Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 32 n° 255

Archive for 25 aprile 2020

Torino: Festa della Liberazione. Grande successo per la maratona online

Posted by fidest press agency su sabato, 25 aprile 2020

MOLE 25 APRILE 2020Torino ha totalizzato 200 mila visualizzazioni e 40mila utenti unici da 24 paesi del mondo. L’evento è stato realizzato dalla Città di Torino insieme con il Polo del ‘900, il Museo Diffuso della Resistenza, le Biblioteche Civiche Torinesi, il Comitato Resistenza e Costituzione del Consiglio regionale; in collaborazione tecnica con il Consorzio TOP-IX; media partner il Centro di Produzione della RAI di Torino, il TGR e La Stampa.“È stata un’emozione scoprire che sono stati in tantissimi a seguire insieme a noi il mosaico di testimonianze, voci, canti che hanno accompagnato questo 25 aprile diverso dal solito – afferma Francesca Leon Assessora alla Cultura della Città di Torino -. La maratona web #torino25aprile che ha totalizzato 200 mila visualizzazioni e 40mila utenti unici. Sono grata alle persone che hanno lavorato con passione e dedizione. Sono certa che sia solo una prima “prova generale” per fruire di contenuti culturali in questo momento complesso. Il digitale può colmare, tenere insieme, dare nuovi sguardi. Grazie a tutti gli operatori culturali, agli artisti, alle istituzioni, ai funzionari. Anche così stiamo costruendo insieme il futuro”. (foto copyright comune torino)

Posted in Cronaca/News | Leave a Comment »

“Fase 2” piano per nuove preferenziali e ciclabili su strade Roma. Obiettivo bus più frequenti e veloci

Posted by fidest press agency su sabato, 25 aprile 2020

Roma. Nuove preferenziali sui principali percorsi del trasporto pubblico per aumentare la velocità di percorrenza e quindi la frequenza dei bus a Roma. È quanto prevede una direttiva dell’Assessorato alla Città in Movimento, che stabilisce l’iter attuativo, in base alle verifiche effettuate nelle scorse settimane, per garantire una mobilità integrata e sostenibile nella “Fase 2” dell’emergenza sanitaria. Un piano strutturato in funzione della progressiva riapertura delle attività cittadine e della necessità di mantenere le misure di distanziamento sociale. Il Dipartimento Mobilità e Trasporti di Roma Capitale è impegnato nella stesura degli atti amministrativi necessari all’approvazione in tempi rapidi delle misure da attuare in modalità transitoria, mediante apposita segnaletica stradale (orizzontale e verticale). Gli uffici, inoltre, dovranno individuare le risorse a sostegno di una campagna di sensibilizzazione per promuovere l’integrazione fra l’uso del trasporto pubblico e la mobilità attiva, ciclabile e pedonale. Nel piano è prevista, infatti, anche una rete di ciclabili da realizzare in tempi rapidi per offrire una valida alternativa di mobilità privata individuale all’automobile.“Ora più che mai è necessario puntare ad un riequilibrio degli spazi su strada, ampliando le infrastrutture dedicate al trasporto pubblico e alla mobilità ciclabile, in linea con quanto previsto nel Piano urbano della mobilità sostenibile. Chi sceglierà di muoversi in bicicletta o con i mezzi di micromobilità, fra i più economici in assoluto anche in termini di tempi di percorrenza, libererà spazio in carreggiata anche per chi non potrà fare a meno degli autoveicoli privati”, afferma l’Assessore alla Città in Movimento, Pietro Calabrese.
“Pur nella drammaticità della crisi che stiamo attraversando, questo momento può essere un’occasione importante per accelerare la transizione verso una mobilità sostenibile, da sempre patrimonio della nostra amministrazione e del nostro programma, che ora più che mai sarà necessaria per spostarci in maniera efficace, efficiente e sicura”, spiega il presidente della commissione Mobilità, Enrico Stefàno.

Posted in Uncategorized | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Si negano crediti perché 400 miliardi non esistono

Posted by fidest press agency su sabato, 25 aprile 2020

“La Banca popolare di Bari attraverso il suo sito internet sta informando gli utenti che non può ‘accogliere ulteriori domande’ sui prestiti garantiti dallo Stato fino a 25mila euro previsti dal decreto di inizio aprile, e questo perchè ‘le richieste hanno superato il plafond messo a disposizione dalla Banca’. Davvero molto strano visto che il presidente Conte ha annunciato che con gli stanziamenti del decreto liquidità il sistema bancario sarebbe stato in grado di garantire una liquidità di 200 miliardi di euro. Senza considerare gli altri 200 miliardi per l’export garantiti da Sace. Qui allora c’è qualcuno che sta barando: la Banca popolare di Bari che annuncia di aver superato il plafond oppure il presidente del Consiglio che ha dichiarato risorse che non ci sono? Purtroppo, la verità la conosciamo e l’ha ammessa sia la Banca d’Italia e sia l’Abi in audizione nella Commissione d’inchiesta sul sistema bancario e finanziario e cioè che questi 400 miliardi annunciati dal governo per le famiglie e le imprese non ci sono. Dal miliardo stanziato dal decreto liquidità al massimo si potrà produrre un credito di 30 miliardi. Siamo di fronte all’ennesima legge truffa verso gli italiani di questo governo”. Lo dichiara il senatore di Fratelli d’Italia, Andrea de Bertoldi, capogruppo di FdI nella Commissione d’inchiesta sul sistema bancario e finanziario.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Per distribuzione e prezzo delle mascherine serve un intervento risolutivo

Posted by fidest press agency su sabato, 25 aprile 2020

Fin dall’inizio della pandemia, la Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani ha denunciato la grave criticità dell’approvvigionamento e della distribuzione delle mascherine. Una situazione determinata dalla forte tensione sul mercato, causata dall’aumento improvviso della richiesta, con il conseguente aumento dei prezzi praticati da produttori e distributori, dai blocchi nelle dogane di questi materiali, stabiliti da diversi paesi, e da altri fattori ancora. Ciò ha comportato l’impossibilità per la rete delle farmacie di garantire la disponibilità delle mascherine nella quantità necessaria e a prezzi almeno paragonabili a quelli praticati prima dell’emergenza. La situazione non è migliorata significativamente e, anzi, è destinata ad aggravarsi con l’estensione dell’obbligo di indossare la mascherina all’aperto e nei luoghi pubblici e con la possibile ripresa, a breve, di molte attività economiche e della mobilità dei cittadini.Per ovviare a queste criticità, la FOFI chiede a Presidente del Consiglio, Ministro della Salute, Capo del Dipartimento della Protezione civile e Commissario Straordinario per l’emergenza che si metta mano a una soluzione radicale. Si propone infatti che sia la Protezione Civile ad acquisire sul mercato i dispositivi e a cederli a un prezzo prestabilito alle cooperative dei farmacisti per la distribuzione, stabilendo altresì quale ricarico debba essere applicato dalla farmacia.Solo la Protezione Civile, in questo momento, ha una forza contrattuale adeguata a contrattare caratteristiche, prezzi e condizioni di fornitura in un mercato letteralmente impazzito. Nelle farmacie di comunità i professionisti operano da settimane in condizioni critiche, facendosi carico delle innovazioni introdotte nelle procedure di prescrizione e dispensazione, assolvendo le necessità imposte dall’emergenza e quelle della normale assistenza farmaceutica – che non è certo venuta meno – con impegno e abnegazione, e stanno pagando un pesante tributo: sono 11 i farmacisti morti per la COVID-19 contratta in servizio e sono circa 1000 i contagiati.Non è più sopportabile, quindi, il carico di discussioni con i cittadini, e di controlli delle autorità preposte, per un aspetto, quello delle caratteristiche, del prezzo e della disponibilità delle mascherine, che i farmacisti e le farmacie non possono risolvere con i propri mezzi. La FOFI torna quindi a chiedere che vi sia un intervento risolutivo su questa materia, in assenza della quale sarà sempre più difficile, se non impossibile, garantire la disponibilità nelle farmacie di questi presidi. (fonte: Ufficio Stampa FOFI)

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Lombardia: Fase 2, lettera a Fontana dalle opposizioni

Posted by fidest press agency su sabato, 25 aprile 2020

M5S, PD, Lombardi Civici Europeisti, +Europa, le opposizioni in Consiglio regionale, hanno scritto ad Attilio Fontana per chiedere un coinvolgimento diretto anche nei “cinque sotto-tavoli” legati al Patto per lo Sviluppo della Lombardia annunciati ieri dal Presidente della Lombardia.Marco Fumagalli per il M5S Lombardia, Fabio Pizzul per il PD, Elisabetta Strada per i Lombardi
Civici Europeisti e Michele Usuelli per +Europa scrivono di essere stati invitati solo alla riunione del Patto per lo Sviluppo della Lombardia mentre, al momento, non sono stati coinvolti nei tavoli tematici nonostante l’interesse più volte espresso. Nella
lettera la richiesta delle opposizioni di “un pieno coinvolgimento” in tutti i tavoli di lavoro legati all’emergenza Covid-19.Marco Fumagalli, capogruppo del M5S Lombardia, dichiara: “La Fase 2 si annuncia molto complessa. Proprio per questo è necessario il contributo di tutti. Con il collega Raffaele Erba abbiamo partecipato a lavori della riunione del Patto per lo Sviluppo. Non ha senso escluderci dai tavoli tematici: significa non voler ascoltare il contributo di migliaia
di cittadini, le loro esigenze e le loro proposte. Fin qui Fontana, la sua Giunta e il centro destra hanno fatto tutto da soli con risultati catastrofici. È ora che ci coinvolga per il bene della Lombardia”.

Posted in Politica/Politics, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Dove sono le donne nella task force?

Posted by fidest press agency su sabato, 25 aprile 2020

“Anche in questa circostanza di emergenza nazionale nel nostro avanzato, democratico e civile Paese le donne continuano a non far parte degli organi decisionali, delle «catene di comando», delle innumerevoli «task force» nate per superare le crisi sanitarie e economiche, negli infiniti «tavoli» sorti come se fossimo in un mobilificio”, così Monica Forte, consigliera regionale del M5S Lombardia in un post sul suo profilo Facebook.E aggiunge: “«In Italia la parità di genere esiste solo il sabato e alla domenica nei convegni. Poi dal lunedì chi ha il potere reinserisce il pilota automatico e sceglie gli uomini che conosce, di cui è amico, che gli girano intorno» ha detto Emma Bonino e come darle torto? Meritocrazia e parità di genere sono definizioni che trovano un senso nelle scelte concrete, nei fatti. Siamo scomode, disturbanti, rompiamo gli equilibri, siamo più preparate, più intuitive, più flessibili… è questo il problema”. E conclude citando Emma Bonino: “«Il fossato che ci divide dal resto dell’Occidente si allarga sempre più, non solo nel confronto con i Paesi nordici; ormai il caso italiano sta diventando imbarazzante anche a paragone di Paesi più simili a noi, come la Germania o la Francia».

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Violenza donne: Un aiuto dalla Regione Lazio

Posted by fidest press agency su sabato, 25 aprile 2020

“Confermando la sua attenzione al contrasto alla violenza contro le donne, la Regione Lazio ha disposto con una delibera che parte degli alloggi popolari dell’Ater siano destinati alle donne vittime di violenza, per sostenerle nel loro percorso di autonomia. Dopo lo stanziamento per la Casa delle donne Lucha y Siesta e il ‘Contributo di libertà’ grazie al quale le donne che subiscono abusi possono ottenere 5000 euro per ricominciare, la giunta regionale del Lazio, con il governatore Nicola Zingaretti e gli assessori alle pari opportunità Giovanna Pugliese e alle politiche abitative Massimiliano Valeriani, continua un percorso virtuoso. Le donne che fuggono dalla violenza hanno bisogno di essere accolte da operatori capaci e poi anche di ricominciare a vivere. Una casa in questa fase è ciò che ci vuole”. Lo dice la senatrice del Pd Valeria Valente, presidente della Commissione di inchiesta del Senato sul femminicidio e la violenza di genere.

Posted in Cronaca/News, Diritti/Human rights | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Insieme per non fermare la creatività del cinema

Posted by fidest press agency su sabato, 25 aprile 2020

In un momento così difficile per il Paese e per l’industria cinematografica, che come molti settori soffre dello stallo causato dalla diffusione del coronavirus, l’antidoto è guardare al futuro, porre le basi per una ripresa più forte e di qualità quando l’emergenza sarà passata.È in quest’ottica che il Centro Sperimentale di Cinematografia e Lucky Red hanno deciso di unire le forze.La più antica e prestigiosa scuola di cinema, di fama e prestigio mondiali, punto di riferimento per l’insegnamento, la ricerca e la sperimentazione nei settori legati allo sviluppo e alla creazione cinematografica, e un’importante società indipendente, attiva da oltre trent’anni nella produzione e nella distribuzione di film di qualità, con grandi successi nazionali e internazionali, hanno deciso di avviare uno studio in comune per la creazione di nuovi progetti cinematografici.L’idea è quella di dare agli studenti della Scuola Nazionale di Cinema un accesso privilegiato alla produzione iniziando un percorso creativo attraverso la proposta di soggetti e sceneggiature alla società. Un canale diretto che possa mettere alla prova gli studenti della scuola, dando loro la possibilità di confrontarsi in modo concreto con il mondo della produzione attraverso una delle società più attive sul mercato.
“Creare film è sempre andare oltre l’esistente, immaginare un mondo possibile, trasfigurare la realtà per costruirne un’altra che diventi più vera del vero. A maggior ragione – secondo il Presidente del CSC Felice Laudadio – lo è adesso che è necessario dare un senso a questo momento molto difficile e pensare al dopo. Negli anni che seguirono la seconda guerra mondiale, il nostro cinema seppe esprimere l’anima profonda del paese, attraverso un nuovo linguaggio e nuove storie, che affondavano le radici nella vita di tutti, storie in buona parte pensate quando ancora il paese era attraversato dal conflitto. Anche quando questa emergenza sarà finita nulla sarà come prima. E possiamo già da ora costruire il cinema del futuro creando le storie che verranno girate appena sarà possibile riaprire i set”.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

XIV edizione del Master in Industrial Design Engineering and Innovation

Posted by fidest press agency su sabato, 25 aprile 2020

Milano. Il percorso formativo post laurea in Product Design del Politecnico di Milano, diretto da Matteo Oreste Ingaramo, Direttore di POLI.design è uno dei Master più consolidati e di riferimento nell’ambito dell’offerta formativa del Politecnico di Milano, che anche quest’anno si riconferma prima università in Italia, terza in Europa e sesta al mondo secondo il QS World University Ranking 2020 nella categoria Art & Design.Tra gli oltre 50 percorsi formativi gestiti da POLI.design, il Master Industrial Design Engineering and Innovation mira a formare esperti in design e sviluppo del prodotto capaci di tradurre idee innovative e creative tipiche del design italiano in prodotti industriali di grande e piccola serie.La didattica, erogata interamente in lingua inglese, integra competenze di design con quelle in ambito tecnologico e ingegneristico, un aspetto fortemente caratterizzante che in tredici edizioni ha suscitato l’interesse di studenti provenienti da tutto il mondo con un background in design, architettura e ingegneria.Caratteristica peculiare del Master è inoltre la solida rete di partner d’impresa e delle professioni con cui gli studenti hanno la possibilità di confrontarsi, lavorando dalla generazione di concept e alla progettazione di nuovi prodotti. La reputazione delle aziende con cui il Master collabora – 3M Italia, Binda, Design Group Italia, Flos, Momo Design, Natuzzi, V12 Design, Whirlpool Europe, per citarne solo alcune – e la qualità delle relazioni sviluppate sono la garanzia di un incontro particolarmente fertile fra il mondo della formazione e quello del lavoro.Collaborazioni molto interessanti che permettono agli studenti di entrare all’interno di un consolidato ecosistema di relazioni e di generare diversi momenti stimolanti in cui imprenditori, progettisti, docenti e studenti possono confrontare le proprie idee.Tanti gli possibili sbocchi professionali come l’inserimento in studi di progetto che collaborano alle diverse fasi di sviluppo del prodotto, dal concept all’ingegnerizzazione, o nelle aziende manifatturiere tipiche del tessuto produttivo italiano, dedite alla produzione di elettrodomestici e apparecchi professionali, all’illuminazione, all’arredo o ai giocattoli e prodotti per l’infanzia. Non meno interessante, l’attività di libera professione con potenziate capacità di interazione con il mondo dell’impresa.
Il Master è rivolto a candidati in possesso di Diploma universitario o Laurea V.O., Laurea o Laurea Specialistica/Magistrale N.O. in Ingegneria, Architettura e Disegno Industriale.Alla fine del Master verrà rilasciato il titolo di Master Universitario di I livello del Politecnico di Milano; verranno inoltre rilasciati i certificati che attestano la partecipazione degli studenti al corso di Rhinoceros, riconosciuto dalla rispettiva casa madre del software McNeel.L’inizio delle lezioni è previsto per novembre 2020. I posti disponibili sono 25. I crediti formativi assegnati sono 60.Deadline chiusura iscrizioni: ottobre 2020. I cittadini extra U.E. con titolo conseguito all’estero dovranno presentare tutta la documentazione almeno 30 giorni prima dei termini di chiusura iscrizioni.

Posted in Cronaca/News, Università/University | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Coronavirus: un’opportunità per credere e investire in Italia e nella nostra economia

Posted by fidest press agency su sabato, 25 aprile 2020

A cura di Alberto Foà Presidente di AcomeA SGR. Ci troviamo ad affrontare una crisi globale nata come emergenza sanitaria da coronavirus che si è evoluta in emergenza economica. Quello che abbiamo visto accadere a partire dal 24 febbraio è stato una specie di arresto cardiocircolatorio del sistema. Nonostante le notizie sul coronavirus in Cina circolassero da un paio di mesi, il mercato è stato preso alla sprovvista. Tutti abbiamo pensato che, come nel caso della Sars, il virus restasse confinato in quell’area. Con lo scoppio dei primi casi in Italia il mondo intero si è trovato di fronte a una realtà brutale: il virus era diventato un problema globale. Per far fronte a questa situazione sono stati presi importanti provvedimenti di natura monetaria da parte delle Banche Centrali che hanno annunciato un “Quantitative Easing infinito” ossia l’acquisto di titoli di Stato in modo illimitato per finanziare l’ampliamento della spesa pubblica varata dai governi, tesa a sostenere e a traghettare l’economia al di là di questo periodo di crisi. In particolare, la BCE ha rivestito un ruolo fondamentale perché, avendo prima varato un aumento del QE, un programma già in essere di riacquisto dei titoli di Stato emessi dai Paesi dell’area euro, e poi il PEPP (Pandemic Emergency Purchase Program), un piano da 750 miliardi pari a circa il 5-6% del Pil, ha messo una rete di sostegno sotto al mercato dei titoli di stato, italiani in particolare. È evidente, quindi, che se oggi non facessimo parte dell’Europa ci troveremmo nelle stesse condizioni di qualsiasi altro paese emergente che ha visto, non solo i titoli di Stato crollare, ma anche la propria valuta svalutarsi del 20, 30 o, addirittura, del 35%. Grazie al PEPP e all’annullamento del cosiddetto Fiscal Compact (cioè l’Italia non è più tenuta al rispetto di alcuni parametri nella definizione del deficit), il nostro Paese ha la possibilità di aumentare i livelli di spesa praticamente senza vincoli. Inoltre, la BCE ha abbandonato la cosiddetta “capital key”: prima il QE era proporzionale al Pil dei diversi paesi, ora la BCE, che nell’ultimo mese ha cominciato a rendere operativo questo piano, ha potuto comprare molti più BTP italiani che bund tedeschi. Senza queste tutele, oggi, ci troveremmo con i BTP con uno spread inimmaginabile e l’Italia avrebbe un mercato finanziario chiuso senza possibilità di emettere titoli di Stato. È chiaro, quindi, come la diatriba nata intorno al MES rischia di essere disinformativa: il MES è un fondo creato nel 2010 con della condizionalità. La versione proposta oggi non ha alcuna condizionalità se non che l’importo del prestito richiesto sia entro il 2% del Pil (quindi, nel caso dell’Italia, parliamo di 35-36 miliardi avendo un Pil di circa 1,6 trilioni) e che questi soldi vengano spesi direttamente per l’emergenza sanitaria.I singoli Paesi, dal canto loro, hanno attuato dei provvedimenti di aumento della spesa pubblica. La Germania, ad esempio, ha stanziato 156 miliardi, pari a circa il 3% del Pil. Si tratta di investimenti in spesa viva, cioè sussidi di disoccupazione, sostegno alle piccole medie imprese, differimento di tasse. A questo si aggiunge una linea di cassa dello Stato che dà garanzie per 400 miliardi affinché le banche possano erogare alle piccole medie imprese soldi in maniera rapida per far fronte a possibili carenze di liquidità. Infine, c’è una terza linea da 200 miliardi di euro che servirà ala Germania per sostenere il capitale delle grandi imprese. L’Inghilterra, invece, ha nazionalizzato le ferrovie inglesi per sei mesi questo significa che, in questo arco di tempo, gestirà il conto economico delle ferrovie inglesi e ciò significa che lo Stato si accollerà le perdite. Stessa cosa, ma con proporzione diverse, è stata fatta negli Stati Uniti e in Italia. La sfida, ora, è superare il passaggio dal decreto all’erogazione reale dei fondi alla piccola-media impresa, snellendo la macchina burocratica.In Italia, le imprese sono, in media, meno indebitate rispetto a quelle di altri Paesi. È evidente, però, che a fronte di una mancanza di reddito, essere poco o molto indebitati è ininfluente, è comunque complicato riuscire a mantenere in attivo il proprio business. A oggi la priorità del Governo e delle Regioni deve essere quella di far finire l’emergenza sanitaria. Prima finirà l’emergenza sanitaria, prima tutti i provvedimenti che il governo ha introdotto potranno essere implementati e prima ci potremo allineare con quello che succede nel resto del mondo. Viviamo in una società sempre più interconnessa, perciò per un singolo Stato non è possibile pensare di poter sopravvivere economicamente se gli altri Paesi vanno a fondo. Dal punto di vista economico il mondo, a un certo punto, si riprenderà, proprio grazie a questo sforzo coordinato a livello mondiale delle banche centrali e dei Governi, seppur con conseguenze negative che non possiamo negare. Per questo, lato strategia di investimento, la nostra indicazione è di usare questa fase per aumentare l’investimento in azioni che, in questo momento, sono particolarmente depresse. La Borsa Italiana è fra quelle in condizioni più critiche, basti pensare che Il valore totale delle imprese italiane quotate è oggi uguale al valore di Facebook. Il rapporto fra capitalizzazione di Borsa e Pil in Italia è fra i più bassi del mondo occidentale. A fine 2018, era pari al 36% contro il 148% degli USA, il 107% del Regno Unito, l’88% della Francia, il 66% del Brasile, il 55% della Germania e il 46% dell’Indonesia. Questo fattore rappresenta uno svantaggio nello scenario competitivo internazionale e rende difficile per le imprese italiane raccogliere capitali freschi per investimenti sul mercato. Oggi è un momento molto interessante per investire in Italia anche perché il nostro Paese si caratterizza per avere un rapporto molto elevato fra ricchezza finanziaria privata e reddito disponibile. A fine 2017 la ricchezza netta delle famiglie italiane era pari a 9.743 miliardi di euro, 8 volte il loro reddito disponibile. Gli immobili hanno costituito la principale forma di investimento delle famiglie per un valore di 5.246 miliardi di euro. Il totale delle passività delle famiglie è stato pari a 926 miliardi di euro (principalmente mutui casa). Le attività finanziarie hanno raggiunto 4.374 miliardi di euro, in crescita rispetto all’anno precedente. Questa ricchezza finanziaria degli italiani è per la stragrande maggioranza investita in obbligazioni, in polizze assicurative a rendimento più o meno garantito. Ci sono 1.500 miliardi depositati in conti correnti, pari a quasi il 100% del PIL. Perché, quindi, prima di chiedere soldi all’Europa, non spingiamo affinché almeno una piccola parte di questa liquidità dormiente, affluisca in Borsa dando sostegno alle nostre imprese? Sosteniamo il sistema Italia. È nostro dovere essere i primi a credere nella nostra economia, una economia, da un punto di vista imprenditoriale, forte e competitiva a livello internazionale.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Coronavirus: a rischio i diritti umani e la protezione dei rifugiati nel lungo periodo, avverte UNHCR

Posted by fidest press agency su sabato, 25 aprile 2020

La pandemia da coronavirus ha aggravato la condizione delle persone in fuga da guerre, conflitti e persecuzioni. In una fase in cui i Paesi di tutto il mondo lottano per proteggere i propri cittadini e le proprie economie, le norme fondamentali di diritto in materia di rifugiati e diritti umani sono a rischio.“I principi fondamentali in materia di protezione dei rifugiati attualmente sono messi a dura prova – tuttavia, a coloro che sono costretti a fuggire da conflitti e persecuzioni non deve essere negata la possibilità di mettersi in salvo e ottenere protezione col pretesto, quand’anche si tratti solo di un effetto collaterale, della lotta contro il virus”, ha dichiarato Filippo Grandi, Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Rifugiati.
L’UNHCR, l’Agenzia delle Nazioni Unite per i Rifugiati, stima che siano 167 i Paesi che, ad oggi, hanno imposto la chiusura totale o parziale delle proprie frontiere al fine di contenere la diffusione del virus. Gli Stati che non stanno ammettendo eccezioni a favore delle persone in cerca di asilo sono almeno 57.Nonostante guerre e violenze in diverse aree del mondo continuino, tali misure stanno di fatto sospendendo il diritto di chiedere asilo. Le persone in cerca di sicurezza e rifugio sono respinte ai confini di terra o in mare e ricondotte o trasferite verso altri Paesi nei quali potrebbero essere esposte a minacce gravi alle loro vite o alle loro libertà. Le misure adottate a livello nazionale per contrastare la diffusione del virus stanno producendo effetti su vasta scala. Osserviamo un utilizzo sproporzionato della detenzione quale strumento di gestione dell’immigrazione, un aumento dei rischi di esposizione a violenza sessuale e di genere, restrizioni discriminatorie all’accesso ai servizi sanitari e sociali e una perdita drastica in termini di mezzi di sostentamento che stanno spingendo numerosi rifugiati e altre persone ai margini della società, in condizioni di profonde povertà e indigenza.L’UNHCR ha rivolto ripetuti appelli agli Stati affinché gestiscano l’imposizione di restrizioni alle frontiere in modo da garantire, allo stesso tempo, il rispetto delle norme internazionali in materia di diritti umani e protezione dei rifugiati, anche mediante l’implementazione di misure quali la quarantena e i controlli medici.Le domande di asilo possono essere prese in carico ed esaminate anche a distanza laddove le restrizioni correlate ai rischi sanitari dovessero vietare lo svolgimento di colloqui di persona. È possibile adottare anche altre misure di protezione, quali quelle che prevedono l’estensione automatica della validità dei badge identificativi o dei permessi di soggiorno per garantire a rifugiati e richiedenti asilo accesso ad assistenza sanitaria e altri servizi.“Se, nella pratica, gli approcci per rispondere alle esigenze della realtà odierna possono essere adeguati, il diritto di cercare asilo può e deve essere difeso anche nel corso di questa crisi di salute pubblica di portata globale”, ha affermato Filippo Grandi.“Diversamente, il rischio è che il rispetto di norme, leggi e politiche in materia di diritti umani, tanto fondamentali per assicurare protezione ai rifugiati disperatamente in cerca di sicurezza, potrebbe essere pregiudicato al punto da richiedere diversi anni per riacquistare valore”

Posted in Diritti/Human rights, Estero/world news | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Udir chiede che venga data priorità ai trasferimenti dei presidi assunti fuori dalla loro regione

Posted by fidest press agency su sabato, 25 aprile 2020

L’emendamento al Decreto Legge 8 aprile 2020, n. 22, proposto dal sindacato dei presidi UDIR si pone l’obiettivo di sbloccare la grave situazione di disagio cui sono soggetti numerosi dirigenti scolastici nominati fuori regione e di evitare l’ulteriore stallo della mobilità interregionale dei vincitori del concorso 2017, nonché i dirigenti scolastici in ruolo da anni assegnati fuori della propria regione, al fine di facilitarne il rientro a fronte di nuovi posti resi vacantiMarcello Pacifico (presidente nazionale Udir): “Chiediamo alla politica di farsi carico del disagio dei tanti dd.ss. assunti fuori dalla loro regione e che vivono difficoltà esistenziali ed economiche derivanti dalla loro attuale condizione, con l’aggravante di non avere alcuna prospettiva di un rientro a casa in tempi ragionevoli. Le norme sulla mobilità sono necessarie rispetto al contratto firmato dalle sigle sindacali, perché rispondono a una esigenza straordinaria che ha visto limitata la libertà personale e l’assunzione su graduatoria nazionale di migliaia di nuovi presidi, spesso lontani da casa e limitati negli spostamenti a causa del Covid-19”. Al Senato: il ds Vito Lo Scrudato, presidente regionale della Sicilia, ha illustrato le dieci proposte di modifica. Oltre alla proposta di sbloccare la grave situazione di disagio cui sono soggetti numerosi dirigenti scolastici nominati fuori regione, gli altri nove emendamenti proposti riguardano esigenze sorte in questo stato di emergenza sanitaria, in particolare la didattica a distanza e la volontà di riaffermare il ruolo, il significato e la piena praticabilità dell’autonomia scolastica.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

DL Scuola: garantire una mobilità straordinaria e rispettare l’autonomia scolastica

Posted by fidest press agency su sabato, 25 aprile 2020

Il dirigente scolastico Vito Lo Scrudato, presidente regionale della Sicilia, ha illustrato le dieci proposte di modifica che consentirebbero in deroga al blocco triennale e sul 30% dei posti disposto dalle norme contrattuali vigenti il trasferimento dei presidi immobilizzati e neo-assunti su tutto l’organico di diritto vacante. Richiesta anche la conferma dei dd.ss. all’estero. Valutazione, Esami finali, Rimborsi viaggi di istruzioni, calendario tra gli argomenti affrontati. Scarica gli emendamenti.Per Marcello Pacifico, presidente nazionale Udir, “è arrivato il momento per la politica di ascoltare quei dirigenti scolastici che sono in trincea e sanno quello che sta avvenendo in ogni scuola, ai tempi della didattica a distanza e del lavoro agile. Le norme sulla mobilità sono necessarie rispetto al contratto firmato dalle sigle sindacali, perché rispondono a una esigenza straordinaria che ha visto limitata la libertà personale e l’assunzione su graduatoria nazionale di migliaia di nuovi presidi, spesso lontani da casa e limitari dagli spostamenti a causa del Covid-19”. Il sindacato, che tutela i dirigenti scolastici, è intervenuto presso la VII Commissione del Senato per discutere l’esame del Provvedimento: è intervenuto il dirigente scolastico Vito Lo Scrudato, delegato Udir. Il sindacato ha chiesto di approvare i dieci emendamenti presentati, ribadendo quanto sia importante l’autonomia scolastica, grazie alla quale le scuole del nostro Paese hanno fin da subito, dall’insorgere dell’emergenza, messo in campo una nuova modalità di didattica attraverso le tecnologie a distanza, realizzando così gran parte degli obiettivi formativi previsti dai curricoli, e in più suscitando negli allievi una serie di competenze aggiuntive legate all’utilizzo di strumenti nuovi in una condizione di necessità, tuttavia ricca di stimoli e soluzioni. Tra gli altri emendamenti, si è chiesto di porre attenzione alla situazione dei dd.ss. all’estero, con richiesta “Proroga contratti dirigenti scolastici a.s. 2020/2021 scuole estero”, per prevedere l’utilizzazione del personale dirigente attualmente in servizio, al fine di sopperire alla mancanza dell’organico a seguito dell’esaurimento delle graduatorie di cui al decreto dipartimentale n. 2020, pubblicato nella 4a serie speciale della Gazzetta Ufficiale dell’8 gennaio 2019, nell’impossibilità per il Ministero di emanare un nuovo bando con istituzione delle apposite commissioni di valutazioni.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Scuola: Per la ministra Azzolina le classi pollaio sono un ostacolo alla sicurezza

Posted by fidest press agency su sabato, 25 aprile 2020

Anief: sono parole che condividiamo in pieno. Se si vuole dare seguito alle buone intenzioni della titolare del ministero dell’Istruzione, non rimane altro allora che approvare la nostra proposta migliorativa del Decreto Legge sulla Scuola n. 22 oggi presentata dinanzi alla VII Commissione del Senato, assieme agli altri emendamenti Anief, con la quale chiediamo di prendere disposizioni urgenti nella formazione delle classi al fine di adeguare i meccanismi di distanziamento sociale per la prevenzione della diffusione di ulteriori epidemie.Marcello Pacifico (Anief): “Se si prende come media una classe di sette metri per cinque, quindi da 35 metri, e va applicato il distanziamento di un metro e mezzo da ogni studente in tutte le direzioni, quindi anche da ogni uscita, si riesce a farcene stare non più di 16. Poi però c’è anche il docente, anzi possono essercene due o tre, considerando le eventuali compresenze e il sostegno agli alunni disabili, più l’assistente educativo culturale. Ecco perché al massimo possono esserci 15 allievi per classe, come abbiamo ribadito oggi al Senato”.Sulla tutela della salute degli alunni, la ministra dell’Istruzione la pensa come il sindacato Anief: Lucia Azzolina, intervenendo sull’atto da poco firmato, che istituisce presso il Ministero il comitato di esperti con cui mettere a punto il Piano per la Scuola, ha infatti detto che “serve un approccio resiliente per superare questa crisi. L’emergenza ha ricordato a tutti la centralità del sistema d’Istruzione. Ma ha anche evidenziato le criticità che la scuola italiana sconta da anni. Troppi anni e troppi ritardi. Digitalizzazione, formazione, edilizia: priorità su cui non può più esserci alcuna esitazione. Un esempio: quando due anni fa da parlamentare ho iniziato a parlare di classi pollaio e presentato una proposta di legge, in pochi hanno raccolto l’urgenza di quel tipo di intervento. Oggi invece tutti si accorgono che con un’emergenza sanitaria in corso la composizione troppo numerosa delle classi è un ostacolo non solo per la didattica ma anche per la sicurezza”.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Rischio di tracollo per le piccole case editrici siciliane

Posted by fidest press agency su sabato, 25 aprile 2020

«Uno dei settori che sta subendo un vero e proprio tracollo a causa del Coronavirus è quello delle piccole case editrici siciliane, che rappresentano uno dei settori più belli e interessanti della cultura isolana».A dirlo è Pippo Zappulla, segretario regionale di Articolo uno in Sicilia.«Uno spazio di cultura indipendente, di esperienza e di coraggio per tanti scrittori, lettori e lettrici – continua Zappulla – che altrimenti non possono trovare possibilità di presenza e di crescita. La cancellazione di fiere, di eventi culturali, di occasioni di presentazione e divulgazione dei lavori e dei libri sta devastando un settore di vitale importanza per la cultura siciliana».Ritengo, pertanto, fondamentale – conclude Zappulla – sostenere la loro richiesta avanzata al governo regionale guidato da Nello Musumeci di un chiaro e urgente sostegno ai piccoli editori e, al contempo, di acquistare dalle case editrici indipendenti siciliane dieci volumi per ciascuna delle 400 biblioteche presenti sul territorio. Un modo semplice, simbolico e concreto per sostenere un mondo di piccoli numeri ma di grande qualità e coraggio».

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Emergenze animali al tempo del Covid-19

Posted by fidest press agency su sabato, 25 aprile 2020

L’Ordine Medici Veterinari di Roma e provincia ricorda l’importanza di garantire la salute di ogni essere vivente. Cliniche ed ambulatori veterinari in modalità “triage d’emergenza” ma sempre presenti per ogni necessità dei nostri amici a quattro zampe. Le emergenze sanitarie degli animali non sono da meno rispetto a quelle degli esseri umani, per chi condivide la propria esistenza con un cane, un gatto o qualunque altro animale, la loro cura e il loro benessere sono fondamentali quanto i propri. L’Ordine Medici Veterinari di Roma e provincia scende nuovamente in campo per ribadire che il servizio veterinario, anche durante l’isolamento sociale forzato dalla Covid-19, è sempre garantito, nelle cliniche come negli ambulatori, ma ricorda che è importante valutare, come accade nel Pronto Soccorso umano, ogni singolo caso. Ci sono, infatti, urgenze palesi, casi che necessitano di maggiore attenzione e anche questioni di non particolare rilievo e rimandabili: per questo l’Ordine dei Medici Veterinari di Roma e provincia invita a consultare il proprio veterinario di fiducia telefonicamente, per valutare insieme l’effettiva necessità di uno spostamento. Una modalità di “triage d’emergenza” inadatta, in condizioni normali, ad affrontare correttamente le questioni sanitarie dei nostri animali, ma che ci viene imposta dalle circostanze per garantire il rispetto delle misure preventive sancite dalle normative vigenti. La comunicazione telefonica potrà quindi aiutare il veterinario a valutare il vostro caso e garantirvi un accesso sicuro, protetto e razionale alle cure. Gli animali non hanno il dono della parola, ma gli umani con cui convivono hanno a disposizione numerosi elementi per rilevare, ad esempio, l’alterazione del comportamento alimentare, la qualità del movimento o altri campanelli d’allarme che potranno essere riferiti con tutti i dettagli al veterinario, affinché possa esprimere un primo sospetto diagnostico che indirizzi l’eventuale visita anche quando non sussistano evidenti condizioni di urgenza. (da Federica Rinaudo)

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Imprese, Vitavigor aumenta il fatturato del 5% nel 2019

Posted by fidest press agency su sabato, 25 aprile 2020

Trend positivo per la storica azienda milanese protagonista del mercato dei sostitutivi del pane che ha chiuso il 2019 con un aumento del fatturato del 5% e ha chiuso con il segno più anche il primo trimestre di quest’anno grazie soprattutto all’ottima performance che contraddistinto i primi due mesi del 2020. Un segnale importante che ha interessato anche i rapporti con i paesi esteri, facendo registrare un aumento dell’export dal +2% dello scorso anno al +30% nel primo bimestre 2020: i paesi maggiormente coinvolti sono stati il Canada, con un aumento del 60%, la Spagna, dove l’azienda ha segnato un incremento del 18% e l’Australia con un +6%. Nonostante l’emergenza sanitaria in atto abbia reso più insicuri e instabili gli attuali scenari del commercio nazionale e internazionale, Vitavigor sta continuando a investire in ricerca e sviluppo, realizzando prodotti attenti alle esigenze dei consumatori e pensando a offerte, promozioni e nuovi canali di vendita per affrontare al meglio il post crisi e garantire la massima affidabilità nell’ambito della GDO. “Ci ritroviamo a vivere un momento di forte incertezza che forse , per alcuni aspetti, si avvicina ai tempi di guerra vissuti dai nostri nonni, ma vogliamo che la nostra azienda resti un punto fermo per i dipendenti, i clienti e i consumatori – ha spiegato Federica Bigiogera, Marketing Manager di Vitavigor – Stiamo lavorando duramente alla realizzazione di prodotti che avremmo dovuto presentare al Cibus di Parma e che risponderanno alle esigenze post crisi di buyer e clienti. Vogliamo aiutarli nella ripresa economica garantendo il rispetto di consegne e ordini, e mantenendo la massima affidabilità nell’ambito della GDO. Purtroppo le abitudini di tutti subiranno senza dubbio delle modifiche, è inevitabile, ma stiamo facendo il possibile per dare continuità alla nostra attività compatibilmente con le necessità imposte da questa contingente situazione di emergenza. Sul nostro blog, infine, abbiamo pensato a tante idee per consentire a mamme e bambini di riempire le loro giornate, purtroppo toccate dalla quarantena forzata”.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

“Finance united” per aiutare le imprese a ripartire

Posted by fidest press agency su sabato, 25 aprile 2020

Brescia. La bresciana Future Age, tra le aziende leader in Italia nel risk management e in prima linea in questo momento a fianco di numerose aziende lombarde nella gestione della crisi Covid-19, lancia il progetto “Finance United” per aiutare le imprese a ripartire grazie agli strumenti della finanza di valore.
“L’economia italiana è in stallo da oltre 10 anni, con una crescita sistematicamente inferiore a quella degli altri paesi europei e le previsioni post Covid-19 mostrano una continuazione di questa tendenza” analizza Paolo Borghetti, ad di Future Age. “La frammentazione delle imprese italiane, un tempo considerata come un fattore positivo di flessibilità, può costituire adesso un ostacolo strutturale alla crescita e l’aggregazione di imprese complementari sarà dunque necessaria per la ripartenza del sistema produttivo” prosegue Borghetti.Diventa quindi sempre più strategico individuare possibili partners con cui unirsi per fare innovazione e portare valore ai clienti, senza dover affrontare costi troppo elevati e insostenibili nell’attuale emergenza.
Per dare una risposta concreta a questa esigenza nasce il progetto “Finance United” di Future Age, che ha l’obiettivo di garantire una ripartenza indolore alle aziende italiane attraverso la Finanza di valore.“Abbiamo unito ottanta uomini d’impresa, tutti con competenze verticali in ambito Finance: 12 commercialisti d’affari, 4 avvocati internazionali, 30 esperti di finanza agevolata, 11 manager, 20 esponenti di finanza alternativa, 3 risk manager” spiega Borghetti.
Una task force completa a servizio delle imprese, con particolare attenzione alle PMI del territorio di Brescia e Bergamo, dove – secondo l’analisi di Future Age – solo il 10% delle PMI possiede un cfo con competenze adeguate, solo il 5% conosce strumenti di finanza alternativa e solo il 20% ha utilizzato strumenti di finanza agevolata in passato.
“Il 90% delle Pmi del territorio si avvale di un commercialista tradizionale per gestire l’area finance, mentre la gestione operativa è affidata all’imprenditore. Per gestire la crisi Covid-19 e l’auspicabile ripartenza, queste due figure chiave avranno bisogno di confrontarsi, acquisire nuove informazioni e competenze per analizzare il mercato e competere in modo più efficace” analizza l’ad di Future Age.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Il cremasco capofila dell’innovazione targata banda ultra larga

Posted by fidest press agency su sabato, 25 aprile 2020

Costruire un’autostrada fatta di innovazione e sviluppo. Obiettivo BUL, banda ultra larga. Connettività all’avanguardia (dai 30 ai 100 Mbit/s) in tutte le zone del Paese, comprese le cosiddetta aree bianche, quei territori più isolati dove non sono previsti investimenti da parte degli operatori. È l’obiettivo che il Mid (Ministero per l’innovazione tecnologica e la digitalizzazione) assieme al Mise (Ministero sviluppo economico) si sono prefissi di raggiungere quanto prima. È il viaggio che la zona del cremasco, pioniera in Italia, ha intrapreso con successo.Sono infatti 40, i comuni del cremasco, che hanno dato il via al progetto BUL. Tutti assieme, in perfetta sintonia con il comune capofila, Casaletto Ceredano. I lavoro si stanno svolgendo come da programma e i frutti dei benefici verranno raccolti dalle imprese così come dai privati cittadini, con buona probabilità a partire già nelle prossime settimane.È su questo punto che Marco Degli Angeli, Consigliere Regionale del M5S pone l’accento: “Un grande plauso va al nostro territorio, a chi ha lavorato con dedizione e ai sindaci che hanno lavorato a questo progetto fondamentale. La banda ultra larga è un’opportunità da cogliere soprattutto ora, in questo particolare momento di emergenza sanitaria. Si pensi allo smart working, alla telemedicina e alla teledidattica ed ai servizi della pubblica amministrazione. Tutti strumenti innovativi che possono rendere l’accesso ai servizi di tutti i giorni, non solo migliori, ma anche più rapidi e sicuri.” La banda ultra larga, insomma, abbatterebbe un grande scoglio creando l’accesso a quella che il consigliere Degli Angeli chiama “la grande autostrada del digitale a cui bisogna mirare”. Un mondo digitale , dove grazie alla tecnologia, ogni servizio sarebbe interconnesso e di rapido accesso per chiunque. “Un’opportunità – precisa il consigliere regionale – da cogliere a maggior ragione all’interno del territorio cremasco, che ha lavorato in modo compatto e pionieristico, distinguendosi a livello lombardo”. Il cremasco deve ambire a diventare incubatore di innovazione nonché un esempio a cui la Lombardia può guardare come territorio capofila dove poter testare e sperimentare nuovi progetti a livello territoriale.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Banche: Accordo ABI – Consumatori

Posted by fidest press agency su sabato, 25 aprile 2020

L’ABI e le Associazioni dei consumatori (Acu, Adiconsum, Adoc, Altroconsumo, Asso-Consum, Assoutenti, Cittadinanzattiva, Codacons, Confconsumatori, Centro Tutela Consumatori e Utenti, Federconsumatori, La Casa del consumatore, Lega consumatori, Movimento consumatori, Movimento difesa del cittadino, Udicon, Unione nazionale dei consumatori) hanno raggiunto un accordo che amplia le misure di sostegno alle famiglie e ai lavoratori autonomi e liberi professionisti colpite dall’evento epidemiologico da Covid 19.L’accordo prevede la possibilità di sospendere fino a 12 mesi la quota capitale delle rate dei mutui garantiti da immobili e degli altri finanziamenti a rimborso rateale.Si tratta di una ulteriore, importante, iniziativa per supportare la sostenibilità finanziaria delle famiglie.“L’accordo è frutto di un proficuo e intenso lavoro di collaborazione e confronto che la nostra Associazione porta avanti da anni con l’ABI, nell’ottica di venire incontro alle esigenze delle famiglie, specialmente quelle che si trovano in condizioni di maggiore difficoltà economica. – afferma Emilio Viafora, Presidente della Federconsumatori. – Siamo certi che in questa difficile circostanza, le famiglie potranno trarre grande beneficio da tali sospensione, che abbiamo fortemente richiesto e sostenuto.” Ambiti di intervento dell’Accordo
– mutui garantiti da ipoteche su immobili non di lusso erogati prima del 31 gennaio 2020 a persone fisiche per ristrutturazione degli stessi immobili ipotecati, liquidità o acquisto di immobili non adibiti ad abitazione principale, che non rientrano nei benefici previsti dal Fondo Gasparrini o pur essendo connessi all’acquisto dell’abitazione principale non presentano le caratteristiche idonee all’accesso del Fondo Gasparrini;
– prestiti non garantiti da garanzia reale a rimborso rateale erogati prima del 31 gennaio 2020.
La sospensione comprende anche le eventuali rate scadute e non pagate dopo il 31 gennaio 2020 e non determina l’applicazione di alcuna commissione.La ripresa del processo di ammortamento avviene al termine del periodo di sospensione con il corrispondente allungamento del piano di ammortamento per una durata pari al periodo di sospensione.Chi sono i beneficiari
Per poter accedere alla moratoria deve essere intervenuta:
– la cessazione del rapporto di lavoro subordinato per qualsiasi tipo di contratto;
– la sospensione dal lavoro o riduzione dell’orario di lavoro per un periodo di almeno 30 giorni;
– morte o insorgenza di condizioni di non autosufficienza;
– la riduzione di un terzo del fatturato causata dall’evento epidemiologico per lavoratori autonomi e liberi professionisti.
L’elenco delle banche che adotteranno l’Accordo sarà pubblicato nel sito internet dell’ABI, insieme al modello del modulo di domanda per accedere all’iniziativa, che presto sarà disponibile anche sul sito Federconsumatori.L’iniziativa si inserisce nell’ambito della collaborazione tra ABI e Associazioni dei Consumatori e del Protocollo d’intesa “CREDIamoCI”, il tutto a supporto dell’economia del Paese e delle fasce di popolazione maggiormente a rischio di vulnerabilità.

Posted in Diritti/Human rights, Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »