Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 33 n° 244

Archive for 10 aprile 2020

Fenilchetonuria, da FDA Orphan Drug Designation

Posted by fidest press agency su venerdì, 10 aprile 2020

Per la miscela di aminoacidi di APR Applied Pharma Research (APR), società farmaceutica svizzera proprietaria della tecnologia farmaceutica brevettata Physiomimic Technology™, che permette il rilascio prolungato degli amminoacidi, ha annunciato che la Food and Drug Administration (FDA) americana ha concesso la designazione di farmaco orfano ad APR-OD031 per il trattamento della fenilchetonuria (PKU).La fenilchetonuria (PKU) è una malattia metabolica ereditaria causata da una carenza dell’enzima fenilalanina idrossilasi (PAH) e, secondo il National Human Genome Research Institute, nella maggior parte dei Paesi si manifesta in 1 caso ogni 10.000-15.000 neonati. L’enzima PAH è necessario per la scomposizione della fenilalanina (Phe), un amminoacido presente in tutti gli alimenti contenenti proteine. Quando l’enzima PAH è carente o difettoso, la fenilalanina si accumula a livelli elevati nel sangue e nel cervello. Le manifestazioni cliniche della PKU comprendono una serie di gravi complicanze neurologiche, tra cui disabilità intellettiva e danni cerebrali, disturbi dell’umore, convulsioni e tremori, problemi cognitivi e deficit delle funzioni esecutive, che sono rilevanti non solo nei bambini e nei giovani, ma anche negli adulti.“La designazione ricevuta dalla FDA rappresenta, da un lato, un riconoscimento per APR – Applied Pharma Research della sua innovativa attività di ricerca e sviluppo che, attraverso l´utilizzo di una tecnologia farmaceutica, permette un assorbimento più fisiologico degli aminoacidi ed è in grado di mascherare il loro sgradevole odore e sapore nonché di prevenirne il retrogusto, con un impatto fin da subito tangibile per i pazienti con PKU”, dichiara Simone Tiburzi, Country Manager Italy di APR. “Dall’altro lato, è un’ulteriore spinta per continuare a studiare e sviluppare soluzioni con lo scopo di migliorare significativamente il benessere e la qualità di vita delle persone affette da malattie rare”.
APR-OD031 è una miscela di aminoacidi a rilascio prolungato, priva di Phe, progettata per favorire un assorbimento degli aminoacidi stessi simile a quello che si verifica con la normale assunzione alimentare di proteine. APR-OD031 è stato progettato utilizzando la tecnologia brevettata Physiomimic Technology™, che consente la produzione di piccoli granuli rivestiti per somministrazione orale, elaborati per rilasciare gradualmente gli aminoacidi nell’intestino. APR-OD031 ha lo scopo di ridurre le fluttuazioni della fenilalanina e la proteolisi muscolare nei pazienti con PKU. Inoltre, tale tecnologia è progettata per migliorare la compliance del paziente e l’aderenza alla terapia, perché maschera notevolmente il tipico odore e sapore sgradevoli delle tradizionali formulazioni di aminoacidi.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Il trattamento principale dell’emofilia A è rappresentato infatti dalla somministrazione del fattore VIII

Posted by fidest press agency su venerdì, 10 aprile 2020

Il sistema immunitario, in alcuni casi, potrebbe riconoscere come estraneo il fattore VIII somministrato per curare l’emofilia e produrre contro di esso degli anticorpi, chiamati anche inibitori. In questo senso emicizumab rappresenta un’importante innovazione nell’ambito delle terapie per l’emofilia A, avendo risposto ad un elevato bisogno terapeutico sia per pazienti con inibitori del Fattore VIII, sia oggi per pazienti con patologia grave senza inibitori. Dallo studio HAVEN 3 infatti, condotto su soggetti affetti da emofilia A senza inibitori del fattore VIII, nell’ambito di un confronto prospettico intrapaziente, emerge come la profilassi con emicizumab ogni settimana abbia dimostrato una riduzione statisticamente significativa dei sanguinamenti trattati pari al 68% rispetto alla precedente profilassi con fattore VIII. Nello studio HAVEN 4 condotto su soggetti affetti da emofilia A con e senza inibitori del fattore VIII, emicizumab somministrato ogni quattro settimane ha evidenziato un controllo clinicamente rilevante dei sanguinamenti.“La nuova indicazione per emicizumab consente di avere disponibile in Italia per la prima volta una nuova classe terapeutica per il trattamento di persone con emofilia A grave senza inibitori. Emicizumab, come dimostrato proprio dagli studi clinici, rappresenta una soluzione allo stesso tempo efficace e innovativa che apre nuove opportunità anche in termini di qualità della vita per i pazienti che vivono con emofilia A grave– spiega Flora Peyvandi, Professore ordinario di Medicina Interna, Università degli studi di Milano – Si tratta infatti di una soluzione in grado di controllare efficacemente i sanguinamenti e che può essere somministrata, secondo le necessità cliniche, una volta a settimana, ogni due settimane od ogni quattro settimane per via sottocutanea: proprio questi aspetti vanno incontro ai principali bisogni nell’ottica di un miglioramento complessivo della quotidianità dei pazienti e dei loro familiari, garantendo una protezione costante”.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

ASUS: Daniela Idi nominata EMEA Marketing & West EMEA Business Director

Posted by fidest press agency su venerdì, 10 aprile 2020

ASUS, uno dei primi tre player mondiali per la vendita di PC portatili consumer nonché leader nella produzione di schede madri, sceglie Daniela Idi come EMEA Marketing & West EMEA Business Director, Smartphone BU. Con una solida esperienza maturata in quattro anni all’interno dell’azienda, da ultimo come Marketing Director EMEA, Smartphone BU, Daniela si prepara ad assumere questo nuovo sfidante ruolo che la vedrà responsabile della definizione della strategia di business nella regione West EMEA, conservando la responsabilità marketing per l’intero perimetro EMEA.Di nascita meneghina, Daniela Idi ha iniziato la propria esperienza professionale nel 2005 in aziende multinazionali nel settore del fashion di lusso. Un percorso che è cominciato nel Gruppo LVMH, nella branche Cosmetique & Parfums presso il brand Guerlain, ed è poi continuato nel 2005 come Trade Marketing Manager per ITF Spa, dove ha seguito lo sviluppo di marchi quali Roberto Cavalli, Ferrè, Dsquared e Blumarine. Nel 2010, Daniela Idi ha iniziato a lavorare per Luxottica, leader mondiale dell’occhialeria, inizialmente focalizzandosi sul mercato italiano, per poi assumere in pochi anni la responsabilità a livello globale con un ruolo di management del brand Vogue. Dal 2014 al 2016, sempre per l’azienda, si è trasferita a Città del Messico, quale Direttore Marketing per la regione Hispanic Latam, definendo le strategie per i 23 paesi della regione. Con il rientro a Milano nel 2016, è iniziata la sua esperienza lavorativa in ASUS, prima come Marketing Manager Italiana, poi come Marketing Director EMEA per la divisione business smartphone.Questa promozione rappresenta per il brand taiwanese la volontà di dare continuità a una strategia iniziata nel corso dell’ultimo anno, che ha visto l’azienda focalizzarsi su un portafoglio razionalizzato di prodotti, pensato principalmente per utenti tecnologicamente consapevoli ed esigenti, con l’obiettivo di creare un’identità di brand più forte e differenziante rispetto alla proposizione del passato. Daniela Idi, che ha sviluppato il progetto in prima persona come Marketing Director EMEA insieme al management precedente, è stata la naturale scelta per la continuità del progetto europeo.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Istat: al Sud 4 famiglie su 10 non hanno pc o tablet

Posted by fidest press agency su venerdì, 10 aprile 2020

“Il dato reso noto dall’Istat, che il 33,8% delle famiglie non ha computer o tablet in casa, percentuale che al Sud sale al 41,6%, dimostra che i 70 milioni stanziati dal Governo per l’acquisto di tablet e computer sono a dir poco insufficienti” afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori.”Inoltre, se si vuole davvero riprendere a settembre con la modalità della didattica a distanza, bisogna considerare che moltissime famiglie non hanno una connessione internet adeguata, quindi non riescono, pur avendo il pc, a seguire le lezioni” prosegue Dona.”E questo per due motivi. Il primo è che un abbonamento flat per una connessione internet veloce costa e non tutte le famiglie se lo possono permettere. Per chi è in difficoltà, quindi, chiediamo che lo Stato fornisca non solo il tablet ma anche la Sim. Il secondo è l’arretratezza della nostra rete. L’Italia è indietro rispetto agli altri Paesi Ue. Per la copertura della Ftth, secondo gli ultimi dati disponibili, in Italia solo il 23% delle unità immobiliari è coperta da una rete in fibra ottica, un dato al di sotto della media dell’UE, pari al 29%. Ci sono intere aree del Paese, le cosiddette aree bianche, ossia quelle per le quali non vi è adeguata remunerazione per fare investimenti privati, interamente scoperte” conclude Dona.

Posted in scuola/school, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Banche: i consigli di Bain & Company per affrontare l’emergenza

Posted by fidest press agency su venerdì, 10 aprile 2020

Nella situazione attuale di crisi sanitaria e sociale, le Banche ricoprono un ruolo centrale nel sostenere le famiglie, le imprese e l’economia in generale a far fronte allo scenario. Infatti, il settore bancario – che contribuisce nel garantire stabilità nei sistemi di finanziamenti, pagamenti, commercio e liquidità delle filiere produttive- è un’industria essenziale per mantenere vive le economie.
“Per questo motivo”, spiega Roberto Frazzitta, Partner di Bain & Company, “le aziende di credito in pochissimi giorni dallo scoppio della pandemia hanno dovuto rivedere e rimodulare tutte le proprie operazioni e mettere in atto un piano completo per garantire la tutela delle loro persone e dei loro clienti. Oltre ad assicurare l’adozione stringente di tutte le misure per ridurre la trasmissione del virus, con l’adozione sistematica dello smart working e diverse modalità di funzionamento delle loro filiali, le Banche hanno dato una risposta molto incisiva per allentare le tensioni finanziare e soddisfare il più velocemente possibile le esigenze dei clienti in difficoltà. Alle famiglie come alle piccole e medie imprese danneggiate dallo stato di crisi, ad esempio, sono garantite estensioni nei tempi di pagamento e diversi gli altri programmi di sostegno creditizio”.Innanzitutto, gli Istituti di Credito devono pianificare un programma di azioni a sostegno della loro presenza fisica e digitale che tenga in considerazione l’erogazione di tutti i prodotti e servizi finanziari primari. E lo devono fare mettendo al primo posto la tutela delle proprie Persone e dei Clienti, accertandosi anche che i loro fornitori di beni e servizi aderiscano alle più stringenti normative. Dopo alcune settimane di adattamento, in molti casi oltre il 90% delle risorse centrali opera da casa. E nelle reti di filiali il modello di gestione per appuntamento è applicato in modo estensivo. Risultati straordinari ottenuti in pochissime settimane di gestione della crisi.In questo scenario di sospensione prolungata di quasi tutte le attività, molti clienti, siano essi privati o aziende, devono affrontare una serie di situazioni finanziarie e operative urgenti, che implicano uno “sforzo in più” da parte delle Banche. A supporto dei clienti con impatti importanti sulla liquidità, vengono temporaneamente sospesi i pagamenti sui prestiti e le commissioni sui servizi di transazione. Si rafforzano i call center per gestire il numero crescente di richieste e si punta sulla tecnologia digitale per consentire ed abilitare un numero di operazioni da remoto sempre maggiore. Data la natura del rapporto bancario, i clienti – così come i dipendenti – hanno un grande bisogno di rassicurazioni, sicurezza e tutela. Le azioni e il tono della comunicazione di una banca – anche nelle interazioni a distanza – devono dar prova di coerenza, stabilità e trasmettere fiducia assicurando un servizio continuativo anche durante l’emergenza.Le Banche devono anche pensare alla tutela e solidità del loro bilancio. Con il crollo dei consumi e l’impatto sui piccoli operatori ed un grande numero di settori e filiere industriali, le banche centrali e i governi si stanno prodigando per attenuare i rischi di propagazione della crisi sul tessuto economico e favorire la trasmissione di liquidità al sistema tramite l’azione degli istituti di Credito. Ma la redditività ed il capitale delle Banche saranno messi alla prova quando il portafoglio dei prestiti sarà colpito da un’ondata crescente di inadempienze, sia sulle esposizioni già in essere che sui nuovi finanziamenti. L’entità di questa ondata dipenderà moltissimo dalla durata della fase di lockdown.È realistico pensare in questi mesi ad un’eccezionale ondata di volumi di richiesta di credito da parte delle aziende. Questa stresserà i tradizionali processi autorizzativi e richiederà un approccio fortemente proattivo per decidere rapidamente ma bene. La ricetta è dunque agire subito predisponendo un vero e proprio modello di triage:Esaminare il portafoglio crediti e segmentarlo in porzioni omogenee per tipologie di settori, misure di eleggibilità delle garanzie statali, anche utilizzando informazioni esterne più aggiornate ed in tempo reale rispetto ai tradizionali blianciDisegnare e lanciare un set di azioni attraverso il network, monitorandone esecuzione ed efficacia. Preparare la vera e propria macchina creditizia identificando i possibili colli di bottiglia, disegnando processi decisionali precodificati e coerenti con i diversi segmenti di portafoglio identificati.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Uncategorized | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Codici in azione per la soluzione dei possibili conflitti su contratti di affitto e locazioni

Posted by fidest press agency su venerdì, 10 aprile 2020

La situazione di blocco dettata dalle norme per la prevenzione del contagio da COVID-19 sta colpendo duramente i rapporti economici e giuridici, non tutti disciplinati dal Decreto Cura Italia. Sta assumendo particolare rilevanza l’impossibilità, sia per privati che per operatori economici e professionali, di poter rispettare le obbligazioni derivanti dai contratti di locazione e di affitto.
“La causa – dichiara l’avvocato Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale di Codici – è ovviamente da far risalire all’impossibilità di poter produrre reddito derivante dalla forzata chiusura delle attività economiche. Per questo motivo stiamo valutando le
possibili azioni per la tutela delle posizioni, sia lato conduttori sia lato locatori”. Le norme introdotte dal Decreto Cura Italia hanno limitato fortemente sia la possibilità di sfratto, sia la possibilità di esperire azioni giudiziali, con una scelta normativa che l’associazione Codici condivide appieno: la situazione straordinaria determinata dal COVID-19 ed e i suoi effetti sui rapporti giuridici non possono essere affrontati semplicemente con gli ordinari strumenti messi a disposizione dall’ordinamento giuridico e tantomeno con l’avvio, almeno in questa fase, di azioni legali. L’associazione ha pertanto deciso di adottare la più ampia gamma di strumenti messi a disposizione dalle cosiddette ADR (Alternative Despute Resolution), tra cui negoziazione assistita, conciliazioni e mediazioni, per evitare e prevenire conflitti giudiziali e stimolare la soluzione bonaria e “pacifica” tra le parti. “A tal fine – afferma l’avvocato Carmine Laurenzano, legale di Codici – stiamo ponendo le parti ed i clienti di fronte alla concreta situazione determinata dal contagio COVID-19, che ha comportato in alcune situazioni una vera e propria impossibilità sopravvenuta, totale o parziale, di fare fronte alle obbligazioni, portando conduttori e locatori a reperire e concordare soluzioni di comune accordo che consentano la possibilità di proseguire il rapporto contrattuale, avendo cura di soddisfare le nuove situazioni oggettive e soggettive delle parti contrattuali. L’obiettivo dell’associazione Codici è pertanto quello di innescare fenomeni virtuosi, attuare strategie per evitarecontenziosi tra le parti contrattuali e reperire soluzioni che possano comunque consentire l’efficacia ed il mantenimento dei rapporti”.Codici ha attivato un servizio speciale di assistenza ai consumatori per problematichelegate all’emergenza Coronavirus.
http://www.codici.org

Posted in Diritti/Human rights | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Master in Sviluppo Sostenibile: Geopolitica delle risorse e Studi Artici

Posted by fidest press agency su venerdì, 10 aprile 2020

In modalità web live, con la possibilità di interazione fra docenti e partecipanti. Il primo Master italiano, ideato dalla SIOI, che analizza l’importanza che la Regione artica riveste nella protezione dell’ambiente, nella lotta al cambiamento climatico, nella sicurezza internazionale, nell’uso sostenibile delle risorse ed evidenzia che gli eventi che riguardano l’Artico hanno ripercussioni sul nostro ambiente e sulla nostra vita quotidiana e che la protezione dell’Artico e il riscaldamento globale devono essere affrontati con risposte a livello globale.Il Percorso formativo è articolato in cinque moduli didattici: economico, giuridico, politico, scientifico, sociale e culturale con l’obiettivo di formare esperti specializzati nell’utilizzo responsabile del territorio, nella geopolitica dell’energia e nella blue economy che possano operare a sostegno di Istituzioni nazionali ed internazionali, del settore pubblico ed imprenditoriale, ed in generale di tutte le realtà legate al settore energetico ed al management ambientale, con particolare attenzione agli ecosistemi fragili come quello Artico. http://www.sioi.org/

Posted in Roma/about Rome, scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Coronavirus. Ricchiuti (FdI): zero burocrazia e sostegno a imprese per ripartire

Posted by fidest press agency su venerdì, 10 aprile 2020

“Un Paese strutturato sull’assistenzialismo e burocrazia diventa vittima di se stesso. Il risultato di questo letale combinato disposto non fa altro che frenare il talento e lo spirito di iniziativa e di sacrificio di imprenditori e lavoratori. Un Paese costruito su numerosi, lunghi e farraginosi protocolli da seguire alla lettera, vergati da chi non ha mai messo piede neanche per sbaglio in una azienda privata, non crede nella libertà d’impresa, non crede che centinaia di migliaia di aziende tessili avrebbero in tutta sicurezza già risolto il problema delle mascherine in queste tre settimane di fermo per privati e aziende. Fratelli d’Italia lo aveva chiesto sin dall’inizio dell’emergenza, perché non è normale che un decreto preveda la cassa integrazione per tutti e nessun incentivo per chi non mette nessuno in cassa integrazione e continua a pagare gli stipendi. La nostra posizione, più volte pubblicamente ribadita dalla nostra presidente Meloni, è stata da subito fin troppo chiara: ‘se un imprenditore sceglie di non ricorrere alla mobilità, lo Stato lo aiuta con l’equivalente di quanto sarebbe costata la cassa integrazione per ciascun dipendente. Questo è un modo per dire: ci rendiamo conto del sacrificio che stai facendo se tu oggi decidi di andare avanti’. Abbiamo visto un piccolo assaggio con l’ospedale di Milano Fiera e il ponte Morandi di Genova, due esempi di emergenza dove qualcuno si è preso la briga di firmare tutto ciò che era necessario, liberato dal peso della burocrazia pur di far andare avanti i lavori. Perché in questo Paese oltre a produrre una massa di professionisti protocollari, che senza l’indicazione della procedura esatta non trovano nemmeno la strada di casa, fortunatamente non tutti, c’è gente che butta il cuore e la sua vita oltre l’ostacolo. E qui che si vede la vera Italia, quella che noi vorremmo che rinascesse, quella che crede nel rinascimento di una nuova società fondata sulla libera concorrenza, sull’impresa privata, sulla ricchezza e sul lavoro vero”. Lo dichiara il viceresponsabile del dipartimento Attività produttive di Fratelli d’Italia con delega alle Partite Iva, Lino Ricchiuti.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Coronavirus e religioni monoteiste: Vademecum

Posted by fidest press agency su venerdì, 10 aprile 2020

Le disposizioni del governo per evitare assembramenti che favoriscono il contagio ha fatto sospendere tutte le celebrazioni religiose.Mi risulta che tutte quante le confessioni religiose presenti in Italia abbiano risposto positivamente a queste disposizioni, nella consapevolezza che esse sono volte ad assicurare la nostra e l’altrui salute. Per usare compassione e misericordia verso il nostro prossimo, questa volta bisogna stargli a distanza.Prima di effettuare una carrellata che ci dia delle informazioni preziose, voglio ricordare che in questo mese di aprile tutte e tre queste religioni celebrano festività molto importanti.
L’8 aprile ricorre Pesach, la Pasqua ebraica, che fa memoria della liberazione degli Ebrei dalla schiavitù egiziana.
Il 12 aprile cade la Pasqua cristiana, che celebra la resurrezione di Gesù Cristo (per gli ortodossi il 19).
Il 23 di aprile ha inizio il Ramadan, il mese sacro per i Musulmani. Leggendo un articolo dell’ANSA del 18 marzo scorso, dal titolo “Coronavirus: i musulmani non pregano in streaming”, si viene a sapere che la “Jumua” (la preghiera del venerdì) perde il suo valore sacro e rituale se celebrata a distanza. Infatti, “Jumua” significa proprio “riunione” ed è importante, dunque, che ci sia contatto, presenza fisica. Per far fronte a questa situazione, l’associazione degli imam ha emanato una fatwa, cioè un responso giuridico. Quindi, le comunità non sono abbandonate e molti imam tengono su Facebook delle “lezioni” per stare vicini ai fedeli, incoraggiarli, rinnovare la loro fede. Questa quarantena, pienamente accettata per il bene di tutti, è un’occasione – si legge nell’articolo – perché la comunità islamica partecipi ad azioni positive per la società, come donare il sangue, aiutare anziani e persone fragili anche solo facendo per loro la spesa o acquistando medicine. Un momento per sentirsi parte integrante della società.
Ebrei Un’amica ebrea mi ha detto che per gli ebrei ortodossi non è possibile usare lo streaming per le liturgie, in quanto la tradizione ebraica prevede obbligatoriamente la riunione, la presenza fisica di almeno dieci uomini (maschi) per svolgere la preghiera. Quindi sembra che la situazione, nella pratica, sia abbastanza simile a quella dei musulmani. Anche gli Ebrei hanno accettato le disposizioni del governo e, hanno già annullato celebrazioni importanti come la festa di Purim (il “carnevale” ebraico) che cadeva il 9 e 10 marzo scorso.Anche i rabbini, per restare in contatto coi credenti e incoraggiarli, usano Facebook o la piattaforma Zoom, come si legge in un articolo sul “Messaggero” del 9 marzo . C’è inoltre MOKED, il portale dell’ebraismo italiano.
Cristiani Le diverse chiese cristiane hanno perfettamente compreso anche loro il senso delle restrizioni governative, e sembrano non avere problemi a usare lo streaming, a cominciare dalla chiesa cattolica. Ma andiamo per ordine.
Chiese ortodosse Su di esse e su come si rapportino con le disposizioni per il Coronavirus non ho trovato praticamente niente. Probabilmente anch’esse possono usare lo streaming, come dimostra un episodio accaduto a Rimini. Nel giardino della locale chiesa ortodossa, come racconta una cronaca di qualche giorno fa , era stato notato un piccolo assembramento di signore che stavano intorno a un tablet intente a seguire la sacra liturgia celebrata dal prete nella chiesa vuota. Queste cinque o sei donne sembra siano state denunciate.
Chiese evangeliche Interessante l’articolo di “Riforma” Chiese connesse del 13 marzo, in cui si fornisce un elenco delle chiese che condividuono i culti in streaming o sui social. La Chiesa valdese di Firenze, per esempio, dall’11 marzo, manda,sia su Facebook sia in streaming, due brevi e intensi culti alla settimana, il mercoledì e la domenica.
Chiesa cattolica Sin dall’inizio dell’emergenza, viene trasmessa in streaming in diretta la messa quotidiana di papa Francesco in Santa Marta (qui la messa del 4 aprile scorso), che si può seguire anche su Rai1.
Lo stesso vale per le udienze del mercoledì, in cui il papa tiene la catechesi. Ieri, domenica delle Palme, messa da san Pietro alle 11:00. Anche gli altri riti della settimana santa saranno trasmessi allo stesso modo. Praticamente in tutte le diocesi e in molte parrocchie della Penisola messe e altre funzioni religiose vengono celebrate a chiesa vuota e trasmesse in streaming e/o su facebook.Basta cercare su Google la diocesi o la parrocchia desiderata e si possono seguire i riti che interessano.
Per le celebrazioni previste domenica 5 aprile, domenica delle Palme, il quotidiano “Avvenire” ha pubblicato un lungo elenco di dirette tv e social ed è ipotizzabile che lo stesso farà per il Giovedì e il Venerdì santo e la Veglia pasquale. (Anna Paola Laldi, consulente Aduc)

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

“La biodiversità va protetta”

Posted by fidest press agency su venerdì, 10 aprile 2020

30 anni dopo Rio parte anche da San Michele l’appello per una gestione d’insieme della biodiversità. Science pubblica l’appello mondiale di 20 ricercatori. C’è anche la FEM. Nel summit mondiale svoltosi nel 1992 a Rio de Janeiro, i leader mondiali concordarono una strategia globale di “sviluppo sostenibile” che include tra i suoi pilastri fondamentali la Convenzione sulla Diversità Biologica sottoscritta, ad oggi, da 193 Paesi e nota per aver portato alla definizione di biodiversità come la conosciamo oggi.In questo quadro recentemente la Conferenza della Parti ha concordato e pubblicato una prima bozza sulla strategia post-2020 in cui, però, la diversità genetica sarebbe menzionata tangenzialmente e soprattutto sarebbe esclusivamente riferita alle specie domestiche e di interesse agricolo. La questione ha indotto un gruppo di circa 20 ricercatori da tutto il mondo a intervenire attivamente scrivendo una lettera, pubblicata di recente, sulla rivista internazionale Science. Nel documento si afferma che la diversità genetica dovrebbe essere messa al centro per tutte le specie, siano esse selvatiche o no, in ogni programma di gestione e conservazione della biodiversità. Nuovi obiettivi saranno concordati alla Convenzione sulla diversità biologica di ottobre.Articolo BBC https://www.bbc.com/news/science-environment-51754772

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Decreto scuola: Salta l’aggiornamento delle graduatorie d’istituto provinciali

Posted by fidest press agency su venerdì, 10 aprile 2020

E il prossimo anno sarà record delle domande di messa a disposizione fuori elenco con la caccia aperta del preside al supplente. Il Ministro dell’Istruzione, Lucia Azzolina, potrà pubblicare i bandi dei concorsi anche se non si potranno svolgere. Rimane sospeso l’aggiornamento graduatorie Ata 24 mesi. Marcello Pacifico (Anief): “Ci sarà il caos e una supplentite cronica. Il Governo cambi il testo e apra al reclutamento dei precari”. Intanto, il sindacato avvia una specifica petizione Marcello Pacifico, presidente nazionale del sindacato, afferma che “come Anief abbiamo chiesto anche con uno specifico emendamento al decreto legge n. 18 del 17 marzo 2020, in discussione presso la V Commissione Bilancio del Senato, l’utilizzo delle nuove graduatorie di istituto provinciali istituite dalla legge 159/2019 per l’assunzione nei ruoli anche dei precari della seconda e terza fascia d’istituto, perché il blocco dei concorsi rischia di compromettere il corretto avvio del nuovo anno scolastico. Ci sono migliaia di insegnanti che dopo aver speso energie e risorse per poter aver tutti i requisiti validi per inserirsi nelle graduatorie di istituto in attesa dei concorsi-corsi abilitanti aspettano. Che dire poi dei 200 mila precari, molti dei quali da anni insegnano nelle scuole? Non può continuare lo Stato ad abusare dei contratti a termine. Eppure nella nuova bozza del provvedimento che dovrebbe andare in Consiglio dei ministri i precari sono liquidati come un falso problema, non viene riconosciuto loro neanche il merito del lavoro svolto nella didattica a distanza in questi giorni. Il personale Ata ha avuto bloccato, persino, la procedura di aggiornamento delle graduatorie per via del mancato avvio delle domande a distanza. Non ha senso rinviare l’aggiornamento delle graduatorie di istituto e Ata 24 mesi. Il Governo deve modificare il testo e anzi assumere tutti i precari sui posti vacanti e disponibili. Per questo Anief ha lanciato una petizione specifica”, conclude Pacifico.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

“Isolamenti per C.V.” I segni colorati del maestro Carlo Iacomucci

Posted by fidest press agency su venerdì, 10 aprile 2020

di Patrizia Minnozzi. Nonostante questo periodo di isolamento imposto per causa di forza maggiore, al fine di bloccare i contagi e l’avanzata del Corona virus, l’artista non conosce pause e continua a creare con la forza della sua fantasia. L’arte costituisce un’ arma molto potente per contrastare gli effetti dell’ isolamento in casa o nei propri laboratori e, anche se lo spirito non è, per ovvi motivi, quello di sempre, per l’artista di arti visive, questa particolare situazione di solitudine, rappresenta un momento positivo per non farsi venire pensieri negativi e perciò la realizzazione di opere, diventa un motivo in più per riflettere e approfondire temi umanamente e psicologicamente poco piacevoli. Sulla scia di queste considerazioni, anche il maestro Carlo Iacomucci, per combattere la noia dovuta al lungo isolamento, continua a lasciare i suoi segni colorati su di uno spazio geometrico, ponendo la propria riflessione sulla visione di una vita futura più umile e ricca di dialogo, in grado di contrapporsi ad una forma di progresso meno invasivo e più controllato per l’intera umanità. In definitiva, il messaggio dell’artista Iacomucci vuole essere semplicemente un invito a cercare la luce in fondo ad ognuno di noi, per poter arrivare , un giorno non troppo lontano, alla salvezza materiale e spirituale della condizione umana.
Carlo Iacomucci, artista tra i più rappresentativi delle Marche, maceratese d’adozione, è nato ad Urbino nel 1949, dove ha frequentato la Scuola del Libro. Una Scuola di grande tradizione e prestigio, che porta avanti, in modo personalizzato, da tantissimi anni. Il maestro Carlo Iacomucci, illustre incisore e pittore, è uno degli otto “Marchigiani dell’anno” 2014 e nel corso della sua lunga e prestigiosa carriera ha ottenuto tantissimi riconoscimenti-nazionali, internazionali, fra i quali: l’onorificenza di Cavaliere al merito artistico e culturale conferitagli nel 2011 e nel 2017 quella di Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, con decreto del Presidente della Repubblica. Professore di discipline pittoriche e di Educazione delle Arti Visive dal 1983 al 2008 all’Accademia di Belle Arte di Lecce – Liceo Artistico di Varese e Macerata. Ha partecipato a tante mostre importanti, da ricordare: la 54^Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia- Padiglione Italia perRegioni, a cura di Vittorio Sgarbi e alla Biennale Arte Contemporanea “Premio Marche 2018”, Forte Malatesta di Ascoli Piceno.

Posted in Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Covid-19 e M&A nei mercati energetici: come tutelare la propria posizione negoziale

Posted by fidest press agency su venerdì, 10 aprile 2020

A cura di Avv. Lorenzo Parola, Partner dello Studio legale internazionale Herbert Smith Freehills. I mercati azionari di tutto il mondo hanno registrato movimenti significativi da metà febbraio 2020 a causa dell’impatto di Covid-19 e del calo dei prezzi del petrolio. A marzo 2020, in particolare, i mercati dei capitali hanno registrato livelli molto elevati di volatilità e subito i cali quotidiani peggiori dal 1987, nonostante le azioni intraprese dalle banche centrali. Anche in Italia, il principale indice della borsa di Milano, il FTSE MIB, lo scorso 12 marzo ha perso il 17 per cento del suo valore, il peggior calo giornaliero mai avvenuto nella sua storia.
Una recessione economica generalizzata viene ormai data per scontata e appare sempre più evidente che le aziende debbano agire rapidamente per tutelare il proprio business da possibili interruzioni della catena di fornitura, da chiusure forzate, da restrizioni alla circolazione e dalla possibilità che parte della forza lavoro si ammali o venga messa in quarantena. Per quanto riguarda, in particolare, le aziende del comparto energetico, il leverage e il rischio default delle società statunitensi produttrici di shale oil hanno innescato un sell off sui bond high yield e dei mercati emergenti, in particolare nel settore energy.Il crollo del prezzo del petrolio aumenta il rischio che le compagnie petrolifere e del gas non siano in grado di portare a compimento iniziative già pianificate di gestione e dismissione del portafoglio – aggravato dall’impatto del Covid-19 sull’organizzazione e sulla gestione dei processi di vendita. Inoltre, le società oil & gas potrebbero anche riscontrare maggiori difficoltà a finanziare anche gli investimenti programmati in energie rinnovabili così ritardando i propri piani di energy transition.In questo scenario le società di exploration and production soffriranno, in quanto la diminuzione dei ricavi in un ambiente ad alta intensità di costi mette a dura prova i profitti. Le società con una base di costo più elevata (ad esempio scisto, artico, acque profonde) ne risentiranno più significativamente e potrebbe non essere possibile deliberare alcuni nuovi progetti a prezzi correnti. La rideterminazione dei finanziamenti basati sulle riserve (Reserves Based Lending – RBL) può anche comportare una riduzione della capacità di indebitamento. Anche le società di servizi petroliferi (come le società di drilling e gli appaltatori di piattaforme petrolifere) subiranno un forte calo delle entrate.Gli acquirenti di private equity con disponibilità di dry powder possono già intravedere opportunità di investimento, mentre gli importatori di gas (shipper) e i produttori di energia elettrica beneficeranno, nel breve, di prezzi gas più bassi.Attuare una riduzione immediata dei costi, attingere i propri finanziamenti, ripensare la propria strategia di investimento, valutare le opzioni di M&A: questi sono solo alcuni degli strumenti che le aziende metteranno in campo per mitigare gli effetti della crisi sul proprio business.In ambito contrattuale è lecito attendersi impatti significativi in fase di esecuzione, tra cui il ricorso al rimedio della eccessiva onerosità sopravvenuta e la necessità di fornire garanzie aggiuntive. Liti di origine contrattuale particolarmente aggressive sono spesso un tentativo di cercare una giustificazione come base per la revisione dell’accordo commerciale. In presenza di clausole di cross default le conseguenze dell’inadempimento possono avere effetti più ampi. Nei contratti commerciali conclusi o modificati in questo periodo, è necessario valutare la previsione di clausole volte a determinare l’impatto dell’emergenza Covid-19.
Nel contesto dell’attuale pandemia, gli operatori di mercato stanno incontrando diversi ostacoli nella conduzione di operazioni di M&A in corso.Tali difficoltà hanno, innanzitutto, una natura organizzativa, posto che il management delle società è, a buona ragione, impegnato ad analizzare e cercare di contenere l’impatto del virus sulle proprie aziende, con un conseguente passaggio in secondo piano delle operazioni di M&A.Vi sono anche ostacoli logistici, dovuti all’impossibilità di prendere parte a riunioni, sia nell’ambito dell’attività di due diligence (come, ad esempio, site visit e management presentation), sia nel corso delle negoziazioni e, in particolare, nelle fasi finali delle medesime, quando incontri di persona dei key decision maker risultano imprescindibili per risolvere i punti più critici del deal.Tutto ciò porterà inevitabilmente ad una dilatazione dei tempi delle operazioni, se non addirittura ad una loro interruzione; in questo secondo caso, è di cruciale importanza per le parti tutelarsi da eventuali responsabilità pre-contrattuali, argomentando per iscritto l’impossibilità di portare avanti (anche se solo temporaneamente) le negoziazioni.
L’impatto del virus sull’attività della target e sul mercato di riferimento (con conseguente difficoltà di applicare i normali modelli valutativi) e la difficile reperibilità di equity e debito necessari per finanziare un’acquisizione costituiscono altrettanti ostacoli all’approvazione di un deal da parte di un board.Anche in fase di closing, pur ammettendo la reperibilità di notai in base alla legge notarile del 1913, si riscontrano comunque difficoltà pratiche a causa dell’accesso limitato agli uffici preposti all’espletamento delle formalità necessarie per il perfezionamento delle cessioni di partecipazioni societarie.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Gli Anni Sconosciuti di Gesù

Posted by fidest press agency su venerdì, 10 aprile 2020

Sulla piattaforma CHILI arriva un documentario che ‘svela’ gli anni silenti del Messia. Tra l’infanzia di Gesù e l’inizio della sua missione, quasi vent’anni sembrano sfuggire alla storia. Chi è stato Gesù da piccolo? E prima di salire sulla Croce?
Il documentario cerca così di fare un viaggio negli ‘anni silenziosi’ di Gesù, sospesi tra storia e leggenda, tra antichi testi scritti in sanscrito, miti e racconti che narrano dei suoi possibili viaggi in Oriente.
Divisi da una catena di montagne, due mondi si guardano: la verde valle del Kashmir e il lunare paesaggio del Ladakh, anche conosciuto come ‘Il piccolo Tibet’. A Occidente una terra in costante fermento, dove si fronteggiano il nazionalismo Indù, l’indipendentismo e l’Islam più determinato; a Oriente l’imperturbabile alta valle del fiume Indo, dove il buddismo ha trovato riparo dall’intransigenza dell’ateismo. Attraverso l’opacità di secoli segnati dalla volontà di dominio, al di qua e al di là delle montagne, si tramandano i frammenti di una narrazione leggendaria che dipinge con tinte inusuali la personalità chiave dell’Occidente e un Messia alla ricerca di Shambhala, una via segreta dell’anima e un luogo-dimensione in cui è possibile vivere in eterno.
Il documentario, diretto dal regista Andrea Canetta, prodotto dalla RSI Radiotelevisione Svizzera e distribuito dalla Delta Star Pictures, è disponibile in contemporanea in Italia e all’estero (Germania, Polonia, Austria, Inghilterra).

Posted in Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Emicizumab: approvato anche in Italia per il trattamento di persone con emofilia A grave senza inibitori del fattore VIII

Posted by fidest press agency su venerdì, 10 aprile 2020

Monza.Anche in Italia arriva la rimborsabilità per la nuova indicazione di emicizumab, il primo anticorpo monoclonale umanizzato bispecifico indicato per il trattamento di routine degli episodi emorragici in pazienti con emofilia A e inibitori del fattore VIII. Con l’avvicinarsi della XVI Giornata Mondiale dell’emofilia, che si svolgerà il 16 aprile 2020 per sensibilizzare l’opinione pubblica rispetto alle principali conseguenze della patologia e sui disturbi della coagulazione, Roche comunica che emicizumab è rimborsato anche per la profilassi degli episodi di sanguinamento in adulti e bambini affetti da emofilia A grave senza inibitori del fattore VIII. In Europa, il farmaco era già stato approvato per questa indicazione e ora è stato rimborsato anche in Italia con diverse frequenze di somministrazione (una volta a settimana, ogni due settimane od ogni quattro settimane). L’emofilia A è una malattia rara ed ereditaria del sangue caratterizzata dal deficit del “fattore VIII” – proteina necessaria al corretto funzionamento del processo di coagulazione del sangue – che colpisce circa 4.000 persone in Italia, di cui il 40-50% circa presenta una forma grave della malattia.“Si tratta di un notevole passo avanti nell’offerta terapeutica per i pazienti con emofilia A, portandola a livelli unici di eccellenza nell’ambito delle malattie rare. Tale approvazione ora potrà rappresentare una svolta anche in termini pratici contribuendo a portare significativi vantaggi anche alle persone che vivono con emofilia A grave senza inibitori, che rappresentano peraltro una percentuale maggiore di pazienti – ha dichiarato il Prof. Giancarlo Castaman, direttore del Centro Malattie Emorragiche e della Coagulazione, Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi di Firenze – Gli studi registrativi HAVEN 3 e HAVEN 4 hanno mostrato come la terapia con emicizumab riduca in misura significativa i sanguinamenti non solo rispetto al trattamento on-demand ma anche mediamente rispetto alla precedente profilassi tradizionale con fattore VIII. Aspetto inoltre importante è l’assenza di eventi avversi significativi. Ancora una volta si dimostra che la ricerca nell’ambito dell’emofilia ha raggiunto dei livelli straordinari in termini di efficacia e sicurezza”.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Cosimo De Nigris è il nuovo Direttore delle Risorse Umane di Janssen Italia, Grecia e Israele

Posted by fidest press agency su venerdì, 10 aprile 2020

Cosimo De Nigris è il nuovo Direttore delle Risorse Umane Italia, Grecia e Israele di Janssen, l’azienda farmaceutica del Gruppo Johnson & Johnson. Entra a far parte del leadership team dell’azienda con la responsabilità di implementare una People Strategy volta a valorizzare al meglio i talenti interni e ad acquisire talenti esterni, in linea con gli obiettivi strategici dell’azienda.
Classe 1979, De Nigris ha alle spalle ben 15 anni di esperienza nel settore HR, 8 dei quali passati in Janssen e Johnson & Johnson. “Sono onorato di ricoprire questo ruolo di grande responsabilità in una realtà internazionale leader nel settore farmaceutico e in continua crescita. – afferma Cosimo De Nigris – In questi anni in azienda, ho avuto l’opportunità di vivere in prima persona l’evoluzione e il cambiamento della funzione Human Resources del Gruppo J&J: da un approccio ‘Business Unit oriented’ siamo passati a essere ‘Corporate oriented’. Ciò ha consentito alla funzione HR di avere una visione univoca e strategica del people management dell’intera forza lavoro e, al contempo, ha favorito una maggiore collaborazione con le altre funzioni di business”.Dopo la laurea in Scienze Politiche all’Università di Messina, la sua città natale, De Nigris ha iniziato il suo percorso professionale in concomitanza con il Master in “Organization ed HR Management” all’Università Bocconi di Milano, conseguito nel 2004. Di rilievo le esperienze in grandi aziende italiane quali il Gruppo Editoriale L’Espresso dove, tra il 2005 e il 2008, in veste di HR Specialist, si è occupato a 360 gradi della gestione del personale: dal recruiting, alla selezione, alla definizione di programmi di crescita e Compensation & Benefit di collaboratori e dipendenti. Il suo percorso prosegue in Fiat Iveco, Gruppo FCA, dove ha ricoperto la carica di HR Site Manager fino a dicembre 2011, inizialmente in Italia, passando dai siti di Torino e Trento, dove ha avuto modo di coordinare le relazioni sindacali e di definire le politiche di pianificazione del personale. In seguito, anche in Cina, dove ha avuto la sua prima esperienza professionale in ambito internazionale sempre all’interno del gruppo Fiat Iveco.Nel 2012 De Nigris approda in Janssen come HR Manager presso la sede di Cologno Monzese, diventando in seguito HR Leader, anche a livello EMEA, per J&J Consumer e Supply Chain. Da allora ha assunto ruoli di sempre maggiore responsabilità a livello nazionale e internazionale che l’hanno portato, nel 2018, a diventare HR Leader Supply Chain Deliver North America presso l’headquarter J&J in New Jersey (USA).Dal punto di vista dell’organizzazione del lavoro, Janssen Italia si distingue per la promozione di politiche orientate all’inclusione delle differenze e alla parità di genere – attualmente infatti circa il 54% della popolazione aziendale totale è al femminile – e per favorire il benessere psicofisico dei dipendenti. In Janssen Italia è stato creato ad esempio un team di ‘Ambasciatori della Diversità e dell’Inclusione’ chiamato ‘Unconventional Growth’, per promuovere e diffondere a tutti i livelli una sempre maggiore consapevolezza attorno ai temi della Diversity & Inclusion. Le persone possono inoltre accedere a strumenti di flexible benefit e di worklife balance, come lo smartworking, al quale ha aderito la totalità dei dipendenti.

 

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »