Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 32 n° 259

Archive for 2 aprile 2020

Gli interventi delle istituzioni Ue per l’emergenza Coronavirus

Posted by fidest press agency su giovedì, 2 aprile 2020

Venerdì 3 aprile a cominciare dalle 11:30 funzionari europei ed esperti del settore entreranno nel dettaglio dell’ampio ventaglio di aiuti che le istituzioni hanno messo in campo per fronteggiare la crisi sanitaria ed economica.
Sono le azioni messe in campo dall’Unione europea per far fronte alla crisi sanitaria ed economica saranno al centro del seminario in diretta web organizzato da Parlamento e Commissione europea, con la collaborazione dell’agenzia FASI. Dagli interventi dalla Banca centrale europea alla sospensione del Patto di stabilità passando per il Coronavirus Response Investment Initiative
Prenderanno parte al dibattito:
· Carlo Corazza, Responsabile del Parlamento europeo in Italia
· Lauro Panella, Parlamento europeo
· Vito Borrelli, Capo facente funzioni della Rappresentanza in Italia della Commissione europea
· Raffaele Rinaldi, Responsabile Ufficio credito e sviluppo – ABI
· Sergio Silva Barradas, Responsabile pianificazione e coordinamento commerciale – Cassa depositi e prestiti
· Giuseppe Bronzino, Autorità di gestione dei programmi operativi comunitari – MISE
· Adelaide Mozzi, Consigliere per la governance economica – Commissione europea in Italia
· Marco Santarelli, Responsabile comunicazione Italia – BEI

Posted in Cronaca/News, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

I militari dell’Esercito impiegati al servizio del Paese per garantire l’immediata distribuzione di materiali necessari alla lotta al Covid-19

Posted by fidest press agency su giovedì, 2 aprile 2020

Vercelli. Procede senza sosta l’impegno del Reggimento Artiglieria a Cavallo nel contrasto al Covid-19. Da settimane, oramai, gli Artiglieri affiancano ininterrottamente l’avvocato Carlo Olmo, filantropo vercellese, nella distribuzione gratuita di mascherine e Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) nella provincia di Vercelli Anche ieri, infatti, dopo aver onorato le vittime del Covid-19 con un minuto di silenzio rispettato davanti al tricolore a mezz’asta, i veicoli militari hanno varcato il portone della Caserma Scalise, sede del Reggimento Artiglieria a Cavallo, per raggiungere le case comunali di Vercelli, San Germano, Santhià, Tronzano, Rive, Costanzana, Borgo Vercelli, Crova, Stroppiana, Pezzana, Tricerro, Bianzè, Asigliano, Mazzè e Cavaglià, dove sono stati accolti dalla commovente riconoscenza dei Sindaci, dei rappresentanti degli Enti locali, della Polizia Municipale e della Protezione Civile.33.000 mascherine chirurgiche e Ffp2, centinaia di guanti e gel igienizzanti: queste le ultime donazioni che i militari dell’Esercito hanno portato nei 15 Comuni del territorio vercellese.
Mercoledì 8 aprile, inoltre, una ulteriore donazione di 500 camici e 300 visiere Face Shield sarà consegnata dalle Batterie a Cavallo all’ASL 11 di Vercelli, presidi essenziali ai reparti di rianimazione, infettivi e terapia intensiva. Questi dispositivi si aggiungeranno ai 300 mila già approvvigionati dall’Avvocato Olmo e distribuiti nelle ultime 2 settimane dal Reggimento.“Siamo in costante contatto con l’Avvocato Olmo – spiega il Colonnello Christian Ingala, 81° Comandante delle Batterie a Cavallo – che supportiamo nel trasporto delle donazioni affinché il necessario arrivi il prima possibile alle strutture sanitarie, ai medici di famiglia e a tutti coloro che, come noi dell’Esercito, sono in prima linea nel contrasto alla diffusione del virus”. L’impegno del Reggimento, nel contrasto dell’epidemia, abbraccia anche altri fronti. Da venerdì scorso, infatti, un infermiere militare delle Batterie a Cavallo presta servizio nel reparto di terapia sub intensiva dell’ospedale Maggiore di Novara. Inoltre, con la rimodulazione dei servizi di Strade Sicure, oltre 400 uomini e donne del Raggruppamento Piemonte Liguria, del quale il Reggimento ha assunto il comando a dicembre, concorrono affinché la popolazione aderisca a quanto previsto dal decreto governativo sull’ #iorestoacasa, attraverso la vigilanza ininterrotta di decine di obiettivi e siti sensibili e dei punti di accesso e di uscita dai principali centri urbani, dei porti, degli aeroporti e delle stazioni ferroviarie di Vercelli, Novara, Saluggia, Torino, Caselle, Genova e Ventimiglia.Il Reggimento è anche inquadrato nella Brigata di Cavalleria “Pozzuolo del Friuli” ed è l’unico reparto di artiglieria terrestre della Grande Unità da Combattimento del nostro Esercito a fornire gli assetti per la Capacità Nazionale di Protezione dal Mare (CNPM).

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

L’Europa e la revisione dei trattati

Posted by fidest press agency su giovedì, 2 aprile 2020

“A seconda di come sarà affrontata questa crisi, l’Europa ci sarà o non ci sarà. Il problema non è il pericolo di eventuali nazionalismi come dice il premier Conte, ma se riuscirà a contenere la crisi sanitaria ed economica. Allora sì che avrà ragion d’essere e diventare un soggetto protagonista tra il gigante americano e quello asiatico. Al contrario, se pensa di cavalcare l’emergenza per mettere in ginocchio nazioni come l’Italia o altri Stati dalle economie più fragili, allora per l’Europa non ci sarà futuro. Questa Europa ha approfittato della debolezza politica dell’Italia nei decenni per varare Trattati per noi insostenibili, che ora vanno riconfigurati perché l’Italia ora c’è e non è disposta a fare il cameriere mentre altri pasteggiano con l’aragosta, nascondendo il debito atomico come fanno Francia e Germania, cioè i costi non conteggiati per la messa in sicurezza delle centrali nucleari, oppure ignorando il parametro del risparmio privato, su cui noi primeggiamo. Le nostre proprietà e i nostri risparmi coprono abbondantemente il debito pubblico e questa è una ragione sufficiente per non farlo pesare come i paesi del nord Europa pretenderebbero. Per colonizzarci economicamente”.E’ quanto ha dichiarato Fabio Rampelli, vicepresidente della Camera e deputato di Fdi, intervenendo a SkyTg24.

Posted in Estero/world news, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Amministrazioni locali: serve liquidità immediata

Posted by fidest press agency su giovedì, 2 aprile 2020

“Le lamentele dei sindaci sono legittime, i fondi stanziati dal Governo per i Comuni non sono sufficienti. Peraltro si tratta di un fondo che già esiste e che è stato solo anticipato. Auspichiamo che arrivino presto altre risorse, alcune delle quali condivise anche con l’opposizione, ma il punto non è solo questo. Per essere efficaci ed evitare il rischio che le persone più fragili non riescano ad approvvigionarsi, è necessario intervenire tempestivamente con provvedimenti diretti. Bisogna mettere i soldi in tasca alle famiglie e la proposta di Giorgia Meloni va in questa direzione: lo Stato deve mettere a disposizione delle persone che lo richiedono 1000 euro per le immediate necessità. Evitare quindi passaggi burocratici e farraginosi, ma aiutare subito i cittadini indigenti. Serve liquidità immediata senza perdere altro tempo”.E’ quanto ha dichiarato Fabio Rampelli, vicepresidente della Camera e deputato di Fdi, intervenendo a SkyTg24.

Posted in Politica/Politics, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Indennità di 600 euro anche a favore dei liberi professionisti

Posted by fidest press agency su giovedì, 2 aprile 2020

“Il governo ci ha dato ascolto. I 600 euro saranno erogati anche a favore dei liberi professionisti più in difficoltà iscritti a casse private. In questo modo si è iniziato a restituire pari dignità ai liberi professionisti rispetto alla platea complessiva dei lavoratori con partita iva”. Queste le parole del Presidente di Fondazione Inarcassa, Egidio Comodo, che commenta il decreto adottato dal ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il ministro dell’economia e delle finanze, che regola il funzionamento del “Fondo per il reddito di ultima istanza” di cui all’articolo 44 del decreto “Cura Italia”. “Fin dal primo decreto legge adottato dal governo – prosegue il Presidente Comodo – Fondazione Inarcassa aveva lamentato l’esclusione, ingiusta e discriminatoria, dei liberi professionisti iscritti a casse di previdenza private tra i soggetti beneficiari dell’indennità di 600 euro, valevole al momento per il solo mese di marzo. E’ uno dei punti che abbiamo sottolineato nella memoria trasmessa alla Commissione Bilancio del Senato, dove è tuttora all’esame il Disegno di Legge di conversione del DL Cura Italia. E’ una misura che giudichiamo giusta anche se non sufficiente, ma ora occorre una riflessione sui criteri troppo restrittivi di accesso all’indennità e sull’entità delle poche risorse messe in campo per una platea di 2,3 milioni di Professionisti. Non possiamo permetterci ora di creare un’ulteriore frattura all’interno della categoria dei liberi professionisti, cioè tra coloro che avranno diritto all’indennità e coloro che, invece, ne saranno esclusi. Tutta la categoria sta attraversando una fase decisamente critica – aggiunge il Presidente – e le conseguenze purtroppo si vedranno nei mesi a venire. Lo abbiamo detto all’inizio dello scoppio della pandemia, e ora ci troviamo a doverlo ripetere ancora una volta. Non sappiamo se avremo nuovi incarichi di lavoro, siamo costretti a ridurre i nostri sopralluoghi ai pochi cantieri ancora aperti a causa delle limitazioni alla circolazione su tutto il territorio nazionale, siamo preoccupati di incorrere in sanzioni perché non potremo rispettare i tempi di consegna dei lavori previsti nei contratti. I 600 euro sono una soluzione momentanea e minima, tuttavia necessaria per poter affrontare l’emergenza, ma di certo non idonea per ripartire dopo. Senza occasioni di lavoro, infatti, i liberi professionisti non avranno la possibilità di pagare né imposte né contributi, oltre a non avere le risorse necessarie per la sopravvivenza. Ora ci aspettiamo che il governo adotti misure ben più corpose già a partire dal prossimo decreto di aprile. Occorrono forti investimenti in infrastrutture strategiche e un serio processo di sburocratizzazione” ha concluso il presidente Comodo.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Covid-19: Gli italiani che vivono all’estero seguono con grande apprensione l’evolversi della situazione

Posted by fidest press agency su giovedì, 2 aprile 2020

Riportiamo l’articolo dell’On. Nissoli apparso domenica scorsa su America Oggi. “Parliamo di un virus subdolo, ad alto contagio, e su questo tutti gli esperti sono concordi, per cui le indicazioni di quarantena sono indispensabili per tutti. È un atto di amore o, quantomeno, di rispetto. Io sono chiusa nella mia abitazione con mio marito e mio figlio, ma le altre due mie figlie vivono distanti per cui, da tempo, non le vedo e non so quando potrò nuovamente incontrarle. Ma la nostra distanza è il più grande atto di amore che possiamo esprimere in questo momento che caratterizza le nostre angosce ed i nostri dolori. Di fronte alla vita, alla quotidianità ed a questo nemico invisibile, siamo tutti uguali e viviamo tutti nell’incertezza di cosa accadrà domani.Ora che anche negli Usa cominciano a vedersi i primi effetti nefasti del contagio la mia mente mi riporta alla terra natale.Ho momenti di sconforto, con una mamma ed una sorella nella provincia bergamasca, ma le lacrime consumate sono per la situazione di tutti i miei concittadini inermi, troppo spesso, di fronte ad un nemico sconosciuto che dobbiamo combattere con la nostra responsabilità.
Ogni giorno mi sveglio sperando che si sia trattato di un incubo, il peggiore! Preoccupazioni legate alla vita privata che si incrociano con quelle per l’Italia e per la sua stabilità … il suo futuro, economico e, quindi, sociale ! Come individuare e suggerire i giusti provvedimenti da prendere, come lavorare per una ripresa rapida e come fare in modo che si possano rafforzare, opportunamente, quei rapporti di solidarietà che legano, da tempo, gli Stati Uniti e l’Italia anche per venire incontro alle esigenze urgenti che l’emergenza sanitaria pone.
Noi italiani, americani da generazioni o che semplicemente viviamo negli Usa, siamo la viva espressione della solida amicizia tra gli Stati Uniti e l’Italia ! Una amicizia che va ben oltre i rapporti politici giacché si intreccia con le storie personali di due popoli divisi da un oceano ma legati proprio dai quei rapporti familiari che si antepongono agli sterili trattati.In questo contesto dobbiamo valutare l’azione umanitaria che, sia il Governo Usa che la società civile americana, stanno portando avanti in Italia soprattutto nelle zone dove i focolai da Covid-19 hanno creato una vera e propria emergenza sanitaria.La scorsa settimana gli Usa hanno inviato aiuti sanitari all’Italia, in particolare il Pentagono con l’aiuto dei fondi della Samaritan’s pursue (organizzazione umanitaria cristiana evangelica) ovvero materiale per la realizzazione di un ospedale da campo, a Cremona, messo in piedi in temi da record.
Il 23 marzo scorso un aereo militare Usa ha portato in nord Italia, ad Aviano, un sistema medico, sia mobile che fisso, in grado di stabilizzare fino a 40 pazienti. Un sistema che fornisce 10 posti letto e può supportare i pazienti per un periodo di 24 ore.Nella medesima giornata sono stati inviati aiuti all’Italia anche da varie associazioni italiane in Usa, come The Italian Cultural society (Ics) di Washington Dc. Nello specifico sono stati donati 10.000 dollari alla sezione della Croce Rossa di San Donato Milanese e altri 10.000 dollari sono stati promessi, a breve, alla sezione di Bergamo.Il 24 marzo scorso l’ambasciatore Lewis Eisenberg ha riferito che Biogen Inc., una società multinazionale statunitense di biotecnologia, con sede a Cambridge in Massachusetts, ha donato 10 milioni di dollari a supporto delle comunità colpite in Italia, mentre la GE Healthcare ha donato un ecografo al Policlinico di Milano tramite la Fondazione Rava.Il 25 marzo l’annuncio, confermato in un Tweet dalla Rappresentanza dell’Italia presso la Nato, di nuove forniture mediche essenziali che stanno per essere consegnate all’Italia dagli Usa sempre a sostegno della battaglia contro il Covid-19.Altri aiuti sono arrivati anche dalla Fondazione Lilly, per la precisione é stato donato all’Italia un milione di euro in insulina.
Ed infine la CocaCola che ha donato 1,3 milioni di euro alla Croce Rossa per offrire i propri prodotti negli ospedali, come gesto di solidarietà a tutti quegli operatori sanitari che ogni giorno affrontano l’emergenza Covid19 in Italia.Come non essere orgogliosa di vivere in un Paese che, nonostante l’emergenza che sta attraversando ed in alcuni Stati abbastanza grave, trovi il modo per venire incontro all’emergenza nella quale versa l’Italia ? Una solidarietà non di facciata, non sbandierata ai quattro venti e, soprattutto, senza fini propagandistici. Una solidarietà che nasce dal profondo rispetto che gli Stati Uniti d’America nutrono per la nostra Terra e per il sentimento di profonda amicizia che ci lega.Tutti coloro che sono interessati a fare donazioni, oltre progetti di solidarietà e canali diretti, possono farle tramite la Protezione civile con un bonifico, sia dall’Italia sia dall’estero, usando le seguenti coordinate bancarie:Banca Intesa Sanpaolo Spa Filiale di Via del Corso, 226 – Roma Intestato a Pres. Cons. Min. Dip. Prot. Civ.
IBAN: IT84 Z030 6905 0201 0000 0066 387 BIC: BCITITMM.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

COVID-19: si affaccia una nuova emergenza: quella dei bambini rimasti senza un adulto di riferimento

Posted by fidest press agency su giovedì, 2 aprile 2020

Con l’aumento dei ricoverati per COVID-19 si affaccia una nuova emergenza: quella dei bambini. Bambini rimasti senza un adulto di riferimento perché i genitori sono stati ricoverati. Ma anche bambini in ospedale a causa della malattia.Terre des Hommes, insieme alla Fondazione Geronimo Stilton, dopo aver collaborato per sostenere la Fondazione per l’Ospedale dei bambini Buzzi nella donazione di un primo ventilatore polmonare all’Ospedale dei Bambini Vittore Buzzi di Milano, hanno deciso di avviare una raccolta fondi per sostenere due progetti prioritari. Il primo, il progetto Zumbimbi, è una struttura d’accoglienza per bambini dai 6 ai 14 anni lontani dai genitori e che devono trascorrere la quarantena in isolamento. Zumbimbi è realizzato in collaborazione con La Cordata, COMIN, Diaconia Valdese, Emergency e Comune di Milano. I fondi raccolti da Terre des Hommes e Fondazione Geronimo Stilton serviranno anche all’acquisto di attrezzature mediche indispensabili per l’Ospedale Buzzi che in queste tragiche ore deve far fronte non solo alle esigenze dei bambini ricoverati, ma anche di un crescente numero di adulti ricoverati nelle nuove sale di terapia intensiva.”Nei primi giorni di questa emergenza ci siamo spesso dimenticati dei bambini. Ma anche loro sono in una situazione estremamente difficile e dolorosa. Vivono un isolamento irreale dal contesto esterno, fanno fatica a decifrare i segni di quello che sta accadendo attorno a loro, sospesi in un limbo e in alcuni casi si ritrovano loro stessi vittima di un nemico invisibile, un virus di cui anche noi adulti sappiamo poco. Ma la situazione dei bambini privati dell’affetto dei loro genitori, costretti a vivere con la paura di perderli a causa della malattia, è terrificante,” dichiara Paolo Ferrara, Direttore Generale di Terre des Hommes. “Con la creazione di questo fondo vogliamo garantire cure immediate, ma anche la risposta a quei bisogni di accoglienza, ascolto e protezione dei bambini che nei primi giorni di questa emergenza nessuno aveva considerato. Lo faremo con partner d’eccezione, sicuri di poter offrire i più alti standard di assistenza, sicurezza e protezione dell’infanzia. Ma dobbiamo fare in fretta.”Zumbimbi è una struttura residenziale riconvertita in luogo di accoglienza che ospiterà una decina di bambini tra i 6 e i 14 anni, i cui genitori sono in ospedale perché positivi al Coronavirus e che non hanno altri adulti di riferimento che possano prendersi cura di loro. In ottemperanza al protocollo sanitario, sarà un posto sicuro dove verrà garantita la quarantena in isolamento. Questo con l’obiettivo di assicurare a tutti loro una permanenza il più possibile serena nonostante la delicatezza di questa fase della loro vita e le ulteriori difficoltà imposte dalle regole dell’isolamento che prevedono che i bambini alloggino in camere singole e mantengano le distanze di sicurezza tra i loro e con l’equipe che si occuperà di loro, composta da operatori, educatori e psicologi.Fondazione Geronimo Stilton e Terre des Hommes si sono attivati per attrezzare al più presto la struttura e reperire donazioni che permettano di comprare tutto il necessario (a cominciare da tablet, lenzuola, salviette, camici, mascherine, guanti…) nonché per pagare il personale altamente qualificato che assisterà i bambini sia dal punto di vista psicologico che educativo.A sostegno della campagna di Emergenza COVID-19 di Fondazione per l’Ospedale dei bambini Buzzi verranno invece acquistate attrezzature per il controllo delle vie aeree difficili che i medici dell’Ospedale Buzzi hanno indicato come urgenze primarie, in primo luogo broncoscopi, laringoscopi e fibroscopi.

Posted in Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Rinviata la 6° edizione del Festival della Scienza Medica di Bologna

Posted by fidest press agency su giovedì, 2 aprile 2020

In considerazione delle stringenti misure messe in atto dal Governo per il contenimento della pandemia da Covid-19 e nell’impossibilità di ipotizzare ad oggi scenari futuri, il Comitato Scientifico del Festival della Scienza Medica di Bologna nella persona del suo Presidente Fabio Roversi Monaco comunica che la sesta edizione della manifestazione, inizialmente prevista dal 23 al 26 aprile, viene rimandata alle seguenti date: dall’1 al 4 ottobre 2020.
“L’impossibilità di intravedere, ad oggi, una possibile evoluzione della situazione, ci spinge ad operare la scelta di rimandare il Festival all’autunno, sperando che le misure messe in campo dal Governo portino i risultati sperati in termini di contenimento dei contagi e che la situazione possa volgere al meglio. Non mancheremo ovviamente di fare il punto sull’emergenza sanitaria che stiamo vivendo, trattandola con i nostri ospiti, con l’auspicio che, ad allora, saremo tornati ad una situazione di stabilità e normalità” dice Roversi-Monaco.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Le persone con diabete contraggono il COVID-19 come gli altri

Posted by fidest press agency su giovedì, 2 aprile 2020

La cosiddetta ‘infodemia’, cioè l’abbuffata di informazioni che circolano in tema COVID-19 – purtroppo non sempre veritiere o chiare nel messaggio da veicolare – sta disorientando le categorie di pazienti indicate come a ‘rischio aumentato’ rispetto all’infezione da SARS-CoV-2. I centralini delle società scientifiche di diabetologia sono in questi giorni sommersi di chiamate da parte di persone con diabete, spaventate rispetto al loro rischio contagio. Anche per questo motivo, nei giorni scorsi, SID, AMD e SIE hanno deciso di istituire un numero verde per dare risposte qualificate alle persone con diabete. Ma pure sul versante scientifico ci sono notizie rassicuranti.Uno studio effettuato da ricercatori dell’Università di Padova (gli autori sono i professori Gian Paolo Fadini e Angelo Avogaro, insieme ai dottori Mario Luca Morieri e Enrico Longato), pubblicato come ‘lettera’ sul Journal of Endocrinological Investigation, aiuta a fare chiarezza sul tema. In sintesi, le persone con diabete non sono ad aumentato rischio di infezione da COVID-19, ma i pazienti che contraggono l’infezione sono a maggior rischio di complicanze. I ricercatori dell’Università di Padova hanno effettuato una metanalisi, combinando i dati riportati in 12 studi cinesi (su un totale di 2108 pazienti) e alcuni dati preliminari italiani. I risultati di questo studio evidenziano che, tra quanti avevano contratto l’infezione, la percentuale di soggetti affetti da diabete non era superiore rispetto alla prevalenza del diabete nella popolazione generale. Pertanto, il diabete non sembra esporre ad un rischio aumentato di contrarre l’infezione da nuovo coronavirus. Le persone con diabete hanno normalmente un rischio maggiore di sviluppare complicazioni nel corso di qualunque malattia acuta, infezioni comprese. I risultati di questo studio confermano questa regola generale. Tra le persone con infezione da COVID-19 con decorso sfavorevole, la prevalenza di persone con diabete è risultata maggiore. Quindi, in caso di infezione, le persone con diabete presentano, come atteso, un maggior rischio di complicanze. Va comunque sottolineato che i pazienti con andamento peggiore erano mediamente molto anziani e affetti anche da altre patologie. Pertanto, al momento, non è possibile stabilire quale sia il reale contributo del diabete nel determinare la prognosi dell’infezione da nuovo coronaviruse quali possano essere i meccanismi coinvolti. Gli autori dello studio concludono dunque che “il diabete non aumenta il rischio di infezione da SARS-CoV-2, ma i medici devono essere a consapevoli del fatto che una maggiore attenzione va posta ai pazienti diabetici durante l’infezione”. Fonte: DOI: 10.1007/s40618-020-01236-2

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Risultati finanziari SMA Solar Technology AG

Posted by fidest press agency su giovedì, 2 aprile 2020

Sma Solar Technology si conferma leader di mercato e chiude anche il 2019 con un importante risultato, che la vede come primo produttore di inverter in termini di quote di mercato.L’azienda, infatti, ha reso noti i risultati finanziari dell’anno scorso e i primi andamenti del’anno in corso. Nel 2019 SMA Solar Technology AG (SMA/FWB: S92) ha venduto inverter per una potenza complessiva di circa 11,4 GW. Le vendite sono aumentate di circa il 35% rispetto all’anno precedente (2018: 8,5 GW) e il fatturato del gruppo è aumentato del 20%, per un totale di 915,1 milioni di Euro (2018: 760,9 milioni di Euro). L’aumento di fatturato va ricondotto, in particolare, all’andamento molto positivo degli affari nei segmenti Home Solutions e Large Scale & Project Solutions, segmenti dove SMA ha riconquistato quote di mercato e generato un fatturato maggiore rispetto all’anno precedente nei mercati di Germania e USA, in particolare, ma anche in nuovi mercati. Ha registrato, inoltre, un margine operativo lordo (EBITDA) nettamente migliore, pari a 34,2 milioni di Euro (margine EBITDA: 3,7%; 2018: –69,1 milioni di Euro, –9,1%).Il risultato del Gruppo è stato di –8,6 milioni di Euro (2018: –175,5 milioni di Euro). Il risultato per azione è stato quindi pari a –0,25 Euro (2018: –5,06 Euro). Con 303 milioni di Euro la liquidità netta si è mantenuta pressoché invariata (31.12.2018: 305,5 milioni di Euro) e rimane a livelli elevati. Con un Equity Ratio del 37,6% (31.12.2018: 42,9%) a fine 2019, SMA presenta una solida struttura di bilancio. L’azienda dispone, inoltre, di una linea di credito di 100 milioni di Euro presso banche nazionali.“Grazie alle misure di ristrutturazione e di riduzione dei costi attuate con successo dall’azienda, a un orientamento alla clientela ancora maggiore e ad attività di distribuzione mirate, l’anno scorso SMA ha registrato un sensibile miglioramento di vendite, fatturato e risultato”, dichiara il CEO, Jürgen Reinert. “Abbiamo raggiunto traguardi importanti sia nel nostro core business che nei settori del futuro. Tra questi segnaliamo il più grande ordine mai commissionato alla nostra azienda, ossia la fornitura di 595 Medium Voltage Power Station con una potenza nominale di 2,2 GW a un grande distributore statunitense; abbiamo inoltre rafforzato la nostra leadership nel mercato dei sistemi di stoccaggio e ampliato di circa il 30% il nostro portafoglio gestito nel settore dei servizi di gestione e manutenzione dei grandi impianti fotovoltaici.“ Nonostante la crisi del coronavirus, il consiglio di amministrazione di SMA conferma le previsioni di fatturato e risultati per l’esercizio 2020 pubblicate il 7 febbraio 2020, con un aumento del fatturato, che dovrebbe collocarsi fra 1 miliardo e 1,1 miliardi di Euro. SMA vanta un buon posizionamento, che le consente di conquistare quote di mercato anche nelle attuali circostanze. Il Consiglio di Amministrazione ha, inoltre, pianificato l’implementazione di ulteriori misure per la riduzione dei costi. In questo contesto, il Consiglio di Amministrazione dell’azienda prevede anche un’ulteriore crescita in termini di EBITDA, tra i 50 e gli 80 milioni di Euro. “Finora il Coronavirus ha avuto solo ripercussioni marginali sugli affari di SMA. Gli ordini in entrata e il fatturato continuano a crescere dall’inizio dell’anno e siamo riusciti a contenere al minimo le difficoltà di fornitura attraverso una gestione proattiva”, afferma Jürgen Reinert. “SMA si è concentrata tempestivamente sulla prevenzione e ha adottato da subito misure appropriate come il divieto di viaggi, il telelavoro e, ove possibile, l’adeguamento dei processi di produzione. In questo modo garantiamo la prosecuzione quasi normale delle attività, proteggendo al contempo la salute dei nostri dipendenti. Naturalmente dobbiamo continuare a monitorare attentamente gli sviluppi della situazione in relazione al Coronavirus ed essere pronti a reagire in modo flessibile. Riteniamo comunque che SMA sia pronta a reagire in modo appropriato a ogni possibile sviluppo.”

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Stop alle autorizzazioni da parte dell’agenzia delle dogane

Posted by fidest press agency su giovedì, 2 aprile 2020

“La Determinazione Direttoriale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) del 26 marzo scorso ci coglie di sorpresa. Nel momento peggiore per il Paese dal secondo dopoguerra, la possiamo considerare una disposizione quanto meno discutibile”. E’ il commento del presidente della Commissione Dogane di Assologistica, Stefano Morelli, alla decisione dell’Agenzia di non concedere alcuna autorizzazione – in merito a decisioni rilasciate mediante Customs Decisions System, autorizzazioni AEO e dello Status di esportatore autorizzato, nonché alle autorizzazioni di proroga dei termini di ri-esportazione di merci vincolate ai Carnet ATA – fino al termine dell’emergenza Covid-19
“Nel contesto della tecnologia digitale dove quasi tutte le attività non di produzione possono essere svolte in remoto, il contenuto della determinazione è quanto meno fuori tempo; le nuove disposizioni non permetteranno al tessuto produttivo nazionale di ricorrere a strumenti fondamentali per poter continuare ad essere attivo, competitivo sui mercati internazionali e di conseguenza prepararsi in anticipo, non appena terminata l’emergenza. Senza dimenticare che in questo modo l’ADM sta venendo meno alla sua missione, sancita all’art. 2 dello Statuto della stessa, che recita: L’Agenzia favorisce la crescita economica dell’Italia, facilitando la circolazione delle merci negli scambi internazionali”, afferma ancora Morelli.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Bcc: 10 milioni di euro di pronta liquidità a imprese, artigiani, commercianti e partite Iva

Posted by fidest press agency su giovedì, 2 aprile 2020

Fronteggiare tempestivamente il fabbisogno di liquidità delle imprese e collaborare a garantirne la continuità produttiva. Con questi due obiettivi primari, la Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate mette a disposizione un primo plafond di 10 milioni di euro per prestiti a tassi e condizioni agevolate per le aziende socie e clienti. «E se ce ne sarà bisogno siamo pronti ad aumentare lo stanziamento, perché l’impatto del danno del Coronavirus sull’economia dipende strettamente dalla quantità di soldi che verranno destinati per il sostegno dell’economia reale -dice Roberto Scazzosi, presidente della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate-. La crisi che stiamo vivendo ha colpito contemporaneamente sia la domanda sia l’offerta di beni e servizi: le nostre imprese soffrono e ormai tutti, anche le famiglie, hanno chiaro che stiamo vivendo una fase di emergenza economica. Il nostro ruolo di banca locale ci impone di attuare iniziative di concreto sostegno al territorio, oltre naturalmente a favorire tutte le procedure e le misure stabilite dai decreti del governo, come la moratoria sui mutui».I finanziamenti a breve termine verranno erogati come mutui chirografari, senza spese di istruttoria, a tassi e condizioni agevolate, per un importo singolo massimo di 250mila euro, con una durata fino a 18 mesi (inclusi i primi 6, se richiesti, di pre ammortamento). «Per richiedere il prestito vanno presentate l’autocertificazione di aver subito danni derivanti dall’emergenza sanitaria e il prospetto delle spese da sostenere -spiega Carlo Crugnola, direttore generale della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate-. Per i finanziamenti fino a 50mila euro abbiamo istituito un iter di delibera istantanea, mentre gli importi più alti dovranno prevedere spese giustificate per il 70% del totale richiesto. Inoltre, oltre alle spese di istruttoria sono state azzerate quelle di incasso della rata». «Come sempre, e non solo nei momenti di difficoltà, abbiamo facilmente creato la rete nel nostro territorio per supportare la nostra azione di iniezione di liquidità -chiosa il presidente della Bcc, Roberto Scazzosi-. In particolare, per agevolare l’accesso al credito abbiamo raggiunto intese con i vari Confidi del territorio».«Da questa crisi se ne esce solo facendo rete e cooperando, ognuno per il suo ruolo, per sostenere e far ripartire l’economia -commenta Andrea Bianchi, direttore di Confidi Systema!-. Per questo abbiamo deciso di supportare le misure adottate dalla Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate. Per noi questo territorio è importante, nel 2019 abbiamo avuto una crescita del 20% dei finanziamenti garantiti, aiutando oltre 130 imprese, soprattutto Pmi, nel 94% dei casi con fatturato inferiore a 5 milioni di euro. Insieme vogliamo rivolgere il nostro supporto oggi proprio a queste realtà per garantire loro un nuovo futuro domani».

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Acquisizione leader automotive italiana Prima Sole Components_Batz

Posted by fidest press agency su giovedì, 2 aprile 2020

San Paolo, Brasile, 30 marzo 2020 – Guarnera Advogados, studio legale internazionale italo-brasiliano, ha assistito la società automotive italiana Prima Sole Components (PSC) nell’acquisizione della branch brasiliana del Gruppo spagnolo Batz, leader nella fornitura di componenti per il mercato automobilistico.L’acquisizione, frutto di una complessa trattativa risoltasi con il signing nel mese di dicembre 2019, consolida la presenza di Prima Sole Components nel settore dei componenti in plastica per auto, moto ed elettrodomestici e rafforza la posizione della società come riferimento nel mercato internazionale.Guarnera Advogados ha agito con i propri team M&A, composti dall’Avvocato Giacomo Guarnera, Socio Fondatore, Anna Lucia Gonçalves e Marco Aurelio Cunha. Per la parte relativa alla due diligence, ha operato la GSA Advice, con il Dott. Wagner Rapace.“Quest’acquisizione conferma l’interesse e la vitalità dell’imprenditoria italiana per il Brasile ed è un segnale ancora più importante di positività in un momento così delicato come quello che stiamo vivendo in queste settimane a seguito della crisi da Covid-19” – commenta l’Avvocato Giacomo Guarnera, Socio Fondatore della Guarnera Advogados – “soprattutto perché viene dal Paese più duramente colpito, ma che ha sempre dimostrato di avere la forza, lo spirito e la creatività per potersi rialzare ed essere da esempio per tutti.”
Prima Sole Components è attiva, a livello nazionale e internazionale, nella produzione di componenti e sistemi in materiali plastici e termoplastici per automotive (Truck, Veicoli commerciali ed Agriculture), motorbike e appliances, attraverso cinque business unit. In particolare, la società realizza i propri mezzi di produzione, progetta e ingegnerizza i sistemi di assemblaggio e montaggio dei componenti utilizzati dal cliente industriale.Il Gruppo Prima Sole consolida, quindi, la sua presenza in Brasile, dopo l’avvio delle attività nel Paese nel 2015, con la costituzione di PSMM, società per la produzione di componenti in plastica per il settore automotive, con sede a Gojana nello Stato del Pernabuco, detenuta in modo paritetico da Prima Sole Components e da FCA e fornitrice della fabbrica modello FCA di Goiania Pernambuco.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Antartide l’unico continente sfuggito alla pandemia di Covid-19

Posted by fidest press agency su giovedì, 2 aprile 2020

L’Antartide è l’unico continente sfuggito alla pandemia mondiale di Covid-19. Lo rende noto all’agenzia di stampa ANSA, il fisico Alberto Salvati, responsabile della base italo-francese Concordia, che dichiara : ” qui noi possiamo ancora abbracciarci. Affrontare l’inverno qui è dura, immersi nel buio in un’interminabile distesa di ghiaccio e con temperature che in questi giorni scendono fino a 80 gradi sotto zero, anche 90 con l’aiuto dei venti. Per questo quando siamo partiti le nostre famiglie erano preoccupate per noi, ma ora accade il contrario e siamo noi ad essere in pensiero per loro”. La Concordia è una base di ricerca permanente italo-francese situata in Antartide. Si trova sul plateau antartico, nel sito denominato Dome C. Salvati è uno dei quattro italiani che fanno parte dell’equipaggio della base Concordia, gestita dal Programma Nazionale di Ricerche in Antartide (Pnra), frutto della collaborazione di Enea e Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr), e dall’Istituto polare francese ‘Paul Émile Victor’ (Ipev). Con Salvati lavorano nella base il medico Loredana Faraldi, il meccanico Andrea Ceinini e l’informatico Luca Ianniello. Per il resto l’equipaggio è composto da sette fra ricercatori e tecnici francesi e da una ricercatrice olandese dell’Agenzia Spaziale Europea (Esa).

Posted in Estero/world news | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

L’Europa ancora divisa sulla risposta alla crisi

Posted by fidest press agency su giovedì, 2 aprile 2020

Commento a cura di Michele Morra, Portfolio Manager Moneyfarm. Si è concluso con un nulla di fatto l’ultimo Consiglio Europeo della scorsa settimana chiamato a discutere di misure nelle prossime settimane. L’incontro tra i capi di governo, che viene descritto come drammatico e intenso, ha manifestato le divisioni interne al blocco e si è concluso senza nessuna novità sostanziale. I leader si sono divisi sia sugli strumenti di mutualizzazione del debito, sia sull’utilizzo del fondo di stabilità. Al Consiglio di venerdì è seguita una coda di polemiche a mezzo stampa che hanno riguardato i vertici UE e alcuni capi di Governo, un dibattito a distanza in cui si è detto tutto e il contrario di tutto e che ha avuto il solo effetto di aumentare la confusione. Il tutto accadeva mentre il Congresso degli Stati Uniti approvava a tempo di record nel fine settimana una misura di politica fiscale di proporzioni mai viste. Il grosso delle risposte alla crisi sono dunque, per adesso, demandate ai singoli stati. L’Unione Europea non è riuscita nell’immediato a produrre una risposta coordinata a livello di blocco, rimandando ogni decisione alle prossime settimane, a fronte delle azioni decise che sono state prese dalla Cina, dagli Stati Uniti e dal Regno Unito. Quale sarà la risposta dell’Europa alla crisi? Nell’attuale contesto politico, la politica fiscale (ovvero i Governi) è chiamata a intervenire in un processo che si articola in diversi fasi:
Fase 1: Emergenza
Fase 2: Stimolo per ripartire
Fase 3: Sostegno agli asset finanziari e ai settori che eventualmente ne avranno bisogno
Fase 4: Ristrutturazione dei debiti pubblici per garantire stabilità dell’Euro (più nel medio termine, con modalità ancora da definire).
La risposta dell’Europa, fino a questo momento è stata confusa. Per quanto riguarda la gestione dell’emergenza nell’immediato, oltre a misure di portata limitata da parte delle istituzioni Ue, ci sono voluti giorni per sancire la fine del patto di stabilità. Una volta sospeso, gli stati sono intervenuti come hanno potuto, mettendo sul tavolo dotazioni diverse. Si è creata una netta divisione tra governi che sono intervenuti in maniera più massiccia per sostenere l’economia durante la crisi e governi che invece hanno dovuto guardare al portafoglio, non avendo la garanzia di poter poi mobilitare abbastanza risorse durante la fase della ripresa. Questo ritardo potrebbe star già creando dei danni evitabili alle filiere. A causa della frammentazione dei sistemi di welfare si fa anche fatica a misurare l’efficacia delle misure che sono state messe in piedi in questa fase, dove l’economia resta congelata.Guardando oltre, per far fronte a una crisi senza precedenti sarà necessario che le misure fiscali, possibilmente coordinate, centrino la fase due, la fase tre (con la probabilità di una crisi finanziaria che cresce) e anche la fase quattro, per trovare un equilibrio equo e sostenibile per risolvere finalmente tutti i problemi di governance e divergenza economica che sono restati nascosti sotto il tappeto negli ultimi anni.
Vale la pena sottolineare che le misure poste in essere dalle banche centrali non hanno calmato i mercati negli scorsi mesi, ma a seguito dell’annuncio del patto fiscale hanno registrato un incremento di più del 15% in 3 giorni. Ciò vuol dire che in questo momento i mercati guardano più alle misure fiscali che a quelle monetarie.Abbiamo visto che i limiti del QE agli acquisti di bond sono stati rilassati, permettendo di conseguenza alla Bce di acquistare asset con maggiore scadenza e un numero maggiore di bond a livello di singolo paese, ma la politica monetaria non basta. Sono necessarie misure di politica fiscale che lavorino insieme alle misure di politica monetaria: la reazione dei mercati alle dichiarazioni di Christine Lagarde mostra che in questo momento l’Eurozona è particolarmente sotto osservazione. Se guardiamo agli USA, oltre al taglio dei tassi annunciato dalla Fed e al rinnovato quantitative easing, il Congresso ha approvato un piano di 2 trilioni di dollari, pari a circa il 10% del Pil americano. La misura è ancor più rilevante dello stimolo messo in atto nel febbraio 2009.
Al netto dei limiti di natura politica, il piano dell’Eurogruppo di offrire linee di credito tramite il Mes fino al 2% del Pil agli stati che lo richiedono potrebbe essere un supporto non sufficiente. Anche rimuovendo il tetto del 2%, i 410 miliardi di Euro del Mes (circa il 3.4% del Pil Europeo) sarebbero comunque insufficienti. Storicamente molte crisi sono state un punto di svolta per l’assetto politico e sociale degli stati che le hanno subite. Il COVID-19 è una minaccia alla salute delle persone e al benessere economico e come molte crisi pone di fronte a decisioni potenzialmente rivoluzionarie. Le crisi comportano un’amplificazione degli effetti e una catalizzazione dei processi in essere. La risposta Europea alla fase due del Coronavirus potrebbe essere binaria e portare a un potenziamento del sistema sanitario, politico ed economico. Rivoluzionare in questo contesto potrebbe significare una unificazione della politica fiscale e un riassetto della governance, alla maggiore centralizzazione degli interessi e a una leadership di conseguenza più efficace. Nello scenario opposto, invece, affrontare la crisi in mancanza di solidarietà e di leadership potrebbe portare all’involuzione di un progetto paralizzato dalle proprie contraddizioni. (in sintesi)

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Acquistare libri senza impatto sulla circolazione delle persone

Posted by fidest press agency su giovedì, 2 aprile 2020

Una rete di case editrici e librerie indipendenti per bambini e ragazzi che, in conseguenza e in ottemperanza del Dpcm del 11 marzo 2020, hanno deciso di accogliere le disposizioni del Governo e la richiesta di chiudere le attività commerciali per limitare e fermare la diffusione incontrollata del contagio da COVID-19 (rinunciando, pertanto, alle consegne a domicilio e alle consegne tramite corriere) nata dall’intento comune di dare una risposta concreta e responsabile.Abbiamo recuperato l’idea del “#librosospeso” e, più ci ragionavamo, più ci sembrava una delle possibili risposte da attuare. In essa troviamo coerenza con le direttive del Governo e una visione nell’ottica di condivisione e di sostegno reciproco. Ci sembra una modalità costruttiva che tutela, inoltre, il lavoro di tutti i protagonisti della filiera del libro.Sulla pagina dedicata http://www.facebook.com/librosospeso2020, saranno promossi i titoli degli editori aderenti, tra cui anche le novità in uscita alla riapertura delle librerie, che i lettori potranno acquistare e/o prenotare come #librosospeso in una delle librerie aderenti (l’elenco è pubblicato sulla stessa pagina e costantemente aggiornato). I lettori avranno, pertanto, modo di chiacchierare con i propri librai di fiducia e di avere uno sguardo d’insieme e ragionato sui cataloghi e sulle novità degli editori aderenti all’iniziativa. Questo, nella nostra ottica, ci permetterà di prendere le distanze da un presente che è buio, proiettandoci in avanti, utilizzandolo per costruire, perché le nostre attività possano continuare ad essere parte viva e fondamentale della società, creando inoltre una rete di collaborazione che supporterà ulteriormente la ripresa delle attività dopo che questa emergenza sarà finita.Il progetto #librosospeso è stato, finora, proposto a casa editrici e librerie indipendenti che abbracciano il nostro sentire. L’adesione è aperta a altri editori e altre librerie indipendenti che condividono la nostra stessa visione.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Fatturazione a 28 giorni: l’ennesima sanzione AGCom

Posted by fidest press agency su giovedì, 2 aprile 2020

Ammontano a 9 milioni di euro complessivi le sanzioni che AGCom ha comminato a Tim, Vodafone Italia, WindTre e Fastweb per non aver rispettato le delibere che sanciscono l’obbligo di rimborsare, automaticamente e senza necessità di presentare alcuna richiesta, la clientela di telefonia fissa a cui è stata applicata la fatturazione a 28 giorni.La vicenda si trascina da così tanto tempo da essere diventata estenuante eppure, nonostante sentenze, pronunciamenti e altri provvedimenti emessi fino ad ora, i gestori continuano a non rispettare le disposizioni applicando il criterio automatico nella restituzione dei giorni illegittimamente erosi.
Ribadiamo ancora una volta ciò che affermiamo da sempre: l’automatismo dei rimborsi è stato stabilito in tutte le sedi opportune e da tutte le Autorità competenti, quindi non è accettabile che le aziende continuino ad opporre resistenza passiva a spese di utenti che hanno pieno diritto ad essere risarciti.Come Federconsumatori ci opponiamo con fermezza al vincolo della presentazione di richieste finalizzate ad ottenere i rimborsi che devono essere erogati automaticamente e sono allo studio iniziative legali per il definitivo riconoscimento degli indennizzi automatici, che auspichiamo di poter riprendere presto, appena terminata l’emergenza sanitaria che ha così gravemente colpito il nostro Paese. In questa occasione rinnoviamo inoltre l’invito a coloro i quali abbiano necessità di informazioni e assistenza a rivolgersi alle sedi Federconsumatori presenti su tutto il territorio nazionale.

Posted in Diritti/Human rights | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

“55 bambini vivono in carcere, di cui 9 a Rebibbia, in tempi di Coronavirus”

Posted by fidest press agency su giovedì, 2 aprile 2020

Roma. “Nella sezione femminile di Rebibbia ci sono 9 bambini che vivono con le mamme detenute. Dopo il caso accertato di medico positivo al Coronavirus si facciano uscire i bambini dal carcere affidandoli a familiari o ai servizi sociali o alle stesse madri agli arresti domiciliari”. È l’appello accorato che Aldo Di Giacomo, il segretario generale del S.PP., Sindacato di Polizia Penitenziaria, ha rivolto al Presidente della Repubblica Mattarella e ai Ministri della Salute Speranza e Giustizia Bonafede.”Una situazione di grande inciviltà che si aggiunge all’autorevole e recente denuncia del Presidente Mattarella sulla “mancanza di dignità in carcere” continua Di Giacomo.Al 29 febbraio scorso erano ben 55 i bambini con meno di tre anni d’età che vivevano in carcere con le loro madri, alle quali non è stata concessa, per decisione del giudice, la possibilità di accedere alle misure alternative dedicate proprio alle detenute madri. Ad essere recluse con i propri figli sono 51 donne, 31 straniere e 20 Italiane.Per Di Giacomo “non possono essere i bambini a pagare la sempre più grave disattenzione dell’Amministrazione Penitenziaria che si manifesta in relazione alla crescente diffusione del contagio Covid-19 in tutte le carceri italiane. Questi bambini devono uscire subito”.”Tra le misure decise per ridurre il numero di detenuti secondo il DL varato dal Governo la condizione dei bambini in carcere con le madri richiede priorità su tutti gli altri casi. È una situazione insostenibile che va rimossa che come S.PP. abbiamo denunciato “in tempi normali” figuriamoci in questi tempi di emergenza sanitaria. I bambini non devono stare in carcere nè tanto meno rischiare la salute”, conclude il segretario dell’S.PP.

Posted in Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Aeroporto di Fiumicino, USB: primi contagiati tra il personale

Posted by fidest press agency su giovedì, 2 aprile 2020

Nell’aeroporto Leonardo da Vinci, nonostante il calo evidente del traffico aereo, i lavoratori di varie aziende lavorano insieme, si incontrano, passano allo stesso varco di entrata, condividono postazioni di lavoro.E tante sono le denunce inviate da USB sul mancato rispetto delle norme emanate dai decreti e dal protocollo firmato tra governo e sindacati in merito alla salvaguardia della salute dei lavoratori, protocollo carta straccia che gli stessi firmatari non hanno provveduto a far rispettare.Il trasporto aereo è considerato servizio pubblico essenziale, ma questo non significa che le aziende non siano obbligate a rispettare le norme emanate dai decreti e dallo stesso protocollo condiviso. Non significa soprattutto che i lavoratori non abbiano diritto al massimo della protezione in queste condizioni di estrema emergenza. A cominciare dal diritto a una corretta informazione su cosa succede sul proprio luogo di lavoro.Ai telegiornali appaiono servizi di un aeroporto sotto controllo, pulito, sanificato ed efficiente. Ma la verità è che i lavoratori impiegati, già martoriati dagli effetti economici pesanti sulla loro retribuzione, sono preoccupati di contrarre il virus e contagiare i propri familiari.USB chiede un intervento immediato ad Aeroporti di Roma ed ENAC che informi tutti i lavoratori di cosa sta succedendo in aeroporto e che intervenga a verificare il rispetto delle norme di sicurezza per tutti, dalla misurazione della temperatura in entrata, alle mascherine non consegnate, ai locali spogliatoi, bagni e sale ristoro non sanificati.Lo stato di agitazione indetto nel trasporto aereo permane e se le incertezze che vivono i lavoratori sulla loro salute non vengono chiarite USB andrà avanti con ogni mezzo.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Recente scoperta a Londra di un dipinto del 1639 di Artemisia Gentileschi

Posted by fidest press agency su giovedì, 2 aprile 2020

Il noto restauratore britannico Simon Gillespie racconterà di questa sensazionale scoperta nell’opera audiovisiva “Artemisia Gentileschi, pittrice guerriera”, film diretto da Jordan River e prodotto dalla Delta Star Pictures. Si tratta di un particolare Davide con la testa di Golia, che la famosa pittrice Gentileschi ha dipinto nel periodo di permanenza londinese alla corte del re Carlo I d’Inghilterra; grazie agli accurati lavori di restauro di Mr. Gillespie, è stata proprio la spada di Davide a svelare che questo capolavoro è stato dipinto quasi 4 secoli fa dalle mani di Artemisia. Il film documentario, che vede nel cast l’attrice Angela Curri (Braccialetti rossi 3; La mafia uccide solo d’estate 2; Raffaello, il principe delle arti) nel ruolo di Artemisia, ripercorre la vita della grande pittrice del ‘600 attraverso un viaggio onirico tra i suoi capolavori, oggi conservati nei più importanti musei del mondo (dal Detroit Institute of Arts al Palazzo Reale di Madrid fino alla Galleria Spada di Roma), nonché in collezioni private, come l’‘Aurora’ (ca. 1627), per la prima volta in un documentario Ultra HD 4K. Oltre al contributo del londinese Simon Gillespie, nel documentario sono presenti anche altre testimonianze inedite, come quella di Alessandra Masu, collezionista e storica dell’arte, che introduce alla riscoperta di Artemisia, e della direttrice della Galleria Spada Adriana Capriotti. Diverse anche le lettere di Artemisia che vengono analizzate nel documentario, dalle quali emerge il forte carattere dell’artista, grazie alla corrispondenza con collezionisti e personalità dell’epoca, tra cui Galileo Galilei. L’uscita del film “Artemisia Gentileschi, pittrice guerriera” era prevista per l’estate con Amazon Prime nel Regno Unito e in USA, mentre in Italia, in sala così come televisiva e sulle piattaforme, nella primavera di quest’anno, ma per via dell’emergenza nazionale COVID-19 essa subirà una diversa pianificazione; la produzione sta anche valutando una distribuzione contemporanea sia per l’Italia che a livello internazionale proprio perché, mai come nei periodi più difficili l’arte, come confermano anche numerosi studi scientifici, può aiutare le persone nella voglia di rinascita e nella necessità di riscatto interiore. Artemisia di ciò è sicuramente simbolo – non solo del femminismo mondiale, ma anche di quella forza capace di sprigionare il massimo e il meglio che un essere umano può emanare nelle coscienze, anche a distanza di molti secoli.

Posted in Estero/world news, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »