Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 33 n° 335

Ancodis: nuovo confronto aperto sulla Scuola italiana

Posted by fidest press agency su lunedì, 26 agosto 2019

“Leggiamo in queste ore dell’apertura di 6 tavoli tecnici nei quali il PD ed il Movimento 5 Stelle si confronteranno per realizzare una piattaforma programmatica finalizzata a far partire una possibile nuova esperienza di governo. Tra i temi, in particolare, quello della scuola suscita la nostra attenzione e, dunque, riteniamo di intervenire in merito alla tema della governance delle autonome Istituzioni Scolastiche.
Se l’Autonomia scolastica – ai sensi del DPR 275/1999 – resta nella visione comune alle due forze politiche allora non può non essere aperto il tema della VERA autonomia oggi ferita ed indebolita da scelte politiche di questo ventennio che di fatto hanno consentito soltanto una parziale attuazione. Ed, in particolare, ci riferiamo all’Autonomia organizzativa – l’art. 5 – (e finanziario-gestionale) che di fatto non ha messo i Dirigenti Scolastici nelle condizioni di attuare pienamente e coerentemente al PTOF quanto programmato e definito negli OO.CC.. Le scuole oggi sono BLOCCATE in una visione organizzativa e gestionale arcaica e INADATTA a rispondere pienamente ai bisogni ed agli obiettivi dell’autonomia scolastica.
O si prende atto che la qualità dell’Offerta Formativa di una scuola è strettamente dipendente dalla qualità della sua Governance oppure continuiamo a vivere una condizione spesso confliggente se non avversa a quanto si vuol realizzare per il bene dei nostri alunni. ANCODIS condivide l’importanza di investire in istruzione e cultura portando tutti i parametri agli standard europei.
Suscita “ovvio interesse” la volontà di adeguare gli stipendi dei docenti alla media europea: vogliamo però evidenziare alle due principali forze politiche in campo che guardare alla scuola europea significa anche guardare al funzionamento dei sistemi scolastici europei che tanta attenzione pongono alla governance ed all’autonomia, con presidi/dirigenti coadiuvati da figure intermedie (Middle management) che godono di un riconoscimento giuridico in una carriera autonoma o integrata.
Ecco, dunque, la posizione di ANCoDiS: se si guarda alla scuola italiana del prossimo decennio, non si può escludere dagli obiettivi prioritari una innovazione legislativa e contrattuale (in primis culturale!) che porti al riconoscimento dei Collaboratori dei DS in una nuova struttura organizzativa della scuola autonoma, con figure che abbiano specifiche competenze e funzioni riconducibili al middle management anglosassone (per favore smettiamola di parlare di aggravi di spesa perché si tratta di investire nelle professionalità presenti in ciascuna scuola!). Possiamo leggere ed ascoltare anche queste “novità” tra quelle che si vogliono portare avanti nella prossima esperienza di governo e che darebbero il segno di una volontà politica davvero innovativa e moderna?
ANCoDiS è pronta a dare il proprio concreto contributo con proposte che ritiene ragionevoli, moderne e sostenibili.”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: