Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 32 n° 289

Archive for 7 giugno 2020

Le prospettive e gli strumenti post Coronavirus per il risanamento delle imprese

Posted by fidest press agency su domenica, 7 giugno 2020

Lunedì 8 Giugno 10.00 – 11.00 in diretta su http://www.rinascitadigitale.it. La ripresa post Covid-19 sta mettendo in seria difficoltà, e non solo dal punto di vista economico, le imprese. Tante leggi, troppi decreti attuativi e molta confusione. Ma quali sono gli strumenti realmente a disposizione delle aziende per il restart? Credito, liquidità, restructuring, rapporti con le banche, profili di contenzioso bancario e finanza agevolata sono solo alcuni dei temi del Digital Talk di RINASCITA DIGITALE “Le prospettive e gli strumenti post Coronavirus per il risanamento delle imprese”.Al talk, moderato da Rita Palumbo, interverranno: Luciano Carnevale, senior associate Nunziante Magrone Studio legale Associato; Lorenzo Colombo, senior consultant Corporate & Finance; Alessandro Fermi, senior associate Nunziante Magrone Studio legale Associato; Alfredo Maccari, presidente System Consulting. Rinascita Digitale si propone di ripensare il futuro aziendale anche attraverso palinsesti di formazione gratuita erogata da professionisti, esperti, ricercatori e innovatori, che si alternano in diretta. Tanti i contenuti live e on demand sui temi legati allo sviluppo d’impresa e fintech, smart working, digital trasformation, comunicazione digitale e marketing. Molti gli eventi con particolare attenzione alle tematiche di sviluppo personale.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

“Aggiornamento multi-asset mensile: le nostre impressioni sul mondo di oggi”

Posted by fidest press agency su domenica, 7 giugno 2020

A cura di Maya Bhandari, Gestore di portafoglio, e Felicity Long, Gestore di portafoglio clienti di Columbia Threadneedle Investments. L’attività economica globale ha subito un’improvvisa battuta d’arresto poiché le autorità hanno cercato di contenere la diffusione del Covid-19 fermando l’economia. Dai dati sono emersi i primi segnali delle conseguenze; ad esempio, i PMI europei hanno oscillato intorno al 2-3% e negli Stati Uniti in sei settimane sono stati persi tutti i posti di lavoro creati dopo la crisi finanziaria globale. Di fatto questo trimestre, che copre gran parte del periodo di isolamento, è destinato a peggiorare notevolmente.In questo contesto, le misure di stimolo delle banche centrali e dei governi sono state colossali, e per dimensione e rapidità hanno superato di gran lunga i livelli osservati durante la crisi finanziaria globale. Bilanciando il costo delle chiusure economiche e i benefici delle misure di stimolo, secondo il nostro scenario di riferimento l’attività negli Stati Uniti dovrebbe tornare sui livelli del quarto trimestre 2019 entro la fine del prossimo anno, con una sorta di “ripresa a U”. Intanto, in Europa, Regno Unito e Giappone è più probabile un rallentamento più prolungato e il PIL dovrebbe tornare sul livello dello scorso anno dopo la fine del 2022.Di conseguenza, a nostro avviso le ripercussioni economiche della pandemia saranno molto gravi ma in definitiva temporanee, anche se dureranno più di quanto previsto dalle attuali stime di consenso. Le società ne usciranno più indebitate.
Le risposte monetarie e fiscali alla crisi nei principali mercati sviluppati sono state stupefacenti, sia per dimensione sia per rapidità. La Fed, ad esempio, ha fatto più in tre settimane di quanto non abbia fatto durante tutta la crisi finanziaria globale, e negli Stati Uniti il disavanzo pubblico sembra destinato ad aumentare dal 5% al 20% entro fine anno: si tratta di un’espansione discrezionale mai osservata finora. Intanto, la BCE si è impegnata ad acquistare titoli di Stato e obbligazioni societarie a un ritmo senza precedenti e senza le condizioni imposte dai programmi del passato, con l’aiuto delle misure di tolleranza e delle garanzie di credito dei governi per mantenere a galla i mercati e le imprese. Resta da vedere se ciò basterà a “colmare le lacune” nell’attività economica. Tuttavia, quel che è certo è che le principali banche centrali e i governi si sono mostrati disponibili a fare “tutto il necessario”, il che è incoraggiante. I mercati emergenti hanno avuto un margine di manovra più limitato per attuare misure di stimolo.
Nel prossimo futuro, sebbene gli attivi rischiosi siano molto sensibili all’andamento della crescita economica e degli utili, l’enorme livello di incertezza su queste variabili e una risposta politica imponente tesa a colmare il divario potrebbero indurre gli investitori a guardare oltre i timori di breve termine. Tuttavia, è probabile che le società escano da questa crisi più indebitate o con bilanci più vulnerabili di prima, pertanto in ambito sia azionario sia creditizio ci siamo concentrati sulle imprese di più alta qualità. Siamo prudenti riguardo ai titoli di Stato agli attuali livelli, in particolare alla luce del brusco deterioramento dei conti pubblici nel tentativo di arginare la crisi.
La debolezza dei dati economici è stata ancora più pronunciata di quanto previsto da molti e non è ancora scontata nelle previsioni sugli utili degli analisti, pertanto abbiamo cercato di ridurre la ciclicità dei portafogli multi-asset, in particolare ridimensionando l’esposizione alle azioni britanniche e giapponesi a favore di quelle statunitensi.Al tempo stesso, intendiamo operare in alcuni mercati degli attivi rischiosi, soprattutto in quelli che hanno registrato un calo delle valutazioni e che sono destinati a beneficiare delle misure di stimolo. Di conseguenza, durante la crisi, abbiamo incrementato sia la quantità sia la qualità del rischio che assumiamo.In ambito azionario, la preferenza va agli Stati Uniti e all’Asia (Giappone escluso) secondo una strategia “barbell” incentrata su crescita di qualità ed esposizione ciclica. Il mercato USA offre un’esposizione a società di qualità con bilanci solidi che sembrano in grado di registrare una crescita degli utili anche in questo contesto incerto. Intanto, nell’Asia emergente una moderata esposizione ciclica dovrebbe risultare premiante, dal momento che la regione è in procinto di superare la crisi e alcuni segmenti dell’economia, come il settore manifatturiero in Cina, sembrano tornare sui livelli pre-Covid.Intendiamo assumere rischio di qualità anche in ambito obbligazionario e abbiamo una netta preferenza per le obbligazioni societarie investment grade, in quanto le imprese adeguatamente patrimonializzate sembrano essere quelle meglio equipaggiate per affrontare la crisi. Malgrado il loro restringimento dai massimi di fine marzo, gli spread rimangono convenienti rispetto alle medie di lungo periodo. Il contesto tecnico è migliorato, con condizioni di liquidità nettamente più favorevoli e un ritorno delle emissioni sul mercato primario. Il quadro fondamentale appare relativamente solido, in quanto le obbligazioni societarie ad alto rating dovrebbero beneficiare direttamente della risposta delle autorità alla crisi. (by http://www.columbiathreadneedle.com/)

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

AIL Giornata nazionale contro leucemie, linfomi e mieloma

Posted by fidest press agency su domenica, 7 giugno 2020

Roma 17 giugno ore 11.30 Conferenza stampa AIL in streaming. Giornata nazionale per la lotta contro leucemie, linfomi e mieloma. Linfomi, innovazione e qualità della vita. Nuovi trattamenti per i linfomi aggressivi e indolenti. Le Car-t, nuovo prospettive di cura. Nuovo impegno di Ail per garantire i servizi assistenziali ai pazienti ematologici in tempo di emergenza sanitaria da Covid-19.

Posted in Uncategorized | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

La prima personale italiana di Rebecca Louise Law

Posted by fidest press agency su domenica, 7 giugno 2020

Parma. Fino al 20 luglio 2020 – Da settembre a dicembre (orari da definire). Orario apertura: Da giovedì a sabato dalle ore 10:00 alle ore 18:00 Aperture straordinarie: Domenica 7 giugno dalle ore 10:00 alle ore 12:30 – Domenica 5 luglio dalle ore 10:00 alle ore 12:30 Gli ingressi sono contingentati e nel rispetto delle norme di sicurezza vigenti. Non è necessaria la prenotazione, gli accessi avverranno in base all’orario di arrivo. Ha finalmente aperto i battenti nell’Oratorio di San Tiburzio a Parma – parte del complesso San Tiburzio che include anche l’Antica Farmacia San Filippo Neri. un Florilegium di nome e di fatto, capace di inondare con la sua colorata e profonda brezza d’estate la città di Parma. Curata da OTTN Projects e inserita nel programma di Parma Capitale italiana della Cultura 2020, Florilegium è l’evento di punta di Pharmacopea – progetto di riscoperta dell’identità chimico-farmaceutica della Piccola Parigi, promosso dal Gruppo Chiesi e Davines. L’installazione è letteralmente una cascata naturale in costante e organico mutamento, composta dalla coabitazione di 200mila fiori, dall’Achillea millefolium al Tortum, che potrà essere contemplata sino al 20 luglio e poi, da settembre fino al 19 dicembre 2020, secondo orari che verranno comunicati nei prossimi mesi. Gratuita, adatta ai bambini e ideata appositamente per lo spazio di Via Borgo Palmia 6/A, grazie al sostegno di Gruppo Chiesi, Davines e Cosmoproject e alla collaborazione di Ad Personam, Florilegium è il cuore di un’esposizione su più fronti firmata dall’artista britannica, che prosegue anche in questa occasione la propria ricerca sull’evoluzione e sul deperimento dell’opera, spesso concepita come architettura floreale larger-than-life e scultura site-specific. I luoghi scelti sottolineano il perfetto innesto della mostra nel disegno di Pharmacopea, che intende riconnettere – creando nuovi itinerari turistici in grado di riqualificarli – gli spazi depositari dell’identità chimico-farmaceutica cittadina alle le fonti storiche, ai materiali d’archivio, agli antichi erbari e alle farmacopee riemersi in un meticoloso lavoro di recupero. Tale percorso porterà alla realizzazione di una pubblicazione capace di tracciare una linea sino alle origini locali di questa sfera del sapere che caratterizza il territorio di Parma.Sarà inoltre attivato un volontariato aziendale che contribuirà alla valorizzazione e all’apertura di questo patrimonio storico-culturale a cittadini, visitatori e, in particolare, a un turismo interessato alla sostenibilità, alla storia della cosmesi e della tradizione del benessere.È stato infine sviluppato un Public Program con diverse iniziative. Il calendario degli eventi sarà aggiornato in http://www.pharmacopeaparma.it
Per maggiori dettagli: http://www.pharmacopeaparma.it (by http://www.elladigital.it)

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Innovazione e ricerca in Neuroscienze: prospettive future

Posted by fidest press agency su domenica, 7 giugno 2020

In Europa, circa 179 milioni di cittadini vivono, o hanno esperienza nella loro vita, con una patologia cerebrale, ed è stato calcolato che le patologie del SNC rappresentano circa il 45% del bilancio sanitario annuale in Europa, per un totale di circa 800 miliardi di euro all’anno (Gustavsson A. et al., 2011; Di Luca M. and Olesen J., 2014).Questo costo non tiene ovviamente in considerazione, né lo potrebbe, tutte le conseguenze che queste patologie hanno non solo per il paziente, ma per l’ambiente e per coloro che lo circondano e se ne prendono cura, del tempo dedicato all’assistenza e alla conseguente assenza dalla partecipazione attiva e produttiva alla società. Questi costi di impatto socio-economico, che comunque fanno riflettere, riassumono semplicemente l’onere economico, trascurando l’impatto sociale ed emotivo.Altri aspetti contribuiscono ad aumentare la complessità di questo quadro. Con l’aumento dell’aspettativa di vita e l’invecchiamento della popolazione in Europa, la prevalenza dei più comuni disturbi neurologici e psichiatrici aumenterà notevolmente (Morris et al., 2015).C’è solo una risposta a queste osservazioni: concentrare i nostri sforzi sull’aumento della nostra comprensione del cervello e dei suoi disturbi attraverso scoperte e progressi nelle neuroscienze di base. Monica Di Luca Università degli Studi di Milano e Presidente European Brain Concil. (fonte quaderni della Sif – Società Italiana di Farmacologia – numero 1 maggio 2020 numero speciale)

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

I bambini che vivono con una malattia neuromuscolare

Posted by fidest press agency su domenica, 7 giugno 2020

Un momento di “incontro”, riflessione e confronto per mettere al centro l’importanza della scuola sia dal punto di vista educativo sia da quello relazionale per i bambini che vivono con una malattia neuromuscolare che, in un contesto emergenziale come quello attuale, rappresentano tra le categorie in assoluto più colpite. Se ne è parlato al webinar organizzato da Cittadinanzattiva, in collaborazione con il Centro Clinico NeMO e con il contributo non condizionato di AveXis (società del gruppo Novartis). Come per molte fasce fragili della popolazione, l’insorgere della epidemia da Coronavirus e tutte le misure adottate di conseguenza in risposta all’emergenza, hanno portato cambiamenti obbligati rispetto alle priorità, alle abitudini e alla gestione quotidianità anche per le persone che vivono con malattie neuromuscolari, sia nei loro percorsi terapeutici che nella gestione ordinaria della vita. Per loro e per le loro famiglie non solo si sono spesso interrotti percorsi terapeutici e di riabilitazione, ma anche l’attività di didattica a distanza (DAD) ha mostrato pregi, limiti e dimenticanze in relazione alle loro esigenze.“Quando a settembre ripartirà la scuola, occorrerà garantire che nessuno ne sia escluso – ha dichiarato Adriana Bizzarri, coordinatrice nazionale Scuola di Cittadinanzattiva. “La didattica a distanza (DAD) è uno strumento già utilizzato dai ragazzi con malattie neuromuscolari e sarà quindi utile ai fini di un rientro in presenza, necessariamente graduale. Al Documento del Comitato Tecnico Scientifico di questi giorni per la ripresa delle attività didattiche dovranno seguire, a breve, le linee guida del Ministero dell’Istruzione per la riapertura delle scuole. Per l’autonomia di cui godono le istituzioni scolastiche, è auspicabile che nel frattempo i Dirigenti Scolastici, che rivestono un ruolo centrare per l’implementazione di tali indicazioni, si avvalgano del supporto di insegnanti, personale A.T.A., studenti e genitori anche di bambini con malattie neuromuscolari in modo da valutare scuola per scuola come garantire un effettivo rientro in presenza nel rispetto delle condizioni di sicurezza e salute per tutti”.L’emergenza Covid-19 ha avuto un impatto molto importante sui pazienti che vivono con malattie neuromuscolari e sulle loro famiglie, che hanno dovuto cambiare la loro routine e adattarla al nuovo contesto, molto spesso essendo costretti a rinunciare ad alcuni fondamentali servizi assistenziali: “Già molto prima del lockdown le famiglie con pazienti che vivono con malattie neuromuscolari avevano deciso di auto-isolarsi al fine di evitare il rischio di contagio, estremamente più complesso per i soggetti più fragili – ha dichiarato il Dott. Jacopo Casiraghi, Coordinatore del Servizio di psicologia del Centro Clinico NeMO di Milano – In questo contesto ad esempio il sostegno all’insegnamento è diventato molto più complicato a causa della distanza, così come il proseguimento di alcune pratiche fondamentali come la fisioterapia: ancora oggi che la Fase 2 è entrata nel vivo e sono state ridotte le limitazioni alla circolazione, la maggior parte delle famiglie preferisce ridurre al minimo i contatti con l’esterno. Questi aspetti non vanno però sottovalutati né dal punto di vista clinico né da quello psicologico e relazionale. Il rientro alla normalità è percepito come ancora più difficoltoso e problematico”. Il webinar ha rappresentato un momento di confronto estremamente proficuo grazie alle diverse e complementari competenze messe in campo dai partecipanti: come ad esempio il Dott. Emilio Albamonte, Neuropsichiatra infantile del Centro clinico NeMO di Milano, la Prof.ssa Mariangela Di Gneo, Ufficio IV Inclusione e orientamento scolastico – Direzione Studente del Ministero dell’Istruzione. con spazio al racconto dell’esperienza personale di Giorgia Perego, genitore di un bambino che vive con una malattia neuromuscolare, e di Ra­ffaella Bombardieri, insegnante di sostegno dell’Istituto comprensivo di Sorisole (Bergamo).

Posted in Uncategorized | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

I vincitori dell’Hackathon di LetsApp – Solve for Tomorrow Edition

Posted by fidest press agency su domenica, 7 giugno 2020

Samsung Italia e il Ministero dell’Istruzione annunciano oggi i vincitori di LetsApp – Solve for Tomorrow Edition (www.letsapp.it), la terza edizione del progetto rivolto a tutti gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado, pensato al fine di sensibilizzare i giovani ad un diverso utilizzo del digitale. I tre gruppi finalisti, ognuno con il proprio progetto, provenienti dal Liceo Scientifico e Linguistico di Ceccano (FR), dall’ISIS Cipriano Facchinetti di Castellanza (VA) e dall’Istituto d’Istruzione Superiore “E. Fermi” di Sulmona (AQ), scelti tra i 9 che hanno partecipato alla precedente fase School Labs, si sono cimentati nel pomeriggio di ieri in uno speciale Hackathon online suddiviso in 3 prove, nelle quali ai gruppi è stato richiesto di cimentarsi in esercizi di: Public speaking, con la presentazione in 5 minuti del proprio progetto Social media management, nel quale è stato chiesto di ideare una campagna di lancio del proprio progetto sui canali social, e pensata per il grande pubblicoStorytelling, con la richiesta di costruire una storia creativa, di durata tra il minuto e i 3 minuti, attraverso l’utilizzo di 5 emoji
I vincitori dell’Hackathon finale sono stati gli studenti del gruppo proveniente dall’Istituto d’Istruzione Superiore “E. Fermi” di Sulmona (AQ) con il Progetto “Secchione”, e per premio parteciperanno ad un viaggio culturale all’estero nei prossimi mesi, nel quale riceveranno ulteriori giorni di formazione incentrati sui temi legati al mondo del digitale, la sostenibilità, mobilità e opportunità. I gruppi del Liceo Scientifico e Linguistico di Ceccano (FR), con il Progetto “ArmillaR: Together to be safe”, e dell’ISIS Cipriano Facchinetti di Castellanza (VA) con il Progetto “Space Able. Il luogo capace di farti sognare”, rispettivamente secondi e terzi classificati, hanno ricevuto in premio una fornitura di device Samsung (smartphone e wearable).Le scuole di tutti i 9 migliori progetti arrivati alla precedente fase School Labs di LetsApp, riceveranno da parte del Ministero dell’Istruzione e di Samsung un attestato di eccellenza per la qualità dei progetti ideati e realizzati dai propri studenti. I docenti tutor dei gruppi vincitori riceveranno uno specifico attestato per il supporto fornito al lavoro svolto.
L’edizione Solve for Tomorrow di LetsApp è stata divisa in 4 fasi, con corsi strutturati in 7 diversi moduli – per una durata totale di circa 25 ore. Tutti gli studenti che hanno completato con successo il corso hanno ricevuto un certificato di frequenza, che potrà essere utilizzato per il riconoscimento dei relativi crediti formativi da parte del Consiglio di classe. Al termine del percorso formativo gli studenti sono stati invitati a costituire dei gruppi di lavoro composti da un minimo di 2 e fino ad un massimo di 5 studenti – coordinati da un docente-tutor – per applicare le nozioni acquisite durante il percorso e sviluppare una soluzione a un problema comunitario, raccontarlo attraverso un video e partecipare alla seconda fase, denominata School Labs, che ha visto la partecipazione ad aprile di 9 gruppi finalisti, sulla base dei progetti consegnati tra le quasi 600 proposte ricevute dalle scuole di tutta Italia tra novembre 2019 e il 31 marzo scorso. Tra i 9 gruppi finalisti, sono stati scelti i 3 che parteciperanno all’Hackathon del 4 giugno 2020. La piattaforma LetsApp è disponibile al seguente link: http://www.letsapp.it

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Scuola: Ritorno in classe a settembre? Il Governo incontra tutti ma il vero nodo rimangono le risorse

Posted by fidest press agency su domenica, 7 giugno 2020

Invocato da Regioni, Comuni e Province per rispondere alle indicazioni del Comitato scientifico sul rispetto del distanziamento sociale nelle classi pollaio italiane, si è svolto l’incontro in video-conferenza con il presidente del Consiglio sulla ripresa delle attività scolastiche a settembre. Anief ha indicato al premier dove reperire i fondi utili: si tratta di almeno 12 miliardi dei 172 miliardi che dovrebbero arrivare dal Recovery Fund perché la salute di tutta la comunità educante deve essere considerata alla pari dell’emergenza sanitaria. Secondo Marcello Pacifico, presidente Anief, “in questo modo si recupererebbero i dieci miliardi tagliati negli ultimi anni di tempo scuola, plessi cancellati, sedi di dirigenza e di personale. E si sbloccherebbe l’assunzione di 150 mila docenti, da raggiungere con le nuove graduatorie di istituto ad agosto per ottemperare alla sentenza Rossato della Corte di Giustizia europea sui risarcimenti relativi all’abuso dei contratti a termine, oltre che per stabilizzare altri 40 mila lavoratori precari tra personale Ata, educativo e Dsga facenti funzione: una misura peraltro necessaria per gestire anche igienizzazione, senza più colpevolizzare insegnanti, presidi e amministrativi sullo stato di insicurezza dei nostri edifici”.Il Governo continua ad operare per far tornare in classe in sicurezza a settembre oltre otto milioni di alunni e un milione e 300 mila lavoratori della scuola: durante l’incontro del 4 giugno tra il presidente del Consiglio ed alcuni ministri, tra cui quello dell’Istruzione, con gli enti locali, le parti sociali e le associazioni, Anief era rappresentata dal suo presidente nazionale: “Il lavoro fatto per realizzare il protocollo sulla sicurezza e l’intesa sugli esami di Stato è stato condiviso – ha detto il professor Marcello Pacifico -: abbiamo ricevuto i documenti, quindi va spesa una lancia a favore della ministra Lucia Azzolina e del Governo, perché ha reso partecipe il sindacato dei processi decisionali. Il fatto che oggi siamo tutti qui riuniti significa che il Governo c’è e vuole interloquire con tutte le forze sociali, con la società civile, con le associazioni”.
Il sindacalista autonomo ha detto di avere “studiato il documento tecnico-scientifico: abbiamo letto, nella parte centrale, che c’è un confronto tra quello che sta avvenendo in Italia e in Europa. Ma la parola chiave è ‘distanziamento’: noi abbiamo un numero ridotto di classi in Italia, dopo un dimensionamento che negli ultimi 12 anni ha falcidiato 4 mila istituti, tagliato 300 mila posti nel settore scuola, università e ricerca e dismesso 15 mila edifici scolastici: edifici che appartengono allo Stato, ma non sono più utilizzati. Quindi, se volessimo sdoppiare le classi, il posto dove mettere gli alunni che non entrano nelle scuole lo Stato ce l’ha”.
“Il problema è che lo Stato sembra volere ridurre le lezioni a 40 minuti e fare orari scaglionati: una eventualità, questa, però molto difficile, perché dovrebbe prevedere una elasticità oraria anche nel mondo del lavoro, sia pubblico che privato, in questo momento impensabile. Al momento, comunque, è bene ragionare sulla grandezza delle classi: se vogliamo mantenere il distanziamento sociale, se noi abbiamo un’aula media di 35 metri quadri, più di 15-16 alunni allora non ci possono entrare. In questo modo, limitando il numero degli allievi, non ci sarebbe bisogno di applicare i turni.
Su questo punto, il presidente Anief ha fornito un suggerimento: “Siccome sono in arrivo 172 miliardi per Recovery Fund, bisognerebbe riuscire a recuperare 10-12 miliardi di quei soldi per la Scuola, legandoli anche alla Sanità e alla Sicurezza. In questo modo, quindi uscendo dagli altri vincoli di bilancio, si andrebbe a ridare alla scuola, considerandole spese di funzionamento, quello che ha perso negli ultimi dodici anni. È un concetto che porteremo avanti anche con le sigle europee che Anief si accinge ad incontrare in Commissione UE nelle prossime ore”.Pacifico ha ricordato anche che la spesa per la sicurezza nelle scuole è un investimento: “Per cancellare le classi ‘pollaio’, portando gli iscritti a non oltre 20 per classe, servirebbero 4 miliardi di euro. Poi, giustamente, ne servirebbero altri per il personale: è bene ricordare, a questo proposito, che il 50% dei lavoratori della scuola sono ‘fragili’, perché over 55 anni: c’è quindi un evidente problema di tutela della salute del personale della scuola”.Gli edifici per evitare rischi epidemiologici, però, li abbiamo: “Riprendiamo e adattiamo quelli dismessi, abbiamo tre mesi di tempo per farlo – ha esortato il leader dell’Anief -. Bisogna quindi intervenire sulla Legge tagli-scuola n. 133 del 2008 che ha imposto il dimensionamento.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Premio Else Kröner Fresenius per la ricerca biomedica al prof. Alessandro Aiuti

Posted by fidest press agency su domenica, 7 giugno 2020

Va ad Alessandro Aiuti, vicedirettore dell’Istituto San Raffaele-Telethon per la terapia genica (SR-Tiget) e professore ordinario di Pediatria all’Università-Vita Salute San Raffaele di Milano, l’edizione 2020 del Premio Else Kröner Fresenius per la ricerca biomedica, del valore di 2,5 milioni di euro. Fondata nel 1983 in memoria di Else Kröner, tra le più importanti imprenditrici tedesche in campo farmaceutico, la Fondazione ha come missione il miglioramento della conoscenza delle cause delle malattie e delle strategie di diagnosi e cura. Il Premio per la ricerca biomedica, istituito per la prima volta tre anni fa, è uno dei più ricchi al mondo e viene conferito a ricercatori che abbiano contribuito in modo significativo al progresso della ricerca biomedica a livello internazionale.
L’attuale pandemia da COVID19 ha sottolineato ancora una volta quanto i virus possano minacciare la salute umana a livello globale. Al contempo ci sono però persone che sono completamente indifese di fronte ai virus e agli altri microrganismi, in quanto il loro sistema immunitario è difettoso fin dalla nascita: è il caso di chi è affetto da immunodeficienze primitive, come per esempio il deficit di adenosina deaminasi (ADA-SCID) o la sindrome di Wiskott-Aldrich. Alessandro Aiuti e i suoi collaboratori hanno contribuito in modo determinante a mettere a punto un trattamento innovativo e di successo per queste malattie, la terapia genica. Nel caso dell’ADA-SCID, una rara malattia genetica dell’infanzia per cui si stimano ogni anno 15 nuovi casi in Europa, il difetto genetico a carico del gene ADA si traduce in un mancato sviluppo dei linfociti, cellule fondamentali per la difesa del bambino dalle infezioni.
A scegliere il vincitore è stata una giuria internazionale composta da dieci ricercatori di comprovata fama nel campo delle terapie avanzate e da alcuni delegati della Commissione scientifica della Fondazione. A presiedere la giuria Hildegard Büning, presidente della Società Europea di terapia genica e cellulare (ESGCT), che ha motivato così la decisione: «Alessandro Aiuti è un clinico e ricercatore di altissimo livello: con il suo lavoro ha contribuito in modo sostanziale allo sviluppo di terapie di successo per malattie genetiche rare come l’ADA-SCID. Un approccio terapeutico che in futuro potrà potenzialmente essere esteso anche ad altre gravi malattie attualmente incurabili».
Alessandro Aiuti utilizzerà i fondi del premio per ottimizzare ulteriormente le terapie messe a punto finora, sulla base dello studio approfondito dei meccanismi che ne sono alla base, ma anche per sviluppare strategie terapeutiche per altre malattie sulla base dell’esperienza maturata. Oltre che per l’ADA-SCID, infatti, l’SR-Tiget ha messo a punto la terapia genica per altre quattro malattie genetiche rare: la sindrome di Wiskott-Aldrich, la leucodistrofia metacromatica, la beta talassemia e la mucopolisaccaridosi di tipo 1. Ad oggi sono oltre cento i pazienti trattati, da oltre 35 diversi paesi del mondo.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science, Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

L’impegno per preparare i ragazzi al proprio futuro

Posted by fidest press agency su domenica, 7 giugno 2020

Junior Achievement, la più vasta organizzazione non profit al mondo dedicata all’educazione economico- imprenditoriale nelle scuole, e Fondazione EY Italia Onlus, saranno protagoniste della seconda settimana di programmazione de “L’Italia che fa”, il nuovo programma TV di Rai 2 dedicato alle storie e ai desideridi chi si impegna per gli altri, condotto da Veronica Maya e in onda dal lunedì al venerdì alle ore 16.10. Dall’8 al 12 giugno, Junior Achievement Italia e Fondazione EY Italia Onlus racconteranno il proprio impegno congiunto a supporto dei giovani, per aiutarli a trovare il proprio percorso e realizzarlo con successo. Lo faranno attraverso una serie di testimonianze che raccontano il lavoro di Junior Achievement e la collaborazione con la Fondazione EY Italia Onlus. Una collaborazione che nasce nel 2019 con un concerto di raccolta fondi a favore dei progetti di Junior Achievement, eseguito dalla Young Talent Orchestra EY. L’orchestra, composta da giovani selezionati per il loro talento che hanno la possibilità
di seguire gratuitamente corsi di alto perfezionamento musicale, è a sua volta sostenuta da Fondazione EY Italia Onlus.
Junior Achievement opera da oltre 15 anni nelle scuole di tutta Italia, soprattutto in quelle regioni a più alto rischio di dispersione scolastica, grazie a progetti inclusivi realizzati con la collaborazione di docenti e di manager d’azienda volontari (i Dream Coach), che dedicano parte del loro tempo a trasferire agli studenti la realtà della vita in azienda e ispirarli per il loro futuro professionale. Protagonista sarà la Sicilia, con l’ITT E. Majorana di Milazzo, in rappresentanza di tutte le oltre mille scuole italiane coinvolte nei programmi didattici di Junior Achievement: docenti, studenti, Dream Coach racconteranno le loro storie, le sfide che si sono trovati ad affrontare e le competenze che hanno appreso e messo in campo per continuare a costruire la scuola del futuro, sempre più vicina al mondo del lavoro. Un’attività, questa, che diventa oggi ancora più rilevante a fronte della complessa situazione in cui si sono trovati i ragazzi in questi mesi, tra l’isolamento e le difficoltà della didattica tradizionale nel periodo di lockdown, che li ha esposti maggiormente al fenomeno dell’abbandono scolastico e ha dunque reso ancora più necessario sostenerli, coinvolgerli e motivarli. Un esempio di successo, quello della Sicilia, dove molti istituti partecipano ai programmi didattici di Junior Achievement, realizzati anche grazie al sostegno di partner locali: una best practice di collaborazione fra scuole, aziende, fondazioni (come Fondazione EY Italia Onlus), ed enti locali per un impegno comune che Junior Achievement persegue in tutta Italia con l’obiettivo di poter coinvolgere sempre più ragazzi nei propri programmi e trasferire loro quelle competenze fondamentali per prepararsi al lavoro di domani. Sono stati circa 50 mila i giovani dai 6 ai 24 anni formati da JA Italia nell’a.s. 2018/2019, e l’ambizioso obiettivo dell’associazione è di raggiungerne e sostenerne 500 mila entro il 2025, arrivando a fare davvero la differenza nel futuro del nostro Paese, di cui questi ragazzi saranno protagonisti.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

“Le mascherine d’artista del maestro Carlo Iacomucci”

Posted by fidest press agency su domenica, 7 giugno 2020

di Patrizia Minnozzi. In tempo di pandemia e di isolamento forzato in casa, il maestro Carlo Iacomucci ci delizia la vista e lo spirito, con le sue creazioni frutto di una indomita e inesauribile voglia di “fare arte” nonostante tutte le restrizioni e le privazioni imposte dal momento contingente. Le mascherine d’artista sono un messaggio di speranza per il futuro, rappresentando un simbolo di protezione verso l’esterno, ma al tempo stesso anche un palcoscenico cromatico, quasi un inno alla vita e alla rinascita, di fronte al nemico invisibile che colpisce silenzioso, provocando una sensazione di sgomento e di impotenza. Fuori dai contorni della mascherina, la presenza di un arcobaleno particolarmente vivido, a testimoniare la speranza di un futuro migliore libero, una volta per tutte, dalla malattia e dal dolore. L’arte, ancora una volta, costituisce un’arma molto potente per contrastare gli effetti di questa particolare situazione di solitudine e di isolamento, rappresenta un momento positivo per non farsi venire pensieri negativi e perciò la realizzazione di opere, diventa un motivo in più per riflettere e approfondire temi umanamente e psicologicamente poco piacevoli.
Il messaggio del Maestro Carlo Iacomucci, vuole essere semplicemente un invito a cercare la luce in fondo ad ognuno di noi, per poter arrivare, un giorno non troppo lontano, alla salvezza materiale e spirituale della condizione umana.

Posted in Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Si amplia l’offerta Consip di energia elettrica alle PA

Posted by fidest press agency su domenica, 7 giugno 2020

È stata bandita la nuova gara per la fornitura di energia elettrica alle PA, per un totale – compresi gli eventuali incrementi contrattuali – di circa 17,6 Terawattora (TWh), pari alla quasi totalità della domanda pubblica Italiana annuale di elettricità (ca. 19 TWh, fonte Terna).La Convenzione “Energia Elettrica ed. 18” è suddivisa in 16 lotti geografici più il lotto “Italia”, per un valore stimato a base d’asta di circa 2 miliardi di euro.Il lotto “Italia” – riservato alle PA con diversi “punti di prelievo” dislocati sul territorio e consumi rilevanti – consentirà di gestire la fornitura con un unico contratto, tramite un singolo interlocutore dedicato.La Convenzione avrà una durata di 12 mesi e offre alle PA la possibilità di scegliere tra fornitura a prezzo fisso, con durata di 12 o 18 mesi, o a prezzo variabile, con durata di 12 o – per la prima volta – 24 mesi.I corrispettivi delle forniture a prezzo variabile sono aggiornati mensilmente in base ai prezzi rilevati nella borsa elettrica italiana, mentre i corrispettivi a prezzo fisso sono determinati secondo un algoritmo di wave mensili ancorate all’EEX – European Energy Exchange (Borsa europea dell’energia).Sarà inoltre possibile attivare l’Opzione Verde, al fine di ottenere la certificazione della fornitura da sole fonti rinnovabili tramite Garanzia di Origine (GO).Le amministrazioni potranno quindi usufruire della più grande negoziazione di energia elettrica d’Italia riservata alle PA, con procedure di acquisto completamente smaterializzate. Avranno inoltre la garanzia di utilizzare un contratto con prezzi e condizioni prestabilite e trasparenti, verificate anche attraverso ispezioni per rilevare la conformità delle prestazioni contrattuali.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Torino: Edizione 2020 del circuito musicale Organalia

Posted by fidest press agency su domenica, 7 giugno 2020

E’ patrocinato e sostenuto dalla Città Metropolitana di Torino. Inizierà con quattro concerti a Nole, Romano Canavese, Strambino e Moncalieri, applicando il protocollo di prevenzione anti Covid-19 stabilito dalle autorità per l’accesso alle chiese. Sono previste la sanificazione dei luoghi di culto prima e dopo i concerti, la rilevazione della temperatura corporea all’ingresso, l’obbligatorietà della mascherina per tutta la durata del concerto.Nel caso in cui uno spettatore ne fosse sprovvisto, l’organizzazione di Organalia fornirà gratuitamente la mascherina. All’ingresso ogni spettatore sarà invitato ad utilizzare il gel igienizzante e ad occupare il posto segnalato, secondo i criteri del distanziamento sociale, così come previsto per le funzioni religiose. Al termine del concerto il pubblico sarà invitato ad uscire ordinatamente evitando gli assembramenti.Il primo concerto, in programma giovedì 18 giugno alle 21 all’esterno del santuario campestre di San Vito martire a Nole, è inserito nel programma delle manifestazioni in onore del patrono e segnerà il debutto nel circuito di Organalia dell’ensemble “Accademia degli Umoristi”, formato dai flautisti Susanne Geist e Giulio De Felice, dai trombonisti Stefano Cicerone e Alessandro Lione, dal tiorbista Francesco Olivero e dall’organista Matteo Cotti.Il nome del gruppo richiama l’Accademia seicentesca romana, di cui fecero parte letterati del calibro di Guarini, Tassoni e Marino. Il concerto sarà dedicato al compositore veneziano Dario Castello, vissuto tra il 1602 e il 1631, con una serie di Sonate concertate in stil moderno, in cui si potranno ascoltare i flauti dolci, i tromboni, la tiorba, il liuto e l’organo portativo che per l’edizione 2020 è fornito dall’organaro biellese Alessandro Rigola. Solo in caso di maltempo il concerto si terrà nella chiesa parrocchiale di San Vincenzo martire nel centro di Nole.
Il secondo concerto si terrà sabato 20 giugno alle 21 nella parrocchiale dei Santi Pietro e Solutore a Romano Canavese. L’Accademia del Ricercare, ensemble blasonato e ospite fisso del cartellone di Organalia, proporrà una serata dedicata alla Cantata Italiana del Seicento. Il maestro Pietro Busca dirigerà undici musicisti: Enrico Negro (tromba barocca), Silvia Colli e Francesco Bergamini (violini), Manuel Staropoli e Luisa Busca (flauti), Elena Saccomandi (viola), Antonio Fantinuoli (violoncello), Gualtiero Marangoni (violone), Marco Tempesta (trombone), Ugo Nastrucci (tiorba e chitarra barocca), Claudia Ferrero (organo e clavicembalo). Insieme ai cantanti Mauro Borgioni, Paola Valentina Molinari, Lucia Cortese, Enrico Bava, Gianluigi Ghiringhelli e Luca Ronzitti l’Accademia di Ricercare si cimenterà con le composizioni di Alessandro Stradella (1639-1682), tra le quali la Cantata per le anime del Purgatorio “Esule dalle sfere”, la Sinfonìa avanti il Barcheggio e la Cantata “Chi resiste al Dio bendato”. Per ulteriori informazioni si può consultare il portale Internet http://www.organalia.org

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Osservatorio Anbi sulle risorse idriche

Posted by fidest press agency su domenica, 7 giugno 2020

Portate dei fiumi in forte calo nel bacino padano mentre, seppur in diminuzione, restano sopra le medie stagionali (ad eccezione del lago di Como) le quantità idriche, trattenute nei grandi laghi del Nord (Maggiore, Garda ed Iseo): è questa la tendenza più significativa, segnalata dal monitoraggio settimanale dell’Osservatorio ANBI sullo Stato delle Risorse Idriche.A preoccupare maggiormente è il flusso del fiume Po che, in poco più di una settimana, ha perso quasi 900 metri cubi al secondo toccando, a Pontelagoscuro nel ferrarese, quota mc/sec 1.147, più che dimezzata rispetto all’anno scorso (mc/sec 2.522) ed abbondantemente sotto la media storica del periodo (mc/sec 1.999). In assenza di precipitazioni e considerato l’andamento climatico stanno confermandosi le fosche previsioni su un crescente stato di criticità idrica da monitorare con attenzione.
Non va meglio al fiume Adige, i cui livelli, a Boara Pisani, sono inferiori anche alla stagione 2017 caratterizzata da forte siccità, toccando il minimo dal 2014.Analoga situazione si registra in Piemonte (le portate di Dora Baltea, Tanaro e Stura di Lanzo sono in calo ed inferiori ad un anno fa) così come in Emilia Romagna, dove il fiume Secchia (portata: mc/sec 2,96) è vicino al minimo storico (mc/sec 2,01, ma l’anno scorso: mc/sec 77,15!), ma sotto media sono anche i flussi del Taro e del Trebbia. Migliore la situazione di Panaro, Nure, Enza, Savio così come dei fiumi lombardi (Adda, Mincio, Brembo, Ticino, Chiese): tutti in media.“E’ la conferma del carattere torrentizio, assunto anche dai corsi fluviali, fortemente condizionato dall’ andamento delle piogge, le cui precipitazioni dovrebbero essere maggiormente trattenute sul territorio grazie ad una rete di invasi, che deve diventare un asset strategico per il rilancio del Paese” commenta Francesco Vincenzi, Presidente dell’Associazione Nazionale dei Consorzi per la Gestione e la Tutela del Territorio e delle Acque Irrigue (ANBI).“Stanti le attuali condizioni climatiche è presumibile che, nonostante la buona dotazione idrica finora presente nei laghi, ci si avvii ad una stagione complicata nella gestione dell’acqua – anticipa Massimo Gargano, Direttore Generale di ANBI – Un ulteriore punto sarà fatto l’11 Giugno prossimo, in occasione della convocazione dell’Osservatorio Permanente sulle Crisi Idriche, già annunciata dall’Autorità Distrettuale del Fiume Po.” Per quanto riguarda il resto d’Italia, al Centro risulta idricamente deficitaria solo la situazione delle Marche, mentre nel Sud siccitoso permane grave, in particolare, la condizione di Puglia e Basilicata che, nella recente settimana, hanno visto ridursi di ulteriori 3 e 6 milioni di metri cubi le già carenti riserve idriche (mancano rispettivamente circa 96 milioni e 73 milioni di metri cubi d’acqua rispetto all’anno scorso).

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Il farmacista oncologico territoriale

Posted by fidest press agency su domenica, 7 giugno 2020

Origgio. A fianco del paziente nella sua vita quotidiana, in contatto diretto con la farmacia dell’ospedale, con lo specialista e il medico di medicina generale. Il farmacista oncologico del territorio assume un ruolo fondamentale, attorno al quale si può sviluppare al meglio la rete di gestione del paziente oncologico: un network di competenze che garantisce una presa in carico globale delle fragilità di questi malati, messa ancora più in evidenza negli ultimi mesi di emergenza pandemica. L’identikit delle competenze di questo professionista e l’analisi delle opportunità legate alla sua integrazione a pieno titolo nella rete di assistenza ai malati sono i contenuti di “OncoCare – networking in oncologia”, documento edito da Edra in collaborazione con Sandoz e Novartis, che raccoglie gli interventi di autorevoli professionisti impegnati sul fronte della gestione della cronicità. L’oncologia sta attraversando un periodo di grande cambiamento: il progressivo invecchiamento della popolazione da una parte e l’impatto delle terapie di nuova generazione su guarigione e cronicizzazione dall’altra generano nuovi e complessi bisogni a cui dare risposta per migliorare la qualità di vita delle persone che affrontano il tumore. Oggi, quindi, la gestione del paziente non si esaurisce nella relazione con l’oncologo, ma riguarda molte altre figure professionali.
“Accanto ai riferimenti ospedalieri sono fondamentali quelli sul territorio: oltre ai medici di medicina generale, i farmacisti di comunità, considerata la diffusione dei presidi sul territorio e i frequenti contatti che noi farmacisti abbiamo con il paziente, devono essere parte del processo di sorveglianza e di assistenza”, ha affermato Vittorio Contarina, Vicepresidente FederFarma.OncoCare vuole proprio favorire questa integrazione: il documento contiene un’analisi approfondita delle criticità di gestione territoriale del malato oncologico e alcune proposte di intervento che non richiedono la creazione di nuovi servizi o infrastrutture, ma principalmente l’implementazione e la valorizzazione delle competenze dei professionisti coinvolti nell’assistenza al malato oncologico. D’altronde la pandemia di Covid-19 ha messo bene in luce come l’assistenza territoriale sia fondamentale per rispondere in maniera efficace all’emergenza e proteggere i pazienti più fragili. Fondamentale il rapporto fra il farmacista di comunità e quello ospedaliero: un filo diretto che aiuta il paziente a gestire al meglio la terapia e lo fa sentire seguito anche una volta che ha lasciato l’ospedale. Tra le competenze del farmacista oncologico territoriale – così come emerge dal documento -, infatti, c’è anche il controllo dell’aderenza terapeutica e la gestione di eventuali eventi avversi. “Siamo convinti che non solo dall’integrazione delle professionalità, ma anche dalle diverse competenze ed ambiti di attività all’interno della nostra professione, possa nascere una presa in carico efficace ed efficiente del paziente oncologico, ormai diventato paziente cronico”, ha spiegato Simona Creazzola, Società Italiana di Farmacia Ospedaliera e dei Servizi Farmaceutici (SIFO). Quella che OncoCare vuole favorire è quindi una vera trasformazione culturale, non solo a livello di modelli e processi di presa in carico dei pazienti, ma anche di formazione e sensibilizzazione degli operatori sanitari verso i nuovi bisogni dei malati oncologici. Per questo è attiva la Scuola di Alta Formazione “Farmacia Oncologica”: una serie di incontri formativi alla fine dei quali i farmacisti ricevono una certificazione dall’ente di accreditamento CertiQuality, che guida i pazienti a identificare le farmacie specializzate nel fornire supporto a chi soffre di tumore.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Uscire dalla crisi tassando grandi patrimoni e rendite da capitale

Posted by fidest press agency su domenica, 7 giugno 2020

L’evidenza che l’emergenza pandemica globale sarebbe ricaduta come una scure sulle fasce più deboli della popolazione si va concretizzando giorno dopo giorno.L’ultimo decreto del governo ne è l’ennesima dimostrazione. Quello che avrebbe dovuto rappresentare il ‘rilancio’ dell’economia del nostro Paese si è rivelato in realtà l’ennesimo strumento per elargire sussidi a fondo perduto alle grandi imprese, le stesse che ogni anno staccano cedole milionarie ai propri azionisti o che evadono le tasse, portando gli ingenti profitti realizzati nel nostro paese, nei paradisi fiscali dentro e fuori l’Unione Europea.Un sistema neoliberista che negli anni ha di fatto precarizzato e impoverito lavoratori e ceti medi, erodendo la media e piccola impresa. Anziché affrontare questa emergenza ristabilendo il proprio ruolo centrale nell’economia del paese, il governo ha preferito che a dettare le priorità dell’agenda di governo fossero ancora una volta le Authority e le associazioni datoriali, che hanno ben altro scopo che l’interesse collettivo della popolazione.Nessun impegno rispetto al mantenimento dei livelli occupazionali, anzi prevedono apertamente la scomparsa tra 500.000 e 1 milione di posti di lavoro, condendo il tutto con un pressante richiamo all’ordine rivolto a Cgil Cisl Uil per l’attuazione del famigerato accordo siglato il 9 marzo del 2018, il cui obiettivo principale era bloccare l’istituzione del salario minimo per legge e l’approvazione di una legge sulla rappresentanza/rappresentatività sindacale.Trent’anni di tagli ai servizi e agli investimenti sociali, peggiorati negli ultimi decenni a causa delle pressioni e dell’austerità imposte al nostro Paese dall’Unione Europea con numerosi trattati il cui risultato finale è stato di permettere ai cosiddetti stati del Nord, in testa la Germania, di espandersi a spese nostre e degli altri paesi della sponda del Mediterraneo.La previsione, che ormai è data quasi per inevitabile, della scomparsa di centinaia di migliaia di posti di lavoro – dovuta alla caduta della domanda interna e dall’accentuarsi della concorrenza a livello internazionale – spinge il governo verso l’accettazione di presunti finanziamenti europei a fondo perduto o senza condizionalità, dal MES, il meccanismo di finanziamento dei paesi in difficoltà finanziaria, lo stesso che ha portato al tracollo la Grecia, al Recovery Fund destinato agli investimenti in campo sanitario: in entrambi i casi i Commissari Europei hanno già detto che presuppongono da parte dei paesi richiedenti, le necessarie riforme.A settembre la situazione sociale sarà ancora più disastrosa, ma non possiamo certo rimanere fermi ad aspettarne l’evoluzione quasi naturale verso il conflitto.
Il governo deve prendere i soldi da chi li ha accumulati in questi anni, tassando le rendite da capitale e i grandi patrimoni, reinternalizzando i servizi privatizzati a partire dalla sanità, dalla previdenza, dal terzo settore, con un grande piano di assunzioni nella pubblica amministrazione, eliminando la precarietà dalla scuola, dagli ospedali, dalla ricerca, dagli enti locali, dalle istituzioni culturali, garantendo a chi ha perso il lavoro il prolungamento della CIG e della FIS, il pagamento delle bollette e degli affitti, il bonus spesa, e tutto quanto necessario ad evitare che la crisi la paghino i soliti noti.Per quanto ci riguarda non ci siamo fermati nelle fasi 1 e 2 dell’emergenza: amplieremo ancor di più i momenti di lotta anche in queste settimane, con la manifestazione nazionale della scuola/ricerca/università il 10 giugno al MIUR, il 16 giugno manifesteremo davanti alle Regioni a sostegno anche delle tante vertenze che in queste settimane hanno attraversato i nostri territori, dagli stagionali ai taxisti, dai lavoratori alle partite Iva dello spettacolo, della cultura, dello sport; il 15 giugno saremo al Campidoglio per la manifestazione degli addetti al turismo, per il 18 giugno USB ha indetto lo sciopero nazionale del Trasporto Pubblico Locale mentre altre categorie stanno discutendo mobilitazioni nazionali e scioperi entro la fine di questo mese. (fonte: Unione Sindacale di Base in sintesi)

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Attivata la concessione a Lendlease per lo sviluppo di un’area di MIND Milano Innovation District

Posted by fidest press agency su domenica, 7 giugno 2020

È stata firmata la convenzione tra Comune di Milano, Arexpo e Lendlease che attiva la concessione a Lendlease, per un periodo di 99 anni, di un’area di sviluppo di MIND Milano Innovation District.L’attivazione della concessione conclude l’iter urbanistico e pone l’area nella piena disponibilità di Lendlease che proseguirà nello sviluppo a lungo termine del distretto con la realizzazione del masterplan e la progettazione urbanistica di dettaglio.La convenzione rappresenta un passaggio fondamentale per lo sviluppo di MIND che prosegue secondo le tempistiche e le modalità previste pur in un contesto di forte discontinuità dettato dalla pandemia in corso.La concessione dell’area a Lendlease sarà perfezionata nelle prossime settimane con il trasferimento dei rispettivi diritti di superficie.Andrea Ruckstuhl, Head of Italy and Continental Europe di Lendlease ha dichiarato: “Con questo passaggio appena concluso, acceleriamo fortemente lo sviluppo di uno dei primi esempi di knowledge hub del futuro, di scala dimensionale rilevante, nei quali la ricerca e l’innovazione incontrano la urban regeneration.Progetti di questo tipo mostrano come tutti gli ingredienti siano fondamentali nello sviluppo di un sistema paese, progetti nei quali possiamo competere e collaborare su scala globale.MIND è un luogo dove aziende, educazione, ricerca si incontrano per dare vita alla cosiddetta knowledge economy che consideriamo il futuro dell’economia dei paesi europei”.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Emergenza alimentare per quattro milioni e mezzo di italiani

Posted by fidest press agency su domenica, 7 giugno 2020

La crisi economica determinata dalla pandemia sta avendo impatti devastanti sulle condizioni sociali di milioni di italiani. Si stimano circa 5 milioni di nuovi poveri e quattro milioni e mezzo di italiani rischiano di scivolare in una situazione di indigenza talmente grave da aprire un altro fronte: quello dell’emergenza alimentare.Per fronteggiare tale crisi, Up Day offre la propria disponibilità per replicare, estendendola a tutto il paese, l’esperienza virtuosa dello scorso aprile, a seguito dello stanziamento da parte del Governo di 400 milioni di Euro per l’acquisto di prodotti di prima necessità. In quell’occasione Up Day si è attivata immediatamente e oltre 30 Comuni in tutta Italia, da Torino a Bologna, da Cagliari a Latina, da Cesena a Foggia, sono stati supportati da Up Day con buoni alimentari solidali.In sostanza, Up Day ha anticipato la posta finanziaria necessaria a dare sollievo a decine di migliaia di cittadini in condizioni di grave disagio economico, emettendo buoni alimentari solidali al prezzo di costo e con una marginalità totalmente azzerata.In considerazione della fase delicata che il paese e milioni di cittadini con le loro famiglie si trovano a dover fronteggiare, partendo proprio dall’esperienza positiva dello scorso aprile, Up Day ritiene doveroso chiedere alle autorità competenti di ripetere tale esperienza per il tempo necessario a superare la “tempesta perfetta” che si è abbattuta sugli italiani, mettendo a disposizione, fin d’ora, tutte le sue competenze e strumenti tecnologici e finanziari.In linea con quanto promulgato da ANSEB, l’Associazione nazionale che rappresenta le società che emettono buoni pasto e buoni spesa, Up Day si impegna a scontare l’acquisto dei buoni di almeno il 10%, ossia l’IVA applicabile al valore facciale del buono alimentare solidale, di modo che l’operazione risulti a costo zero per il Comune ordinante rispetto alla legittimazione concessa ai beneficiari assegnatari del buono; ad applicare agli esercenti già convenzionati una commissione mai superiore al 5%, anche in presenza di accordi di convenzionamento con percentuali più elevate; a convenzionare a queste condizioni e in tempi estremamente rapidi i punti vendita interessati a partecipare alla operazione solidale del Governo e/o segnalati dal Comune ordinante i buoni spesa.

Posted in Cronaca/News, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Coronavirus, fase 3: ridurre al minimo rischio seconda ondata

Posted by fidest press agency su domenica, 7 giugno 2020

«Dai dati disponibili – spiega Cartabellotta – emergono tre ragionevoli certezze: innanzitutto, il via libera del 3 giugno è stato deciso sulla base del monitoraggio relativo a 2-3 settimane prima; in secondo luogo l’attitudine alla strategia delle 3T è molto variabile tra le Regioni e non esistono dati sistematici sugli screening sierologici; infine, rispetto al battage mediatico della fase 1, la comunicazione istituzionale si è notevolmente indebolita, alimentando un senso di falsa sicurezza che può influenzare negativamente i comportamenti delle persone». «La Fondazione GIMBE – conclude Cartabellotta – ribadisce la necessità di non abbassare la guardia perché il Paese non può permettersi nuovi lockdown: il rischio di una seconda ondata dipende, oltre che da imprevedibili fattori legati al virus, dalle strategie di tracciamento e isolamento dei casi attuate dalle Regioni e dai comportamenti individuali. Se tuttavia l’improrogabile scelta di riaprire per rilanciare l’economia si è basata solo sull’andamento dei ricoveri e delle terapie intensive, è giusto dichiararlo apertamente ai cittadini con un gesto di grande onestà e responsabilità politica».Il monitoraggio GIMBE dell’epidemia di COVID-19 è disponibile a: https://coronavirus.gimbe.org

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

I 450 siti Web più visitati in Europa

Posted by fidest press agency su domenica, 7 giugno 2020

Stripe, che costruisce infrastrutture per l’economia di Internet, ha condotto una ricerca dettagliata dei 450 siti Web più visitati tra Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi, Regno Unito, Spagna e Svezia, scoprendo errori significativi nelle pagine di pagamento di molti dei portali più frequentati al mondo. In Italia ad esempio circa la metà dei siti analizzati, non controlla in tempo reale il numero di carta di credito (56%), né consente di inserire le cifre tramite tastierino numerico da Smartphone (50%), moltiplicando così la possibilità di errori fortuiti, o di un abbandono della transazione. Alcuni degli errori più comuni possono sembrare minimi, ma sono in realtà molto influenti nell’esperienza dell’utente, che spesso abbandona l’acquisto al verificarsi di questi.
Parliamo, ad esempio, del mancato supporto al pagamento tramite wallet come Apple Pay e Google Pay (sempre più diffusi) e della possibilità di procedere alla pagina successiva della transazione anche inserendo numeri di carta o date di scadenza errati (obbligando quindi a ripetere la procedura da principio nel momento della finalizzazione).A fine 2019 l’Osservatorio eCommerce B2c del Politecnico di Milano stimava che il tasso di penetrazione dell’eCommerce sul totale Retail in Italia fosse passato in 12 mesi dal 6,5% al 7,3% (con i prodotti al 6% e i servizi all’11%). Più recentemente, durante l’emergenza sanitaria, i consumatori italiani hanno dimostrato di comprendere sempre più il valore dell’eCommerce, che ha consentito a una larga fetta della popolazione di fruire di servizi a valore aggiunto, importanti ed essenziali come la consegna di cibo. Si è assistito in generale a una crescita dei web shopper e a una maggior dimestichezza e fiducia nell’online e nei pagamenti digitali (anche da parte di chi online acquistava già).Con un tasso di “abbandono dei carrelli online” prima dell’effettivo pagamento, che si attesta attorno al 70% a livello globale[2], la correzione degli errori più basilari della pagina di checkout e la rimozione di tutti i possibili ostacoli nel processo di transazione possono comportare grandi aumenti delle vendite, in particolare proprio quando una percentuale sempre più ampia del Retail si sta spostando sull’online. La ricerca è stata effettuata da Stripe a livello europeo nel mese di febbraio 2020, prima dell’avvio delle misure di lockdown e, quindi, non prende in considerazione eventuali errori dovuti al sovraccarico delle piattaforme, imputabili all’improvvisa e non prevedibile crescita del traffico online.

Posted in Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »