Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 32 n° 220

Archive for 12 febbraio 2020

Scuola: I concorsi non risolveranno il problema del precariato

Posted by fidest press agency su mercoledì, 12 febbraio 2020

Le procedure derivanti dal Decreto Scuola convertito nella Legge 159/2019, prevedono che “solo una parte del personale della scuola” verrà stabilizzata: “non gli insegnanti di religione cattolica per quanto riguarda il concorso straordinario, né i precari di infanzia e primaria, né quelli che hanno lavorato nelle scuole paritarie e nei corsi professionali e regionali”: lo ha detto, ad ‘Orizzonte scuola’, Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief, il sindacato che “fin dall’inizio ha denunciato, durante le audizioni parlamentari, come il limite delle 24 mila assunzioni da fare è una goccia nel deserto rispetto ai 200 mila contratti che si hanno”Inoltre, le assunzioni che deriveranno da questi concorsi, ancora nemmeno avviati, si attueranno solo tra un anno e mezzo: solamente la procedura riservata potrebbe, ad essere ottimisti, concludersi per portare subito in cattedra a tempo indeterminato i vincitori. Solo che, ricorda Pacifico, “anche andando ad assumere i 24 mila precari” della sessione straordinaria le cose non cambieranno di molto: se si contano anche i prossimi pensionamenti, i posti vacanti sono quasi dieci volte tanto.L’organizzazione sindacale autonoma non si è fermata alle proteste. Ha anche indicato le cose da fare. “Innanzitutto – spiega Pacifico – il ministero dell’istruzione dovrebbe fare una ricognizione sugli organici e imporre al ministero dell’economia la copertura integrale con assunzioni a tempo indeterminato di tutti i posti che non hanno titolare. Si dovrebbe poi revisionare l’ultima legge approvata, estendendo la procedura riservata a una più ampia platea di precari e aumentando i posti banditi. Se ogni anno si chiamano 200 mila persone dalle graduatorie di istituto, si deve fare poi in modo che questi precari possano anche essere assunti dalle graduatorie di istituto”. Anief è stata la prima sigla sindacale a chiedere la trasformazione delle graduatorie di istituto in provinciali: il Miur ha dato seguito al consiglio, “è stato fatto ma soltanto ai fini dell’attribuzione delle supplenze annuali al termine delle attività didattiche. Ora serve un passaggio successivo – sottolinea il leader del giovane sindacato -: bisogna utilizzare queste nuove graduatorie provinciali di istituto anche per le immissioni in ruolo dove le GaE sono esaurite, almeno in via del tutto eccezionale per il prossimo anno scolastico, come si è voluto bandire un concorso straordinario”. Per farlo serve però “un provvedimento legislativo”, attraverso il quale “estendere il doppio canale di reclutamento con la call veloce anche dalle graduatorie di istituto, che saranno formate entro l’estate”. Un altro cavallo di battaglia dell’Anief è l’approdo nelle GaE di tutti i docenti abilitanti. “Sarebbe opportuno – dice a questo proposito Pacifico – riaprire le graduatorie ad esaurimento. Anief non smetterà mai di chiederlo: riteniamo che rimanga la strada maestra” per coprire i tanti posti liberi. “Quando gli insegnanti vengono assunti in ruolo e superano l’anno di prova – argomenta il presidente – , non importa se con diploma magistrale o con PAS o TFA, è inutile che poi si licenziano”. Perché ci sono più di 7 mila maestri che rientrano in questa casistica. “Abbiamo il problema dei precari e si va a licenziare chi ha avuto una valutazione positiva dagli organi collegiali? Non è vincere il concorso che fa il ruolo, ma superare l’anno di ruolo. Una volta che si viene confermati, non si può essere licenziati, come invece sta accadendo con i diplomati magistrali”.
Pacifico parla anche delle modalità discutibili decise dal Miur per gestire il concorso in arrivo della secondaria e di nuovo reclutamento: “In molti oggi insegnano senza specializzazione sul sostegno, senza abilitazione. Allora è inutile mettere dei paletti per far fare dei corsi abilitanti. Bisognerebbe eliminare ogni paletto in entrata dei percorsi abilitanti e selezionare in uscita chi merita. Consentire a chi ha almeno 24 mesi di servizio sia di fare il corso sul sostegno sia di fare il PAS. Anche perché – conclude – conviene per fargli fare l’insegnante quando serve non si mettono questi paletti: questa è una irragionevolezza sotto gli occhi di tutti, non si può ignorare”.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Porzüs: Serracchiani, simbolo tragedie confine orientale

Posted by fidest press agency su mercoledì, 12 febbraio 2020

  1. “Porzüs è uno dei luoghi più altamente simbolici della drammatica complessità della nostra regione, che racchiude le testimonianze più crude delle diverse forme in cui fu declinato il totalitarismo e i contrapposti nazionalismi nel Novecento. Non mi astengo dal chiamarli con il loro nome: nazismo, fascismo, comunismo e stalinismo”. Lo ha detto oggi l’on. Debora Serracchiani, prendendo la parola nella chiesa parrocchiale di Canebola (Udine) durante la commemorazione del 75/o anniversario dell’eccidio delle Malghe di Porzus.
    “Siamo qui per rendere giustizia e mostrare rispetto – ha detto la parlamentare – a vittime innocenti stritolate dai confliggenti obiettivi verso cui spingevano le masse della geopolitica, tra i partigiani di Tito e chi voleva liberarsi dal giogo nazifascista senza rinunciare all’Italia. Il confine orientale, come una faglia tettonica, ha visto drammi e tragedie elevarsi a punte inedite di intensità e ferocia, e dolorosamente trascinarsi ben oltre la fine ufficiale delle ostilità, patendo lacerazioni e contrapposizioni anche nei decenni a seguire”.
    “A noi è stato dato di ricevere in custodia la memoria di infinite sofferenze – ha continuato Serracchiani – di vite spezzate, di famiglie divise, di odio che non si è ancora estinto, di grandi atti di umana solidarietà e comprensione. A noi è stato dato il compito di ricostruire una convivenza spezzata, riprendere il dialogo interrotto tra vicini, dissipare la diffidenza tra simili, cancellare una malsana sovrapposizione tra lingua, identità e ideologia”.
    Serracchiani ha citato la Resistenza ricordando “con orgoglio e gratitudine l’esperienza della Zona Libera del Friuli Orientale” in cui le forze unite della ‘Osoppo’ e della ‘Garibaldi’ diedero vita a una di quelle “repubbliche partigiane” dove furono gettati i “semi della Costituzione da cui germogliò e prese vita la Repubblica che oggi conosciamo, con i diritti inviolabili scolpiti nelle sue Istituzioni”.
    La deputata ha concluso esortando a “difendere la libertà e la democrazia, ma anche la tolleranza e la solidarietà, senza le quali la nostra amata Repubblica sarebbe un organo freddo di dominio e controllo”.

Posted in Politica/Politics, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Eliminare dazi su riso cambogiano penalizza Italia

Posted by fidest press agency su mercoledì, 12 febbraio 2020

“Ancora una volta la Commissione europea va contro gli interessi italiani. Nello specifico la volontà di eliminare i dazi al riso cambogiano metterà in serie difficoltà le nostre aziende produttrici, per altro di un prodotto di alta qualità. Fratelli d’Italia si è sempre battuta contro queste importazioni da parte di Paesi in cui la produzione, soprattutto agricola, non rispetta i minimi requisiti di compatibilità ambientale e tutela del lavoro. La posizione europea si dimostra ancora schizzofrenica e senza una linea comune, ma soltanto a difesa degli interessi francesi e tedeschi.
Non ci basta la lettera del ministro Bellanova alla Commissione Agricoltura, è urgente una presa di posizione forte da parte del governo italiano per la tutela dei nostri produttori. Noi rispettiamo le regole europee ma l’Europa rispetti e tuteli anche le nostre. Su questo, come sull’etichettatura a semaforo, altra invenzione dei francesi, non mancheremo mai di far sentire la nostra voce”. Lo dichiara il senatore di Fratelli d’Italia, Patrizio La Pietra, componente della Commissione Agricoltura del Senato.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

CWT nomina Laura Watterson Senior Vice President, Talent & Rewards

Posted by fidest press agency su mercoledì, 12 febbraio 2020

Minneapolis. CWT, la piattaforma di gestione di viaggi B2B4E, ha nominato Laura Watterson Senior Vice President Global Talent & Rewards. In questo ruolo appena istituito Watterson e il suo team forniranno, nell’intera azienda, indirizzi e consulenza ad ampio spettro in materia di acquisizione e gestione dei talenti, formazione e sviluppo, nonché su premi e benefit ai dirigenti senior. Inoltre, Laura svilupperà strategie e iniziative volte a predisporre il business di CWT per un’ulteriore crescita, per l’innovazione e per un impatto più incisivo, pianificando le esigenze dei dipendenti di oggi e del futuro.Watterson riporta a Catherine Maguire-Vielle, Executive Vice President & Chief Human Resources Officer di CWT.
“La vasta esperienza di Laura nel settore dei talenti e dei reward, unita alla sua esperienza globale nelle grandi aziende, costituiscono le qualità che stavamo ricercando per questo incarico sensibile”, afferma Catherine Maguire-Vielle. “Con l’evoluzione del business di CWT aumenta di pari passo il bisogno di strategie innovative in questi campi. Grazie all’esperienza e alla profonda conoscenza di Laura saremo in grado di guidare la crescita continua del nostro business attraverso un approccio basato sulle capacità e sul riconoscimento. Non vedo l’ora di darle il benvenuto nel nostro team”.Laura Watterson entra a far parte di CWT provenendo dalla Johnson Brothers Liquor Company di St. Paul, Minnesota, dove, dal 2018, ha ricoperto il ruolo di Chief Human Resources Officer. Ha iniziato la sua carriera in General Mills Inc nel 2000 e da allora ha ricoperto diverse posizioni di crescente responsabilità, tra le quali Global Director of HR in Philips Electronics, produttore leader nel mercato dell’elettronica, e VP Talent and Culture in Aimia, società globale di analisi e loyalty marketing. Watterson ha saputo generare un impatto positivo in molteplici settori e aziende Fortune 500 attraverso un’eccellente gestione delle risorse umane, implementando processi innovativi dedicati ai talenti per migliorare impegno e coinvolgimento e creando sistemi infrastrutturali sostenibili dedicate alle persone.Ha conseguito un Master in Industrial and Labor Relations alla Cornell University e il Bachelor of Arts in French presso la Washington and Lee University.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Alessandro Aresu: Le potenze del capitalismo politico Stati Uniti e Cina

Posted by fidest press agency su mercoledì, 12 febbraio 2020

Uscita prevista: 5 marzo. Il conflitto politico fra Stati Uniti e Cina è solo apparentemente lontano: un testo indispensabile per comprenderne a fondo i risvolti tecnologici e legali di questa guerra fredda e le conseguenze nell’economia mondiale.“La difesa è molto più importante della ricchezza”. Adam Smith segna così i confini dell’economia politica, nel momento della sua nascita. Anche oggi la sconfinatezza del mercato ha il suo limite nella sicurezza nazionale, dominio arcano dei grandi contendenti dell’arena globale, gli Stati Uniti e la Cina. Le due potenze del capitalismo politico fondono l’ambito economico e quello politico, attraverso le decisioni del Partito Comunista Cinese e degli apparati di difesa e sicurezza nazionale degli Stati Uniti. Pechino e Washington vivono un acceso conflitto di geodiritto: una guerra giuridica e tecnologica combattuta attraverso sanzioni, uso politico delle istituzioni internazionali, blocchi agli investimenti esteri.

Posted in Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , , , | Leave a Comment »

Barth Daviud Schwartz: Pasolini Requiem

Posted by fidest press agency su mercoledì, 12 febbraio 2020

Nuova edizione riveduta e aggiornata, a cura di Paolo Barlera con la collaborazione di Alberto Pezzotta uscita prevista: 5 marzo. In occasione della ricorrenza della nascita di Pasolini, arriva in libreria un testo fondamentale sulla ?gura più controversa della cultura italiana. Il potente ritratto del genio Pasolini, dall’infanzia alle circostanze misteriose della sua morte. Pier Paolo Pasolini (1922-1975) è stato uno dei maggiori intellettuali italiani del dopoguerra. Genio eclettico – poeta, romanziere, critico letterario, opinionista politico, sceneggiatore e regista –, ha esercitato un’in?uenza profonda sulla cultura e la società italiana ?no al momento della sua morte prematura, all’età di 53 anni. Questo libro, basato sulle interviste condotte dall’autore con chi lo conosceva bene, amici e nemici, ammiratori e detrattori, introduce Pasolini a sempre nuove generazioni di lettori. Pasolini Requiem racconta la vita e l’opera di Pasolini, dall’infanzia nella provincia italiana alla sua vita a Roma, dall’impegno poetico e civile ai successi dei suoi due romanzi, dall’età d’oro del cinema italiano, di cui Pasolini è stato protagonista, a Salò o Le 120 giornate di Sodoma, ?no all’enigma della sua morte nel 1975. La sua scomparsa, che non smette di alimentare dibattiti da oltre quarant’anni, resta una ferita aperta nella storia culturale italiana, il cui contesto di allora questo libro indaga e descrive con chiarezza e abbondanza di dati. Aggiornato e rivisto dall’autore, Pasolini Requiem è l’avvincente racconto di uno dei più controversi e indimenticabili iconoclasti di sempre. collana Krisis diretta da Massimo Cacciari e Natalino Irti

Posted in Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Roberto Napoletano: La grande balla

Posted by fidest press agency su mercoledì, 12 febbraio 2020

Uscita prevista: 27 febbraio.Un’inchiesta esplosiva sulle vere cause, e le vere responsabilità, di un’Italia divisa in due, che si fa la guerra invece di unire le forze. La questione meridionale come non l’avete mai vista. Roberto Napoletano torna in libreria con un saggio rigoroso e inedito sul divario tra Nord e Sud. Secondo la ricostruzione dell’autore – dati alla mano certificati dalle principali isituzioni contabili, economiche e statistiche nazionali – il Nord Italia ha messo in atto la più efficiente macchina estrattiva di risorse sottratte, di anno in anno, al Sud. Quanti cittadini sanno che sessantun miliardi dovuti al Sud vengono ogni anno regalati al Nord? Si tratta del più grande furto di stato mai conosciuto nella storia recente della Repubblica italiana. I numeri di questa operazione verità fanno tremare vene e polsi, e permettono legittimamente di chiedersi se l’Italia esista ancora. Sapete a quanto ammonta la spesa per infrastrutture nel Mezzogiorno? Lo 0,15% del PIL, praticamente è stata azzerata. C’è un treno ad alta velocità ogni venti minuti tra Milano e Torino e nemmeno uno alla settimana da Napoli a Bari o da Napoli a Reggio Calabria. Per gli aiuti alle famiglie in Campania arrivano trenta milioni, in Veneto duecento, in Lombardia duecentocinquanta. Mentre la Regione Piemonte spende per i suoi servizi generali nettamente di più di quanto spendono tutte insieme Campania, Puglia e Calabria. Intanto al Nord c’è un insegnante ogni dieci studenti, al Sud gli studenti sono venti per ogni professore. La grande balla vi conduce in un lungo viaggio nelle piccole grandi patrie dell’assistenzialismo, che non sono al Sud, ma tutte al Nord. La politica si è abituata da vent’anni a togliere investimenti al Sud per soddisfare le pretese dei questuanti di turno, sistemare gli amici degli amici nel coacervo di enti pubblici proliferati con la spesa facile. Tutti collocati nelle ricche regioni del Nord.

Posted in Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Silvio Danese: Intervista alla spesa

Posted by fidest press agency su mercoledì, 12 febbraio 2020

Uscita prevista: 26 marzo. Tra L’avversario di Carrère e L’altra Grace di Margaret Atwood, l’indagine umana e psicologica di una donna in trappola per aver difeso la sua vita e di un uomo che si crede salvo e innocente. Dall’autore di Il suono della neve e Anni fuggenti un nuovo romanzo sulla manipolazione dei rapporti e l’amicizia, il sacrificio e la famiglia, l’identità e l’amore. Una donna sta pagando con la libertà la ribellione alle violenze del marito. Uno scrittore che la incontra forse per riscattarne il destino si trova invece a confrontarsi con le radici del dominio tra i generi e una verità sfuggente proprio sui fatti. La loro relazione evolve in un’ambigua, squilibrata amicizia, toccando una questione cruciale: come si racconta una storia come questa? collana i Fari

Posted in Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Franco Cordero: La tredicesima cattedra

Posted by fidest press agency su mercoledì, 12 febbraio 2020

Uscita prevista: 26 marzo.Tra Borges, Yourcenar ed Eco, Franco Cordero costruisce, con uno stile ricco, elaborato ed esuberante, un romanzo raffinato, ironico e sconfinato nei riferimenti, sul libero arbitrio e sulla storia millenaria del dibattito filosofico che ruota attorno a esso. Franco Cordero si conferma un autore finissimo, capace di far dialogare filosofia e fiction come pochi. Un docente di filosofia cinquantasettenne vicino alla scadenza del contratto, scapolo, riceve la proposta di tenere una serie di sette lezioni sul libero arbitrio nel prestigioso ateneo della Rocca di Monteferro, in vista di una possibile assegnazione del “seggio vacante”, la tredicesima cattedra del Collegio. Per ottenere il seggio dovrà superare le faide accademiche e l’opposizione dell’Astrea, conventicola ansiosa di controllare l’ateneo, che vuole opporgli l’insidioso Asvero, mitologo gnostico, “cultore del delirio dionisiaco con digressioni occultistiche, nonché uomo d’affari.” Nel frattempo il professore si dedica al progetto di un romanzo che doveva occupare il suo anno sabbatico, la storia d’Alessio, uno studioso del Seicento. Tra la preparazione delle lezioni, la stesura della storia d’Alessio e la frequentazione degli altri accademici e serate mondane in loro compagnia, una meta costante è, oltre a un jazz-cafè, la libreria di Tibaldo, dove il professore può appagare la sua sete bibliofila. Riuscirà il professore a ottenere la cattedra tanto ambita?

Posted in Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »