Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 301

La diffusione delle paure e lo sviluppo delle tendenze totalitarie

Posted by fidest press agency su lunedì, 19 agosto 2019

Un mio illustre maestro mi faceva notare che tutti i fattori che alimentano la diffusione delle paure e lo sviluppo delle tendenze totalitarie finiscono con il provocare il declino dei sistemi democratici. E soggiungeva: “Dobbiamo renderci conto che l’individuo nel mondo occidentale subisce l’indebolirsi di quei “sistemi di protezione” costituiti dalla cultura e dalla politica e in particolare subisce lo svilirsi della funzione dello Stato.”
Se poi ci caliamo nella realtà italiana le tendenze mi appaiono illuminanti. Una paura, ovviamente, che si fonda sulla mancanza di certezze. Se avessimo, ad esempio, un sistema capace di dirimere le varie controversie sia in sede civile, penale e amministrativa in tempi brevi e comminando sanzioni e pene certe e definitive potremmo tranquillizzare i cittadini sulla possibilità che siano ben protetti. Non solo. Quante volte mi sento dire dei furti in casa, degli scippi, dei borseggi dei raggiri truffaldini e che, una volta denunciati, non succede nulla. La pratica nel giro di qualche giorno viene archiviata. In questo frangente chiunque ha la netta sensazione di essere ignorato come per dire è poca cosa e che non abbiamo tempo per indagare. Proprio per questo motivo facemmo una proposta che meritò quanto la esponemmo, agli addetti ai lavori, solo una un’alzata di ciglio ma nulla di più. Noi avevamo messo a punto un progetto nel quale avevamo pensato di coinvolgere le associazioni d’arma: carabinieri, finanzieri, poliziotti. Il loro compito, svolto su base volontaria, sarebbe stato quello di raccogliere le denunce per i piccoli reati, catalogarli, analizzarli, cercare impronte e quanto altro e inserirli in un database per compararli con gli altri casi a livello locale e nazionale. In ogni caso si sarebbe trattato di un lavoro a “tavolino” e di supporto agli inquirenti ma sotto il profilo psicologico di grande importanza in quanto la vittima non si sarebbe sentita trascurata dallo Stato. A questo punto mi sorge un dubbio: Non è che la paura fa comodo a chi pensa di farne l’uso indicato dal mio mentore? (Riccardo Alfonso)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: