Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 32 n° 106

Arriva nel Lazio il progetto di sensibilizzazione di Fondazione Onda per combattere la depressione

Posted by fidest press agency su mercoledì, 19 febbraio 2020

La depressione, malattia riconosciuta dall’Organizzazione Mondiale della Sanità come prima causa di disabilità a livello mondiale, riguarda circa 3 milioni di italiani, di cui circa 1 milione di persone soffrono della forma più grave, la depressione maggiore. Considerando solo il Lazio, dai dati Istat si stima che circa 112.000 laziali soffrano di depressione maggiore, di cui circa 11.000 non rispondono ai trattamenti, secondo la rielaborazione su base regionale dei dati dello studio epidemiologico italiano Dory, volto a identificare, attraverso un’analisi di database amministrativi, i pazienti affetti da depressione resistente.“In generale, la depressione riguarda in misura maggiore le donne e i disoccupati. Guardando i dati per genere, il tasso di depressione femminile è quasi doppio rispetto a quello maschile (9,1% contro 4,8%). Una malattia quindi in aumento che va adeguatamente considerata”, spiega Roberta Di Turi, Commissione Regionale Farmaci della Regione Lazio. “Dai dati OsMed emerge peraltro che tra i trattati è frequente riscontrare una bassa aderenza (40,1 % dei trattati) e bassa persistenza (a 96 giorni il 50% dei soggetti mediamente interrompe il trattamento). La mancata aderenza e persistenza rendono il trattamento inefficace con gravi ripercussioni sulla qualità della vita dei pazienti stessi e dei loro familiari. Basti pensare alla depressione post-partum per immaginare le gravi conseguenze che possano derivarne. Occorre quindi porre in campo tutte le iniziative possibili per ovviare al problema sia di tipo sociale-culturale che clinico-farmacologico”. In tale contesto, Istituzioni e rappresentati locali a livello medico, assistenziale e sociale si sono incontrati a Roma al Campidoglio per confrontarsi su come affrontare più efficacemente la malattia, superare lo stigma associato alla depressione, facilitare l’accesso alla diagnosi e alle cure più appropriate. Questa rappresenta una delle otto tavole rotonde organizzate da Fondazione Onda, Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere, che fanno parte del percorso di sensibilizzazione “Uscire dall’ombra della depressione”, patrocinata dalla Regione, dalle società scientifiche SIP – Società Italiana di Psichiatria e SINPF – Società Italiana di Neuropsicofarmacologia, di Cittadinanzattiva e Progetto Itaca, e grazie al contributo incondizionato di Janssen Italia.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: