Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 33 n° 335

Cobas, Poste Italiane Spa e Covid-19

Posted by fidest press agency su lunedì, 23 marzo 2020

Moltissimi sono i lavoratori di Poste Italiane, portalettere, sportellisti, addetti alla ripartizione, che in questi giorni continuano ad astenersi dalle attività lavorative a causa della negligenza aziendale che prevede, ma all’atto pratico non provvede a fornire, i sistemi minimi di protezione per gli operatori.In molti uffici, difatti, non sono state fatte la sanificazione degli ambienti, delle apparecchiature e dei mezzi e non sono pervenuti guanti, gel disinfettante e mascherine in quantitativo adeguato da poter garantire la sicurezza dei dipendenti lasciati esposti al rischio di contagio e a quello di veicolarlo tra i cittadini.Il Cobas Poste denuncia da settimane agli organi competenti la negligenza aziendale che a fronte del momento di emergenza nazionale seguita ad operare nell’interesse del proprio profitto ma non di quello della sicurezza dei lavoratori, dei loro familiari e di chi ne viene a contatto. Due sono i colleghi deceduti e in costante aumento i contagiati positivi e quelli in quarantena precauzionale, così come riportato dalle tabelle di sintesi dell’azienda.Pertanto è nostro auspicio che questi continuino nelle forme di astensionismo individuale e collettivo adoperate finora a tutela esclusiva della propria ed altrui incolumità e continuiamo ad insistere sulla necessità di chiusura totale, per almeno tre settimane, di tutte le attività di Poste Italiane. By Cobas Lavoro Privato – Settore Poste
Moltissimi sono i lavoratori di Poste Italiane, portalettere, sportellisti, addetti alla ripartizione, che in questi giorni continuano ad astenersi dalle attività lavorative a causa della negligenza aziendale che prevede, ma all’atto pratico non provvede a fornire, i sistemi minimi di protezione per gli operatori.In molti uffici, difatti, non sono state fatte la sanificazione degli ambienti, delle apparecchiature e dei mezzi e non sono pervenuti guanti, gel disinfettante e mascherine in quantitativo adeguato da poter garantire la sicurezza dei dipendenti lasciati esposti al rischio di contagio e a quello di veicolarlo tra i cittadini.Il Cobas Poste denuncia da settimane agli organi competenti la negligenza aziendale che a fronte del momento di emergenza nazionale seguita ad operare nell’interesse del proprio profitto ma non di quello della sicurezza dei lavoratori, dei loro familiari e di chi ne viene a contatto. Due sono i colleghi deceduti e in costante aumento i contagiati positivi e quelli in quarantena precauzionale, così come riportato dalle tabelle di sintesi dell’azienda.Pertanto è nostro auspicio che questi continuino nelle forme di astensionismo individuale e collettivo adoperate finora a tutela esclusiva della propria ed altrui incolumità e continuiamo ad insistere sulla necessità di chiusura totale, per almeno tre settimane, di tutte le attività di Poste Italiane. By Cobas Lavoro Privato – Settore Poste

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