore dei trasporti, per evitare il peso burocratico causato dai diversi approcci nazionali e garantire un’equa remunerazione dei conducenti.In pratica, i deputati chiedono che le norme esistenti sul distacco dei lavoratori si applichino al cabotaggio e alle operazioni di trasporto transfrontaliero, escludendo però il transito e le operazioni bilaterali con un carico o scarico supplementare in ogni direzione (o zero in uscita e due al ritorno).I deputati vogliono inoltre che le tecnologie digitali siano utilizzate per semplificare la vita dei conducenti e ridurre i tempi di controllo su strada. Chiedono anche che le autorità nazionali si concentrino sulle imprese con risultati insoddisfacenti in materia di conformità, riducendo nel contempo i controlli casuali sugli operatori che rispettano la legge.I deputati hanno infine proposto modifiche per garantire migliori condizioni di riposo per i conducenti. Le imprese dovranno organizzare i loro orari in modo che i conducenti possano tornare a casa a intervalli regolari (almeno ogni 4 settimane). Il periodo di riposo obbligatorio alla fine della settimana non dovrebbe essere speso nella cabina del camion, aggiungono i deputati.

Posted in Estero/world news, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Schengen: PE vuole limitare la durata dei controlli alle frontiere interne

Posted by fidest press agency su domenica, 7 aprile 2019

Controlli interni inizialmente limitati a due mesi invece che a sei L’estensione massima dovrebbe essere di un anno invece che di due I deputati chiedono limiti temporali e condizioni più stringenti per i controlli alle frontiere interne dello spazio Schengen.Il Codice Frontiere Schengen, attualmente in fase di revisione, consente agli Stati membri di effettuare, in caso di grave minaccia per l’ordine pubblico o per la sicurezza interna, controlli temporanei alle frontiere interne dello spazio Schengen.Il Parlamento e il Consiglio hanno avviato la discussione sulla revisione delle norme all’inizio di quest’anno, ma hanno deciso di sospendere i negoziati dopo che è risultato evidente che un compromesso non era raggiungibile.Con la votazione di giovedì, il Parlamento ha confermato la sua posizione in merito alla revisione delle norme attuali, che consiste nel ridurre il periodo iniziale dei controlli alle frontiere da sei mesi (come avviene attualmente) a due mesi e nel limitare l’eventuale proroga a un periodo massimo di un anno, anziché a due anni.In caso di estensione dei controlli temporanei alle frontiere oltre i primi due mesi, i deputati vogliono che i paesi Schengen forniscano una valutazione dettagliata dei rischi. Oltre a ciò, ogni ulteriore estensione dei controlli alle frontiere oltre i sei mesi dovrà essere valutata dalla Commissione, per verificare che la richiesta sia conforme ai requisiti giuridici, ed essere autorizzata dal Consiglio UE. Infine, il Parlamento dovrebbe essere maggiormente coinvolto nel processo.

Posted in Estero/world news, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Lavoro e famiglia: nuove regole UE su congedo parentale e di paternità

Posted by fidest press agency su domenica, 7 aprile 2019

Minimo dieci giorni lavorativi di congedo di paternità retribuiti come l’indennità di malattiaDue mesi di congedo parentale retribuito e non trasferibile. Cinque giorni di congedo annuale per gli operatori dell’assistenza. La Plenaria ha approvato giovedì in via definitiva le nuove misure per facilitare la conciliazione tra lavoro e vita di famiglia.
La legge, già concordata informalmente con i ministri UE, stabilisce i requisiti minimi che tutti gli Stati membri dovranno attuare nel tentativo di aumentare le opportunità delle donne nel mercato del lavoro e rafforzare il ruolo del padre, o di un secondo genitore equivalente, nella famiglia. Beneficeranno di tali norme i bambini e la vita familiare, rispecchiando al contempo più accuratamente i cambiamenti sociali e promuovendo la parità di genere.
Il padre o il secondo genitore equivalente, se riconosciuto dalla legislazione nazionale, avrà diritto ad almeno 10 giorni lavorativi di congedo di paternità retribuito nei giorni vicini alla nascita o al parto del feto morto. Tale congedo dovrà essere pagato ad un livello non inferiore all’indennità di malattia. Attualmente in Italia la durata del congedo obbligatorio per il padre è di 5 giorni, più un giorno facoltativo previo accordo con la madre e in sua sostituzione.I deputati hanno aggiunto due mesi di congedo parentale non trasferibile e retribuito. Questo congedo sarà un diritto individuale, in modo da creare le condizioni adeguate per una distribuzione più equilibrata delle responsabilità.Gli Stati membri fisseranno un livello adeguato di retribuzione, o indennità, per il periodo minimo non trasferibile di congedo parentale, tenendo conto del fatto che questo spesso comporta una perdita di reddito per la famiglia e che invece anche il familiare più retribuito (spesso un uomo) dovrebbe potersi avvalere di tale diritto.Gli Stati membri devono offrire 5 giorni all’anno di congedo per i lavoratori che prestano assistenza personale a un parente o a una persona che vive nella stessa famiglia a causa di un grave motivo medico o infermità connesse all’età.I genitori e i prestatori di assistenza che lavorano potranno richiedere modalità di lavoro adattabili, ove possibile, ricorrendo al lavoro a distanza o a orari flessibili per poter svolgere le loro mansioni. Nell’esaminare tali richieste, i datori di lavoro potranno tener conto non solo delle proprie risorse, ma anche delle esigenze specifiche di un genitore di figli con disabilità, o una malattia di lunga durata, e dei genitori soli.

Posted in Estero/world news, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »