Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 33 n° 348

Covid-19 e cardiopatici

Posted by fidest press agency su domenica, 19 aprile 2020

“In caso di problemi cardiologici, ogni minuto è prezioso per salvare una vita. Lo era prima dell’epidemia, lo è ancor più oggi, alla luce delle correlazioni che emergono con il Covid-19. I nostri pazienti devono sapere che le strutture sanitarie garantiscono percorsi differenziati e procedure d’urgenza in sicurezza, ma devono anche essere formati e informati, in caso di sintomi, dubbi o problemi post-dimissioni. Per questo nasce #iolochiedoalGISE, uno sportello virtuale a disposizione di tutti i pazienti cardiologici, accessibile attraverso il sito della nostra società scientifica”. Ad annunciare la campagna promossa dalla Società Italiana di Cardiologia Interventistica, il suo Presidente, Prof. Giuseppe Tarantini.
“Dolore o sensazione di peso al torace e/o alle braccia, mancanza di respiro, battito cardiaco più intenso o accelerato rispetto al solito, sensazione di svenimento o perdita di coscienza, senso di nausea e/o sudorazione associato a uno o più sintomi precedenti? Se si hanno uno o più dei segnali appena elencati – avverte Tarantini – bisogna poter comprendere se è possibile tranquillizzarsi, se occorre invece chiamare il medico di famiglia oppure il cardiologo di fiducia, infine se è necessario rivolgersi prontamente al 118. Le nostre FAQ si rivolgono anche al paziente che è in attesa di procedure cardiologiche interventistiche percutanee in elezione, ovvero programmate, come coronarografia, angioplastica coronarica, intervento percutaneo su valvole cardiache, chiusura auricola sinistra, difetto interatriale o forame ovale pervio”.
“Se l’esecuzione dell’esame cardiologico non è urgente e può essere posticipato senza nessun rischio – afferma Tarantini – è comunque fondamentale riferire i sintomi di una sospetta infezione da Covid-19 al medico di base, che attuerà le misure necessarie per la diagnosi. Tale sintomatologia dovrà, inoltre, essere segnalata alla struttura presso cui è prevista l’esecuzione dell’esame, in modo che i sanitari possano prevedere il ricovero in regime di assoluta sicurezza, sulla base dei loro protocolli”.
https://gise.it/iolochiedoalgise#

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