Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 301

Scuola: Cercasi precario da graduatorie d’istituto

Posted by fidest press agency su mercoledì, 18 settembre 2019

Nella scuola primaria mancano ancora una volta le maestre al Nord: 2 mila tra posti comuni e sostegno soltanto tra Torino e Milano, mentre alcune continuano a essere licenziate o cancellate dalle ex graduatorie permanenti dopo il clamoroso cambio di orientamento della giustizia amministrativa. Pacifico (Anief): “Serve prorogare subito la norma del decreto Dignità sulla continuità didattica almeno per tutto il ciclo di studi per non lasciare i bambini soli, riaprire annualmente le Graduatorie a esaurimento provvedendo alle nomine entro luglio e reclutare da graduatorie di istituto provinciali aperte periodicamente”
Nel 2014 un decreto del presidente della Repubblica dichiara abilitante il diploma magistrale conseguito prima dell’attivazione dei corsi di laurea in Scienze della Formazione primaria, ai fini delle supplenze dalla seconda fascia delle graduatorie di istituto. A quel punto in cinquantamila ricorrono per inserirsi nelle ex graduatorie permanenti, chiuse dal 2012. Il Consiglio di Stato li ammette tutte con riserva e in 2 mila con otto sentenze passate in giudicato entrano nei ruoli definitivamente. Sempre il Consiglio di Stato continua ad ammettere nelle Gae le laureate in SFP che risultavano iscritte entro il 2011/2012.Poi arrivano due sentenze della Plenaria che cambiamo orientamento del Consiglio di Stato perché ritengono che si sarebbe dovuto ricorrere fin dalla prima esclusione operata a partire dal 2002, il giudicato si sarebbe formato soltanto per le parti attoree, il titolo non è abilitante per inserirsi nelle Gae.A quel punto, diverse sentenze del Tar rigettano i ricorsi ancora pendenti dei diplomati magistrale.Interviene il legislatore, la scorsa estate (decreto Dignità), e prevede: da una parte un concorso straordinario per poter reclutare le 7 mila maestre passibili di licenziamento, perché entrate di ruolo con riserva nonostante abbiano superato l’anno di prova ma con almeno da due anni di insegnamento, lasciando le altre fuori; dall’altra la proroga dei contratti in essere al 30 giugno 2019, in ragione della continuità didattica.Il mese scorso ancora molte graduatorie di merito del concorso straordinario non erano pronte per poter assegnare le immissioni in ruolo, mentre altre graduatorie di merito del concorso ordinario in altre regioni continuano a essere sature di vincitori e idonei cui è stata prorogata la vigenza ancora per un anno.Nel frattempo, giorno dopo giorno, si susseguono le pronunce negative del tribunale amministrativo e i licenziamenti o i depennamenti dalle Gae.Il risultato? Ad anno scolastico già iniziato mancano le maestre, anche su sostegno, nelle classi con i dirigenti scolastici costretti a ricorrere sempre più a chiamate fuori graduatoria dalle Messe a disposizioni di chi non vuole lo Stato reclutare. Mancano 2 mila maestre su posto comune o di sostegno soltanto nelle province di Milano e Torino.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: