Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 32 n° 220

Archive for 11 febbraio 2020

Michael Cunningham: Le ore

Posted by fidest press agency su martedì, 11 febbraio 2020

Traduzione di Ivan Cotroneo. Uscita prevista: 26 marzo. Arriva in una nuova edizione il capolavoro di Michael Cunningham, arricchito da una nuova introduzione. Da questo libro, vincitore del Premio Pulitzer e del PEN/ Faulkner Award 1999, il film The Hours di Stephen Daldry, con Meryl Streep, Julian Moore e Nicole Kidman; vincitore del Golden Globe come migliore film, del Premio Oscar e del Golden Globe a Nicole Kidman per la miglior attrice protagonista e di numerosi altri riconoscimenti internazionali.
Solo la letteratura può restituire un senso alle nostre vite confuse e sghembe. Anzi, la letteratura è il solo specchio dentro cui la vita, riflettendosi, giunge per un momento a dire se stessa. È l’idea centrale di questo romanzo. Tre donne lo abitano, idealmente unite dal romanzo di Virginia Woolf, La signora Dalloway. La prima è proprio la famosa scrittrice irlandese, ritratta a un passo dal suicidio, nel 1941, e poi, a ritroso nel tempo, mentre gioca col dèmone della sua scrittura. Le altre due sono donne che abitano luoghi e tempi diversi. Clarissa Vaughan, un editor newyorkese di oggi che dai tempi del college vive col nomignolo di Mrs. Dalloway per le sue somiglianze col personaggio creato dalla grande scrittrice e Laura Brown, una madre di famiglia e casalinga californiana dell’immediato dopoguerra che, anche grazie al libro della Woolf, troverà il coraggio di cambiare vita. Collana Oceani – narratori italiani

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Laurent Binet: Civilizzation

Posted by fidest press agency su martedì, 11 febbraio 2020

Traduzione di Anna Maria Lorusso. Uscita prevista: 19 marzo. Dopo il successo del precedente La settima funzione del linguaggio, Laurent Binet cambia completamente ambientazione, genere e stile, e ci consegna un’irresistibile epopea storica che ironizza sull’insensatezza delle guerre di religione, sui giochi di potere a scapito delle esigenze dei più poveri, sul perbenismo di chi si scandalizza di fronte alla nudità ma coltiva un complesso sistema di amanti: un ‘500 ribaltato in cui sono i popoli indigeni delle Americhe a guardare con sorpresa e un po’ di disprezzo alle stranezze di un Occidente già in crisi e che somiglia, in modo inequivocabile e inquietante, al nostro presente.
1492: Colombo non scopre l’America ma arriva a Cuba, dove viene fatto prigioniero, le sue navi vengono sequestrate e il suo destino non promette nulla di buono. 1531: gli Inca invadono l’Europa. Atahualpa, con la sua donna Higuénamota (e varie altre donne) e tutto il suo popolo, approda infatti in Portogallo. Poiché il paese è stato appena colpito da un terribile terremoto, nessuno fa caso a loro, che riescono a introdursi e ad avanzare fino alla Spagna, dove imperversano le guerre di religione. Atahualpa, che è molto intelligente, riesce a tendere un tranello a Carlo V, fino a farlo prigioniero, e a prendere il potere, conquistando la fiducia del popolo. L’Inca si volge poi verso la Germania, fra Asburgo, banchieri e Lutero, cavalca la politica “populista di Lutero”, che ha dalle sue le masse dei contadini, ed estende il suo regno. Portogallo, Spagna, Francia e Germania sono sotto il suo controllo. Ma quando il sogno dell’Impero sembra ormai realizzato, avviene l ’irreparabile: arrivano in Francia i Messicani, notoriamente crudeli, e vogliono conquistare tutto. Gli Inglesi appoggiano i messicani in chiave anti-francese e alla fine, quando Atahualpa è a Firenze da Lorenzo de Medici per stringere un’alleanza, muore vittima di una congiura.

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Ocean Vuong: Brevemente risplendiamo sulla terra

Posted by fidest press agency su martedì, 11 febbraio 2020

Traduzione di Claudia Durastanti. Uscita prevista: 12 marzo. La guerra, l’amore per una madre e per la lingua d’adozione, l’emigrazione, la violenza, l’identità, la scoperta del corpo e della perdita, una vita intera a capire cosa significa diventare cittadini di un altro paese: il romanzo d’esordio del poeta Ocean Vuong (T.S. Eliot Prize 2017) è la rivelazione dell’ultima stagione editoriale negli Stati Uniti, considerato dalla critica l’emblema di cosa può essere il nuovo romanzo americano. Little Dog è la voce di questo romanzo di esordio, tradotto in tutto il mondo. In una lettera destinata alla madre, Little Dog ricostruisce la sua vita e la storia della sua famiglia, segnata dalla guerra del Vietnam e dalla emigrazione negli Stati Uniti. Arrivati negli Stati Uniti nel 1990, il protagonista si stabilisce con sua madre in Connecticut, dove lei si mantiene facendo manicure e pedicure. Ma Rose soffre di un disturbo da stress post-traumatico che si manifesta in violenti scoppi d’ira contro il figlio, alternati a gesti di tenerezza assoluta. Little Dog e sua madre vivono insieme alla nonna Lan, che ha vissuto il dramma della guerra: obbligata a sposare un uomo molto più anziano, decide di scappare. Senza soldi, è costretta a prostituirsi con i soldati americani. Little Dog, crescendo, si fa carico del ruolo di interprete e mediatore tra sua madre e sua nonna, che non parlano l’inglese e faticano a entrare nella cultura americana. Ma anche Little Dog deve scontare un difficile adattamento: il bullismo, l’esclusione, il difficile rapporto con i suoi coetanei, fino alla scoperta della omosessualità e dell’amore per Trevor, un ragazzino bianco incontrato durante un’estate di lavoro nei campi.
Brevemente risplendiamo sulla terra è uno straordinario romanzo di formazione, capace di restituirci con precisione chirurgica tutti gli stati d’animo del passaggio tra infanzia e adolescenza del protagonista, dietro il quale si cela l’autore. Ma, nello stesso tempo, è anche un formidabile ritratto degli Stati Uniti di oggi.

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Patrick Mcgrath: Racconti di follia

Posted by fidest press agency su martedì, 11 febbraio 2020

Traduzione di Alberto Cristofori e Andrea Silvestri. Uscita prevista: 5 marzo. Riuniti per la prima volta in un unico volume tutti i racconti – di cui 6 inediti – del maestro del thriller psicologico.
Per la prima volta nella sua carriera, Patrick McGrath ha deciso di raccogliere in unico libro i racconti che lo hanno incoronato – assieme ai romanzi Follia, Spider, Trauma, La guardarobiera – tra i più grandi scrittori noir contemporanei. Racconti di follia include sei storie inedite, che confermano i temi cari all’autore e la capacità di alimentare un universo di inquietudine, tensione, enigma. Tra vampiri, ossessioni mentali, delitti passionali, manie inconfessabili, strane visioni angeliche, una New York percorsa dai fantasmi del passato e della psicosi, McGrath alterna ironia e suspense, oscurità e rivelazioni. Un libro imperdibile per completare la mappa letteraria del grande scrittore inglese.

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The construction site of the future: digitized and networked

Posted by fidest press agency su martedì, 11 febbraio 2020

The Center Construction Robotics gives green light for joint research project under realistic conditions for academia and industry. RWTH Aachen University officially handed over a 10,000 square meter site to the Center Construction Robotics (CCR) in the Construction Cluster for its envisaged reference construction site. An interdisciplinary team of RWTH Aachen academics will use digitalization as its research basis in the Center Construction Robotics in conjunction with a European industry consortium at this construction site of the future – research topics will include many issues from pre-production of construction elements to fully automated construction sites. The reference construction site, a pilot project starting up temporarily on Campus West, will serve as a reality laboratory. New construction processes and products, networked machines, the implementation of robots, software solutions,
as well as teaching, working and communication concepts will be tested under real construction site conditions here. The Federal Ministry of Education and Research is currently funding an initial research project.Main industry sponsors for the project include PORR, Liebherr Tower Cranes division, EIFFAGE, LEONHARD WEISS GmbH & Co. KG, HILTI AG and Autodesk GmbH. They provide financial and infrastructural support for the reference construction site. “We find it very important to ensure that as many stakeholders as possible will be able to utilize the construction site as a ‘living lab’ for transformation”, explains Professor Sigrid Brell-Cokcan the
philosophy behind the reality laboratory.

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Politique commerciale protectionniste agressive

Posted by fidest press agency su martedì, 11 febbraio 2020

L’accord signé par les Etats-Unis et la Chine le 15 janvier 2020 a capté toute l’attention médiatique. En ce début d’année d’élection présidentielle américaine, Donald Trump claironne que son Phase one deal démontre l’efficacité de sa politique commerciale protectionniste agressive. Sa volonté de réduire un déficit commercial, qui a encore fortement augmenté sous sa présidence, se focalise d’abord sur des parts de marché gagnées à base de menaces tarifaires. […] Mais au-delà du doigt, il faut regarder la lune. […] C’est donc bien plutôt à l’accord signé la veille du Phase one deal, le 14 janvier, qu’il faut prêter attention. Le signal envoyé par la Trilatérale rassemblant les Etats-Unis, l’Union européenne et le Japon pour limiter les subventions industrielles est un pas important et pourrait s’avérer un tournant s’il ouvrait la voie à une réforme du multilatéralisme à l’OMC qui permette de rétablir une concurrence loyale.

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European Green Deal

Posted by fidest press agency su martedì, 11 febbraio 2020

After peace, the single market and the euro, the European Green Deal has the potential to become the defining mission of the European Union. Its success would strengthen the relevance and the legitimacy of the EU. It would show all Europeans, especially the youngest generation, that the EU is an essential part of the solution to the challenges of the 21st century. To make the Green Deal a European success, the EU needs a coalition, a narrative and flagships that pave the way for the hard policy decisions to come. This paper has been written by Thomas Pellerin-Carlin, Director of the Jacques Delors Energy Centre of the Jacques Delors Institute and Jean-Arnold Vinois, Adviser Energy Union at the Jacques Delors Institute.

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Les Britanniques sont partis. Et maintenant?

Posted by fidest press agency su martedì, 11 febbraio 2020

Les leaders européens devraient utiliser le Brexit comme opportunité de relance, en transformant quelques-uns des vétos britanniques de ces dernières décennies en occasions à saisir.Parmi ces vétos, j’en identifie trois, qui à mon avis sont les plus significatifs. Enfin, à ceux-ci j’ajoute une simple définition à changer dans le lexique européen.Les trois vétos historiques portent sur la fiscalité, l’éducation et le social. Ces domaines sont au cœur du rapport entre le citoyen et l’État.Sur la question fiscale, le véto britannique sur l’harmonisation fiscale a créé un système hybride, franchement insupportable. Dans la zone euro il y a la même monnaie, les capitaux sont de plus en plus mobiles, mais nous avons tous des systèmes fiscaux différents avec, surtout, des paradis fiscaux qui rendent plus difficile l’action des autres gouvernements sur le levier fiscal. Le dépassement de ce véto aurait des bénéfices énormes pour les citoyens.Le deuxième veto concerne l’éducation. Pour détourner le véto de Margaret Thatcher dans ce domaine, Jacques Delors s’était appuyé sur le principe communautaire de la « mobilité des citoyens » afin d’introduire l’Erasmus, le programme le plus emblématique, le plus populaire du projet européen. Mais il existe des progrès plus directs dans ce domaine qui pourraient être introduits aujourd’hui. Une proposition, entre autres, est celle de l’Erasmus obligatoire pour les adolescents de seize ans dans toutes les écoles européennes : un “Erasmus Teens” que l’Institut Jacques Delors appelle de ses voeux. Une expérience unique, surtout pour les jeunes qui n’ont pas une famille capable de financer une opportunité aussi extraordinaire.Enfin le troisième véto porte sur l’agenda social de l’Union. Après la crise financière, l’UE, privée de socle social, a perdu de l’attrait auprès des citoyens et connaît beaucoup de critiques à cause de son orientation portée plutôt sur les questions monétaires et financières. Alors que les Britanniques ne sont plus dans l’Union, il serait possible et surtout nécessaire de faire des progrès vers une Europe plus sociale, en commençant par l’introduction d’un salaire minimum européen pour aller vers l’intégration des systèmes de prévoyance sociale. La mise en œuvre du Socle social européen doit aller dans ce sens.Je termine avec la proposition de changer un mot. Avec un regard superficiel, on pourrait penser qu’un mot ne change rien du tout. En revanche, je crois que changer le terme « Commissaire » en « Ministre Européen » aurait un effet significatif. Le recours au terme de « Commissaire » dans ce domaine est une folie, parce qu’il suggère surtout l’idée que l’Union européenne soit, du haut, prévaricatrice des droits et des comportements des citoyens qui restent « en bas ». Le « Ministre » est, par contre, par définition au service du citoyen. C’est bien là le message clef que l’Union doit donner après le Brexit. Le citoyen au cœur et les institutions à son service. (Enrico Letta Président de l’Institut Jacques Delors)

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