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Scuola: Gli istituti a basso rischio sismico devono rimanere aperti

Posted by fidest press agency su mercoledì, 29 maggio 2019

Con la sentenza n. 21175/2019 della Corte di Cassazione viene affermato che le amministrazioni comunali non sono obbligate a chiudere gli edifici scolastici a basso rischio sismico se programmano gli interventi di adeguamento sismico. Tuttavia si sottolinea che tutte le strutture scolastiche italiane prive di agibilità non possono stare in esercizio all’uso laddove gli enti locali non eseguano una programmazione degli interventi per edifici vulnerabili al rischio sismico. La Corte di Cassazione ha approvato la decisione del Tribunale che non imponeva al Comune la chiusura dell’edificio, ma richiedeva solo una programmazione degli interventi di adeguamento sismico.In virtù dunque del nuovo indirizzo cassazionistico, il sindacato ha preparato una nuova diffida atta a chiedere le idonee soluzioni alle non valutate criticità statiche legate alla realizzazione di pertinenti interventi strutturali ed al corretto inserimento nel piano triennale delle opere pubbliche comunali.
Non si arrestano le polemiche che riguardano il mondo dei dirigenti scolastici: mentre su di essi sta arrivando quella misura biometrica che prima ancora di essere “un costoso e ingiustificato strumento di controllo rappresenta un atto politico ingeneroso e di sfiducia verso una dirigenza”, “un dirigente scolastico su tre ha il carico della reggenza di un’altra istituzione scolastica con raddoppio delle responsabilità a fronte di una modesta indennità senza rimborsi di viaggi e di spese”, “un altro gravame incombe sul capo dei capi d’istituto: la sicurezza”. Infatti, “gli edifici scolastici, di proprietà delle Amministrazioni locali, in cui quotidianamente vivono i ragazzi e il personale della scuola, sono sotto il controllo del dirigente per quanto riguarda la sicurezza della struttura e delle persone. Lo prevede il decreto legislativo 81/2008”.
È recente la notizia della sentenza della Corte di Cassazione che afferma come le amministrazioni comunali non siano obbligate a chiudere gli edifici scolastici a basso rischio sismico se programmano gli interventi di adeguamento sismico. Tuttavia si sottolinea che tutte le strutture scolastiche italiane prive di agibilità non possono stare in esercizio all’uso laddove gli enti locali non eseguano una programmazione degli interventi per edifici vulnerabili al rischio sismico.

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