Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 32 n° 250

Archive for 4 maggio 2020

Precisazioni dallo Spallanzani riguardo le dichiarazioni provenienti dalla Takis

Posted by fidest press agency su lunedì, 4 maggio 2020

Roma. In merito alle notizie di agenzia pubblicate stamattina e contenenti tra l’altro dichiarazioni dell’amministratore delegato di Takis, l’Istituto Nazionale Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” IRCCS ritiene opportuno precisare, con un comunicato a firma del Direttore Generale Marta Branca, quanto segue:
1. Il suddetto comunicato non è stato concordato con l’INMI né da esso autorizzato;
2. L’INMI è fra i pochi a poter valutare il potere di neutralizzazione degli anticorpi contro il SARS-CoV-2, che sono un parametro importante, fra l’altro, nella valutazione dell’efficacia dei vaccini. Questa attività è messa a disposizione delle altre Istituzioni di ricerca, sia pubbliche che private, anche ai fini di allestire progetti per concorrere a bandi di finanziamento di ricerca.
3 In questo ambito, l’Istituto riceve quotidianamente proposte di collaborazione, ed effettua valutazioni preventive di fattibilità, per poter valutare la possibilità di un proprio coinvolgimento in attività di ricerca comune.
4. Nello specifico, l’Istituto ha partecipato ad una proposta di ricerca presentata da Takis nell’ambito di un bando “urgente” lanciato alla Comunità Europea, che non è stata finanziata. In vista della possibile partecipazione ad ulteriori bandi, sono state effettuate prove preliminari e parziali sulla risposta in termini di anticorpi neutralizzanti in topi inoculati con formulazioni iniziali di potenziali vaccini.
5. I risultati di queste prove, tuttora in corso di valutazione, indicano che è possibile rilevare negli animali inoculati una risposta in termini di anticorpi neutralizzanti, il che è la premessa per lo sviluppo di un modello di studio basato sui consueti animali da esperimento.
6. L’Istituto sta al momento completando queste valutazioni preliminari, per decidere sull’opportunità di continuare questi studi e formalizzare accordi specifici.
7. In ogni caso, l’INMI non ha redatto alcun report ufficiale e non ha ancora distribuito in maniera formale i risultati degli esami effettuati
8. Sulla base dei dati sinora disponibili l’INMI, per quanto a propria conoscenza, ritiene che non sia possibile giungere a conclusioni di qualunque natura sull’efficacia del potenziale candidato vaccinale.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Coronavirus e ‘Fase 2’, le nuove misure di contenimento e gestione dell’emergenza in vigore da oggi

Posted by fidest press agency su lunedì, 4 maggio 2020

Con il DPCM 26/4/2020 sono state fissate le nuove regole di contenimento e gestione dell’emergenza COVID-19 per la cosiddetta “fase 2”, con applicazione su tutto il territorio nazionale da oggi 4 maggio fino al 17 maggio 2020.La novità più rilevante riguarda la mobilità che è consentita anche per incontrare “congiunti”, che il Governo nelle sue FAQ definisce come ”i coniugi, i partner conviventi, i partner delle unioni civili, le persone che sono legate da uno stabile legame affettivo, nonché i parenti fino al sesto grado (come, per esempio, i figli dei cugini tra loro) e gli affini fino al quarto grado (come, per esempio, i cugini del coniuge). Il tutto, in ogni caso, sempre nel rispetto del divieto di assembramento e del distanziamento interpersonale di almeno un metro. Questi spostamenti, per essere precisi, rientrano tra quelli giustificati “per necessità”.Altra novità è la possibilità di svolgere individualmente, o con accompagnatore per i minori o le persone non completamente autosufficienti, attività sportiva o attività motoria, purché comunque nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri per l’attività sportiva e di almeno un metro per ogni altra attività. E’ anche possibile accedere a parchi, ville e giardini pubblici rispettando il divieto di assembramento e le distanze si sicurezza.Poi, per quanto riguarda la ristorazione, viene concessa quella con asporto (oltre alla già concessa consegna a domicilio) con rispetto delle distanze e divieto di consumare i prodotti all’interno dei locali e di sostare nelle immediate vicinanze degli stessi.Su tutto il territorio nazionale è obbligatorio l’uso delle mascherine nei luoghi chiusi accessibili al pubblico inclusi i mezzi di trasporto, e comunque in tutti i casi, anche all’aperto, in cui non sia possibile garantire il rispetto della distanza di sicurezza.E’ importante, riguardo a tutte le suddette novità compreso l’obbligo di uso delle mascherine, fare riferimento anche alle normative regionali e comunali che potrebbero essere più restrittive, come previsto dal Dpcm. (Rita Sabelli, responsabile Aduc aggiornamento normativo)

Posted in Cronaca/News, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Online platforms: MEPs outline their priorities for the future Digital Services Act

Posted by fidest press agency su lunedì, 4 maggio 2020

The first draft recommendations to the EU Commission on how digital services, including online platforms, should be regulated will be discussed today in the Internal Market Committee.Ahead of the presentation of his draft report in Parliament’s Internal Market and Consumer Protection Committee, today at around 15.20, rapporteur Alex Agius Saliba (S&D, MT) said:“The current lockdown of European countries confirmed the importance of having highly efficient digital services and online platforms to keep countries, their societies, and economies, running at a basic level. The digital sector is part of the solution at the moment, and without it, the impact of the COVID-19 crisis would have been much worse.Unfortunately, COVID-19 has also exposed serious shortcomings in the way platforms such as Google, Facebook, and Amazon are regulated in Europe. The system has cracked, exposing the vulnerability of European consumers and users to illegal practices online, such as selling of fake or illegal products or imposing abusive price increases on essential items.Problems related to illegal practices and unsafe products online concern not only scams related to the COVID-19 crisis but also many other areas such as toys, textiles, cosmetics and electric appliances which flow into the EU internal market putting consumer safety in jeopardy.The upcoming Digital Services Act must prioritize enhanced consumer protection and transparency requirements on digital platforms. We should use this opportunity to champion digital technologies and services in compliance with a set of ethical principles that reflect European values and protect European consumers, users and businesses”.
The DSA package should include a comprehensive revision of EU e-commerce rules, consisting of:
• a revised framework with clear due diligence transparency and information obligations;
• clear and detailed procedures and measures related to the removal of illegal content online, including a harmonised legally-binding European “notice-and action” mechanism;
• effective supervision, cooperation and sanctions;
• an internal market legal instrument imposing ex-ante obligations on large platforms with a gatekeeper role in the digital ecosystem, complemented by an effective institutional enforcement mechanism.
“The Digital Services Act provides an opportunity for the Union to shape the central aspects of the digital economy not only at Union level but also be a standard-setter for the rest of the world”, says the draft report.

Posted in Uncategorized | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

A proposito dell’apertura delle chiese al culto

Posted by fidest press agency su lunedì, 4 maggio 2020

La decisione dei vescovi, in Italia e in Francia, di intervenire su Conte e su Macron per una deroga a favore della Chiesa cattolica alle norme sul confinamento, ai fini di radunare il popolo per l’Eucaristia, ha suscitato un dissenso profondo non solo da parte di “cristiani critici” pronti e forse adusi a dar sulla voce alle gerarchie, ma anche da parte di teologi autorevoli, intellettuali, vescovi. Così la messa che è la grande istituzione per l’unità – la “comunione” – dei fedeli, è diventata causa di divisione.
Si è perfino sostenuto che emergessero due Chiese, una nella tradizione dei sacramenti e del culto, l’altra del Vangelo. In ogni caso la Chiesa di tutti, la Chiesa dei poveri ama tutte e due, anche perché esse non sono così nettamente distinte tra loro e c’è molto traffico di frontalieri attraverso i loro confini.
Neanche noi abbiamo condiviso la rivendicazione dei vescovi e motivi validissimi ne sono stati recati e messi in circolazione da molti. Ciò che soprattutto ci ha turbato è stata la ragione, un po’ ultimativa, addotta dai funzionari di un ufficio della CEI, secondo la quale con meno messe ci sarebbe stato meno servizio ai poveri, alla comunità; come a dire niente sacramento niente lavanda dei piedi, l’una cosa essendo alimento dell’altra, e ciò come se la messa, e solo lei, fosse un distributore di benzina o una centralina per il rifornimento di elettricità, senza cui la macchina non va. È verissimo che per servire i poveri, lavarsi i piedi l’un l’altro, essere cristiani ci vuole una ingente energia, ma, a non essere pelagiani, si sa che questa energia viene dallo Spirito del Signore, e ci mancherebbe altro che lo Spirito Santo si facesse interdire dalla scarsità di messe in tempi di pandemia o in regioni amazzoniche, sarebbe come tagliare la luce al palazzo occupato, che l’Elemosiniere del papa, il divino elettricista, è andato a riattaccare.Per uscire dalla controversia, se essa non vuole essere tenuta in vita e strumentalizzata ad altri scopi, basterebbe rifarsi alle parole di Gesù quando ha dato il suo pane, ed ha detto: “fate questo in memoria di me”. Dunque il pane, che poi i teologi hanno spiegato come transustanziazione, è il mezzo, il fine è ricordarsi di lui. E qui il mezzo non è il messaggio, il fine è superiore al mezzo. Per questo abbiamo sempre pensato che sarebbe bello che I cristiani si ricordassero di lui ogni volta che spezzano e mangiano il pane, cioè sempre, tanto più se condiviso; e infatti c’è un’antica tradizione popolare secondo cui a tavola il padre, o la madre, o uno degli altri, benedice il pane prima che tutti lo mangino.È bello che il pane sia legato alla memoria, per questo le celebrazioni della Parola che si fermano alle letture prima della consacrazione, come si usava a Bologna nell’entusiasmo della riscoperta della Bibbia dopo il Concilio, in questo mancano, nel rendere visibile la memoria. Per questo non c’è mai stata più memoria di Gesù in questi tempi, di quanta c’è n’è ora intorno alla messa di Papa Francesco, che grazie al virus è trasmessa e “vista” in TV ogni mattina da Santa Marta. E se il pane rende visibile la memoria e la fa anche cibo, epidemia permettendo, la memoria del Signore non vive di solo pane. E se no, come sarebbe giunta fin qui?

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Il nuovo ebook di Dario Antiseri sulla libertà di scuola

Posted by fidest press agency su lunedì, 4 maggio 2020

E’ in distribuzione gratuita “Più libertà per una scuola migliore” l’ebook edito da Rubbettino del filosofo allievo di Popper. Il libro è disponibile in ebook su tutte le piattaforme e sul sito http://www.rubbettinoeditore.it«Dobbiamo essere propugnatori della scuola libera, della scuola lasciata all’iniziativa privata e ai Comuni. La libertà nella scuola è possibile solo se la scuola è indipendente dal controllo dello Stato».Potrebbe sembrare l’affermazione di un ultraliberista, e invece a scrivere queste parole è Antonio Gramsci al quale potrebbe fare eco don Lorenzo Milani che, in una lettera ad Aldo Capitini del 9 marzo 1961, scriveva: «Scandalose sono le scuole clericali di lusso di Firenze, ma mai quanto la scuola di Stato che non solo da quando la DC è al potere, ma fin dal lontano 1860 quando guardava in cagnesco i preti, è stata sempre una fogna di propaganda padronale per nessun rispetto migliore delle equivalenti fogne ecclesiastiche. Non muoverei dunque oggi un dito in favore della scuola di Stato dove non regna nessuna “libertà d’idee”, ma solo conformismo e corruzione».I due passaggi sono contenuti nel nuovo ebook di Dario Antiseri «Più libertà per una scuola migliore» che Rubbettino lancia gratuitamente sul proprio sito http://www.rubbettinoeditore.it e su tutte le piattaforme di distribuzione che hanno accettato di distribuire gratuitamente il libro.Quello che stiamo vivendo è un momento particolare e difficile per le scuole paritarie. Questo libro di Antiseri e la scelta di Rubbettino di distribuirlo gratuitamente giungono come una netta scelta di campo a favore della libertà di scuola.«In Italia – scrive Antiseri – la scuola libera è solo libera di morire e molte sono le sedi anche prestigiose rese ai nostri giorni e nei prossimi mesi economicamente agonizzanti dall’aggressione del maledetto coronavirus. E vale la pena qui sottolineare che, mentre non ci sono manifestazioni sindacali, occupazioni di scuole o convegni sulla scuola in cui non si lanciano slogan contro la Scuola paritaria che succhierebbe risorse a scapito delle scuole statali, non ci si rende conto che le rette pagate dalle famiglie che iscrivono i loro figli alla Scuola paritaria fanno risparmiare allo Stato circa sei miliardi di Euro ogni anno. E, dunque, è la Scuola paritaria a danneggiare la Scuola statale, oppure è una politica cieca e irresponsabile di destra e di sinistra – intossicata di statalismo – a danneggiare sia la Scuola statale sia quella non statale? Può essere considerato “laico” – cioè libero, non dogmatico – un sostenitore dello statalismo nella gestione del sistema formativo? Non è forse vero, per parafrasare Julien Green, che il laicismo statalista ha i suoi bigotti proprio come l’ortodossia?
Può essere considerato “laico” – cioè libero non dogmatico – un sostenitore dello statalismo nella gestione del sistema formativo? Non è forse vero, per parafrasare Julien Green, che il laicismo statalista ha i suoi bigotti, proprio come l’ortodossia?»Quello della libertà di scuola è peraltro un diritti pienamente sancito anche dalla Dichiarazione universale dei diritti umani che, all’art. 26, recita: «I genitori hanno diritto di priorità nella scelta del genere di istruzione da impartire ai loro figli».Eppure le misure adottate finora dai governi a favore di una reale ed effettiva libertà di scelta che consentano alle famiglie di far frequentare ai propri figli la scuola che ritengono per loro adeguata, al di là della condizione economica nella quale si trovano, sono state insufficienti. Il numero di scuole paritarie che negli ultimi anni hanno dovuto chiudere i battenti è impressionante. Cosa accadrà alla fine di questa epidemia durante la quale molte famiglie non riescono a pagare la retta della scuola frequentata dai figli?

Posted in Recensioni/Reviews, scuola/school | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Premio Impresa 4.0: gli studenti imparano le competenze del futuro

Posted by fidest press agency su lunedì, 4 maggio 2020

Junior Achievement Italia, la più vasta organizzazione non profit al mondo dedicata all’educazione economico-imprenditoriale nelle scuole, e ABB Italia, multinazionale leader nelle tecnologie per l’energia e l’automazione, presentano la terza edizione del Premio Impresa 4.0, per formare i lavoratori del futuro nell’ambito dell’impresa digitale. Un obiettivo oggi più importante che mai, a fronte della crescente diffusione della digitalizzazione dei processi e dei flussi produttivi e dell’applicazione di IoT e intelligenza artificiale, che porta sempre più aziende a cercare candidati con competenze tecniche specialistiche, capaci di innovare e in grado di svolgere professioni ad alto contenuto tecnologico. In Italia, gli studenti con una formazione in questi ambiti rappresentano un numero notevolmente inferiore rispetto alle richieste del mercato del lavoro, tanto da creare un vero e proprio mismatch di preparazione.Per ridurre questo gap, Junior Achievement Italia e ABB Italia lanciano agli studenti una sfida: creare un progetto creativo e imprenditorialmente sostenibile nell’ambito dell’Impresa 4.0 e delle sue svariate applicazioni, concentrandosi in particolare sull’utilizzo di tecnologie connesse al web, sull’analisi dei dati ricavati dalla rete e sulla gestione più flessibile e sostenibile del ciclo produttivo.Un percorso didattico innovativo che aiuta i ragazzi a calarsi e comprendere lo scenario in evoluzione e il sempre più importante ruolo ricoperto dalle competenze in ambito Smart Manufacturing, mostrando loro le opportunità offerte da un percorso formativo e professionale in questo settore.Il Premio Impresa 4.0 si inserisce nel contesto di “Impresa in azione”, il programma di educazione imprenditoriale di Junior Achievement più diffuso in Italia, riconosciuto dal MIUR come PCTO (Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento, ex Alternanza Scuola-Lavoro), dando così agli studenti la possibilità di non interrompere, nonostante l’emergenza in corso, i percorsi volti all’acquisizione delle soft skills, fondamentali nell’orientamento per il proprio percorso scolastico e lavorativo.“Il Premio Impresa 4.0 non si ferma, anzi si arricchisce dell’esperienza digitale, attraverso i nostri canali e strumenti di e-learning già attivi e consolidati, testimoniando l’impegno e l’importanza che Junior Achievement Italia e ABB Italia attribuiscono al trasmettere agli studenti competenze trasversali che ricopriranno un ruolo fondamentale nelle professioni di domani”, dichiara Antonio Perdichizzi, Presidente di Junior Achievement Italia. “L’attuale scenario delinea un futuro sempre più incerto per i ragazzi, per questo motivo oggi è ancora più necessario restare al loro fianco e aiutarli a orientarsi tra i molteplici possibili percorsi che possono intraprendere”.Gli studenti potranno candidare le proprie idee attraverso progetti elaborati in italiano o in inglese fino al 15 maggio e saranno valutati per aderenza al tema, innovazione, sostenibilità economica, potenziale di business e risultati già conseguiti. Il progetto che supererà le selezioni della giuria, composta da esperti e professionisti dei diversi settori tematici attinenti al Premio, sarà premiato a BIZ Factory, finale nazionale conclusiva di Impresa in azione, e avrà la possibilità di competere in qualità di mini-impresa finalista nazionale per il titolo di Migliore Impresa JA 2020.Per facilitare il lavoro delle mini imprese, gli studenti avranno a disposizione un business kit dedicato all’interno della piattaforma di progetto http://www.impresainazione.it che affronta da diverse angolazioni i temi della digitalizzazione, tutti argomenti sui quali ABB costituisce un punto di riferimento in Italia, riconosciuta quale azienda “faro” del Piano Impresa 4.0 per l’implementazione della trasformazione digitale al suo interno.La scorsa edizione del premio ha visto la vittoria del progetto BeeSafe, un sistema di monitoraggio per arnie, che rileva giornalmente i dati relativi a temperatura, umidità e peso del miele, ed un sistema di geolocalizzazione in caso di furto, che viene notificato immediatamente con un SMS. BeeSafe è stato premiato per l’intraprendenza, l’innovazione tecnologica supportata dal digitale e la capacità di rispondere a un’esigenza di mercato. In seguito, il progetto ha ricevuto diversi riconoscimenti che hanno portato i ragazzi ad essere invitati anche al Wwworkers Camp 2019-2020, tenutosi presso la Camera dei Deputati.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, scuola/school | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Scuola: Rientro anticipato con metà alunni sempre a casa

Posted by fidest press agency su lunedì, 4 maggio 2020

Quelle che erano delle ipotesi tutte da vagliare per organizzare il ritorno in classe, ovvero i possibili doppi turni, con parte della classe in presenza e parte in videolezione, rischiano di diventare dei disegni legislativi motivati. Vi sono delle iniziative dell’on. Luigi Gallo (M5S), presidente in Commissione Istruzione della Camera, sui quali presto i deputati si dovranno esprimere e potrebbero pure legiferare. Per il sindacato, ciò che non si comprende è come si possa pensare di attuare una didattica con gruppi classe divisi in due o tre parti, senza pensare ad un potenziamento del personale scolastico. Il Governo vuole forse farci credere che il problema del digital divide sarà cancellato. Chi sembra avere compreso tutto è il governatore della Campania, Vincenzo De Luca: in una lettera inviata alla ministra dell’Istruzione, afferma che, nel caso in cui si dovesse attuare il “dimezzamento” di alunni per classe e doppi turni, sarebbe “necessario un potenziamento degli organici”.Per Marcello Pacifico (Anief) “se non si presta attenzione, si rischia di ampliare il digital divide. Ecco perché ha ragione De Luca a chiedere di implementare il numero di docenti e di assistenti tecnici, come abbiamo chiesto noi attraverso specifici emendamenti al Decreto Legge sulla Scuola n. 22 che da oggi sono all’esame della VII commissione del Senato. L’alternativa, sempre proposta da Anief, è quella di introdurre il limite massimo di 15 alunni per classe, una norma che garantirebbe il diritto alla salute, alla sicurezza e allo studio. Altre strade, a meno che non si voglia ampliare il gap tra alunni che fruiscono delle lezioni e quelli che ne sono esclusi, non ce ne sono”.Sul rientro in classe ognuno dice la sua. Ed in Parlamento si va oltre. L’onorevole Luigi Gallo, presidente del M5S in Commissione Istruzione della Camera, ha presentato un ordine del giorno, che sembra possa contare sul sostegno di una parte della maggioranza parlamentare, con il quale chiede il rientro a scuola prima di settembre per gli alunni non raggiunti dalla didattica a distanza.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Il Mi ha indetto concorsi per titoli aggiornamento/inserimento graduatoria provinciale 24 mesi per tutti i profili

Posted by fidest press agency su lunedì, 4 maggio 2020

Possibile dal 5 maggio al 3 giugno 2020- Con la Nota n. 6969 del 24 Marzo 2020, il Ministero dell’Istruzione aveva sospeso le procedure concorsuali per soli titoli, entro la quale gli USR potevano indire bandi con le relative modalità di presentazione entro il 10 aprile 2020, al fine di predisporre procedura on line per la presentazione delle domande. Il MI con Nota 588 del 29/04/2020 ha informato gli USR che è stata ultimata la predisposizione della procedura informatica per la presentazione in via telematica delle domande e che le funzioni Polis (Istanze On line) saranno disponibili da 5 maggio p.v. fino al 3 giugno 2020.I bandi di indizione dei concorsi per soli titoli saranno pubblicati sui siti degli Ambiti Territoriali di pertinenza entro e non oltre la data del 4 maggio p.v.
La modalità delle domande di ammissione avverranno solo attraverso il servizio “Istanze On Line”, direttamente dalla home page del sito del Ministero nella sezione “Servizi” oppure tramite “Argomenti e Servizi” di seguito “Servizi online” sempre a seguire “lettera I” e infine “Istanze on line “. Le funzioni saranno aperte a decorrere dal 5 maggio 2020 dalle ore 8.00 al 3 giugno 2020 alle ore 23.59.Per accedere al servizio di “Istanze on line” i candidati devono essere in possesso delle credenziali oppure devono essere in possesso di una utenza valida per accesso all’area riservata del Ministero dell’Istruzione.Le informazioni necessarie ai fini della registrazione su “Istanze On Line” sono reperibili al seguente indirizzo.Resta da verificare se il Ministero dell’Istruzione ha preso in considerazione la revisione della tabella valutazione titoli dei collaboratori scolastici richiesta da ANIEF per quanto concerne il riconoscimento del punteggio per le certificazioni informatiche, peraltro riconosciute nella tabella valutazione titoli nella graduatoria terza fascia mentre non riconosciuta nella graduatoria provinciale 24 mesi per l’accesso ai ruoli. Anief ha predisposto su tutta la Penisola Italiana una task force di supporto Ata per la predisposizione e compilazione delle domande collegandosi al sito http://www.anief.org

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Chi prosegue gli studi, chi li abbandona e perché

Posted by fidest press agency su lunedì, 4 maggio 2020

L’identikit dello studente italiano ambizioso, desideroso di formarsi al meglio, pronto al sacrificio e con lo sguardo rivolto al mondo del lavoro, è tracciato dal Rapporto 2020 sulla Condizione occupazionale e formativa dei diplomati di scuola secondaria di secondo grado, realizzato da AlmaDiploma e dal Consorzio Interuniversitario AlmaLaurea. L’indagine studia un circolo vizioso per capire come trasformarlo in un ciclo virtuoso. Fotografa le scelte formative e lavorative compiute dai diplomati a un anno e a tre anni dal conseguimento del titolo: oltre 88 mila studenti (circa 47 mila del 2018 e 41 mila del 2016) sono stati contattati per una valutazione dell’esperienza scolastica e delle scelte maturate dopo il diploma.Si iscrivono all’università soprattutto i liceali. Gli studenti del 2018 iscritti all’università, dopo un anno dal diploma, sono il 66,9%: il 51,4% ha optato esclusivamente per lo studio, il 15,5% frequenta l’università lavorando. L’87,0% dei diplomati del 2018 che avevano dichiarato, alla vigilia dell’Esame di Stato, di volersi iscrivere all’università ha successivamente confermato le proprie intenzioni. È però vero che l’8,3% degli studenti ha poi cambiato idea. La quota di chi ha rivisto le proprie scelte è più consistente tra i diplomati professionali (24,4%) e tecnici (13,3%) rispetto ai liceali dove la quota dei ripensamenti è praticamente irrilevante (5,2%); i primi due profili, infatti, subito dopo il conseguimento del titolo possono contare su maggiori chance lavorative.Altro aspetto importante è il contesto socio-economico e culturale della famiglia che influenza la scelta di proseguire gli studi (fra i diplomati del 2018 sono il 75,1% le iscrizioni all’università di diplomati in contesti più favoriti, rispetto al 56,7% dei giovani provenienti da famiglie meno favorite). Anche il titolo di studio dei genitori influenza le scelte formative dei giovani (iscrizione all’università per l’82,2% dei diplomati con un genitore laureato, il 66,5% con genitori in possesso di un diploma di scuola secondaria di secondo grado e il 51,1% con genitori non diplomati). Ma a un anno dal titolo per il 15,3% dei diplomati la scelta universitaria non si è dimostrata vincente: il 6,6% ha deciso di abbandonare l’università, l’8,7% ha cambiato ateneo o corso di laurea. (fonte: Ufficio Stampa AlmaLaurea)

Posted in Uncategorized | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Istruzione: Concorsi per titoli, nuove graduatorie e assunzioni sostegno

Posted by fidest press agency su lunedì, 4 maggio 2020

Sono scaduti i termini per presentare gli emendamenti e tra questi sembra che la maggioranza dei parlamentari sia d’accordo a soluzioni diverse dagli attuali concorsi per reclutare nuovi insegnanti, mentre il M5S chiede la riapertura delle graduatorie di istituto provinciali. Intanto la petizione lanciata da Anief per estendere l’attuale doppio canale di reclutamento supera le 10 mila firme. Non bastano, pertanto, le 62 mila immissioni in ruolo autorizzate dal Governo e i quattro bandi di concorso, pieni, peraltro, di diversi profili di illegittimità rilevati dall’ufficio legale del giovane sindacato. Non bastano perché coprono soltanto un terzo dei posti vacanti e poi escludono migliaia di insegnanti con la sola procedura straordinaria così pensata: docenti di sostegno senza specializzazione, di religione cattolica, delle scuole paritarie e dei percorsi regionali di formazione, delle scuole dell’infanzia e primaria. L’idea poi che in 80 minuti con qualche crocetta si possa misurare un merito non convince nessuno, né quella di svolgere il test in piena estate mentre è appena iniziata la fase 2 della pandemia. A pensarla così è ormai la stragrande maggioranza dell’asse parlamentare. E nei prossimi giorni in VII commissione Cultura, se tutti saranno coerenti, si potrebbe creare su alcune proposte una strana nuova maggioranza. Marcello Pacifico (Anief): “Sarebbe il giusto epilogo, visto che si tratterebbe anche di dare il giusto merito a dei precari che da tempo hanno dimostrato tutto il loro merito sul campo e che non meritano di essere obbligatoriamente sottoposti all’ennesima batteria di prove concorsuali”.Pur di non procedere all’assunzione attraverso la valutazione dei titoli dei precari, di non trasformare le liste d’istituto in provinciali, poi da utilizzare per le immissioni in ruolo, e di tenere bloccate le immissioni in ruolo sul sostegno, il Governo si sta sempre più isolando. A chiedere questo genere di selezione è l’opposizione, a partire dal primo partito quale è la Lega. Il suo leader, Matteo Salvini, ha detto: “Invece di fare nuovi concorsi e smuovere migliaia di persone, suggeriamo alla ministra Azzolina di stabilizzare i precari che sono migliaia e mettere in cattedra chi insegna già da anni: mi sembra una scelta di buon senso”.Ma nell’ultimo giorno utile per la presentazione di emendamenti al Decreto Legge n. 22, sono stati anche i raggruppamenti politici della maggioranza a pensarla in questo modo: il Partito democratico, LeU e Autonomie del Senato, che hanno depositato degli emendamenti specifici per modificare la procedura di reclutamento dei docenti precari stabilito dalla ministra Azzolina.Secondo i parlamentari, “alla luce dell’emergenza sanitaria in atto, bisogna prevedere necessariamente un percorso per titoli e prova finale che assicuri la stabilizzazione dei precari e la partenza a pieno organico del prossimo anno scolastico il 1 settembre”. Pd, Leu e Autonomie chiedono al ministro Azzolina, con un emendamento al Dl scuola, di portare la platea delle assunzioni dalle 24mila previste fino a 40mila. Altri importanti emendamenti, affermano, sono previsti sulla stabilizzazione insegnanti di sostegno e sulla riapertura delle graduatorie.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Scuola: Didattica a distanza

Posted by fidest press agency su lunedì, 4 maggio 2020

In queste settimane così difficili per tutto il Paese, il sindacato Anief si è più volte espresso concordando sulla necessità di mantenere viva e presente la Scuola nella vita degli studenti e delle loro famiglie. Come riporta Orizzonte Scuola, la ministra dell’istruzione, Lucia Azzolina, ha affermato che “lo studio non si annulla con il Coronavirus”; infatti, “la didattica a distanza ha avuto successo ma non dappertutto. Le valutazioni si faranno: chi aveva 8 avrà 8, chi merita 4 avrà 4 e il prossimo anno bisogna recuperarlo”. Marcello Pacifico, presidente nazionale dell’Anief, ha asserito che “allo stesso tempo, però, abbiamo più volte ribadito, anche attraverso il contatto diretto con i dirigenti scolastici, la necessità di mantenere alta l’attenzione sull’imprescindibile necessità di rispettare il dettato delle norme di legge e di quelle contrattuali, anche in una situazione di emergenza come quella attuale. Questo perché siamo convinti che l’unico modo per attraversare le difficoltà che, tutti quanti, siamo chiamati oggi ad affrontare sia tenerci ben saldi all’interno del percorso tracciato dal quadro normativo vigente, pur nella necessità di provvedere a opportuni adattamenti e integrazioni indispensabili per renderlo funzionale a una situazione del tutto nuova e inaspettata”.Per l’Anief, dunque, il richiamo alla competenza del collegio docenti e delle sue diramazioni in tema di programmazione dell’attività educativa e di individuazione dei criteri di valutazione rappresenta l’unico antidoto alla deriva registrata in molti, troppi, casi che vede i dirigenti scolastici non limitarsi a suggerire (stavolta sì) modalità e metodologie di didattica a distanza, ma a imporle unilateralmente al corpo docente, operando un’inversione delle competenze delineate dagli artt. 5 e 7 del D.Lgs 297/94. Inversione, si badi bene, che non può trovare alcuna giustificazione nemmeno nel caso dell’emergenza presente, a meno che non si voglia negare validità all’intero impianto della didattica a distanza, sancendone l’assoluta eterogeneità rispetto alla didattica in senso ampio e onnicomprensivo.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Dl Scuola. Iannone (FdI): depositati 41 emendamenti e 2 odg.

Posted by fidest press agency su lunedì, 4 maggio 2020

“Fratelli d’Italia ha depositato 41 emendamenti e 2 Ordini del Giorno al decreto scuola, cercando di dare il nostro contributo nell’interesse del mondo della scuola. Il decreto va rivoluzionato. Siamo per la stabilizzazione dei precari e il riconoscimento del loro diritto, solo in questo modo si può garantire l’inizio del nuovo anno scolastico. Il concorso farsa è un crimine ai danni di tutta la scuola italiana. Il Ministero deve garantire aggiornamento delle graduatorie. Siamo dalla parte dei ricorrenti del concorso per dirigenti scolastici, del personale Ata e dei dsga facenti funzione, ma soprattutto per noi le scuole paritarie non sono figlie di un Dio minore. Attraverso un pacchetto di emendamenti siamo intervenuti in favore delle scuole parentali, per una valutazione seria che la dad non garantisce, per esami seri in presenza, contro il fenomeno delle classi pollaio, ed a sostegno delle esigenze degli alunni diversamente abili e la loro necessità di avere insegnanti di sostegno e assistenza. Abbiamo presentato emendamenti anche per la proroga immediata dei bonus baby sitter e congedi parentali scaduti per aiutare le famiglie i cui genitori dovranno tornare al lavoro, e abbiamo previsto un concorso per titoli e servizio dedicato agli insegnanti di religione cattolica. Un altro emendamento, invece, per rendere valido l’anno formativo e a sostegno dei precari AFAM. Inoltre abbiamo chiesto un piano nazionale da 1,5 mld per la manutenzione ordinaria e straordinaria degli edifici scolastici che versano in pessime condizioni. Infine, la possibilità di una sanatoria per quei docenti che si troverebbero licenziati dopo aver vinto un concorso per un contenzioso amministrativo. Ecco, la ministra, che fino a questo momento non ha ascoltato la voce del mondo della scuola, ha la possibilità attraverso gli emendamenti di Fratelli d’Italia di cambiare rotta. E’ tempo di iniziare”. Lo dichiara il senatore di Fratelli d’Italia, Antonio Iannone, capogruppo in Commissione Istruzione.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Scuola – Cpia, figli di un dio minore in tempo di Covid-19

Posted by fidest press agency su lunedì, 4 maggio 2020

I CPIA (Centri Provinciali per l’istruzione per gli adulti) costituiscono una tipologia di Istituzione Scolastica autonoma dotata di un proprio organico e di uno specifico assetto didattico e organizzativo. I Centri hanno la medesima autonomia attribuita alle istituzioni scolastiche. In tempo di Coronavirus, sono emerse diverse criticità per queste istituzioni scolastiche: problematiche di natura logistica a causa delle sedi distribuite in territori molto vasti, con conseguente difficoltà di consegna dei presidi tecnologici a supporto degli alunni nelle loro sedi territoriali lontane dalla sede amministrativa o anche quella distaccata, per poter usufruire della didattica a distanza; difficoltà a reperire tutto il materiale tecnologico richiesto e a sostenere le spese di spostamento, per la tipologia di utenza che dispone di poca disponibilità economica.Udir afferma che “per dare a tutti la possibilità di usufruire dei presidi tecnologici, basterebbe estendere la possibilità dei fondi PON/FESR anche ai CPIA, per un ulteriore approvvigionamento dei dispositivi per tutti gli alunni sia all’interno dei territori che nelle case detentive, e possibilità di includere nei fondi anche pacchetti di servizi di consegna a domicilio e formazione digitale dei corsisti”.Le carenze di attrezzature e di internet, unite a problematiche riguardanti la conoscenza della lingua italiana di molti studenti, non permettono una validazione del percorso; infatti, la realizzazione della DaD on line in modalità sincrona è possibile a condizione che gli studenti possano seguire ciascuno da casa propria e ciò non sempre è possibile per mancanza di risorse tecnologiche.La didattica a Distanza invece viene erogata soprattutto on line in modalità asincrona facendo riferimento a diversi sistemi tecnologici per cercare di raggiungere il maggior numero possibile di studenti, caratterizzati da forte eterogeneità.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Il caso delle “polmoniti insolite”

Posted by fidest press agency su lunedì, 4 maggio 2020

“Qualcosa di strano puo’ essere avvenuto probabilmente in tutta Italia. Tuttavia cercherei di non andare nel sensazionalismo di ogni informazione, altrimenti diventa come l’annuncio dei colleghi inglesi sulla sindrome di kawasaki a tutti i bambini”. Risponde cosi’ Riccardo Lubrano, presidente della Societa’ italiana di Medicina di Emergenza e Urgenza Pediatrica (Simeup), commentando i casi di ‘polmoniti insolite’ riscontrate gia’ a gennaio da diversi pediatri a Milano, riaccendendo l’attenzione sull’origine del virus in Italia. “Sono notizie importanti, ma vanno prese con attenzione – conferma Lubrano – il Covid-19 e’ una malattia che non conosciamo. Uno o due rilievi non sono l’epidemiologia della massa dei bambini. Bisogna lavorare anche in termini di numeri – sottolinea il presidente della Simeup – a volte ci si abbandona sul sensazionalismo di un paziente che una persona ha avuto in reparto, ma la realta’ e’ invece quella di un solo paziente. Per noi e’ importante anche il singolo – assicura il pediatra – lavoriamo sul singolo, pero’ quando si parla di una pandemia- conclude Lubrano- bisogna lavorare sui grandi numeri e questo non c’e’ fortunatamente”. (fonte: Agenzia Dire)

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Un sito per il delivery gratuito per tutti i ristoratori, grazie a Marketing01

Posted by fidest press agency su lunedì, 4 maggio 2020

Oggi per l’Italia inizia la Fase 2. Tra le novità, c’è la possibilità per ristoratori e pizzerie di ripristinare (o avviare) il servizio da asporto, sempre nel rispetto del distanziamento sociale. Ristoranti e pizzerie sono chiusi da circa 2 mesi, ma per la riapertura dovranno attendere ancora fino al 18 maggio e, anche in quel caso, i parametri da rispettare saranno rigidi e difficilmente attuabili in alcuni locali.Per centinaia di migliaia di ristoratori il delivery e l’asporto saranno ancora per molto tempo l’unica fonte di guadagno, ma, purtroppo, non tutti erano già organizzati per proporre il proprio cibo anche così. In molti non hanno un proprio servizio di consegne, né la possibilità di effettuare e pagare gli ordini dal proprio sito. Alcuni si sono rivolti alle apposite app, ma questa soluzione non è attuabile per tutti. Alcune zone d’Italia, infatti, non sono coperte da questi servizi, e quindi non possono essere prese in considerazione. Vi sono poi ristoranti, come le trattorie, Che non possono permettersi di pagare un fee così alto per questo servizio, che può essere anche del 20% dello scontrino, poiché finirebbero con il rinunciare ad ogni guadagno.
In supporto della categoria, ha deciso di intervenire Marketing01, azienda Google Partner Premier con numerose certificazioni prestigiose, che opera nel settore del Web Marketing. L’azienda si offre di realizzare per i ristoranti che ne faranno domanda un mini-sito e-commerce, per consentire ai clienti di consultare il menù, effettuare gli ordini e pagare online. Il sito sarà completamente gratuito per tutta la durata dell’emergenza, per aiutare il ristoratore a superare la crisi causata dalla pandemia. Al termine di questo periodo, le imprenditore valuterà se proseguire il servizio a pagamento o chiuderlo.

Posted in Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Nuovo regolamento per partecipare al Pet Carpet Film Festival

Posted by fidest press agency su lunedì, 4 maggio 2020

L’eterna amicizia tra uomini e animali ancora una volta protagonista del Pet Carpet Film Festival, la rassegna nazionale di cortometraggi a 4 zampe (il cui svolgimento è previsto per il prossimo autunno) che riparte con la pubblicazione del nuovo regolamento, scaricabile dal sito http://www.petcarpetfestival.it, e sempre sotto la direzione artistica della giornalista Federica Rinaudo. Il concorso, con iscrizione gratuita, ha lo scopo di raccontare storie di vita quotidiana: dai profondi legami di amicizia, al triste fenomeno dell’abbandono, al vuoto incolmabile lasciato dagli animali volati sul ponte dell’arcobaleno, all’impegno dei volontari delle numerose associazioni impegnate ogni giorno sul campo. Nessun limite di età e la possibilità di partecipare con corti sia professionali che amatoriali, da girare perfino con il proprio smartphone. Tra le novità della terza edizione: l’inserimento della categoria #NoiNonSiamoContagiosi, ovvero testimonianze d’amore tra uomini e animali al tempo del Coronavirus. Lo scorso anno il festival, condotto da Alda D’Eusanio e Claudio Insegno con i loro cagnolini Mia e Burt, affiancati dal presidente di giuria Enzo Salvi, è riuscito nell’intento di aiutare alcune associazioni grazie alla donazione di cibo e accessori. Per ribadire il suo scopo solidale il Pet Carpet Film Festival invita, attraverso sito e pagina Facebook, il proprio pubblico e le associazioni amiche del Festival, a dare vita ad una gara di solidarietà prevista per l’8 maggio, giornata nella quale sarà possibile donare del cibo per cani e gatti ai volontari della Croce Rossa Italiana presenti presso i punti Giulius del Gruppo Demas, presso Circonvallazione Orientale e Saxa Rubra. Il Gruppo Demas donerà in ogni caso un considerevole quantitativo di alimenti in favore della Croce Rossa Italiana Comitato Area Metropolitana di Roma e provincia, che lo distribuirà sul proprio territorio in sostegno alle molte famiglie che in seguito al Covid-19 manifestano situazioni di disagio per il sostentamento dei propri amici a quattro zampe.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Intenzioni di voto: In calo sia la Lega che Fratelli d’Italia. Stabili PD e M5S

Posted by fidest press agency su lunedì, 4 maggio 2020

Prosegue anche questa settimana la flessione della Lega, che dopo oltre quasi un semestre di erosioni, vede ridotto di quasi 9 punti il bottino delle Europee, portandosi al 25,6%. Restando nell’area di centro destra, mostra un calo anche Fratelli d’Italia (12%), mentre continua la lenta ripresa di Forza Italia (7,9%), salita di 2 punti in due mesi.
Nell’area di Governo, sono stabili i due principali partiti, ma questa settimana guadagna un punto Italia Viva, salendo al 2,9%. Con tali variazioni, allo stato attuale ritroviamo sostanzialmente alla pari la coalizione di Governo e l’opposizione di centro destra.
I livelli di fiducia ai politici confermano la distanza tra il Presidente del Consiglio Conte, stabile al 60%, ed i leader dei vari partiti.
L’andamento della curva dei contagi, attualmente in fase declinante, sta rincuorando gli italiani, tra cui prevale (54%) l’idea di aver superato il picco dell’emergenza e di aver lasciato alle spalle la fase peggiore.
Si invoca quindi una ripartenza, che dovrebbe riguardare sia l’economia che la libertà di movimento, ma, dovendo scegliere, la priorità è certamente la riapertura delle attività produttive.La preoccupazione, in calo sul versante sanitario, si sposta ora decisamente su quello economico, rispetto al quale il Governo, con le misure finora varate, ha convinto solo il 41% degli italiani. Questa prevalente insoddisfazione per le misure economiche si riflette anche, pur in misura attenuata, sul giudizio complessivo sulla gestione dell’emergenza Covid da parte del Governo: sempre prevalentemente positivo (60%), ma in flessione costante nell’ultimo mese (a fine marzo i giudizi positivi raggiungevano il 74%).

Posted in Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Venture Thinking, acceleratore di ecosistemi

Posted by fidest press agency su lunedì, 4 maggio 2020

Dopo il successo di due precedenti eventi in megastreaming (21 marzo e 4 aprile), che hanno raggiunto rispettivamente 2.1 e 1.5 milioni di visualizzazioni, Venture Thinking, accelleratore di ecosistemi, continua la sua corsa per affrontare il mondo Post-Covid. Il progetto fa parte di una iniziativa italiana più ampia e recente (https://venturethinking.it/) che ha come obiettivo quello di generare e accelerare ecosistemi imprenditoriali di soggetti piccoli e medi, condividere best practices e know-how così da uscire dall’attuale crisi in modo compatto e più forti di prima.Il prossimo evento digitale è in programma il 02 maggio ed è promosso dall’azienda eFM (http://www.efmnet.com) e dall’Università Campus Bio-Medico di Roma, in collaborazione con la IESE Business School, Barcellona con il contributo di Bnl, Toyota e Sogei.Il Prof. Riccardo Pietrabissa, Rettore della Scuola Universitaria Superiore IUSS di Pavia, esperto di innovazione e past-President del Network della Valorizzazione della Ricerca – NETVAL, è stato invitato a partecipare alla tavola rotonda della sezione dedicata al tema Ricerca e Innovazione, che si svolgerà tra le 16.10 e le 16.30. In una fase storica dove la velocità e la complessità sono diventati caratteristica strutturale del sistema – e verosimilmente lo resteranno anche nel mondo post-COVID – sono necessari paradigmi e modelli alternativi – come il modello ecosistemico – che sappiano comprendere, governare e persino sfruttare la complessità in termini di innovazione.
Come si pone il mondo della ricerca e dell’innovazione davanti a questa sfida?Nel board degli speakers dell’evento del 2 maggio, trasmesso in diretta megastreaming all’indirizzo https://venturethinking.it/ ci sono eccellenze di varia estrazione (CEO di grosse compagnie italiane e di piccole aziende emergenti e innovative, economisti dal mondo accademico e non, docenti di scienze della vita, ingegneria e scienze sociali). L’evento andrà anche in onda sul Sky 507 e in streaming e sul sito di MilanoFinanza – http://www.milanofinanza.it. http://www.venturethinking.it.

Posted in Cronaca/News, Università/University | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Codacons su allarme dati app AllertaLOM

Posted by fidest press agency su lunedì, 4 maggio 2020

Lombardia: secondo i dati raccolti da AllertaLOM, l’app della Regione Lombardia per il tracciamento del contagio, sarebbero 45.500 le persone che attualmente si spostano in Lombardia a rischio Covid. Dalle risposte fornite dai 1.200.000 lombardi che hanno scaricato l’app, si riscontra che 320mila si muovono per lavoro. Tra questi, 19.500 (6,5%) soffrono di almeno due sintomi, e 7.500 (2,5%) di almeno tre. Totale: 27mila. I dati sono stati ricavati dai questionari compilati dai cittadini lombardi, in cui viene chiesto, tra l’altro, se si sono notati alcuni sintomi che vengono correlati al Covid nelle ultime due settimane: ad esempio una congiuntivite, un raffreddore, dolori muscolari, senso di stanchezza, diarrea o tosse, anche un solo episodio.
Allarmante la stima ricavata dai dati: si tratta di un numero elevatissimo di persone senza sintomi gravi, magari avuti per pochissimo, che continuano a recarsi sul luogo di lavoro: molti, per esempio, hanno contattato le autorità sanitarie e non sono più stati richiamati; altri ancora hanno avuto esperienza dei sintomi per un solo giorno e in maniera tenue. Sono perciò utenti attualmente senza l’obbligo della quarantena liberi di muoversi e, purtroppo, di infettare e di infettarsi.
Ancora più allarmante il dato per la città meneghina, se si considera che dal report risulta che “Milano è il maggiore attrattore degli spostamenti lavorativi (oltre il 20 per cento)”. Il Presidente dell’Associazione Marco Donzelli: “Dati allarmanti. Regione Lombardia ragioni su intervento mirato per le zone più esposte: più tamponi e misure di isolamento sociale per chi dichiara di avere sintomi. Riorganizzare i mezzi di trasporto. Ricaduta avrebbe conseguenze drammatiche sull’intero Paese. Chiediamo, inoltre al Prefetto di imporre controlli più incisivi al fine di tutelare la sicurezza pubblica.”

Posted in Diritti/Human rights | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

App è sistema di allerta che non lede i diritti

Posted by fidest press agency su lunedì, 4 maggio 2020

Roma. Dopo giorni in cui “facili profeti hanno straparlato sui giornali, cio’ che si legge e’ in linea con quanto da sempre e’ stato predicato, e che sostanzialmente e’ stato confermato nei minimi dettagli da parte dell’Autorita’ garante per la protezione dei dati personali”. A poche ore dal decreto del Consiglio dei ministri che ufficializza la app ‘Immuni’, il professor Giovanni Comande’, membro della Task force Tecnologie anti Covid-19, responsabile della valutazione privacy del software, non nasconde la sua soddisfazione e si toglie, in una dichiarazione all’agenzia Dire, un sassolino dalla scarpa pensando a chi “se avesse letto i documenti avrebbe evitato di perder tempo e di confondere gli italiani, che e’ la cosa piu’ grave”. “In queste settimane – aggiunge il professore della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa – del diritto della protezione dei dati personali si e’ parlato come di un diritto vassallo che deve essere sottomesso alla salute e ad altri diritti. Io lo intendo come un diritto umile, nel senso che non pretende priorita’, ma che serve a garantire gli altri diritti ed e’ per questo ineliminabile. Con la Task force- conclude Comande’- siamo riusciti a far passare un criterio molto semplice: la salute e’ tutelata attraverso la privacy e quindi ci si puo’ fidare. La app e’ impregnata di solidarieta’, e’ sicura e potra’ aiutarci”. “Per come la vedo io- puntualizza infine l’esperto- anche l’uso dell’espressione contact tracing se si seguono le indicazioni del Comitato europeo dei Garanti privacy e’ fuorviante: dovremmo parlare di un sistema di allerta delle persone che possano essere entrate in contatto con il virus. Tutto il resto segue. Il contact tracing evoca tutt’altro”.

Posted in Diritti/Human rights, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »