Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 32 n° 279

Fiera nazionale della piccola e media editoria

Posted by fidest press agency su mercoledì, 4 dicembre 2019

Roma 4-8 dicembre 2019 La nuvola Eur. Più libri più liberi. Il 2019 si conferma come un anno positivo per l’editoria italiana. Lo dicono i dati Nielsen per l’Associazione Italiana Editori (AIE) riferiti alle vendite di libri di varia (esclusi quindi scolastici e universitari) nei canali trade (librerie indipendenti e di catena, grande distribuzione organizzata, piattaforme online compreso Amazon) che registrano una crescita del 3,7% nei primi undici mesi dell’anno, pari a 1,131 miliardi di euro. Crescono – ed erano molti anni che ciò non accadeva – anche il numero di copie vendute toccando, a un mese dal Natale, il più 2,3%, pari a 77,4 milioni di copie.Sono questi i primi dati dell’andamento del mercato che verranno illustrati a Roma, in occasione di Più libri più liberi, la Fiera nazionale della piccola e media editoria. Nel corso del convegno Il Natale è alle porte: come è andato il mercato trade nel 2019 per piccoli e grandi editori, in Sala Aldus mercoledì 4 dicembre dalle 15.30. Un focus particolare durante l’illustrazione dell’andamento del mercato sarà dedicato al ruolo giocato dalla piccola e media editoria. Intervengono, all’incontro organizzato in collaborazione con Nielsen, Carlo Gallucci (Gallucci editore), Diego Guida (Presidente Gruppo Piccoli Editori dell’AIE), Bruno Mari (Giunti), moderati dalla giornalista Sabina Minardi (L’Espresso).
E il focus sul ruolo della piccola e media editoria torna in maniera centrale nel convegno Per un programma di filiera, in Sala Aldus giovedì 5 dicembre dalle 14.30, durante il quale verrà presentato il documento “Professione editore, un programma del Gruppo Piccoli Editori AIE. Proposte per una filiera più efficiente”, frutto delle riflessioni scaturite dal tavolo di lavoro attivato due anni fa dal Consiglio del Gruppo Piccoli Editori e base di confronto per tutto il comparto. All’incontro, organizzato in collaborazione con Aldus, il network delle fiere del libro europee supportato dal programma Europa Creativa della Commissione Europea, intervengono Lorenzo Armando (Armando Editore), Diego Guida (Presidente Gruppo Piccoli Editori di AIE), Gregorio Pellegrino (Effatà).
Quest’anno il polo consolida ulteriormente la sua centralità in un’area organica di 500 metri quadrati, composta dal Business Centre al Piano Forum de la Nuvola e dal Rights Centre – che ospiterà ben 36 operatori stranieri – al Livello N5, e che venerdì 6 dicembre, per la prima volta, diventerà Area Book Influencer, per veri e propri speed date tra book influencer ed editori. L’obiettivo è accrescere l’importanza che queste attività (convegni, servizi alle aziende, incontri b2b) hanno per gli operatori italiani e stranieri, seguendo una delle vocazioni costitutive della Fiera: essere punto di riferimento, di aggiornamento, di formazione, di dibattito per gli addetti ai lavori e confermarsi punto di riferimento internazionale per le piccole e medie case editrici europee (ma non solo). Il Rights Centre: 35 gli operatori stranieri provenienti da 18 Paesi Continua a crescere infatti il percorso di valorizzazione del programma di scambi di diritti per incentivare l’internazionalizzazione della piccola editoria in fiera. Il 4 e 5 dicembre al Piano N5 sarà in funzione il Rights Centre per gli appuntamenti B2B per lo scambio dei diritti con 35 operatori stranieri (erano 30 l‘anno scorso) provenienti da 18 Paesi – Brasile, Canada, Croazia, Francia, Germania, Lettonia, Lituania, Olanda, Polonia, Regno Unito, Repubblica Ceca, Russia, Serbia, Slovenia, Spagna, Stati Uniti, Turchia, Ucraina. Nuovi modi di informarsi e nuove forme di marketing, ma anche nuovi prodotti che rinnovano la lettura e il modo in cui sono veicolate le storie: se nell’incontro “Audiolibri e podcast.
Momenti professionali a 360 gradi che si svolgono in forma gratuita per gli operatori durante i cinque giorni della Fiera ma preparati anche da momenti introduttivi, come il seminario sugli Strumenti della Business Intelligence per la gestione dell’impresa, il webinar dedicato a «come si presenta il proprio progetto editoriale ai book influencer», lo sviluppo di Professione editore per migliorare l’efficienza della filiera, la visibilità dei piccoli editori nei canali e per mettere a disposizione dei piccoli editori strumenti operativi e pratici funzionali a migliorare la loro attività.

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