Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 259

Bangladesh: a Cox’s Bazar un progetto per fornire nuove competenze a donne locali e rifugiate

Posted by fidest press agency su domenica, 21 aprile 2019

Un nuovo progetto formativo nel Bangladesh sudorientale volto a promuovere l’autonomia sia delle donne delle comunità che accolgono rifugiati sia delle donne rifugiate Rohingya è finalmente divenuto operativo a Cox’s Bazar. Il progetto, che potenzialmente può segnare una svolta per le donne di queste comunità, è sostenuto dall’UNHCR, l’Agenzia delle Nazioni Unite per i Rifugiati. L’UNHCR ha collaborato con la Ayesha Abed Foundation (AAF) – braccio umanitario della ONG nostra partner BRAC – per sostenere un programma che mira a creare opportunità lavorative attraverso lo sviluppo di competenze nella produzione di manufatti.Il progetto è formalmente cominciato a febbraio e attualmente è in fase di ampliamento. Presso il principale centro di formazione, inaugurato da poco a Ukhiya, le donne del posto apprendono la serigrafia, la xilografia e la sartoria. Diciotto sedi distaccate stanno per essere inaugurate in altre aree di Cox’s Bazar nonché nei campi in cui le donne rifugiate produrranno diversi disegni ricamati a mano.Entro la fine del primo anno, l’obiettivo è quello di formare 500 donne, la metà delle quali rifugiate. Se il progetto avrà successo, l’ambizione è quella di estenderlo alla partecipazione di altre centinaia di donne. Le partecipanti ricevono un piccolo compenso durante i sei mesi di formazione. Attualmente l’UNHCR sta finanziando il programma, ma la speranza è quella di vedere il progetto riproposto anche in futuro. Fra i manufatti che saranno prodotti vi sono tessuti ricamati a mano da rifugiati, indumenti per bambini, donne e uomini e articoli per la casa. I prodotti finiti saranno venduti in uno degli outlet più conosciuti del Bangladesh – Aarong – un’impresa sociale lanciata da BRAC oltre quarant’anni fa per offrire fonti di reddito alle donne che vivono nelle campagne.Nell’ambito di questo progetto, Aarong fornisce le materie prime e i disegni da sviluppare alla Ayesha Abed Foundation. La metà dei profitti è destinata a BRAC per i propri progetti dedicati allo sviluppo, mentre l’altra metà viene investita per incrementare le opportunità di impiego. Questo progetto pilota è considerato un modello di sostegno a queste comunità attraverso la formazione e lo sviluppo di competenze. Cox’s Bazar è una delle aree più povere e sottosviluppate del Bangladesh, con poche opportunità di lavoro al di fuori del settore agricolo. Le comunità bangladesi di Cox’s Bazar sono state le prime a rispondere alla crisi di rifugiati iniziata ad agosto 2017 e ad accogliere generosamente centinaia di migliaia di Rohingya fuggiti dalle violenze e dalle persecuzioni in atto in Myanmar.La maggior parte delle donne rifugiate Rohingya beneficiarie della formazione in ricamo è costituita da vedove o madri di famiglia sole e di età compresa fra i 18 e i 40 anni, senza alcuna esperienza pregressa nel lavoro di cucito.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: