Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 301

Archive for 19 luglio 2019

Ritorno del Vaso di Fiori a Palazzo Pitti

Posted by fidest press agency su venerdì, 19 luglio 2019

vaso fiori.jpgFirenze. Il Vaso di fiori di Jan van Huysum (olio su tela, 47×35 cm, 1720-1730 circa), dopo un’assenza di 75 anni da Palazzo Pitti, resterà ora esposto nell’ambito di una speciale mostra all’interno di una grande teca nella sala della musica della Galleria Palatina per circa quattro mesi. Dopodiché tornerà nella sua originaria collocazione, nella sala dei Putti, sempre all’interno della Galleria Palatina. La riproduzione fotografica del Vaso, con la scritta ‘rubato’ appesa al suo posto il primo gennaio di quest’anno, quando il Direttore lanciò il suo appello alla Germania per la restituzione del dipinto trafugato dai nazisti, è stata consegnata questo pomeriggio, dopo la cerimonia, al ministro per gli Affari Esteri tedesco Heiko Maas, che la porterà a Berlino con un volo di Stato. Come aveva promesso il 1 gennaio lo stesso direttore degli Uffizi, in cambio della restituzione dell’originale all’Italia, la Germania avrà a disposizione la copia ‘speciale’ dell’opera, a suo modo anch’essa unica. “Grazie alla forza della storia dell’arte, oggi tutti insieme rendiamo giustizia alla storia – ha detto il direttore degli Uffizi Eike Schmidt – è con la massima gratitudine che oggi riaccogliamo il Vaso di Fiori di Jan Va Huysum, dopo un’assenza di 75 anni. Oggi è un grande giorno per le gallerie degli Uffizi, per Firenze, per l’Italia, e per l’umanità intera. Mi auguro che questa restituzione, importantissima, sia la prima di un lunga serie di recuperi di opere d’arte da realizzare. Viva Firenze, viva la giustizia, viva l’amicizia tra i popoli! Per il ritorno di oggi – ha aggiunto Schmidt – c’è stato un grande lavoro di squadra, con ben cinque ministeri coinvolti, soprattutto il Mibac, e il ministero degli Esteri. Questo intenso sforzo collettivo ha consentito di compiere un vero gesto di giustizia storica; io sono molto convinto e soddisfatto di ciò abbiamo fatto. Io rifarei tutto, di nuovo, subito”. (foto vaso fiori copyright palazzo pitti firenze)

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Scuola: Concorso infanzia e primaria, pubblicato il decreto in Gazzetta Ufficiale

Posted by fidest press agency su venerdì, 19 luglio 2019

Il decreto autorizzativo del Mef relativo al concorso ordinario dei maestri della scuola dell’infanzia e primaria per 16.959 posti complessivi è giunto in Gazzetta Ufficiale. Nel testo si specifica che le cattedre saranno così suddivise: “n. 10.624 per l’anno scolastico 2020/2021 e n. 6.335 per l’anno scolastico 2021/2022”. Secondo fonti ministeriali, il bando “potrebbe già “essere pubblicato la prossima settimana”. Si tratta di uno dei tre concorsi programmati dal ministero dell’Istruzione. Oltre a questo decreto, i docenti precari della scuola sono in attesa anche di un concorso straordinario per i docenti con 36 mesi di servizio e di uno ordinario. Entrambi per assumere docenti della secondaria di primo e secondo grado. Anief annuncia che quando il testo del concorso ordinario per quasi 17 mila posti verrà collocato nel bando ufficiale sarà immediatamente impugnato: tra le varie ragioni vi è la mancata presenza degli educatori, esclusi sebbene siano maestri di scuola primaria a tutti gli effetti, la discriminazione verso chi ha conseguito titoli all’estero e la scarsità di posti messi in palio, peraltro su due annualità. Sarà quindi operativo, con l’imminente uscita del bando, prevista oggi da Orizzonte Scuola, il concorso ordinario per i maestri della scuola dell’infanzia e della scuola primaria: la selezione sarà aperta a tutti i candidati che sono in possesso dei titoli richiesti, anche se non hanno mai svolto un giorno di supplenza o già avuto esperienze di alcun genere all’interno della scuola.
Il concorso ordinario per infanzia e primaria prevede tre prove d’esame: una pre-selettiva (da svolgere però solo qualora il numero dei candidati superi di quattro volte i posti disponibili), una scritta e un orale, con valutazione titoli per coloro che saranno reputati idonei. Le commissioni disporranno di 100 punti massimi: 40 si accrediteranno per la prova scritta; altri 40 per la prova orale; 20 per i titoli presentati dai candidati. L’ammissione al concorso sarà riservata a chi è in possesso della laurea in Scienze della formazione primaria oppure del diploma magistrale con valore di abilitazione e diploma sperimentale a indirizzo linguistico, conseguiti presso gli istituti magistrali, o analogo titolo di abilitazione conseguito all’estero e riconosciuto in Italia ai sensi della normativa vigente, conseguiti, comunque, entro l’anno scolastico 2001/2002. In alternativa, sarà ritenuto utile un analogo titolo conseguito all’estero e riconosciuto dal Miur. Per i posti di sostegno sarà necessario essere in possesso, oltre ad uno dei titoli già detti, della specializzazione sul sostegno svolto in Italia o di analogo titolo di specializzazione conseguito all’estero e riconosciuto in Italia ai sensi della normativa vigente. Inoltre, saranno ammessi con riserva coloro che, avendo conseguito all’estero i titoli di cui alle lettere a) e b) del comma 1 e di cui al comma 2, abbiano comunque presentato la relativa domanda di riconoscimento alla Direzione generale per gli ordinamenti scolastici.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Raggi e Tgr Lazio surreali su anniversario bombardamento san Lorenzo

Posted by fidest press agency su venerdì, 19 luglio 2019

“Il sindaco di Roma e il Tgr Lazio surreali sull’anniversario del drammatico bombardamento del quartiere San Lorenzo del 19 luglio 1943 che devastò la Capitale e fece migliaia di morti. Il Servizio pubblico e la Raggi, per sciatteria ideologia, omettono di dire che il bombardamento fu compiuto dagli Alleati, seppure nel contesto di un conflitto mondiale e contro i regimi totalitari europei, e parlano invece dell’importanza della ‘lotta antifascista’. Sulla base del servizio del Tgr Lazio e delle dichiarazioni di Virginia Raggi chi non conoscesse i fatti riterrebbe che quel tremendo bombardamento sia stato opera dei nazifascisti. Il ricordo dei drammatici eventi che hanno segnato la storia d’Italia e d’Europa, andrebbe raccontato fedelmente senza la necessità di ricorrere a grottesche distorsioni e omissioni, che sono irrispettose delle vittime e dei loro familiari ma soprattutto che non giovano a creare un futuro di verità e di pace”. Lo dichiara il senatore di Fratelli d’Italia, Giovanbattista Fazzolari, responsabile nazionale del programma di FdI.

Posted in Roma/about Rome, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

E’ morto De Crescenzo: “Se ne va un grande personaggio amato nella sua Napoli e in tutta l’Italia”

Posted by fidest press agency su venerdì, 19 luglio 2019

“È morto Luciano De Crescenzo: attore, regista, scrittore e conduttore italiano. Sempre attuale questa sua interpretazione – tratta dal film ‘Così Parlò Bellavista’ – in cui denuncia e ridicolizza la camorra. Se ne va un grande personaggio amato nella sua Napoli e in tutta Italia. Riposa in pace Luciano”. Lo scrive su Facebook il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni.

Posted in Cronaca/News | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Mille giovani europei ad Auschwitz

Posted by fidest press agency su venerdì, 19 luglio 2019

A 80 anni dallo scoppio della seconda guerra mondiale, 1000 giovani provenienti da 16 Paesi europei saranno a Cracovia, da oggi al 21 luglio, per partecipare all’incontro “A Global Friendship to live Together in Peace”. In un tempo caratterizzato dalla reviviscenza di pregiudizi antisemiti e razzisti, dalla diffusione di slogan e atteggiamenti intolleranti e dalla crescita, specie tra i giovani, di movimenti nazionalisti, sovranisti e xenofobi in tutta Europa, il movimento dei Giovani per la Pace – legato alla Comunità di Sant’Egidio e impegnato, ogni giorno, nelle periferie con i bambini in difficoltà, i senza dimora, gli anziani soli – promuove un grande incontro internazionale per lanciare un messaggio di unità e pace.
I giovani, studenti universitari e delle scuole superiori, faranno memoria dell’orrore della seconda guerra mondiale, dell’abisso della Shoah e del Porrajmos (lo sterminio di Rom e Sinti), convinti che continui a essere un riferimento decisivo per il futuro dell’Europa, per costruire una civiltà del convivere e società inclusive. Ascolteranno la testimonianza di Lidia Maksymowicz, sopravvissuta da bambina al campo di sterminio di Auschwitz Birkenau e vittima di esperimenti medici nazisti. Sabato 20 luglio, la visita al museo del campo di Auschwitz e una marcia silenziosa nel campo di sterminio di Birkenau, con la deposizione di corone di fiori al monumento memoriale delle vittime del lager, saranno l’espressione dell’impegno a contrastare ogni forma di violenza e razzismo.

Posted in Estero/world news | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Eurosets supporta il progetto “Cuore Aperto” di POBIC Onlus

Posted by fidest press agency su venerdì, 19 luglio 2019

Medolla (MO) Un progetto dedicato alla cura delle patologie cardiache pediatriche: Eurosets, azienda di Medolla (MO) specializzata nella progettazione, produzione e commercializzazione di dispositivi biomedicali, abbraccia la missione “Cuore Aperto” della ONG POBIC Onlus (Progetti e Opere di Beneficenza per Interventi in Cardiopatie, http://www.ong-pobic.org) in Nigeria.La collaborazione tra l’associazione POBIC ed Eurosets si pone come obiettivo la promozione in Nigeria della cultura cardiochirurgica italiana per contribuire all’autonomia degli specialisti locali attraverso sessioni formative.“Eurosets ha intrapreso un percorso che prevede un impegno sempre maggiore nel campo della Responsabilità Sociale, ritenendola un obiettivo e un valore aziendale primario. Grazie alla collaborazione con POBIC, e alla loro esperienza pluriennale nell’ambito delle missioni umanitarie, possiamo compiere un passo ulteriore verso questo obiettivo”, commenta Antonio Petralia, CEO di Eurosets.Il percorso umanitario “Cuore Aperto” si svolge in diversi paesi dell’Africa con due missioni all’anno dal 2013 ed Eurosets è attiva al fianco di POBIC a supporto delle operazioni cardiochirurgiche pediatriche, con la fornitura di dispositivi biomedicali, e nella formazione del personale medico e paramedico africano in loco sulle tecniche di perfusione extracorporea utilizzate in campo cardiochirurgico.Si è recentemente conclusa la sesta missione POBIC presso l’Ospedale Universitario di Ituku, nello stato di Enugu in Nigeria: dal 12 al 16 maggio 2019 un’équipe medica di volontari, composta da cardiochirurghi, cardiologi, perfusionisti e anestesisti, si è occupata di visite specialistiche e interventi pediatrici con l’ausilio dei dispositivi biomedicali Eurosets.
Eurosets ha inoltre confermato la sua partecipazione alla settima missione, presentata presso il Ministero della Salute Federale in Nigeria, che si svolgerà dal 6 al 16 novembre, con il progetto “Cuore Aperto Alta Formazione Sanitaria”, con l’obiettivo di formare il personale medico in loco sull’utilizzo dei dispositivi Eurosets, utilizzati in chirurgia per l’ossigenazione cardiopolmonare e per l’ECMO (ossigenazione extracorporea a membrana).

Posted in Estero/world news | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Il Lazio e la lotta ai tumori

Posted by fidest press agency su venerdì, 19 luglio 2019

Nel Lazio sono oltre 265.000 le persone che convivono con un tumore, 33.850 i nuovi casi registrati: la maggioranza dei pazienti oncologici e onco-ematologici promuovono l’assistenza erogata dal Servizio Sanitario della Regione, apprezzando in particolare la disponibilità di Centri d’eccellenza, la possibilità di scelta tra le diverse strutture presenti nella Regione, gli standard elevati della chirurgia ma anche la competenza dei medici e degli infermieri.I risultati dell’indagine realizzata da Ipsos insieme a Salute Donna Onlus e alle Associazioni pazienti sostenitrici del progetto “La salute: un bene da difendere, un diritto da promuovere”, evidenziano il virtuoso gioco di squadra tra Associazioni e sanità laziale a favore dei pazienti. Nell’ambito del progetto rinasce l’Intergruppo consiliare regionale del Lazio, composto da tutte le forze politiche di maggioranza e opposizione, per la tutela dei diritti dei pazienti oncologici e onco-ematologici.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Scuola: Iannone (FdI): FdI vota a favore abolizione chiamata diretta

Posted by fidest press agency su venerdì, 19 luglio 2019

“Fratelli d’Italia voterà a favore dell’abolizione della chiamata diretta, che mina fortemente la libertà di insegnamento tutelata dalla Costituzione”. Così in Aula il senatore di Fratelli d’Italia, Antonio Iannone, componente della Commissione Istruzione.
“Il governo del ‘cambiamento’ aveva annunciato nel suo contratto di voler smantellare la riforma di Renzi, la ‘Buona scuola’, invece dobbiamo accontentarci della sola abolizione della chiamata diretta. Un modesto risultato che conferma i limiti di questo Esecutivo. Rimangono, infatti, sul terreno tutti i problemi e le distorsioni di questa riforma che in più occasioni abbiamo denunciato, e soprattutto sperato di superare attraverso emendamenti che puntualmente la maggioranza ha bocciato. Sulla questione delle classi pollaio, sulle graduatorie a titoli per l’insegnamento e sul precariato questo governo continua a non dire nulla. Così come mancano misure per contrastare la dispersione scolastica o per rivedere il sistema di alternanza scuola-lavoro. E silenzio da parte del governo anche sull’edilizia scolastica con particolare riferimento alla sicurezza e al decoro degli istituti. FdI però non si arrende, e continuerà a incalzare il ministro e l’Esecutivo, affinchè tenga fede a quanto annunciato in sede di contratto di governo e per giungere al superamento di una pessima riforma che ha prodotto soltanto disastri”, conclude il senatore Iannone.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

La scuola è troppo importante per essere bistrattata in questo modo

Posted by fidest press agency su venerdì, 19 luglio 2019

Il riscatto del Bel Paese, come è ovvio, passerà dalla capacità delle prossime generazioni di acquisire spazio in un contesto globale sempre più complesso e dinamico e perché questo sia possibile servirà prima di tutto una scuola estremamente competitiva e in grado di trasferire know how.Queste affermazioni, che per noi corrispondono a delle ovvietà, non trovano però il sostegno del Governo, il quale con l’operazione “Quota 100” sta mandando in pensione 42 mila docenti entro il prossimo 31 Agosto senza sostituirne nessuno. Come Soggetto Giuridico siamo estremamente preoccupati da una strategia che non investe su degli obiettivi proiettati sul medio-lungo termine. La formazione, infatti, può e deve rappresentare il principale strumento di riscatto nostrano, e non solo perché risulta determinante per generare competenze utili a vincere le sfide della globalizzazione; ma anche perché investendovi si possono finalmente regolarizzare migliaia di precari del mondo scuola. Il nostro auspicio è che il Governo metta presto da parte la stagione della propaganda per investire su delle politiche pensate per andare al di là della prossima scadenza elettorale. All’Italia serve una strategia di crescita e di sviluppo, e la scuola non può che farne parte.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Scuola: Sostegno disabili

Posted by fidest press agency su venerdì, 19 luglio 2019

Forse non saranno 4 miliardi in tre anni, ma le riduzioni di spesa per favorire l’inclusione degli alunni disabili da parte dell’attuale Governo gialloverde sono vere. Ad ammetterlo, senza arrampicarsi sugli specchi, come avevano fatto gli altri parlamentari della maggioranza, è stata la neo ministra della Famiglia e della Disabilità Alessandra Locatelli. Alla leghista, determinata quanto schietta, è stato chiesto come mai “questo Governo ha confermato nell’ultima legge di bilancio dei tagli importanti alle risorse destinate all’inclusione scolastica dei bambini disabili”. E lei ha replicato: “È vero, ci sono stati tagli un po’ lineari”. Anief ritiene particolarmente grave il comportamento del Governo sul fronte dell’assistenza e del diritto allo studio degli alunni disabili. “Prima di tutto – spiega il suo presidente Marcello Pacifico – perché dopo avere creato un ministero ad hoc, invece di trasformare i posti in deroga dei docenti di sostegno in cattedre di diritto, riportandole a quello che sono veramente, ha permesso di ridurre il budget nazionale con cui si permette a quasi 280 mila allievi disabili certificati di frequentare le nostre scuole. E dopo avere fatto questo in sordina, senza parlarne con le parti sociali interessate, ha per mesi negato, addebitando il disavanzo al fatto che ‘i posti in deroga su sostegno vengono contabilizzati di anno in anno’”. Le ammissioni sulle riduzioni di budget per il sostegno ai disabili stonano con quelle pronunciate da un altro ministro della Lega, quello dell’Istruzione Marco Bussetti: all’indomani dell’approvazione della legge, ricorda Tuttoscuola, l’opposizione aveva accusato il Governo di avere ridotto i fondi per il sostegno, ma il 17 gennaio scorso il ministro dell’istruzione Bussetti in Parlamento aveva respinto le accuse. “Non è vero che la legge di bilancio ha diminuito le risorse per i docenti di sostegno”, aveva affermato in modo perentorio il titolare del Miur. Così, “a distanza di sei mesi la verità viene chiarita proprio da parte della stessa maggioranza”, proprio attraverso le parole della ministra Alessandra Locatelli.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Scuola – Precariato boom, di male in peggio: Anief lo aveva detto a marzo

Posted by fidest press agency su venerdì, 19 luglio 2019

La denuncia del giovane sindacato sul triste record di supplenze dell’estate 2019 e sulla necessità di approvare un decreto urgente, per evitare il caos, è stata ora raccolta da tutto il mondo della scuola. Anche da quei sindacati che a fine aprile firmavano trionfanti accordi a perdere sul precariato, oltre che su regionalizzazione e stipendi, con il premier Giuseppe Conte e con il ministro dell’Istruzione. Peccato che la presa di coscienza e l’ammissione che era tutto inutile sia arrivata con quattro mesi di ritardo, fuori tempo massimo. Ed ancora peggio, l’unico a non ammettere la realtà, fatta di oltre 150 mila cattedre vacanti e 200 mila supplenze annuali, è il ministro dell’Istruzione Marco Bussetti, che continua a mandare messaggi tranquillizzanti via facebook. È dallo scorso mese di marzo che Anief insiste su questo pericolo: sul fatto che i vincitori del prossimo concorso a cattedra potrebbero non essere assunti nemmeno nel 2020 e che è indispensabile l’attivazione del doppio canale di reclutamento e l’assorbimento dei vecchi vincitori e idonei pure su altre regioni. Marcello Pacifico (Anief): Alla base di tutto, il problema del precariato scolastico rimane il fatto che le 58 mila assunzioni programmate quest’anno dal Miur sono solo un terzo di quelle che servivano, perché ci sono 100 mila posti in organico di fatto in realtà liberi dal docente titolare. Inoltre, prevediamo che almeno il 70 per cento non si realizzeranno, superando il già altissimo numero di mancate risposte alle convocazioni per le immissioni in ruolo dello scorso anno, quando su 57 mila assunzioni ne saltarono quasi 33 mila.La supplentite continua a caratterizzare le oltre 8 mila scuole italiane. Perché non c’è alcuna volontà da parte del Miur di stabilizzare i precari storici con oltre 36 mesi di servizio svolto, a dispetto di quello che ci chiede l’Europa da 20 anni, e tra qualche mese ne vedremo delle belle: solo considerando i 40 mila pensionamenti, le 33 mila mancate immissioni in ruolo della scorsa estate e i 50 mila posti in deroga, si arriva ad un numero inaudito di supplenze annuali, con scadenza 30 giugno 2020 o 31 agosto 2020.
Addirittura, le cose sono andate peggio delle previsioni del giovane sindacato, perché nel frattempo gli oltre 20 mila pensionamenti di Quota 100, dopo non essere stati utili per le operazioni di mobilità, sono state escluse pure dalle assunzioni a tempo indeterminato e aggiunte nel “calderone” dei posti da affidare a precari improvvisati, spesso nemmeno abilitati e senza esperienza. È di queste ore la pubblicazione di un articolo di Repubblica, dove si dice “credibile che il prossimo anno scolastico possa partire con 160-170 mila insegnanti precari in cattedra, cifra da primato, e contemporaneamente le graduatorie pre-ruolo sempre piene. In Veneto e Lombardia – regioni che spingono per l’approvazione dell’Autonomia differenziata, soprattutto nel campo scolastico – i vuoti dal primo settembre assumeranno dimensioni mai viste prima”.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

L’Anief ottiene dal TAR Lazio la dichiarazione di inadempienza da parte del Ministero dell’istruzione

Posted by fidest press agency su venerdì, 19 luglio 2019

Riguardo l’ordinanza cautelare n. 2391/2019 con cui lo stesso tribunale amministrativo ordinava all’Amministrazione l’immediata revisione dei posti di sostegno autorizzati per i corsi di specializzazione e la produzione di una dettagliata relazione “allegando ogni relativo supporto documentale” che giustificasse il numero dei posti e la sua distribuzione sul territorio nazionale. Anief avvia le procedure di adesione al ricorso ad adiuvandum per ottenere l’immediato aumento dei posti per il TFA Sostegno.
Il Tribunale Amministrativo per il Lazio, infatti, ha constatato come i 60 giorni utili per l’esecuzione dell’Ordinanza cautelare ottenuta dagli Avvocati Anief Fabio Ganci e Walter Miceli siano ormai trascorsi “senza che l’amministrazione onerata abbia adempiuto o abbia altrimenti rappresentato difficoltà o impedimenti a provvedere al disposto riesame ed al deposito dei richiesti chiarimenti” e, pertanto, accoglie l’istanza di esecuzione dell’ordinanza cautelare avanzata da parte ricorrente “in ragione dell’essersi reso il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca del tutto inadempiente rispetto all’obbligo giuridico di conformarsi alla citata pronuncia cautelare” e ordina allo stesso “di dare integrale esecuzione all’ordinanza cautelare n. 2391/2019, entro un termine che appare equo al Collegio fissare in trenta giorni dalla comunicazione o notificazione, se anteriore, della presente ordinanza”. “Avevamo impugnato presso il TAR Lazio il Decreto del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca del 21 febbraio 2019 n. 118 di autorizzazione all’avvio dei corsi di Tirocinio Formativo Attivo propedeutici all’acquisizione della specializzazione per le attività di sostegno didattico degli alunni con disabilità – spiega Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief – denunciando l’insufficienza dei posti complessivamente autorizzati rispetto al fabbisogno di personale docente specializzato, nonché l’irragionevolezza della loro ripartizione tra gli atenei rispetto al fabbisogno territoriale. Il Tribunale Amministrativo, con un provvedimento cautelare d’urgenza, aveva condiviso le ragioni patrocinate dai nostri legali e aveva ordinato al Miur l’immediato riesame della situazione. Ad oggi il Ministero dell’istruzione ha creduto bene di poter ignorare gli ordini del tribunale, ma ora dovrà dare corretta esecuzione a quanto disposto già da tempo dal TAR e rivedere in modo consistente il numero dei posti attivati per il TFA Sostegno. Per questo abbiamo inviato una specifica richiesta al Miur di far accedere subito tutti gli attuali 5 mila idonei esclusi dalla frequenza del corso e di riaprire nuove procedure per ammettere gli altri candidati che non hanno superato le prove”.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Scuola: Firmato il contratto sulla nuova rappresentatività scolastica

Posted by fidest press agency su venerdì, 19 luglio 2019

Dopo una contrattazione infinita, è stata sottoscritta all’Aran, dalle confederazioni sindacali, l’ipotesi di Contratto Collettivo Nazionale Quadro, il CCNQ che definisce e modifica i comparti e le aree di contrattazione collettiva, oltre che regolare gli istituti comuni a tutte le pubbliche amministrazioni o riguardanti più comparti e aree. L’accordo, al quale non hanno aderito la Cgil e la Cisl, prevede anche la nuova ripartizione dei distacchi e permessi sindacali tra le associazioni sindacali rappresentative dei comparti e nelle aree di contrattazione nel triennio 2019/20. “Domani, scrive Orizzonte Scuola, sarà pubblicato il testo con le novità del contratto”. La rivista specializzata ricorda anche che “le elezioni avevano visto un aumento di consensi per molte sigle sindacali come la UIL, la Gilda e l’ANIEF che è diventato sindacato rappresentativo”.“Finalmente – commenta a caldo Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief – abbiamo ora la possibilità di realizzare il nostro nuovo modo di fare sindacato: giusto, equo e solidale. Saremo a completa disposizione di tutti i lavoratori della scuola, portando avanti una politica sindacale sempre all’insegna della difesa dei loro diritti. Attraverso i nostri quadri sindacali, le Rsu e i Tas, faremo di tutto per far ripartire quel dialogo e quell’entusiasmo tra amministrazione e dipendenti, che decenni di sindacato immobile avevano man mano fiaccato. Per dimostrare che anche il mondo della scuola, con dei contratti giusti, può arrivare a delle regole corrette per entrambe le parti, senza arrivare – conclude Pacifico – allo scontro nei tribunali, da considerare sempre come ultima ratio”.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

JUREK BECKER: I figli di Bronstein

Posted by fidest press agency su venerdì, 19 luglio 2019

La trama: Hans e Martha si amano e spesso lasciano Berlino per raggiungere la casetta di campagna del padre di Hans, isolata da tutto e da tutti. Ma un giorno Hans trova la casa occupata. Ha così inizio una storia che gli cambia la vita. In quella casa, infatti, il padre, insieme a due amici come lui sopravvissuti del lager, tiene prigioniero un ex carceriere. Lo interrogano, lo picchiano e cercano vendetta per ciò che sono stati costretti a subire in passato. Hans vede tutto, disapprova, soffre. Un anno dopo il padre muore e l’amore verso Martha è finito. Per poter dimenticare la vicenda dell’anno passato, il rapimento del carceriere, la morte del padre, Hans decide di raccontare quella storia.
Pubblicato per la prima volta nel 1986, I figli di Bronstein è una delle opere più coraggiose di Jurek Becker, imprevedibile conclusione dopo Jakob il bugiardo.Traduzione dal tedesco di Edda Battigelli Euro 15,00 230 pagine
JUREK BECKER (1937-1997), nato a Lodz, in Polonia, da genitori ebrei, è scampato ai lager nazisti di Ravensbrück e Sachsenhausen. Trasferitosi nel dopoguerra a Berlino, nel 1978 ha lasciato la Germania orientale per quella occidentale. È stato spesso invitato a tenere lezioni e corsi nelle università estere. Jakob il bugiardo (Neri Pozza, 2019) ha vinto il premio Heinrich Mann nella Repubblica democratica tedesca e il premio Charles Veillon in Svizzera, è stato tradotto in varie lingue e la sua prima versione cinematografica è stata premiata al Festival di Berlino del 1975. Dal libro è stato anche tratto il film omonimo di Peter Kassovitz interpretato da Robin Williams (1999). Neri Pozza editore.

Posted in Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

GRAEME MACRAE BURNET: La scomparsa di Adèle Bedeau

Posted by fidest press agency su venerdì, 19 luglio 2019

La trama: Manfred Baumann è un solitario. Personaggio scomodo e perennemente a disagio in società, passa le serate a bere e a osservare di nascosto Adèle Bedeau, la scontrosa ma seducente cameriera di uno scialbo bistrot nell’insignificante cittadina francese di St. Louis. Ma, quando la ragazza all’improvviso scompare nel nulla, l’esistenza di Manfred, principale sospettato, viene stravolta e scandagliata da George Gorski, un detective perseguitato dalla triste fama di essere un incapace nel risolvere tutti i casi di omicidio che gli sono stati affidati. Sarà difficile, a quel punto, per Manfred, continuare a celare l’oscuro segreto che grava sul suo passato. Dall’affilata penna dell’autore di Progetto di sangue, La scomparsa di Adèle Bedeau è un romanzo poliziesco letterario e, al contempo, un avvincente thriller psicologico. Traduzione dall’inglese di Simona Fefé Euro 17,00 240 pagine
GRAEME MACRAE BURNET è nato e cresciuto a Kilmarnock e ha vissuto a Praga, Bordeaux, Porto e Londra. Attualmente vive a Glasgow, in Scozia. Con Neri Pozza ha pubblicato Progetto di sangue (2017).Neri Pozza editore.

Posted in Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

ROMAIN GARY: Gli uccelli vanno a morire in Perù

Posted by fidest press agency su venerdì, 19 luglio 2019

La trama. Adriana, ninfomane, ha stretto un patto con suo marito: a un nuovo manifestarsi del suo raptus egli la farà uccidere. La coppia è, ora, in Perù, in compagnia di Ramon il loro autista: la donna ha una ricaduta e si concede a diversi uomini; in ultimo finisce fra le braccia di un poeta, Reinier, che s’innamora di lei. Combattuta fra il desiderio del piacere e quello della morte, Adriana aspetta che il marito e Ramon giungano a liberarla dal suo disturbo psichico. Accoltellato da una giovane conquista di Adriana, però, Ramon non fa in tempo a sparare alla donna e muore. Reinier, allora, ne prende il posto e l’incarico e si accoda ad Adriana e a suo marito. Traduzione dal francese di Giovanni Bogliolo Euro 15,00 278 pagine
ROMAIN GARY (pseudonimo di Romain Kacev) nacque a Vilnius nel 1914. Nel 1956 vince il Goncourt con Le radici del cielo (Neri Pozza, 2009). Nel 1960 pubblica uno dei suoi capolavori La promessa dell’alba (Neri Pozza, 2006). Nel 1975 pubblica, con lo pseudonimo di Émile Ajar (identificato all’inizio come Paul Pavlowitch, nipote reale di Romain Gary), La vita davanti a sé (Neri Pozza, 2005) che, nello stesso anno, vince il Prix Goncourt. Nel 1980 dà alle stampe il suo ultimo romanzo Gli aquiloni (Neri Pozza, 2017) e il 2 dicembre dello stesso anno si uccide, nella sua casa di rue du Bac a Parigi. Con un colpo di pistola alla testa.Neri Pozza editore.

Posted in Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

DAVID NICHOLLS: Un dolore così dolce

Posted by fidest press agency su venerdì, 19 luglio 2019

La trama: È l’estate del 1997 a Londra, l’estate del New Labour, della morte di Lady Diana e della fine della scuola per Charlie Lewis. Cinque anni terminati in un batter d’occhio e suggellati dall’immancabile ballo nella palestra della scuola, coi professori alla consolle che azzardano persino Relax dei Frankie Goes to Hollywood o Girls and Boys dei Blur, i ragazzi che si dimenano selvaggiamente e le ragazze che ancheggiano con malizia. Cinque anni in cui Charlie Lewis si è distinto per non essersi mai distinto in nulla. Né bullo né mansueto, né secchione né ribelle, né amato né odiato, insomma uno di quei ragazzi che, a guardarli nella foto di fine scuola, si stenta a ricordarli, poiché non sono associati ad alcun aneddoto, scandalo o grande impresa.
Ora, però, per Charlie è giunta l’ora di definire la propria personalità, il che alla sua età è come cambiare il modo di vestire e il taglio dei capelli. Un’impresa di non poco conto, visto che, dopo aver cominciato a lavorare in nero alla cassa di una stazione di servizio per circa dodici ore la settimana, Charlie non sa che farsene di quella lunga estate. Per giunta, a casa le cose non vanno per niente bene. Sua madre se ne è andata e suo padre, un uomo mite, cade spesso preda della malinconia.
Un giorno, il giovane Lewis afferra Mattatoio n. 5 di Kurt Vonnegut, scelto giusto perché c’è la parola mattatoio nel titolo, e se ne va a leggere su un prato vicino casa. Qualche pagina letta e poi si addormenta all’aria aperta, per svegliarsi qualche tempo dopo intontito dal sole e dalla meravigliosa visione di una ragazza dalla carnagione pallida e i capelli neri. È Frances Fisher, detta Fran. Viene dalla Chatsborne, una scuola per ricchi che se la tirano da artisti e indossano vestiti a fiori vintage e magliette che si stampano da soli. Fran fa parte della cooperativa del Bardo, un gruppo teatrale di ragazzi come lei che vogliono mettere in scena «una storia di bande rivali e di violenza, di pregiudizio e amore»: Romeo e Giulietta di Shakespeare.
Charlie non è felice né indaffarato, e dunque si innamora perdutamente di Fran. Per stare con lei, tuttavia, deve affrontare una sfida improba: entrare a far parte della compagnia diretta da un tipo paffuto e con gli occhioni da King Charles Spaniel.
Commovente, incantevole e struggente, insieme, Un dolore cosí dolce è una commedia amara sull’impervio passaggio all’età adulta, sul potere vivificante dell’amicizia e sulla fulminea, bruciante esperienza del primo amore.Traduzione di Massimo Ortelio Euro 18,00
368 pagine.
David Nicholls ha lavorato a lungo con la BBC realizzando adattamenti shakespeariani e numerose serie di successo, premiate con due nomination per i bafta Awards. Di recente è stato nominato per gli Emmy Awards per la sceneggiatura di Patrick Melrose, tratto dall’opera di Edward St Aubyn I Melrose. Tra i suoi romanzi Le domande di Brian (beat 2011), Il sostituto (beat 2012), Un giorno (Neri Pozza 2010), da cui è stato tratto un celebre film diretto da Lone Scherfig, con Anne Hathaway e Jim Sturgess e Noi (Neri Pozza, 2014; beat 2017). Neri Pozza editore.

Posted in Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Ai lettori amanti del libro stampato

Posted by fidest press agency su venerdì, 19 luglio 2019

La Neri Pozza Editore ci ha offerto l’occasione di rilanciare alcuni libri editi dalla casa editrice nella sua raccolta di autori stranieri che riteniamo di segnalare con l’auspicio che ci permettano di trascorrere questa estate in serenità. Non è la prima volta che lo facciamo, come è possibile rilevare nella nostra rubrica “recensioni”, e ci auguriamo di non perdere questa abitudine anche in avvenire. Più avanti citeremo anche i libri editi dalla Fidest (pubblicati da Amazon online), in specie quelli che riteniamo più interessanti, per significare che anche noi, sia pure nel nostro piccolo e con le modeste risorse che disponiamo, cerchiamo di offrire una lettura più distensiva rispetto alle notizie, non sempre piacevoli o solo “di routine” dove il sociale si mescola con il politico e l’economia e poi ancora la medicina con l’arte e più in generale l’attualità delle mostre e dello spettacolo, la cultura e la scuola con tutte le sue problematiche dai banchi alla cattedra. Che dirvi di più? Buona lettura. (Prima parte. Domani 20 la successiva)

Posted in Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

La dieta fattore di rischio per il tumore del colon retto?

Posted by fidest press agency su venerdì, 19 luglio 2019

Parlando di tumore e, nello specifico, di tumore del colon, la dieta rappresenta un’arma a doppio taglio, un Giano bifronte: se è infatti vero che una dieta sbagliata può favorire l’insorgenza del cancro del colon, è altrettanto vero che un adeguato stile alimentare può fare molto per prevenire questo tipo di tumore. E’ dunque importante imparare a riconoscere gli epic fail della dieta, le ‘bucce di banana’ che possono far levitare il rischio di tumore; ma altrettanto importante è familiarizzare con gli alimenti amici della salute, scudo e difesa contro il tumore. A questo riguardo, possono venire in aiuto alcuni importanti lavori scientifici di recente pubblicazione che hanno permesso di calcolare la percentuale di nuovi casi di tumore attribuibile ad un’assunzione inadeguata di alcuni alimenti. E’ il caso ad esempio di uno studio pubblicato su JNCI Cancer Spectrum (JNCI Cancer Spectrum 2019. Doi: 10.1093/jncics/pkz034 https://doi.org/10.1093/jncics/pkz034) che giunge alla conclusione che ben il 5,2 per cento (cioè 80.110 casi) di tutti i tumori registrati nel 2015 negli Usa, possono essere attribuibili ad una dieta inadeguata. Di questi, il 4.4 per cento è correlabile direttamente ad una dieta sbagliata, mentre nello 0.82 per cento dei casi il fattore di rischio dieta, è mediato dall’obesità (anch’essa frutto di una dieta sbagliata).
I fattori dietetici a maggiore impatto sul rischio di tumore sono risultati essere: uno scarso consumo di cereali integrali e di latticini da una parte e l’elevato consumo di carni processate (dagli insaccati alle salsicce e i wurstel) dall’altra. E’ proprio il tumore del colon retto quello che risulta maggiormente correlato alla dieta (ben il 38,3 per cento del totale dei casi), in particolare tra i maschi di mezza età (45-64 anni). Il cancro del colon-retto è il terzo tumore più comune in Italia ed in Europa e rappresenta globalmente il 10.2 per cento di tutti i tumori; la maggior incidenza è dopo i 50 anni anche se, studi dell’ultimo decennio, indicano che l’incidenza e la mortalità per questa patologia sono in aumento anche in fasce di età più giovani. Le ragioni di questo fenomeno non sono ancora del tutto chiare ma lo stile alimentare e la prevalenza di obesità, in aumento nei giovani e negli adolescenti, potrebbero rappresentare una spiegazione almeno parziale del fenomeno. I meccanismi biomolecolari attraverso i quali gli alimenti favoriscono o proteggono dall’insorgenza di cancro sono stati finora poco studiati, sebbene sia ormai scientificamente appurato il ruolo protettivo nei confronti del tumore di alcune componenti bioattive quali ad esempio, le fibre, la vitamina E, il selenio, i polifenoli e gli omega-3. “In definitiva – afferma la professoressa Filomena Morisco, Dipartimento di Scienza degli Alimenti dell’Università di Napoli ‘Federico II’ – dai risultati di questo studio epidemiologico emergono ulteriori conferme sull’importanza della dieta nella genesi delle malattie neoplastiche in generale, ma soprattutto di quelle che interessano l’apparato gastrointestinale. Ne consegue che la scienza della nutrizione si interfaccia con i meccanismi di cancerogenesi e suggerisce sempre più la necessità di un approccio multidisciplinare alla malattia, con il gastroenterologo in posizione sempre più centrale. Purtroppo ad oggi – prosegue la professoressa Morisco – la popolazione percepisce il messaggio di una corretta e sana alimentazione in maniera generica e superficiale, mentre questo studio appena pubblicato stabilisce in maniera precisa il tipo e l’entità del rischio di tumore attribuibile alla dieta. Sebbene siano necessari ulteriori studi per conoscere le peculiari correlazioni tra componenti della dieta ed il rischio di sviluppare una specifica neoplasia, questo studio dà indicazioni chiare circa lo stile alimentare da adottare per prevenire il cancro del colon-retto. Inoltre – conclude l’esperta – la stima precisa del numero di casi di tumore attribuibili ad una dieta sbagliata (che è bene ricordare, rappresenta un fattore di rischio modificabile) può essere utile per indirizzare le politiche nutrizionali su larga scala per ridurre l’impatto sanitario, sociale ed economico di questi tumori”. “E’ scientificamente dimostrato – sottolinea il professor Domenico Alvaro, presidente della Sige – che adottare sane abitudini e seguire i consigli che provengono dai recenti studi può prevenire la comparsa di tumore. Insomma, ormai non ci sono dubbi: l’alimentazione è un’arma di prevenzione straordinariamente potente, soprattutto se iniziata in giovane età. Questa, associata ai programmi di screening, potrebbe abbattere considerevolmente il numero di nuovi casi nei prossimi anni”.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Deutsche Bank: Roberto Coletta è il nuovo Head of Wealth Management Italy

Posted by fidest press agency su venerdì, 19 luglio 2019

Deutsche Bank annuncia la nomina di Roberto Coletta come Market Head Italy del Wealth Management, la divisione della Banca specializzata nella gestione dei grandi patrimoni. Nel suo nuovo ruolo, Coletta opererà a diretto riporto di Roberto Parazzini, che negli ultimi mesi aveva continuato a guidare ad interim le attività del team italiano, dopo la sua recente promozione a Head of Wealth Management Southern & Western Europe.Nel suo nuovo ruolo Coletta sarà responsabile della clientela Wealth, HNWI e UHNWI italiana della banca, nonché della piattaforma di prodotti e servizi dedicata alla gestione dei grandi patrimoni. In qualità di responsabile della Divisione, Coletta riporterà anche a Flavio Valeri, Chief Country Officer di Deutsche Bank nel Paese.
Nato a Roma, 45 anni, laurea in economia presso La Sapienza e Master in Gestione del Risparmio presso Roma Tor Vergata, nell’arco della sua carriera Coletta ha costruito una forte esperienza nell’ambito di servizi di gestione patrimoniale, mercati finanziari e bancari alle principali famiglie italiane, lavorando con i loro family office ed holding finanziarie anche nella costruzione di operazione di finanza straordinaria. Proviene da Credit Suisse, dove negli ultimi 6 anni ha guidato il segmento UHNWI per Market Area Italy (Coverage, Family Office Team e Corporate Advisory), comprendente le attività italiane della clientela UH in Italia, Regno Unito e Lussemburgo nell’ambito della divisione International Wealth Management. In precedenza ha avuto la responsabilità delle attività di Private Banking per il Team Key Clients presso BNL-BNP Paribas Private Banking. Ha esordito nell’ambito della gestione dei patrimoni personali in Banca di Roma, Gruppo Banca CR Firenze ed in Banca Popolare dell’Emilia Romagna.
Il Wealth Management fa parte della divisione Private & Commercial Bank di Deutsche Bank e offre soluzioni finanziarie su misura ai clienti privati ed istituzionali di standing elevato, attraverso un approccio integrato alla gestione del patrimonio e un servizio personalizzato e completo di consulenza fiscale e successoria. Dopo la Germania, l’Italia rappresenta per il Gruppo il suo secondo mercato europeo e il Wealth Management nel Paese può contare su 7 sedi – dislocate nelle città di Milano, Lecco, Torino, Verona, Firenze, Roma e Napoli – e 27 client advisors per garantire a oltre 800 clienti una consulenza altamente professionale nella alla gestione del loro patrimonio.La banca guidata in Italia da Flavio Valeri, prosegue il suo percorso di crescita nel Paese basato sulla raccolta e la gestione del risparmio, sull’affiancamento delle Mid Cap più innovative nei mercati internazionali e sull’ulteriore sviluppo dell’attività di credito al consumo.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »