Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 321

Archive for 17 ottobre 2019

“Non parlateci più di valori occidentali se non sapete difendere il popolo curdo”

Posted by fidest press agency su giovedì, 17 ottobre 2019

Parte in rete un appello tutto al femminile de Le Contemporanee per fermare la guerra nel Rojava. Lo lanciano giornaliste, scrittrici, studiose e donne dell’associazionismo ma anche artiste e donne dello spettacolo sollecitando adesioni, anche in vista di una manifestazione a Roma che potrebbe tenersi la prossima settimana. Il nuovo conflitto, spiegano le promotrici, scuote le coscienze femminili in modo speciale “perché siamo tutte consapevoli che è sotto attacco una enclave culturale unica in quell’area, che rispetta la parità femminile e i diritti delle donne fino a farne il simbolo delle sue aspirazioni di libertà”.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

“Creatività, impresa e territorio”

Posted by fidest press agency su giovedì, 17 ottobre 2019

Camerino. Sarà il tema del convengo di chiusura della prima edizione del master di primo livello in “Manager dei processi innovativi per le start up culturali e creative” ed apertura della seconda edizione, promosso dall’Università di Camerino nell’ambito del progetto formativo “Amandola Training Centre”, realizzato grazie alla Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno.
La due giorni si terrà il 18 ottobre a Camerino presso la Scuola di Giurisprudenza mentre sabato 19 ottobre ci si sposterà all’Auditorium Vittorio Virgili di Amandola, dove avranno sede le attività formative del master, diretto dal prof. Francesco Casale.
La creatività come oggetto dell’attività d’impresa, la creatività come fattore dell’organizzazione dell’impresa, le imprese creative per riattivare il territorio saranno al centro degli interventi che si alterneranno a cura di insigni esponenti dell’Accademia, delle Istituzioni, dei Territori. Tra gli interventi previsti nella seconda giornata, anche la presentazione di Unicamontagna, individuata come esempio di buona pratica come iniziativa a favore del territorio. Unicamontagna, infatti, è stata fortemente voluta da Unicam ed è nata con l’obiettivo di creare uno spazio condiviso in cui sviluppare un modello organizzativo nuovo tra filiere produttive, con particolare riferimento ai settori manifatturiero e agroalimentare, in relazione ai servizi creativi. “Il master in “Manager dei processi innovativi per le start-up culturali e creative” ha l’obiettivo – sottolinea il prof. Francesco Casale – di stimolare la nascita di nuove start up nate dall’unione tra giovani inoccupati con conoscenze elevate ed imprese esistenti con elevato know-how nei settori culturali e creativi del turismo, dello spettacolo e delle produzioni tipiche e d’eccellenza, al fine di creare PMI che possano resistere sul mercato e che siano orientati allo sviluppo intelligente sostenibile e solidale ed al conseguente sviluppo del territorio, in particolare di quello dell’entroterra appenninico”.
sito http://www.unicam.it.

Posted in Cronaca/News, Università/University | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Manovra. de Bertoldi (FdI): misure liberticide, nessuna crescita e 50 centesimi di aumento per le pensioni

Posted by fidest press agency su giovedì, 17 ottobre 2019

“Della manovra non ci convince quasi nulla, perché non contiene interventi per l’impresa e per la crescita. E’ una manovra liberticida, che si basa nel contrasto all’evasione su misure contrarie all’uso del contante, gravando di oneri, balzelli, tasse e sanzioni gli artigiani, i commercianti e i piccoli professionisti, mentre non interviene di fatto sui grandi capitali e sulle multinazionali. Basti pensare che per la web tax è prevista solo una tassazione del 3 per cento” così il senatore di Fratelli d’Italia Andrea de Bertoldi, segretario della commissione Finanze in Senato.”Senza contare che intraprendere una lotta all’ evasione solo a scapito di piccoli risparmiatori, imprese e studi professionali è un accanimento che rischia di far contrarre ancor di più il tessuto produttivo, specie nelle aree già in affanno del Paese”. “Se a ciò aggiungiamo il ridicolo aumento di circa 50 centesimi mensili per i 2 milioni di pensionati a 1500 e 2mila euro lordi, va da sé che la manovra è inutile, finanche provocatoria e non contiene nulla di buono per il nostro Paese”.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Castelli, “In manovra riforma delle notificazioni digitali. Una svolta green”

Posted by fidest press agency su giovedì, 17 ottobre 2019

“Vogliamo snellire i rapporti tra le Amministrazioni Pubbliche, i cittadini e le imprese, al fine di garantire ai destinatari l’immediata ed agevole conoscibilità, con modalità digitali, degli atti ad essi diretti e, nel contempo, di eliminare i disagi che attualmente si determinano. Sarà una rivoluzione digitale, con un doppio impatto. Consistenti risparmi economici per le amministrazioni ed uno rilevante in termini ambientali, attraverso la trasformazione green del processo di notifica, con riduzione di utilizzo della carta stampata e delle conseguenti emissioni di CO2.
Veniamo ai dettagli.La società, pubblica, PagoPA Spa realizzerà e gestirà una piattaforma digitale, che verrà utilizzata dalle Pubbliche Amministrazioni, dagli agenti della riscossione e dalle società iscritte nell’apposito Albo tenuto dal Ministero dell’economia e delle finanze, delle quali i comuni e le province possono avvalersi per lo svolgimento delle attività di liquidazione, accertamento e riscossione delle proprie entrate. Attraverso tale piattaforma verranno resi disponibili atti, provvedimenti e comunicazioni indirizzati a tutti i soggetti, pubblici o privati, aventi la residenza o la sede legale sul territorio nazionale, anche tramite terzi (coniuge, parenti o affini entro il quarto grado o intermediari). I Cittadini saranno obbligati ad accedere – personalmente o mediante un delegato – all’apposita area personale della Piattaforma. Cambieranno anche gli effetti della data di notifica, e della conseguente decorrenza dei termini. Il perfezionamento della notificazione avverrà, infatti, per gli atti che le Amministrazioni renderanno disponibili nella Piattaforma in ciascun bimestre dell’anno, all’ultimo giorno del secondo mese successivo, e ciò a prescindere dall’effettivo accesso alla stessa Piattaforma da parte dei destinatari. Una rivoluzione che, come dicevo, porterà a risparmi consistenti.Le amministrazioni coinvolte, infatti, risparmieranno sui costi vivi di notifica, sia in termini di anticipazione finanziaria, che di perdita economica, nei casi di mancato recupero per inadempimento. La nuova previsione normativa è tale da assicurare, peraltro, il buon fine della notifica per la totalità degli atti interessati, determinando anche una significativa deflazione del contenzioso per vizi di notifica, con notevole contenimento dei relativi costi.Abbiamo effettuato alcune simulazioni.
Con riguardo all’Agenzia delle entrate Riscossione, il volume annuo di atti stimato ammonta a circa 32 milioni.
Il 45% di tali atti viene attualmente notificato per irreperibilità relativa o assoluta del destinatario, originando plurimi adempimenti gestionali derivanti dalle conseguenti formalità di deposito, affissione e avviso, oltre che un cospicuo contenzioso. Al riguardo, infatti, circa il 60% dei ricorsi incardinati avverso atti emessi dall’agente della riscossione afferisce ad asseriti vizi di notifica. Con le nuove modalità di notifica ci sarà un’immediata contrazione delle anticipazioni finanziarie, per un ammontare annuo non inferiore a 50 milioni di Euro (spese vive di notifica), nonché una riduzione dei costi connessi al contenzioso, per circa 55 milioni di Euro all’anno.Dall’Agenzia delle Entrate, invece, potrebbe attendersi una significativa riduzione dei costi netti di notifica e spedizione, attualmente stimati in circa 41 milioni di euro annui (calcolati al netto delle somme recuperate a titolo di rimborso per le spese di notifica e spedizione, ove previsto).
Ma risparmi consistenti li avrebbero anche i Comuni, con ricadute positive sui servizi che potrebbero essere erogati ai cittadini. Si pensi che la sola Città di Napoli ha ipotizzato, grazie all’introduzione di questa norma, un risparmio complessivo di circa 12 milioni di euro”.Così, in un post su Facebook, il Vice Ministro dell’Economia e delle Finanze, Laura Castelli.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Nuovo incontro biblico sulla Lettera ai Romani

Posted by fidest press agency su giovedì, 17 ottobre 2019

Roma Lunedì 21 ottobre 2019 – ore 18.30 Libreria Paoline Multimedia International Via del Mascherino, 94 Prosegue, presso la Libreria Paoline Multimedia International il nuovo ciclo di incontri di riflessione biblica guidati dal noto biblista don Romano PENNA. Questo il programma dei prossimi incontri:
Lunedì 21 ottobre 2019 L’evangelo di una imprevedibile giustizia di Dio (Rm 1,1-17)
Lunedì 25 novembre 2019 Dio e l’uomo fuori dell’evangelo (Rm 1,18-3,20)
Lunedì 20 gennaio 2020 Il giro di boa: Gesù Cristo e la fede in lui (Rm 3,21-31)
Lunedì 10 febbraio 2020 Abramo e Adamo diversamente orientati a Cristo (Rm 4,1-5,21)
Lunedì 16 marzo 2020 Il battesimo apre ad una vita immersa in Cristo (Rm 6-8)
Lunedì 20 aprile 2020 Funzione e destino del popolo di Israele (Rm 9-11)
Lunedì 18 maggio 2020 La componente etica dell’identità cristiana (Rm 12,1-15,13)

Posted in Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Istat: sommerso e illegale salgono a 211 mld

Posted by fidest press agency su giovedì, 17 ottobre 2019

Secondo i dati resi noti oggi dall’Istat, nel 2017 l’economia non osservata vale circa 211 miliardi di euro mentre quella sommersa 192 miliardi “Dati sconfortanti. Non c’è una sola voce che migliori rispetto al 2016. Serve una battaglia non solo contro gli evasori, ma anche contro il lavoro nero. Una guerra che nessuno ha voluto ancora iniziare” afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori. “Fino a che il lavoratore che denuncia il lavoro in nero rischia di passare per evasore e di dover pagare le tasse arretrate, non si andrà da nessuna parte. Bisogna cambiare le regole, creando un contrasto di interessi” prosegue Dona.”Anche i termini per contestare il licenziamento illegittimo, pari a 60 giorni, sono troppo stringenti” conclude Dona. Secondo i dati resi noti oggi, il valore aggiunto generato dal lavoro irregolare sale da 78 mld e 492 mln del 2016 a 78 mld e 750 mln del 2017.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

16 Ottobre 1943, giorno della razzia nazista del ghetto ebraico di Roma

Posted by fidest press agency su giovedì, 17 ottobre 2019

Roma. Se il dolore potesse essere identificato con una data, quella per gli ebrei romani sarebbe il 16 ottobre 1943. Una data che da allora è rimasta nella memoria collettiva di una Comunità che non vuole o non può dimenticare il dolore di quella mattina, quando più di mille persone del ghetto vennero rastrellate dai nazisti, dando inizio a un calvario che poi diventerà l’inferno.Era l’alba di sabato, poche ore dopo la cena del venerdì che vede(va) riunita ogni famiglia ebraica per continuare tradizioni e liturgie che cementano da secoli il popolo d’Israele. Non un giorno qualsiasi, ma quello più sacro per gli ebrei: lo Shabbat.I comandanti delle SS avevano dato ordine ai loro aguzzini di non sbagliare, la razzia non poteva essere sommaria e tutto si sarebbe dovuto svolgere in breve tempo. La scientificità dell’operazione mischiata alla barbara ferocia avevano fatto scattare tutto proprio quel giorno, per strappare dalle proprie case più gente possibile.Senza distinzioni: uomini, donne, bambini, anziani. Non è una litania per scadenzare il dolore, ma un modo per ricordare legami spezzati, affetti non più manifestabili per famiglie ebraiche intere, che vennero individuate grazie agli elenchi stilati cinque anni prima delle leggi razziali. Gli elenchi per il popolo ebraico sono come fantasmi, prima o poi ritornano. E quando lo fanno, la loro potenza è dirompente.
Era il 16 ottobre 1943: giorno della deportazione degli ebrei romani. Un mese prima l’Italia aveva firmato l’armistizio e pochi giorno dopo la Germania nazista aveva occupato Roma, tenuta sotto il comando del tenente colonnello delle SS, Herbert Kappler, a cui Heinrich Himmler, teorico della “soluzione finale” aveva fatto recapitare questo messaggio:“I recenti avvenimenti italiani impongono una immediata soluzione del problema ebraico nei territori recentemente occupati dalle forze armate del Reich”.Passarono pochi giorni e la personificazione del male fece pervenire un telegramma segreto e strettamente riservato al colonnello Kappler in cui vennero spazzate via le possibili ambiguità del messaggio precedente:
“Tutti gli ebrei, senza distinzione di nazionalità, età, sesso e condizione, dovranno essere trasferiti in Germania ed ivi liquidati. Il successo dell’impresa dovrà essere assicurato mediante azione di sorpresa”.La sorte per gli ebrei romani era segnata. Non c’era più scampo, anche se i nazisti avevano fatto credere il contrario con il baratto: la salvezza in cambio di 50 kg d’oro. I 50 kg d’oro vennero racimolati dalla Comunità ebraica e consegnati alle SS per trovare la salvezza promessa e mai divenuta realtà.
Era il 28 settembre 1943: 18 giorni prima della deportazione degli ebrei romani. La disumanità nazista aveva già deciso la deportazione degli ebrei romani. Come se non bastasse, venne dato loro l’illusione dell’incolumità che iniziò a vacillare quando Kappler diede l’ordine di saccheggiare le due biblioteche della Comunità ebraica e del Collegio rabbinico, strappando materiale di inestimabile valore culturale ai legittimi proprietari per caricarli su due vagoni ferroviari diretti in Germania. Era il 14 ottobre 1943: 2 giorni prima della deportazione degli ebrei romani.Allo scoccare delle 5,30 iniziò il rastrellamento del ghetto ebraico di Roma. 1024 persone vennero strappate dalle proprie case e messe nei camion militari coperti da teloni e trasportati provvisoriamente presso il Collegio Militare di Palazzo Salviati in via della Lungara. Era il 16 ottobre 1943: il giorno della deportazione degli ebrei romani.La prima tappa dell’Inferno. In seguito i deportati furono trasferiti alla stazione ferroviaria Tiburtina e caricati su un convoglio composto da 18 carri bestiame. Era la seconda tappa dell’Inferno.Il 16 ottobre 1943 non è solamente una data per gli ebrei romani; è quell’insieme di sentimenti, di amore, di angoscia, di paura, di dolore, entrato a far parte del DNA della Comunità ebraica di Roma.È una data che da allora viene tramandata alle nuove generazioni come simbolo di un antisemitismo cieco e feroce.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Un milione di pazienti con scompenso cardiaco

Posted by fidest press agency su giovedì, 17 ottobre 2019

Lo scompenso cardiaco cronico costituisce un problema di salute pubblica sempre più rilevante perché, a causa dell’invecchiamento della popolazione e dei progressi terapeutici nell’ambito delle malattie cardiovascolari, il numero dei malati è in costante aumento. In Italia si stimano circa 1 milione di pazienti con scompenso cardiaco, pari all’1,7% della popolazione, con circa 90.000 nuovi casi all’anno. La prevalenza della malattia aumenta di circa il 2% per ogni decade di età sino a raggiungere almeno il 10% nei pazienti over 70. Lo scompenso cardiaco cronico è gravato da un elevato tasso di mortalità: circa il 10% dei pazienti muore in occasione del primo ricovero ospedaliero, oltre il 25% decede entro un anno dalla diagnosi e circa la metà entro 5 anni; inoltre, quasi il 60% viene re-ospedalizzato entro un anno dal primo ricovero.
Secondo il Rapporto annuale 2017 sull’attività di ricovero ospedaliero del Ministero della Salute, lo scompenso cardiaco è la prima causa di ricovero per malattie non chirurgiche: 176.254 dimissioni con una degenza media di 9,2 giorni, un totale di 1.626.769 giornate di degenza e una remunerazione teorica di oltre € 527 milioni. A questi si aggiungono 6.331 ricoveri in regime di riabilitazione con una degenza media di 19,9 giorni, un totale di 131.956 giorni di ricovero e 14.638 accessi in regime diurno. Il tasso di ospedalizzazione è di gran lunga superiore a quello di tutte le altre malattie croniche: 312 per 100.000 abitanti nei pazienti maggiorenni e 1.052 per 100.000 abitanti negli over 65, con ampie variabilità regionali che documentano una notevole eterogeneità della presa in carico territoriale.L’impatto economico della malattia è enorme: secondo i dati dell’Osservatorio ARNO pubblicati nel 2015 un paziente con scompenso cardiaco costa quasi € 12.000 euro l’anno di cui l’85% assorbito dal ricovero ospedaliero, il 10% dai farmaci e il 5% dalle prestazioni specialistiche.«I dati del Programma Nazionale Esiti – afferma Nino Cartabellotta, Presidente della Fondazione GIMBE – documentano in questi pazienti range molto ampi dei tassi di re-ospedalizzazione e della mortalità a 30 giorni, confermando indirettamente l’estrema variabilità della qualità dell’assistenza sia ospedaliera che territoriale. Ecco perché è indispensabile sia un approccio multidisciplinare condiviso tra assistenza specialistica e cure primarie, sia reti clinico-assistenziali integrate tra ospedale e territorio guidate da percorsi diagnostico-terapeutici-assistenziali (PDTA) che devono sempre essere basati su linee guida di elevata qualità metodologica».Per tali ragioni la Fondazione GIMBE ha realizzato la sintesi in lingua italiana delle linee guida del National Institute for Health and Care Excellence (NICE), aggiornate al settembre 2018, che saranno inserite nella sezione “Buone Pratiche” del Sistema Nazionale Linee Guida, gestito dall’Istituto Superiore di Sanità. Le linee guida NICE sono destinate prevalentemente ai professionisti delle cure primarie, in particolare a medici di medicina generale e infermieri, formulando raccomandazioni su vari aspetti della gestione della malattia: diagnosi, approccio multidisciplinare, sviluppo del piano assistenziale, terapia farmacologica, monitoraggio dei pazienti, consigli su stili di vita e programmi di riabilitazione, sino alle cure palliative. Le linee guida sono corredate di due flow chart per guidare l’approccio diagnostico e quello terapeutico.
«II dati epidemiologici – puntualizza Cartabellotta – quelli provenienti dal real world e le evidenze scientifiche suggeriscono che per la gestione dei pazienti con scompenso cardiaco è indispensabile puntare su modelli organizzativi a gestione extra-ospedaliera, efficaci nel migliorare la qualità di vita e nel ridurre la mortalità e le re-ospedalizzazioni, i cui costi rischiano di diventare insostenibili per la sanità pubblica». In tal senso, le linee guida NICE puntano sulla riorganizzazione territoriale dei servizi grazie ad una stretta collaborazione tra un team multiprofessionale specializzato e un team di cure primarie, definendone le specifiche responsabilità.«I pazienti con scompenso cardiaco – continua il Presidente – possono essere ospedalizzati oppure assistiti in setting specialistici in occasione di riacutizzazioni e “restituiti” alle cure primarie una volta stabilizzati. Considerato che spesso presentano comorbidità rilevanti (ipertensione, diabete, broncopneumopatia cronica ostruttiva, etc.), gestire tutte le informazioni è un processo complesso con ruoli e responsabilità non sempre chiari». Ecco perché le linee guida NICE raccomandano di redigere e aggiornare periodicamente piani assistenziali personalizzati e strutturati da condividere con pazienti, familiari e caregiver oltre che con tutti i professionisti coinvolti nell’assistenza. «Tutto ciò – precisa Cartabellotta – senza trascurare gli interventi sugli stili di vita: dalla necessità di ridurre consumo di sali e apporto di liquidi, ai programmi riabilitativi personalizzati basati sull’esercizio fisico con obiettivi ben definiti e adeguatamente monitorati».
«Auspichiamo che la versione italiana di questo documento del NICE – conclude Cartabellotta – rappresenti un’autorevole base scientifica sia per la costruzione dei PDTA regionali e locali, sia per l’aggiornamento dei professionisti sanitari, oltre che per una corretta informazione di pazienti, familiari e caregiver». Le “Linee guida per la diagnosi e la terapia dello scompenso cardiaco cronico negli adulti” sono disponibili a: http://www.evidence.it/scompenso-cardiaco.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

La scatola di cuoio di Gianni Spinelli

Posted by fidest press agency su giovedì, 17 ottobre 2019

In libreria dal 24 ottobre. I componenti di una famiglia, in un remoto paese della provincia di Matera, tentano di mettere le mani sull’eredità lasciata da un frate cappuccino cercando in tutti i modi di scavalcarsi l’un l’altro, tra intrighi, avidità e tradimenti. Una scrittura brillante, avvolgente e incisiva per una storia di grande ritmo, piena di colpi di scena e sorprese, con protagonista una scatola. (fazi editore)

Posted in Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Il canto dell’allodo di Willa Cather

Posted by fidest press agency su giovedì, 17 ottobre 2019

In libreria dal 31 ottobre. Tradotto in italiano per la prima volta un grande libro di Willa Cather, scritto nel 1915: la storia di formazione personale e artistica di una ragazza di umile origine destinata a diventare una grande cantante lirica.
Un romanzo dall’indiscusso valore letterario da una delle più importanti autrici americane, scrittrice idolo di Truman Capote, vincitrice del Premio Pulitzer ed entrata ormai nel pantheon dei grandi classici americani. Uno stile di scrittura straordinariamente raffinato: modello per John Williams, ispirò Flannery O’Connor e Carson McCullers. (fazi editore)

Posted in Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

The Irishman di Charles Brandt

Posted by fidest press agency su giovedì, 17 ottobre 2019

In libreria dal 24 ottobre. Il crime story dal quale è stato tratto The Irishman, il film capolavoro di Martin Scorsese, l’evento più atteso della XIV edizione della Festa del Cinema di Roma e da novembre su Netflix. The Irishman racconta uno dei più grandi misteri della storia statunitense, la scomparsa del leggendario sindacalista Jimmy Hoffa, in uno straordinario viaggio attraverso i segreti del crimine organizzato, i suoi meccanismi interni, le rivalità e le connessioni con la politica tradizionale. Per cinque anni l’autore del libro, il procuratore Charles Brandt, ha incontrato lo spietato sicario della Mafia Frank Sheeran, raccogliendo le sue confessioni di decine di crimini commessi, tra cui l’omicidio di Jimmy Hoffa, uomo di punta della Mafia americana e leader sindacale. (fazi editore)

Posted in Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Le mezze verità: Elizabeth Jane Howard

Posted by fidest press agency su giovedì, 17 ottobre 2019

In libreria da oggi. Dall’autrice della saga dei Cazalet, una nuova e brillante opera, tradotta per la prima volta in Italia: il romanzo familiare di Elizabeth Jane Howard si tinge di giallo, assumendo un inedito tono noir con tratti di comicità.
«Le mezze verità racchiude tutta la percezione femminile di E.J. Howard e si distingue per la sua prosa pulita; eppure quello che ti rimane in testa è il suo delizioso senso dell’umorismo. È un romanzo comico, che a me ha ricordato i primi incontri con Waugh e Nancy Mitford». (fazi editore)

Posted in Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Factotum, presentata alle scuole la nuova piattaforma web per gli interventi di edilizia scolastica

Posted by fidest press agency su giovedì, 17 ottobre 2019

Si chiama Factotum ed è il nome rassicurante della nuova piattaforma per la gestione delle segnalazioni di intervento negli edifici scolastici, e dei lavori che ne conseguono, che è stata messa a punto dalla Città metropolitana di Torino e che a breve entrerà in funzione. E’ stata presentata oggi alle scuole durante un incontro nell’auditorium di corso Inghilterra, introdotto dai saluti del vicesindaco Marco Marocco e del nuovo consigliere delegato ai lavori pubblici Fabio Bianco. Factotum, che è già stata adottato dal Comune di Torino e dalla Regione Piemonte, prenderà il posto del sistema Sigmanet, utilizzato fin dal 1999 dai dirigenti scolastici delle scuole superiori per segnalare i problemi di manutenzione e di edilizia scolastica prima alla Provincia di Torino e dal 2015 alla Città metropolitana.
È una piattaforma web più aggiornata e dotata di numerose applicazioni aggiuntive, che consente di rispettare il Regolamento europeo sulla privacy, in quanto prevede l’accesso con le credenziali Spid. Accanto alle storiche funzioni di Sigmanet – come la segnalazione delle necessità di intervento, la gestione delle comunicazioni con i tecnici di riferimento e l’invio dell’ordine alle ditte incaricate – il nuovo sistema, dotato di un interfaccia semplice e intuitivo, permetterà, per esempio, di associare a ogni edificio le planimetrie su cui individuare le zone di intervento, cosa che abbrevierà ulteriormente i tempi della diagnosi e dell’intervento, oltre alle informazioni tecniche e alle banche dati. È in corso già da un anno, infatti, il caricamento dei dati dei fabbricati (anagrafica, planimetrie, certificati, ecc.) che entreranno gradualmente in funzione, nell’ambito della costruzione del “fascicolo fabbricato” di ogni edificio scolastico, frutto della collaborazione tra i tecnici dell’Edilizia scolastica della Città metropolitana e il Csi. Sigmanet, che sta per essere pensionato dal sistema Factotum, gestiva circa 3000 segnalazioni all’anno, provenienti da 200 edifici: 160 scuole e 40 sedi e uffici della Città metropolitana.
“La Città metropolitana di Torino” spiega il vicesindaco Marco Marocco “continua a investire nell’informatizzazione dei suoi processi, ed è una scelta strategica perché tutto ciò le consente di liberare risorse e personale da impiegare in modo più fruttuoso all’interno e all’esterno dell’Ente”.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Mantenere un figlio è sempre più un lusso

Posted by fidest press agency su giovedì, 17 ottobre 2019

Si parla molto, in questi giorni, di famiglie e di figli. Assegno unico sì, assegno unico no, bonus, asili nido e via dicendo… misure quanto mai necessarie e indispensabili alla luce dello studio effettuato da Federconsumatori sulla spesa per crescere un figlio fino a 18 anni.Si tratta, infatti, di una grande responsabilità, ma anche di un impegno importante dal punto di vista economico. L’O.N.F. – Osservatorio Nazionale Federconsumatori, in questi anni ha monitorato:
– i costi per un figlio nel primo anno di vita, che nel 2019 si attestano da 7.063,04 euro a 15.537,02 euro, con un aumento medio del +0,2% rispetto al 2018;
– i costi per l’anno scolastico 2019-2020 che, ad esempio, per uno studente di prima media per i libri di testo + 2 dizionari + il corredo per un anno ammontano a 971,50 €
– i costi per la retta universitaria, pari nell’anno accademico in corso (in II fascia di reddito) a 324,67 Euro.
Dall’indagine è emerso che i costi si differenziano fortemente in relazione al reddito disponibile della famiglia: per una famiglia bi-genitore con un reddito netto annuo di 34.000 Euro crescere un figlio fino a 18 anni costa mediamente 173.560 Euro.Per una famiglia con reddito netto annuo di 22.500 Euro il costo ammonta, invece, a 117.400 Euro. Infine, per le famiglie con reddito netto annuo oltre 70.000 Euro la spesa lievita, invece, a 288.600 Euro.Le spese più consistenti riguardano i costi di abitazione, alimentazione, trasporti e comunicazioni ed educazione.“Dalla ricerca emerge sempre più chiaramente che fare un figlio rischia di diventare un lusso riservato a pochi.” – dichiara Emilio Viafora, Presidente Federconsumatori.Questo a maggior ragione considerando che permane una situazione di forte squilibrio tra l’andamento della spesa delle famiglie ed una crescita insufficiente dei redditi. Tale fenomeno riguarda in particolare i redditi medio-bassi: per questi ultimi, infatti, la spesa corre più velocemente di quanto non cresca il reddito, accrescendo così le disuguaglianze e le disparità all’interno della nostra società.Per questo si rende sempre più urgente l’avvio di politiche a sostegno delle famiglie e della natalità.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Willis Towers Watson: nessun segno di ripresa sul mercato M&A globale

Posted by fidest press agency su giovedì, 17 ottobre 2019

Il mercato M&A globale ha registrato la sua seconda peggiore performance da quando, nel 2008, sono cominciate le rilevazioni del Quarterly Deal Performance Monitor (QDPM) di Willis Towers Watson, in collaborazione con la Cass Business School.In base all’andamento dei titoli azionari, gli acquirenti non sono riusciti ad incrementare il valore delle operazioni per otto trimestri consecutivi, registrando una performance negativa sul Global Index[1] del 6,4% negli ultimi tre mesi e del 4,6% nell’ultimo anno, riguardo alle operazioni del valore di oltre 100 milioni di dollari.L’Asia-Pacifico è l’unica regione al mondo ad aver registrato una performance positiva nel terzo trimestre del 2019, con i suoi operatori che hanno superato dello 0,8% l’indice locale, concludendo una serie di dieci trimestri negativi consecutivi.Gli acquirenti europei hanno invece interrotto una serie di nove trimestri consecutivi di risultati positivi, per una performance al di sotto dell’indice regionale del 6,7%. Gli sforzi del continente sono stati inevitabilmente influenzati dal peggior risultato del terzo trimestre mai ottenuto dagli acquirenti britannici, un calo del 20% (sulla base di sole sette operazioni completate).Allo stesso tempo le società nordamericane hanno faticato a incrementare il valore delle loro operazioni per l’ottavo trimestre consecutivo, registrando la peggiore performance tra tutte le regioni, con un andamento negativo del 6,9%.Per il quarto anno consecutivo si prevede un calo del volume annuale di transazioni, anche se si è verificato un leggero aumento nel terzo trimestre del 2019 rispetto a quello precedente, a causa di un incremento delle operazioni in Nord America e Asia-Pacifico. Il 59% degli accordi conclusi dall’inizio dell’anno non sono riusciti ad incrementare il valore delle operazioni.”Mentre il volume delle transazioni continua la tendenza annuale al ribasso, le difficili condizioni e l’intensificarsi della concorrenza per un gruppo sempre più ristretto di destinatari aumentano ulteriormente la posta in gioco per i CEO, sotto la pressione di azionisti sempre più esigenti” ha commentato Andrea Scaffidi, Head of Retirement Willis Towers Watson Italia. “Nonostante le operazioni di successo facili siano poche e isolate, la nostra ricerca mostra che due operazioni su cinque riescono a superare la volatilità del mercato, le valutazioni in calo e le incertezze macroeconomiche e politiche per superare il benchmark”.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Apertura Casa del Bicentenario

Posted by fidest press agency su giovedì, 17 ottobre 2019

Ercolano (Napoli) 23 ottobre 2019 Parco Archeologico di Ercolano. Dopo più di 30 anni apre al pubblico il ‘Cantiere open’ della Casa del Bicentenario; ai visitatori si aprono le porte della dimora per entrare in alcuni ambienti di un gioiello di vita domestica antica, nonché laboratorio di conservazione per il futuro. Dopo il successo delle precedenti esperienze, diventa stabile il progetto di condivisione del dietro le quinte dei cantieri di conservazione messo in atto dal Parco Archeologico di Ercolano.Il progetto è condotto congiuntamente dal Parco Archeologico di Ercolano, il Parco Archeologico di Pompei, l’Herculaneum Conservation Project e il Getty Conservation Institute. Saranno presenti:
il Direttore Generale del Grande Progetto Pompei, Mauro Cipolletta
il Direttore Generale del Parco Archeologico di Pompei, Massimo Osanna
il Direttore del Parco Archeologico di Ercolano, Francesco Sirano
il Sindaco del Comune di Ercolano, Ciro Buonajuto
il Presidente dell’Istituto Packard Beni Culturali, Michele Barbieri
il Responsabile dell’Herculaneum Conservation Project, Jane Thompson
per il Getty Conservation Institute, conservatore restauratore Leslie Rainer
Chiude i lavori: l’on. Ministro per i Beni e le attività Culturali e per il Turismo, DARIO FRANCESCHINI

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

“Le patologie più frequenti nei migranti e le emergenze sanitarie”

Posted by fidest press agency su giovedì, 17 ottobre 2019

Roma 19 ottobre 2019 Aula Roberto Lala. Ordine Provinciale di Roma dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri h. 8.30-15.10 convegno Omceo Rm su “Le patologie più frequenti nei migranti e le emergenze sanitarie” ,i migranti non portano malattie. Durante il Convegno si discuterà delle patologie più frequenti tra i migranti e i rifugiati e le emergenze sanitarie dove si confronteranno medici esperti e specialisti italiani e di origine straniera nelle varie specializzazioni ;ginecologia ,pediatria ,ortopedia ,fisiatria ,psichiatria ,chirurgia plastica ,igiene ,neurologia ,malattie infettive, medicina legale ,medicina generale ,radiologia ,cardiologia e con il contributo e collaborazione dell’ordine degli avvocati ed esponenti del consiglio direttivo ;Mauro Mazzoni(Vice presidente) e Alessandro Graziani (Tesoriere) per affrontare aspetti giuridici per i migranti e i rifugiati e la partecipazione della direzione generale dell’ASL Roma 4 e Roma 5 con il direttore generale dr.Giuseppe Quinavalle .
“Un incontro molto importante per le sue finalità a favore dell’aggiornamento professionale, la collaborazione tra professionisti internazionali e tra ordine dei medici e ordini degli avvocati su temi d’attualità e di salute dei migranti e i rifugiati dove si conferma ancora una volta dal punto di vista scientifico e statistico che gli immigrati non portano malattie ma si ammalano dopo il loro arrivo in Italia,le visite più richieste dai migranti in Italia sono in ;20%ginecologia ,10%pediatria ,15%ortopedia ,10 %di emergenza e pronto soccorso 5%dermatologia ,5% cardiologia ,5% gastroenterologia ,5% apparato respiratoria, 2% malattie infettive ,7% patologie trasmesse sessualmente e il resto comprende tutte le altre branche e di medicina generale ,dichiara in base alla sua esperienza Foad Aodi Consigliere Omceo e Coordinatore dell’Area rapporti con i comuni e affari esteri dello stesso ordine nonché membro del registro esperti e del Gruppo di Lavoro Salute Globale presso la Fnomceo”.In questi mesi abbiamo lavorato molto insieme alle tre commissioni afferenti all’area rapporti con i comuni e affari esteri ;Commissione solidarietà e cooperazione internazionale coordinata da Dr.Fabio Abenavoli ,Commissione medici di origine straniera e collaborazione interprofessionale Coordinata dal Dr.Jamal Abo A. e Dr. Petre Mihai Baleanu , Commissione “Comuni Uniti” coordinata da Dr.Fabio Valente dove ci siamo uniti ogni 2 mesi e abbiamo organizzato già un convegno a maggio scorso su salute e flussi migranti e abbiamo proposto al consiglio dell’omceo un documento #Manifesto ;”Sanità e Integrazione eper una salute globale ” che e’ stato approvato nel consiglio direttivo di Ottobre/2019 e sarà illustrato in apertura del convegno di sabato prossimo continua Aodi che ringrazia il presidente dell’Omceo di Roma Dr.Antonio Magi e il vice presidente Dr.Pierluigi Bartoletti e tutto il consiglio direttivo per la sua disponibilità e sensibilità a difendere il diritto alla salute e promuovere iniziative importanti a favore dell’integrazione e la legalità come la tutela della circoncisione non curativa (preventiva) come atto medico e di svolgerla solo presso strutture autorizzate e combattere nello stesso tempo la mutilazione genitale femminile (MGF).

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Giornata mondiale sull’alimentazione

Posted by fidest press agency su giovedì, 17 ottobre 2019

Quasi 13 milioni di persone, tra cui 6,5 milioni di bambini, sono colpite dalla fame nel Corno d’Africa, a seguito del più basso livello di precipitazioni piovose nella regione dal 1981. Questo l’allarme lanciato nella Giornata Mondiale dell’Alimentazione da Save the Children, l’Organizzazione internazionale che da 100 anni lotta per salvare i bambini a rischio e garantire loro un futuro. Nonostante gli sforzi fatti dalle agenzie umanitarie e dai governi di Etiopia, Somalia e Kenya, la situazione di insicurezza alimentare nel Corno d’Africa si sta aggravando, con la possibilità che le famiglie debbano affrontare una crisi ancora peggiore rispetto a quella del 2017. Nonostante il numero di persone colpite nella regione sia attualmente inferiore a quello raggiunto nel picco della siccità 2016-17, la situazione sembra peggiorare per la siccità prevista nei prossimi mesi. In Somalia l’insicurezza alimentare sta colpendo il 36% in più di persone rispetto alla fine del 2018.Gli operatori di Save the Children impegnati sul campo segnalano che alcune comunità non riescono più a rigenerare i pascoli, reintegrare le scorte d’acqua e ricostituire gli allevamenti, con un numero sempre maggiore di persone costrette a sfollare per cercare nuove fonti di sostentamento.Secondo le stime, la siccità in Somalia ha costretto a sfollare 59.000 persone solo tra gennaio e maggio 2019, un numero che a giugno, nell’intero Corno d’Africa, ha raggiunto la cifra di 1,8 milioni di persone. Se oltre alla siccità si considerano come cause anche i conflitti e le alluvioni, il numero di persone costrette ad abbandonare le loro case nella regione salgono a 11,6 milioni.I bambini soffrono maggiormente le conseguenze di questa situazione, con il rischio che si registri un’impennata della malnutrizione causata dall’insicurezza alimentare. I bambini gravemente malnutriti hanno una probabilità di morire 11 volte superiore rispetto a quelli con un peso regolare, sono più esposti alle infezioni e fanno più fatica a guarire perché il loro sistema immunitario è più debole.
Secondo le stime, in Kenya, 600.000 bambini hanno già bisogno del trattamento specifico per la malnutrizione. 2.6 milioni di persone vivono in condizioni di insicurezza alimentare acuta e necessitano di assistenza umanitaria, mentre altri 6,8 milioni sono a un passo dal raggiungere livelli critici nella carenza di cibo. In Somalia, 178.400 bambini soffrono di malnutrizione grave e più di 1 milione di bambini sotto i 5 anni sono a rischio di malnutrizione acuta, una situazione che, a causa della crisi alimentare in atto, è purtroppo diffusa in molte parti del paese. 2,1 milioni di persone dipendono dagli aiuti umanitari per soddisfare le loro esigenze alimentari di base, mentre altri 4,2 milioni sono sull’orlo della carenza di cibo. In Etiopia, 8,1 milioni di persone hanno necessità di assistenza alimentare e si teme sempre di più che questo numero possa crescere con l’assestamento dopo le piogge nel prossimo dicembre. Save the Children, in collaborazione con il Governo Etiope, conduce un lavoro continuo di analisi dell’economia famigliare, per valutare costantemente il fabbisogno dei nuclei stessi. Nel Corno d’Africa, Save the Children sta realizzando programmi per rafforzare la resilienza delle comunità e far fronte così agli impatti di lungo periodo del cambiamento climatico. In Somalia l’Organizzazione supporta la creazione e la formazione di comitati locali per la gestione dei disastri, perché possano sviluppare propri piani e strategie di risposta basate sul contesto e i bisogni della comunità. In Etiopia, Save the Children supporta i giovani disoccupati a causa della crisi della pastorizia, fornendo una formazione adatta ai loro interessi e capacità, perché possano avere in futuro una forma di reddito sostenibile. In Kenya, l’Organizzazione supporta programmi di credito per le donne e gruppi di risparmio, perché le famiglie possano avviare piccole attività, realizzare colture e orti familiari, e allevamenti adatti alle condizioni di siccità.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

ACE fa centro: Boyd Corporation implementa la più potente GPU per dispositivi informatici mobili

Posted by fidest press agency su giovedì, 17 ottobre 2019

Boyd Corporation, prestigioso fornitore di portata globale di soluzioni per la gestione termica, la protezione e la sigillatura di ambienti, ha annunciato oggi che la soluzione termica impiegata nel design di riferimento ACE di NVIDIA è basata sulla sua tecnologia brevettata per camere di vapore.Nel corso della Conferenza IFA del settembre 2019, gli innovatori del ramo della progettazione di dispositivi mobili hanno lanciato dei nuovi modelli che sono considerati al momento i notebook più potenti al mondo e incorporano l’unità di elaborazione grafica Quadro RTX 6000 di NVIDIA. Tali notebook sono basati sul design di riferimento ACE di NVIDIA che propone numerose tecnologie avanzate, tra cui l’uso di speciali camere di vapore sottili in titanio progettate e realizzate da Aavid, la divisione di Boyd specializzata in soluzioni termiche.
Quadro RTX 6000 di NVIDIA è la più potente GPU per il fattore di forma dei notebook. Una potenza di elaborazione elevata richiede un processo di raffreddamento snello e ad alte prestazioni commisurato ai requisiti di dimensioni e peso limitato dei notebook sottili. Il design di riferimento ACE, che propone una camera di vapore in titanio di Aavid, distribuisce e dissipa in maniera uniforme il calore generato da queste GPU.I team di Boyd esperti in progettazione termica avanzata hanno valutato i requisti in termini di prestazioni e volume del design di riferimento ACE, collaborando da vicino con NVIDIA, per identificare una soluzione di raffreddamento che fosse leggera, altamente affidabile e silenziosa pur essendo in grado di gestire carichi termici elevati. La soluzione termica raccomandata da Boyd per il design di riferimento ACE era una configurazione avanzata di camera di vapore sottile realizzata in titanio per ridurre il peso e ottimizzare le prestazioni termiche. Si tratta di un dispositivo completamente sigillato senza parti meccaniche semoventi e propone una speciale struttura capillare in grado di distribuire il calore lungo l’intero profilo in modo efficiente e uniforme. La camera di vapore, con uno spessore di circa tre millimetri (3 mm) e alettatura per scambio termico, è di dimensioni commisurate all’intera superficie dello schermo del notebook, a garanzia di una distribuzione uniforme e di una dissipazione del calore più rapida in qualsiasi posizione. Trasporta 300 watt di potenza in un profilo di 3 mm per attuare le elevate prestazioni e affidabilità della GPU senza alcun consumo energetico.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Christie’s in Association with Whyte’s of Dublin

Posted by fidest press agency su giovedì, 17 ottobre 2019

London – Christie’s, in association with Whyte’s Auction House in Dublin, will offer works from The Ernie O’Malley Collection, highlighted by five paintings by Jack Butler Yeats. Comprised of 100 lots, including early sketches by Yeats and work by the artists Mainie Jellett, Evie Hone, Louis le Brocquy, Colin Middleton and Norah McGuinness, the auction will form an anthology of Irish art from the early 1900s to the 1950s. Ernie O’Malley was an experienced officer in Ireland from 1916-22 who went on to publish two books detailing his experiences. The sale and international exhibitions provide an opportunity to discover his private passion for art and the relationships he developed with artists he encountered in America and Ireland. Highlights will be on view in New York from 23 to 27 October 2019, and London from 16 to 18 November. The full pre-sale exhibition can be viewed at the Royal Dublin Society from 23 to 25 November 2019, with the auction held in the same location at 6pm on 25 November 2019.Ernie O’Malley met Jack B. Yeats in Dublin at the home of the art enthusiast and historian Constantine Curran in 1937 where the two became friends, meeting and corresponding regularly. The Enfolding Night (1947, estimate: €500,000-700,000 / £440,000-615,000 approximately) depicts three figures walking through a barren landscape towards an intense light while a fourth figure is seated in the foreground. The painting is one of several existential subjects that Yeats painted in the late 1940s, as he approached his 80th birthday. The composition is theatrical, heightened by dramatic contrasts of light and shade.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Estero/world news | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »