Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 344

Assotrasporti con Valore Impresa agli stati generali delle PMI

Posted by fidest press agency su sabato, 16 novembre 2019

Viviamo in uno stato di crisi economica ormai perenne, ma è tempo di rompere questo muro di silenzio e far sentire la voce di milioni di piccoli e medi imprenditori che possono e devono tornare protagonisti di una vera e propria rinascita economica e civile.
Assotrasporti, rappresentata dal Presidente Secondo Sandiano, partecipa agli stati generali delle PMI promossi da Gianni Cicero, Presidente di Valore Impresa, in qualità di portavoce degli autotrasportatori italiani, per chiedere congiuntamente di “rottamare il vecchio fisco per sostenere lo sviluppo del Paese”. All’incontro intitolato “Un fisco da rottamare per sostenere lo sviluppo” presso la Camera dei Deputati, aula del palazzo dei gruppi parlamentari, prendono parte anche PMI Italia, la Confederazione Nazionale delle Piccole e Medie Imprese Presieduta da Tommaso Cerciello, ANIE – Associazione Nazionale Imprese Europee rappresentata da Diego Moscheni e UNI – Unione Nazionale Imprenditori rappresentata da Mario Burlò. Inoltre, partecipano il sottosegretario al Ministero dell’Economia e delle Finanze, Pier Paolo Baretta del Partito Democratico, la presidente della Commissione Finanze della Camera, Carla Ruocco del Movimento 5 Stelle, il vicepresidente della Camera, Davide Rampelli di Fratelli d’Italia, il senatore Claudio Durigon e il deputato Massimo Garavaglia della Lega, i parlamentari Andrea De Bertoldi di Fratelli d’Italia e Lucio Malan di Forza Italia.
Riassumendo, agli stati generali si è parlato di nuove procedure e nuovi criteri di deducibilità dei costi, di tassazione per cassa, pagando l’Iva e le tasse solo sulle fatture incassate, di divieto di compensazione dell’Iva per le imprese che lavorano con il Pubblico.
Inoltre, si è discusso anche di evasione fiscale, della strumentalizzazione della problematica che compara i grandi evasori di finanza, industria e multinazionali, con chi evade/omette per necessità. “La globalizzazione impone di ripensare un sistema economico troppo polverizzato,” dichiara Gianni Cicero, “bisogna potenziare e riqualificare le procedure di sostegno creditizio-finanziario per le PMI e ridurre drasticamente la burocrazia. Se facciamo questo, ripartiamo”. L’incontro rappresenta il quarto appuntamento degli stati generali delle PMI. Il percorso fatto finora è soddisfacente, infatti, quattro delle proposte emerse durante l’appuntamento di marzo sul tema “PMI Italia: il credito è finito” riguardanti proprio il credito alle imprese sono state inserite nel Decreto Crescita.
“Oggi passiamo al tema del Fisco e ci aspettiamo dal nuovo Governo altrettanta sensibilità e lungimiranza”.
L’evento è stato moderato dal Prof. Giovanni Miele, docente universitario già giornalista Rai, mentre le relazioni tecniche sono state introdotte dalla Dott.ssa Marina Augello, commercialista, “un fisco iniquo e contro lo sviluppo” a cui sono seguite la Dott.ssa Manuela Giuliani, commercialista e revisore contabile, “nuovi concetti di determinazione della base imponibile soggetta a tassazione”, la Dott.ssa Manuela Frediani, commercialista e revisore contabile, “definire una tassazione per cassa e non per competenza”, il dott. Massimo Agostini, commercialista e revisore contabile, “L.155/2007 – DL 14/2019 – inizia la rottamazione delle imprese”, il dott. Luca De Cinti, commercialista e revisore contabile, “Evasione Fiscale: snellire le procedure per eliminarla”. Di particolare importanza l’intervento del prof. Maurizio Leo, professore ordinario di diritto tributario della Scuola Nazionale dell’Amministrazione – Presidenza del Consiglio dei Ministri nonché docente nei reparti d’istruzione della Guardia di Finanza.
All’incontro hanno partecipato rappresentanti di Associazioni e Confederazioni datoriali per dare un chiaro messaggio alla Politica ed alle Istituzioni anche in termini di rapporti di Rappresentanza tradizionalmente concepita. Non è concepibile infatti il tentativo di monopolizzare l’azione della Rappresentanza, così come hanno fatto Confindustria e i Sindacati della triplice, con l’assurdo accordo con l’Inps e l’Ispettorato del Lavoro. Esiste un’altra Rappresentanza…. meno di palazzo e di corridoio e più vicina alle imprese e ai lavoratori, un fronte della Rappresentanza che dialoga su temi veri come quelli del fisco.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: