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Quotidiano di informazione – Anno 32 n° 15

RENIA SPIEGEL, Il diario di Renia 1939 – 1943

Posted by fidest press agency su sabato, 14 dicembre 2019

Renia Spiegel nacque il 18 giugno 1924 a Uhryn´kowce, da una famiglia ebrea di estrazione borghese, e crebbe nella tenuta di suo padre sul fiume Dniester vicino al vecchio confine rumeno, insieme a una sorella di otto anni più giovane di lei, Ariana. Nell’agosto 1939, a seguito dell’invasione nazista della Polonia, Renia venne separata dalla madre e dalla sorella Ariana, che si rifugiarono a Varsavia, e si trasferì nel piccolo appartamento dei nonni a Przemys´l. Mentre la guerra infuriava, Renia iniziò un diario: «Ho solo voglia di un amico. Di qualcuno a cui poter parlare delle mie inquietudini e gioie quotidiane. Qualcuno che provi quel che provo io, che creda a quel che gli dico e non riveli mai i miei segreti. Nessuna persona potrebbe mai essere un’amica così, ed è per questo che ho deciso di cercare un confidente sotto forma di diario».
Inizia così un documento straordinario, in cui vengono raccolte le speranze e i sogni di una ragazza adolescente: dalle banali vicissitudini di scuola ai segreti con le amiche, fino all’amore per Zygmunt Schwarzer, figlio di un importante medico ebreo.
Quando nel luglio 1942 venne istituito il ghetto di Przemys´l, Renia vi si trasferì insieme ad altri 24.000 ebrei. Dopo circa due settimane, Schwarzer fece evadere segretamente Renia dal ghetto e nascose lei e i suoi genitori nella soffitta della casa di uno zio, per aiutarli a evitare la deportazione nei campi di concentramento. Successivamente un informatore anonimo riferì del nascondiglio alla polizia nazista, che giustiziò la diciottenne Renia insieme ai genitori di Schwarzer, il 30 luglio 1942. La madre, la sorella e Schwarzer sopravvissero alla guerra ed emigrarono negli Stati Uniti, portando con loro il diario di Renia e mantenendolo segreto, fino ad oggi.
Traduzione dal polacco a cura di Anna Blasiak e Marta Dziurosz Traduzione in italiano di Alessandra Maestrini e Clara Nubile. Euro 18,00 /336 pagine Neri Pozza editore.
Renia Spiegel è nata da una famiglia ebrea in Polonia nel 1924. Ha iniziato il suo diario all’inizio del 1939, poco prima dell’invasione della Polonia da parte degli eserciti tedesco e sovietico. Nel 1942 fu costretta a trasferirsi in un ghetto, ma fu fatta evadere di nascosto dal suo fidanzato e si nascose in una soffitta con i genitori di lui. Fu scoperta dalla Gestapo e assassinata il 30 luglio 1942.
Elizabeth Bellak (nata Ariana Spiegel), nata nel 1930, è stata un’attrice bambina un tempo soprannominata «La Shirley Temple polacca». Nel 1942 lei e sua madre fuggirono a Varsavia, e poi in Austria, arrivando infine a New York City, dove vive oggi. Ha conservato il diario della sorella per 70 anni, finché sua figlia ha voluto leggerlo e si è battuta per tradurlo e pubblicarlo negli Stati Uniti.

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