Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 301

Governo. Xylella: La Corte di Giustizia europea condanna l’Italia

Posted by fidest press agency su martedì, 10 settembre 2019

Roma. Un deserto. E’ quello che si vede attraversando il Salento (Puglia), e si stringe il cuore. Un deserto dove prima crescevano rigogliosi gli ulivi.
La causa è la Xylella.La Xylella Fastidiosa (subsp. Pauca), è un batterio, che vive e si riproduce all’interno dei vasi linfatici degli ulivi e che, ostruendoli, ne provoca il disseccamento.
Per evitare il diffondersi dell’infezione, le normative prevedono l’abbattimento degli alberi infetti e di quelli vicini. Una misura drastica, purtroppo, ma necessaria.Sull’abbattimento degli ulivi si è creato un vasto movimento di opposizione, formata da associazioni, partiti e istituzioni, contrari alla eradicazione degli ulivi infetti. In primis il presidente della Puglia, Michele Emiliano (PD) ed esponenti politici del M5S che, nel proprio blog pugliese, titolavano: Xylella fastidiosa, una gigantesca truffa. Una deputata pentastellata aveva organizzato una conferenza stampa dal titolo “Xylella: un’emergenza democratica. Illegittimità e incostituzionalità dei provvedimentì”. Beppe Grillo dal suo blog titolava: La bufalite da Xylella.
La Corte di Giustizia europea ha condannato l’Italia per non aver adottato le misure di prevenzione stabilite dalla Commissione europea.Si poteva intervenire 6 anni fa, contenendo il diffondersi del contagio. Ora occorre intervenire in maniera più drastica: i fondi europei e nazionali ci sono per impedire che 60 milioni di ulivi, patrimonio agricolo italiano, siano messi in pericolo.Quando al metodo scientifico si sostituiscono credenze e superstizioni, quando si crede che ci sia stato qualcuno, non si sa chi, che ha diffuso l’infezione, quando si crede che zappettando il terreno e potando gli ulivi si risolva il problema, dobbiamo chiederci come sia possibile che, in pieno XXI secolo, molti possano negare l’evidenza dei fatti e qualche politico possa cavalcare una protesta antiscientifica.E’ il metodo scientifico che porta alla conoscenza della realtà. Purtroppo, nel nostro Paese, sembra che Galileo sia ancora uno sconosciuto.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: