Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 275

Archive for 9 luglio 2019

Editoria: firmato l’accordo per l’Italia ospite d’onore al Salone del Libro di Parigi 2021

Posted by fidest press agency su martedì, 9 luglio 2019

È stato firmato l’accordo tra l’Associazione Italiana Editori (AIE) e Reed Expositions France alla presenza dell’Associazione degli editori francesi (Syndicat national de l’édition – SNE) per la partecipazione dell’Italia come Paese Ospite d’Onore nel 2021 al Salone del Libro di Parigi, una fiera dello SNE e realizzata da Reed.La cerimonia della firma si è svolta a Palazzo Farnese, sede dell’ambasciata di Francia a Roma, alla presenza dell’ambasciatore francese, Christian Masset, e dei rappresentanti del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, il consigliere diplomatico del ministro Bonisoli, Marco Ricci, e la direttrice generale per le Biblioteche e gli Istituti Centrali, Paola Passarelli, del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, il direttore Roberto Vellano dell’ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, il direttore Roberto Luongo.“È un grande risultato per il libro italiano di cui siamo molto fieri”, ha detto il presidente AIE Ricardo Franco Levi. “Torniamo a Parigi dopo quasi 20 anni”. “L’appuntamento francese – ha aggiunto Levi – insieme alla quello che ci aspetta alla Buchmesse di Francoforte nel 2023 dimostrano il prestigio e la crescente diffusione del libro e della cultura italiana sul piano internazionale”.La presenza italiana a Parigi dal 19 al 22 marzo 2021 occuperà un padiglione di circa 600 mq con un’area b2b, un’area libreria per la vendita di titoli italiani, sia in italiano sia in francese, e un programma culturale con una forte delegazione di autori italiani.“Siamo molto felici di dare il benvenuto all’Italia a Livre Paris nel 2021 per il 40esimo anniversario del Salone e rafforzare così i già forti legami tra autori italiani e lettori francesi”, hanno detto Antoine Gallimard, vice presidente dello SNE (Syndicat national de l’édition) e Sebastien Fresneau, direttore di Livre Paris.
“Gli scambi editoriali tra Francia e Italia sono molto dinamici”, ha detto l’ambasciatore Masset. “L’Italia è il secondo mercato per la traduzione di libri francesi e l’italiano è sempre più tradotto in Francia, segno di una grandissima curiosità per la lingua e la cultura italiana. Salutiamo pertanto quest’invito dell’Italia come una splendida iniziativa che rafforzerà ancora il dialogo culturale tra Italia e Francia.”

Posted in Cronaca/News, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Per la definizione di un regolamento sugli investimenti degli Enti di previdenza

Posted by fidest press agency su martedì, 9 luglio 2019

“Non siamo contrari alla definizione di un regolamento sugli investimenti degli Enti di previdenza” Queste le parole di Walter Anedda, Presidente della Cassa Dottori Commercialisti, intervenuto oggi durante l’audizione presso la Commissione parlamentare di controllo sull’attività degli enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e assistenza sociale.“Riteniamo però che il documento sul quale si sta lavorando, e che per anni ha atteso la firma dei vari Ministri che si sono avvicendati, non sia più attuale e contenga alcune disposizioni che rischiano di appesantire l’operatività degli Enti senza con ciò garantire maggior trasparenza o correttezza. Le Casse sono pronte a interloquire con Governo e Parlamento per la definizione di un Decreto che si limiti a fissare i principi ai quali gli Enti possano riferirsi per adottare un proprio regolamento da sottoporre al vaglio dei Ministeri vigilanti”.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Nissoli (FI): Bene collaborazione Fondazioni ITS italiane con quelle canadesi

Posted by fidest press agency su martedì, 9 luglio 2019

“Oggi sono intervenuta, nella Sala Stampa di Montecitorio, alla conferenza intitolata: “Il sistema ITS, potenzialità per lo sviluppo, la competitività e l’occupabilità”. In tale contesto si è fatto riferimento all’esperienza in materia maturata dal Canada tanto da diventare un punto di riferimento solido anche per lo sviluppo delle strutture italiane.
Infatti, nel mio intervento introduttivo ho ricordato il risultato raggiunto dalla Fondazione ITS di Roma a due anni dal nostro incontro con Denise Amiott, Presidente della “World Federation of Colleges and Polytechnics”, e cioè la collaborazione tra la Fondazione ITS per le Nuove tecnologie di Roma ed il più grande college canadese, il “Seneca college”, con scambi di studenti, di ricerca applicata e start up nel quadro dell’accordo Unione europea – Canada.Purtroppo manca una legge quadro in materia ed io ho auspicato l’avvio di una discussione politico istituzionale che diventi la base di un progetto di sviluppo fondato sulla visione del Canada come riferimento. Le realtà canadesi non son giovani come gli ITS, ma gli ITS possono averlo come riferimento e cercare di lavorare con l’aiuto delle Istituzioni affinché si possano raggiungere anche qui i risultati raggiunti oltreoceano e per fare questo occorrono più risorse nella consapevolezza che l’investimento in formazione innovativa è un investimento per il futuro. Sono convinta che le Fondazioni ITS faranno molta strada in Italia e all’estero ed in questo potranno chiedere anche il contributo degli italiani che vivono in Canada ed in altre parti del mondo”.Lo ha dichiarato l’on. Fucsia Nissoli Fitzgerald, deputata eletta nella Circoscrizione Estero – Ripartizione Nord e Centro America.

Posted in Politica/Politics, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

La politica per gli italiani: Vogliamo essere guidati

Posted by fidest press agency su martedì, 9 luglio 2019

Il destino dell’essere umano non sembra quello di agire da solo ma di farlo in comunità sotto la guida di un leader che a un certo punto riconosciamo per tale. Se ci limitiamo al solo caso italiano, ma non siamo soli nel mondo, ovviamente, e focalizziamo la riflessione agli eventi più recenti possiamo dire che Mussolini ha rappresentato tutto questo, nel bene e nel male, ma anche il coevo Hitler nella colta Germania non è stato da meno e come Franco in Spagna. Nel nostro paese, invece, resi orfani del nostro “dittatore” è seguita, negli anni post-bellici, una ricerca spasmodica del leader carismatico.
Di tanto in tanto affiorava qualche “cavallo di razza” da De Gasperi ad Andreotti, da Togliatti a Berlinguer, da Fanfani a Moro e lo stesso Almirante con la sua nicchia di estimatori. Ne avevano l’ascendente ma, ad eccezione di Andreotti, erano una specie di scirocco che durava tre giorni e poi spariva. Ci volle negli anni novanta lo choc imposto dai giudici di mani pulite per far emergere l’uomo atteso e subito spuntò con i migliori auspici agli occhi degli elettori: incarnava l’anticomunismo per i nipotini della Dc e della destra “almirantiana” e di un certo ceto medio ed era in odore “socialisticizzante” per via dell’amicizia con Craxi prima che quest’ultimo finisse malamente. Fu un idillio quasi ventennale sia pure con qualche alternanza della sinistra ma politicamente con figure sbiadite da Prodi a D’Alema.
Finiti gli amorosi sensi con il popolo degli elettori si riprese la ricerca “messiatica” per un successore che potesse garantirci almeno altri 20 anni. A un certo punto venne fuori dal cilindro del prestigiatore un fiorentino dalla parlantina fluente, di bella presenza e dotato di arti fascinatorie in campo mediatico. Un flirt, tuttavia, che non si trasformò in passione dopo i primissimi anni di amorosi scambi di affettuosità e divenne persino antipatico ai più.
Ma avere nel sangue la leadership non significa, necessariamente, essere un dittatore o un popolano del taglio di Masaniello. Significa rappresentare un disagio esistenziale reale e declamarlo con forza e convinzione. Probabilmente fu proprio questa la spiegazione del successo di Grillo e del suo movimento pentastellato. Come accadde negli anni che seguirono la fine della seconda guerra mondiale con il Fronte dell’Uomo Qualunque di Guglielmo Giannini, Grillo seppe catturare un diffuso malessere dell’opinione pubblica per una classe politica incapace di autorigenerarsi. Ora con la benedizione dei pentastellati ad “obtorto collo” è spuntata una nuova stella nell’universo politico italiano. C’è ora da chiedersi se è un fuoco fatuo o un astro di prima grandezza? Ai posteri come sempre l’ardua sentenza, o meglio dalle urne. (Riccardo Alfonso direttore centri studi politici e sociali della Fidest)

Posted in Confronti/Your opinions | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Benedetta Paravia ad Altaroma con il format televisivo “Hi Emirates”

Posted by fidest press agency su martedì, 9 luglio 2019

Altaroma.jpgRoma. Ad Altaroma non solo fashion show e presentazioni di nuovi creativi, ma anche un appuntamento esclusivo, quello con Benedetta Paravia, inserito nel Calendario In Town, che ha riscontrato grande interesse fra i moltissimi giornalisti intervenuti.
Aka Princess Bee esperta italiana di relazioni internazionali, autrice e produttrice, vive fra Dubai e Roma e proprio nella capitale è arrivata per presentare la nuova serie del format crossmediale televisivo, web e inflight dal titolo “Hi Emirates” che sarà trasmessa in occasione della Festa Nazionale degli Emirati Arabi Uniti sui Canali Abu Dhabi TV e Dubai One in prima serata (la nostra Rai Uno) e andrà ad evidenziare lo spirito di Tolleranza di tutti e sette gli Emirati Arabi Uniti, un Paese da lei definito “una comunità per le comunità”.
“Hi Emirates” eredita il successo “Hi Dubai” per il quale il Governo le ha concesso la produzione, seguita dalla messa in onda in TV e sui Canali Web di informazione, quali Dubai Post e Emirates 24/7, nonché la visione su tutti i voli Emirates Airline, che conta circa 60 milioni di passeggeri all’anno, con sottotitoli in inglese ed arabo. La serie è visibile sul sito http://www.hidubai.ae .Le donne protagoniste della nuova serie “Hi Emirates” sono 35 in tutto, tra le quali: la Sceicca Dottoressa Hind al Qassimi; la filantropa emiratina Thoraya Al Awadhi; la Dottoressa Mouza, che combatte quotidianamente il cancro al seno alle sue pazienti; la pattinatrice emiratina Zahra Lari (che si è battuta per l’accettazione del velo sul capo durante le gare internazionali, come simbolo di rispetto reciproco tra le comunità diverse); la giovane cavallerizza italiana Costanza Laliscia campionessa nel mondo dell’Endurance ma anche alcune imprenditrici di spicco di Dubai Business Council dell’Emirates Business Council, con rappresentanti delle varie comunità religiose attive nella vita sociale e solidale degli Emirati Arabi Uniti; la modella imprenditrice Ludmilla Voronkina in Bozzetti; l’imprenditrice ed influencer italiana Silvia Vianello (tra le 100 donne di Forbes Italia), la campionessa di tiro Yasmine Tahlak; alcune figlie dei Rulers coloro che amministrano gli Emirati, uno per ogni Emirato (sono 7 in tutto). “Le donne partecipanti, che siano vip veterane o giovanissime contemporanee, rappresentano mondi diversi che convergono nello spirito di pluralismo sociale degli Emirati Arabi Uniti, che offre dignità e rispetto alle altaroma1varie popolazioni pur diverse” afferma Paravia – “Le storie di positività che raccontano queste donne rappresentano un percorso sostenuto da forza e determinazione che sono la chiave per raggiungere e superare ogni difficoltà ed arrivare al successo”.Alla domanda quale sia il fulcro motivazionale delle sue produzioni, Paravia ha risposto:
“La mission delle mie produzioni televisive non è solo quella di valorizzare e promuovere il valore sociale e professionale delle donne negli Emirati Arabi, ma vuole essere anche un omaggio alla cultura di quel paese quasi sempre associato a luoghi comuni inesistenti”.
L’esclusivo appuntamento con la stampa, svoltosi a Palazzo Dama, ha avuto il privilegio di essere patrocinato dalla FIDAPA BPW ITALY Sezione Roma, con la seguente motivazione inviata dalla Presidente Bettina Giordani: “Ambasciatrice di Pace, donna impegnata socialmente, artista, star televisiva, ma è come “story teller di donne” che ci appassiona e ci stupisce. Le donne degli Emirati Arabi liberate da stereotipi, contribuisco a costruire una nuova immagine di donna, inaspettata per i più. Sapere che è un’italiana che contribuisce a questo processo culturale, ci rende orgogliose di poterla sostenere”.
Benedetta è anche una convinta filantropa: co-fondatrice e ambasciatore della onlus A.N.G.E.L.S. – Associazione Nazionale Giovani Energie Latrici di Solidarietà, per l’assistenza medica dei bambini malati dalle aree colpite dalla guerra. È l’unica artista al mondo che ha ricevuto il Patrocinio dell’UNESCO per aver scritto “Angels – una canzone per la pace” per importanza fondamentale per la pace e la solidarietà tra le popolazioni.
Il 2019 è l’anno della ”Tolleranza” negli Emirati Arabi Uniti (un paese limitrofo all’Arabia Saudita) l’unico Paese al mondo che vanta un Ministero per la Tolleranza per far sì che ogni individuo si senta il benvenuto tra le 280 nazionalità presenti sul territorio. Durante la prima e storica recente visita del Santo Padre negli Emirati Arabi, Benedetta Paravia figurava tra gli Ambasciatori di Pace, ospite d’onore dello straordinario evento. (foto copyright altaroma)

Posted in Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Mostra: Altissimi colori

Posted by fidest press agency su martedì, 9 luglio 2019

Châtillon (Valle d’Aosta) 12 luglio – 29 settembre 2019 Inaugurazione: giovedì 11 luglio, dalle ore 18.00 Castello Gamba – Località Crêt-de-Breil. Ingresso: Compreso nel biglietto di ingresso del Museo (5/2 euro). Orari e giorni di apertura: tutti i giorni dalle 9.00 alle 19.00. La montagna dipinta: Testori e i suoi artisti, da Courbet a Guttuso”. La mostra è realizzata dall’Assessorato al Turismo, Sport, Commercio, Agricoltura e Beni culturali della Valle d’Aosta in collaborazione con Casa Testori. La mostra prende spunto dalla presenza nella collezione del Castello Gamba di una piccola ma importante opera di Giovanni Testori (1923-1993), Tramonto (Actus Tragicus) del 1967. Da qui, comincia un viaggio di scoperta attraverso le opere di cui Testori amava circondarsi: da Gustave Courbet a Bernd Zimmer, attraverso i capolavori di Willy Varlin, Paolo Vallorz e Renato Guttuso, per finire con un ciclo di fotografie del grande fotografo Pepi Merisio.
Impegnato su diversi fronti, dalla critica d’arte al teatro, dalla narrativa alla pittura, Giovanni Testori fu tra i più importanti intellettuali italiani del Novecento. Romanziere e drammaturgo, nonché critico d’arte, in montagna aveva riscoperto la sua vocazione pittorica eleggendone gli scenari a soggetto di molti suoi dipinti. Per la prima volta questo nucleo molto privato, che Giovanni Testori ha voluto tenere per sé e per la sua famiglia, viene presentato al pubblico in un allestimento straordinariamente suggestivo: la torre del Castello Gamba. La mostra è parte del nuovo progetto del Castello Gamba – Museo d’Arte Moderna e Contemporanea della Regione che la Soprintendenza per i beni e le attività culturali ha lanciato per il 2019 e affidato alla curatela di Casa Testori, hub culturale alle porte di Milano, attraverso un piano di studio e valorizzazione della collezione del Museo, che daranno vita a studi scientifici, approfondimenti, focus ed esposizioni che pongono le basi di interventi negli anni a venire.

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Linate: chiusura del miglior aeroporto lombardo

Posted by fidest press agency su martedì, 9 luglio 2019

Milano. L’aeroporto di Linate rimarrà chiuso dal 27 luglio al 27 ottobre per lavori infrastrutturali che ne miglioreranno qualità, design e sicurezza. AirHelp, la più importante società di supporto ai passeggeri a seguito di ritardi o cancellazioni, ha condotto uno studio per capire come e quanto la chiusura del miglior aeroporto lombardo del 2018 influenzerà il traffico aereo di quest’estate: si prevede un incremento di affluenza di circa il 36% sugli aeroporti di Milano Malpensa e Bergamo Orio al Serio. Le performance dell’anno scorso Da luglio a ottobre del 2018 l’aeroporto di Linate ha servito, tra partenze e arrivi, più di 24.000 voli con una percentuale di voli on-time dell’83%, la più alta tra gli aeroporti lombardi. Quest’anno i voli previsti su
Linate dovranno essere redistribuiti tra i due aeroporti di Milano Malpensa e Bergamo Orio al Serio che l’anno scorso hanno dovuto gestire rispettivamente 48.000 e 20.000 voli tra luglio e ottobre. Durante la scorsa stagione estiva, più di 1,4 milioni di passeggeri sono rimasti bloccati all’aeroporto di Milano Malpensa con il 30% di voli in ritardo o cancellati. L’aeroporto di Bergamo Orio al Serio ha garantito performance migliori: seppure con una percentuale di voli on time del 73%, oltre 530mila passeggeri sono rimasti coinvolti in disagi relativi al proprio volo.I consigli ai passeggeri: cosa fare in caso di ritardi o cancellazioni Ecco quindi alcuni consigli ai passeggeri su come comportarsi in caso di ritardo o cancellazione del propriovolo.
1. Conservare la carta d’imbarco e qualsiasi altro documento di viaggio – Se non si è in possesso della carta d’imbarco, si può utilizzare qualsiasi documento di volo con un numero di riferimento della prenotazione. Questo numero viene solitamente assegnato dalla compagnia aerea durante la prenotazione, è un codice di sei cifre e può includere lettere e numeri.
2. Chiedere le ragioni del ritardo – Appena la compagnia aerea annuncia il ritardo, chiedere subito la ragione e cercare di prendere quante più informazioni possibili. Più è specifica la ragione, meglio è. Se riferiscono che la causa riguarda “circostanze operative” o “carenze di sicurezza del volo”, sarà necessario chiedere maggiori dettagli; sono informazioni molto importanti per le procedure di rimborso.
3. Prendere nota dell’orario effettivo di arrivo a destinazione finale – Quando l’aereo è effettivamente atterrato al gate e la porta si apre, si consiglia di prendere nota dell’effettivo orario d’arrivo. Se il ritardo supera le tre ore, si può avere diritto a un risarcimento.
4. Chiedere alla compagnia aerea di coprire i vostri pasti e bevande – Se si è costretti ad aspettare a lungo in aeroporto, a seconda del ritardo e della lunghezza del volo, la compagnia aerea è obbligata a fornire cibo e bevande gratuite a tutti i passeggeri. Non è solo buona educazione, è un diritto di tutti i passeggeri.
5. Non firmare nulla e non accettare alcuna offerta che possa rinunciare ai tuoi diritti – Le compagnie aeree potrebbero offrire buoni o altri omaggi e, sebbene possano sembrare
allettanti, questi potrebbero far perdere il diritto a un ulteriore risarcimento.
Per voli in ritardo, cancellati o imbarchi negati, tutte le compagnie aeree (low cost comprese) devono corrispondere da 250€ a fino 600€ di rimborso a prescindere dal prezzo pagato per il biglietto acquistato. Si tratta di un diritto dei passeggeri il più delle volte a loro sconosciuto (o omesso dalle compagnie aeree), tant’è che meno del 2% degli aventi diritto ha richiesto e ottenuto il risarcimento.Il diritto al risarcimento finanziario deve essere richiesto entro tre anni dalla data di ritardo del volo.
Circostanze straordinarie come condizioni meteo avverse o emergenze mediche esentano la compagnia aerea dall’bbligo di risarcire i passeggeri aerei. Fonte sito: airhelp.com.

Posted in Cronaca/News, Viaggia/travel | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Uso di tabacco in bambini e adolescenti

Posted by fidest press agency su martedì, 9 luglio 2019

La US Preventive Services Task Force (USPSTF) ha di recente pubblicato una bozza di raccomandazione di grado B (certezza di beneficio moderato) che invita i pediatri di assistenza primaria a fornire interventi, tra cui brevi sessioni educazionali e informative, per impedire a bambini e adolescenti in età scolare di iniziare a far uso di tabacco e sigarette elettroniche. L’USPSTF ha anche assegnato un grado “I” (prove insufficienti a stabilire un bilancio rischio beneficio) a una bozza di dichiarazione che indica la necessità di ulteriori ricerche su come sia possibile aiutare a smettere i giovani che usano il tabacco. «Per la prima volta, l’USPSTF ha inserito anche le e-cig nelle sue bozze di raccomandazioni» esordisce il membro della task force Michael Silverstein, del Dipartimento di pediatria presso la Facoltà di Medicina dell’Università di Boston, spiegando che gli altri prodotti, peraltro già inclusi nelle precedenti raccomandazioni, sono sigarette, sigari, pipe e narghilè, ma anche i tabacchi non fumati come quello da fiuto e da masticare. Sebbene quella di livello “I” sia senza precedenti, la raccomandazione “B” integra e aggiorna la versione emessa nel 2013 dall’USPSTF nella medesima area clinica. «Prevenire l’uso del tabacco tra i giovani è fondamentale per la salute della nazione» ribadisce Silverstein, precisando che tutti, bambini e adolescenti, sono a rischio per l’uso di tabacco e che dovrebbero essere resi disponibili interventi preventivi che li aiutino a non iniziare mai. La raccomandazione, disponibile in bozza sul sito istituzionale della Task Force, suggerisce che i siti web di CDC, FDA, Surgeon General e National Cancer Institute mettano a disposizione risorse che possano essere utilizzate dai pediatri di assistenza primaria durante i colloqui con bambini e adolescenti sulle conseguenze derivate dall’uso del tabacco. Sebbene con raccomandazione “I”, l’USPSTF auspica anche studi futuri nelle seguenti aree: valutazione di interventi di counseling comportamentale che con risultati a 6 mesi o più; approfondimento dei benefici e danni dei farmaci usati per aiutare i giovani a smettere di fumare; modi per prevenire l’uso del tabacco e strategie per promuovere nei giovani la cessazione dell’uso dei sistemi elettronici di somministrazione di nicotina (ENDS, Electronic Nicotine Delivery Systems). Il documento in bozza è disponibile per valutazioni e commenti da parte del pubblico fino al 22 luglio 2019 all’indirizzo: http://www.uspreventiveservicestaskforce.org/tfcomment.htm. USPSTFwww. uspreventiveservicestaskforce.org/tfcomment.htm (fonte doctor33)

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science, Uncategorized | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Una Santa Rosalia, ma in versione manga

Posted by fidest press agency su martedì, 9 luglio 2019

Palermo venerdì 13 luglio, alle 20, al Malox in piazzetta della Canna. Il muro esterno del locale sarà coperto con un’opera del piemontese Max Ferrigno, pioniere della corrente artistica contemporanea New Pop.L’immagine coprirà quattro metri e mezzo di altezza. La Santuzza sarà rappresentata giovane e intraprendente, capace di incarnare quell’ideale di ragazza coraggiosa, reinventata però in una donna che vive l’epoca odierna, calcando a passo svelto e convinto i vicoli del centro storico, i teatri indipendenti, festival musicali e incontri letterari. La Rosalia di Ferrigno si ispira infatti proprio alle ragazze alternative e impegnate sulla scena cittadina. Parti di quella cultura underground che sta contribuendo con interventi artistici e sociali alla rinascita di Palermo.
Contemporaneamente sarà aperta un’area merchandising dove potere comprare le stampe dell’opera, firmate dallo stesso Ferrigno.Curatore dell’evento è Emanuele Pistola. Ingresso libero, con aperitivo a pagamento. (Vassily Sortino)

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Gerusalemme: riaperta dopo 1950 anni la via del pellegrinaggio

Posted by fidest press agency su martedì, 9 luglio 2019

via pellegrinaggio gerusalemme.jpgBy Ugo Volli. L’archeologia è sempre affascinate, perché ci consente di toccare con mano dove in in qualche misura anche come vivevano popolazioni antiche di cui abbiamo solo notizie letterarie o storiche: si possono vedere i fori in cui parlava Cicerone, le tombe gigantesche dei Faraoni più grandi, una città della costa anatolica che fu bruciata tremila e cinquecento anni fa e forse è davvero Troia, i resti imponenti dei Sumeri, degli Ittiti, degli antichi imperi indiani e sudamericani…Ma ci sono delle volte in cui l’archeologia parla al cuore e alla mente degli uomini contemporanei, quando i resti ritrovati corrispondono perfettamente ad antichi riti e narrazioni e permettono di capire meglio l’eredità dei secoli. E’ il caso innanzitutto di Gerusalemme e di altri luoghi della Terra di Israele, dalla Tomba dei Patriarchi a Hebron ai luoghi delle battaglie e degli eventi raccontati nei testi della tradizione ebraica. Sono luoghi che hanno un senso insieme religioso e storico, perché riguardano eventi del passato che sono oggetto della memoria religiosa dell’ebraismo. Così il Tunnel di Hezekya, l’acquedotto dell’ottavo secolo prima della nostra epoca che aveva lo scopo di portare acqua in città in previsione dell’assedio assiro, che poi avvenne; o la “casa bruciata” nel quartiere ebraico della Città Vecchia, una dimora probabilmente aristocratica, che porta i segni dell’incendio appiccato dai romani dopo la distruzione del Secondo Tempio.
Oggi a questi reperti e ai molti altri, di cui naturalmente il principale è il Muro Occidentale che sosteneva la spianata del Tempio estesa artificialmente da Erode, se ne è aggiunto un nuovo, il percorso (o tunnel, perché oggi in buona parte è sotterraneo) dei pellegrini. Della sua esistenza si sapeva da tempo, da quando il grande archeologo Dan Bahat scoprì i gradini che portavano i pellegrini al Tempio nell’area a Sud dell’attuale moschea di Al Aqsa, fuori dalle mura di Solimano. Quel che è accaduto nei giorni scorsi è l’inaugurazione del tratto finale del percorso dei pellegrini, che dalla “piscina” (in realtà vasca di raccolta) di Siloam, nella valle di Ghinnom (dove i pellegrini potevano praticare l’immersione rituale per purificarsi), saliva attraverso la “città di Davide” fino al Tempio.E’ difficile sopravvalutare l’importanza di questo percorso per chi non conosce qualcosa della tradizione ebraica. Il pellegrinaggio (anzi la “salita” fisica e spirituale) era obbligatoria nelle tre feste di Pesach (Pasqua), Shavuot (le Settimane o “Pentecoste) e Shavuot (la festa delle Capanne). Ci sono irimasti i “salmi dei gradini” che i pellegrini cantavano, sappiamo che vi era una decima da spendere a Gerusalemme in queste occasioni, gli storici antichi parlano di milioni di pellegrini che si radunavano in città, tanto – negli ultimi periodi del Tempio – da obbligare i romani occupanti a spostare la guarnigione dalla loro capitale Cesarea. Non è possibile non emozionarsi a questa notizia per chi si senta erede di questa tradizione. Basta sapere che dalla conquista di Davide alla distruzione di Tito per più di mille anni questo rituale è stato ripetuto da re, profeti, maestri, gente comune; e che poi è stato vagheggiato da tutte le generazioni ebraiche, a partire dai saggi del Talmud che si avventuravano nelle rovine, come si racconta all’inizio del trattato Berakhot e che discutevano a partire da quale età dei figli i padri fossero obbligati a portarli al pellegrinaggio, a Maimonide e Nachmanide, da Luria e Cordovero fino a Herzl e ai liberatori di Gerusalemme di cinquant’anni fa,e. E anche per i cristiani questo percorso ha molto senso, perché certamente fu seguito da Gesù, dai suoi apostoli e dai primi seguaci.Ma naturalmente Gerusalemme è investita dalla guerra propagandistica che i palestinisti fanno contro Israele. Sopra quel che era la città di Davide, il nucleo civile più antico della città, oggi vi è il sobborgo arabo di Silwan (in realtà fondato pochi decenni fa, riutilizzando il nome biblico di Siloam). Il lavoro degli archeologi è contrastato in tutti i modi dai palestinisti e paradossalmente anche dall’Unesco, che ogni anno approva mozioni per condannare gli scavi archeologici che recuperano il passato della città. L’apertura del tunnel, alla presenza dell’ambasciatore americano è stata duramente contestata dalla Giordania (che nei diciott’anni in cui occupò Gerusalemme, dal ‘48 al ‘67, distrusse tutte le sinagoghe e usò le lastre tombali millenarie dei cimiteri ebraici per lastricare le strade) e dall’Autorità Palestinese, che l’ha qualificata come “attività di giudaizzazione nella Gerusalemme est occupata“. Giustamente l’inviato americano in Medio Oriente Greenblatt ha definito tali affermazioni “ridicole”, e ha aggiunto:“Non si può ‘giudaizzare’ ciò che mostrano la storia e l’archeologia. Si può solo prenderne atto e smettere di fingere che non sia vero. La pace può essere costruita solo sulla verità”. (foto: via del pellegrinaggio a Gerusalemme)

Posted in Viaggia/travel | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

L’Università di Camerino ancora da record!

Posted by fidest press agency su martedì, 9 luglio 2019

Per il sedicesimo anno consecutivo, infatti, Unicam si conferma al primo posto nella classifica degli Atenei italiani fino a 10.000 studenti, stilata come ogni anno dal Censis e pubblicata oggi dal quotidiano La Repubblica, ottenendo un punteggio medio di 93,00.
L’Università di Camerino è quarta assoluta tra gli atenei statali nonché al primo posto tra gli Atenei marchigiani; il risultato ottenuto conferma dunque il forte impegno dell’ateneo nel mantenere sempre elevata, nonché migliorarla, la qualità dei servizi e della didattica offerta agli studenti. Le classifiche, stilate dopo un attento e scrupoloso esame degli atenei statali e privati italiani, oltre ad analizzare ogni singola realtà accademica, hanno anche il fine di aiutare studenti e famiglie alla scelta universitaria.“La conferma per il sedicesimo anno consecutivo del primo posto tra gli atenei di pari dimensioni – sottolinea il Rettore professor Claudio Pettinari – non può che riempirci di orgoglio e soddisfazione: è evidente che il risultato ottenuto conferma il forte impegno del nostro ateneo nel mantenere sempre elevata, nonché migliorare dove è possibile, la qualità dei servizi e della didattica offerta agli studenti. Il risultato ha una valenza ancora più significativa, perché dimostra come Unicam abbia reagito e resistito alla non facile situazione post-sisma, non solo ripartendo subito anche grazie alla magnifica collaborazione dei nostri studenti, ma anche ampliando i nostri servizi e le nostre attività sul territorio. Siamo inoltre riusciti, grazie ad importanti donazioni e collaborazioni, a mettere a disposizione dei nostri studenti un elevato numero di alloggi idonei e sicuri. Nel 2019 inoltre aumenteremo il numero di borse di studio per studenti meritevoli e siamo al lavoro per rimodulare i nostri corsi di laurea rendendoli ancora più in linea con le esigenze degli studenti e del mondo del lavoro. Unicam si migliora ancora nei parametri, specialmente nei servizi agli studenti e nell’internalizzazione: guadagna in questo parametro ben 12 punti”. “Questa importante conferma – prosegue il Rettore – si unisce alla eccellente notizia di pochi giorni fa che ha visto Unicam tra le migliori 25 università al mondo nell’area relativa all’orientamento internazionale della classifica U-Multirank. La politica di internazionalizzazione e di apertura al mondo, fiore all’occhiello dell’Università di Camerino, continua a dare i suoi frutti; gli studenti stranieri nel nostro Ateneo raggiungono oggi l’11% del totale degli iscritti: il confronto e lo scambio tra giovani di diverse culture ritengo rappresenti un elemento fondamentale di crescita, importante per la formazione non solo di laureate e laureati competenti, ma anche di cittadine e cittadini responsabili”. “Grande soddisfazione – conclude il Rettore Pettinari – ci viene anche dagli eccellenti risultati delle nostre attività di ricerca, che si dimostrano capaci di ottenere importanti finanziamenti. Cito solo a titolo di esempio l’ultimo successo: ben tre progetti, un numero altissimo per un Ateneo con le nostre dimensioni, sono stati finanziati nell’ambito del programma RISE (Research and Innovation Staff Exchange) di Horizon2020. L’Ateneo conferma quindi l’intenzione di sostenere e sviluppare le attività dei gruppi di ricerca che operano nelle cinque Scuole di Ateneo, affinando la capacità degli stessi di inserirsi nei quadri di riferimento europeo, nazionale e regionale, sviluppando ricerche di qualità che abbiano grande impatto sulla comunità scientifica, ma che possano anche garantire agli studenti un’istruzione superiore di elevato livello, nonché lo sviluppo delle imprese e del territorio”.

Posted in Università/University | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

JENNIFER CHIAVERINI, L’incantatrice dei numeri

Posted by fidest press agency su martedì, 9 luglio 2019

Unica figlia legittima di Lord Byron, il più brillante, riverito e scandaloso dei poeti romantici, Ada era destinata alla fama molto prima della sua nascita. Ma sua madre, la matematica Anne Isabella Milbanke, separatasi da Byron quando la bambina ha solo un mese di vita, è determinata a salvare la figlia dal pericoloso patrimonio del padre, che Ada non conoscerà mai. Bandendo fiabe e fantasia dalla sua infanzia, Isabella offre a sua figlia un’educazione rigorosa fondata sulla matematica e la scienza. Qualsiasi stimolante scintilla di immaginazione – o peggio ancora, passione o poesia – viene prontamente estinta. Questo, almeno, è quello che crede sua madre.
Nel 1833, ad un ricevimento tenuto dalla Somerville, la diciassettenne Ada conosce il matematico Charles Babbage, all’epoca già autore della macchina differenziale, restandone ammaliata. Affascinata dall’universalità delle sue idee e, interessatasi al suo lavoro, inizia a studiare i metodi di calcolo realizzabili con la macchina differenziale e la macchina analitica. Anche Babbage resta colpito dall’intelligenza di Ada e dalla sua abilità, soprannominandola l’Incantatrice dei numeri.
Anche se la macchina di Babbage non verrà mai costruita, gli studi di Ada Byron sono importanti per la storia del computer. Ada, con preveggenza, aveva previsto la capacità dei computer di andare al di là del mero calcolo numerico, mentre altri, incluso lo stesso Babbage, si focalizzavano soltanto su questa capacità.
Con una prosa fluida ed elegante, Jennifer Chiaverini rende un sentito omaggio a una delle pioniere dell’informatica, una donna visionaria che ha lottato per la propria indipendenza e il riconoscimento delle proprie idee.Traduzione dall’inglese di Maddalena Togliani
Euro 18,00 448 pagine.
Jennifer Chiaverini insegna scrittura alla Pennsylvania State University e all’Edgewood College. È autrice di numerosi bestseller e della fortunata serie Elm Creek Quilts. Con Neri Pozza ha pubblicato La sarta di Mary Lincoln (2014, BEAT 2016). Attualmente vive a Madison, in Wisconsin, con il marito e due figli. (Neri Pozza editore)

Posted in Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

OLIVER PÖTZSCH, La figlia del boia e il gioco della morte

Posted by fidest press agency su martedì, 9 luglio 2019

È il 1670 e Simon Fronwieser si trova nella città di Oberammergau per portare in collegio il figlio di sette anni, Peter, e affidarlo agli insegnamenti di Georg Kaiser, ex maestro di scuola di Simon. Mentre saluta il figlio, tuttavia, Simon viene raggiunto dalla notizia di un omicidio scioccante: l’uomo che avrebbe dovuto interpretare la parte di Cristo nella rappresentazione della Passione, Dominik Faistenmantel, figlio del presidente del consiglio comunale, è stato trovato morto, inchiodato alla croce del set. Dato che non c’è un medico in città, Simon viene portato a esaminare il corpo. L’opportunità di trascorrere più tempo con suo figlio e di indagare sull’omicidio rapidamente lo convincono a rimanere.
Presto viene raggiunto da suo suocero, Jakob Kuisl, il boia di Schongau, e i due iniziano a mettere insieme il puzzle della morte dell’attore. È stato assassinato da un rivale geloso? I lavoratori immigrati recentemente arrivati, e alquanto impopolari presso i cittadini di Oberammergau, sono in qualche modo coinvolti? O è una punizione da parte di Dio per l’arroganza degli abitanti del villaggio, colpevoli di aver messo in scena lo spettacolo quattro anni prima di quanto prescritto da un’antica usanza? Ancora una volta, sembra che spetti al boia e alla sua famiglia svelare il mistero e portare alla luce gli oscuri segreti di una città. Traduzione dal tedesco di Alessandra Petrelli Euro 19,00
660 pagine
L’autore è nato nel 1970 e vive a Monaco di Baviera con la sua famiglia. È autore della fortunata saga La figlia del boia che comprende le opere La figlia del boia (Neri Pozza, 2012; BEAT, 2013), Il monaco nero (Neri Pozza, 2013; BEAT, 2015), Il re dei mendicanti (Neri Pozza, 2015; BEAT, 2017), Il mago (Neri Pozza, 2017; BEAT 2019), La figlia del boia e il diavolo di Bamberga (Neri Pozza, 2018) e Il menestrello (2019).

Posted in Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

ANN WEISGARBER, Terra crudele

Posted by fidest press agency su martedì, 9 luglio 2019

Nelle inospitali terre dello Utah, durante l’inverno del 1888, la trentasettenne Deborah Tyler aspetta che suo marito Samuel, che si guadagna da vivere come carradore, torni a casa da un viaggio di lavoro. È pieno inverno, Samuel ha un ritardo di settimane, e Deborah si sta preoccupando.Deborah vive a Junction, una piccola città di sette famiglie mormone, tutte lontane dalle rigide regole della chiesa, disseminate lungo il fondo di un canyon, e riesce a mettere da parte qualcosa curando frutteti e creando guanti da lavoro. Isolati dalle scogliere di roccia rossa che circondano la città, lei e i suoi vicini vivono separati dal mondo esterno, guardati con sospetto dai fedeli mormoni che mettono in discussione la profondità della loro fede.Quando una notte, uno sconosciuto, inseguito da un maresciallo federale si presenta disperato sulla soglia di casa in cerca di rifugio, Deborah non può fare a meno di accoglierlo, mettendo in moto una catena di eventi che stravolgeranno la sua vita. L’uomo, un devoto mormone, è in fuga dal governo degli Stati Uniti, che ha stabilito che la pratica della poligamia è un reato. Deborah e suo marito, pur non praticando la poligamia, fanno parte di una rete che aiuta coloro che sono perseguitati dalla legge. Gli uomini si presentano nella loro fattoria e, utilizzando un apposito linguaggio in codice, ricevono cibo, riposo notturno e una guida sino al prossimo avamposto. La donna accoglie perciò il fuggiasco, garantendogli rifugio.
Eppure, non tutto è ciò che sembra, e quando il maresciallo viene ferito gravemente, Deborah e il migliore amico di suo marito, Nels Anderson, dovranno affrontare scelte difficili che metteranno in discussione la loro fede e il futuro di entrambi.Traduzione dall’inglese di Maddalena Togliani Euro 18,00 304 pagine
Ann Weisgarber è nata e cresciuta a Kettering, nell’Ohio. Ha vissuto a Boston, nel Massachusetts, e a Des Moines, nello Iowa. È autrice di The Promise e The Personal History di Rachel Dupree, selezionato per l’Orange Prize e finalista al Orange Prize for New Writers. Attualmente vive in Texas. (Neri Pozza editore)

Posted in Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

JOËL DE ROSNAY, La sinfonia del vivente

Posted by fidest press agency su martedì, 9 luglio 2019

A quanto sembra, il concetto che il nostro DNA rappresenti un codice fisso e immutabile viene ora considerato scientificamente antiquato. Quello che siamo arrivati a comprendere è che il nostro codice genetico è in realtà molto dinamico.
È questa la scienza dell’epigenetica, che rivela non solo un nuovo modo di concettualizzare il comportamento dei nostri geni ma, cosa più importante, fornisce anche una nuova prospettiva sulla comprensione delle dilaganti problematiche di salute che caratterizzano il moderno mondo occidentale. La ricerca epigenetica svela che le nostre scelte relative al modo di vivere (il cibo che mangiamo, gli integratori che prendiamo, l’esercizio fisico che facciamo e perfino il contenuto emotivo delle nostre esperienze quotidiane) sono elementi coinvolti nell’orchestrazione delle reazioni chimiche che attivano o disattivano parti del nostro genoma, che codificheranno esiti pericolosi per la salute spianando la strada a una patologia, o creeranno un ambiente interno favorevole alla longevità e alla resistenza alle malattie.
Siamo dunque conduttori di una sinfonia, co-autori della nostra vita, della nostra salute, del nostro equilibrio. La presente opera si propone perciò di spiegare come mettere in pratica le regole della «bionomia», che altro non è che l’economia del corpo, in tutti gli ambiti della vita per prevenire meglio le malattie, per «invecchiare giovani» e in buona salute piuttosto che limitarsi a vivere invecchiando.
L’innovazione di questo libro, tuttavia, sta nel fatto che l’autore amplia il concetto di epigenetica, basato sull’interdipendenza tra l’individuo e l’ambiente, sulla società nel suo complesso.Traduzione dal francese di Alberto Folin Euro 17,00 240 pagine
Joël de Rosnay, dottore in Scienze, è consulente del Presidente dell’Universience e Presidente esecutivo del Biotics International. Ex ricercatore e professore al Massachusetts Institute of Technology (MIT) nel campo della biologia e dell’informatica, è stato direttore delle applicazioni di ricerca presso l’Institut Pasteur. Nel 1990 è vincitore del Premio di informazione scientifica dell’Accademia delle scienze e della personalità del Digital Economy. È autore di molti bestseller tra i quali Je cherche à comprendre, Surfer la vie (Les Liens qui Libèrent), Le Macroscope (Seuil) e 2020: les scénarios du futur (Fayard).(Neri Pozza editore)

Posted in Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Tre giorni alla scoperta dell’Australia

Posted by fidest press agency su martedì, 9 luglio 2019

Roma 9 luglio 2019 dalle ore 18 alle ore 02 Isola Tiberina (Piazza San Bartolomeo all’Isola). Si inizia martedì 9 luglio, con una serata evento a inviti e la proiezione del film, tratto dal libro The Women in Black di Madeleine St John, LADIES IN BLACK, la commedia diretta dal regista di A spasso con Daisy, Bruce Beresford, uno dei maggiori registi australiani, che sarà presente in sala. Alle ore 21,30 presso l’Arena Groupama verrà presentata in anteprima una storia di donne e immigrazione, sullo sfondo delle trasformazioni sociali e culturali dell’Australia. La vicenda è ambientata nell’estate del 1959, quando Lisa, che vorrebbe frequentare l’Università di Sydney, decide di cimentarsi in un lavoro estivo presso un grande magazzino. Qui lavora fianco a fianco con un gruppo di commesse che le permetteranno di formarsi, crescere e aprire gli occhi su un mondo che va molto al di là della sua esistenza protetta.
Mercoledì 10 luglio, sempre alle ore 21,30 all’Arena Groupama, si rimane sempre in Australia con l’anteprima internazionale di una commedia romantica TOP END WEDDING di Wayne Blair. Lauren e Ned sono fidanzati e innamorati, ma prima di coronare il loro sogno d’amore devono per ritrovare la madre di lei, scomparsa da qualche parte nel remoto nord dell’Australia, e hanno solo dieci giorni di tempo per riunire i genitori di Lauren e celebrare finalmente il loro matrimonio.
Giovedì 11 luglio il viaggio in Australia termina in bellezza con il famoso, irriverente ed esilarante THE ADVENTURES OF PRISCILLA, QUEEN OF THE DESERT di Stephan Elliot, vincitore di un Premio Oscar per i costumi, sempre all’Arena Groupama alle ore 21,30, con ingresso gratuito. Gli eccentrici Felicia, Mitzi e Bernadette, nomi d’arte di Ralph, Tick e Adam, sono in viaggio, nel mezzo del deserto australiano, per andare ad esibirsi in un cabaret. Felicia e Mitzi sono due travestiti, Bernadette è transessuale. Il viaggio con un vecchio e appariscente torpedone rosa shocking di nome Priscilla è il pretesto per una esibizione del kitsch e di molti calcolati isterismi, con parentesi di umanità, tra disavventure, ricordi d’infanzia, confidenze, solitudini e legami indissolubili. Il film è stato d’ispirazione anche per un musical teatrale che è andato in tournée internazionale.
Le sale dedicate alle proiezioni, agli incontri e agli eventi collaterali sono cinque.
Nella sala Arena e Cinelab si accede con un biglietto a pagamento. La sala Schermo Tevere e la Sala dell’Assunta sono spazi gratuiti. Biglietti: La Biglietteria per le sale Arena e Cinelab è UNICA, si trova presso la Sala Arena ed è aperta tutti i giorni dalle ore 20.00 alle ore 22.30. Il costo dei biglietti è di 6 euro (Arena) e 4 euro (Cinelab)

Posted in Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Pompei, gli scavi e gli ordigni bellici

Posted by fidest press agency su martedì, 9 luglio 2019

In riferimento all’articolo de Il Fatto quotidiano “Le 10 bombe di Pompei” circa la presenza di eventuali ordigni bellici presenti nell’area dei nuovi scavi, la Direzione del Parco Archeologico di Pompei chiarisce quanto segue.
Presso i nuovi scavi della Regio V, rientranti nel vasto progetto di messa in sicurezza dei fronti di scavo (perimetro che circonda l’area non scavata) previsti dal Grande Progetto Pompei, le attività di indagine sono soggette a una rigida procedura di progettazione e controllo in tutte le fasi. Non è un caso che vi siano coinvolte professionalità differenti, (dagli ingegneri agli antropologi ai vulcanologi, e geologi oltre agli architetti, archeologi e restauratori ) ciascuno per la sua competenza.
Nel progetto di scavo come in tutti i progetti in generale, è previsto l’obbligo da norma di inserire nel piano di sicurezza la bonifica da ordigni bellici in aree che sono state soggette a bombardamento negli anni passati.Il Parco archeologico di Pompei ha regolarmente redatto il progetto di bonifica, che è eseguito dal Genio Militare che ne ha la competenza. Metro per metro è stata effettuata la bonifica dell’area, che viene ripetuta anche in caso di necessità, per eventuali saggi. Come per la regio V, la bonifica viene eseguita per tutti i progetti dell’area archeologica, tra cui il progetto in corso della nuova recinzione del sito. Nessun rischio, pertanto, né per gli addetti ai lavori che effettuano gli scavi, né per i turisti che visitano l’area.​

Posted in Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Torna Onda Festival: il festival della musica “made in Sicily”

Posted by fidest press agency su martedì, 9 luglio 2019

Lido Valderice Dal 26 al 28 luglio Valderice (TP) torna Onda Festival, il Festival della musica “made in Sicily”. Tre serate di musica e concerti assolutamente gratuiti, per esaltare artisti che rappresentano il patrimonio della sicilianità nel mondo in un luogo incontaminato come Lido Valderice, la conca naturale.Il Festival nasce con l’obiettivo di promuovere le eccellenze musicali siciliane che hanno ottenuto o stanno ottenendo importanti riconoscimenti artistici a livello nazionale e internazionale. Onda Festival valorizza appunto i musicisti che sono sulla cresta dell’onda. Tutti gli ospiti della manifestazione hanno infatti pubblicato album musicali, hanno prodotto videoclip ed hanno realizzato tournée non solo in Sicilia, ma anche nel resto d’Italia e spesso anche fuori dai confini nazionali. L’ideazione e la direzione artistica del Festival è del musicista e produttore siciliano Rino Marchese.L’evento è organizzato dal Comune di Valderice e dall’Associazione Musicale Rinoscky Music, con il patrocinio dell’ARS – Assemblea Regionale Siciliana e il supporto di aziende.Venerdì 26 luglio si parte alle ore 21.00 con gli Swingrowers sul palco dell’Onda Festival. Siciliani di origine, ormai cittadini del mondo, gli Swingrowers sono entrati a pieno titolo tra le stelle del genere electro swing/ vintage pop / vintage remix, che unisce la freschezza della musica elettronica con le influenze calde dello swing, del jazz e di suoni del passato. Con tre album all’attivo, più di 20 Milioni di visualizzazioni su YouTube e una serie di singoli e remix accattivanti, la band è una delle più longeve e ricercate nella scena retrò mondiale.Dalle ore 23.00 sarà ospite sul palco di Onda Festival Dj Delta. Stilisticamente poliedrico, unisce una profonda conoscenza musicale ad una tecnica avanzata di scratch e mixing. Protagonista della scena black italiana da oltre 20 anni, ha collaborato con diversi gruppi Hip Hop nazionali e internazionali. Campione italiano e finalista mondiale del Red Bull Thre3Style 2016, la più spettacolare competizione fra DJs al mondo che ogni anno raduna i migliori performers di tutte le nazioni offrendo showcase mozzafiato.
Sabato 27 Luglio, alle ore 21.00, il concerto dei Matrimia. Fisarmonica, clarinetto, chitarre, voci e percussioni: tutto il sound necessario per stupire il pubblico. Il suono dei Matrimia è uno straordinario e trascinante mix zingaro, balcanico, arabo, ebraico con influenze della chanson française, del jazz manouche, della musica mediterranea ma anche del reggae, elettronica, ska e del pop rock.Si continua alle 23.00 con il concerto di Jaka. Siciliano della provincia di Trapani, residente a Firenze per tanti anni, giamaicano d’adozione e giramondo di indole, è uno dei pionieri della musica “in levare” italiana. Negli anni si è esibito in tutti i più importanti festival reggae nazionali fino ad arrivare a prestigiosi palchi di tutto il mondo come a Kingston, New York, Londra, Parigi, Kiev, Barcellona. Una straordinaria carica live, energica e coinvolgente, ha fatto di lui uno dei più affermati cantanti e musicisti reggae d’Italia.L’ultima serata, quella di domenica 28 luglio, ore 21.00, vedrà sul palco, Luca Madonia. Catanese dall’aplomb inglese, esile ed elegante nell’aspetto ma con una voce possente, intensa e vibrante, Luca Madonia inizia il suo percorso artistico negli anni Ottanta fondando i Denovo insieme al fratello Gabriele e ai musicisti Mario Venuti e Toni Carbone. In breve i Denovo. Quando nel 1990 il gruppo si scioglie, Luca prosegue il suo percorso artistico approfondendo la vena cantautorale e intimista che gli è propria.Domenica 28 Luglio, dalle ore 23.00, gran finale con Mario Incudine. Poliedrico artista-cantastorie, riesce a far confluire la passione per musica con quella per il teatro e la scrittura portando la sua arte made in Sicily in giro per il mondo. In ambito musicale è uno dei personaggi più rappresentativi della nuova world music italiana. Ha all’attivo tour in quattro continenti e collabora con alcuni tra i più importanti artisti della musica, del teatro e della danza.

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Un sistema monetario parallelo in yuan?

Posted by fidest press agency su martedì, 9 luglio 2019

A ogni azione di solito corrisponde una reazione che, a volte, sorprende chi ha iniziato il contenzioso. E’ il caso della politica dei dazi e delle sanzioni di Trump: stanno determinando le condizioni per la nascita di un sistema monetario parallelo basato sullo yuan cinese utilizzabile sia per gli scambi commerciali sia come riserva monetaria. Soprattutto in Asia.Anche le sanzioni americane nei confronti di chi importa petrolio dall’Iran, di fatto, spigono in tale direzione. La Cina è il principale importatore di energia dall’Iran e continuerà a farlo. Il problema, di conseguenza, sorgerà al momento del pagamento in dollari.Ogni anno la Cina importa dal resto del mondo petrolio per 250 miliardi di dollari e altri 150 miliardi di merci, quali l‘acciaio, il rame, il carbone e la soia. Tutte queste commodity finora sono valutate e commerciate in campo internazionale in dollari.
Perciò anche la Cina li deve pagare con la valuta americana. Ciò dà alle autorità Usa un ampio margine di “manovra” su cosa la Cina compra e da chi. In verità, negli anni passati gli Usa non hanno mai nascosto l’intenzione e la capacità di usare questa leva per condizionare certi sviluppi in un’ottica geopolitica e geoeconomica. Ad esempio, hanno imposto delle forti sanzioni pecuniarie contro alcune banche non americane, come la Standard Chartered inglese e la BNP Parisbas francese, per aver fatto in passato delle operazioni finanziarie in dollari con le controparti iraniane, anche se le suddette banche non avevano violato alcuna regola dei Paesi in cui gli accordi erano stati stipulati. Lo stesso potrebbe oggi succedere per quelle banche, cinesi oppure no, che dovessero giocare un ruolo nei pagamenti in dollari per saldare contratti d’importazione del petrolio iraniano. Pensare di costringere gli importatori di petrolio iraniano, tra cui la Cina, il Giappone, l’India e la Corea del Sud, a cambiare il Paese di rifornimento, ad esempio approvvigionandosi dall’Arabia Saudita, alleata di Washington, potrebbe rivelarsi un grave errore di calcolo. Di fronte a questa situazione sta emergendo una serie di nuovi strumenti valutari internazionali alternativi al dollaro. Da un po’ di tempo Pechino lavora in questa direzione e si prevede per lo yuan un ruolo centrale. Prima di tutto, per incoraggiare l’utilizzo della sua valuta nazionale nei commerci, il governo cinese sta agevolando l’accesso ai finanziamenti in yuan attraverso organismi offshore con base a Hong Kong. In secondo luogo, per convincere chi esporta petrolio in Cina ad accettare pagamenti in yuan, Pechino intende dimostrare che i Paesi produttori potrebbero utilizzare gli yuan non solo per l’acquisto di beni cinesi.
Pechino, perciò, programma di offrire prodotti finanziari con un valore sicuro e stabile, facilmente monetizzabili, che potrebbero in futuro diventare, addirittura, un’alternativa ai bond del Tesoro americano. La Cina sta offrendo contratti future sul petrolio e sull’oro che, tra l’altro, permetterebbero agli interessati di creare una garanzia sul prezzo del petrolio ma anche di poterli convertire in oro.Il processo sembra lento ma è irreversibile. La Cina ha già convinto il Qatar ad accettare lo yuan per il pagamento di parte delle sue esportazioni di petrolio. Inoltre, come conseguenza dell’importante accordo pluriennale di acquisto di petrolio e gas russo per 400 miliardi di dollari da parte della Cina, lo scorso anno Mosca ha cambiato l’equivalente di 50 miliardi di dollari delle sue riserve monetarie in yuan. Pechino ha già siglato accordi di swap monetari con più di 30 Paesi, tra cui il Giappone e la Russia, che permettono di utilizzare per i commerci lo yuan, bypassando il dollaro. Si ricordi, ad esempio, che molti progetti di cooperazione tra Brasile e Cina sono già finanziati e regolati in yuan.
Proprio alla vigilia del G20 Russia e Cina hanno sottoscritto un accordo per l’utilizzo di strumenti finanziari in rubli e in yuan fino a coprire nei prossimi anni il 50% di tutti i loro commerci bilaterali. E’ da notare che allo stesso tempo i due paesi stanno espandendo enormemente le loro riserve in oro.La stessa realizzazione della “Belt and Road Initiative, la Nuova Via della Seta, e il ruolo di finanziamento dell’ Asian Infrastucture Investment Bank (AIIB), serviranno per l’internazionalizzazione dello yuan. Molti progetti infrastrutturali con i paesi asiatici coinvolti sono già stipulati nella valuta cinese.Al riguardo è molto interessante la lettura dell’ultimo bollettino della Banca Mondiale sull’economia dei paesi dell’Africa sub-sahariana, dove la presenza e la cooperazione della Cina è visibilmente molto elevata. La composizione per valuta dell’intero ammontare del debito pubblico e privato di quella regione sarebbe così suddivisa: soltanto il 5,7% in euro, il 62,4% in dollari e il 25% in altre monete. E in quest’ultima categoria lo yuan occupa la parte preponderante. I suddetti processi di portata globale avranno inevitabilmente effetti anche sull’Europa, che è chiamata a giocare un ruolo attivo e non subalterno ad altri interessi. (Mario Lettieri già sottosegretario all’Economia e Paolo Raimondi economista)

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Scuola: Il requiem della Buona Scuola

Posted by fidest press agency su martedì, 9 luglio 2019

Il M5S si vanta di aver lavorato per cancellarla e di essere pronto a una nuova grande fase di ascolto, il Pd ammette gli errori fatti. L’Anief invita ad aprire il dibattito in Parlamento e ad ascoltare i migliaia di manifestanti che in questi anni hanno chiesto profonde modifiche e portato avanti istanze migliorative per una scuola giusta. La prima occasione è quella della riforma del sostegno all’attenzione delle commissioni parlamentari cui seguirà il decreto legge del Governo sul reclutamento. Bisogna passare dalle parole ai fatti. Parla la senatrice pentastellata Bianca Laura Granato: senza tema di smentita possiamo dire con orgoglio di aver disattivato tutti i dispositivi peggiori della legge 107. La nuova scuola, quella dei nostri sogni, la riscriveremo insieme a partire dalle consultazioni che inizieremo a fine mese”. Poi si rivolge “a tutti i colleghi che ci rinfacciano di governare con la Lega e di non aver fatto abbastanza o addirittura niente: questa è la risposta, se avessimo governato con il PD, ancora ancorato saldamente al modello Buona Scuola, oggi tutto questo non sarebbe mai stato possibile”.
Sulla Buona Scuola il sindacato Anief ha sempre espresso un pessimo giudizio. La scarsa attenzione per i lavoratori del settore scolastico, mai sentiti, nemmeno quando nel maggio del 2015 scese in piazza quasi un milione di lavoratori e cittadini per opporsi al folle disegno dell’entourage di Matteo Renzi, la dice lunga sulla valenza di una legge nata male e finita peggio. Secondo Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief, non basta fare annunci, ma passare dalle parole ai fatti. Da un anno, per esempio, la VII commissione cultura del Senato, presieduto dal leghista Mario Pittoni e di cui la Granato è componente, non ci ha mai convocato in audizione per ascoltare il parere di un sindacato, comunque, rappresentativo di 100 mila docenti e Ata, a differenza di altre commissioni parlamentari. Quindi, aspettiamo che il dibattito si sposti dai giornali, dalle piazze in Parlamento e siamo pronti a spiegare i motivi della nostra controriforma rispetto anche ai progetti dell’attuale maggioranza come della stessa legge 107/15 e dei suoi decreti delegati.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »