Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 32 n° 250

Archive for 1 giugno 2020

Piattaforma informatica per offrire servizi online anche agli italiani all’estero

Posted by fidest press agency su lunedì, 1 giugno 2020

“Continua l’impegno di Forza Italia, già portato avanti nella scorsa legislatura, per dare servizi online ai connazionali all’estero. Infatti, ieri, e’ iniziato, con la relazione illustrativa dell’on. Osvaldo Napoli (FI), l’iter della risoluzione, a prima firma Nissoli, in Commissione Esteri che punta a implementare la dotazione di strumenti infornatici che il Maeci dispone per assistere i connazionali.Uno strumento importante anche alla luce delle necessità emerse con la pandemia da coronavirus. Tale risoluzione, tra i vari punti, invita il Maeci a costruire una sua piattaforma informatica che permetta di erogare anche alcuni servizi anagrafici online ai connazionali all’estero, snellendo le procedure e abbattendo la mole di lavoro dei consolati. Inoltre, come ha fatto notare l’on. Napoli, sarebbe importante che tale piattaforma prevedesse delle apposite stanze virtuali per le riunioni istituzionali dell’Amministrazione degli esteri, garantendo maggiormente gli aspetti legati alla riservatezza e privacy nelle comunicazioni.Un aspetto importante per garantire la sicurezza in un contesto dove la cybersecurity sta diventando un aspetto fondamentale dei capitoli di gestione della governance della Pubblica Amministrazione! Ora l’esame della risoluzione continuerà la settimana prossima, sempre in Commissione esteri ed auspichiamo che si arrivi ad una rapida approvazione del testo in modo che il Governo possa lavorare il prima possibile per implementare tale piattaforma.”.Questa la dichiarazione dei deputati di Forza Italia, Fucsia Nissoli Fitzgerald e Osvaldo Napoli.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

La scienza delle interazioni umane

Posted by fidest press agency su lunedì, 1 giugno 2020

di Paolo Borzacchiello e Luca Mazzilli. L’acronimo è HCE, e sta per “Human Connections Engineering”. Il metodo HCE spiega come rapportarsi con la realtà che ci circonda sfruttando cinque tipi di intelligenza: strategica, comportamentale, ambientale, linguistica ed emotiva. È limitante infatti dire che le persone “comunicano”; le persone “interagiscono”.Se vogliamo interagire in modo efficace con noi stessi e con qualunque interlocutore dobbiamo superare le vecchie regole della comunicazione e affidarci allo studio scientifico di variabili come ambiente, stati d’animo, cocktail ormonali, neurosemantica, look, paradigmi cognitivi e così via. Soprattutto dobbiamo conoscere e studiare come queste variabili interagiscono le une con le altre.È questo il fulcro del nuovo libro “HCE. La scienza delle interazioni umane”, di Paolo Borzacchiello e Luca Mazzilli, il manuale che rivela le scoperte e le tecniche innovative di questa nuova scienza umana, che studia le variabili coinvolte in ogni interazione tra persone e le tecniche per influenzarle.Il testo – per la prima volta raccolto in un volume edito da Gribaudo e dal 4 giugno anche presente in edicola per un mese con Il Sole 24 Ore – è destinato a rivoluzionare qualsiasi approccio precedente e le modalità che utilizziamo per interagire – spesso inconsciamente – con noi stessi e con gli altri in ufficio, con i clienti o nella vita quotidiana. In ambito business, HCE rappresenta lo strumento più completo per gestire con successo qualsiasi negoziazione e trattativa commerciale.Insegna i segreti del profiling, l’approccio che viene usato anche nelle tecniche investigative, per conoscere la persona che si ha davanti e quindi poter interagirvi al meglio.Un libro dunque ambizioso, destinato a cambiare l’approccio alla comunicazione negli ambiti più diversi: in famiglia, al lavoro, persino nella dinamica di coppia.La prima parte del testo è teorica: spiega le cosiddette bias e le euristiche (cioè quei “pregiudizi” con cui spesso fraintendiamo persone e situazioni) e come possiamo migliorare la nostra percezione; spiega cosa sono il Decode, il Profile e l’Influence. Analizza i vari tipi di intelligenza: strategica, comportamentale, ambientale, linguistica, emotiva. La seconda parte analizza casi reali e mostra alcune tecniche di immediato utilizzo. La terza parte, infine, è “in azione”: grazie a test ed esercitazioni, il lettore potrà toccare con mano le potenzialità di questo metodo innovativo.
Paolo Borzacchiello è uno scrittore, consulente e imprenditore italiano. Divide la sua vita fra corsi di formazione sulle interazioni umane, consulenze per le più importanti aziende del mondo e speech che tiene ogni anno davanti a migliaia di persone. Autore di numerosi best seller legati al mondo della comunicazione e della PNL e di un romanzo di successo, è l’ideatore dell’innovativo metodo HCE, l’unico metodo esistente che codifica e aiuta a comprendere le relazioni umane mettendo in relazione i diversi tipi di intelligenza, con un forte contributo neuroscientifico.
Luca Mazzilli è un imprenditore seriale, un consulente del lavoro, un trainer, un programmatore, e ora anche uno scrittore. All’età di 27 anni aveva già contribuito ad avviare direttamente oltre 50 aziende. È ora e consulente strategico di centinaia di realtà nazionali e internazionali e co-creatore con Paolo Borzacchiello di HCE e supervisiona lo sviluppo del modello.
Per acquistare il libro online: http://offerte.ilsole24ore.com/scienzainterazioniumane Titolo: HCE. La scienza delle interazioni umane Autore: Paolo Borzacchiello 200 pagine In edicola per un mese a partire da giovedì 4 giugno 2020 12,90€ + il prezzo del quotidiano

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Per il rilancio dei pubblici esercizi

Posted by fidest press agency su lunedì, 1 giugno 2020

Contributi a fondo perduto subito e riduzione del peso fiscale fino a tutto il 2021. Ecco la strada indicata da Maurizio Pasca, Vicepresidente di Fipe – Federazione Italiana dei Pubblici Esercizi, in un intervento che guarda sia al presente che al futuro tenuto oggi di fronte alla X Commissione del Senato della Repubblica. Un messaggio alla politica affinché intervenga per sostenere e rilanciare un settore composto da centinaia di migliaia di micro imprese, in molti casi a conduzione familiare, che con il loro giro d’affari da 90 miliardi di euro rappresentano una delle componenti essenziali dell’offerta turistica nazionale. “Il settore dei pubblici esercizi come nessun’altro si basa sulla socialità, ad oggi negata. Ecco perché è indispensabile incentivare il delivery e il take away anche attraverso una politica fiscale mirata – afferma Pasca – Così come è necessario abbattere il cuneo fiscale a carico delle imprese per cercare di tutelare le professionalità presenti nel settore. Parallelamente il legislatore deve adottare regole comuni per tutti coloro che fanno ristorazione nel nostro Paese: criteri di ingresso e permanenza minimi nel mercato, parametri minimi di solidità finanziaria, qualificazioni professionali reali per un settore che identifica più di ogni altro il Made in Italy. Servono, insomma, standard uniformi di qualità per tenere il mercato al riparo dagli improvvisati e dalla concorrenza sleale”.Indicazioni precise anche in materia fiscale: “Chiediamo l’esenzione dal pagamento dell’Imu per tutte le attività di ristorazione e intrattenimento per l’intero 2020, la distribuzione di finanziamenti a fondo perduto ai locali, come le discoteche, tutt’oggi impossibilitati a riaprire, la riduzione del peso fiscale delle imposte locali, Tosap, Cosap e Tari, per quest’anno e per il 2021 a tutti i pubblici esercizi. Si tratta di Interventi necessari per accompagnare l’intero settore nella ripresa dopo il disastro determinato dal Covid 19”.“Senza un intervento poderoso – conclude Pasca – lo Stato si ritroverà a fare i conti con una sensibile riduzione del gettito fiscale, determinato dalla morte di decine di migliaia di imprese. Oltre a un salvagente immediato da lanciare agli imprenditori, ribadiamo quanto sia necessario un ripensamento ad ampio raggio che tenga conto del deterioramento economico e di una ridotta capacità di spesa da parte dei cittadini”.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Scuola: no alle bocciature per gli alunni esclusi dalla didattica a distanza

Posted by fidest press agency su lunedì, 1 giugno 2020

Giungono notizie allarmanti dal mondo della scuola. Nonostante le rassicurazioni del Ministro e le deroghe alle normali procedure emanate in apposite ordinanze del MIUR, sembrerebbe infatti che molti insegnanti minaccino di bocciare gli allievi che non si sono collegati per le videolezioni.“Una politica del tutto discriminatoria e illegittima, che siamo pronti a contrastare con ogni mezzo ed azione.” – afferma Emilio Viafora, Presidente Federconsumatori.Di fronte a un’emergenza di portata planetaria, come quella che il Paese si è trovato ad affrontare, né il mondo della scuola, né le famiglie, erano preparati a far fronte alle esigenze della didattica a distanza. Questo specialmente in presenza di casi di difficoltà economiche e di carattere infrastrutturale: per questo siamo convinti che il mancato collegamento non può e non deve diventare motivo di bocciatura ed esclusione dalle classi.Il ruolo primario di un insegnante è quello di promuovere la crescita dei ragazzi e favorirne l’integrazione all’interno del sistema sociale: escluderli dalla classe e costringerli a ripetere l’anno solo perché non in possesso dei mezzi o della connessione necessari per partecipare alla DAD è in piena contraddizione con tale principio.Per questo abbiamo scritto al Ministro, chiedendo indicazioni e provvedimenti stringenti da parte del MIUR affinché tali minacce non si concretizzino e si scongiuri una discriminazione evidente all’interno del nostro sistema scolastico. Ci aspettiamo, inoltre, che Ministro fornisca linee giuda chiare e precise per il recupero, nell’estate, destinato agli alunni esclusi dalla didattica a distanza.Raccogliamo, in tal senso, l’appello dei Maestri di Strada, che invitano a non ignorare che “esiste un numero enorme di allievi che, di fatto, non ha potuto fruire del servizio scolastico. Alcuni reputano che si tratti di un terzo degli allievi e va da sé che questa proporzione ha un enorme scarto medio tra varie zone sociali e geografiche.”
Di fronte a questa situazione condividiamo la proposta dell’associazione che prevede, per i ragazzi che sono stati privati di una occasione formativa, che questa sia loro offerta di nuovo: perché diversamente mancherebbe un pezzo nel loro processo di sviluppo.“Quello che serve è un piano straordinario di recupero ben distinto dall’inizio del nuovo anno scolastico, che si fondi su risorse finanziarie e professionali dedicate” – riporta il documento dei Maestri di Strada.
Il cooperative learning è una chiave fondamentale nell’ottica di tale recupero. Così come vitale è il ruolo di tanti insegnanti, educatori ed associazioni che operano quotidianamente per instaurare e rafforzare rapporti di fiducia e di collaborazione, che possono contribuire a riavvicinare allievi e famiglie ad un sistema scolastico che, in alcune situazioni, li ha lasciati soli nei momenti difficili.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Scuola: Alunni disabili, con il Covid sono stati abbandonati

Posted by fidest press agency su lunedì, 1 giugno 2020

“Dall’inizio di questa pandemia siamo stati praticamente abbandonati”: le parole della mamma di un alunno con disabilità rappresentano il grido di dolore dei genitori dei 284 mila alunni disabili delle nostre scuole che a causa del contagio da coronavirus stanno soffrendo in modo particolare il forzato isolamento casalingo e la lontananza dalle aule scolastiche. Il 70% non parteciperebbe nemmeno alla didattica a distanza.Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief: “Il sindacato ritiene che in questa situazione di estrema difficoltà, la scuola debba fare la sua parte per almeno assicurare il diritto allo studio di tutti gli alunni disabili. Per fare questo, però, occorre una presa di coscienza da parte di chi governa l’istruzione pubblica, a partire dall’abbattimento di tutti i posti di docente di sostegno in deroga. Stiamo parlando di oltre 60 mila cattedre, una su tre complessive, che così collocate, andando a supplenza anziché alle immissioni in ruolo, generano ogni anno un meccanismo di ritardi di nomine, di “balletti” di supplenti e di mancata continuità didattica di cui l’alunno è la vera vittima”.Con l’esplosione del Covid-19, i ragazzi disabili hanno subito un danno enorme. “Stiamo perdendo anni di terapia. Sono stanca, stanchissima di battermi per diritti fondamentali: la salute, l’istruzione. Stanca del silenzio assordante che ci circonda”, ha spiegato la madre di un giovane al Corriere della Sera. Il silenzio di cui parla è quello delle istituzioni, che le associazioni di disabili denunciano da settimane.La ministra Lucia Azzolina, dal canto suo, ha scritto lunedì scorso una lunga lettera dedicata al tema, indirizzata a tutti i protagonisti della scuola per ricordare quanto fatto finora e per condividere riflessioni per sanare «alcuni disallineamenti», promettendo che farà di tutto per garantire che la scuola rimanga inclusiva. «Ma non c’è niente di concreto. Non lasciare nessuno indietro… di grazia me lo può spiegare come?”, dice al quotidiano il signor Vito Crea, calabrese, 58 anni, padre di tre figli tra cui Francesca, 17 anni, con una diagnosi di autismo di terzo grado, presidente di Angsa Reggio Calabria e Adda.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Scuola: Sanificazione istituti

Posted by fidest press agency su lunedì, 1 giugno 2020

La pulizia di un locale pubblico, frequentato da migliaia di cittadini, nel corso di una pericolosissima pandemia, non è una questione da poco. E va affrontata con il massimo rigore, assegnandola a personale non specializzato. Partendo da questo assunto, la attività di sanificazione delle scuole non possono andare a carico dei collaboratori scolastici: trattandosi di interventi che richiedono preparazione specialistica, per la loro complessità e pericolosità, devono essere necessariamente affidate a lavoratori specializzati. A sostenerlo è il sindacato Anief, che su questo punto ha inviato una richiesta ai dirigenti scolastici perché si attengano alle disposizioni emesse dagli organi istituzionali e sanitari preposti, individuando “il personale Ata nelle unità strettamente necessarie e previa sanificazione dei luoghi di lavoro” per “la sola esecuzione delle prestazioni indifferibili”.La pulizia delle pubbliche amministrazioni nel tempo del Covid-19 va attuata in base a precise normative e protocolli sanitari. Il sindacato Anief lo ha oggi ricordato ai capi d’istituto scrivendo loro una comunicazione che riassume la normativa emessa dal Governo e del Parlamento, a partire del Decreto Legge 17 marzo 2020 n. 18 (pubblicato su G.U., Serie Generale n.70 del 17-03-2020), nella quale è specificato che “fino alla cessazione dello stato di emergenza epidemiologica da COVID-2019 (…) il lavoro agile è la modalità ordinaria di svolgimento della prestazione lavorativa nelle pubbliche amministrazioni di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, che, conseguentemente: a) limitano la presenza del personale negli uffici per assicurare esclusivamente le attività che ritengono indifferibili e che richiedono necessariamente la presenza sul luogo di lavoro, anche in ragione della gestione dell’emergenza; b) prescindono dagli accordi individuali e dagli obblighi informativi previsti dagli articoli da 18 a 23 della legge 22 maggio 2017, n. 81”.Anief fa quindi riferimento alla Nota del Ministero dell’Istruzione n. 279/2020 in conformità della quale si stabilisce che “per quanto riguarda le prestazioni dei collaboratori scolastici, considerata la sospensione delle lezioni prevista dal DPCM, l’emergenza in atto e la necessità di contenere il più possibile gli spostamenti fisici delle persone per ragioni lavorative e viste le mansioni previste per questo profilo dal CCNL, il dirigente scolastico constatata l’avvenuta pulizia degli ambienti scolastici, limiterà il servizio alle sole ulteriori prestazioni necessarie non correlate alla presenza di allievi, attivando i contingenti minimi stabiliti nei contratti integrativi di istituto ai sensi della legge 146/90”.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

I viaggi annullati vanno rimborsati. No ai voucher

Posted by fidest press agency su lunedì, 1 giugno 2020

Per i viaggi pagati dai Consumatori è regola restituire il denaro versato. No a voucher o cambi di data, o si rischiano sanzioni. La Commissione Europea impone quelle regole che da settimane invocava l’associazione di tutela dei consumatori Konsumer.
Si ritorna alle regole generali: chi non è andato in vacanza o non ha preso un volo a causa del decreto del 3 marzo 2020 ha diritto all’immediato rimborso e, se lo stesso verrà rifiutato, ci si potrà rivolgere al giudice.Chi aveva prenotato un viaggio e non è potuto partire a causa dell’emergenza da covid-19 ha diritto ad avere indietro il denaro speso. Non voucher a scadenza o proposta di cambio di data, come molti vettori stavano proponendo, ma, se il cliente lo richiede, l’intero importo versato. Una posizione che già da diverse settimane invocavamo davanti a rifiuti strumentali dei vettori una posizione che è stata ufficializzata anche attraverso una lettera che la Commissione Europea ha inviato al Governo italiano.Fabrizio Premuti Presidente di Konsumer Italia dichiara “Una decisione centrale che contribuisce a dare forza a quella che già da tempo era la nostra posizione. Impensabile far perdere il denaro a migliaia di consumatori per un’emergenza sanitaria di cui non hanno assolutamente colpa. Altresì gli accadimenti di questi mesi potrebbero rendere superfluo il viaggio, pensiamo a chi ha perso il lavoro, a chi ha dovuto annullare le nozze, a chi si è ammalato o ha perso un congiunto partecipante al viaggio. Sono spesso viaggi costati migliaia se non decine di migliaia di euro, somme che in tempo di emergenza oggi potrebbero essere utili per vivere. Ha sbagliato il Governo a lasciare che il gioco fosse deciso dai soli vettori e tour operator, andava organizzato un confronto per una soluzione condivisa.” Ed oggi aspettiamo la risposta del Governo alla Commissione Europea; certi che l’errore, sicuramente dovuto alla enorme mole di lavoro svolto, sarà sanato lasciando al viaggiatore la scelta tra rimborso ed eventuale voucher e riprogrammazione del viaggio. In caso contrario, resta comunque la violazione di norme comunitarie, il che comporta la necessità di disapplicare la disciplina contraria alle stesse.

Posted in Viaggia/travel | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Studio sugli effetti benefici della dieta mediterranea sulla riduzione dell’obesità nei giovani

Posted by fidest press agency su lunedì, 1 giugno 2020

I partner del progetto MED4Youth, cui partecipa anche l’Università di Parma, si apprestano a condurre uno studio di intervento nutrizionale, multicentrico. Lo scopo principale è quello di dimostrare che un’alimentazione ispirata alla dieta mediterranea, a basso contenuto energetico ed arricchita con prodotti tipici dell’area del Mediterraneo, quali melograno, ceci, frutta a guscio e pane a lievitazione naturale, è più efficace nel ridurre il peso corporeo e i fattori di rischio cardiovascolare associati all’obesità giovanile rispetto a una dieta convenzionale a basso contenuto energetico.Il progetto MED4Youth vede come responsabile per l’Università di Parma il prof. Daniele Del Rio, professore associato di Nutrizione Umana al Dipartimento di Scienze Medico-Veterinarie. Data la natura multidisciplinare del progetto, l’Università di Parma vede coinvolti anche il Dipartimento di Scienze degli Alimenti e del Farmaco, con il prof. Furio Brighenti, la prof.ssa Francesca Scazzina, il dott. Pedro Mena, la dott.ssa Alice Rosi e il dott. Marco Spinelli dell’Unità di Nutrizione Umana; il Dipartimento di Scienze Matematiche, Fisiche e Informatiche, con il prof. Federico Bergenti e la dott.ssa Stefania Monica dell’Unità di Intelligenza Artificiale; il Dipartimento di Medicina e Chirurgia, con il prof. Carlo Caffarelli, dell’Unità di Clinica Pediatrica.Oltre all’Università di Parma, il consorzio del progetto MED4Youth vede coinvolti il centro tecnologico Eurecat (Spagna, coordinatore del progetto), l’Università di Coimbra (Portogallo), Shikma Field Crops (Israele), Scientific Food Center (Giordania) e NOVAPAN (Spagna).I dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, per il 2016, mostrano che l’obesità giovanile è quadruplicata negli ultimi 30 anni e che il 18% dei bambini e degli adolescenti tra i 5 e i 19 anni sono in sovrappeso o obesi, con un’incidenza particolarmente elevata nei Paesi mediterranei come Italia, Spagna e Portogallo.Lo studio di intervento dietetico durerà quattro mesi e sarà condotto su 240 adolescenti, di età compresa tra i 13 e i 16 anni, affetti da obesità e provenienti da Italia, Spagna e Portogallo. Per la prima volta “uno studio di questo tipo sarà realizzato con partecipanti provenienti da diversi paesi del Mediterraneo”, sottolinea Aurora Sesé (Eurecat, Spagna), coordinatore del progetto.
Le tecnologie omiche saranno utilizzate come parte della ricerca e “consentiranno una migliore comprensione dei meccanismi grazie ai quali la dieta mediterranea produce i suoi effetti salutari, sulla base dell’analisi delle popolazioni batteriche e dei metaboliti intestinali”, dice Antoni Caimari, coordinatore tecnico del progetto e responsabile dell’Area Biotech di Eurecat (Spagna).
Il progetto MED4Youth fa parte del programma PRIMA, sostenuto dall’Unione Europea, dall’ACCIO, l’Agenzia Catalana per la competitività delle imprese, il Centro spagnolo per lo sviluppo della tecnologia industriale CDTI, l’Autorità per l’innovazione di Israele, il Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca italiano, il Fondo Giordano di sostegno alla ricerca scientifica e la Fondazione portoghese per la scienza e la tecnologia.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Diversità genetica tra le varietà della stessa specie

Posted by fidest press agency su lunedì, 1 giugno 2020

Abbiamo sempre pensato che tra le varietà di una stessa specie le differenze genetiche fossero minime. Fino ad oggi. Fino a quando, cioè, l’analisi dei molteplici dati di sequenziamento disponibili ha rivelato l’esistenza, tra le diverse varietà di una stessa specie, di genomi “fluidi”, caratterizzati da un numero mutevole di geni e che differiscono tra loro per larghi tratti di DNA, capaci di contenere svariati geni.Un ulteriore e significativo passo, in tal senso, è fornito dallo studio relativo all’orzo, svolto nell’ambito del progetto Europeo WHEALBI, in collaborazione con l’Università degli Studi di Milano, il PTP Science Park, un istituito scozzese (James Hutton Institute) ed uno tedesco (Leibniz Institute of Plant Genetics and Crop Plant Research) e coordinato da Agostino Fricano, ricercatore del CREA Genomica e Bioinformatica. Infatti, sono stati analizzati i dati di sequenziamento parziale di circa 400 tra popolazioni locali, varietà antiche e moderne di orzo, dimostrando come le diverse varietà differiscano tra loro per la presenza o assenza di larghi tratti di DNA. Il lavoro ha comportato il sequenziamento della parte espressa (i geni) di tutte le varietà ed il loro confronto con una varietà di riferimento, per la quale è disponibile la sequenza dell’intero genoma.I risultati, pubblicati sulla rivista scientifica “The Plant Journal”, hanno evidenziato circa 15.000 tratti di DNA presenti solo in alcune delle varietà analizzate ed assenti in altre, oppure presenti in una copia in alcune varietà ed in più copie in altre (un fenomeno noto come copy number variation- CNV). Questi dati dimostrano l’incredibile plasticità del genoma delle piante coltivate in generale e dell’orzo in particolare, la specie usata come modello per lo studio dei cereali più complicati come i frumenti, ed evidenziano come la diversità genetica all’interno di una specie non sia solo frutto di mutazioni nei singoli geni, ma anche di frequenti eventi di delezione o duplicazione.“Fino a pochi anni fa si pensava che la diversità genetica e quindi le differenze tra le varietà di una specie, fossero dovute principalmente a variazioni tra singole basi del DNA (i polimorfismi a singolo nucleotide o SNP) – spiega Agostino Fricano (CREA), coordinatore del lavoro – Le tecnologie di sequenziamento massivo, applicate alle specie coltivate, ci hanno permesso rilevare l’ampia diffusione della presenza/assenza di larghi tratti di DNA e di dimostrare che geni con specifiche funzioni sono più inclini a possedere variazioni del numero di copie”.“Le analisi delle sequenze di ampie collezioni di germoplasma ci stanno insegnando molto sulla storia delle piante coltivate” commenta Laura Rossini del Dipartimento di Scienze Agrarie e Ambientali della Statale di Milano, che ha curato il lavoro di sequenziamento in collaborazione con il PTP “per esempio la variazione delle copie di particolari geni può permettere alla pianta di adattarsi a differenti condizioni ambientali”.“In un’epoca dove l’inserimento di un singolo gene in una varietà crea timori nell’opinione pubblica, sapere che le popolazioni naturali o le varietà di una stessa specie che già coltiviamo differiscono tra loro per presenza/assenza di larghi tratti di DNA è un perfetto esempio di come la natura sia molto più flessibile di quanto comunemente si creda” – afferma Luigi Cattivelli, direttore del Centro di ricerca per la Genomica e Bioinformatica del CREA che continua: “Questo studio apre la strada alla ricerca del futuro in cui il pangenoma (ovvero la somma di tutti i geni che si trovano nelle diverse varietà di una specie) permetterà di aprire una nuova dimensione nello studio della diversità genetica, con evidenti ricadute per il miglioramento genetico e l’adattamento delle colture ai cambiamenti climatici”.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Per chi non può c’è la vacanza gratis

Posted by fidest press agency su lunedì, 1 giugno 2020

Sono oltre 2700 le notti di vacanza gratuita che quest’estate l’Associazione Ospitalità Religiosa Italiana, con il patrocinio dell’Ufficio per la Pastorale del Turismo della CEI, mette a disposizione in tutta Italia per i meno abbienti, grazie alla disponibilità di decine di residenze religiose e no-profit.L’iniziativa Ospitalità Misericordiosa, ormai alla quinta edizione, cade in un momento nel quale anche l’idea di vacanza è stravolta dagli eventi, non ultimo il Bonus Vacanze il cui meccanismo è tutt’altro che chiarito e rappresenta comunque solo un parziale sollievo.E allora, per chi una vacanza non può permettersela, ecco tante settimane gratuite al mare, in montagna, immersi nella natura o nelle città d’arte. L’elenco completo è nelle News del portale ospitalitareligiosa.it o tramite questa pagina ospitalitareligiosa.it/news/151-ospitalita-misericordiosa-2020. Nonostante la grande crisi del turismo, queste residenze, pur in difficoltà, hanno voluto tendere una mano a chi necessita di un periodo lontano dai problemi quotidiani a cui è costretto per motivi economici o sociali. E per garantire la giusta trasparenza, sono le parrocchie e le Caritas ad avanzare le richieste per i loro assistiti. Un segno di accoglienza e ospitalità che è la caratteristica di queste strutture extra-alberghiere, in cui il clima che si respira, oltre alla purezza dei luoghi, riporta ad un caldo abbraccio familiare.

Posted in Viaggia/travel | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Dal 2 giugno riapertura di tutti i Musei Civici di Roma

Posted by fidest press agency su lunedì, 1 giugno 2020

Roma Dal 2 giugno riaprono al pubblico tutti gli spazi del Sistema Musei in Comune di Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali. Dopo la ripresa delle attività dei Musei Capitolini e del Museo di Roma a Palazzo Braschi, lo scorso 19 maggio, riaprono anche Museo dell’Ara Pacis, Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali, Centrale Montemartini, Museo di Roma in Trastevere, Galleria d’Arte Moderna, Musei di Villa Torlonia, Museo Civico di Zoologia, Museo Carlo Bilotti – Aranciera di Villa Borghese, Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco, Museo Napoleonico, Museo Pietro Canonica, Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina, Museo di Casal de’ Pazzi, Museo delle Mura. Dalla stessa data, saranno nuovamente visitabili le aree archeologiche dei Fori Imperiali (ingresso dalla Colonna Traiana e uscita dal Foro di Cesare su Via dei Fori Imperiali), dalle 08.30 alle 19.15 (ultimo ingresso 18.15), e del Circo Massimo (a esclusione di Circo Maximo Experience), dalle 9.30 alle 19.00 (ultimo ingresso 18.00).
Sarà possibile prenotare l’ingresso e la fascia oraria al numero 060608 oppure online sul sito http://www.museiincomuneroma.it. Per i possessori della MIC card la prenotazione allo 060608 è obbligatoria e gratuita.

Posted in Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

«8 milioni di italiani lavorano da casa, è il momento di trasformarli in smart workers»

Posted by fidest press agency su lunedì, 1 giugno 2020

La pandemia di Coronavirus cambierà per sempre il modo di lavorare. È con questa certezza che siamo entrati nella Fase 2: mentre le attività e i vari settori industriali riaprono progressivamente, molte aziende hanno deciso di continuare a far lavorare da casa i dipendenti le cui mansioni lo consentono. E così, dicono gli ultimi dati dell’Osservatorio Smartworking del Politecnico di Milano, gli italiani che lavorano da remoto sono passati dai 500 mila pre-Covid-19 agli 8 milioni di oggi e l’ampliamento delle policy di lavoro da remoto riguarda in questo momento il 93% delle aziende. «Da qui non si torna indietro» è il commento di Alessio Vaccarezza, CEO di Methodos Italia, società di consulenza specializzata nell’accompagnare le imprese nei processi di change management. «Non si tratta solo della necessità rispondere alle esigenze di distanziamento sociale dovute alla pandemia –continua Vaccarezza–. Ora sono i lavoratori per primi a volere lo smartworking: un sondaggio della CGIL ha evidenziato che il 60% vorrebbe proseguire anche dopo l’emergenza. E teniamo conto che l’80% dei rispondenti a quel sondaggio non aveva mai sperimentato il lavoro a distanza prima, e ci si è ritrovato catapultato in modo improvviso e fra grandi difficoltà. Trovando aspetti positivi in una misura inizialmente figlia dell’emergenza, gli italiani stanno dando prova di antifragilità: ora tocca alle aziende dimostrare la stessa capacità, ed è questo che farà la differenza per ripartire davvero». Ma quali sono le misure che leaziende possono mettere in pratica per far sì che la propria organizzazione e le proprie persone possano cogliere tutti i vantaggi del cambiamento, e in particolare dello smart working? Methodos ne ha individuati cinque.
1) Focus su donne, giovani e lavoratori assunti da poco. Mentre secondo alcune ricerche suI comportamento di lavoratori e organizzazioni, i dipendenti meno giovani e le figure senior hanno mostrato di aver risentito meno della crisi degli ultimi mesi, a rischiare di farne maggiormente le spese sono le donne (che a casa, come rileva la CGIL, devono vedersela con un maggior carico di impegni familiari), i giovani e i dipendenti recentemente assunti e figure junior. «Far diventare lo smart working strutturale e non occasionale significa dare un supporto a queste tipologie di lavoratori –suggerisce Giuseppe Geneletti, Head Smart Working di Methodos–. Migliorando la conciliazione tra vita personale e lavorativa grazie allo smart working, le aziende potranno diventare bacini di attrazione dei talenti molto più ampi, diversi e inclusivi».
2) Spiegare chiaramente al personale gli obiettivi di performance futura e gli adeguamenti strategici. Condividere i risultati aziendali e sviluppare un insieme di aspettative quanto più stabile possibile è importante per aumentare i livelli di resilienza e ridurre la depressione e l’ansia. «L’incertezza – sottolinea Geneletti– è la condizione peggiore di tutte per un lavoratore. Gli studi più recenti hanno rilevato che, durante la fase acuta dell’emergenza, coloro che non conoscevano l’andamento e la situazione finanziaria della propria azienda mostravano livelli molto bassi di resilienza psicologica e livelli più alti di depressione».
3) Continuare a ottimizzare i metodi di collaborazione online. Più il lavoro da casa risulta efficiente, più i processi da remoto funzionano, più si riducono depressione e ansia. «Il digitale oggi ci permette modalità di comunicazione e lavoro in team che si avvicinano a quelle in presenza –commenta Geneletti–. Investire per dotare i dipendenti di strumenti efficaci ha un reale impatto sui processi, sulla produttività e sulla soddisfazione delle persone. Non a caso, il 57% dei rispondenti al sondaggio della CGIL ritiene che lo smartworking sia stimolante: lavorare da casa potrebbe quindi essere una leva per generare innovazione e creatività».
4) Promuovere l’attività fisica e le sane abitudini, anche per chi lavora a distanza. Rimanere fisicamente attivi aiuta anche sul piano psicologico quando ci si trova in condizioni di forte stress, come avvenuto durante il lockdown. Questa accortezza va mantenuta anche normalizzando il lavoro a distanza, così com’è importante aiutare i lavoratori a darsi delle regole e delle routine quotidiane. «Mentre si lavora da casa è facile distrarsi sui social o concedersi snack fuori pasto, provando poi senso di colpa e sensazione di non avere il controllo: di questo le aziende devono tenere conto nell’organizzazione del lavoro» spiega Geneletti. Inoltre le organizzazioni dovrebbero aiutare il proprio personale a coltivare relazioni positive e a favorire il dialogo, gli incontri e la socialità all’interno e all’esterno dell’organizzazione.
5) Coltivare la coesione incoraggiando il sostegno reciproco e riconoscendo il valore delle persone. È un aspetto importante per riuscire a costruire la resilienza organizzativa. «Le persone oggi hanno il timore che lo smart working tolga occasioni di confronto e scambio trasparente con i colleghi –sottolinea Geneletti–. Per questo le aziende dovrebbero motivare i dipendenti a innescare la loro naturale spinta per l’assistenza e il sostegno reciproci. I dirigenti dell’azienda devono far sentire il personale apprezzato».
http://www.methodos.com

Posted in Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Corso di Preparazione al Concorso per la Carriera Diplomatica della SIOI

Posted by fidest press agency su lunedì, 1 giugno 2020

La Carriera Diplomatica rappresenta per i giovani una straordinaria opportunità per il loro futuro, un’esperienza professionale ed umana che offre la possibilità di mettersi alla prova e di contribuire concretamente allo sviluppo armonico delle relazioni del proprio Paese con altri Stati, cogliendo le sfide e adattandosi ai cambiamenti e alle circostanze più inaspettate.Intraprendere questa affascinante carriera è senz’altro impegnativo, per questo oltre a possedere capacità e attitudini personali, è utile completare il percorso di studi con un corso ad hoc che possa fornire le competenze didattiche necessarie.La SIOI, la più antica Scuola di Formazione per Diplomatici, presenta la LI edizione del Corso di Preparazione al Concorso per la Carriera Diplomatica – Master in Studi Diplomatici che avrà inizio a settembre 2020 con la didattica online per consentire la frequenza a distanza.Le lezioni si svolgeranno da settembre a dicembre 2020 in modalità online web live con la possibilità di interazione tra partecipanti e docenti.
Dal mese di gennaio, la didattica proseguirà in modalità blended, con formazione mista online e in presenza, con degli incontri mensili a carattere facoltativo e non obbligatorio.La frequenza è di tre giorni alla settimana e prevede 600 ore di didattica e almeno 1000 ore di studio individuale. Sono previste prove di simulazione delle prove scritte di Concorso con correzioni individuali e valutazione da parte del docente di riferimento. Saranno, inoltre, organizzate lezioni di preparazione alle prove attitudinali e proposte esercitazioni a supporto dello studio individuale.Le prove di selezione al Master, previste al 30 giugno al 3 luglio e dal 6 all’8 luglio 2020, sono aperte ai laureati e ai laureandi, che conseguiranno il titolo entro il mese di aprile 2021, in una delle lauree magistrali o vecchio ordinamento, previste dal regolamento di ammissione alla Carriera DiplomaticaAl Master saranno ammessi i candidati che avranno superato una selezione che sarà articolata in un colloquio incentrato sull’attualità internazionale che mirerà a valutare anche la motivazione e le attitudini dei candidati e in un esame orale in Lingua Inglese (per coloro che non sono in possesso di certificazioni che possano attestare il livello di conoscenza a partire dal B2). Ulteriore elemento di selezione sarà la valutazione dei curricula vitae et studiorum. La selezione dei candidati è svolta da una commissione composta dai docenti del corso e da funzionari della SIOI, sulla base dei risultati dei colloqui e della valutazione dei curricula vitae et studiorum. Le prove prevedono sessioni online o in presenza secondo modalità che saranno comunicate per tempo agli iscritti alle prove di selezione.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

CRI riparte con un nuovo format e l’apertura delle storiche sedi di Magic Escape

Posted by fidest press agency su lunedì, 1 giugno 2020

Grande successo per Escape Home, la versione digitale della classica Escape Room, ideata dall’imprenditore Flavio Iacobini, che bissa con l’apertura di una nuova “stanza virtuale” e ed annuncia la riapertura delle storiche stanze di fuga “Magic Escape” in via Bolzano e via Veio a Roma. L’Escape Home, proposta durante il periodo di Pandemia, con lo scopo di offrire a tutti l’opportunità di allentare la tensione provocata dal Covid -19, ed “uscire” almeno con la mente tramite il proprio smartphone, il tablet o il pc di casa, ha vinto la sua sfida e consentito anche di sostenere un progetto della Croce Rossa Italiana – Comitato Area Metropolitana di Roma e provincia, schierata in prima linea con tutti i suoi operatori e volontari per fornire un servizio h24 al prossimo, ma anche di aiutare le associazioni Arca – Colonia Felina Gatti della Piramide di Roma e Gaia Animali Ambiente di Milano. Formula vincente non si cambia ed ecco in arrivo una nuova Escape digitale ma con un tema completamente diverso, “Videocall Complotto”, dedicata proprio ad un virus che rischia di decimare la popolazione. Per salvarla occorre recuperare un vaccino, calarsi nel ruolo di investigatori, e partire all’avventura stando seduti comodamente sul proprio divano.

Posted in Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Catastrofi naturali: 279 milioni di euro per Austria, Italia, Portogallo, Spagna

Posted by fidest press agency su lunedì, 1 giugno 2020

La commissione europea bilanci ha approvato 279 milioni di euro in aiuti UE a seguito degli eventi meteorologici estremi avvenuti in Austria, Italia, Portogallo e Spagna nel 2019.Il progetto di relazione redatto da José Manuel Fernandes, (PPE, PT), in cui si raccomanda l’approvazione degli aiuti, è stato approvato con 38 voti favorevoli, nessun contrario e nessuna astensione.
I 279 milioni di euro del Fondo di solidarietà dell’Unione europea (FSUE) saranno ripartiti come segue:
211,7 milioni di euro per la maggior parte del territorio italiano colpito, tra ottobre e novembre 2019, da una serie di eventi meteorologici estremi collegati, che hanno provocato gravi danni e sono culminati nella disastrosa alluvione di Venezia;
8,2 milioni di euro per l’uragano Lorenzo che ha colpito le Azzorre (Portogallo) nell’ottobre 2019;
56,7 milioni di euro per un raro fenomeno meteorologico descritto come “depressione isolata ad alta quota” che ha colpito quattro regioni del sud-est della Spagna nel settembre 2019 provocando inondazioni;
2,3 milioni di euro per le gravi inondazioni subite a novembre 2019 nel sud-ovest dell’Austria, in particolare in Carinzia e nel Tirolo orientale, aree alpine entrambe confinanti con l’Italia.
Il Parlamento europeo deve ancora approvare in Plenaria la proposta di assistenza del Fondo di solidarietà dell’UE a Portogallo, Spagna, Italia e Austria a giugno. Una volta approvato da Parlamento e Consiglio, l’aiuto finanziario potrà essere erogato.

Posted in Estero/world news, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Le Biblioteche di Roma ripartono

Posted by fidest press agency su lunedì, 1 giugno 2020

La fase post lockdown vuole essere l’occasione per il sistema bibliotecario capitolino di avviare un processo di rinnovamento, rafforzando le relazioni con le realtà culturali del territorio e offrendo il proprio sostegno solidale. Le Biblioteche di Roma, per offrire un contributo concreto, inizieranno presto a fare acquisti diretti dalle librerie indipendenti e di quartiere, nella convinzione che solo un’ottica di comunità può far superare i momenti di crisi. L’emergenza sanitaria ha messo in evidenza, infatti, quanto sia importante il sentirsi parte integrante di una rete. E’ questa la base della ripartenza, la creazione di una compagine territoriale che ponga al centro della riflessione il valore sociale della lettura come agente di cambiamento e di rinascita. “L’unico aspetto positivo delle crisi – sottolinea il Presidente delle Biblioteche di Roma Paolo Fallai – si ha quando rappresentano un’occasione. Per le biblioteche di Roma ripartire vuol dire sostenere tutta la filiera del libro, dagli autori, agli editori ai librai e privilegiare il rapporto diretto sul territorio. Contro ogni logica burocratica ed economicista. La ricchezza della cultura non si misura in denaro, ma in indipendenza e consapevolezza. Per questo siamo e saremo sempre – assicura – al fianco dei più svantaggiati”.
Accanto all’impegno solidale, si conferma la volontà di mantenere tutte le opportunità online, significativamente potenziate in questi ultimi mesi. Tra le iniziative digital del weekend si segnala, nell’ambito del Maggio dei Libri, il consueto doppio “Appuntamento con la scienza” sabato 30 maggio in diretta Facebook sulla pagina di Biblioteche di Roma. Alle ore 11.00 nell’incontro “Come nasce la matematica”, in collaborazione con il CNR, si cercherà di spiegare da dove viene la matematica e come si sviluppa nei bambini il senso dei numeri. Ne parlerà l’autrice di fumetti Sara Menetti, che sta lavorando ad un progetto su questi temi per la rivista Archimede, con la matematica Laura Branchetti, studiosa delle problematiche legate alla didattica. Moderano Roberto Natalini e Andrea Plazzi, entrambi matematici e responsabili della collana Comics&Science di CNR Edizioni.
Al centro dell’appuntamento delle ore 12.00 è invece “Nathan Never. Stazione Spaziale Internazionale”, scritto da Bepi Vigna con i disegni di Sergio Giardo e i colori di Romina Denti. L’albo, che segna l’incontro tra Nathan Never e Luca Parmitano – tanto che la sua copertina è stata in orbita con l’astronauta italiano nella missione Beyond -, è lo straordinario risultato della collaborazione tra Agenzia Spaziale Italiana-ASI, Agenzia Spaziale Europea-ESA e Sergio Bonelli Editore. Interverranno Luca Del Savio redattore capo centrale della Sergio Bonelli Editore, e Francesco Rea, responsabile Relazioni Esterne dell’Agenzia Spaziale Italiana.
Iniziative anche per i più piccoli con l’incontro “Poeti in classe” in diretta sulla pagina Facebook della Biblioteca Centrale Ragazzi venerdì 29 maggio alle ore 15.00. L’insegnante Monica Smoljko della Scuola Primaria Crispi di Roma, I.C. Largo Oriani, racconterà l’esperienza che ha portato alla nascita di un libro di poesie scritte dai bambini della sua classe. All’incontro parteciperà anche Eleonora Lo Nigro di Rapsodia edizioni. La Biblioteca Europea sabato propone invece sulla propria pagina Facebook un nuovo appuntamento con “Jukebox letterario”, percorso di libere associazioni con l’abbinamento di un libro a una canzone, e “Chi l’ha scritto?”, gioco online che invita i lettori a risolvere un enigma scoprendo un autore da un indizio.

Posted in Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Lombardia: Migliorare la qualità del coordinamento tra Governo e Regioni

Posted by fidest press agency su lunedì, 1 giugno 2020

Lombardia ritiene urgente un incremento dell’intensità e della qualità del coordinamento istituzionale, il più possibile scevro dai pur fisiologici riflessi della battaglia politica, tra Governo e Regioni, specialmente in materia di regole per il contenimento dei contagi nella gestione delle riaperture e di monitoraggio dell’andamento epidemiologico. “Certe incomprensioni” afferma Stefano Binda, Segretario generale CNA Lombardia, “danneggiano tutti e lacerano la fiducia necessaria alla ripartenza”.Il Presidente di CNA Lombardia, Daniele Parolo, avanza invece un elemento di seria preoccupazione: “Un prolungamento del divieto di spostamento tra Regioni, specie se a carico della sola Lombardia, rischierebbe seriamente di compromettere la reputazione del territorio, la sua attrattività, le sue chances di un rilancio a breve termine, con gravissimi danni all’economia del Paese e ai complessivi equilibri contabili italiani, anche alla luce del gettito erariale proveniente dalla locomotiva lombarda”

Il Governo, chiede CNA Lombardia, deve fidarsi dei lombardi. E sempre sul tema della fiducia tra Stato ed imprese, e sulla fiducia come fattore di rilancio, appare incentrata un’altra preoccupazione molto forte del Presidente degli artigiani lombardi: “E’ indispensabile un chiarimento definitivo sul tema del contagio da Covid 19 e le responsabilità datoriali, eventualmente penali. L’incertezza e i timori suscitati dalla classificazione del contagio da Covid 19 come infortunio sul lavoro rappresenta un vulnus fortissimo alla fiducia dei nostri imprenditori, che dopo una sospensione prolungata delle attività vivono questa fase con uno sforzo eroico ma con il bisogno di una forte iniezione di fiducia. Se lo Stato chiede alle piccole imprese di fidarsi delle istituzioni, le istituzioni dimostrino la propria fiducia nelle imprese. Al netto dei primi, rassicuranti chiarimenti, resta inaggirabile, vista tale classificazione, che in ogni caso il datore di lavoro si troverebbe molto probabilmente coinvolto in vicende processuali comunque costose in termini temporali, economici, psicologici.”

Posted in Cronaca/News, Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Sostegno all’appello delle Nazioni Unite della Comunità Sant’Egidio

Posted by fidest press agency su lunedì, 1 giugno 2020

Il segretario generale dell’Onu, Antonio Guterres, ha scritto una lettera al fondatore di Sant’Egidio, Andrea Riccardi, in cui – ringraziando per il sostegno all’appello delle Nazioni Unite per giungere ad un cessate il fuoco globale nel tempo del coronavirus – incoraggia la Comunità a continuare il suo impegno a favore della pace in diverse aree del mondo, in particolare nel Sud Sudan:
“Vorrei ringraziarla per la sua lettera con la quale ha espresso il suo sostegno al mio appello per un ‘cessate il fuoco’ globale per combattere la pandemia COVID-19. Sono stato incoraggiato dalle risposte che l’appello ha ricevuto da parte di leader internazionali e di governi in varie parti del mondo, da autorità regionali, dalla società civile, così come da leader e organizzazioni religiose come la Comunità di Sant’Egidio. Considero particolarmente importante che l’appello abbia suscitato risposte positive da alcune parti attualmente in guerra.
Purtroppo i conflitti continuano sfidando il nostro impegno per contenere la pandemia COVID-19. Molti di coloro che avrebbero potuto ascoltare la chiamata al “cessate il fuoco”, cercano al contrario di avvantaggiarsi sul campo di battaglia. Sono sicuro che lei condivide le mie preoccupazioni per tutte quelle persone colpite in modo sproporzionato dai conflitti in corso e che sono ancor più vulnerabili a causa del COVID-19, in particolare le donne che sopportano il fardello della cura della famiglia, i bambini, i rifugiati, i profughi interni e tutti coloro che sono marginalizzati.
Le Nazioni Unite continueranno a impegnarsi insieme a tutti i soggetti in conflitto, i governi e le personalità influenti per aiutare le parti belligeranti perchè dalle dichiarazioni di buone intenzioni o dalle tregue provvisorie si arrivi alla fine delle guerre e a soluzioni politiche di pace duratura. Apprezzo molto la sollecitudine con cui la sua organizzazione coinvolge leader politici e religiosi, capi di comunità e di varie reti per progredire sulla via della pace, come è recentemente avvenuto per il Sud Sudan e per altre situazioni.

Posted in Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Per un nuovo partenariato tra l’UE e il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord.

Posted by fidest press agency su lunedì, 1 giugno 2020

L’industria marittima europea manifesta apprezzamento per il parere adottato il 28 maggio dalla Commissione TRAN del Parlamento Europeo, che sarà incluso nelle raccomandazioni finali del PE, che saranno votate a giugno, sui negoziati per un nuovo partenariato tra l’UE e il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord.Tuttavia, ECSA sottolinea l’esigenza di compiere urgentemente progressi nei negoziati al fine di consentire una transizione graduale nella catena di approvvigionamento.Il testo sottolinea inoltre la necessità di un accesso reciproco e paritario al mercato per i servizi di trasporto marittimo internazionale, nonché di cabotaggio e del settore offshore. Secondo l’ECSA, ciò è molto importante e contribuirà a sostenere l’interdipendenza commerciale e energetica sia dell’UE che del Regno Unito.”A più lungo termine, l’ECSA sottolinea l’esigenza per l’UE e il Regno Unito di mantenere condizioni paritarie per le industrie e si compiace di vedere che tale aspetto viene riconosciuto nel parere TRAN, “Ha continuato Dorsman.Lo shipping è un’attività globale che richiede regole globali e standard comuni. Qualsiasi regionalizzazione è dannosa per il funzionamento regolare, sicuro ed efficiente delle operazioni di navigazione, compreso il movimento dei marittimi e del personale di terra.L’ECSA sostiene pertanto il parere della TRAN che richiede al futuro partenariato di prevedere un approccio comune per quanto riguarda il quadro politico globale dell’IMO, dell’OCSE, dell’ILO e dell’OMC.L’ECSA ritiene che evitare divergenze nella regolamentazione in materia di affari marittimi debba essere riconosciuto come principio guida.Data l’urgenza imposta dalla prossima scadenza, l’ECSA spera – e incoraggia fortemente – che i negoziati procedano rapidamente.L’ECSA avverte inoltre che una transizione graduale non può avvenire fintanto che non vi sia certezza e chiarezza sui termini dei futuri rapporti.Le compagnie di navigazione sono solo una parte dell’intera catena di approvvigionamento e si affidano alla preparazione e alla prontezza di altri, comprese le autorità dell’UE e del Regno Unito.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Estero/world news | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Incendio in un campo della Nigeria orientale: morte due persone e a migliaia rimaste senza riparo

Posted by fidest press agency su lunedì, 1 giugno 2020

L’UNHCR, l’Agenzia delle Nazioni Unite per i Rifugiati, e i partner umanitari stanno intensificando l’assistenza a favore di quasi 4.000 sfollati che hanno perso tutti i propri averi in un incendio di vaste dimensioni diffusosi rapidamente in un insediamento di Maiduguri, Stato di Borno, nella Nigeria orientale.Le fiamme hanno provocato la morte di due persone e distrutto gli alloggi di centinaia di famiglie.L’incendio è scoppiato alla vigilia della festa musulmana dell’Eid-al-Fitr, che celebra la fine del Ramadan, presso un insediamento informale che attualmente accoglie circa 40.000 sfollati interni. Le fiamme si sono diffuse a partire da un fuoco acceso per cucinare, alimentando un incendio che ha rapidamente avvolto gli alloggi di tutto il campo. Gli alloggi sono stati rasi al suolo danneggiando altre strutture.
Sono quasi 300.000 gli sfollati sparsi all’interno e al di fuori di Maiduguri, capitale dello Stato di Borno, tra insediamenti organizzati e alloggi di fortuna. Negli ultimi mesi, in diverse aree della Nigeria nordorientale sono scoppiati numerosi incendi all’interno di campi sovraffollati nei quali gli alloggi sono troppo vicini l’uno all’altro per garantire condizioni di sicurezza.L’UNHCR sta lavorando con autorità, agenzie umanitarie e partner locali per assicurare l’assegnazione di alloggi e beni di prima necessità, dal momento che, ancora una volta, le persone colpite sono dovute fuggire all’interno e all’esterno del campo. Molti, compresi bambini piccoli, attualmente vivono all’aperto e necessitano con urgenza di alloggio, cibo e vestiti.Circa 2,5 milioni di persone sono sfollati nella regione del Lago Ciad, dei quali 1,8 milioni in Nigeria e i restanti in Camerun e Ciad. A causa delle continue violenze perpetrate da Boko Haram e da altri gruppi armati, ulteriori migliaia di persone sono costrette a fuggire quotidianamente per mettersi in salvo. Giovani ragazze, donne anziane e operatori umanitari continuano a pagare il prezzo più caro per l’acuirsi delle violenze. In una fase in cui le violenze sono in aumento, la minaccia di diffusione del COVID19 espone a nuovi rischi gli sfollati interni che vivono in campi e insediamenti sovraffollati nei quali è impossibile praticare distanziamento sociale. In risposta all’emergenza, l’UNHCR sta lavorando col Programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo (UNDP) per ampliare l’estensione di numerosi campi e costruire alloggi ulteriori.

Posted in Estero/world news, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »