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Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 301

A Roma nasce l’Osservatorio Permanente sulle Infrastrutture e le Grandi Opere

Posted by fidest press agency su domenica, 9 giugno 2019

A Roma nasce l’Osservatorio Permanente sulle Infrastrutture e le Grandi Opere Roma. Un laboratorio laico per l’analisi e l’approfondimento di tutti i temi concernenti la sostenibilità intesa come difesa delle infrastrutture e degli ecosistemi ambientali, un gruppo di lavoro che produca analisi delle politiche adottate per il sistema Italia in Europa, identificando senza ideologie il ventaglio di scelte a disposizione della politica e suggerendo azioni anche critiche ma costruttive da sottoporre direttamente alle istituzioni nazionali, stabilendo un contatto diretto con Camera e Senato, con l’obiettivo di sottolineare il ruolo cruciale delle grandi opere e delle infrastrutture strategiche nel percorso di sviluppo dell’Italia.
Sono queste, in estrema sintesi, le fondamenta concettuali dell’Osservatorio Permanente sulle Infrastrutture e le Grandi Opere, costituitosi a Roma nella mattinata di mercoledì 5 giugno 2019 per volontà dell’associazione Altero Matteoli per la Libertà e il Bene Comune.
Sulla scia dell’esempio e della dedizione alla politica ed all’approccio laico del Ministro dell’Ambiente, del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti e del Presidente della Commissione Lavori Pubblici e Comunicazioni del Senato, Senatore Altero Matteoli, al quale è dedicata l’associazione nata nel maggio del 2018, il laboratorio permanente ha lo spirito di offrire nell’interesse generale e superiore del Paese, una occasione di dibattito laico, analitico ed estraneo da schieramenti precostituiti. L’Osservatorio si pone anche l’obiettivo di instaurare una proficua interlocuzione con l’Unione Europea, al fine di trovare anche nella nuova Europa una formula per la condivisione di una vera politica continentale degli investimenti nelle reti Ten-T, che riguardi i finanziamenti alle infrastrutture, i servizi a questi connessi, l’allargamento delle politiche di coesione ai territori ed ai cittadini europei, le nuove opportunità industriali derivanti dalle tecnologie connesse.
I partecipanti a “L’Osservatorio Permanente sulle Infrastrutture “sono intimamente convinti che la crescita economica e la competitività siano obiettivi mai definitivamente conseguiti e che per il loro effettivo conseguimento nel Paese siano necessarie precise e quotidiane scelte politiche, tappe di un percorso fatto di passi necessari per completare il suo sviluppo infrastrutturale, economico e sociale, su cui occorre vigilare – afferma Emilio Brogi, presidente dell’Associazione Altero Matteoli; – L’Osservatorio non proporrà soltanto accurate analisi e approfondimenti da sottoporre a Camera e Senato, ma anche delle vere e proprie iniziative culturali incentrate sulle grandi opere e sulle infrastrutture, sulla sostenibilità degli ecosistemi ambientali, tecnologici ed economici, come convegni o eventi di settore, alcuni dei quali già in fase di programmazione.
Il treno del futuro, per così dire, passa direttamente dalle grandi opere strategiche e dalle infrastrutture, e l’Italia non può assolutamente permettersi di perderlo”.

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