Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 34 n° 316

“Bianco Natale? Per gli italiani sono piuttosto notti in bianco”

Posted by fidest press agency su sabato, 21 dicembre 2019

LONDRA/MILANO. Le preoccupazioni economiche toccano tutte le generazioni italiane, ma sono più diffuse tra i Millennial (nati tra gli anni ’80 e la metà dei ‘90). È il risultato di un sondaggio* condotto da Columbia Threadneedle Investments, uno dei principali gruppi di risparmio gestito a livello globale, su un campione di 2.000 italiani, tra cui 563 Millennial.Oltre la metà degli italiani (53%) concorda sul fatto che le preoccupazioni economiche sono fonte di stress tanto da tenerli svegli la notte. Percentuale che cresce in modo significativo tra le giovani generazioni: se “solo” il 47% dei Baby-Boomer (i nati tra il 1945 e il 1964) e il 57% della Generazione X (i nati tra il 1964 e il 1980) passano le notti in bianco pensando ai problemi economici, ben il 62% dei Millennial soffre di insonnia causata dalla difficoltà di arrivare a fine mese e pianificare il proprio futuro finanziario.Il 40% dei Millennial, inoltre, vive con preoccupazione il confronto a livello finanziario con amici e familiari, un confronto che potrebbe risultare ancora più difficile a causa dell’esposizione ai social media. Il dato risulta nettamente più alto rispetto agli appartenenti alla Generazione X e ai Baby Boomer.Un dato preoccupante evidenzia che, quest’anno, un quarto dei Millennial (26%) afferma di avere difficoltà addirittura nel pianificare le spese legate al Natale, dai regali al cenone, rispetto al 22% della Generazione X e solo al 14% dei Baby Boomer.Fra i Millennial si avverte, inoltre, particolare preoccupazione su come affrontare le spese più di breve periodo, ma anche sulla pianificazione di un piano pensionistico adeguato. I Millennial risultano la generazione più afflitta da preoccupazioni economiche in generale: acquistare una casa (66%), avere una pensione confortevole (63%), beneficiare di assistenza socio-sanitaria dopo la pensione (61%) e disporre di liquidità per affrontare spese importanti nel corso della propria vita e/o di quella dei propri cari (61%), sono le prime e principali fonti di preoccupazione a livello economico.
Questo scarto potrebbe essere attribuito a una maggiore difficoltà dovuta alla fase economica contingente: quasi un terzo dei Millennial (63%) ritiene che le generazioni precedenti abbiano vissuto in un contesto più facile rispetto a quello attuale. Dalla ricerca emerge, quindi, chiaramente una certa tensione tra le varie generazioni oltre a un impatto molto negativo sulla qualità della vita delle generazioni più giovani e sui loro rapporti personali. Ad esempio, oltre un terzo dei Millennial (35%) afferma di avere spesso confronti accesi, in merito alle questioni finanziarie, con i membri della propria famiglia. In definitiva, le preoccupazioni su spese e risparmi e gli attriti in famiglia che ne derivano hanno implicazioni sul benessere dei Millennial. Uno su cinque (22%) ha dichiarato che, negli ultimi 12 mesi, le preoccupazioni economiche hanno avuto un impatto negativo sulla qualità della propria vita rispetto al 15% della Generazione X e al 12% dei Baby-Boomer. Questo tipo di impatto, tuttavia, non si avverte solo fra generazioni diverse, ma ha delle importanti ricadute anche fra coetanei, a livello interpersonale. Per il 16% dei Millennial le preoccupazioni economiche hanno avuto una ricaduta sulla propria relazione o a livello coniugale, rispetto all’11% della Generazione X e solo al 9% dei Baby-Boomer.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: