Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 32 n° 126

Scuole italiane all’estero

Posted by fidest press agency su mercoledì, 26 febbraio 2020

Nel bando per le nuove prove di selezione del personale scolastico da destinare all’estero, per il giovane sindacato, vanno superati i troppi vincoli che non hanno consentito la formazione di graduatorie numericamente adeguate a durare sei anni, come prevede la legge Il MAECI ha iniziato il lavoro di definizione del contingente 2020/21. Tra le proposte che Anief ha fatto, contenute nella memoria depositata durante l’incontro dell’undici febbraio, c’è la richiesta di aumentare il numero dei posti di insegnante di sostegno, scorporandoli dai 674 posti di contingente previsti dal D.lgs 64/17 e di assegnare i posti di potenziamento alle scuole statali italiane. MAECI ha anche fornito i numeri sullo stato delle nomine per l’anno scolastico 2019/20, e informato che assieme al MIUR sta lavorando ai nuovi bandi delle prove di selezione per la destinazione all’estero del personale scolastico.I numeri sullo stato delle nomine mostrano in maniera plastica il fallimento del D.lgs 64/17.Dopo ben cinque mesi dall’inizio dell’anno scolastico, ha assunto servizio all’estero solo poco più del 60% del personale scolastico avente diritto. Questa situazione lede i diritti dei docenti alla nomina, il diritto allo studio degli studenti e rende fragile e pasticciata l’azione di promozione della nostra lingua e della nostra cultura all’estero. Dalla stessa informativa si ricava anche la conferma che alcune graduatorie dell’ultimo concorso per l’estero sono già esaurite o addirittura vacanti per mancanza di partecipanti alle prove per alcune classi di concorso. Sono graduatorie che nello spirito del D.lgs 64/17 dovevano restare in vigore per 6 anni e che invece, dopo pochi mesi dalla loro entrata in vigore, risultano già esaurite.Oggi Anief lancia l’allarme sulla gestione del sistema delle iniziative di promozione della nostra lingua e cultura e delle istituzioni scolastiche italiane all’estero e chiede che MIUR e MAECI approvino immediatamente i bandi di concorso per le nuove prove di selezione.Siamo infatti già in forte ritardo affinché le graduatorie per le nomine del 2020/21 siano pronte in tempo utile.
A tal proposito, il presidente dell’Anief, Marcello Pacifico, chiede a MIUR e MAECI di prendere atto del fallimento del sistema di selezione previsto dal precedente bando di selezione. È indispensabile, continua Pacifico, che con il nuovo bando si superino i troppi, inutili e ingiustificati vincoli che hanno limitato enormemente la partecipazione alle prove da parte dei docenti. Vincoli che non hanno consentito la formazione di graduatorie numericamente adeguate a durare sei anni, come prevede la legge, e che infatti si sono svuotate nel giro di pochi mesi. Senza il superamento delle troppe condizioni imposte nel precedente bando, avremo ancora graduatorie troppo corte o addirittura vacanti.

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