Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 301

Il futuro della retribuzione

Posted by fidest press agency su giovedì, 12 settembre 2019

Il mondo del lavoro sta cambiando. Che si tratti di lavoratori, datori di lavoro o liberi professionisti, il desiderio di una maggiore velocità, sicurezza, flessibilità e benessere finanziario ha spinto le persone di tutto il mondo, indipendentemente dall’età o dalla nazionalità, a mettere in discussione convinzioni di lungo corso su come e perché lavorano e su come vengono pagate.Lo studio Global Future of Pay pubblicato dall’ADP Research Institute ha identificato una crescente domanda di nuove opzioni di pagamento, intervistando 4.000 dipendenti e 2.900 datori di lavoro in tutto il mondo. In un mercato del lavoro competitivo a livello globale, i datori di lavoro riconoscono la necessità di differenziarsi per attrarre e trattenere talenti, offrendo varie soluzioni di pagamento.Il boom delle opzioni di pagamento registrato negli ultimi 10 anni sta cambiando il modo in cui il consumatore paga per l’acquisto di beni e servizi. Piattaforme digitali e mobili come PayPal®, Venmo™ e Apple Pay® consentono al consumatore di gestire i pagamenti quotidiani su richiesta. Con un semplice tocco o clic, i consumatori possono effettuare operazioni di pagamento non solo. con le aziende, ma anche con la famiglia e gli amici. Grazie alle tecnologie più recenti, basta un semplice movimento del polso per pagare con un orologio smart o persino un sorriso, come nel caso del software di riconoscimento facciale “Smile to Pay” in Cina. Oggi, l’accredito diretto è la forma di pagamento più diffusa al mondo (in Italia la legge sulla tracciabilità lo rende obbligatorio). Circa l’80% dei datori di lavoro in America del Nord, Europa e America Latina pagano con accredito diretto e oltre l’80% dei dipendenti di queste zone lo utilizzano. Quando però fu introdotto negli anni ’70 fu accolto con resistenza e freddezza: l’idea di trasferire denaro tramite computer era un metodo poco conosciuto e non era scevro da preoccupazioni per la privacy e la tracciabilità dei pagamenti.
I dati della ricerca rivelano che i metodi di pagamento alternativi, presumendo che offrano lo stesso livello di sicurezza dell’accredito diretto, hanno buone probabilità di essere accettati e richiesti dai lavoratori nel prossimo futuro. Tuttavia, il conto bancario potrebbe essere escluso da questo futuro, dal momento che circa la metà dei lavoratori intervistati ha dichiarato che probabilmente non terrebbe un conto corrente o un conto di risparmio tradizionale se ciò non fosse necessario per ricevere gli accrediti dai propri datori di lavoro.
Negli ultimi anni, i datori di lavoro sono riusciti a fornire ai dipendenti strumenti informatici per il monitoraggio sanitario, al fine di migliorare il loro benessere e ridurre i costi per le cure sanitarie. Simili strumenti per la budgetizzazione e la tracciabilità finanziaria possono rappresentare una naturale estensione di questo sforzo e un’ulteriore apertura a nuovi metodi di pagamento, che possono includere strumenti migliori per tracciare, gestire e pianificare il modo in cui i dipendenti gestiscono e spendono il proprio stipendio. In un tale contesto, il supporto al benessere finanziario potrebbe rappresentare la prossima generazione di vantaggi sul posto di lavoro messo a disposizione da datori di lavoro con una visione lungimirante.

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