Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 301

A chi fanno paura i dottori di ricerca nella scuola?

Posted by fidest press agency su lunedì, 12 agosto 2019

Come Gruppo di interesse per la Valorizzazione Italiana del Ph.D (V.I.Ph.D) e Comitato per la Valorizzazione del Dottorato, desideriamo anzitutto ringraziare il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Marco Bussetti, il Senatore Mario Pittoni Presidente della 7a Commissione permanente (Istruzione pubblica, beni culturali) e lo SNALS nella figura del suo Segretario Generale SNALS-Confsal Prof.ssa Elvira Serafini per il sostegno e l’impegno profuso a favore della valorizzazione del dottorato anche nella scuola, e che hanno portato all’inclusione dei Dottori di ricerca tra le categorie che accederanno al PAS, come stabilito nel decreto presentato dal Ministro Bussetti al Consiglio dei Ministri e da quest’ultimo approvato “salvo intese” il 7 agosto, contenente interventi per avviare Percorsi Abilitanti Speciali e un concorso straordinario per i docenti senza abilitazione. L’intesa siglata lo scorso 24 aprile dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte e da tutti i sindacati, cui è seguita quella ratificata l’11 giugno anche dal Ministro Marco Bussetti, è dunque finalmente confluita in un dispositivo normativo, ancorché ancora da integrare e promulgare, che vede i dottori di ricerca ammessi, in quanto tali e quindi senza requisiti di servizio scolastico, ai prossimi PAS. È una svolta storica: per la prima volta i dottori di ricerca sono considerati come categoria meritevole, in virtù del solo titolo di dottorato, di accedere di diritto alla formazione come docenti di scuola. Un ottimo punto di partenza, sul quale costruire qualcosa di nuovo, che dà ai possessori del massimo titolo di studio conseguibile a livello internazionale (l’ottavo, nella classificazione internazionale standard dell’istruzione – ISCED – elaborata dall’UNESCO) l’opportunità di ricambiare gli investimenti formativi dello Stato nei loro confronti. Come dottori di ricerca, potremo infatti restituire alla società, alle sue generazioni più giovani, quel sapere agito fatto di conoscenze, competenze e abilità trasversali al quale abbiamo dedicato anni di impegno e che tanti benefici potrebbe apportare nella scuola e per gli studenti. I Ph.D interessati alla scuola, è bene ricordarlo, per la maggior parte sono studiosi, docenti universitari a contratto o provenienti da istituti esteri, professionisti in aziende e in enti privati, che non chiedono di meglio che mettere a disposizione della Scuola la propria qualificazione e professionalità.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: