Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 301

Riso: prezzi in calo nel secondo trimestre del 2019

Posted by fidest press agency su lunedì, 12 agosto 2019

Secondo trimestre dell’anno all’insegna dei ribassi per i prezzi del riso scambiato nel mercato italiano. I cali hanno riguardato praticamente tutte le varietà di risone – ovvero il riso greggio – quotate nei listini delle Camere di Commercio, risentendo di uno scenario di mercato segnato da scambi limitati. Poche le eccezioni osservate nel trimestre, tra cui i rialzi registrati per il Roma, il S. Andrea e il Selenio. Selenio che ha chiuso l’annata 2018/19 raggiungendo la soglia dei 500 €/t, ai massimi storici. Sono alcuni dei dati contenuti nell’analisi trimestrale sul mercato risicolo realizzata dalla Camera di Commercio di Pavia in collaborazione con BMTI.A circa due mesi dal nuovo raccolto, e con prospettive di un possibile ritardo nelle operazioni di raccolta, si può tracciare intanto un bilancio sull’andamento dei prezzi nell’attuale annata commerciale. In particolare, il confronto con l’annata 2017/18 mostra rialzi per la quasi totalità delle varietà di risone quotate nei listini camerali. Tra i risoni del gruppo Tondi spicca il Selenio, il cui prezzo medio nell’attuale campagna 2018/19 registra un incremento del +63%. Prezzi in crescita anche per alcune delle principali varietà da consumo interno, con un +41% per l’Arborio-Volano, un +39% per il Carnaroli, un +32% per il Roma e un +30% per il S. Andrea. Meno accentuato l’aumento per gli Indica, le cosiddette varietà da esportazione, con un +11% rispetto alla precedente annata registrato per il Thaibonnet. Estendendo il confronto alle annate precedenti, lo scenario appare però decisamente meno roseo. Confrontando il prezzo medio rilevato nell’annata 2018/19 con la media delle cinque annate precedenti, è infatti il segno “meno” a prevalere, soprattutto per alcune delle classiche varietà da risotto, con un -13% per il Carnaroli, un -9% per l’Arborio e un -6% per il Roma.Intanto, sul fronte del commercio estero, i primi mesi del 2019 hanno registrato una forte ripresa delle importazioni italiane. Dopo la frenata avvenuta nel 2018, i volumi importati dall’Italia di riso greggio, riso semigreggio, riso lavorato e rotture di riso hanno messo a segno nei primi quattro mesi del 2019 un balzo del +62% rispetto allo stesso periodo del 2018. Una dinamica diametralmente opposta a quella registrata per l’export, con le spedizioni di riso dirette all’estero in calo del 5% su base annua. http://web.bmti.it/flex/risone

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: