Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 275

Archive for 15 luglio 2019

I concerti all’aria aperta “Classica al tramonto”

Posted by fidest press agency su lunedì, 15 luglio 2019

Roma martedì 16 luglio alle 20.30 Via Biordo Michelotti 2 (ingresso a partire dalle 19.30 per chi vuole godersi il fresco sorseggiando un aperitivo) con un insolito abbinamento tra arpa e violoncello, affidato a due giovani e bravissime musiciste, Augusta Giraldi (arpa) e Chiara Burattini (violoncello).
Augusta Giraldi, romana, è la nuova star dell’arpa, premiata in diversi concorsi nazionali ed internazionali. Richiesta dalle orchestre d’Italia e d’Europa, ha suonato sotto la guida di molti importanti direttori, tra cui Pappano, Gergiev, Maazel, Mehta e Barenboim. È stata scelta da Ennio Morricone, sotto la cui direzione ha suonato in Italia, Europa, Asia e Americhe e ha registrato le sue musiche da film. Ma non basta, ha collaborato anche con star della musica rock e del jazz come Dee Dee Bridgewater e Dianne Reeves.
Chiara Burattini è nata ad Ancona nel 1989 ed ha iniziato lo studio della musica all’età di cinque anni. E’ vincitrice di diversi premi nazionali e svolge una notevole attività concertistica in formazioni cameristiche ed orchestrali presso i più importanti teatri e sale da concerto in Italia (Scala di Milano, Teatro Olimpico di Vicenza, Teatro Argentina di Roma) e in Germania (Philharmonie e Konzerthaus di Berlino), Austria, Slovenia, Francia, Spagna e Palestina. Ha suonato sotto la direzione di Muti, Gatti, Oren e altri grandi maestri.
Il loro concerto inizia con un Notturno di Bellini, non però Vincenzo, l’autore della Norma, ma il meno noto Fermo, per proseguire con i romantici Schubert e Schumann. In programma anche due grandi del Novecento storico, Bloch con Preghiera e Villa-Lobos con Canto do Cysne Negro. Non manca un salto nella contemporaneità con Igiul di Giovanni Sollima, virtuoso del violoncello e compositore che conquista ogni ascoltatore, dagli estimatori della classica ai giovani “metallari” e agli appassionati del rock.
“Classica al tramonto” prosegue il 23 luglio con l’ensemble I Bassifondi, il 25 con The Sound Pills e il 30 con Ialsax Quartet. Biglietti 7 euro, info: IUC 06.3610051 Ingresso a partire dalle ore 19.30, inizio concerti ore 20.30

Posted in Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Le banche e la fiducia del pubblico

Posted by fidest press agency su lunedì, 15 luglio 2019

“Per le banche è Importante rafforzare stabilità e parità delle regole e clima di fiducia del pubblico. Il contributo della nuova Commissione Bicamerale di inchiesta può essere decisivo per promuovere nome più semplici ed efficaci senza scalfire i principi del mercato”. Lo ha affermato oggi a Milano, a margine dell’Assemblea del Centenario dell’Abi, l’economista Alessandro Carretta, docente all’Università di Roma Tor Vergata e Segretario Generale di Assifact, l’Associazione italiana per il factoring. “I rimborsi ai truffati sono utili a responsabilità accertate, ma devono essere accompagnati da un’azione di educazione finanziaria per ridurre il rischio che il problema si ripresenti. Anche qui il lavoro della Commissione Bicamerale può risultare determinante”
Alessandro Carretta Professore ordinario di Economia degli intermediari finanziari – Università Tor Vergata di Roma. Accademico onorario dell’Accademia Italiana di Economia Aziendale (AIDEA), di cui è stato Presidente dal 2011 al 2014. Membro dello Steering Committee di FINEST, Financial Intermediation Network of European Studies, e del Consiglio di amministrazione dell’Università di Roma Tor Vergata. Membro della European Association of University Teachers of Banking and Finance, con sede a Bangor, Università del Galles (UK). Collabora con la Banca d’Italia e il MEF nelle procedure di gestione delle crisi bancarie. Ricopre inoltre numerosi incarichi presso istituti di credito tra cui: componente del Comitato di sorveglianza della Banca Padovana e Membro del Consiglio di Amministrazione della Banca Popolare di Sondrio. Segretario Generale dell’Associazione Italiana per il Factoring. Membro del Consiglio Direttivo di NED Community, Associazione degli amministratori non esecutivi e indipendenti, e Presidente del Collegio dei Probiviri dell’Associazione Italiana Leasing (Assilea).

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Presenza islamica in Italia

Posted by fidest press agency su lunedì, 15 luglio 2019

All’inizio degli anni ’90, i musulmani in Italia erano circa 150.000. Oggi si stima che abbiano raggiunto i 2 milioni e mezzo, circa il 4% della popolazione residente. Col crescere di questa presenza è anche aumentato il numero degli studi che se ne occupano. Le ricerche svolte in questo ambito hanno preso le mosse da due prospettive particolari: da un lato quella giuridica, che tende a indagare l’organizzazione dei musulmani in Italia, i loro rapporti con le istituzioni pubbliche e l’interazione tra la normatività islamica e l’ordinamento giuridico italiano; dall’altro quella sociologica, che analizza la presenza islamica soprattutto nel quadro del fenomeno migratorio, focalizzandosi sui processi di inclusione/esclusione, sui rapporti famigliari e generazionali, sulle forme di leadership. Più recentemente, con la crescita anche in Europa del terrorismo jihadista, si sono aggiunti gli studi sulla radicalizzazione islamista in Italia, un tema che ha peraltro monopolizzato l’interesse dei media.Minore attenzione è stata finora dedicata alle tradizioni discorsive, per usare la terminologia dell’antropologo americano Talal Asad, presenti nell’Islam italiano. Alla luce di queste considerazioni, la Fondazione Oasis ha intrapreso quest’anno un progetto di ricerca intitolato “L’Islam in Italia. Un’identità in formazione”, reso possibile dal sostegno della Fondazione Cariplo. (fonte: Fondazione Oasis)

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Prof. Franco Mandelli: Ad un anno dalla scomparsa

Posted by fidest press agency su lunedì, 15 luglio 2019

Inconfondibile il suo sorriso, indimenticabile la sua tenacia, la sua capacità di trovare una parola per tutti i suoi pazienti. Il 15 luglio 2018, esattamente un anno fa di domenica, si spegneva a 87 anni il professor Franco Mandelli. Il volto umano della medicina, il padre dell’Ematologia italiana. Tutta l’AIL, i suoi volontari, i pazienti, gli ematologi e i ricercatori ricordano oggi con grande affetto e tanta nostalgia, la figura del professor Franco Mandelli. Una vita, la sua, passata a combattere instancabilmente contro la leucemia e gli altri tumori del sangue.“Il professor Mandelli è stato e resterà sempre per tutti noi una guida illuminata, per me e per molti altri colleghi un Maestro, per i malati una vivida speranza e per AIL un esempio di impegno sociale, vissuto ogni giorno con forza e grande coraggio – dichiara Sergio Amadori, Presidente nazionale AIL – Associazione Italiana contro le leucemie, i linfomi e il mieloma – non c’era obiettivo che lui non potesse raggiungere quando si trattava di essere al fianco dei pazienti e a sostegno della ricerca scientifica. Personalmente ho avuto il privilegio e l’enorme fortuna di vivere tanti momenti indimenticabili e grandi insegnamenti al suo fianco. Tutta l’Associazione, che ora ho l’onore di presiedere, ha iniziato a raccogliere la sua eredità e a proseguire sul cammino tracciato dal professor Mandelli”. AIL quest’anno celebra 50 anni di attività, un lungo cammino che per diversi decenni è stato tracciato dalla guida illuminata e lungimirante del Prof. Franco Mandelli. A lui si deve non solo la crescita esponenziale dell’Associazione, che ha saputo attrarre migliaia e migliaia di volontari in tutta Italia, e l’aver compreso prima di altri, la necessità di porre al centro della cura e dell’assistenza il malato. E poi innumerevoli iniziative, come le campagne nazionali di raccolta fondi per sostenere la ricerca scientifica, l’idea di creare un ponte tra ricerca e pratica clinica con la messa in rete di reparti di ematologia e laboratori; le case alloggio AIL e, non ultimo, la realizzazione di servizi per l’assistenza domiciliare ai pazienti.Al professor Franco Mandelli si deve, tra le innumerevoli iniziative che hanno segnato i 50 anni dell’Associazione, l’idea di mettere al centro delle cure il paziente. Con lui AIL è cresciuta fino a diventare un’eccellenza nell’ambito del volontariato solidale che oggi conta quasi 20.000 volontari e 81 sezioni provinciali dal Nord al Sud del nostro Paese. Grazie Professor Mandelli, da tutti noi e dai pazienti.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Corte di Giustizia: risarcimento anche per i voli in ritardo di collegamento al di fuori dell’UE

Posted by fidest press agency su lunedì, 15 luglio 2019

Per fortuna che c’è la Corte di Giustizia a chiarire quali siano i termini ed i modi per agire a tutela dei propri diritti nella delicata materia dei trasporti dei passeggeri quando la legge ed i giudici nazionali non si uniformano al diritto vigente nell’area comune. Così Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti” ritiene opportuno passare in rassegna un’importante decisione pubblicata in data odierna dalla Corte. Secondo la sentenza, nella causa C-502/18, i viaggiatori hanno diritto al risarcimento per un volo in coincidenza ritardato al di fuori dell’UE, anche se il volo in coincidenza non è stato offerto da una compagnia aerea europea. Nel caso specifico upasseggeri hanno effettuato ciascuno, presso il vettore aereo ceco České aerolinie, una prenotazione unica per un volo da Praga (Repubblica ceca) a Bangkok (Thailandia) via Abou Dhabi (Emirati Arabi Uniti). La prima tratta di tale volo in coincidenza, operata da České aerolinie tra Praga e Abou Dhabi, è stata eseguita conformemente al piano di volo e il volo è giunto puntuale ad Abou Dhabi. Per contro, quanto alla seconda tratta, operata, nell’ambito di un accordo di code-sharing, dal vettore aereo non comunitario Etihad Airways tra Abou Dhabi e Bangkok, il volo ha subìto un ritardo all’arrivo di 488 minuti. Tale ritardo di più di tre ore può dar luogo a una compensazione pecuniaria dei passeggeri ai sensi del regolamento sui diritti dei passeggeri aerei 1. I passeggeri hanno proposto, dinanzi ai giudici cechi, ricorsi contro České aerolinie perché venga loro riconosciuta la compensazione prevista dal regolamento. České aerolinie, tuttavia, contesta in giudizio la fondatezza di detti ricorsi adducendo di non poter essere considerata responsabile del ritardo del volo da Abou Dhabi a Bangkok poiché volo operato da altro vettore aereo. Adito in appello, il Městský soud v Praze (corte regionale di Praga capitale, Repubblica ceca) domanda alla Corte di giustizia se České aerolinie sia tenuta a pagare una compensazione ai sensi del regolamento. Con la sentenza odierna la Corte ricorda, anzitutto, che un volo con una o più coincidenze che sia stato oggetto di un’unica prenotazione va considerato unitariamente ai fini del diritto a compensazione dei passeggeri previsto dal regolamento2. Pertanto, un volo in coincidenza nell’ambito del quale una prima tratta sia stata operata a partire da un aeroporto situato nel territorio di uno Stato membro, nella fattispecie Praga, rientra nell’ambito di applicazione del regolamento anche se la seconda tratta di tale volo in coincidenza è stata operata da un vettore non comunitario con partenza e destinazione in un paese terzo all’Unione europea. Riguardo alla questione se České aerolinie, il vettore aereo che ha effettuato la prima tratta del volo in coincidenza, possa essere tenuta al pagamento della compensazione pecuniaria dovuta in ragione del ritardo prolungato all’arrivo registrato sulla seconda tratta di tale volo, effettuata da Etihad Airways, la Corte constata che, ai sensi del regolamento, l’obbligo di compensazione dei passeggeri grava unicamente sul vettore aereo operativo del volo considerato. La Corte rileva, sul punto, che, perché possa essere qualificato come vettore aereo operativo, deve essere dimostrato che il vettore in questione abbia effettivamente realizzato il volo considerato. Orbene, České aerolinie ha effettivamente realizzato un volo nell’ambito del contratto di trasporto concluso con i passeggeri coinvolti, sicché può essere qualificata come vettore aereo operativo.Di conseguenza, la Corte conclude che, nelle circostanze della presente causa, České aerolinie è, in linea di principio, tenuta alla compensazione pecuniaria prevista dal regolamento in ragione del ritardo prolungato all’arrivo registrato sul volo in coincidenza a destinazione Bangkok, e ciò benché tale ritardo prolungato si sia verificato sul volo da Abou Dhabi a Bangkok e sia imputabile a Etihad Airways. In tal senso la Corte sottolinea che, nell’ambito dei voli con una o più coincidenze che siano stati oggetto di un’unica prenotazione, il vettore aereo operativo che ha realizzato la prima tratta non può trincerarsi dietro la cattiva esecuzione di un volo successivo ad opera di un altro vettore aereo. Infine, la Corte ricorda che il regolamento riserva al vettore aereo operativo che ha dovuto provvedere a una compensazione pecuniaria in favore dei passeggeri in ragione del ritardo prolungato di un volo in coincidenza che ha costituito oggetto di un’unica prenotazione e che è stato, in parte, operato da un altro vettore nell’ambito di un accordo di code-sharing, il diritto di agire in regresso contro quest’ultimo per ottenere ristoro di tale onere finanziario.

Posted in Diritti/Human rights, Viaggia/travel | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

La Commissione europea avvia la procedura di reclutamento del personale

Posted by fidest press agency su lunedì, 15 luglio 2019

La Commissione europea ha aperto il sito Internet dell’Autorità europea del lavoro (ELA) e ha avviato la procedura di reclutamento del personale.
Considerato che oltre 17 milioni di europei vivono o lavorano in uno Stato membro diverso da quello di origine, l’Autorità aiuterà i singoli, le imprese e le amministrazioni nazionali a beneficiare delle opportunità offerte dalla libera circolazione delle persone e sarà uno strumento utile per garantire una mobilità del lavoro equa.
Lo scorso 13 giugno, gli Stati membri hanno scelto Bratislava come sede dell’ELA, ma nella fase di lancio, l’Autorità sarà ospitata dalla Commissione a Bruxelles, fino al completamento del quartier generale in Slovacchia. La nuova Autorità sarà istituita il 31 luglio e le sue attività avranno inizio a metà ottobre, con la prima riunione del comitato direttivo e la presentazione del programma di lavoro.L’ELA dovrebbe raggiungere la piena capacità operativa entro il 2024, con uno staff di circa 140 persone, alcune delle quali saranno distaccate dagli Stati membri e ricopriranno il ruolo di funzionari nazionali di collegamento. La Commissione ha appena pubblicato i primi avvisi di posto vacante dell’Autorità nella sezione posti vacanti.

Posted in Estero/world news, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Primo collegamento laser nel cielo al mondo

Posted by fidest press agency su lunedì, 15 luglio 2019

E’ basato su tecnologia laser europea all’avanguardia, e consente il trasferimento quasi in tempo reale di grossi volumi di dati, in particolare immagini, dai satelliti nello spazio alla Terra. Il sistema è un partenariato pubblico-privato tra l’Agenzia spaziale europea (ESA) e Airbus e beneficia di 90 milioni di euro di finanziamenti dell’UE per il periodo 2015-2020 dal programma di osservazione della terra Copernicus e dall’ESA. Grazie al sistema, le immagini di Copernicus saranno disponibili fino a 7 volte più rapidamente rispetto ai tempi attuali. Copernicus, uno dei principali fornitori di dati di osservazione della Terra in tutto il mondo, offre un monitoraggio ambientale di elevata qualità, contribuisce a salvare vite e a gestire le emergenze e sostiene la sicurezza marittima e delle frontiere.Il sistema satellitare Copernicus dell’UE è il primo cliente a lungo termine dell’autostrada spaziale dei dati. I nuovi servizi aiuteranno Copernicus ad aumentare le capacità e la tempestività di scaricamento dei dati e ne migliorano notevolmente il valore per una serie di applicazioni per le quali la tempestività è essenziale. La dimostrazione dal vivo si è svolta contemporaneamente presso la sede centrale del SEAE a Bruxelles, presso l’Agenzia europea per la sicurezza marittima a Lisbona e presso la delegazione dell’UE a Tokyo.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

L’economia europea, prevista in crescita nel 2019 per il settimo anno consecutivo

Posted by fidest press agency su lunedì, 15 luglio 2019

Dovrebbe registrare un’espansione in tutti gli Stati membri. Nel primo trimestre dell’anno la crescita nella zona euro è risultata più forte del previsto grazie a una serie di fattori temporanei, quali le miti condizioni atmosferiche dell’inverno e l’aumento delle vendite di automobili. Alla crescita ha contribuito inoltre una serie di misure di politica di bilancio che hanno aumentato il reddito disponibile delle famiglie in diversi Stati membri. Le prospettive a breve termine per l’economia europea sono tuttavia oscurate da fattori esterni, tra cui le tensioni commerciali a livello mondiale e significative incertezze a livello di politiche, che hanno continuato a pesare sulla fiducia nel settore manifatturiero, il più esposto al commercio internazionale, e che si prevede incideranno negativamente sulle prospettive di crescita per il resto dell’anno.
Ne risulta che le previsioni di crescita del PIL per la zona euro nel 2019 restano invariate all’1,2% mentre quelle per il 2020 sono state leggermente riviste al ribasso, all’1,4 %, a seguito del ritmo più moderato della crescita previsto per il resto di quest’anno (previsioni di primavera: 1,5 %). La previsioni sul PIL dell’UE restano invariate all’1,4 % nel 2019 e all’1,6 % nel 2020.
Mentre nella prima parte dell’anno la crescita è stata sostenuta da una serie di fattori temporanei, le prospettive per il resto dell’anno appaiono più deboli, essendosi attenuate le attese di una rapida ripresa delle attività manifatturiere e del commercio a livello mondiale. Per il 2020 si prevede una crescita più sostenuta del PIL, dovuta in parte al numero maggiore di giorni lavorativi. La domanda interna, e in particolare i consumi delle famiglie, continua a sospingere la crescita economica in Europa, grazie anche al persistente vigore del mercato del lavoro. Per l’anno in corso e per il prossimo si prevede una crescita del PIL in tutti gli Stati membri dell’UE, che sarà tuttavia significativamente più forte in determinate aree (ad es., Europa centrale e orientale, Malta e Irlanda) rispetto ad altre (ad es., Italia e Germania).
Le previsioni relative all’inflazione complessiva nella zona euro e nell’UE sono state abbassate di 0,1 punti percentuali per l’anno in corso e per il prossimo a seguito, principalmente, del calo dei prezzi del petrolio e delle prospettive economiche leggermente più deboli. Per la zona euro si prevede ora un’inflazione (indice armonizzato dei prezzi al consumo) media dell’1,3 % sia nel 2019 che nel 2020 (previsioni di primavera: 1,4 % nel 2019 e 2020), mentre la previsione per l’UE è in media dell’1,5 % nel 2019 e dell’1,6 % nel 2020 (previsioni di primavera: 1,6 % nel 2019 e 1,7% in 2020).
I rischi per le prospettive economiche mondiali restano altamente interconnessi e tendenti sostanzialmente al negativo. Il protrarsi del conflitto economico tra gli Stati Uniti e la Cina, unitamente al permanere delle notevoli incertezze relative alla politica commerciale degli USA, potrebbero prolungare l’attuale fase di contrazione del commercio mondiale e delle attività manifatturiere con conseguenze per altre regioni e settori. Ciò potrebbe avere ripercussioni negative sull’economia mondiale anche a seguito di perturbazioni dei mercati finanziari. Anche le tensioni in Medio Oriente aumentano le possibilità di un incremento significativo dei prezzi del petrolio. A livello interno la Brexit resta la principale fonte di incertezza. Infine vi sono anche rischi significativi per quanto riguarda i fattori della crescita a breve termine e la dinamica economica nella zona euro. La debolezza nel settore manifatturiero, qualora dovesse perdurare, e il clima di scarsa fiducia diffuso tra le imprese potrebbero estendersi ad altri settori e compromettere la situazione del mercato del lavoro, i consumi privati e, in ultima analisi, la crescita.
Alla luce del processo di recesso del Regno Unito dall’UE, le proiezioni per il 2019 e il 2020 si fondano di nuovo sull’ipotesi puramente tecnica dello status quo in termini di relazioni commerciali tra l’UE a 27 e il Regno Unito. Si tratta di un’ipotesi adottata unicamente a fini di previsione, che non ha alcuna incidenza sui futuri negoziati tra l’UE e il Regno Unito.
Le previsioni si basano su una serie di ipotesi tecniche relative ai tassi di cambio, ai tassi di interesse e ai prezzi delle materie prime, aggiornate al 28 giugno. Per tutti gli altri dati, le previsioni tengono conto delle informazioni disponibili fino al 2 luglio.
Ogni anno la Commissione pubblica quattro previsioni economiche. Le previsioni pubblicate ogni anno in inverno ed estate riguardano soltanto i livelli annuali e trimestrali del PIL e dell’inflazione per l’anno in corso e l’anno successivo per tutti gli Stati membri e per la zona euro, nonché i dati aggregati a livello dell’UE.Le prossime previsioni della Commissione europea saranno le previsioni economiche di autunno nel novembre 2019.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Estero/world news | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Stati Uniti d’Europa: Informare, informare e informare…

Posted by fidest press agency su lunedì, 15 luglio 2019

Sembra che gli italiani siano i più euroscettici di tutta l’Unione: solo il 42% ritiene che la permanenza dell’Italia nella Ue abbia degli effetti positivi per il Paese. Non solo, ma il 38% ritiene che la propria voce non conti in sede comunitaria. Così i dati dell’Eurobarometro diffusi oggi.
Da essere Paese fondatore a più euroscettici il passo è notevole. Le domande e i perché sono tanti, e nella pratica si vede l’effetto coi risultati delle ultime elezioni europee, dove, a differenza del resto dell’Unione, in Italia sono stati premiati i partiti più euroscettici/contrari (differenza che muta in base alla influenza di questi partiti rispetto alla mediaticità dei contesti).
A nostro avviso ciò accade perché la base della politica di un Paese democratico, l’informazione, non viene osservata. Anzi, si fa molto per dire cose che non sono tali, ingigantendo aspetti numericamente e politicamente marginali. Non siamo soli in questo esercizio e comunicazione del potere: in Gran Bretagna ha vinto un referendum per uscire dall’Ue coi sostenitori che hanno convinto/informato gli elettori quasi esclusivamente con balle, mezze-verità e falsità (le cosiddette fakenews).
Che è quello che sta succedendo in Italia. Facendo credere che la nostra presenza e permanenza nell’Unione ci stia portando solo negatività economica, sociale, politica e umana. Quando è vero proprio il contrario. Esempi a iosa. Solo uno: ve l’immaginate se l’Italia non facesse parte dei Paesi che hanno adottato la moneta euro… un Italia con la sua moneta lira che dovrebbe avere a che fare col dollaro, lo yen, il renminbi, il rublo…. Suvvia… non stiamo giocando al Monopoli. E poi c’e’ tutto l’aspetto dei diritti individuali, con al primo posto quelli dei consumatori, dove tutte le nostre leggi sono mediate dalle direttive comunitarie… Insomma, saremmo un paese dei balocchi al pari di un Paese centroamericano in rapporto agli Usa….
Questi dati dell’eurobarometro potrebbero quindi essere modificati solo informando i cittadini su quello che accade realmente. Informazione che dovrebbe essere imperativa per i media dello Stato e professionalmente necessaria per i privati. (Vincenzo Donvito, presidente Aduc)

Posted in Politica/Politics, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Libro: Ritorno alla vita, Conoscere, prevenire, sconfiggere il tumore

Posted by fidest press agency su lunedì, 15 luglio 2019

Roma, martedì 16 luglio 2019, ore 17 Sala Aldo Moro, Camera dei Deputati, Palazzo Montecitorio. nel nostro Paese quasi tre milioni e 400mila persone, il 6% della popolazione, vivono dopo la diagnosi di tumore, un numero in costante crescita. Circa il 40% dei casi può essere prevenuto seguendo stili di vita sani (no al fumo, dieta corretta e attività fisica costante). Una percentuale migliorabile anche promuovendo azioni concrete sul territorio, ad esempio riducendo l’inquinamento atmosferico e offrendo la possibilità a tutti i cittadini di praticare sport. Per questo diventa fondamentale il ruolo svolto dalle amministrazioni locali. Comuni, Province e Regioni sono infatti sempre più importanti nel contrasto alle neoplasie. Per approfondire le strategie messe in atto dalle Istituzioni locali, Fondazione Insieme contro il Cancro ha promosso la realizzazione del libro “Ritorno alla vita. Conoscere, prevenire, sconfiggere il tumore”. Il volume, scritto da Francesco Cognetti (Presidente di Insieme contro il Cancro) e Mauro Boldrini (Direttore Comunicazione di Insieme contro il Cancro), raccoglie interviste a presidenti di Regione, Sindaci e pazienti oncologici. La presentazione nazionale si svolgerà martedì 16 luglio, alle 17, presso la Camera dei Deputati (Sala Aldo Moro). All’evento interverranno, oltre agli autori, Mara Carfagna (Vicepresidente Camera), Pierpaolo Sileri (Presidente Commissione Igiene e Sanità del Senato) e Nicoletta Luppi (Presidente e AD MSD Italia).

Posted in Recensioni/Reviews, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Scuola: Sostegno disabili, altro scandalo italiano

Posted by fidest press agency su lunedì, 15 luglio 2019

A fronte di ben oltre 50 mila cattedre di sostegno senza titolare, dopo avere organizzato una selezione per pochi posti e pure maldistribuiti, ora l’amministrazione scolastica centrale si permette il lusso di lasciare fuori dai corsi specializzanti circa 5 mila docenti reputati idonei, anche con votazioni d’eccellenza. Costringendo, a settembre, i dirigenti scolastici ad assegnare i tanti posti liberi a personale precario nemmeno abilitato all’insegnamento e spesso anche alla prima esperienza, con conseguente danno agli alunni con disabilità. Per questi motivi, Anief si è rivolta al Tar del Lazio, che ha chiesto al ministero dell’Istruzione l’istruttoria sul rispetto dei criteri di determinazione dei posti a numero chiuso.Marcello Pacifico (Anief): “Risulta fondamentale incrementare il numero di accessi ai corsi di sostegno, prima di tutto per via dell’ampia disponibilità di cattedre vacanti. Ma, soprattutto, per dare giustizia ai 5 mila idonei Tfa sostegno, che dopo aver superate le selezioni – la preselettiva, lo scritto e l’orale – si ritrovano incredibilmente esclusi dai corsi specializzanti del quarto ciclo. Ancora di più perché sul sostegno siamo all’emergenza totale e presto tantissimi presidi saranno costretti ad assegnare diverse migliaia di cattedre a docenti precari non specializzati e nemmeno abilitati all’insegnamento. Non possiamo accettare che un comparto così importante della nostra scuola, che deve garantire il diritto allo studio degli alunni più ‘deboli’, sia travolto dall’inefficienza e dalla burocrazia: chiediamo al Miur, pertanto, che tutti coloro che sono risultati idonei al Tfa sostegno vengano collocati sin da subito all’interno dei corsi di specializzazione organizzati delle Università accreditate. In caso contrario, sarà ancora il tribunale a dire come fare perché ciò avvenga”.Sul sostegno agli alunni disabili non ci siamo proprio. Tra poche settimane, il prossimo 1° settembre, entrerà in vigore il decreto legislativo n. 66/2017, conseguente alla Buona Scuola di Renzi, con le insufficienti modifiche realizzate dall’attuale Governo, sulle quali l’Anief si è espresso presentando ai parlamentari una serie di emendamenti ulteriori indispensabili: adeguare l’organico di fatto all’organico di diritto, inserire il tetto di 20 alunni per classe, potenziare l’organico Ata del 10%, stabilizzare l’organico addetto ai servizi di assistente all’autonomia e alla comunicazione, attribuire le ore di sostegno indicate nel Pei, garantire l’iscrizione all’ultimo anno della scuola secondaria, valutare il servizio pre-ruolo svolto su posti di sostegno nei vincoli relativi alla mobilità volontaria.In attesa di una risposta dai deputati e senatori che stanno esaminando il testo da modificare, il ministro dell’Istruzione continua a pavoneggiarsi per aver previsto la specializzazione di 40 mila docenti in tre anni. Anche su questo fronte, Anief ha molto da ridire. Il primo ciclo di selezioni, riservato a 14.224 docenti e autorizzati con il decreto n. 92/2019, è risultato infatti del tutto fallimentare, sia dal punto di vista dell’impostazione generale che da quello organizzativo e dei numeri. Su quest’ultimo fronte, in particolare, considerando che vi sono ben oltre 50 mila cattedre prive di titolare e che gli attuali 280 mila alunni con disabilità risultano in progressivo aumento, il sindacato ha sempre reputato del tutto insufficienti i posti banditi per il primo ciclo Tfa sostegno: per questo motivo, si è rivolto al Tar del Lazio.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Polizia in piazza a Roma a Montecitorio

Posted by fidest press agency su lunedì, 15 luglio 2019

Roma giovedì 25 luglio a partire dalle ore 10 per il rinnovo del contratto e sul tema del riordino delle carriere. A promuovere il presidio in piazza Montecitorio sono Fp Cgil Polizia Penitenziaria e Silp Cgil.”Siamo costretti di nuovo a scendere in piazza – affermano le due categorie della Cgil – e lo faremo il 25 luglio a Roma. Si parla di immigrazione, di porti chiusi, di legittima difesa e di pistole elettriche. Non si parla però di risorse vere per la sicurezza, di un contratto delle lavoratrici e dei lavoratori in divisa che è scaduto da quasi 200 giorni, dei correttivi a un riordino interno delle carriere per il quale il governo non ha stanziato sufficienti risorse economiche, disattendendo le aspettative dei lavoratori della forze di Polizia. Senza contare che le nuove immissioni nella Polizia previsti dai recenti bandi non garantiranno il turnover”.
Per questo Silp Cgil e Fp Cgil chiederanno al governo “risposte concrete per chi veste una divisa e ogni giorno rischia la vita. Un presidio che avrà due slogan, #contrattosubito e #riordinosìmanoncosì, e che preannuncia un autunno di mobilitazioni”.

Posted in Roma/about Rome, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Mercati azionari: Prospettive per il secondo semestre 2019

Posted by fidest press agency su lunedì, 15 luglio 2019

Contributo a cura di Roberto Magnatantini, gestore del fondo OYSTER Global High Dividend di SYZ AM. Se nella prima metà del 2019 i mercati azionari sono stati sostenuti dal relativo miglioramento sul fronte della guerra commerciale USA-Cina e dall’atteggiamento più favorevole delle banche centrali occidentali, nella seconda parte dell’anno è probabile che macroeconomia e geopolitica influiranno notevolmente: quasi nessuno crede più ad un’accelerazione economica.Guardando oltre oceano, in molti prevedono una recessione americana imminente, mentre noi non siamo di questo avviso e vediamo ancora del potenziale, benché limitato. Da un lato, è infatti vero che una guerra commerciale su larga scala sarebbe dannosa tanto per la Cina – fino ad ora il soggetto più colpito dalla lotta a colpi di dazi – quanto per gli Stati Uniti. D’altra parte, però, crediamo fortemente che proprio per questo si raggiungerà un accordo. In caso contrario, l’impatto sui mercati azionari sarebbe decisamente negativo.
Sul fronte europeo, la decisione della BCE di prolungare il QE avrà un duplice ordine di conseguenze sul mercato azionario. In primo luogo, sosterrà il mercato nel suo insieme mantenendo dei livelli di tassi d’interesse bassi, il che aritmeticamente aumenta la valorizzazione degli attivi a duration lunga come le azioni. In secondo luogo, continuerà a influenzare settori e stili d’investimento, per esempio a favore delle utilities e altri bond proxies.L’Italia rimane un mercato azionario poco attraente in ottica globale, sul lungo termine. A influire su questo giudizio non è tanto la situazione politica interna, quanto l’incertezza che ne consegue, fattore che gli investitori globali detestano. I discorsi politici interni non hanno molto peso, conta invece la stabilità e il rigore finanziario. Per il momento c’è ancora molto scetticismo su questo ultimo aspetto, sarà importante che si evitino decisioni o anche solo dichiarazioni stravaganti per riportare fiducia sui mercati italiani. Questo non esclude naturalmente possibilità più tattiche di breve termine e – ancora di più – non implica che ogni società italiana sia da evitare. Esistono opportunità d’investimento di grande qualità in Italia, in settori come le utilities o il lusso in particolare.In generale, considerando le opportunità più interessanti nel breve termine, da un punto di vista geografico siamo sovrappesati in Svizzera e Scandinavia, mentre apprezziamo la Russia, ma restiamo cauti per ragioni di controllo del rischio. In termini di settori, restiamo esposti su Food e Utilities, che possono sembrare storicamente cari, ma offrono sempre un’alternativa attraente al Fixed Income. Per ragioni di valorizzazione siamo anche esposti ad alcune società industriali e di tecnologia hardware e software. Siamo inoltre sovrappesati nel segmento industriale: in parte per le ragioni di valorizzazione già menzionate (ad esempio nei settori transportation e capital goods) ma anche per via di società redditizie e poco cicliche come Roper o Airbus.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Promozione dell’immagine unitaria dell’Italia

Posted by fidest press agency su lunedì, 15 luglio 2019

ACI ed Enit hanno firmato oggi a Roma un protocollo d’intesa per una sinergia istituzionale finalizzata alla promozione dell’immagine unitaria dell’Italia, anche attraverso l’immenso patrimonio storico, culturale e sociale di paesi e borghi che impreziosiscono l’offerta turistica del nostro Paese, dove non ci sono solo i grandi e i piccoli centri, ma anche le strade e i percorsi che li uniscono, che tanti turisti percorrono in auto scoprendo angoli affascinanti ed occasioni di svago.La tradizione ultracentenaria di ACI nel comparto della mobilità e del turismo, insieme alla sua capillarità territoriale con 106 sedi locali, diventano leve strategiche per tutelare e sviluppare l’economia turistica nazionale, da anni in crescita. L’accordo con Enit favorisce inoltre la partecipazione congiunta ai progetti internazionali e l’accesso ai fondi europei a beneficio del settore, anche attraverso lo sviluppo di piattaforme tecnologiche e soluzioni informatiche a supporto dell’attività di promozione.Le statistiche evidenziano l’attrattività dell’Italia come meta culturale: con 54 siti dichiarati patrimonio dall’Unesco, siamo leader mondiali davanti a Cina, Spagna e Francia, e il 64% di questi si trova in piccoli borghi con meno di 5.000 abitanti. Il turismo culturale attira 1 straniero su 4 nel nostro Paese, generando il 40% del fatturato del settore, soprattutto in Lazio, Veneto, Toscana, Lombardia e Campania.Allo stesso modo, l’Italia si conferma anche una meta sportiva: eventi di forte richiamo come il Gran Premio di Formula1 a Monza, il Mondiale Rally in Sardegna, la Mille Miglia, la Coppa d’Oro delle Dolomiti e la Targa Florio richiamano 685.000 turisti stranieri ogni anno, che spendono 442 milioni di euro con 3,5 milioni di pernottamenti.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Rappresentanza sindacale nei luoghi di lavoro

Posted by fidest press agency su lunedì, 15 luglio 2019

Audizione dell’Anief in XI Commissione (Lavoro pubblico e privato) della Camera dei deputati con i rappresentanti delle organizzazioni sindacali CGS, Confintesa e FILP, nell’ambito dell’esame della proposta di legge C. 707 Polverini, recante norme in materia di rappresentanza sindacale nei luoghi di lavoro, di rappresentatività delle organizzazioni sindacali e di efficacia dei contratti collettivi di lavoro.Le proposte presentate tendono a uniformare il settore pubblico a quello privato e a colmare lacune interpretative sulle norme di subentro delle Rappresentanze Sindacali Unitarie, le RSU, alle Rappresentanze Sindacali Aziendali, le RSA, secondo quando statuito nell’accordo Interconfederale del 13 dicembre 1993.Anche nel settore pubblico la rappresentanza sindacale unitaria è assistita dalla segreteria territoriale delle organizzazioni sindacali rappresentative a livello nazionale.La proposta Anief vuol permettere anche alle RSU di poter essere assistite. Nel comparto pubblico la delegazione di parte pubblica può essere coadiuvata da personale dipendente senza oneri aggiuntivi per l’amministrazione. Stessa possibilità viene data ai sindacati rappresentativi poiché non c’è limite alla delegazione di parte sindacale. Anief quindi chiede di dare la stessa opportunità, di essere coadiuvati, anche alla Rappresentanza Sindacale Unitaria, alla RSU.Per armonizzare la regolamentazione dei Diritti e prerogative sindacali nei luoghi di lavoro del settore pubblico e del settore privato, si garantisce alle organizzazioni sindacali rappresentative e ai suoi rappresentanti unitari e terminali associati, anche se non firmatarie del contratto collettivo nazionale, la partecipazione alla contrattazione integrativa.La proposta intende migliorare l’efficienza dell’azione amministrativa attraverso l’armonizzazione delle regole comuni al settore pubblico e privato relative all’accesso delle OO.SS. rappresentative, anche se non firmatarie del contratto collettivo nazionale di comparto, alla contrattazione collettiva integrativa, nel rispetto di quanto sancito dalla sentenza n. 231/13 della Corte Costituzionale che ha dichiarato “l’illegittimità costituzionale dell’articolo 19, primo comma, lettera b), della legge 20 maggio 1970, n. 300 (Norme sulla tutela della libertà e dignità dei lavoratori, della libertà sindacale e dell’attività sindacale nei luoghi di lavoro e norme sul collocamento), nella parte in cui non prevede che la rappresentanza sindacale aziendale possa essere costituita anche nell’ambito di associazioni sindacali che, pur non firmatarie dei contratti collettivi applicati nell’unità produttiva, abbiano comunque partecipato alla negoziazione relativa agli stessi contratti quali rappresentanti dei lavoratori dell’azienda”. La misurazione della rappresentatività è valutata in concomitanza con la scadenza del CCNL di riferimento sia nel settore privato che pubblico
Questo emendamento risponde a una anomalia del settore pubblico. Annullare la discrepanza temporale che si verifica tra l’accertamento definitivo del dato elettorale e dato associativo e l’effettiva agibilità sindacale.

Posted in scuola/school, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Tecnologie digitali in chirurgia ortopedica

Posted by fidest press agency su lunedì, 15 luglio 2019

Digitalizzazione, chirurgia robotica e, nel futuro più che mai prossimo, intelligenza artificiale, realtà aumentata e machine learning sono e saranno sempre più protagonisti in sala operatoria. Quali siano i passaggi chiave nel processo di gestione di questa innovazione tecnologica in sanità, passaggi che vedono più interlocutori interagire per renderla sostenibile, sono il tema principale al centro del dibattito del convegno “Sanità 4.0 e innovazione in ortopedia: una sfida di sostenibilità”, organizzato a Roma, in collaborazione da Value Innovation Access e British Embassy, con il contributo di Smith&Nephew. Principale ambito di applicazione di queste nuove tecnologie in chirurgia ortopedica sono gli interventi per danni alle articolazioni maggiori. Si tratta di circa 200 mila procedure di artroprotesi l’anno, secondo i dati 2017 registrati dalle Schede di dimissione ospedaliera (SDO), dal Programma nazionale esiti (PNE) e del Registro italiano artroprotesi (RIAP), che vedono l’intervento all’anca (oltre 108 mila casi) e la sostituzione dell’articolazione di ginocchio (poco più di 80 mila interventi) farla largamente da padroni. Dopo la sua introduzione in Italia nella prima decade del secolo anche in ortopedia, negli ultimi anni si è registrato un incremento del ricorso alla robotica come supporto al chirurgo ortopedico durante questi interventi. Ad oggi, ammontano complessivamente a circa 4 mila le protesi articolari impiantate in modo assistito con robot nel nostro paese; numeri ridotti, se raffrontati al ricorso ad analoghe tecnologie in altri campi chirurgici, come l’urologia in cui viene effettuato circa il 60 per cento delle 18 mila procedure chirurgiche robotizzate effettuate ogni anno in Italia, o alla chirurgia generale o ancora alla ginecologia. Tuttavia, il potenziale della chirurgia robotica – anche in ortopedia – è immenso. Lo testimoniamo, pur se con stime, gli analisti che indicano in oltre il 20 per cento il tasso annuo di crescita del mercato mondiale della chirurgia robotica e dei robot chirurgici, pronti a integrare all’interno delle consolle, intelligenza artificiale, big data e algoritmi di machine learning, per fare della chirurgia robotica un’attività sempre più performante, flessibile e sostenibile, «ma sempre in aiuto e a sostegno della mano e del cervello del chirurgo, perché ricordiamoci che il robot mette in pratica solo ciò che l’uomo idea e progetta», ricorda Falez.
E il paziente? Le analisi del RIAP mettono in luce come, sempre riferiti al 2017, gli interventi di protesi di ginocchio sono stati effettuati su pazienti con età media generale di 70 anni, per la protesi totale, e di 67 anni per quella parziale, per il 68 per cento femmine e il 32 per cento maschi, con l’artrosi primaria come causa principale per la sostituzione dell’articolazione (95 per cento del totale).

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Apnee ostruttive del sonno

Posted by fidest press agency su lunedì, 15 luglio 2019

Ammonta approssimativamente a 31 miliardi di euro all’anno il peso economico delle condizioni influenzate dalle apnee ostruttive del sonno (OSAS) in Italia. È questo il dato più eloquente che emerge dallo studio “Cost-of-illness study of Obstructive Sleep Apnea Syndrome (OSAS) in Italy”, realizzato dal CERGAS SDA Bocconi – Centre for Research on Health and Social Care Management – con il contributo non condizionante di Philips, presentato oggi presso la SDA Bocconi School of Management alla presenza di Emanuele Monti, Presidente Commissione Sanità e Politiche Sociali Regione Lombardia.Questo fardello da 31 miliardi di euro di euro annui – circa 520 euro per residente – è costituito per il 60% da costi diretti sanitari, per il 36% da costi indiretti dovuti a morbilità, mentre il restante 4% sono costi diretti non sanitari. Notevole è anche il peso per la società causato dal sotto-trattamento dell’OSAS: la corrispondente perdita di qualità della vita è valorizzabile in circa 9 miliardi di euro l’anno.
Sotto-diagnosi e sotto-trattamento sono infatti tra le principali cause dell’impatto sociale dell’OSAS nel nostro Paese. Secondo i dati epidemiologici riportati nello studio, a soffrire di apnee del sonno sarebbero in Italia ben 24 milioni di persone di età compresa tra 15 e 74 anni (54% della popolazione adulta), di cui circa 12 milioni di affetti da patologia di livello moderato-grave (27% della popolazione adulta, di cui il 65% maschi).Tuttavia, incrociando pareri di esperti e dati forniti dall’Associazione Apnoici Italiani, si stima che ad oggi solamente 460.000 pazienti con OSAS moderata-severa siano diagnosticati (4% della prevalenza stimata) e appena 230.000 siano trattati (2% della prevalenza stimata). Un gap sostanziale sia in termini diagnostici sia terapeutici, che preoccupa ancora di più se si considera che le apnee del sonno, oltre ad essere un rilevante fattore di rischio per altre malattie, sono correlate anche a conseguenze non mediche (ad esempio incidentalità stradale) che contribuiscono ad aumentarne l’impatto in termini economici e sanitari.Lo studio ha anche simulato le conseguenze di scenari migliorativi, come un eventuale incremento dei pazienti diagnosticati e successivamente trattati, prendendo in considerazione l’effetto della ventilazione meccanica a pressione positiva continua (Continuous Positive Airway Pressure, CPAP). Tale trattamento è supportato da un’ampia letteratura che ne dimostra l’impatto positivo e significativo su mortalità, rischio di ictus, incidenti automobilistici e infortuni sul lavoro.I risultati suggeriscono che, sebbene si osservi un aumento dei costi diretti sanitari a causa dell’incremento del numero di diagnosi e trattamenti, grazie alla CPAP sarebbe possibile ridurre i costi generati dalle condizioni associate all’OSAS, come conseguenza di un minor rischio di esordio delle condizioni stesse, soprattutto se il trattamento è precoce. Considerando anche il valore della qualità di vita recuperata, il valore del beneficio complessivamente realizzabile supera i costi sanitari incrementali, rappresentando anche dal punto di vista economico un investimento di valore per la società.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

5° edizione di “Uno Sguardo Raro”

Posted by fidest press agency su lunedì, 15 luglio 2019

È online sul sito di “Uno sguardo Raro” (www.unosguardoraro.org) il bando per partecipare alla 5a edizione di “Uno Sguardo Raro” – the Rare Disease International Film Festival, il festival di cinema internazionale sul tema delle malattie rare 2020. Il 30 novembre 2019 è la scadenza entro la quale sarà possibile caricare le opere sulla piattaforma FilmFreeway (https://bit.ly/2ltPIMv).Nato per raccontare cosa significhi vivere con una malattia rara o con abilità diverse e per stimolare, attraverso la narrazione cinematografica, una riflessione su come sia possibile affrontare questi temi con registri di comunicazione innovativi e ad alto impatto emotivo, il Festival rappresenta la sfida – raccolta da giovani filmaker di tutto il mondo, da malati rari, da associazioni pazienti e da chi vive con loro – di raccontare questa realtà da un punto di vista diverso, con “Uno Sguardo Raro”. L’appuntamento con il Festival è a Roma dal 9 al 15 marzo 2020, in diverse sedi.
Come sempre, uno degli obiettivi più importanti di Uno Sguardo Raro è quello di coinvolgere sempre più giovani, studenti universitari e allievi delle scuole di cinema, arte e comunicazione, per interessare le nuove generazioni al tema delle malattie rare con l’auspicio che queste possano non solo raccontarlo al pubblico attraverso il proprio lavoro, ma stimolare anche una maggiore inclusione sociale per questa comunità. Saranno selezionate le migliori opere video sul tema delle malattie rare, video di sensibilizzazione e sull’importanza dell’inclusione sociale, ma anche opere che parlano di disabilità, empatia, resilienza, o della capacità di superare i propri limiti, questo per celebrare le qualità che le persone con limitazioni di qualunque tipo mettono in campo per vivere appieno la loro vita. Uno Sguardo raro vuole creare un punto d’incontro solidale tra il mondo del cinema e questa realtà ricca di spunti narrativi intensi ed emozionanti con la speranza di aumentare la consapevolezza dell’opinione pubblica su questi temi e sull’impatto che le malattie rare e la disabilità hanno sulla vita quotidiana delle famiglie. I lavori saranno giudicati e premiati una Giuria di Qualità composta da professionisti del cinema, della comunicazione, del mondo scientifico e della comunità dei rari. A questi viene affiancata anche una Menzione Speciale Giuria Popolare decretata dalle votazioni del pubblico. Uno Sguardo Raro è felice di annunciare che quest’anno i vincitori riceveranno un premio di € 500,00 per 4 categorie in concorso: Miglior Cortometraggio Italiano, Miglior Cortometraggio Internazionale, Miglior Corto di Animazione, Miglior Documentario. In tema di novità, quest’anno il Premio Comunicazione realizzato con FERPI entra ufficialmente nelle categorie in concorso ed è aperto sia ad Associazioni Pazienti che ad Aziende Farmaceutiche che possono presentare video di sensibilizzazione o che incoraggino un cambiamento di comportamento. Anche il Corto/Spot di Comunicazione in Sanità e relativa campagna social in collaborazione con PA SOCIAL è parte delle categorie in concorso ed è aperto a Ospedali, ASL, Associazioni pazienti che operano in ospedale che possono partecipare con prodotti video di servizio rivolti sia al pubblico che al personale interno. Questa è una novità assoluta per il nostro Festival.
Conferma per il Premio HEYOKA, un fuori concorso nato dall’incontro di Uno Sguardo Raro con la Community di Heyoka Empath, progetto di Ability Channel, storica testata on line dedicata alla disabilità “positiva”. Heyoka Empath stimola le persone a “Spezzare le catene, andare oltre i propri limiti, essere d’esempio”. Tra tutte le opere ricevute da Uno Sguardo Raro, la giuria del Premio HEYOKA selezionerà opere che rispondono al tema dell’empatia e dell’inclusione e le farà votare dalla propria community.
Si definisce RARA una malattia che colpisce meno di 5 persone su 10.000. Le patologie rarissime ne colpiscono meno di una su un milione. Ma sono rare le malattie, non i pazienti. Infatti, secondo la rete Orphanet, i malati sarebbero oltre il milione e mezzo in Italia e EURORDIS, la rete delle alleanze europee delle MR, stima in 30 milioni i pazienti in EUROPA.
Macchina organizzativa del Festival l’associazione “Nove Produzioni”, libera associazione di fatto, apartitica e apolitica e senza scopo di lucro, fondata dalla Presidente Claudia Crisafio nel 2017 con il sostegno di soci appartenenti al mondo del cinema e alla comunità dei malati rari, per organizzare la manifestazione cinematografica Uno Sguardo Raro.

Posted in Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Realizzazione in Romania di un nuovo stabilimento

Posted by fidest press agency su lunedì, 15 luglio 2019

SACE SIMEST, il Polo dell’export e dell’internazionalizzazione del Gruppo CDP, con il coordinamento di UniCredit e tramite il Fondo Sviluppo Export gestito da Amundi SGR ha sottoscritto un’emissione obbligazionaria da 14 milioni di euro, ricorrendo alle risorse messe a disposizione dalla stessa SACE SIMEST e a quelle della Banca Europea per gli Investimenti, a supporto dei piani di crescita internazionali di Guala Pack, azienda piemontese leader nella produzione di imballaggi flessibili.
L’operazione, coordinata da UniCredit in qualità di Placement Agent unico e con il supporto dello studio legale Legance Avvocati Associati, mira a rafforzare il presidio dell’azienda del mercato dell’Europa Emergente, attraverso la costruzione di un nuovo stabilimento per la produzione di film per l’imballaggio in Romania, che servirà la crescente domanda proveniente dall’intera regione.La realizzazione del nuovo sito produttivo si inserisce nell’ambito del piano di investimenti programmato dall’azienda di Alessandria, con l’obiettivo di rendere efficienti i processi produttivi per incrementare il business in Romania e nei Paesi limitrofi.L’area dell’Europa Emergente e dei Paesi della Comunità degli Stati Indipendenti, infatti, è tra le più dinamiche per l’export italiano. Dopo una crescita del 4,5% nel 2018, le nostre esportazioni, presentano prospettive positive anche per il 2019 (+4,1%) e per il triennio successivo (+5,1%), grazie al miglioramento del quadro economico regionale.
Guala Pack è la principale realtà operativa dell’omonimo Gruppo, attivo nel settore del packaging. Nello specifico la società è specializzata nella produzione di imballaggi flessibili preformati con tappo, destinati a numerosi utilizzi nel settore food come succhi di frutta, baby food, bevande energetiche e no-food come i prodotti per l’igiene. L’azienda piemontese, che ha una forte proiezione internazionale ed esporta l’85% della sua produzione, è presente anche in Brasile, Stati Uniti, Ucraina, Messico, Cile e Costa Rica.L’operazione, coordinata da UniCredit, è stata realizzata attraverso il Fondo Sviluppo Export. Il fondo, nato su iniziativa di SACE SIMEST e gestito da Amundi SGR S.p.A., apre il mercato dei capitali alle imprese esportatrici italiane, con una disponibilità iniziale complessiva di 350 milioni di euro, di cui 175 milioni di euro messi a disposizione da SACE SIMEST e altrettanti 175 milioni di euro finanziati dalla Banca Europea per gli Investimenti con la garanzia di SACE SIMEST. Riservato a investitori professionali, è dedicato all’investimento in titoli obbligazionari secured o unsecured, con cedola a tasso fisso o variabile e con rimborso rateale o a scadenza, emessi da imprese italiane non quotate con vocazione all’export e all’internazionalizzazione. Attraverso le emissioni sottoscritte dal Fondo, sono finanziabili un’ampia gamma di attività: da investimenti diretti all’estero, come acquisizioni, fusioni o joint venture, a investimenti in Italia in ricerca e sviluppo, da spese per acquisto o rinnovo di macchinari e impianti, ad attività di comunicazione e marketing.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Pubblicato il volume Exposure to Engineered Nanomaterials in the Environment

Posted by fidest press agency su lunedì, 15 luglio 2019

Nel mese di giugno è uscito per l’editore Elsevier il volume Exposure to Engineered Nanomaterials in the Environment, i cui editori sono il professore emerito dell’Università di Parma Nelson Marmiroli, Jing Song della Chinese Academy of Sciences e Jason White della Connecticut Agricultural Experiment Station, USA.L’idea è nata nel luglio 2017, nel corso della terza edizione del Convegno “PARMA” NANO-DAY. In quel periodo, Nelson Marmiroli e Jason White hanno presentato a Elsevier una proposta per un libro sulle nanotecnologie, nell’ambito della serie “Micro and Nano Technologies”: la necessità di un testo in questo settore era sentita soprattutto dai giovani ricercatori che operano nel campo delle nanotecnologie e delle loro applicazioni.L’idea formativa era di mettere a disposizione dei giovani ricercatori e di coloro che vogliono avvicinarsi a questo innovativo campo di ricerca un testo che che raccogliesse lo stato dell’arte nei diversi settori, agricoltura e alimenti, cosmetici, vita lavorativa, ambiente, però con un’ottica di “text book” in grado di dare veramente gli aspetti fondamentali insieme a quelli più avanzati. Sono stati anche inseriti capitoli dedicati agli aspetti etici e sociali, educativi, legali.
A questo testo hanno contribuito, oltre al prof. Marmiroli, diversi docenti e ricercatori dell’Ateneo e del CNR-IMEM: Massimiliano Bianchi, Ovidio Bussolati, Davide Calestani, Cristina Caffarra, Martina Chiu, Maricla Galetti, Amparo Guerrero Gerboles, Elena Maestri, Marta Marmiroli, Michele Miragoli, Luca Pagano, Stefano Rossi, Roberta Ruotolo, Giuseppe Taurino. L’Università di Parma in particolare si è distinta per i capitoli sugli aspetti tossicologici e legati alle applicazioni in medicina. Molti degli autori avevano già collaborato insieme in pubblicazioni peer reviewed internazionali.La scrittura dei capitoli ha consentito a ogni gruppo di lavoro di esporre i risultati delle proprie ricerche nel contesto del quadro internazionale delle nanotecnologie, con una attenzione alla formazione che non sempre si ritrova nei libri troppo specialistici. È quindi un libro destinato a durare nel tempo, di facile consultazione sia per gli specialisti che per gli studenti.La prefazione del libro è stata scritta da Mihail C. Roco, fondatore negli USA del comitato per le nanotecnologie (NSET) del U.S. National Science and Technology Council e della National Nanotechnology Initiative (NNI). In essa si afferma che «questo volume presenta una notevole selezione di contributi di ricerca inerenti la sicurezza dei nanomateriali, dalla progettazione alla esposizione in sistemi naturali e antropici, alle implicazioni sociali e alla loro accettazione. […] Questo volume ha riunito alcune delle menti più brillanti negli studi su nanotecnologie ed esposizione. Incoraggiamo tutti gli esperti dell’accademia e dell’industria a leggere attentamente questi contributi».

Posted in Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »